18 October, 2026

Il consigliere regionale di Forza Italia Edoardo Tocco, dopo la rinuncia di Giorgio Lenzotti, sollecita la Giunta regionale a scegliere un manager d’esperienza per il Brotzu per garantire un salto di qualità.

«La sanità isolana – sottolinea Tocco – ha urgente necessità di professionalità. L’azienda ospedaliera Brotzu è uno dei fiori all’occhiello del nostro sistema. Un centro di eccellenza che ha l’esigenza di trovare una figura in grado di far compiere un ulteriore e definitivo salto di qualità alla struttura, con il proseguimento del lavoro compiuto in questi anni per tenere alti standard all’azienda ospedaliera.» 

«Si auspica – conclude Edoardo Tocco, componente della commissione sanità in consiglio regionale – un lavoro di squadra nell’interesse dell’apparato della medicina sarda. Vista l’importanza dell’azienda, mi auguro un nome nuovo fuori dalle logiche di lottizzazione politica, con un manager che venga identificato insieme ai vari soggetti che operano a livello istituzionale nel sistema sanitario, con una forte attenzione alla trasparenza ed al merito.»

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Penultima serata per l’edizione invernale del festival “Ai confini tra Sardegna e Jazz” organizzato dall’associazione culturale Punta Giara, a Sant’Anna Arresi. Venerdì 2 gennaio sul palco della storica rassegna musicale altri due interessanti ensemble, che non mancheranno di strappare applausi anche dai più dubbiosi.

Dalle ore 21.00 il Palanuraghe ospiterà gli Hard Up Quartet, band sarda composta da Andrea Morelli al sax, Mauro Piras al trombone, Massimo “Maso” Spano al basso e Alessandro Garau batteria. Il quartetto si è distinto per la sua creatività e pienezza del suono, nonostante l’assenza di strumenti puramente armonici, catturando le platee con una matura concezione del suono. Melodie e ritmiche si alternano in un calibrato alternarsi di armonie e improvvisazioni, scambiando momenti di coalizione con attimi di pura libertà esecutiva. Il repertorio del quartetto ha una precisa direzione stilistica che, pur se connaturata intimamente col sound Jazzistico, si rifà tuttavia a diversi stili, il free jazz, il country, il funky, il blues, il latin, calamitando sempre l’attenzione dell’ascoltatore su approdi musicali diversi.

Dalle ore 22.30 circa, sarà il turno del Sant’Anna Arresi Quintet, progetto originale in prima assoluta, capitanato dal sassofonista inglese Evan Parker. Il quintetto, un vero e proprio mélange di talenti jazzistici, vede affiancarsi a Parker alcuni dei migliori esponenti del jazz anglofono: Alexander Hawkins al piano, Peter Evans alla tromba, John Edwards al basso e Hamid Drake alle percussioni. Il quintetto è nato da un’idea originale dell’Associazione Culturale Punta Giara, organizzatrice del festival, e ha immediatamente ottenuto il consenso dei cinque musicisti. La critica specializzata di tutto il mondo li considera tra i maggiori esponenti dell’avanguardia musicale e capisaldi della libera improvvisazione. Evan Parker, leader di svariate formazioni, ha consolidato metodi per sovrapporre rapidamente suoni armonici e false note che, uniti a tecniche di respirazione circolare e rapidi staccati, creano dense onde di contrappunto e sonorità inconsuete, tratti unici delle performance che lo hanno conferito la stima di critica e appassionati di musica. Parker è considerato il più esperto musicista in campo, unico esploratore e divulgatore dell’intera gamma sonora del sassofono. Non si creda tuttavia che il talento di Parker possa oscurare o sminuire quello degli altri membri del quintetto. Assieme a lui in questa prima assoluta troveremo musicisti di alto livello, non semplici esecutori ma navigati compositori e abili improvvisatori. Alexander Hawkins è uno dei migliori pianisti jazz e in assoluto il migliore interprete del piano Hammond. Alla tromba Peter Evans non ha rivali, sa destreggiarsi e veleggiare all’interno di vari ambienti musicali. Il suo primo album solista “More is More” l’ha visto protagonista di incredibili virtuosismi, quali estreme dissonanze, multifonie, respirazione circolare e tecniche avanzate di cui si è fatto padrone. John Edwards è un vero virtuoso, con la sua sconcertante gamma di tecniche e smisurata immaginazione musicale ha ridefinito le possibilità del contrabbasso e notevolmente ampliato il suo ruolo, sia in solo che in gruppo. Louis Moholo è uno dei batteristi che contribuirono all’incredibile evoluzione della musica degli anni ’60 e ’70. Dopo aver trovato rifugio in Inghilterra, insieme ad altri esiliati sudafricani e membri bianchi della scena free jazz inglese partecipò alla fondazione di ensemble passate alla storia, come i Blue Note, i Brotherhood of Breath ed i Viva La Black.

