28 August, 2026

Efisio Arbau 1 copia

Con la relazione del primo firmatario Efisio Arbau (La Base), è iniziato in Consiglio regionale, l’esame della proposta di legge che stanzia 33 milioni di euro per ristorare gli allevatori dai danni causati dalla lingua blu.

Il relatore ha illustrato all’Aula la drammatica situazione in cui si trova oggi il settore agropastorale. «La diffusione della febbre catarrale ovina – ha detto Arbau – ha prodotto effetti devastanti. E’ necessario intervenire immediatamente per risarcire gli allevatori dai danni subiti ed evitare il tracollo della pastorizia sarda.»

Sono 103.265 gli animali morti a causa della blue tongue alla data del 17 dicembre 2013. Cifra destinata ad aumentare, secondo Arbau,  «considerati i 5593 focolai ancora attivi e i 286.828 capi già colpiti dalla malattia». Per questo si è deciso di incrementare il fondo originario di 10 milioni di euro a 28 milioni (23 reperiti attraverso una riduzione dello stanziamento FNOL e 5 dalle risorse non spese per gli interventi sanitari previsti dalla legge 35 del 2013).

Dalla Commissione Agricoltura, ha annunciato il relatore della proposta di legge, è arrivato inoltre il via libera allo stanziamento di altri 5 milioni di euro a favore dei Consorzi di difesa, reperiti anche questi attraverso una riduzione dello stanziamento del “Fondo nuovi oneri legislativi”. Le risorse  serviranno a far fronte ai premi di assicurazione contro i danni da calamità naturali, avversità atmosferiche, epizoozie e fitopatie. Si tratta di una importante risposta, anche se non risolutiva, alle richieste provenienti dal mondo delle campagne- ha concluso Arbau – ma servirà poi un programma complessivo di interventi.

Consiglio regionale 42 copia

Consiglio regionale ha nominato i componenti della Giunta per il regolamento, della Giunta per le elezioni e della Commissione per la biblioteca.

Il presidente del Consiglio, Gianfranco Ganau, in apertura di seduta ha comunicato all’aula di aver provveduto alla nomina dei componenti della Giunta per il regolamento, della Giunta per le elezioni e della Commissione per la biblioteca.

Queste le designazioni:

Giunta per il regolamento. Componenti: Roberto Deriu (Pd), Alessandra Zedda (FI), Efisio Arbau (La Base), Emilio Usula (Rossomori), Mario Floris (Uds), Giorgio Oppi (Udc) Gavino Sale (Irs) Attilio Dedoni (Riformatori) e Luca Pizzuto (Sel).

Giunta per le elezioni: Eugenio Lai(Sel) presidente, Pietro Cocco(Pd), Pietro Pittalis(FI), Michele Azara(IDV), Augusto Cherchi (Partito dei Sardi), Paolo Truzzu (FdI), Alessandro Unali (Sinistra Sarda), Annamaria Busia (Centro Democratico) e Christian Solinas (Psd’Az).

Commissione per la biblioteca: Antonello Peru (FI) presidente, Roberto Deriu (PD) e Michele Cossa (Riformatori sardi).

Consiglio regionale 3 copia

Il presidente Gianfranco Ganau ha aperto i lavori del Consiglio regionale. L’assemblea è riunita con all’ordine del giorno la proposta di legge n. 3 (primo firmatario il consigliere Efisio Arbau, gruppo “Sardegna Vera”) “Interventi a favore degli allevatori per fronteggiare la blue tongue” e alcune mozioni in materia di energia, riforme istituzionali, credito, trasporti e ambiente. Tra i punti all’ordine del giorno anche la mozione sull’indipendenza del popolo sardo presentata dal centrodestra, primo firmatario Christian solinas (Psd’Az).

Paci-Pigliaru-Mura 2 copia

«Se la Giunta non si opporrà al governo contro la norma in Finanziaria sulle accise che consentirebbe il taglio del costo della benzina per i sardi, allora saremo costretti a farlo noi. Francesco Pigliaru e Raffaele Paci sono avvisati. Non facciano i disertori». I Riformatori sardi non si fermano e la battaglia per le accise va avanti.

