25 August, 2026

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L’Amministrazione comunale di Carbonia ha presentato alla Regione Sardegna, tre progetti per l’impiego di 12 volontari nel #servizio civile nazionale.

I tre progetti si intitolano: “Gioco-nido”, “Insieme si può” e “Inform…azione 2”.

La finalità del progetto “Gioco nido” è potenziare i servizi dell’Asilo Nido comunale attraverso l’ampliamento di orario e la proposta di ulteriori attività diversificate nell’ambito della promozione di una “Cultura dell’Infanzia”. Attraverso questo progetto si intende aumentare l’orario e i giorni di apertura del Servizio Nido (apertura fino alle 18.30 e il sabato mattina, apertura nei mesi estivi), proporre attività educative e di animazione a carattere espressivo-creativo, costruire un percorso educativo rivolto ai bambini e ai genitori  per imparare a “giocare insieme”. Si vuole offrire, inoltre, ai quattro volontari previsti dal progetto l’opportunità di vivere un’esperienza formativa e professionale spendibile nel mercato del lavoro, di arricchire la conoscenza della propria realtà, di sviluppare la partecipazione attiva alla vita della comunità contribuendo concretamente al potenziamento di un servizio.

L’obiettivo del progetto “Insieme si può” è rafforzare i servizi esistenti, al fine di prevenire l’abbandono scolastico e favorire l’inserimento, la permanenza o il reinserimento dei giovani, portatori di disagio e/o disabilità, nel percorso formativo. Attraverso il progetto si vuole contribuire a garantire un sostegno nel percorso scolastico, sia attraverso un affiancamento nelle attività scolastiche, sia attraverso un aiuto nello svolgimento dei compiti scolastici, anche con attività ludico educative da svolgersi presso i locali comunali con il coinvolgimento dei 4 volontari. Si vuole offrire al volontario una opportunità di crescita attraverso l’impegno solidale nei confronti di coloro che, per motivi fisici, psichici o di disagio sociale, sono a rischio di emarginazione.

Attraverso il progetto “Inform…azione 2” si vuole potenziare il Servizio informativo dei Servizi Sociali  con la realizzazione di uno sportello informativo a disposizione dei cittadini per l’ascolto e l’orientamento. Il servizio darà ai quattro volontari l’opportunità di sperimentare un contesto formativo e professionale, nell’ambito di un’organizzazione complessa, spendibile nel mercato del lavoro, di approfondire la conoscenza del territorio e delle sue risorse, di acquisire una competenza nell’elaborazione di atti amministrativi riguardanti sempre il settore dei Servizi Sociali.

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Un pensionato originario di Villacidro, Silvano Sanna, 70 anni, è deceduto in spiaggia, a Gonnesa, per cause naturali. L’uomo si è sentito male mentre, con la famiglia, si trovava a #Spiaggia di Mezzo, nuotando a pochi metri dalla riva. Nonostante i tempestivi soccorsi dei bagnini della #So.Sa.Go. di Gonnesa che hanno attuato tutte le procedure previste ed il successivo intervento del #118, non c’è stato niente da fare e Silvano Sanna. Sul posto si sono recati anche i militari della Guardia Costiera di Portoscuso ed i carabinieri per i rilievi del caso.

In queste giornate con temperature particolarmente elevate, la Guardia Costiera raccomanda di evitare le ore più calde per bambini ed anziani e, comunque, di immergersi gradualmente in acqua.

Dal 20 agosto, dopo la pubblicazione dell’avviso sul sito internet della Regione, i sindaci potranno presentare le proposte per il ripristino di infrastrutture ed opere pubbliche danneggiate nelle zone ad alto rischio idrogeologico e le relative richieste di finanziamento: a disposizione ci sono 40 milioni, di cui 14 e 750mila per il ripristino dei danni e 25 e 250mila euro per interventi di mitigazione del rischio.
Le proposte dei sindaci devono essere inviate all’Assessorato dei Lavori Pubblici, Direzione Generale, Viale Trento n. 69, 09123 Cagliari, entro il termine perentorio di 15 giorni dalla data di pubblicazione dell’avviso sul sito.

