La Scuola Civica di Politica di Iglesias ha organizzato un incontro su Regole, Identità, Rispetto e Relazioni: SI’, PERO’ – IL MONDO SALVATO DAI RAGAZZINI, che si terrà mercoledì 11 dicembre 2013, presso la Biblioteca comunale in via Gramsci, dalle ore 16.30 alle ore 19.00.
… una Guida bibliografica indirizzata agli insegnanti di scuola primaria, a genitori, adulti curiosi, operatori culturali nell’ottica di coinvolgere le nuove generazioni e i cittadini in un percorso di ripensamento sulla convivenza, le relazioni e l’esperienze quotidiane personali e collettive.
Nata da un corso di formazione di due gruppi di bibliotecari, uno bolognese e uno sardo; ideato, organizzato e coordinato dalla Cooperativa Tuttestorie in Sardegna e da Biblioteca Salaborsa Ragazzi a Bologna, con la Cooperativa Conungioco di Roma, ha coinvolto a Bologna i bibliotecari per ragazzi delle biblioteche dell’Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna; a Cagliari diverse biblioteche e centri di servizi culturali di tutta la Sardegna.
Ai partecipanti sarà data una copia di SI’, PERO’. Se perverranno più di 25 iscrizioni ci sarà la possibilità di reiterare prossimamente l’incontro nella nostra o altra Biblioteca comunale.
Martedì 10 dicembre 2013, a Nuoro, presso l’auditorium del Museo Etnografico Sardo, in via A. Mereu, 56, si terranno le celebrazioni della Giornata Deleddiana.
La manifestazione, promossa dall’Istituto Superiore Regionale Etnografico, prenderà avvio alle ore 9.30 e , dopo il saluto delle autorità e la prolusione affidata allo scrittore Marcello Fois, si terrà la presentazione del progetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il centenario del romanzo Canne al vento. Concluderà la mattinata l’intervento dell’associazione I segni delle radici con l’interpretazione di brani scelti da Canne al vento.
Questo il programma completo:
Bruno Murgia, Presidente dell’ISRE
Alessandro Bianchi, Sindaco di Nuoro
Sergio Milia, Assessore regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Prolusione
Marcello Fois: Grazia Deledda, un’emergenza critica
Presentazione del progetto del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca per il centenario del romanzo Canne al vento
Intervengono
Aldo Maria Morace, Università degli Studi di Sassari. Componente del Comitato Tecnico Scientifico dell’ISRE
Elena Centemero, componente della Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei Deputati
Patrizia De Socio, Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e per l’Autonomia Scolastica, MIUR
Pagine da Canne al vento. Elogio della letteratura. A cura de I segni delle radici.
“Discorsi di miniera: analisi, approfondimenti e trattamento delle fonti”. E’ il tema del seminario che si terrà nella sala conferenze della Grande Miniera di Serbariu martedì 10 dicembre, dalle 9.30 alle 19.30.
Il seminario, organizzato dal Laboratorio della sezione antropologica del Centro Italiano della Cultura del carbone, con la collaborazione del Dipartimento di Storia, beni culturali e territorio dell’Università di Cagliari, si pone l’obiettivo di incrementare il confronto interdisciplinare sui metodi non solo di spoglio e produzione documentaria ma anche d’analisi, d’interpretazione, di trattamento dei dati al fine di migliorare individualmente e cooperativamente le tecniche specifiche e comuni al gruppo di ricerca.
Il programma completo:
Ore 9.00 – 9.30 Accoglienza e saluti
Giuseppe Casti, sindaco di Carbonia
Gian Luigi Pillola Commissario del Parco Geominerario della Sardegna
Sessione mattutina: Corpo, miniera e paesaggi tra memoria e storia
Moderatrice Paola Atzeni
9.30 – 9.50 Plinio Carta Università di Cagliari: alcuni aspetti del rischio e delle patologie nelle miniere del Sulcis Iglesiente: l’esperienza dell’Istituto di Medicina del Lavoro in ambito C.E.C.A.
