22 August, 2026

Nell’ambito del progetto “Interventi informativi e divulgativi nel campo della difesa e del controllo integrato delle infestanti e dell’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari in agricoltura”, l’Agenzia Laore Sardegna ha organizzato 10 visite dimostrative guidate per i viticoltori dell’Ogliastra e Sarrabus da realizzarsi in Toscana dal 13 aprile al 16 aprile 2015.
L’iniziativa, ha l’obiettivo di favorire la crescita professionale dei tecnici ed operatori di aziende viticole e rappresenta un’opportunità di confronto e di scambio di esperienze presso alcune realtà produttive della penisola con particolare riferimento alla gestione sostenibile delle aziende vitivinicole.
Le visite saranno dedicate ad approfondire le conoscenze e ampliare le esperienze sulla conduzione in produzione integrata delle seguenti colture/gruppi di colture: Agrumi e frutticole, vite, carciofo e orticole. L’organizzazione sarà a cura di diversi Sportelli unici territoriali capofila, per le diverse colture/gruppi di colture.
Ad ogni visita guidata potrà partecipare un numero massimo di 20 operatori, per un totale di massimo 200 partecipanti a livello regionale
Le domande di partecipazione, redatte utilizzando la modulistica appositamente predisposta, dovranno pervenire entro il 18 marzo 2015 tramite posta elettronica certificata all’indirizzo:protocollo.agenzia.laore@legalmail.it , oppure presentate ai seguenti indirizzi:
– Sut – Sportello Unico Territoriale per l’area della Bassa Ogliastra, Via Roma n. 19, Jerzu, tel. 0782 70715, fax 0782 70715
– Sut – Sportello Unico Territoriale per l’area del Sarrabus-Gerrei, Via G. Ungaretti 25, Muravera, tel. 070 9930654, fax 070 9933012.

 

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L’assessorato regionale del Turismo ha pubblicato l’elenco dei suonatori e dei costruttori di launeddas.

L’elenco riguarda musicisti e costruttori di launeddas che esercitano la loro attività musicale quasi esclusivamente senza fini di lucro o commerciali e animati sempre da una passione autentica per la cultura popolare della Sardegna.

Qualora si registrassero delle inesattezze o si volessero comunicare ulteriori informazioni a completamento delle schede individuali, è possibile indirizzarle
all’email dedicata: launeddas@regione.sardegna.it .

Il Cagliari Calcio ha esonerato Gianfranco Zola. La notizia, nell’aria da ieri sera, dopo la sconfitta di Genova, è stata ufficializzata pochi minuti fa con un breve comunicato pubblicato sul sito internet della società.

«Il Cagliari Calcio comunica di avere esonerato Gianfranco Zola e il suo staff dalla guida tecnica della prima squadra.

Una decisione presa a malincuore nei confronti di un grande uomo che ha scritto pagine indimenticabili della storia del Cagliari, dando lustro e prestigio internazionale alla terra sarda.

A lui e ai suoi collaboratori vanno i ringraziamenti per il lavoro svolto in questi mesi con dedizione, professionalità e passione, e il più sentito in bocca al lupo per il prosieguo della carriera.»

A breve dovrebbe essere ufficializzato il nome del nuovo tecnico che, salvo sorprese, sarà Zdenek Zeman.

Layout 1

Il 4 marzo scorso il deputato di Unidos Mauro Pili ha presentato una risoluzione sul caso della Saremar. Se approvata, la risoluzione imporrà al Governo una serie di impegni tesi a salvaguardare i diritti dei lavoratori e quelli dei cittadini che utilizzano quotidianamente il servizio di trasporto.

Mauro Pili propone norme di attuazione tra Governo e Regione Sardegna, che prevedano:

• la salvaguardia del diritto alla continuità territoriale tra isole minori in quanto diritto universale e inalienabile;

• l’attuazione del pieno diritto delle Regioni a Statuto Speciale a disciplinare il servizio di cabotaggio marittimo secondo le articolazioni da definire con norme di attuazione in base alle normative vigenti;

• di dare attuazione delle disposizioni e della stessa giurisprudenza che prevedono l’esercizio del servizio pubblico del cabotaggio marittimo attraverso società in house considerato che la stessa Commissione ha affermato che «se le regioni effettuano il servizio “in house” ai sensi della vertenza Anav della Corte di giustizia (C-410/04) e tutti i relativi requisiti sono rispettati, il regolamento 3577/92 può considerarsi correttamente applicato»;

• di adottare d’intesa con la Regione Sardegna azioni e atti che prevedano il salvataggio e la ristrutturazione della Società Saremar anche alla luce delle comunicazioni che la Commissione Europea ha rivolto allo Stato Italiano con le quali ha preso atto del mancato avvio di un piano industriale teso al salvataggio e ristrutturazione della società Saremar, con la conseguente soluzione delle condizioni pregiudiziali alla gestione della società stessa, anche di natura giudiziaria;

