3 May, 2026

L’intervento del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale ha impedito che delle opere edili di una certa rilevanza, iniziate in mancanza di permesso di costruire e autorizzazione paesaggistica, venissero portate a termine abusivamente.
Nelle scorse settimane, il Nucleo Investigativo dell’Ispettorato ripartimentale di Iglesias ha sottoposto a sequestro penale preventivo, poi convalidato dall’Autorità Giudiziaria, una serie di manufatti edili, tra i quali un capannone destinato ad uso commerciale di 600 mq, alcune tettoie, una piscina ed altri locali pertinenziali, in fase di avanzata costruzione o di recente ultimazione.
L’area sulla quale è avvenuto l’accertamento, utilizzata come deposito di materiali edili, situata in territorio di Gonnesa a ridosso della SS 126, risulta gravata da una serie di vincoli imposti dal Piano Paesaggistico Regionale (fascia costiera, fascia dei 150 metri da corso d’acqua) e naturalistici poiché inclusa all’interno del Sito di Importanza Comunitaria “Costa di Nebida” e del Parco Geominerario, Storico e Ambientale della Sardegna.
A carico dei proprietari del terreno sono state contestate violazioni alla normativa in materia edilizia (DPR n. 380/2001 – art. 44) e paesaggistica (D.Lgs. n. 42/2004 – art. 181) con obbligo, in caso di condanna, del ripristino dello stato dei luoghi.

Nuovo prestigioso riconoscimento per il comune di Sant’Antioco, tra i venti Comuni italiani che nel 2023 hanno ottenuto la “Bandiera Azzurra”, destinato alle città del cammino e della corsa che hanno proposto la propria candidatura e fornito le garanzie di iniziative e percorsi sottoposti alla verifica degli esperti della Federazione Italiana di Atletica Leggera e di ANCI (Associazione Nazionale dei Comuni Italiani), a favore di migliori stili di vita con attività podistiche all’aperto a garanzia di benessere e salute dei loro cittadini.

«Ci stiamo spendendo tanto per assicurare le migliori condizioni affinché l’attività sportiva all’aria aperta sia alla portata di tutti – commenta il sindaco Ignazio Locci, che ha tenuto per sé la funzione allo Sport in questi anni abbiamo implementato l’attrezzistica nel nostro Parco Giardino, al fine di favorire il coinvolgimento di ogni tipologia di sportivo, e adesso ci accingiamo a migliorare il percorso podistico in parte già presente nel nostro fazzoletto verde. Questo riconoscimento ci spinge a migliorare e a lavorare sempre più per fare dello sport una pratica di vita diffusa: incoraggiare stili di vita sani e momenti di aggregazione e socializzazione delle nostre comunità, del resto, è un modo anche per riappropriarci degli spazi urbani e prendercene maggiore cura. E in questo solco si inserisce anche il progetto “Sport nei Parchi”, altra importante iniziativa che favorisce, appunto, la fruizione sportiva anche a quelle categorie che solitamente non praticano. Andiamo avanti su questa strada, consapevoli di essere su quella giusta.»

Il percorso, che sarà esclusivamente dedicato alla camminata e alla corsa, è stato individuato, come detto, all’interno del parco Giardino: verrà ampiamente segnalato, così come prescrive la normativa, con adeguata cartellonistica che ne favorirà un utilizzo consapevole. Per la sua inaugurazione, inoltre, si terrà una manifestazione podistica a cui parteciperà la FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera.