“Ai confini tra Sardegna e Jazz” è organizzato dall’Associazione Culturale Punta Giara con il patrocinio di Regione Sardegna, assessorati al Turismo e Pubblica Istruzione, Ministero dei Beni Culturali, Gestione Commissariale ex-provincia di Carbonia Iglesias, Fondazione Banco di Sardegna, amministrazioni di Sant’Anna Arresi e San Giovanni Suergiu e la sponsorizzazione di Cantina Mesa di Sant’Anna Arresi e Cooperativa Pescatori di Arborea.

Il Museo del Carbone organizza anche quest’anno la manifestazione “La Befana in Miniera”. Martedì 6 gennaio 2015, a partire dalle ore 15.00, i bambini potranno divertirsi all’interno della Lampisteria del Museo del Carbone con animazione, giochi e laboratori creativi in attesa dell’arrivo della Befana, che porterà con sé un grande sacco pieni di dolci per loro. La manifestazione è organizzata dal Museo del Carbone con la collaborazione del Comune di Carbonia, Pro Loco Carbonia e l’Associazione Ohana Aps.

Fino al 6 gennaio è possibile visitare la mostra “In miniera tra i presepi” e durante la manifestazione “La Befana in miniera” saranno premiati gli autori del presepe più votato.

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Il comune di Carbonia, nel rispetto della legge 162 del 2014, accoglierà le richieste dei cittadini per le pratiche relative agli accordi di separazione consensuale, richiesta congiunta di scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio e modifica delle condizioni di separazione o di divorzio effettuate davanti all’Ufficiale dello Stato Civile.

L’importo per il diritto fisso è stabilito in 16 euro.

Per avviare la procedura entrambe le parti devono rivolgersi all’Ufficiale di Stato Civile, presso gli uffici  in Piazza Roma, (ex Dopolavoro,  primo piano), per richiedere informazioni sulla documentazione occorrente e per fissare un appuntamento per il giorno dell’accordo.

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Il primo nato del 2015 si chiama Antonio ed è venuto alla luce a mezzanotte e un minutonella vasca della sala Zaffiro della Clinica di Ostetricia e Ginecologia del Blocco Q, diretta dal professor Gian Benedetto Melis dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari. Il bimbo pesa 3 chili e 100 grammi ed è il primo figlio della coppia Ricci, mamma Verdiana e papà Mario, che abitano a Capoterra. Ad assistere la mamma per il parto in acqua c’erano la ginecologa Ester Proto, l’ostetrica Maria Paola Fercia. Un’equipe vincente, quella dell’Aou di Cagliari con anche la dottoressa Cinzia Murgia, e le ostetriche Debora Carrus, Marinella Podda e Eleonora Paita.

Tra i primi a felicitarsi per il lieto evento, il commissario straordinario dell’Azienda ospedaliero universitaria di Cagliari, Giorgio Sorrentino.

«Ho deciso subito di fare il parto in acqua – racconta mamma Verdiana, infermiera professionale – sono felicissima è stata un’emozione grandissima.»

