28 August, 2026

Vigo-Boi

Antonio Vigo è ormai certo della conferma a sindaco di Calasetta. Questi i risultati maturati complessivamente nelle sezione 1 e 2:

Antonio Vigo – Lista “Calasetta domani“, voti 608 (63,4%)

Gianluca Boy – Lista “Calasetta cambia”, voti 351 (36,6%).

Preferenze dei candidati alla carica di consigliere comunale della lista “Calasetta domani”.

Salvatore Altadonna 41

Gianni Barabino 61

Denis Bedinelli 14

Martina Cancedda 36

Antonello Casula 13

Cristina Fadda 30

Marilisa Granara 57

Roberto Lusci 33

Cristiano Mercenaro 67

Alessandro Murru 82

Sergio Porseo 42

Remigio Scopelliti 72.

Preferenze dei candidati alla carica di consigliere comunale della lista “Calasetta cambia”.

Maria Immacolata Argiolu 53

Cesare Biggio 5

Simone Carboni 24

Giovanni Battista Cipollina 38

Maurizio D’Antonio 22

Sandro Dessì 66

Vincenzo Frenda 37

Toni Porseo 26

Roberto Sinzu 25.

 

Vigo-Boi

Antonio Vigo è ormai certo della conferma a sindaco di Calasetta. Questi i risultati maturati nella sezione numero 2:

Antonio Vigo – Lista “Calasetta domani“, voti 336

Gianluca Boy – Lista “Calasetta cambia”, voti 207.

Preferenze dei candidati alla carica di consigliere comunale della lista “Calasetta domani”.

Salvatore Altadonna 14

Gianni Barabino 42

Denis Bedinelli 4

Martina Cancedda 22

Antonello Casula 11

Cristina Fadda 15

Marilisa Granara 33

Roberto Lusci 24

Cristiano Mercenaro 25

Alessandro Murru 57

Sergio Porseo 21

Remigio Scopelliti 37.

Preferenze dei candidati alla carica di consigliere comunale della lista “Calasetta cambia”.

Maria Immacolata Argiolu 31

Cesare Biggio 5

Simone Carboni 17

Giovanni Battista Cipollina 22

Maurizio D’Antonio 12

Sandro Dessì 36

Vincenzo Frenda 24

Toni Porseo 21

Roberto Sinzu 16.

Pietro Cocco 6 copia

Il capogruppo del PD in Consiglio regionale, Pietro Cocco, ha espresso soddisfazione per l’eccellente risultato ottenuto dal Partito Democratico in occasione delle elezioni europee e sottolinea che la Sardegna stavolta, con la candidatura di una figura autorevole e di prestigio come quella di Renato Soru, »ha espresso in modo compatto il proprio sostegno, riuscendo anche a superare il deficit demografico che ci ha storicamente penalizzato nei confronti della Sicilia».

«Un risultato decisamente non scontato – ha aggiunto Pietro Cocco -, che è andato oltre tutte le attese della stessa dirigenza democratica. Sulla scia dell’entusiasmo per il consenso ottenuto, il neoparlamentare eletto Renato Soru, farà tesoro della responsabilità che gli è stata attribuita per lavorare all’attuazione delle riforme che daranno anche alla Sardegna un ruolo da protagonista nelle politiche europee.»

Vigo-Boi

Antonio Vigo va verso la conferma a sindaco di Calasetta. Questi i risultati maturati nella sezione numero 1:

Antonio Vigo – Lista “Calasetta domani“, voti 272

Gianluca Boy – Lista “Calasetta cambia”, voti 144.

Preferenze dei candidati alla carica di consigliere comunale della lista “Calasetta domani”.

Salvatore Altadonna 27

Gianni Barabino 19

Denis Bedinelli 10

Martina Cancedda 14

Antonello Casula 2

Cristina Fadda 15

Marilisa Granara 24

Roberto Lusci 9

Cristiano Mercenaro 42

Alessandro Murru 25

Sergio Porseo 21

Remigio Scopelliti 35.

Preferenze dei candidati alla carica di consigliere comunale della lista “Calasetta cambia”.