• l’imposizione dell’onere del servizio pubblico per i collegamenti tra le rotte minori regionali, tra le quali quelle da e per l’isola di Carloforte, la Maddalena e tra Santa Teresa di Gallura e la Corsica;

• una tariffa unica passeggeri, senza alcuna discriminazione di residenza, da ottenere con parametri oggettivi chilometrico ferroviari;

• una tariffa unica massima ammissibile che non superi l’attuale tariffa prevista per i residenti;

• clausole di salvaguardia totale per i lavoratori della società Saremar e delle condizioni contrattuali e previdenziali pregresse;

• l’ammodernamento del naviglio a disposizione attraverso un serio e concreto piano industriale.

«A prescindere dalla questione di appartenenza o meno di una parte politica che per questo gravissimo problema sociale e comunitario è assolutamente messa da parte – ha commentato Gianni Repetto, presidente della Pro Loco di Carloforte – ritengo che la risoluzione dell’on. Pili sia condivisibile al 100% del contenuto. Si tratta di un lavoro fatto in modo puntiglioso e corretto, da sfruttare come base per la nostra forte richiesta di lasciare il trasporto marittimo locale, gestito fino ad oggi dalla Saremar, trasporto pubblico.»

Mauro Pili 22 copiaAssalto al traghetto 1 copia

L’assessorato regionale dell’Industria ha prorogato alle ore 13.00 del 10 aprile 2015 i termini per la presentazione delle domande di agevolazione a favore delle piccole e medie imprese in forma singola/aggregata per la partecipazione a Expo Milano 2015.

L’Expo, che si terrà a Milano dal 1 maggio al 31 ottobre 2015, avrà come tema guida “Nutrire il pianeta, energia per la vita” e rappresenta uno straordinario evento universale per dare visibilità alla tradizione, alla creatività e all’innovazione nel settore dell’alimentazione e non solo, e per offrire importanti opportunità alle imprese sui mercati internazionali. Al tema legato strettamente al settore agroalimentare, si affianca quello della qualità della vita e della longevità che caratterizza in maniera unica la Sardegna.

Le agevolazioni verranno concesse per:

– servizi di consulenza e supporto consulenziale per la partecipazione ad Expo Milano 2015, finalizzati all’internazionalizzazione delle Pmi. Le azioni di sostegno prevedono servizi di consulenza e supporto ai piani di internazionalizzazione delle Pmi finalizzati alla partecipazione all’Expo Milano 2015 e a eventi correlati con lo scopo di facilitare l’identificazione di partner esteri e lo sviluppo e consolidamento di relazioni economiche e commerciali nei mercati esteri;

– partecipazione diretta a Expo Milano 2015. Le azioni cofinanziate consistono in progetti, eventi o iniziative promozionali da implementare nell’ambito di Expo Milano 2015 e di eventi correlati, finalizzati alla promozione e all’internazionalizzazione nei mercati esteri.

Le domande dovranno essere trasmesse via posta elettronica certificata (Pec) all’indirizzo: industria@pec.regione.sardegna.it e successivamente inviate, complete della documentazione, entro cinque giorni al seguente indirizzo:

Sfirs SpA, via Santa Margherita, 4 – Cagliari.

 

Questo pomeriggio, alle 15.00, l’inviato di Repubblica Attilio Bolzoni, uno dei maggiori esperti del fenomeno mafioso in Italia, incontra e dibatte con gli studenti del corso di laurea in Scienze della comunicazione sul tema “Come comunica la mafia” con gli studenti  del corso di Scienze della comunicazione.

Tra i giornalisti italiani che meglio conoscono il fenomeno mafioso, Attilio Bolzoni da anni racconta ai lettori del quotidiano “la Repubblica” gli intrecci tra criminalità organizzata e potere. Autore di inchieste coraggiose che hanno poi trovato respiro in libri di grande successo, approda in città anche su spunto di Libera Sardegna. Bolzoni è tra i protagonisti di “I cento passi verso il 21 marzo”. L’iniziativa viene proposta in collaborazione con il centro servizio per il volontariato “Sardegna Solidale” che in sedici centri della Sardegna rilancia il tema della lotta alla mafia in vista della manifestazione in programma a Bologna per la ventesima edizione della Giornata delle memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.

