23 August, 2026

L’Istituto superiore regionale etnografico intende acquisire le manifestazioni d’interesse per ricoprire il ruolo di direttore generale dell’Istituto.
Possono presentare domanda coloro che sono in possesso dei seguenti requisiti:
– diploma di laurea (DL – Lauree vecchio ordinamento) o diploma appartenente alle classi di lauree specialistiche (LS – Lauree specialistiche nuovo ordinamento);
– cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell’Unione Europea con adeguata conoscenza della lingua italiana;
– godimento dei diritti civili e politici nello Stato di appartenenza;
– aver ricoperto per almeno cinque anni incarichi dirigenziali (conferiti a dirigenti con provvedimento formalmente espresso, presso l’amministrazione regionale o presso enti e agenzie regionali; ovvero incarichi dirigenziali conferiti a dirigenti, con provvedimento formalmente espresso, in sistemi organizzativi pubblici complessi di medie e grandi dimensioni; ovvero con inquadramento contrattuale con la qualifica di dirigente in sistemi organizzativi privati complessi di medie e grandi dimensioni.
Le candidature dovranno pervenire entro le ore 13.00 del 14 gennaio 2015 all’Ufficio protocollo dell’Istituto, esclusivamente con consegna a mano, oppure via posta elettronica certificata all’indirizzo: isresardegna@pec.it .

L’assessorato regionale della Pubblica istruzione, con una nuova annualità del bando, prosegue il programma a sostegno del diritto allo studio degli studenti universitari capaci e meritevoli.
Possono partecipare esclusivamente i giovani studenti universitari residenti in Sardegna da almeno cinque anni alla data del 31 dicembre 2013 o figli di genitori residenti in Sardegna da almeno cinque anni alla medesima data, iscritti in corsi di laurea di area scientifica, come definiti nella classificazione CINECA del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), presso Atenei con sede nel territorio regionale e nazionale.
Il bando distingue gli studenti in tre categorie:
1) studenti diplomati nell’anno scolastico 2012/2013 e immatricolati nell’anno accademico 2013/2014;
2) studenti iscritti al primo anno di laurea magistrale nell’anno accademico 2012/2013;
3) studenti iscritti in corso ad anni successivi al primo nell’anno accademico 2012/2013.
L’Isee del proprio nucleo familiare calcolato sulla base della dichiarazione dei redditi percepiti nell’anno 2013, non dovrà essere superiore a 35mila euro. Per ogni studente “in sede” può essere concesso un importo massimo di 2.800 euro, mentre per i “fuori sede” l’importo sale a 6.000 euro.
Gli interessati dovranno compilare la domanda online tramite il form che sarà disponibile dal 3 febbraio 2015.
Il termine per la presentazione delle domande telematiche scade alle ore 13.00 del 25 febbraio 2015.
La domanda online dovrà essere stampata, firmata e spedita, completa degli allegati richiesti, tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, all’Assessorato della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport – Servizio Politiche per la formazione e il diritto allo studio universitario – Viale Trieste, 186 – 09123 Cagliari, entro il 6 marzo 2015.
Per informazioni di ordine generale è possibile contattare i seguenti numeri telefonici: 0706067040 (Urp della Pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport) e 0706064937 – 0706064526.
Eventuali domande di chiarimento sul bando dovranno pervenire esclusivamente in forma scritta, entro il 13 febbraio 2015, al seguente indirizzo e-mail: assegnidimerito@regione.sardegna.it.

La Regione commenta in modo positivo l’annuncio della firma dell’accordo definitivo tra Versalis e Sarlux con il quale si formalizza ufficialmente il passaggio degli impianti del sito di Sarroch dalla società del gruppo ENI a quella del gruppo SARAS. «Al momento – afferma l’assessore dell’Industria Maria Grazia Piras – possiamo valutare positivamente l’accordo, perché consente una migliore competitività del sito industriale e il mantenimento occupazionale. Rimane in piedi il più ampio confronto con il gruppo ENI sulle prospettive produttive degli investimenti in Sardegna. Oltre alle indispensabili attività di bonifica, l’auspicio è che vi sia uno slancio verso la produzione industriale. In particolare, sul sito di Sarroch, si valuterà con ENI il futuro delle produzioni chimiche anche in una prospettiva di riconversione».

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C’è un’Italia degli esodati e di milioni di disoccupati, di sottopagati e di precari… e un’Italia che una persona mediamente intelligente non riesce neppure a definire…

La scheda non ha bisogno di commenti ma una considerazione pare obbligata: «Nell’era della tecnologica spinta, a cosa servono gli stenografi, per di più pagati a peso d’oro, 13.200 euro lordi al mese, quanto milioni di italiani, lavoratori e pensionati, non guadagnano in un anno?».