Si terrà a Villamassargia, giovedì 4 maggio, con inizio alle ore 16.30, presso casa Fenu, l’incontro pubblico per l’illustrazione dei dettagli del corso di formazione, rivolto ad insegnanti ed educatori, incentrato sul “metodo Montessori”. Saranno presenti la sindaca di Villamassargia Debora Porrà e l’assessora della Pubblica Istruzione Sara Cambula che accoglieranno la coordinatrice scientifica del corso Susanna Castellett, in rappresentanza dell’Opera Nazionale Montessori che organizza il percorso formativo in collaborazione con il Comune. Sarà presente anche Gian Matteo Sabatino, preside della direzione didattica statale del secondo Circolo di Capoterra, sede di un distinto corso Montessori dedicato al 3-6.
La Coordinatrice scientifica Castellett, che risponderà alle domande del pubblico in sala, concentrerà il suo intervento sulla struttura dell’offerta formativa proposta, i contenuti e gli aspetti che saranno affrontati, in una cornice metodologica e pedagogica che permetterà di comprendere le modalità attraverso cui si declinano i principi montessoriani all’interno del corso che prenderà avvio il prossimo 26 maggio.
Il percorso formativo dedicato allo 0-3 è costituito da 300 ore di cui 80 di teoria. La parte metodologica si svolgerà tutta in presenza a Villamassargia. Si ricorda che è ancora possibile inviare i moduli di ammissione (scadenza 5 maggio 2023) e fare domanda per accedere alle 35 borse di studio messe a disposizione per i corsisti.
«Il ritorno del metodo Montessori in Sardegna, che approda per la prima volta nel Sulcis Iglesiente, dopo le esperienze a Cagliari e a Sassari, ci riempie di soddisfazione perché ci permette di portare una formazione di qualità in un territorio come il nostro», ha detto la sindaca Debora Porrà.
L’ organizzazione operativa è affidata all’ente gestore che è il Comune di Villamassargia, capofila del Coordinamento pedagogico territoriale “Ilaria Alpi” nel quale partecipano i comuni di Domusnovas, Musei, Vallermosa, Siliqua, Fluminimaggiore, Gonnesa, Buggerru, Perdaxius e Nuxis.

Domenica mattina, il personale forestale della Base navale di Sant’Antioco, ha individuato, nella laguna, una calata di bertovelli non visibili, non segnalati e privi della prevista marcatura di identificazione.
La calata, costituita da 5 bertovelli, era disposta a completo sbarramento di un tratto di mare di circa 300 metri e, non essendo visibile, costituiva un serio pericolo per la navigazione in laguna.
I forestali, dopo aver liberato il pescato, fortunatamente ancora vitale, hanno rimosso i bertovelli e li hanno sottoposti a sequestro.
Il bertovello è un attrezzo da pesca “a trappola” utilizzato principalmente per la pesca dell’anguilla in laguna ma estende il potenziale di cattura a tantissime altre specie, soprattutto nelle forme giovanili.
Attualmente ne è vietato l’utilizzo dal primo gennaio al 30 giugno.

Alcuni atlete e atleti della Scuola di pattinaggio Roller Carbonia si sono laureati campioni regionali su pista nelle categorie Giovanissimi ed Esordienti nel corso delle gare svoltesi il 30 aprile a Sassari. Una menzione particolare la meritano, soprattutto, le giovanissime Margherita Usai, Sofia Pintore, Chiara Tatti e Sara Pilloni.
Ai successi nel pattinaggio si aggiungono quelli nei campionati regionali di Danza Sportiva organizzati dalla FIDS – Federazione Italiana Danza Sportiva, riconosciuta dal CONI, svoltisi lo scorso 15-16 aprile a Capoterra. La storica associazione di danza cittadina “Elledance” che ha sedi a Carbonia, Piscinas e Cortoghiana, guidata dai maestri e tecnici Emanuele Ledda e Silvia Loi, si è distinta con la sua atleta Martina Lulleri che, nella categoria 13/14 della disciplina Solo Latin Style – Tecnica Jive, s’è laureata campionessa regionale. Campione regionale sempre nella stessa disciplina e specialità Luca Locci, nella categoria 12/13 maschile classe C.
Brillanti risultati anche per gli atleti delle altre due società di Carbonia, l’Asd I Corvi e l’Asd Terrasarda pattinaggio. Gli atleti della prima hanno conquistato ben 14 medaglie, 4 d’oro, 4 d’argento e 6 di bronzo; gli atleti della seconda hanno messo insieme cinque medaglie, 1 d’argento e 4 di bronzo.
I complimenti vanno a tutti i bambini e a tutte le bambine di tutte  e tre le squadre perché sono stati eccezionali e meritano tutti di essere citati.
Il sindaco Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale si sono complimentati con i giovani atleti, i loro allenatori e le società sportive di riferimento per il conseguimento di traguardi che inorgogliscono e danno lustro alla città di Carbonia in tutta la Sardegna.