9.50 – 10.10 Marcello Ghiani Università di Cagliari: Le tecniche di produzione del carbone con particolare riferimento alla miniera di Serbariu
10.10 – 10.30 Antonello Sanna Università di Cagliari: Città, architettura e paesaggi minerari
10.30 – 10.50 Pietro Clemente Università di Firenze: Musei e paesaggi. La miniera-museo come luogo di tracce
10.50 – 11.10 Claudio Natoli Università di Cagliari: Miniere e minatori a Carbonia. Una città e un territorio dal fascismo alla costruzione della democrazia
11.10 – 11.20 Pausa Caffé
11.20 – 11.40 Alessandro Portelli Università di Roma La sapienza:Storia e memoria a Harlan County, Kentucky
11.40 – 12.00 Felice Tiragallo Università di Cagliari: La memoria e la parola nel film etnografico. Etnografie visive a Carbonia
12.00 – 12.20 Proiezione di un documento audio visivo
12.20 – 13.00 Dibattito
13.00 – 14.00 Buffet
Sessione pomeridiana: Discorsi, interpretazioni e contesti storici
Moderatore Pietro Clemente
14.30 – 14.50 Maria Luisa Di Felice Università di Cagliari: Discorsi di discorsi. Miniere e minatori negli interventi alla Camera di Renzo Laconi durante la prima legislatura
14.50 – 15.10 Francesco Bachis Università di Cagliari: Memorie della fine. Note da un progetto sulla dismissione del bacino pimbo-zincifero dell’iglesiente
15.10 – 15.30 Antonio Maria Pusceddu Università di Cagliari: La miniera dopo la miniera.
Problemi di etnografia mineraria
15.30 – 15.40 Pausa Caffé
15.40 – 16.00 Emanuela Usai Università di Cagliari: Trascrizioni, interpretazioni e ambienti storici. Un esempio di intervista
16.00 – 16.20 Cristina Marras CNR- ILIES (Istituto per il Lessico Intellettuale Europeo e Storia delle idee): interviste, discorsi, testi: una ricognizione delle strategie retoriche di presentazione di sé
16.20 – 16.40 Paola Atzeni Università di Cagliari: miniere, musei e paesaggi verbali. Il discorso di Pietro Cocco come inaugurazione di sé e di nuovi noi
16.40 – 17.00 Proiezione di un documento audiovisivo
17.00 – 18.00 Dibattito
18.00 – 18.30 Alessandro Portelli: presentazione del progetto Carbonia-Harlan County
Conclusioni
18.30 -19.30 Pietro Clemente, presidente onorario di SIMBDEA (Società Italiana per la Museografia e i Beni Demo Etno Antropologici)
Salvatore Cherchi Presidente del CICC – Centro Italiano della Cultura del Carbone
Durante le due sessioni di lavoro, aperti alla presenza del pubblico, saranno proiettati due audiovisivi tratti da un’intervista fatta a Pietro Cocco da Paola Atzeni e Felice Tiragallo il 31 maggio 2007.
La lunga attesa è finita: domani il Partito Democratico sceglie il suo nuovo segretario. La sfida, come noto, è a tre, tra il sindaco di Firenze Matteo Renzi, Gianni Cuperlo e Pippo Civati, entrambi deputati.
In basso sono indicati tutti i seggi e i luoghi dove si potrà andare a votare nel Sulcis Iglesiente.
| Comune | Ubicazione Seggi Elettorali |
| Calasetta
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Ex Panetteria Aste – Piazza Municipio – CALASETTA
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| Cortoghiana
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Ex Sede Circoscrizione – Piazza Venezia – CORTOGHIANA
Sezioni: 27 -28 -29
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| Bacu Abis
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Sede Circoscrizione – Via Santa Barbara – BACU ABIS
Sezioni: 30 – 31 |
| Carbonia
Rosmarino
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Centro Aggregazione Sociale – Piazza I Maggio – CARBONIA
Sezioni: 7 – 8 – 9 – 10 – 1 1- 12 – 13 – 32
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| Barbusi – Flumentepido
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Ex Sede Circoscrizione – Via Santa Maria Delle Grazie – BARBUSI
Sezioni: 25 – 26
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| Carloforte
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Cineteatro Cavallera – lato via Roma – p. terra – CARLOFORTE
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| Fluminimaggiore – Buggerru
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Via V. Emanuele, fronte ELYSBAR – FLUMINIMAGGIORE
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| Portoscuso
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Sede Circolo PD – Via Marco Polo, Fronte Municipio – PORTOSCUSO
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| S. G.Suergiu – Palmas – Is Urigus
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Sede Circolo PD – Via Vittorio Emanuele – SAN GIOVANNI SUERGIU
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| Sant’Antioco
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Corso V. Emanuele, 55 – SANT’ANTIOCO
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| Villamassargia – Musei
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Ex sala consiliare via Allende, 4 – VILLAMASSARGIA
?
