Al via le prime 450 chiamate per i lavoratori dell’edilizia che hanno partecipato al Bando “Sussidi una tantum”, aperto fino all’11 marzo. Ad oggi sono state presentate agli uffici dell’assessorato del lavoro 3.070 domande, di cui 1369 istruite e 450 già approvate. I beneficiari del sostegno saranno impegnati in servizi di pubblica utilità, secondo i programmi predisposti dai comuni per svolgere lavori di manutenzione nelle scuole, negli edifici pubblici e nelle aree verdi. A ognuno sarà richiesto di prestare un servizio di venti ore settimanali per un totale di 80 ore mensili per sei mesi. Il sussidio sarà erogato direttamente dall’INPS.
«Con questo intervento – ha affermato l’assessore regionale del lavoro, Mariano Contu – la Giunta Cappellacci ha voluto assicurare un sostegno al reddito a quei lavoratori più colpiti dalla crisi economica, come quelli dell’edilizia, in una prospettiva di recupero e reintegrazione sociale.»
Prenderà il via la prossima settimana un’indagine conoscitiva sul gradimento dei menù distribuiti nelle mense scolastiche della città di Iglesias. Scopo dell’iniziativa è continuare a monitorare l’andamento del servizio e di avere gli elementi necessari alla base di interventi migliorativi che aumentino il gradimento dei pasti.
Tutte le famiglie degli studenti che usufruiscono del servizio mensa riceveranno un questionario con lo scopo di raccogliere il grado di soddisfazione sulla qualità degli alimenti, sul gradimento delle pietanze, sulla varietà dei menù, sulla pulizia dei locali e sulla disponibilità del personale addetto alla mensa.
«Dopo aver raccolto ed elaborato i dati – commenta l’assessore alla Pubblica istruzione, Simone Franceschi – sarà convocata una riunione della Commissione Mensa che valuterà i risultati e procederà ad eventuali variazioni del menù.»
Giovedì 20 febbraio 2014, alle ore 17.30, presso i locali al piano terra della Biblioteca comunale in viale Arsia, si terrà un incontro dedicato all’archeologia e alla speleologia, rientrante nel più ampio progetto “Carbonia Studia”.
Titolo della conferenza è “Uomini in grotta. Un percorso fra speleologia e archeologia nel territorio di Carbonia”. Si parlerà della particolare morfologia del nostro territorio, ricco di grotte e ripari naturali, che ha determinato spesso le forme degli insediamenti, delle aree di culto e delle sepolture, a partire dalle fasi più antiche della preistoria. Durante l’incontro si conosceranno meglio gli ambienti sotterranei grazie alle scoperte della speleologia e quelle dell’archeologia. Interverranno Mauro Villani, rappresentante del Gruppo Ricerche Speleologiche E.A. Martel di Carbonia e l’archeologa Valentina Ligas.
Fervono i preparativi per l’undicesima edizione di Monumenti aperti a Carbonia, che si svolgerà il 17 e il 18 maggio 2014. La manifestazione, organizzata con il contributo della Soprintendenza archeologica e dell’associazione “Imago Mundi”, è diventata ormai un punto fermo della programmazione culturale del Comune di Carbonia, e anche quest’anno vedrà la collaborazione della Pro Loco, delle scuole, delle associazioni e di tutti coloro che hanno a cuore il patrimonio culturale e paesaggistico della città.
Turisti e appassionati, grazie alla disponibilità dei volontari che rappresentano la vera forza della manifestazione, potranno visitare i luoghi più caratteristici, protagonisti della storia della città.
In questi mesi si definirà il programma che prevede grosse novità, come la visita alla Villa Romana.
Giovedì 20 febbraio 2014, alle ore 17.00, presso la Sala polifunzionale di piazza Roma, a Carbonia, si terrà un incontro per la presentazione dei finanziamenti POIC e PISL, che saranno attuati nei comuni beneficiari (Carbonia, Villamassargia, Santadi e Iglesias per i finanziamenti POIC e Buggerru, Fluminimaggiore, Giba, Nuxis, Perdaxius, Sant’Anna Arresi per i finanziamenti PISL). L’incontro è a cura della Sfirs (Società Finanziaria Regione Sardegna) e del C.A.L. (Consiglio Autonomie Locali) Sardegna. I lavori saranno aperti dal sindaco di Carbonia e Presidente della Commissione Finanze del C.A.L., Giuseppe Casti. A seguire interverranno il vicedirettore generale della SFIRS, Gabor Pinna, e il funzionario della SFIRS – Responsabile POIC, Damiano Deledda.
Il Fondo PISL–POIC ha l’intento di sostenere lo sviluppo delle capacità imprenditoriali e dell’occupazione nel territorio regionale, coinvolgendo i Comuni nella programmazione degli interventi.