 

Il presidente della commissione Lavoro del Consiglio regionale, Gavino Manca (Pd), ha espresso soddisfazione per la cessione degli impianti Versalis alla Saras.

« L’annunciata integrazione in Sarlux (Saras) dei 223 dipendenti del complesso petrolchimico Versalis di Sarroch, a seguito dell’acquisizione, da parte della Saras, del ramo di azienda della società del gruppo Eni (Versalis spa) che conta l’80% circa delle sue unità produttive nel complesso petrolchimico del Sud Sardegna – ha detto Manca – è un’operazione che conferma ancora una volta l’impegno della Saras per favorire sviluppo e occupazione nell’Isola. Nel contempo non posso però esimermi dall’esprimere preoccupazione e perplessità sulla permanenza dell’Eni in Sardegna e sulle sue reali intenzioni circa il mantenimento degli impegni assunti con le istituzioni, gli Enti locali e i cittadini sardi, in particolare per quanto attiene il delicato tema delle bonifiche nelle aree industriali.»

«La cessione della Versalis sembra, infatti, confermare la fuga dell’Eni dall’Isola e ciò sarebbe dannoso e intollerabile soprattutto a Porto Torres, dove l’Eni ha assunto precisi impegni, attraverso la sottoscrizione dell’apposito protocollo d’intesa, per ciò che riguarda la bonifica delle aree inquinate e la diretta partecipazione nel progetto della “chimica verde”. Partecipazione che, a tutt’oggi – conclude Gavino Manca – non trova riscontro nei fatti e nelle azioni concrete volte alla tutela ambientale, alla salvaguardia dei livelli occupazionali e al rilancio delle innovative attività industriali nel Nord Ovest dell’Isola.»

Gavino Manca

«La paventata chiusura della Prefettura di Oristano è del tutto priva di logica in una Provincia che non è stata abolita. Ancora una volta il problema della presenza dello Stato sul territorio regionale, peraltro sempre più ridotta, viene affrontato cominciando dalla fine e nell’assordante silenzio della Giunta regionale. Eppure sono in gioco i servizi essenziali di una comunità, che andranno comunque garantiti, e la sorte di centinaia di dipendenti pubblici che, nel caso specifico della Prefettura ma il tema riguarda anche altri contesti, dovranno comunque essere ricollocati pur non svolgendo mansioni esattamente sovrapponibili a quelle degli Enti locali.»

Lo ha detto Gianni Tatti, consigliere regionale del gruppo Udc.

«Credo che la Regione debba occuparsi al più presto di questi problemi, che incidono profondamente e concretamente sulla vita quotidiana dei cittadini nei nostri territori; altrimenti – conclude Tatti – non avrebbe nessun senso ipotizzare un nuovo assetto istituzionale della Sardegna lasciando campo libero allo Stato per la parte che lo riguarda.»

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 I nuovi corsi di fotografia della FAF del 2015.

Corso di sviluppo e postproduzione

LO SVILUPPO E LA POSTPRODUZIONE CON LIGHTROOM

Lezione n. 1 –  giovedì 8 gennaio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 2 –  giovedì 15 gennaio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 3 –  giovedì 22 gennaio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 4 –  giovedì 29 gennaio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 5 –  giovedì 5 febbraio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 6 –  giovedì 12 febbraio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Tutte le lezioni si terranno presso il laboratorio di informatica dell’I.I.S. Cesare Beccaria in via Umbria n. 27 a Carbonia

Corso di tecnica e composizione fotografica

LA REFLEX E LA TECNICA FOTOGRAFICA

Lezione n. 1 –  giovedì 19 febbraio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 2 –  sabato 21 febbraio 2015 ore 15.30 – 17.00;

Lezione n. 3 –  giovedì 26 febbraio 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 4 –  sabato 28 febbraio 2015 ore 15.30 – 17.00;

Lezione n. 5 –  giovedì 05 marzo 2015 ore 19.15 – 20.45

Lezione n. 6 –  sabato 07 marzo 2015 ore 15.30 – 17.00;

Lezione n. 7 –  giovedì 12 marzo 2015 ore 19.15 – 20.45;

Lezione n. 8 –  sabato 14 marzo 2015 ore 15.30 – 17.00;

Chiusura del corso – sabato 14 marzo 2015 ore 17.00 – 18.30

Le lezioni n. 1, 3, 5, 7 e la chiusura del corso si terranno presso la sede dell’Associazione in via Lucania n. 5 a Carbonia, le altre lezioni si terranno in esterni in luoghi da stabilire.