Nel Blocco Q ormai numerose donne gravide scelgono di travagliare in acqua e i primi risultati mostrano un reale accorciamento della fase dilatante del travaglio e una riduzione del dolore delle contrazioni, con un gradimento assoluto dell’esperienza cosi acquisita. Molte donne hanno già trascorso gran parte del travaglio in acqua ma qualche giorno fa la vasca della sala Zaffiro ha visto nascere anche il suo primo bambino. E’ stato un parto perfettamente fisiologico e il neonato è passato dolcemente dall’utero all’acqua al seno della mamma tra la commozione di tutto lo staff presente. .

Nell’ambito del processo di umanizzazione avviato nella Clinica Ostetrica e Ginecologica del Policlinico Universitario il travaglio e il parto in acqua rivestono sicuramente un ruolo prioritario. Tra le modernissime, accoglienti e colorate sale parte del Blocco Q le due di colore azzurro, la Zaffiro e l’Acquamarina sono state dedicate a questo scopo, e una ha già recentemente iniziato a funzionare per tutte le donne che lo desiderano. Le luci soffuse, la musica scelta dalla partoriente, l’aromaterapia, regalano alla donna l’occasione unica di vivere il travaglio e il parto come un’esperienza intima e avvolgente da condividere con il partner.

Ieri, ultimo giorno del 2014, la neve: oggi, primo giorno del 2015, splende il sole. Questa è la Sardegna. Un’isola straordinaria che potrebbe cambiare volto valorizzando il suo patrimonio naturale e invece soffre terribilmente la crisi dell’apparato produttivo imperniato sull’industria. Quando si arriverà a comprendere che il turismo può realmente diventare la nostra principale fonte di reddito, base portante di una nuova economia in grado di farci risollevare e vivere meglio, probabilmente avremo intrapreso la strada giusta che sicuramente non sarà facile, inizialmente porterà con sé dei problemi ma alla media e lunga distanza sarà quella vincente.
Tutti insieme aiutiamo la nostra amata Sardegna a non morire lentamente.

Villasimius – 1 gennaio 2015

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L’associazione culturale Punta Giara festeggia l’ultima notte dell’anno con quattro concerti gratuiti, nell’ambito della XXIX edizione del festival “Ai confini tra Sardegna e Jazz”. A partire dalle 21.00 si esibiranno, nell’ordine, Kandiru’, Peter Evans solo, Talibam! feat. Peter Evans and Alan Wilkinson e Bandakadabra marching band.
Ieri il Palanuraghe è stato teatro di un
evento straordinario con l’esibizione di tre musicisti di valore assoluto quali Jean Paul Bourelly, Sadiq Bey e Hamid Drake, ai quali si è aggiunto il trombettista di Guasila Riccardo Pittau.

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Tuerredda 7Francesco Morandi

Bilancio positivo per il turismo in Sardegna nel 2014: +10%. Le statistiche sui movimenti turistici elaborate dalla Regione, fanno registrare numeri confortanti, con incrementi anche a doppia cifra rispetto all’anno precedente. Le presenze complessive nei primi 10 mesi dell’anno aumentano del 10,32 per cento, gli arrivi crescono invece del 7,24 per cento. Trainano, soprattutto, gli stranieri con +12,40 per cento di presenze e +7,27 di arrivi. I turisti italiani si attestano a +8,64 per cento di presenze e +7,21 di arrivi. Da gennaio a ottobre si tratta dunque di 11.815.829 di presenze contro 10.710.604 dello stesso periodo del 2013 e di 2.301.783 arrivi sui 2.146.457 dello scorso anno. La permanenza media dei vacanzieri resta circa di 5 notti, in linea con il 2013, anche se si conferma la tendenza agli short-break, sia da parte dei turisti italiani che degli stranieri, concentrati soprattutto nei periodi di spalla.

