24 July, 2026

Sono stati presentati sabato scorso, nel corso di un incontro pubblico svoltosi nella sala polifunzionale di piazza Roma, gli investimenti per i quali lo scorso 30 giugno il comune di Carbonia ha indetto, nell’ambito delle opportunità di finanziamento proposte dal PNRR per la rigenerazione urbana, l’efficientamento energetico, il potenziamento dei servizi all’istruzione e alla cultura, ben 11 gare d’appalto, per complessivi oltre 20 milioni di euro di investimenti.

Hanno partecipato all’incontro, con il sindaco Pietro Morittu e l’assessore dei Lavori pubblici Manolo Mureddu, gli altri assessori, alcuni consiglieri comunali, i tecnici del comune di Carbonia e della regione Sardegna che hanno lavorato all’elaborazione dei progetti riuscendo a rispettare i rigidi tempi imposti per ottenere i relativi finanziamenti, il presidente della Sotacarbo Mario Porcu.

Nello specifico, gli interventi si articoleranno nella rifunzionalizzazione dell’ex centrale elettrica nella Grande Miniera di Serbariu in un Museo della Città di Fondazione e Archivio del Novecento, per un importo totale di 8.600.000 euro; nell’edificio polifunzionale del Polo di Alta Formazione e cultura di Serbariu – specificamente per la riqualificazione della Lampisteria – Museo del carbone (1.700.000 euro); nella realizzazione della direzione e archivio del CICC – Centro Italiano della Cultura del Carbone (3.450.000 euro); nella realizzazione di un parco nella Grande Miniera di Serbariu (1.600.000 euro); nel completamento del progetto generale di riqualificazione della via Manno (600.000 euro): nel ripristino funzionale del collegamento pedonale del ponte sul Rio Cannas (600.000 euro); nell’efficientamento della scuola Pascoli di via Balilla (2.235.000 euro); nella costruzione di due mense nelle scuole primarie di Serbariu e Is Meis (376.000 euro, 455.000 euro); nell’abbattimento delle barriere architettoniche materiali e immateriali del Museo di Villa Sulcis e del Parco archeologico di Sirai (499.000 euro, 499.000 euro).

Una volta ultimate le procedure di gara e affidati i lavori alle imprese che risulteranno vincitrici, i cantieri verranno aperti tutti entro la fine dell’anno.

   

 

Tra due settimane Calasetta diventerà il riferimento per i regatanti e appassionati della classe RS Aero, in vista del mondiale di classe in programma dal 26 al 30 luglio prossimo, evento organizzato dalla Lega Navale sezione Sulcis in collaborazione con la classe italiana e internazionale RS Aero e Federazione Italiana Vela. Lo scorso week end, intanto, si è disputata proprio a Calasetta la quarta regata nazionale RS Aero, ultima occasione di confronto agonistico di livello prima del Campionato che assegnerà i titoli iridati nella stessa località del sud sardegna.

La manifestazione prevede 14 regate in tutto, nei 5 giorni di regate, con lo svolgimento di al massimo 4 prove al giorno, della durata di circa 40 minuti ciascuna. Oltre ai titoli assoluti delle categorie RS Aero 5, RS Aero 6, RS Aero 7, RS Aero 9 (il numero si riferisce ai mq della vela) saranno assegnati anche i titoli iridati RS Aero Youth Under 22, Under 19 e under 17 maschile e femminile, il titolo femminile e Master (over 45 per le donne e over 55 per i maschi).