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| S. Anna Arresi
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Circolo PD Via Italia 317 – S. ANNA ARRESI
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| Gonnesa
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Centro Aggregazione Sociale – Via Cavallera – GONNESA
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| Nuraxi Figus | Edificio Polivalente – NURAXI FIGUS
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| Domusnovas | Circolo Pd – Corso Repubblica, 60 – DOMUSNOVAS
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| Iglesias – Bindua – Nebida
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Sede Pd – Piazza Pichi 1 – IGLESIAS
Sezioni:tutte |
| Carbonia
Centro
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Ex Sede Proloco – P.zza Roma – CARBONIA
Sezioni: 1 – 2 – 3 – 4 – 5 – 6 -14 -15 -16 |
| Carbonia
Serbariu |
Ex Sede Circoscrizione – Via Lubiana – CARBONIA
Sezioni: 17-18-19-20-21-22-23-24
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| Perdaxius
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Locale Privato – Piazza Savoia fronte Chiesa – PERDAXIUS
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| Masainas – Giba – Piscinas – Tratalias
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Centro Sociale Comunale – P.zza Belvedere -. MASAINAS
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| Santadi – Villaperuccio – Nuxis
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Ex locali Elettrodomestici Balia – Piazza Marconi 7 – SANTADI
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Nell’ambito della rassegna “Carbonia Scrive”, voluta dall’Amministrazione Comunale, Assessorato alla Cultura, in collaborazione con lo SBIS (Sistema Bibliotecario Interurbano del Sulcis), questo pomeriggio, alle 17.30, nei locali della Biblioteca Comunale verrà presentato il libro “Avvenimenti accaduti in tempi quasi lontani”, di Caterno Cesare Bettini, Giampaolo Cirronis Editore.
Nell’ambito della 9ª edizione della Rassegna Internazionale di Cortometraggi “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei”, stasera, 7 dicembre 2013 si viaggia in Libano, Tunisia, Croazia, Francia, Palestina e due film dall’Italia, tra cui l’ultimo lavoro di Peter Marcias che racconta una Cagliari inedita, da non perdere!
L’edizione 2013, organizzata come sempre dal Circolo del Cinema “Immagini” di Sant’Antioco, ha in cartellone numerosi film di altissima qualità e numerosi incontri con i registi provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo. Cinque giorni che renderanno la cittadina sulcitana un importante centro di scambio culturale. Il confronto con tutte le sponde del Mare nostrum è ormai necessario e il cinema può rappresentare un’ottima chiave di accesso a culture spesso ignorate o evitate per incapacità di andare oltre i soliti stereotipi o la classica dicotomia tra oriente-occidente. Film di registi emergenti incontreranno lavori di registi già affermati che si cimentano nel cortometraggio. Alcuni saranno in sala a presentare i loro lavori e discuterne con il pubblico.
Intrecci mediterranei, il cuore della rassegna, è un contenitore di storie, uno spazio d’incontro tra culture, una pluralità di suoni e immagini che raccontano il Mediterraneo contemporaneo. Ancora una volta, cortometraggi provenienti dalla Spagna, Francia, Tunisia, Egitto, Palestina, Israele, Libano, Kosovo, Croazia, Marocco, Algeria, Turchia, Italia sbarcano sull’isola sulcitana insieme ai loro registi. Si apre così una finestra sui Paesi bagnati dal Mar Mediterraneo, in un abbraccio fraterno tra culture e tradizioni differenti. Il cinema, quindi, potente mezzo di condivisione di idee e punti di vista: arte capace di superare le barriere invisibili che impediscono di apprezzare e conoscere ciò che è così vicino e così lontano. La rassegna, nata e cresciuta in Sardegna, ha permesso negli anni di avviare relazioni tra persone provenienti dai diversi Paesi del Mediterraneo.
Ventitré i cortometraggi proiettati, tredici i Paesi rappresentati, molti i film che hanno vinto nei festival internazionali. Un vero melting pot cinematografico.