«Il 2014 ha segnato un importante risultato per la Sardegna – dichiara l’assessore del Turismo, Artigianato e Commercio Francesco Morandi – con l’aumento significativo del numero dei turisti italiani e stranieri che, in un contesto segnato da una profonda crisi internazionale, hanno riconosciuto il valore di un’Isola che si posiziona tra le mete più desiderate per le vacanze. È un segnale importante che restituisce fiducia all’intero settore – continua l’esponente della Giunta Pigliaru – e ci incoraggia a riorientare con decisione il nostro modello di sviluppo economico verso la Sardegna intesa come prodotto territoriale a forte vocazione turistica».
«Il saldo positivo di fine anno – continua l’assessore – appartiene soprattutto agli operatori, che hanno saputo restituire competitività alla destinazione Sardegna: albergatori e titolari di strutture all’aria aperta, gestori aeroportuali e vettori aerei, Autorità portuali e compagnie di navigazione, operatori della nautica, organizzatori di eventi e di spettacoli, ristoratori ed esercenti, gli stessi territori e lecomunità locali hanno saputo dare il meglio di sé. Insieme al sistema camerale, alle organizzazioni di categoria, ai consorzi e alle reti – spiega l’assessore del Turismo – è iniziato un nuovo corso che ha cominciato a dare i primi frutti concreti».
«Il vero valore aggiunto dell’azione sviluppata in questi mesi, pur in presenza di risorse davvero scarse, è aver ricreato un sistema di relazioni che ha favorito l’abbassamento dei prezzi, l’accessibilità al territorio e la penetrazione sul mercato del prodotto turistico. Un risultato – prosegue Francesco Morandi – che ha visto la Regione attenta a garantire alle imprese le migliori condizioni operative, con un supporto costante nell’ambito della promozione della destinazione sui principali mercati obiettivo. Un impegno che sarà ancora più incisivo nel 2015, con il rafforzamento delle attività di promozione internazionale, addirittura triplicate rispetto al 2013. E con la nuova strategia di posizionamento della Regione Sardegna che approfitterà dell’appuntamento di Expo per presentarsi sui mercati come ‘Isola della qualità della vita’. Secondo la nuova idea di prodotto, concertata con gli operatori e il territorio, che sarà fortemente sostenuta in tutte le prossime azioni di comunicazione.»
Puntando la lente d’ingrandimento sui mesi, riguardo agli arrivi, si registrano incrementi importanti in gennaio con +33 per cento sul 2013, in aprile con +23 per cento, in febbraio con +17 per cento e agosto con + 12 per cento. Le presenze aumentano considerevolmente sempre nei medesimi periodi: gennaio (+27 per cento), aprile (+17 per cento), febbraio (+16 per cento), agosto (+12 per cento).
Il nord Sardegna conferma la propria solida vocazione turistica con una crescita significativa dell’11,14 per cento di presenze e del 18,25 per cento di arrivi nella provincia di Sassari e con +13,20 per cento di presenze e +17,25 per cento di arrivi nel territorio di Olbia-Tempio. A Cagliari le presenze crescono con la percentuale più elevata di tutta l’isola (+14,87) mentre restano stabili gli arrivi. Buone performance anche per le province di Oristano (+12,70 per cento presenze, + 9,91 per cento arrivi) e di Carbonia-Iglesias (+1,62 per cento presenze +5,80 per cento arrivi). Cresce anche il Medio Campidano, (+4,57 per cento presenze +1,10 per cento arrivi ). Dati non altrettanto positivi, invece, a Nuoro e in Ogliastra, dove le presenze hanno avuto una leggera flessione dello 0,75 per cento, mentre gli arrivi hanno visto un calo più significativo dell’8,58 per cento.
Rappresentano la fetta più importante del flusso turistico isolano con 6.429.144 di presenze e 1.234.903 di arrivi. In testa si conferma la Lombardia con un incremento dell’11,7 per cento di presenze (1.641.230) e 9,29 di arrivi (231.593) e 7 notti di permanenza media. Seguono i sardi con 1.035.070 di presenze (+26,38 per cento) e 371.605 arrivi (+13,30 per cento). Quindi il Lazio (744.585 presenze +0,93 per cento), il Piemonte (561.940 presenze +13,75 per cento),l’Emilia Romagna (430.179 presenze +5,71 per cento), la Toscana (426.734 presenze +0,75 per cento) e il Veneto (413.658 presenze +4,96 per cento).
La Germania, con 1.405.660 di presenze su 5.386.685 totali di tutti gli stranieri, rappresenta il primo mercato turistico estero della Sardegna. I tedeschi crescono del 14,7 per cento in quanto a presenze e del 7,83 per cento di arrivi (242.976), con una permanenza media di 6 notti. La Francia è il secondo Paese tra i mercati di riferimento, registra 929.844 presenze (+3,97 per cento), poi la Svizzera (639.696 presenze + 15 per cento), il Regno Unito (360.340 +5,75 per cento), la Spagna (270.841 presenze) con l’incremento più alto rispetto al 2013 pari al 46,05 per cento.
«Per essere finalmente riconosciuti come una destinazione da vivere tutto l’anno e dare una spinta alla crescita del settore – aggiunge Morandi – gli obiettivi strategici fissati dall’Assessorato per il triennio 2015-2017 prevedono di puntare con decisione sull’incremento dei turisti stranieri, anche attraverso il rafforzamento dei collegamenti aerei e una promozione mirata sui mercati internazionali. Una parte importante dell’attività sarà concentrata sulla riorganizzazione dei prodotti territoriali, lo sviluppo di nuovi tematismi, per favorire la creazione di nuove motivazioni di viaggio. Con la promozione della vita nei borghi e del turismo naturalistico, lo sviluppo del turismo attivo e sportivo, la valorizzazione dei beni culturali e del turismo religioso, senza trascurare il consolidamento del marino-balneare e della nautica. E ancora, con la creazione di un sistema regionale di informazione e accoglienza turistica, che sarà avviata da gennaio nei tre principali aeroporti sardi, la creazione di un cartellone degli eventi di valenza annuale, la creazione di una web agency regionale in grado di sviluppare una comunicazione social, interattiva e condivisa con i turisti, gli operatori e gli stakeholder. Tutte le iniziative, programmate con un respiro almeno triennale – conclude l’assessore – vedono la collaborazione costante degli operatori e dei territori, con l’obiettivo di realizzare tutti insieme attività di valore utili alla crescita dell’economia regionale e al sostegno all’occupazione».