«Mancano ormai sette giorni -proseguono i Riformatori sardi – alla scadenza per la costituzione in giudizio davanti alla Corte costituzionale contro la decisione del governo: è il tempo che resta alla Giunta Pigliaru per dimostrare di essere al fianco dei sardi in una battaglia storica: ci aspettiamo che il governo regionale lo faccia subito senza perdere altro tempo.  Il Governo ha deciso di ricorrere contro una legge che venne approvata all’unanimità dal Consiglio, che non risarcisce certo i sardi dei danni ambientali e alla salute umana derivanti dall’inquinamento della lavorazione dei prodotti del petrolio, ma almeno ribadisce il sacrosanto principio che chiunque inquina la Sardegna, quanto meno debba pagare le tasse in Sardegna.»

«Dal 14 maggio – dicono ancora i Riformatori sardi – la Giunta regionale sarda aveva venti giorni di tempo per costituirsi davanti alla Corte Costituzionale, per combattere e vincere la battaglia giuridica in difesa dei diritti dei sardi. L’accordo Prodi-Soru del 2007 ha caricato sul bilancio della Sardegna il costo della sanità e della continuità territoriale: non è tollerabile  la beffa che ci vengano negate le risorse. Sui soldi che ci spettano si vada alla guerra sino in fondo: non ci sono “governi amici”, la Giunta deve essere “amica” soltanto dei sardi e dei loro legittimi interessi.»

Argea ha pubblicato la rettifica della graduatoria unica regionale delle domande ammissibili del bando per il ripristino del potenziale produttivo agricolo danneggiato dalle calamità naturali e l’introduzione di adeguate misure di prevenzione.

Gli interventi finanziabili:
a) ripristino delle piantagioni arboree, arbustive, poliennali e della coltivabilità dei terreni, compreso lo scavo e il trasporto a rifiuto dei materiali alluvionali sterili;
b) ricostruzione o riparazione dei fabbricati e di altri manufatti rurali, dei muri di sostegno, delle strade poderali, dei canali di scolo, delle opere di provvista di acqua e di adduzione dell’energia elettrica, la riparazione o il riacquisto, di macchine, attrezzature, macchinari e impianti;
c) spese per acquisto di animali. 

Elisabetta Giuseppina Falchi 1 copia

Oggi, martedì 27 maggio, l’assessore dell’Agricoltura e Riforma agro-pastorale Elisabetta Falchi parteciperà alla Conferenza Stato-Regioni.

«Si tratta di un passaggio delicatissimo, di assoluto rilievo per il rilancio dell’agricoltura sarda nei prossimi sette anni – sottolinea l’assessore Falchi -. Siamo impegnati con tutte le nostre forze dalla metà di aprile a recuperare il terreno perduto nel semestre settembre 2013/febbraio 2014, periodo in cui la Sardegna non ha svolto come avrebbe dovuto il proprio compito sul piano politico-istituzionale. Le trattative e le scelte della fase attuale sono di fondamentale importanza, perché caratterizzeranno sul piano operativo buona parte del futuro della nostra agricoltura e, quindi, dell’economia della nostra regione. Ecco perché dobbiamo avere ben chiari i nostri obiettivi e puntare con decisione ad ottenere risultati concreti a beneficio dell’agricoltura e del sistema agroalimentare sardi. 

Dobbiamo pensare a chi davvero coltiva la terra e alleva animali, assicurando così la produzione di alimenti sani e sicuri per tutti. Dobbiamo dedicare sforzi specifici ai giovani agricoltori, per ridare vitalità alle zone rurali e salvaguardare il nostro territorio. Dobbiamo imprimere una decisa accelerazione verso la modernizzazione e l’innovazione del settore, avendo come obiettivo generale la qualità delle nostre produzioni. 

Per questo ci stiamo battendo per far valere le nostre ragioni in un negoziato nel quale la complessità degli aspetti tecnici richiede da un lato competenza e visione d’insieme e, dall’altro, attenzione ai dettagli operativi capaci di fare la differenza.» 

L’importanza centrale della fase attuale e delle sue evoluzioni è confermata dalle tensioni che stanno caratterizzando il percorso decisionale, con un’aspra dialettica incrociata tra Ministero, Regioni, Province Autonome, commissione Agricoltura della Camera e associazioni dei produttori.

