23 June, 2024
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Questa mattina si è aperto uno spiraglio per la soluzione della crisi del Carbonia Calcio. All’incontro convocato dal sindaco Pietro Morittu, hanno partecipato, tra gli altri, gli attuali dirigenti guidati dal presidente Stefano Canu; i rappresentanti del gruppo resosi disponibile a concorrere al salvataggio del Carbonia Calcio, guidati dall’ex tecnico ed amministratore delegato Checco Fele; i rappresentanti di un secondo potenziale gruppo che nelle scorse settimane aveva manifestato attenzione alle sorti del Carbonia Calcio; l’ex presidente Renato Giganti.

Nel corso dell’incontro, durato circa un’ora e mezza, sono stati affrontati i problemi che hanno portato all’attuale situazione di crisi, sfociata nello svincolo di tutti i calciatori (quasi tutti già tesserati da altre società) e dei componenti dello staff tecnico ed è stata prospettata una possibile via d’uscita che porterebbe ad un accordo tra l’attuale dirigenza e il nuovo gruppo, per scongiurare la perdita di un grande patrimonio della città, non solo sportivo, qual è la squadra di calcio, con 84 anni di storia alle spalle, che hanno visto prima lo straordinario ciclo della Carbosarda nella serie C a girone unico, poi il secondo ciclo tra i professionisti dal 1982 al 1988 e, infine, è storia recente, il ritorno in serie D dopo 30 anni, durato purtroppo solo 2 anni.

Il sindaco Pietro Morittu, oltre ad aver auspicato la soluzione della crisi, ha presentato «i propri intendimenti circa la riqualificazione complessiva dello stadio e dell’area antistante, in una prospettiva a medio-lungo termine, volta a consentire alla società di fronteggiare con serenità le prossime sfide future».

«L’appello alle forze economiche e imprenditoriali della città per sostenere la società potrebbe a breve trovare un punto di convergenza», si legge in una nota dell’Amministrazione comunale che a breve ufficializzerà un secondo tavolo, al fine di discutere gli ulteriori dettagli. La data ipotizzata è lunedì 7 agosto ma sarebbe opportuno anticiparla quanto più possibile, perché nel caso – com’è auspicabile – del raggiungimento di un accordo tra le parti, si dovrà costruire un organico a tempo di record, per affrontare l’avvio della nuova stagione agonistica.

Giampaolo Cirronis

Prende il via da Calasetta la prima edizione di “MusikEvento”, il festival musicale del festival LiberEvento, organizzato dall’associazione culturale ContraMilonga. Per l’occasione si alterneranno tanti ospiti prestigiosi del panorama musicale, per una serie di concerti nei luoghi più suggestivi della cittadina.

Il sipario su MusikEvento si alzerà martedì 1 agosto presso il suggestivo scenario della Torre Sabauda. Sul palco salirà il sassofonista Gavino Murgia con il suo consueto e strepitoso mood, a corredo della sera di premiazione della III edizione del Premio Letterario A vuxe e Caddesedda, dedicato a Bruno Rombi  Il giorno dopo, a partire dalle ore 20.00, seguirà una nuova esibizione musicale con il concerto d’estate della banda musicale “G. Puccini di Calasetta”.

Il 3 agosto, alle 23.00, seguirà il concerto con Natasha Capurro Gold Pink Band dal titolo “Ispirazioni sonore”. Lo spettacolo si terrà presso il panoramico scenario della Torre Sabauda. La cantante replicherà con “Contaminazioni” nell’ambito della programmazione decentrata del Festival MusikEvento, in programma a Teulada sabato 12 agosto alle 22.30, presso la Casa Baronale.

Per gli amanti del genere, da non perdere l’appuntamento con Gavino Loche che farà sognare il pubblico con la sua chitarra. Sabato 5, alle ore 23.00, si esibirà presso la Torre Sabauda in “Guitar Fingerpicking”.

La prima edizione di MusikEvento prevede anche alcuni eventi decentrati che si svolgeranno negli scenari più suggestivi del Sulcis, al termine degli incontri “a tu per tu” con l’autore già in programma nella rassegna culturale LiberEvento.