Alle 17.00, al cinema Odissea – viale Trieste, Cagliari – Attilio Bolzoni presenta “Silencio”, film documentario firmato con Massimo Cappello e incentrato sul dramma dei giornalisti uccisi dai narcotrafficanti messicani. Alla proiezione seguirà un dibattito (moderato dal giornalista Vito Biolchini) a cui partecipano il procuratore della Repubblica di Cagliari, Mauro Mura, Luigi Minerba (assessore comunale servizi sociali), don Marco Lai (responsabile Caritas regionale), Maria Francesca Chiappe (Unione Sarda), Claudia Loi e Pino Pilocca (rappresentanti associazione Familiari Vittime di Mafia), Bruno Loviselli (presidente Co.Ge Sardegna) e Giampiero Farru (Libera Sardegna).

Domani, martedì 10.00, Bolzoni sarà a Nuoro (ore 9.30, liceo “Satta”). Alle 16.00 a Sassari dove – sala Angioy della Provincia – prende parte al dibattito che precede la proiezione di “Silencio”.

Mercoledì 11, a San Gavino, ultima tappa sarda dell’inviato di Repubblica. Bolzoni presenta “Uomini soli” e la proiezione di “Silencio” alle 9.30 presso l’Aula magna dell’istituto Lussu.

Il Circolo del PD di San Giovanni Suergiu rinnova la richiesta di dimissioni al sindaco Federico Palmas.

«La maggioranza è assente, da quattro mesi non viene convocato il Consiglio comunale – attacca Antonio Fanni, segretario del Circolo PD di San Giovanni Suergiu -. E’ dal mese di novembre che l’Amministrazione comunale, insensibile alle problematiche del Paese e irrispettosa delle numerose interrogazioni fatte dalla Minoranza, non convoca il Consiglio comunale, quattro mesi quindi, relegando a qualche riunione di Giunta le molteplici problematiche del Paese. Il Circolo ritiene questo comportamento, segno tangibile di incapacità amministrativa e timore al confronto con l’opposizione, che puntualmente, tramite le interrogazioni pone all’attenzione i vari problemi che attanagliano il nostro territorio.»

«La Giunta ci costa circa 80.000,00 euro all’anno, inoperosa e immobile, sta lasciando al completo abbandono le frazioni, gli impianti sportivi, il manto stradale, l’illuminazione pubblica e tanti altri problemi di cui non si ha il coraggio neanche di discutere – aggiunge Fanni -. La maggioranza “vivacchia” grazie a un voto in più. Ancora un anno di sofferenza per i nostri cittadini prima delle elezioni, sempre che non si rendano conto della loro incapacità e diano l’opportunità al paese di andare alle urne il prima possibile.»

Sala consiliare San Giovanni Suergiu 1Consiglio comunale San Giovanni Suergiu

Daniele Reginali 2Genna Luas 10

Ambiente, territorio, sviluppo e industria. Temi importanti che in un luogo come il Sulcis Iglesiente diventano sempre attuali. Soprattutto in un periodo di grave crisi economica e sociale come quello che si sta vivendo. Oggi, più che mai, è nuovamente attuale la discussione sulla questione ambientale, industriale e lavorativa. E in questo scenario viene inserita la discarica Genna Luas e il progetto di ampliamento che va a cadere in comune di Carbonia. Davanti a quanto accade sarebbe sicuramente errato pensare di poter esprimere giudizi e pareri senza avere un quadro definito e chiaro. Bisogna affrontare l’argomento partendo da un presupposto: l’industria costituisce un elemento fondamentale dell’economia del nostro territorio. Si tratta di un tassello in un mosaico più ampio che mette assieme lavoro ed economia, ricerca scientifica e studio, conoscenza e sapere. Sarebbe superfluo ma a scanso di equivoci, è bene ribadirlo, che questa attività debba essere sottoposta a tutti i controlli e le verifiche previste dalle norme e dagli organi istituzionali preposti. È chiaro che la produzione industriale, così come avviene in qualsiasi altro settore, dal commercio alla ristorazione passando per l’artigianato, produca dei rifiuti che devono seguire poi un determinato percorso. Rifiuti che devono essere smaltiti in maniera corretta, in luoghi adeguati e dotati di tutti gli strumenti che possano evitare problemi all’ambiente e alle persone. Esprimere quindi giudizi a priori e senza il supporto tecnico scientifico diventa un esercizio affrettato e fuoriluogo. L’ampliamento della discarica di Genna Luas è oggi l’argomento al centro di una discussione che anima alcuni cittadini e associazioni che hanno il diritto di conoscere il funzionamento e, soprattutto, capire quali possono essere gli eventuali rischi. Però non è pensabile ne’ possibile affrontare l’argomento solamente viaggiando sull’onda emozionale. Gli strumenti che la legge ci mette a disposizione sono rigidi in materia, i controlli sono puntuali e rigorosi, la politica ha il dovere di vigilare e dare vita a tutte le iniziative indirizzate al mantenimento di un giusto equilibrio tra produzione industriale e rispetto per l’ambiente.

Daniele Reginali

Segretario provinciale Pd Carbonia Iglesias