Gianluca Medas e Andrea Congia (foto di Giulia Banditelli)_orizzontale

Nel centenario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale, l’Associazione Figli d’Arte Medas porta in scena lo Spettacolo La Trincea di Giuseppe Dessí. Uno sceneggiato televisivo diviene teatro per raccontare la memoria del Popolo Sardo. Sul palco il narratore Gianluca Medas e i musicisti Andrea Congia e Jonathan Della Marianna. Appuntamento Sabato 3 gennaio alle ore 21.00 nell’Ex Mulino Cadoni, in via Lavatoio 1, a Villacidro.

Il comune di Villacidro si accinge ad ospitare la 30ª edizione del Premio Letterario dedicato a Giuseppe Dessì. Giornate dense di iniziative culturali si rinnovano nella cittadina del Medio Campidano, dove l’Autore Sardo visse da giovanissimo. L’Amministrazione comunale di Villacidro dedica una serata allo Scrittore nel Centesimo Anniversario dello scoppio della Prima Guerra Mondiale: ospite l’Associazione Figli d’Arte Medas.

Il Municipio di Carbonia.

Il Municipio di Carbonia.

Venerdì 2 dicembre gli uffici del comune di Carbonia resteranno chiusi. L’Amministrazione comunale ha assunto questa decisione anche al fine di contenere le spese. Saranno comunque garantiti i servizi essenziali: resteranno aperti, dalle ore 8.30 alle ore 11.30, gli uffici dello Stato Civile (piazza Roma ex dopolavoro), mentre, dalle 9.00 alle 12.00, sarà aperto l’ufficio Anagrafe (presso il Front Office in piazza Roma).