Due attaccanti argentini per l’Iglesias di Andrea Marongiu: Santiago Pavisich e Nacho Cortés. Come anticipato nei giorni scorsi, il presidente rossoblù Giorgio Ciccu ha ufficializzato questa sera i due tesseramenti, che arricchiscono l’organico, ormai quasi completo.

Santiago Pavisich, classe 1992, arriva dall’Akragas, squadra con la quale ha conquistato la promozione in serie D nel girone A dell’Eccellenza siciliana, e che ha lasciato dopo una permanenza di una stagione e mezza. In precedenza ha vestito le maglie di Imperia, Gioiosa, Acquedolci, Atletico Catania, Igea 1946, Saluzzo. Attaccante dal fisico possente (190 cm), è destinato a guidare l’attacco dell’Iglesias.

Nacho Cortés, classe 1997, arriva dal Santa Croce, altra formazione dell’Eccellenza siciliana, girone B. In precedenza ha vestito le maglie di Acicatena, Leonzio, Atletico Catania, Acquedolci e Gioiosa Marea.

Giampaolo Cirronis

   

 

Il presidente Federico Fantinel ha convocato il Consiglio comunale di Carbonia, presso la Sala Consiliare del Centro Polifunzionale di Piazza Roma, in seduta straordinaria e pubblica, per la venerdì 4 agosto, alle 14.00, in prima convocazione, ed eventualmente, per lunedì 7 agosto 2023 alle ore 14.00, in seconda convocazione, per l’esame di interrogazioni, interpellanze e mozioni; e l’approvazione del regolamento comunale per l’uso e la gestione degli impianti sportivi.

Domani mattina è in programma un nuovo incontro sulla vertenza Eurallumina con il prefetto di Cagliari, al quale parteciperanno le organizzazioni sindacali e le relative R.S.A. di fabbrica CGIL-CISL-UIL e i rappresentanti della Società Eurallumina.

«Abbiamo provveduto ad inoltrare una richiesta d’incontro urgente all’attenzione del Commissario Straordinario della Provincia del Sud Sardegna, ing. Mario Mossascrivono in una nota Enrico Pulisci – R.S.A. Filctem-CGIL, Simone Zucca – R.S.A. Femca-CISL e Davide Boi – R.S.A. Uiltec-UIL -, poiché riteniamo assurdo ed inconcepibile che, a distanza di due mesi e mezzo dalla conclusione della conferenza dei servizi decisoria del Procedimento PAUR (16 maggio scorso), l’Ente intermedio non abbia ancora ad oggi provveduto ad inoltrare la documentazione di propria competenza e relativa all’autorizzazione integrata ambientale (A.I.A.) all’Assessorato della Difesa dell’Ambiente della R.A.S., il quale afferma di essere pronto nel portare immediatamente tale Provvedimento alle definitiva approvazione con Deliberazione di Giunta da svolgersi alla prima data utile.»

«Un procedimento autorizzativo che la stessa Provincia, seppur con modifiche intercorse nel tempo, conosce e segue da diversi anniaggiungono -. Serve, infine, uno slancio finale. La Regione il 23 marzo scorso ha assunto degli impegni ben precisi rispetto alla vertenza Eurallumina tra cui: – la certezza dell’approvvigionamento del gas, considerata una priorità assoluta da concordare con il Governo; – l’intesa con il Governo relativamente alle modifiche del decreto Energia e su cui confidava di ottenerne la risoluzione entro il 30 giugno, ovvero ad un mese ad oggi già trascorso; – l’impegno alla rivisitazione e sottoscrizione dell’addendum al Protocollo d’Intesa per l’impianto Eurallumina per potere addivenire in tempi brevi alla sua sottoscrizione da parte dei soggetti coinvolti, documento quest’ultimo propedeutico all’attivazione degli strumenti necessari volti ad ottenere la salvaguardia del reddito delle lavoratrici e dei lavoratori sino al completo riavvio delle produzioni.»
«E’ quanto mai necessario e non più rinviabile nel tempo che le Istituzioni tutte concorrano senza ulteriori perdite di tempo alla definizione di questi fondamentali obiettivi per chiudere positivamente e definitivamente una vertenza che perdura da troppo tempo, assumendosene pienamente tutte le dovute e doverose responsabilità che una vertenza di tale portata imporrebbe loro», concludono Enrico Pulisci, Simone Zucca e Davide Boi.