 

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L’assessore regionale dei Trasporti, Massimo Deiana, ha presentato oggi, nel corso di una conferenza stampa, il bilancio della nuova #continuità territoriale aerea.
Sono 33mila i posti in più messi a disposizione fino ad ora da #Meridiana ed #Alitalia sulle rotte della continuità territoriale da giugno a settembre. Da Cagliari e da Olbia per Milano e Roma e sulla Alghero-Linate si incrementano i voli e si mettono a disposizione aerei con maggiori capacità.
La novità riguarda il collegamento tra il capoluogo sardo e Fiumicino operato da Alitalia dove per tutto il mese di agosto e sino a metà settembre, il venerdì e il sabato, sarà disponibile un #Airbus A330 con 250 posti, aereo utilizzato generalmente nelle rotte intercontinentali. E questi numeri potrebbero anche salire per soddisfare un ulteriore aumento delle richieste. «La CT1 non è un impianto statico ma strutturato in modo tale da essere costantemente migliorato e potenziato – ha detto l’assessore Deiana –. Attraverso un monitoraggio costante, la Giunta regionale ha governato questo sistema consentendo di apportare significativi incrementi in termini di quantità e qualità del servizio.» «I numeri parlano da soli, decine di migliaia di posti in più disponibili e l’upgrade con aerei come l’Airbus A330 rappresentano un importante passo in avanti – ha aggiunto l’assessore Deiana – questa disponibilità, se da un lato soddisfa naturalmente le esigenze della domanda turistica in crescita nei mesi estivi, dall’altro protegge il diritto alla mobilità dei sardi anche nei periodi di massima affluenza.» L’incremento più significativo riguarda il collegamento #Olbia-Linate dove Meridiana ha aggiunto complessivamente 104 voli per 17472 posti in più offerti a sardi e turisti. In questa rotta ci saranno 43 voli in aumento nel solo mese di agosto. Tredici voli in più, invece, sulla #Olbia-Fiumicino operata sempre da Meridiana con 2184 posti aggiuntivi. Riguardo ad Alitalia saranno 18 i voli aumentati su #Cagliari-Linate e 24 gli upgrade con gli aerei più capienti per arrivare a quasi 5000 posti in più. Cagliari-Fiumicino conterà 16 voli in più, 40 upgrade e 7299 posti sommati a quelli già disponibili in base alle norme.

 

L’assessorato della Pubblica istruzione ha pubblicato l’elenco delle domande ammesse di contributi per la realizzazione di progetti di promozione della lettura e #festival letterari di interesse regionale, nazionale e internazionale per l’annualità 2014. L’assessorato, inoltre, ha reso disponibile l’elenco delle proposte non ammesse.
L’assegnazione dei contributi verrà disposta con atto successivo, sulla base del punteggio ottenuto, in funzione delle risorse disponibili. 

Militari impegnati in un'esercitazione
L’approvazione del decreto che in materia di bonifiche assimila i poligoni militari alle aree industriali ha scatenato durissime reazioni in tutta la Sardegna e l’assessore regionale dell’Ambiente, Donatella Spano, è intervenuta con una nota stampa.
«La Giunta non ritiene accettabile l’assimilazione dei poligoni militari alle aree con destinazione industriale – ha detto Donatella Spano -. Continueremo in sede governativa a difendere la posizione della Sardegna, per noi resta una partita aperta. Non mancheranno interlocuzioni forti con il Governo per arrivare a una soluzione quantomeno accettabile per la nostra Regione.»
«Abbiamo seguito l’iter del disegno di legge – ha aggiunto l’assessore dell’Ambiente – e ci siamo opposti sia in sede tecnica, sia in sede politica: abbiamo espresso con decisione il nostro orientamento sia nella Conferenza delle Regioni, sia nella Conferenza Stato-Regioni. In quell’occasione solo la Regione Friuli ha seguito la nostra posizione. Anche il presidente Pigliaru ha inviato una nota al presidente del Consiglio Renzi, opponendosi alle soglie, aumentate di cento volte rispetto ai limiti in vigore. La posizione della Regione era stata espressa anche con una nota inviata a tutti i parlamentari sardi. Inoltre – ha concluso l’assessore Spano – ad oggi, non abbiamo firmato l’accordo sulle servitù militari con il Governo nazionale.»

Gavino Manca

«L’ipotesi di accorpare l’Autorità portuale del Nord Sardegna con Cagliari ritengo sia impraticabile e rappresenta un pericolo da scongiurare al più presto.»