Maria Immacolata Argiolu 22

Cesare Biggio 0

Simone Carboni 7

Giovanni Battista Cipollina 16

Maurizio D’Antonio 10

Sandro Dessì 30

Vincenzo Frenda 13

Toni Porseo 5

Roberto Sinzu 9.

Antonio Vigo 1 copiaLuca Boi 61 copia

A scrutinio non ancora ultimato, Antonio Vigo è ampiamente in testa e sarà confermato sindaco di Calasetta. Il candidato della lista “Calasetta domani” ha acquisito subito un ampio margine di vantaggio su Gianluca Boy, candidato della lista “Calasetta cambia”, che è andato via via stabilizzandosi con una percentuale prossima al 70% dei voti. A breve si conosceranno i dati definitivi e le preferenze dei singoli candidati alla carica di consigliere comunale. Ricordiamo che la lista vincente eleggerà 8 consiglieri, mentre saranno 4 i consiglieri eletti dalla lista perdente.

EquitaliaPalazzo del Consiglio regionale 3 copia

 

I consiglieri regionali di “Sinistra Sarda”, Fabrizio Anedda e Alessandro Unali, hanno presentato una mozione per chiedere un intervento urgente dell’Assemblea a sostegno delle imprese sarde tartassate dal fisco.

Nell’isola, scrivono Anedda e Unali, la crisi economica si è manifestata con «un’intensità superiore a quella che ha colpito le altre regioni italiane. Tutti i settori produttivi hanno subito effetti devastanti come dimostrano l’entità dei fallimenti, l’abbandono delle attività e l’elevato numero di licenziamenti».

Le norme che consentono alle aziende di rateizzare i debiti con il fisco (sino a 10 anni) e di sospendere il pagamento delle rate ad #Equitalia per 8 mesi, sostengono gli esponenti comunisti, non sono più sufficienti. Servono altre misure per consentire alle imprese di sopravvivere e di conservare i posti di lavoro.

#Sinistra Sarda propone di portare a tre anni la sospensione dei pagamenti in modo da «liberare i contribuenti dall’incubo di essere esclusi dal beneficio della rateizzazione dei debiti». Una decisione, affermano Anedda e Unali, che avrebbe l’effetto pratico di salvare moltissime aziende dalla chiusura.

Per ridare ossigeno al sistema produttivo isolano servirebbe inoltre una “razionalizzazione delle procedure burocratiche”. Per Sinistra Sarda è necessario lo snellimento e l’informatizzazione del sistema dei controlli a carico delle aziende, «ferma restando l’esigenza di condurre una lotta serrata all’evasione fiscale e alle violazioni di legge».

Per Anedda e Unali è urgente «studiare per la Sardegna un’organizzazione diversa del sistema fiscale». La via da seguire, concludono i due consiglieri regionali, potrebbe essere «la creazione, al posto di Equitalia, di un’Agenzia regionale per gli accertamenti e la riscossione».

Mercoledì 28 a Cagliari, con inizio alle ore 9.30, presso l’Hotel Caesar’s di via Darwin, ne discuteranno aziende, esperti e consulenti del lavoro in un seminario dal titolo “Tutela dell’occupazione nelle crisi d’impresa”, che servirà a far luce su AsPi, Cassa Integrazione Guadagni, Mobilità e Contratti di Solidarietà, così come sugli strumenti specifici del settore edile.

Organizzato dalla Confartigianato Imprese Sardegna, UGL-Unione Generale del Lavoro e Cassa Artigiana dell’Edilizia della Sardegna, l’incontro offrirà un quadro chiarificatore della normativa attuabile in caso di esuberi di personale, siano essi temporanei o strutturali a fronte a leggi sempre più stratificata e meno fruibile. Ampio spazio verrà dato agli strumenti destinati al settore edile.

Le relazioni saranno di Enrico Maria Mastinu, Professore associato di Diritto del Lavoro dell’Università di Cagliari, di Luca Murgianu, Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna, di Antonio Floris, Dirigente Regionale dell’INPS, e di Sandro Pilleri, Segretario Regionale dell’UGL-Unione Generale del Lavoro.