Questa mattina il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, ha scritto una lettera al Prefetto di Cagliari per esternare la sua forte preoccupazione per le criticità emerse in queste ultime ore nella gestione delle conseguenze connesse alla sospensione del reddito di cittadinanza, acuitesi a seguito del messaggio trasmesso dall’INPS sulla generica possibilità di presa in carico, da parte dei Servizi sociali, di coloro i quali, avendo percepito fino al 31 luglio il reddito di cittadinanza, vedranno sospesa tale misura da domani, martedì 1 agosto.
La mancanza di una disciplina transitoria a livello nazionale rende estremamente complicata la corretta gestione delle richieste e la loro eventuale presa in carico. È viva la preoccupazione destata dalle reazioni dei percettori del Reddito di cittadinanza, stante la necessità di attendere i tempi di una presa in carico dei Servizi sociali, comportante una valutazione multidimensionale che, per essere definita, necessita di un’adeguata istruttoria. A ciò si aggiunge il sottodimensionamento dell’organico dei Servizi sociali comunali, insufficiente per accogliere le richieste che, solo per il comune di Carbonia, potrebbero aggirarsi nell’ordine di un migliaio. Pietro Morittu ha chiesto al prefetto di Cagliari l’attivazione di un tavolo di coordinamento sul territorio per garantire un maggiore presidio presso gli uffici comunali dei Servizi sociali. Il tema è più che mai attuale e nella giornata di domani il primo cittadino di Carbonia parteciperà all’assemblea dei sindaci a Ghilarza, dove chiederà l’intervento dell’ANCI nei confronti della Regione Sardegna con la richiesta di implementazione del fondo per il REIS e con il Governo nazionale per il rilascio delle linee guida e il ripensamento sul definanziamento. In qualità di referente del Plus, Pietro Morittu, di concerto con gli altri sindaci, ha convocato per giovedì mattina, 3 agosto, una conferenza Plus sul tema, invitando i referenti del centro territoriale per l’impiego.

Forte del successo di un anno fa, si rinnova l’appuntamento con la serie di concerti proposta nell’ambito dell’estate a Pula dalla cooperativa FPJ – Forma e Poesia nel Jazz e Bflat, organizzazioni tra le più note nel panorama musicale isolano, con il contributo del comune di Pula.

In programma per il mese di agosto un trittico di concerti nel solco dell’estate passata, tra soul, acid-jazz e funky: protagonisti il cantante Tony Momrelle, uno degli artisti di spicco dell’attuale panorama soul britannico, di scena questo mercoledì, 2 agosto, poi, a ferragosto, i Dirotta su Cuba, band iconica del funky nostrano, capitanati dalla cantante Simona Bencini; infine, il 17, riflettori puntati sulla Soultrend Orchestra, formazione nata da un’idea del produttore, compositore, pianista e arrangiatore Nerio Poggi, già artefice anche del gruppo Papik applaudito l’anno sorso a Pula.
Tutti gli appuntamenti sono in programma nella Piazza del Popolo con inizio alle 21.30 e ingresso gratuito.
Si comincia mercoledì 2 agosto con il cantante che Paul Morley, sul quotidiano inglese The Guardian, ha definito “lo Stevie Wonder del ventunesimo secolo”. Nella sua carriera ultraventennale Tony Momrelle ha avuto modo di esibirsi con artisti del calibro di Gloria Estefan, Celine Dion, Janet Jackson, Whitney Houston, Chaka Khan, Sade, Gary Barlow, Andrea Bocelli, Gwen Stefani, Robert Palmer, gli Earth, Wind & Fire, e in particolare gli Incognito, il famoso gruppo di acid-jazz britannico, di cui è stato la voce maschile principale per sedici anni, prima di mettersi in proprio.
Due settimane separano quello di Tony Momrelle dal concerto del 15 agosto di Dirotta su Cuba, una della band più funky d’Italia, di nuovo sulle scene dopo quasi due anni di pausa. All’inizio di questo 2023, Rossano Gentili, fondatore del gruppo insieme a Stefano De Donato e alla cantante Simona Bencini, ha chiesto a quest’ultima di riprendere in mano la storia della band e di farla tornare a vivere. È partito così il tour “Dirotta su Cuba Reloaded” con una formazione di sei elementi totalmente rinnovati, che insieme a Simona Bencini, co-fondatrice, voce e anima del gruppo, schiera Donato Sensini al sax e al flauto, Luca Iaboni alla tromba, Emiliano Pari alle tastiere, Stefano Profazi alla chitarra, Patrizio Sacco al basso e Vincenzo Protano alla batteria. Nel nuovo spettacolo, Dirotta su Cuba riproporrà i più grandi successi di oltre vent’anni di carriera come “Gelosia”, “Liberi di-liberi da”, “Dove sei”, “Notti d’estate”, “È andata così”, e altri ancora.
Due sere dopo, giovedì 17, chiuderà il trittico di concerti The Soultrend Orchestra, progetto nato dal produttore, autore e arrangiatore Nerio “Papik” Poggi e dal produttore e compositore Luigi Di Paola, con cui collabora da oltre vent’anni. Rilasciato nel 2011, il primo album, “Groovy Nights,” conteneva influenze musicali di soul, funky, disco e acid-jazz, e ha ottenuto un notevole riscontro in Inghilterra. Con Nerio Poggi alle tastiere, la Soultrend Orchestra sarà sul palco di Pula con Alan Scaffardi, Nadia Straccia e Anna Fondi alle voci, Fabio Tullio al sax, Mario Caporilli alla tromba, Massimo Satta alla chitarra, Peter De Girolamo al basso e Adamo De Santis alla batteria.
 