Lo ha detto Gavino Manca, consigliere regionale del Partito Democratico, presidente della seconda commissione Lavoro, cultura e formazione professionale.

«Ferma restando la volontà di sostenere i progetti e le proposte che vanno nel verso del contenimento della spesa pubblica e della razionalizzazione dei servizi – ha aggiunto Manca – è facile constatare che nell’una e nell’altra condizione si realizzerebbero se nell’Isola si istituisse un’unica Port Authority. E’ evidente, infatti, che per garantire l’efficienza e la qualità dei servizi portuali nella più grande isola del Mediterraneo, serve assicurare la piena operatività delle strutture autonome di Porto Torres, Golfo Aranci e Olbia: tre scali di rilevanza strategica, soprattutto a livello Europeo, per il traffico passeggeri e merci.  Ma prima ancora tre infrastrutture fondamentali per la Sardegna e che devono rappresentare, oggi più di ieri, un’opportunità concreta per far ripartire l’economia, lo sviluppo, la crescita e l’occupazione. Mortificare ruolo, competenze e funzioni dei nostri porti, sarebbe dunque dannoso per il Nord Sardegna quanto per Cagliari e per l’Italia tanto quanto per l’Europa.»

«Con i cento milioni di euro per il #Medio Campidano la Giunta può realizzare un nuovo ospedale, visto che il vecchio è in condizioni disastrose ma, evitando progetti faranoici, inutili e insostenibili,  puo’ anche tagliare le tasse per le imprese e creare nuove opportunità di lavoro.»

Lo hanno detto i #Riformatori sardi durante la conferenza stampa di questa mattina davanti all’ospedale di San Gavino. Il coordinatore regionale dei Riformatori, Michele Cossa, ed il deputato e presidente della commissione Sanità della Camera, Pierpaolo Vargiu che, hanno poi visitato la struttura, guidati dal sindaco di San Gavino Carlo Tomasi e dal direttore amministrativo della Asl Paolo Cannas, incontrando medici, operatori sanitari e gli esponenti del Comitato per il nuovo ospedale di San Gavino.

Cossa e Vargiu sono stati categorici: «Se ci sono davvero i 100 milioni di euro, i Riformatori sardi propongono che l’intera cifra resti comunque nel territorio di San Gavino e del Medio campidano, che ne hanno vitale bisogno». Secondo i Riformatori sardi, “una parte di questa cifra servirebbe a costruire un «ospedale a misura di sanità moderna», senza iperbolici monumenti alla “medicina dei primariati” e alla industria dei posti letto, insostenibili economicamente, con grande attenzione invece alle esigenze dell’hospice e della riabilitazione e della lungodegenza. «I possibili risparmi dovrebbero essere  destinati a potenziare l’assistenza sanitaria nel territorio, mentre la restante cifra, sarebbe comunque “di proprietà” del Medio Campidano, che potrebbe decidere cosa farne: potrebbe decidere ad esempio di cancellare interamente l’Irap per tutte le imprese che operano nel Medio Campidano, utilizzando davvero i soldi nel modo più utile all’interesse generale, sia quando è necessario tutelare la salute degli individui, sia per rilanciare lo sviluppo economico di una zona che, se muore definitivamente, purtroppo non avrà più neppure bisogno dell’Ospedale».

«Ci preoccupa – ha aggiunto Cossa – lo stato confusionale del debolissimo assessore Arru, che rinuncia a qualsiasi logica di programmazione complessiva e sembra ingoiare passivamente le imposizione della politica, dal San Raffaele al finto “super ospedale” di San Gavino, senza riuscire a dare un’idea della sanità futura che la Giunta ha in mente.»

«Ancora una volta, siamo gli unici che scelgono di non prendere in giro i residenti di San Gavino e degli altri comuni interessati. La sanità sarda è in disavanzo di circa 400 milioni di euro l’anno. Con il nuovo # San Raffaele di Olbia diventeranno 450. Siamo sicuri che ci siano davvero i 68.4 milioni di euro o è la solita bufala di agosto? E, se anche ci fossero i 68 milioni di euro, come si farebbe a realizzare un ospedale da 250 posti letto, che già nel settembre 2008 si prevedeva che sarebbe costato 95 milioni di euro (Soru dixit?). I sangavinesi  (e non solo loro!) sono ancora disponibili a frasi prendere in giro? Noi crediamo di no.»