Layout 1Renato Soru 5Giulia MoiSalvatore Cicu 15 copia

Saranno tre gli europarlamentari sardi a Strasburgo: @Renato Soru (PD), #Giulia Moi (M5S) e #Salvatore Cicu (FI). Un risultato assolutamente inatteso e storico. Dopo le tante polemiche della vigilia, caratterizzate da durissimi scontri sulla legge elettorale che, con il collegio unico Sardegna-Sicilia, sulla carta sembrava favorire ancora una volta la Sicilia, con un bacino elettorale molto più ampio, i risultati sconvolgono ogni previsione.

Rappresenteranno la Sardegna in Europa l’ex governatore #Renato Soru, 56 anni, risultato nettamente il candidato più votato nella lista del @Partito Democratico, con 182.753 preferenze, davanti agli altri due eletti, le siciliane #Caterina Chinnici (133.876 preferenze) e #Michela Giuffrida (91.893 preferenze); #Giulia Moi, 43 anni, la seconda più votata nella lista del #Movimento 5 Stelle, con 62.911 preferenze, dietro il siciliano #Ignazio Corrao (70.942 preferenze) e avanti d’un soffio all’altro candidato sardo, @Nicola Marini (62.769 preferenze), rimasto fuori per 193 preferenze; @Salvatore Cicu, 56 anni, da 20 anni parlamentare di @Forza Italia, ex sottosegretario, secondo più votato nella lista forzista, con 51.214 preferenze, dietro l’altro eletto, il siciliano #Salvo Pugliese (61.186 preferenze), davanti all’altro siciliano @Gianfranco Micciché (50.540 preferenze), primo dei non eletti.

 Girotonno Mattanza 1Immagine Carloforte spiaggia Il Villaggio dello sport  Novella Calligaris0Massimo Giletti

Dal 30 maggio al 2 giugno, ritorna il “Girotonno – Uomini, storie e sapori sulle rotte del tonno”, evento legato al tonno rosso, grande pelagico pescato in una delle più antiche tonnare del Mediterraneo ancora in attività.

La kermesse internazionale, giunta alla dodicesima edizione, coinvolge gastronomi, chef di fama nazionale e internazionale, esperti di cucina di tonno, giornalisti e cultori della gastronomia mediterranea, trasformando Carloforte in una “Capitale del tonno di qualità”, ossia il “tonno da corsa” che viene pescato nella tonnara di San Pietro in maniera sostenibile nel rispetto delle norme di protezione dell’ambiente e della fauna marina.

In programma, dal 30 maggio al 2 giugno, quattro giorni di appuntamenti, incontri unici legati alle tradizioni culturali, artistiche ed enogastronomiche, musica, sport e spettacolo, convegni e dibattiti per celebrare l’antica tradizione e la cultura del tonno, storicamente legata al territorio. La manifestazione, incentrata su una gara gastronomica internazionale a base di tonno, accoglie nella terra antica del Sulcis Iglesiente, golosi ed estimatori per promuovere l’antica tradizione delle tonnare che tuttora si pratica e si tramanda oralmente da rais a rais, da tonnarotto a tonnarotto.

Durante la rassegna, organizzata dal comune di Carloforte in collaborazione con l’agenzia di comunicazione Feedback di Palermo, e con il patrocinio di Sardegna Turismo, della Regione Sardegna, della gestione commissariale dell’ex Provincia di Carbonia Iglesias e del Consorzio turistico del comune di Carloforte, si rinnova l’antico rito della pesca del Tonno rosso – bluefin (Thonnus Thynnus).

L’antica e caratteristica cittadina tabarkina, rotta privilegiata del “corridore dei mari”, diventa il palcoscenico per un prezioso momento di confronto e scambio culturale tra le regioni mediterranee che ancora mantengono viva la cultura di tonni e tonnare. La manifestazione è incentrata su una gara gastronomica internazionale, la “Tuna Competition” alla quale partecipano chef provenienti da 6 paesi che preparano specialità a base di tonno cotto e crudo. A confrontarsi a Carloforte ci saranno: Brasile (Mauricio Zillo e Nicola Pepe Christian), Italia (Roberto Serra e Clelia Bandini), Francia (Sylvain Sendra e Anne Legrand) Giappone (Haruo Ichikawa e Lorenzo Lavezzari) Spagna (Alba Ruiz e Maria Giulia Magario), Usa (Timothy Magee e Nicola Fabrizio).