L’Italia, ma in particolare molti atleti della stessa Lega Navale del Sulcis e di altri circoli sardi tra Oristano, Cagliari e Golfo di Cugnana (Olbia), spera di conquistare qualche posizione sul podio: per la Lega Navale del Sulcis molte le ragazze, che si presentano agguerrite sulla linea di partenza con Sara Murru, Chiara Sussarello, Ludovica Pintus, Ludovica Cui, Lidia Farci, Marta Nonnis, insieme alla fortissima oristanese Francesca Ramazzotti e il cagliaritano Enrico Loi (Windsufing Club Cagliari), oltre alle altre oristanesi Benedetta Sechi e Filippo Fois. Nella categoria RS 6 Aero sarà Alice Sussarello (LNI del Sulcis) a puntare in alto, insieme al romagnolo Giacomo Gatta (Circolo Nautico Savio) e ad Andrea De Matteis (Yacht Club Cala dei Sardi). Infine tra i più grandi dell’RSAero 7 un altro atleta della Lega Navale del Sulcis vorrà mettere la sua firma in questo campionato: si tratta del capoclassifica della ranking nazionale Filippo Vincis, che insieme ai compagni di squadra Elias Nonnis e Davide Mulas cercherà di sfruttare il fatto di regatare in casa. Tra i regatanti stranieri potrà dire la sua il Presidente della classe internazionale Peter Barton, ma bisognerà attendere l’inizio delle regate per capire chi potrà insidiare i nostri giovani velisti azzurri, dato che è il primo Campionato post-Covid con una così ampia partecipazione numerica, ma anche come presenze di stati esteri: sono attesi 140 regatanti provenienti da 17 nazioni, tra cui le più lontane sono Stati Uniti, Korea, Australia, Giappone, Canada, insieme alle europee Norvegia, Gran Bretagna, Svezia, Germania, Irlanda, Estonia, Norvegia, Ukraina, Repubblica Ceka, Lettonia. Presente anche il campione del mondo in carica della categoria RS Aero 5 Dieter Creitz (Stati Uniti) e l’altro statunitense vice-campione del mondo RS Aero 7 Jay Renehan.

A Calasetta sarà spettacolo grazie alle perfomance di questa barca del cantiere inglese RS nata qualche anno fa (2014) per offrire un’alternativa all’olimpico Laser (attuale Ilca), e successivamente proponendosi a chi non può fare vela a tempo pieno, ma cerca divertimento e belle occasioni di viaggi: scafo leggero con diverse metrature di vela da adottare in base all’età, albero in carbonio, divisibile, per un facile trasporto e una navigazione veloce e divertente, sono le caratteristiche principali. A Calasetta, per l’appuntamento più importante dell’anno di questa giovane classe, che in Italia coinvolge sempre più regatanti e la stessa Lega Navale del Sulcis l’ha scelta come deriva singola di riferimento, sarà sicuramente spettacolo nei due campi di regata previsti nell’area antistante la bellissima spiaggia di Sottotorre e ad est del porto di Calasetta, verso la terraferma.

 

Carissimi cittadini del Sulcis Iglesiente, da qualche settimana mi sto mantenendo “a lato” rispetto alle vicende di grave crisi degli attuali modelli industriali, col desiderio di capire sempre più profondamente le prospettive e le dinamiche contorte di certa pseudo politica che non pensa al “bene comune”, ma sempre di più si rifugia in narcisistiche sociologie personalistiche che mai più son per il bene sociale. Mi sembra ci siano troppe “idee ideologiche” e poca politica che amministrando, sia capace di interpretare questo nostro tempo e le prospettive per il territorio. Manca il coraggio di delineare obiettivi chiari e manca, soprattutto, la capacità di amministrare con competenza, determinazione e soprattutto in modo unitario, la transizione e quindi il futuro del nostro territorio. Tante Istituzioni “navigano a vista”, vivendo, con altre Istituzioni, una sorta di incredibile competizione “campanilistica”.

Nel nostro Sulcis Iglesiente, profondamente parcellizzato, son pochissime le esperienze dove tutte le Istituzioni si sono messe insieme per pensare al futuro del nostro territorio con la generazione di obiettivi chiari, e progetti realizzabili. In questo tempo ambiguo e nebuloso, come sempre, pagano gravemente i lavoratori e sempre di più è evidente il rischio di perdita di ulteriori quote occupazionali. Tutto questo macera la vita e la dignità delle persone e delle famiglie e sempre di più determina immensi vuoti di lavoro… sempre di più si “fugge” dal nostro amato Sulcis Iglesiente. Sistemi economici precedenti e nuove ideologie economiche stanno depauperando la vita del Sulcis Iglesiente.

Don Antonio Mura (UPSL)

Domenica 16 luglio, dalle 18.00 alle 24.00, nel Parco della Speranza di Iglesias, lo spazio verde dietro la Chiesa del Cuore Immacolato, recuperato alla fruizione pubblica dopo anni di abbandono, si terrà l’evento / laboratorio “Chiamata alle Arti”, un percorso di riflessione sul ruolo dell’arte nel raggiungimento della pace e di un sistema produttivo sostenibile. L’iniziativa è promossa da Rete “WarFree – Lìberu dae sa gherra”, Associazione “Carovana SMI – Suono Movimento Immagine”, APS “Link – Legami di Fraternità”.