FINALITÀ

La finalità di questo corso base di Lightroom è quella di far conoscere gli strumenti e le tecniche principali utilizzate per lo sviluppo e la post produzione delle immagini digitali.

PRESENTAZIONE DEL CORSO:

Il corso si articolerà in sei lezioni di 90 minuti ciascuna. Gli incontri si terranno nella giornata del giovedì dalle ore 19,15 alle 20,45 presso il laboratorio di informatica dell’I.I.S. Cesare Beccaria in via Umbria n. 27 a Carbonia e avranno il seguente svolgimento:

Lezione n. 1 – 8/01/2015 dalle ore 19,15 alle 20,45

Presentazione del corso

Interfaccia di Lightroom:

Navigatore – Catalogo – Cartelle – Raccolte – Servizi di pubblicazione – Barre: dei menu, dei filtri, degli strumenti – Moduli: libreria,  sviluppo, mappa, stampa, web – Finestra immagine e raccoglitore

Personalizzazione dell’interfaccia  

Lezione n. 2 – 15/01/2015 dalle ore 19,15 alle 20,45

Modulo libreria:

Importazione delle foto: creazione del catalogo, cartelle, raccolte e set di raccolte – Valutazione  degli scatti, segnalazioni, etichette di colore e salvataggio delle foto da archiviare e sviluppare – Filtrare le immagini valutate (barra dei filtri) – Sviluppo rapido: bilanciamento del bianco, controllo tonalità, esposizione, nitidezza saturazione – Creazione parole chiave (tag), modificarle ed organizzare – Pannello metadati

Lezione n. 3 – 22/01/2015 dalle ore 19,15 alle 20,45

MODULO DI SVILUPPO: la “camera chiara” digitale

Navigatore – Predefiniti – Istantanee – Storia – Raccolte – Ritagliare e raddrizzare le foto – Leggere il pannello istogramma – Il bilanciamento del bianco – tono (esposizione e contrasto, luci, ombre, bianchi e neri) – impatto (chiarezza, vividezza e saturazione)

Lezione n. 4 – 29/01/2015 dalle ore 19,15 alle 20,45

MODULO DI SVILUPPO: la “camera chiara” digitale

Usare le curve di viraggio – Correzione del colore mirata con il pannello HSL / Colori / B&N – divisione dei toniDettagli – Correzione obiettivo – Effetti Calibrazione fotocamera

Lezione n. 5 – 05/02/2015 dalle ore 19,15 alle 20,45

MODULO DI SVILUPPO: la “camera chiara” digitale

Sovrapposizione ritaglio – Rimozione macchie – Correzione occhi rossi – Filtro graduato – Filtro radiale – Pennello di regolazione

Lezione n. 6 – 12/02/2015 dalle ore 19,15 alle 20,45

Moduli:

Mappa – libro – Presentazione – Stampa – Web

ll corso sarà attivato solo se si raggiungerà il numero minimo di cinque iscritti. A ciascun partecipante sarà messa a disposizione una postazione con pc e programma in uso per il corso.

FINALITÀ

Il corso si propone di fornire le conoscenze tecniche di base per utilizzare al meglio le potenzialità della macchina fotografica a chi si avvicina alla fotografia con strumenti professionali,  proponendone un utilizzo in chiave narrativa attraverso la presentazione dei diversi linguaggi fotografici utilizzati dai fotografi dall’ottocento a oggi.

PRESENTAZIONE DEL CORSO:

Il corso si articolerà in otto lezioni di 90 minuti ciascuna. Gli incontri si terranno nella giornata del giovedì dalle ore 19,15 alle 20,45 presso la sede della FAF in via Lucania n. 5 a Carbonia; nella giornata del sabato in esterni il luoghi stabiliti durante il corso e avranno il seguente svolgimento:

Lezione n. 1 – 19/02/2015 ore 19.15 – 20.45:

Scrivere con la luce, conoscere e usare al meglio il mezzo fotografico.

La fotocamera digitale reflex/compatta.

Il sensore; salvataggio di un’immagine: formati immagine; sensibilità e rumore.

Diaframma; otturatore; esposimetro misurare la luce: lettura in luce riflessa, lettura in luce incidente esposimetro esterno, esposizione in priorità dei tempi, in priorità dei diaframmi, esposizione manuale; la luce: naturale, intensità e colore, bilanciamento del bianco.