A giudicare i piatti ci saranno due giurie, una tecnica e una popolare. La giuria tecnica, presieduta da Paolo Marchi, ideatore di Identità golose, il primo congresso italiano di cucina d’autore, è composta da giornalisti di settore. Con Paolo Marchi nel panel tecnico ci sono Giorgia Cannarella di finedininglovers.com, Lorenza Fumelli di Agrodolce.it, Tom Kington corrispondente in Italia per il Los Angeles Times, Chiara Maci, food blogger volto del programma “Cuochi e Fiamme” su La7d e “The chef” su La5, Pietro Pio Pitzalis di reportergourmet.com, Fernanda Roggero de Il Sole 24ore, Roberta Schira, scrittrice e gourmet e Masakatsu Ikeda di saporitaweb.com e Federico De Cesare Viola di Repubblica.

La giuria popolare sarà composta dai visitatori della manifestazione che potranno assaggiare i piatti e poi votarli utilizzando palette numerate.

A condurre la gara e gli appuntamenti della rassegna Novella Calligaris, giornalista ed ex campionessa di nuoto e il presentatore televisivo, Massimo Giletti.

Il teatro Cavallera di Carloforte è il palcoscenico per chef stellati e internazionali che proporranno le loro specialità durante i Girotonno live cooking, momenti di alta cucina dove il pubblico ha la possibilità di assistere dal vivo alla preparazione e poi degustare alcune ricette d’autore. Tra gli ospiti Moreno Cedroni, 2 stelle Michelin, chef e patron del ristorante La Madonnina del Pescatore a Senigallia, Alessandro Negrini, chef due stelle Michelin del ristorante Il luogo di Aimo e Nadia Relais & Chateaux e Luciano Monosilio chef una stella Michelin al Pipero al Rex di Roma. Sul palco anche gli chef internazionali ospiti della rassegna, l’americano Timothy Magee e il giapponese Haruo Ichikawa.

I Talk tuna saranno invece il palcoscenico per i migliori chef sardi, Luigi Pomata, Roberto Petza, Achille Pinna e Stefano Deidda (domenica 1 giugno in “8 mani per un palco”), durante il quale si presenterà l’Associazione “Cuochi per l’Isola”: Fabrizio Barontini, Max Masuelli e Antonio Corrado, chef dell’Uir, Unione Italiana Ristoratori (lunedì 2 giugno alle 17.00 in “Navigando con il tonno”, incontro ispirato al loro arrivo sull’isola in barca a vela) con Roberto Serra e Luca Puddu (lunedì 2 giugno alle ore 18.30 in “Da Palma a Parigi passando per la Sardegna”).

L’Expo Village, sul lungomare e lungo le stradine del centro storico di Carloforte (Banchina Mamma Mahon, Via XX settembre, corso Cavour, piazza Repubblica) offrirà ai visitatori la possibilità di fare shopping, ogni giorno dalle ore 18 alle ore 24, tra le specialità agroalimentari locali e i prodotti dell’artigianato sardo. Al Tuna Village, invece, il tonno è il protagonista: sulla banchina Mamma Mahon ogni giorno degustazioni di specialità a base di tonno ai sapori carlofortini a cura dei ristoratori dell’isola: menu al costo di 15 euro.

Tra le novità i menu a 5 euro dedicati ai bambini e il biglietto “Tonnarello” che comprende degustazioni, cinema, tappeti elastici e gadget per i più piccoli a 10 euro. Le atmosfere di un villaggio berbero tra musica e danze arabeggianti saranno ricreate a Piazza Pegli che sarà trasformata nella Piazza del cascà, dedicata ai sapori e ai profumi d’Oriente con specialità come il cous cous e il taboule serviet su divanetti colorati tra musiche e spettacoli di danza del ventre. Anche i visitatori più piccoli potranno divertirsi al Girotonno. Ai bambini sono dedicate infatti le aree “Ludo kids”, sulla banchina Mamma Mahon, al teatro Cavallera e in piazza Pegli, dove giocare e divertirsi ogni giorno, dalle ore 11.00 alle ore 22.00. Per i ragazzi, invece, c’è il Villaggio dello sport dove partecipare a partite di beach volley, basket, calcio saponato e divertirsi con lo skate, i tappeti elastici e il parkur, un gioco di movimento ad ostacoli. Musica e degustazioni anche allo Spazio giovani, al Giardino delle note dove ogni sera, dalle ore 22.00 fino a tarda notte, si potrà ascoltare musica dal vivo mentre si effettuano le degustazioni. L’appuntamento è a cura dell’Associazione Asab.