I POIC (Progetti Operativi per l’ Imprenditorialità Comunale, predisposti da Comuni al di sopra dei 3.000 abitanti) sono dei programmi agevolativi articolati, diretti a sostenere lo sviluppo dell’imprenditorialità. Nell’ambito di ciascun POIC ogni impresa potrà ricevere un finanziamento rimborsabile, da un minimo di 15.000 euro ad un massimo di 50.000 euro, con un tasso di interesse nullo e una rateizzazione a cadenza mensile.
I PISL (Progetti Integrati per lo Sviluppo Locale, predisposti da Comuni al di sotto dei 3.000 abitanti o Unioni di Comuni) hanno l’obiettivo di promuovere opportunità lavorative per disoccupati o inoccupati, di promuovere e sostenere la creazione di impresa e l’imprenditorialità, contrastando i fenomeni di spopolamento che interessano i Comuni più piccoli e le aree interne. Nell’ ambito di ciascun PISL ogni impresa potrà ricevere un prestito, per un importo variabile da un minimo di 5.000 euro ad un massimo di 25.000 euro, con un tasso di interesse nullo e una rateizzazione a cadenza mensile.
Durante l’incontro si parlerà delle modalità di accesso ai finanziamenti a tasso zero, rimborsabili in cinque anni, che possono riguardare, fino al 25%, le spese di investimento e, per il resto, le spese di funzionamento e di gestione dell’azienda.
Gli atti e gli elaborati relativi all’adozione del Piano per gli Insediamenti Produttivi di via Nazionale (Variante Urbanistica n. 3, ex art. 21, comma 2 della legge regionale n. 45/1989) sono depositati in libera visione, per 30 giorni consecutivi (dal 14 febbraio 2014 al 15 marzo 2014) presso l’Ufficio Segreteria del Palazzo Comunale, in Piazza Roma, a Carbonia.
Ne dà comunicazione l’Amministrazione comunale di Carbonia.
Le eventuali osservazioni e/o opposizioni relative all’adozione del Piano potranno essere formulate entro trenta giorni a decorrere dall’ultimo giorno di pubblicazione e dovranno essere presentate su apposita carta da bollo in relazione alle loro dimensioni. L’avviso è pubblicato anche nel sito internet comunale, nella sezione Albo Pretorio e nella sezione Servizi Comunali – Servizio Settore Urbanistica.
Martedì 18 febbraio 2014, al fine di consentire un intervento di pulizia, il parcheggio multipiano di via Verona, a Carbonia, rimarrà chiuso sino alle ore 13.00.
Al termine dei lavori il parcheggio riprenderà a svolgere regolare servizio, con l’apertura gratuita dal lunedì al sabato dalle ore 8.30 alle ore 20.00.
Ultime ore di campagna elettorale per l’appuntamento con le urne di domenica 16 febbraio per l’elezione del XV Consiglio regionale e del Presidente della Regione. Tra i sei candidati alla carica di governatore e le 27 liste in campo, 26 nella circoscrizione di Carbonia Iglsias, è sfida all’ultimo voto per decidere una competizione che si presenta accesa e per molti versi dall’esito assolutamente imprevedibile.
I candidati sono alle prese con una campagna elettorale sicuramente più difficile rispetto alle precedenti, soprattutto per il clima di crescente sfiducia presente tra gli elettori verso le istituzioni, che fa prevedere un’alta astensione, destinata a raggiungere livelli mai conosciuti in passato. E proprio la probabilissima forte astensione e la nuova legge statutaria, portano a credere che quella che scaturirà dal voto di domenica sarà una maggioranza espressa da una minoranza dei sardi.
I conti sono presto fatti.
In base all’ultimo aggiornamento dei Comuni gli elettori sono 1.479.284, di cui 724.795 uomini e 754.489 donne. Ipotizzando un’affluenza alle urne del 60-65% (previsione ottimistica), i sardi che esprimeranno una loro preferenza nei seggi allestiti nelle 1.836 sezioni, saranno 887.570-961.535.
L’art. 13 fissa la ripartizione dei seggi ed il premio di maggioranza:
a) il 60 per cento dei seggi del Consiglio regionale se il presidente proclamato eletto ha ottenuto una percentuale di voti superiore al 40 per cento;
b) il 55 per cento dei seggi del Consiglio regionale se il presidente proclamato eletto ha ottenuto una percentuale di voti compresa tra il 25 ed il 40 per cento.
In base a questo articolo della statutaria, potrebbe accadere che ad accaparrarsi il premio di maggioranza del 55%, sia un candidato che avrà ottenuto una percentuale di poco superiore al 25%, numericamente poco più di 222.000-240.000, a seconda che la percentuale dei votanti sia tra il 60-65%. Ma anche se venisse eletto un presidente con il 35% dei voti, si formerebbe una maggioranza del 55% dei seggi con 311.000-337.000 voti. Ritornando ai numeri iniziali, 1.479.284 elettori, si capisce che il nuovo presidente e la nuova maggioranza verranno eletti da una piccola minoranza dei sardi, inevitabile conseguenza di un allontanamento dei cittadini dalla politica cresciuto senza più limiti negli ultimi anni per la pessima gestione delle istituzioni fatta dagli eletti.