Lezione n. 2 – 21/02/2015 ore 15.30 – 17.00:

Lezione tecnico pratica in esterni (esercitazione sugli argomenti trattati nella lezione n. 1)

Lezione n. 3 – 26/02/2015 ore 19.15 – 20.45:

Le ottiche fotografiche, angolo di campo, obiettivi a focale fissa, a focale variabile, mettere a fuoco un’immagine; La scelta della sensibilità, del diaframma e del tempo di otturazione: le immagini e il movimento; le immagini e la profondità di campo.

Lezione n. 4 – 28/02/2015 ore 15.30 – 17.00:

Lezione tecnico pratica in esterni (esercitazione sugli argomenti trattati nella lezione n. 3).

Lezione n. 5 – 5/03/2015  ore 19.15 – 20.45:

Esposizione e istogrammi. Immagini sovraesposte e immagini sottoesposte.

Lezione n. 6 – 7/03/2015 ore 15.30 – 17.00:

Lezione tecnico pratica in esterni (esercitazione sugli argomenti trattati nella lezione n. 5).

Lezione n. 7 – 12/03/2015 ore 19.15 – 20.45:

Immagini e social network: Facebook, Instagram, Flickr e altri.

Comporre un’immagine: scelte compositive; l’immagine singola; il progetto fotografico;  la composizione vista attraverso la storia della fotografia. Organizzare un progetto fotografico.

Lezione n. 8 – 14/03/2015 ore 15.30 – 17.00:

Lezione tecnico pratica in esterni (esercitazione sugli argomenti trattati nella lezione n. 7).

Chiusura del corso – 14/03/2015 ore 17.00 – 18.30:

Analisi e discussione delle immagini realizzate dai partecipanti durante il corso.

ll corso sarà attivato solo se si raggiungerà il numero minimo di cinque iscritti.

I partecipanti al corso dovranno portare una reflex o una compatta e una selezione di 10/12 immagini digitali che verranno proiettate e discusse durante il corso. 

Costi

150 Euro per i non tesserati FAF 2015 (125 euro per gli studenti)

100 Euro per i tesserati FAF 2015 (75 euro per gli studenti)

Nell’iscrizione al corso è compresa la tessera annuale dell’Associazione (costo 50 euro, 25 euro studenti) che da diritto a sconti su corsi e workshop futuri e consente di partecipare a tutte le attività quali corsi, incontri,  workshop, progetti e mostre collettivi (con stampe e allestimento a carico dell’Associazione) previsti nel programma del 2015.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore degli Enti locali, Cristiano Erriu, ha nominato i nuovi commissari delle quattro province cancellate dal referendum e della provincia di Cagliari. Su cinque nomi c’è da registrare una sola conferma: per la Provincia di Olbia Tempio, è stato confermato Giovanni Carta. Tiziana Ledda, direttore generale dell’aerea legale della Presidenza, è il nuovo commissario della provincia del Medio Campidano; Franco Sardi, direttore generale dell’assessorato al Bilancio, guiderà la Provincia di Cagliari; Maria Gabriella Mulas, direttore generale dei servizi idrici della Presidenza, è il nuovo commissario della Provincia dell’Ogliastra; per la Provincia di Carbonia Iglesias, infine, al posto di Roberto Neroni è stato nominato Giorgio Sanna, direttore generale dell’Enas.

Cristiano Erriu

L’assessore della Programmazione, Raffaele Paci, ha commentato con soddisfazione l’approvazione da parte del Consiglio regionale del disegno di legge 169 presentato dall’esecutivo per ridurre il disavanzo del sistema sanitario regionale. Il provvedimento, che prevede uno stanziamento di 60 milioni di euro, utilizza risorse che sarebbero andate a coprire il disavanzo generico e che servono per dare liquidità alle Asl per il pagamento di debiti già scaduti.
«Il disegno di legge approvato – ha detto Paci – è l’ulteriore segnale di attenzione da parte della Giunta e dell’intero Consiglio nei confronti del servizio sanitario regionale e, soprattutto, dei Comuni che rischiavano di uscire dal patto di stabilità.»
Il Consiglio regionale ha dato il via libera anche a un emendamento, proposto dalla Giunta, da 2 milioni e 900mila euro sulle opere definanziate. Una parte, 500mila euro, servirà per i lavori pubblici, mentre 2 milioni e 400mila euro, per la pubblica istruzione, saranno destinati ai Comuni che altrimenti avrebbero dovuto sforare il patto stabilità.
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