Ogni sera, sul molo, il Girotonno Live Show offrirà, infine, un programma interamente gratuito di musica e spettacoli. Si comincia venerdì 30 maggio con il gruppo carlofortino degli Ipothesi che proporranno i più grandi successi dagli anni ‘70 ai giorni nostri. Sabato 31 si esibiranno i Maurilios & Friends, la rock band del presidente del Cagliari Calcio, Massimo Cellino, con grandi ospiti internazionali tra cui Marcello Kee, la chitarra del gruppo Europe, Blaze Bayley, ex cantante degli Iron Maiden e Jacopo Mille, voce negli anni ’80 di alcune tra le più interessanti hard rock band italiane come Heady Souls, Time Escape e Silver Flies. Domenica 1 giugno sul molo un grande spettacolo di giochi pirotecnici e poi la musica di Genio ed i Pierrots, una delle più amate e originali orchestre d’Italia che tornerà sul palco anche la notte di lunedì 2 giugno.

 

Beppe Grillo 3 copiaMatteo Renzi 42 copia

In Sardegna e nell’ex Provincia di Carbonia Iglesias il divario tra PD e M5S è stato meno netto rispetto al dato nazionale. A livello regionale, il PD è il primo partito con il 38,74%, ma il M5S resta sopra il 30%, con il 30,51%, mentre Forza Italia si attesta al 16,41%. Nell’ex #Provincia di Carbonia Iglesias il M5S è andato ancora meglio, limitando il ritardo dal PD a 4,20 punti percentuali: 37,91% il PD, 33,71% il M5S. Forza Italia si è fermata al 14.19%.

Interessanti i dati delle due città guida del territorio, Carbonia e Iglesias, dove il PD è il primo partito ma il vantaggio sul M5S è contenuto. A Carbonia il PD è sulla media nazionale, al 41,35% ma M5S lo tallona con il 36,55%; a Iglesias il margine è ancora più contenuto, una situazione prossima al pareggio, con il PD al 34,31% ed il M5S al 33,20.

Interessanti anche gli dati che giungono dai singoli comuni dell’ex Provincia di Carbonia Iglesias, in 6 dei quali il M5S è il primo partito (a Calasetta il PD è il terzo partito, a Buggerru il terzo partito è il M5S, in entrambi i casi al secondo posto c’è Forza Italia).

Narcao – M5S 44,77% • PD 33,87%

Tratalias – M5S 41,05% • PD 36,99%

Perdaxius – M5S 41,01% • PD 41,01%

Musei – M5S 40,56% • PD 25,55%

Calasetta – M5S 36,48% • PD 22,52% • (Forza Italia 24,92%)

Villaperuccio – M5S 29,18% • PD 26,55%

Fluminimaggiore – PD 49,12% • M5S 25,98%

Gonnesa – PD 48,26% • M5S 33,87%

Villamassargia – PD 47,27% • M5S 27,08%

Carloforte – PD 42,45% • M5S 28,74%

Masainas – PD 42,20% • M5S 28,74%

Carbonia – PD 41,35% • M5S 36,55%

San Giovanni Suergiu – PD 39,86% • M5S 34,34%

Portoscuso – PD 39,62% • M5S 38,40%

Buggerru – PD 38,99% • M5S 17,77% • (Forza Italia 21,71%)

Nuxis – PD 38,90% • M5S 31,83%

Sant’Antioco – PD 37,43% • M5S 28,71%

Piscinas – PD 37,05% • M5S 335,88%

Domusnovas – PD 36,73% • M5S 36,83%

Santadi – PD 35,70% • M5S 34,41%

Iglesias – PD 34,31% • M5S 33,20%

Sant’Anna Arresi – PD 33,56% • M5S 30,16%

Giba – PD 30,51% • M5S 30,15%