La rassegna cinematografica è stata preceduta da due laboratori di formazione nel campo delle attività cinematografiche. Il primo, “La traduzione audiovisiva: i sottotitoli per il cinema e la televisione”, ha permesso ad un gruppo di studenti universitari e liceali di cimentarsi nella traduzione del dialogo cinematografico e consentirà al pubblico di poter godere di film in lingua originale con i dialoghi sottotitolati in italiano. Il secondo, “Critica il corto”, dedicato alla critica cinematografica, dopo il workshop tenuto in collaborazione con il Celcam dell’Università di Cagliari dal critico cinematografico Alessandro Stellino, permetterà ai partecipanti di cimentarsi nella recensione cinematografica dei cortomet, Alessandro Falco, Abdurrahamraggi proiettati nella rassegna “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei”.
Ieri serata di forti emozioni nella prima serata di Intrecci mediterranei. Ognuno dei film proiettati apre una discussione profonda sulla cultura del paese che descrive. La sala gremita partecipava con risate o silenzi attoniti alle scene di tutti i corti. Si viaggia e si conoscono situazioni e culture altrimenti invisibili al grande pubblico delle multisale, eleganti e comode ma che raramente trasmettono film di grande valore culturale. Si comincia dal Maroco rurale di The curse, la maledizione di essere donne in una cultura difficile per la loro libertà. Dove anche un bambino può determinare per sempre la reputazione di una ragazza: lo specchio di una situazione che riguarda un po’ tutti i paesi del Mediterraneo. Il secondo corto, Atlantic Avenue di Laure de Clermont, girato in una periferia di Brooklyn, racconta con coraggio il rapporto sessuale tra una disabile e un prostituto. La realtà dei “ragazzi di vita” di pasolianiana memoria. Nel mare dove sono nata iodi Isabel Achaval e Chiara Bondì, presenti in sala per rispondere alle tante domande, è il bellissimo racconto di una bambina eritrea, nata durante una delle migliaia di traversate in mare da parte di donne che vogliono raggiungere l’Italia. Una storia un viaggio della speranza descritto con gli occhi di una bambina che vede solo amore, racconta la sua bella storia alla sorellina che sta per nascere. Un esempio di integrazione fortissima: saper raccontare l’avventura con altri mezzi che non sia la cronaca quotidiana. Da Roma si viaggia per Milano con Beep, il corto del regista sardo Antonello Murgia. Raccontare nel 2013 la perfetta macchina da guerra della catena di montaggio di certi lavori è quantomai essenziale, ci dimentichiamo in questo periodo di crisi economica che esistono anche i sogni da realizzare, le ambizioni, il talento, la voglia di farcela. Beep è il suono della merce che passa nelle casse di tutti i supermercati.
«Chi ci lavora deve sopportare mediamente 7 mila beep al giorno», così dice Antonello Murgia, accompagnato dal produttore Fabio Marceddu, attore tra i migliori nel panorama sardo, che con entusiasmo racconta l’avventura della costruzione del progetto a cui credono molto, ed essendo il primo film di attori di teatro, si può dire che il risultato è eccellente. Un film divertente e pieno di speranza per il futuro.
Si viaggia nell’Africa della guerra e della realtà dei bambini soldato, con il durissimo Aquel no era yo, di Esteban Crespo. Cosa sappiamo davvero di cosa succede in quelle situazioni? Immagini sparse senza senso nelle brevi dei tg, argomento praticamente inesistente nel cinema italiano, tanto meno nella televisione che ha rinunciato a raccontare gli esteri. Il film è di grande qualità tecnica, frutto della grande esperienza del regista e bravura degli attori.
Un racconto per immagini, quasi uno spot pubblicitario della nuova Tunisia il lavoro di Ahmed Hermassi, Wall asks: okay? è la rappresentazione visiva attraverso la scritta di graffiti su una parete delle opinioni della gente. Chi ha vinto, chi dovrebbe vincere, chi ha ragione? Il muro alla fine risponde…
Una Napoli di degrado e normale disperazione ne La strada di Rafael, di Alessandro Falco. Bambini che vivono in un contesto dove resistere alla delinquenza è già un’impresa, famiglie abbandonate, senza casa, senza nulla da sperare, se non imparare un mestiere nei periodi in riformatorio.