Per l’occasione gli spazi del parco saranno allestiti in modo tale da favorire lo scambio di esperienze tra i diversi partecipanti (artisti, performer, poeti, musicisti, studiosi di economia e finanza, artigiani e aziende agricole a km 0) e un primo processo di condivisione sul come far emergere i contenuti fondanti di WarFree – Rete Imprenditori, Commercianti e Professionisti per la Pace e la Transizione Ecologica e delle identità creatrici chiamate a raccolta.

Accanto a momenti prettamente di riflessione, come quello in cui sarà ripercorsa la vicenda degli artisti che con le loro opere si sono opposti alla guerra, a cura da Giusppefraugallery, o sulla finanza collaborativa per uno sviluppo sostenibile, curato dall’esperto Paolo Dini, ci sarà, ad esempio, spazio per la danza e la musica, con le performance di Carovana SMI e il suo progetto L’Accademia del tempo, o il dialogo tra Massimo Deidda, poeta e rapper tra i fondatori del movimento hip hop ad Iglesias e in Sardegna, e il t_rapper Amzo. E’ prevista anche la creazione live di un writing con alcuni giovani di Iglesias guidati da Davide Nero Lai.

Saranno proposti anche dei laboratori partecipati sui linguaggi del corpo e di scrittura creativa aperti a tutti. Tra questi c’è Studiovuoto con Valeria Muledda, artista, performer e non solo che da alcuni mesi sta svolgendo un progetto di residenza a Iglesias che l’ha portata a compiere  una ricerca sulla presenza nel territorio della fabbrica di armi RWM.

Annalisa Pascai Saiu e Emilio Bernè presentano invece una performance dal titolo I codici del Corpo della Pace. Chiusura di serata in musica, con Carlo Doneddu e il suo trio.

«Chiamata alle Arti spiegano gli organizzatori – vuole essere l’inizio di un laboratorio permanente che si svolgerà nel tempo, nel quale artisti, cittadini, imprenditori e professionisti intendono interrogarsi e interrogare le comunità civili, in modo operativo e riflessivo, su quale possa essere il ruolo dell’arte rispetto alla costruzione di un mondo più umano, pacifico e solidale.»

L’incontro è aperto a tutti.

Le società Victoria Boxe Carbonia e Star Boxe Carbonia, con il patrocinio dell’Amministrazione comunale, proporranno venerdì 14 luglio, alle ore 21.00, nell’anfiteatro di piazza Marmilla, una manifestazione pugilistica a livello nazionale.
«La grande boxe sarà protagonista all’anfiteatro di piazza Marmilla. Si tratta di un evento molto atteso in città, che si inserisce nell’ambito dei numerosi appuntamenti sportivi del calendario Estiamoinsieme 2023, ultimo dei quali, in ordine di tempo, il 1° Summer Sport Carbonia, manifestazione che ha riscosso ampio successo nello scorso weekend», ha commentato l’assessora dello Sport, Giorgia Meli.

Terzo appuntamento del ciclo di incontri “Educando-Scuola Permanente per Genitori”, organizzati dall’Amministrazione comunale di Carbonia. Dopo la grande partecipazione di pubblico registratasi nei primi due appuntamenti, Lorenzo Braina tornerà sul palco dell’Arena Mirastelle, con l’accompagnamento musicale di Donato Cancedda, giovedì 20 luglio, alle ore 21.00, con il reading educativo dal titolo “Lucignolo, la fata e il grillo parlante – Storia di un bambino senza radici”. 
«Un interessante incontro in cui Lorenzo Braina affronterà temi di stringente attualità, raccontando storie di vita che attengono alla sfera dei rapporti tra genitori e figli, divulgando, con il suo stile diretto ed estremamente efficace, la cultura della cura educativa e del rispetto verso ogni bambino», ha detto il sindaco, Pietro Morittu.
All’evento parteciperanno genitori, insegnanti ed educatori.

“Diritto alla salute: situazione in Sardegna e nel Sulcis Iglesiente”: è il tema dell’incontro dibattito organizzato dal Partito Democratico del Sulcis Iglesiente per lunedì 17 luglio, con inizio alle 18.00, nella sala convegni del Lù Hotel, in via della Costituente, a Carbonia.

«Sono a rischio i fondamentali diritti dei cittadinisi legge nella locandina di presentazione -, chiusura dei reparti, mancanza di medici e personale sanitario, interminabili liste d’attesa, ritardi fondi PNRR, mancata attuazione del Piano aziendale.»