Ieri mattina le pattuglie del Corpo Forestale dell’Ispettorato di Iglesias, appartenenti alla Base Navale e alla Stazione Forestale di Sant’Antioco, allertate da alcuni cittadini di Calasetta, sono intervenute nell’arenile della spiaggia di Le Saline per la presenza di un, non meglio identificato, grosso pesce spiaggiato. Con loro grande sorpresa i forestali intervenuti hanno constatato che si trattava di un esemplare adulto di squalo blu, meglio noto come Verdesca (Prionace glauca L.), lungo circa 2 metri, con evidenti lesioni agli organi interni e ormai agonizzante nel bagnasciuga. La sorpresa è stata ancora più grande nel notare che lo squalo, una splendida femmina, in un ultimo estremo sforzo, stava partorendo i suoi piccoli.
Dopo aver ricevuto indicazioni dai veterinari del Centro recupero cetacei e tartarughe di Nora i forestali, insieme ad alcuni curiosi presenti, hanno assistito al parto di ben 20 piccoli squali, tutti vivi, che sono stati immediatamente liberati nelle acque del mare.
La pattuglia, infatti, è restata a lungo a presidio del bagnasciuga poiché gli squali appena nati, molto disorientati, continuavano a tornare verso riva, restando intrappolati nella risacca e rischiando quindi di morire.
La presenza della sfortunata mamma di squalo nel nostro mare non rappresenta un pericolo per l’uomo perché raramente si avvicinano alle nostre coste se non per il tempo strettamente necessario a partorire i sui piccoli.

Ieri pomeriggio don Maurizio Mirai, originario di Carbonia, si è insediato ufficialmente nella Parrocchia Vergine della Neve di Villamassargia, accompagnato dal presidente del Consiglio comunale della città mineraria Federico Fantinel.
Prima di approdare a Villamassargia, don Maurizio Mirai ha prestato servizio spirituale presso la Parrocchia B.V. del Rosario di Villaperuccio.
Il sindaco di Carbonia Pietro Morittu e l’intera Amministrazione comunale hanno augurato buon lavoro a don Maurizio Mirai per questa nuova missione religiosa e spirituale.

Grande partecipazione, nella pineta di Bacu Abis, per il pranzo del 1° maggio organizzato dall’associazione culturale Santa Barbara.

E’ stato un momento conviviale che ha visto la presenza di 250 persone che hanno trascorso alcune ore all’aria aperta, all’insegna della spensieratezza, della musica e del divertimento.

Una bella iniziativa di socializzazione, condivisione e fratellanza, alla quale hanno partecipato anche il presidente del Consiglio comunale Federico Fantinel e l’assessora della Cultura e dello Sport Giorgia Meli che, a nome dell’Amministrazione comunale, si sono complimentati con gli organizzatori per il successo dell’iniziativa.

Il rinvio della seduta della commissione Sanità del Consiglio regionale che avrebbe dovuto esaminare le proposte della Giunta per il superamento dell’emergenza determinata dalla carenza di medici di famiglia, è stata un nuovo motivo di scontro tra maggioranza e minoranza, con quest’ultima che ha abbandonato la seduta provocandone il rinvio, denunciando l’assenza di componenti della maggioranza, incapace di garantire il numero legale.

In molte città, intanto, tra queste Carbonia dove l’emergenza è più grave, sono migliaia i cittadini privi di assistenza sanitaria di base e le soluzioni tampone adottate con la creazione dei cosiddetti ASCot, ambulatori straordinaria di Comunità Territoriale e la mobilitazione delle guardie mediche, riescono a soddisfare in minima parte le necessità. Sulla situazione emergenziale in atto a Carbonia, abbiamo intervistato Daniela Garau, consigliera comunale di minoranza del Patto civico.

E’ stato un 1° maggio molto difficile per i lavoratori della Portovesme srl, sia a Portovesme sia a San Gavino Monreale. A Portovesme per vivere la “Festa del Lavoro” come Speranza, rispetto alla grave crisi lavorativa che sconvolge il nostro territorio. Questa mattina, presso l’ingresso principale dello stabilimento della Portovesme srl, l’Amministratore apostolico della diocesi di Iglesias Cardinale Arrigo Miglio, e don Antonio Mura, direttore diocesano dell’Ufficio per i problemi sociali e il lavoro e parroco delle due chiese di Portoscuso, hanno partecipato all’incontro con i lavoratori, CISL e UIL territoriali e regionali, amministratori locali. Una presenza come segno di speranza e incoraggiamento da parte della Chiesa diocesana, vicina ai lavoratori e alle loro famiglie in questo cruciale passaggio delle vertenze che coinvolgono il polo industriale di Portovesme e l’intero Sulcis Iglesiente.

Analoga iniziativa si è svolta a San Gavino Monreale, organizzata dalla Camera del Lavoro CGIl della Sardegna Sud Occidentale.

Allegate le interviste con il cardinale Arrigo Miglio e con don Antonio Mura.