“Gli ultimi incontri – in particolare quelli del 23 e del 30 aprile – hanno visto un confronto acceso su proposte sensibilmente diverse – conferma l’assessore Falchi -. Non si può ignorare, infatti, che le Regioni hanno, per le diverse caratteristiche strutturali dei propri comparti agricoli, interessi spesso divergenti. E a loro volta i diversi settori del comparto produttivo hanno esigenze ben distinte. 

La Sardegna non deve avere paura, in casi come questo, di evidenziare con chiarezza le proprie specificità e difendere le proprie posizioni con determinazione. 

La PAC e, in generale, le politiche comuni europee non sono mai “neutre”, così come non lo è nessuna decisione. 

Sta a noi mettere in campo tutte le migliori energie – progettuali, negoziali e operative – per affrontare in modo efficace appuntamenti come questo.»

Durante le festività pasquali la Fontana de “Su Maimoni” era stata imbrattata con scritte selvagge suscitando l’indignazione di tutta la cittadinanza. Da qualche giorno è stata ridipinta dallo stesso autore dei graffiti che, con senso di responsabilità, ha compreso il messaggio negativo del suo gesto. Il merito è degli uomini della stazione dei carabinieri guidati dal maresciallo Ventagliò, che a seguito della riunione convocata dal sindaco con le forze dell’ordine, hanno intensificato l’azione investigativa individuando il responsabile.

«Ringrazio i carabinieri – commenta il sindaco di Iglesias, Emilio Gariazzo – per il tempestivo intervento. Da parte nostra, stiamo lavorando a un progetto che guardi ai writers con occhi diversi, individuando al più presto degli spazi urbani dedicati a loro che possano ospitare opere permanenti o temporanee.»

Cane al sole

Sabato 31 maggio 2014, presso il campo comunale di via Balilla, a partire dalle ore 9.00, si svolgerà la manifestazione “THE DOG DAY 2”, organizzata dall’associazione Amici del Canile – Carbonia, in collaborazione con il comune di Carbonia e la ASL 7.

La manifestazione sarà dedicata interamente agli “amici a quattro zampe” con esibizioni di: Mobility, Puppy Class, Ricerche dispersi in superficie, Eventi cinotecnici con obbedienza di base, Giornata dedicata alle microchippature, Punto info adozioni associazioni varie.

Alla giornata parteciperanno le scolaresche di Carbonia, Villamassargia e Domusnovas, la Croce Rossa di Cagliari e le associazioni: Asso Canili – Cagliari, Gli amici di Nico – Portoscuso, Cuore di Cane – Serdiana – Quà la Zampa – Sant’Antioco – Canile Musei – Musei – Cave Canem – Selargius.

Sarà presente anche l’associazione ANPANA, associazione nazionale protezione animale, natura e ambiente che si esibirà con il “Battesimo della sella”, dove i bambini, potranno fare una passeggiata a cavallo, accompagnati dagli istruttori.

Dal 27 giugno 2014, potranno essere effettuate le iscrizioni al Servizio scuolabus del comune di Carbonia.

Gli interessati dovranno presentare la domanda improrogabilmente entro il termine del 11 luglio 2014, al fine di consentire all’Ufficio preposto la predisposizione del servizio per l’anno scolastico 2014/2015.

Eventuali domande presentate dopo il termine stabilito o nel corso dell’anno scolastico, potranno essere accolte compatibilmente con la disponibilità dei posti e con le esigenze organizzative del servizio.

 Il modulo di iscrizione al servizio e le tabelle dei percorsi sono a disposizione presso l’Ufficio Istruzione e Formazione, via Mazzini 68, nei giorni e negli orari sotto indicati, o sul sito internet www.comune.carbonia.ci.it nella sezione Servizi Comunali – Servizio Pubblica Istruzione – Servizio mensa e trasporto. Il servizio è riservato agli alunni che frequentano le scuole del Comune, la cui abitazione è distante non meno di due chilometri dall’istituto scolastico di appartenenza.

Ulteriori informazioni potranno essere richieste presso l’Ufficio Istruzione e formazione.

Orari per il pubblico: lunedì dalle ore 8.30 alle ore 12.00; mercoledì, giovedì e venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00; martedì dalle ore 16.00 alle ore 18.00. Numero di telefono: 0781663858. Numero di fax:  0781 663963.