Interverranno sindaci e amministratori, medici e infermieri, personale ospedaliero, associazioni di volontariato e rappresentanze sindacali.

Coordineranno i lavori il segretario PD Sulcis Iglesiente Mauro Esu; il capogruppo del PD nel Consiglio comunale di Iglesias, Franca Fara; la coordinatrice regionale del Forum Salute-Welfare, Laura Pisano. Le conclusioni verranno fatte dal segretario regionale del Partito democratico Piero Comandini e dal deputato del Partito democratico Silvio Lai.

Antonello Argiolas è stato eletto all’unanimità dall’assemblea generale, nuovo presidente della Confindustria Sardegna Meridionale per il biennio 2023/2025. Antonello Argiolas, 67 anni, è Amministratore Delegato di ICA – Argiolas Formaggi di Dolianova, una delle più importanti aziende lattiero-casearie della regione. Con lui è stata eletta la Squadra di Presidenza: Renato Vargiu Vicepresidente Vicario con delega alla Programmazione e Sviluppo Territoriale e i cinque Vicepresidenti Incaricati Marco Caschili (Transizione ambientale), Davide Garofalo (Investimenti per lo Sviluppo), Carlo Guarrata (Transizione Energetica), Barbara Porru (Aree Industriali e ZES) e Cristiana Vinci (Continuità Territoriale aerea e marittima). La Squadra di Presidenza si completa con Filippo Luigi Concas presidente dei Giovani Imprenditori e Matteo Baire Presidente della Piccola Industria.

L’Associazione, che rappresenta quasi 500 imprese e 18.000 addetti nella Città Metropolitana di Cagliari, nel Sulcis Iglesiente e nel Medio Campidano, ha rinnovato l’impegno verso la sostenibilità e le transizioni energetiche, ambientali e digitali, nonché per una vera continuità territoriale aerea e marittima. E’ necessaria una collaborazione strutturale con la Pubblica Amministrazione ed il costante monitoraggio dei Fondi europei e nazionali per sostenere gli investimenti.

L’attenzione sarà posta sull’innovazione e l’internazionalizzazione, sulla qualificazione delle risorse umane, sulla sicurezza sul lavoro e sulla promozione dei giovani attraverso il passaggio generazionale nelle imprese, nonché sulla collaborazione con l’Università ed il sistema scolastico.

Nelle linee programmatiche la Squadra di Presidenza porta con sé i 100 anni di storia dell’Associazione, che si completeranno al termine di questo biennio nel 2025. Questa storia economica e imprenditoriale continua ora con nuove sfide e opportunità.

E’ morto oggi, all’età di 87 anni (era nato il 27 settembre 1935), l’ingegner Paolo Costa, ex consigliere, assessore e vice sindaco del comune di Carbonia. Il suo impegno professionale si è concretizzato, in particolare, nell’attività urbanistica, con la partecipazione alla redazione dei Piani di fabbricazione dei comuni di San Giovanni Suergiu, Giba e Santadi, del Piano regolatore del comune di Sant’Anna Arresi, del Piano delle aree turistiche (Zone F) di Chia, comune di Domus de Maria. Paolo Costa è stato anche incaricato, per conto dell’Istituto Autonomo delle Case Popolari della provincia di Cagliari, del progetto di Recupero Urbano del Rio Cannas-Corso Iglesias, a Carbonia. E’ stato responsabile dell’Ufficio Tecnico del Consorzio di Bonifica del Basso Sulcis, ente del quale è stato uno dei dirigenti sino alla pensione.

Quattro anni fa, Paolo Costa scrisse il libro “Due case e altre cose”, che venne presentato venerdì 10 maggio 2019 nella Sala del Centro di documentazione di Storia Locale della Grande Miniera di Serbariu. Il testo propone elementi di riflessione sui temi dell’urbanistica e dell’architettura della città di Fondazione, della sua impronta razionalista, attraverso i suoi protagonisti principali, Cesare Valle e Ignazio Guidi, personalità a cui si deve l’impostazione del Piano Urbanistico Originario della città di Carbonia. A loro si aggiunge Gustavo Pulitzer Finali, che ha progettato il profilo architettonico del centro, ed Eugenio Montuori, che si è occupato dell’attività di realizzazione di alcuni edifici di particolare pregio, quali Villa Sulcis e l’Albergo Centrale.