Da Napoli alla Turchia con Buhar, di Abdurrahman Öner. In una casa modesta la televisione accesa propone un programma di incontri per matrimoni andati male, durante la trasmissione si consuma lo stesso dramma nella casa durante il pranzo. Il marito decide che la colpa del non avere figli è della moglie e gli comunica di voler sposare un’altra, lei non ci sta e lo elimina…Il dramma di matrimoni senza futuro, ancora imposti dalle famiglie, senza nessuna passione o amore non funzionano più, fortunatamente.
Venerdì 13 dicembre verrà presentato il libro “In Portoscuso”, curato da Anna Maria Murtas in collaborazione con l’Auser di Portoscuso. La presentazione si terrà nella Sala Alcoa della Biblioteca Comunale di Portoscuso. Nella stessa occasione verrà inaugurata la mostra fotografica “In Portoscuso”.
La decisione del Ministro dell’Ambiente Andrea Orlando di affidare il futuro del Parco Geominerario a una figura di alta qualificazione professionale che gode di prestigio a livello internazionale è un atto di grande responsabilità che fa ben sperare nel rilancio del Parco Geominerario per il quale si sta battendo da diversi anni la Consulta delle Associazioni.
«Finalmente un’altra persona competente alla guida dell’Ente che il Parlamento ed il Governo hanno voluto istituire 12 anni fa, d’intesa con la Regione Sarda e nel rispetto degli impegni internazionali assunti con l’UNESCO, per contribuire alla rinascita culturale, sociale ed economica delle aree minerarie dismesse della Sardegna – si legge in una nota della segreteria della Consulta delle associazioni -. La nomina del nuovo Commissario può e deve porre fine, innanzitutto, ad un lungo periodo di inconcludenza e di degrado che vede nei due ammonimenti consecutivi (cartellini gialli) ricevuti dall’UNESCO la sintesi della decadenza a cui è stato portato in questi anni il Consorzio del Parco. La Consulta delle Associazioni, nell’augurare un buono e proficuo lavoro al nuovo Commissario, esprime anche l’auspicio di una sua rapida decadenza dall’incarico attuale per assumere al più presto quello più efficace e prestigioso di Presidente dell’organo collegiale che dovrà scaturire da una rapida approvazione della proposta di riforma alla quale è ancora legato il rilancio definitivo del ruolo e della funzione del Consorzio del Parco.»
«Di fronte alla drammatica crisi sociale ed economica che sta colpendo con effetti sempre più devastanti le aree minerarie dismesse della Sardegna – prosegue la nota – la Consulta delle Associazioni rivolge un pressante appello al Ministro dell’Ambiente e al Presidente della Regione Sarda affinchè diano finalmente attuazione alla riforma del Consorzio del Parco nel rispetto delle prerogative di autodeterminazione che la legge 168/89 attribuisce agli enti di ricerca a cui è assimilato il Consorzio del Parco, le cui quote consortili di maggioranza sono attribuite agli Enti Locali che, attraverso le ripetute sollecitazioni della Comunità del Parco, hanno chiesto di poter esercitare in piena autonomia. Solo in questo modo si può superare la gestione commissariale protrattasi oltre ogni ragionevole limite temporale, ponendo finalmente fine all’atteggiamento dei burocrati ministeriali che con la loro arrogante e anacronistica pretesa di gestire il Consorzio del Parco hanno indotto il Governo e il Presidente della Repubblica ad emanare un provvedimento (l’art. 3 del DPR 73/2013) che abbiamo da subito giudicato illegittimo e che, a riprova della sua infondatezza giuridica, è stato clamorosamente bocciato dal TAR LAZIO con l’accoglimento del ricorso presentato dalla Regione Autonoma della Sardegna.«
Nuovo appuntamento con la musica da camera, domani sera, alle 20.00, al Teatro Electra di Iglesias, nell’ambito della quindicesima edizione del Festival Internazionale organizzato dall’associazione culturale Anton Stadler, con il patrocinio di Regione Sardegna, Sardegna Turismo, Provincia di Carbonia Iglesias, Comune di Iglesias e Comune di Oristano. Protagonisti della serata con lo spettacolo “Le grandi sonate di Handel e Prokofiev”, saranno Askin Cihat al violino e Frank Wasser al pianoforte. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro. Ingresso omaggio per gli allievi della Scuola Civica di Musica, della scuola media ad indirizzo musicale e del Conservatorio.