Di formazione politica socialista, Paolo Costa venne eletto consigliere comunale nel 1988. Nella Giunta guidata dal sindaco Ugo Piano, ricoprì l’incarico di assessore dei Beni culturali e ambientali. Nel corso della consiliatura, dopo la crisi politica che portò nel 1990 all’interruzione traumatica della seconda consiliatura da sindaco di Ugo Piano e all’elezione in Aula, al suo posto, di Antonangelo Casula (la legge 81 che ha cancellato questa possibilità, con l’elezione diretta del sindaco, del presidente della Provincia, del Consiglio comunale e del Consiglio provinciale, venne approvata tre anni dopo, il 25 marzo 1993), venne confermato assessore con le stesse deleghe e, in più, quella di vicesindaco.

«Paolo Costa è stato una figura di grande cultura e spicco della città di Carbonia e dell’intero territorio, ove si è distinto per le sue capacità e il suo impegno quale ingegnere-urbanista, nonché per il suo impegno verso la propria comunità come assessore dei Beni culturali e ambientali della Giunta guidata dal sindaco Ugo Piano e dal 1990 al 1993 come vicesindaco nella Giunta presieduta dal sindaco Antonangelo Casula – ha detto il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu -. Solo qualche giorno fa l’ing. Paolo Costa ha espresso grande soddisfazione per le idee progettuali messe in campo dall’Amministrazione comunale con i diversi progetti del PNRR di cui sono state indette le gare per oltre 20 milioni di euro, con particolare riferimento alla riqualificazione del ponte sul Rio Cannas. Esprimo a nome mio e dell’intera Amministrazione comunale, le più sentite condoglianze ai familiari.»

Il segretario del Partito democratico del Sulcis Iglesiente, Mauro Esu, ha sottolineato in una nota che «quella di Paolo Costa è una grande perdita per la nostra comunità. Ingegnere, è stato un professionista di grande valore, uomo di cultura e brillante intellettuale, qualità queste, che ha saputo esprimere anche come amministratore pubblico quando ha ricoperto gli incarichi di assessore comunale e vice sindaco della città di Carbonia e da dirigente politico e militante della sinistra. Il PD si unisce al dolore della moglie Romana, delle figlie Elisabetta, Francesca, Barbara e delle rispettive famiglie».

 

Giampaolo Cirronis

Nella foto di copertina Paolo Costa all’incontro organizzato in ricordo di Vitale Piga, podestà della città di Carbonia dal 28 settembre 1939 al 24 aprile 1942, svoltosi il 10 novembre 2017 nella Sala del Centro di documentazione di Storia Locale della Grande Miniera di Serbariu. Nella seconda foto, con il collega di Giunta e compagno socialista Paolo Campus, nella vecchia sala consiliare.

Venerdì 14 luglio, a partire dalle ore 10.00, si terrà il seminario divulgativo organizzato dalla Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, dal titolo “”L’acqua per la produzione di idrogeno verde: opportunità o limite?“.

Il webinar cercherà di approfondire l’impatto della generazione di idrogeno verde per elettrolisi sui consumi di acqua e di individuare nuove possibili soluzioni tecnologiche per il risparmio dell’acqua pura.

Dall’acqua, infatti, si ricava per elettrolisi l’idrogeno verde, protagonista delle strategie di decarbonizzazione a livello mondiale. La variabilità nella disponibilità di questa risorsa, aggravata dal cambiamento climatico, sta spingendo la ricerca sull’impiego di fonti idriche non tradizionali per alimentare la produzione di idrogeno dall’acqua che avrà futura diffusione su larga scala.

All’evento, introdotto e moderato da Marialaura Lucariello, ricercatrice della Piattaforma Energie rinnovabili di Sardegna Ricerche, interverranno Natalia Pierozzi (Rina spa), Giulia Sporchia (Cannon Artes, spa) e Alberto Bucci (Jolt Solutions), che parleranno delle loro esperienze sull’impiego dell’acqua per la produzione di idrogeno e presenteranno alcune soluzioni tecnologiche innovative per il trattamento dell’acqua destinata all’elettrolisi.

A seguire, sarà presentata la videointervista a Vittorio Tola dell’Università di Cagliari, dedicata al progetto Prometh2eus, sull’elettrolisi dell’acqua di mare per la produzione di idrogeno su larga scala. Chiuderanno l’incontro le videointerviste ai rappresentanti di alcune imprese che operano nel settore della produzione di idrogeno verde (Erredue Gas, IMI Remosa, H2D Energy e Chimica Assemini).