Il Corpo forestale sta intervenendo con il supporto di due elicotteri provenienti dalle basi operative di Marganai e Pula su un incendio in agro del comune di Giba, in località Nuraghe di Villarios.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale Sant’Antioco.

 

Nino Figus, chef sardo di fama internazionale approda in Egitto per portare il suo talento e la sua grande esperienza culinaria al Blue Reef Resort e al Gorgonia Beach Resort di Marsa Alam. Fino alla fine di ottobre Nino sarà impegnato nella consulenza strategica per completare e arricchire ulteriormente la già eccellente offerta gastronomica dei due resort di proprietà italiana, gestiti secondo scelte consapevoli di business nel rispetto dell’ambiente e delle persone.

Grazie alla sua pluriennale esperienza, fantasia e creatività, Nino Figus potenzierà i punti di forza dei ristoranti, buffet, bar, snack bar e pizzerie presenti nelle due strutture, proponendo esperienze gastronomiche gourmet e nuove ricette salate e dolci, dove i piatti della tradizione culinaria egiziana e ingredienti locali, verranno superbamente combinati con i sapori della cucina mediterranea e sarda per deliziare e stupire gli ospiti.

Nato e cresciuto a Iglesias, Nino Figus ha sviluppato sin da subito un amore per i sapori autentici e le tradizioni culinarie della sua terra, partecipando alla creazione del primo ristorante stellato della Sardegna e diventando poi ambasciatore della cucina dei 4 Mori nel mondo. La sua passione per l’eccellenza lo ha spinto ad andare oltre i confini dell’isola alla ricerca di nuove ispirazioni e sfide culinarie. Dopo aver appreso le tecniche tradizionali e aver affinato le sue abilità nella preparazione di piatti tipici sardi, li ha esportati a Los Angeles, Antigua, Barbuda, Turchia, Australia, Panama e in Quatar a Doha, dove ha diretto per tre anni il Figus Restaurant, ristorante find-dining 5 stelle presso il Grand Heritage Hotel.

La sua presenza nei resort di Marsa Alam, dove arriva per la prima volta, rappresenta una straordinaria aggiunta al già rinomato team di chef e cuochi che tutti i giorni si occupano di offrire un’esperienza gastronomica eccezionale agli ospiti italiani e stranieri. Il Blue Reef e il Gorgonia Beach Resort vantano al loro interno numerosi ristoranti, pizzerie, bar, snack e grill bar, sempre pronti a soddisfare le richieste dei clienti e a offrire loro l’eccellenza della cucina regionale italiana o la possibilità di scoprire nuovi sapori gustando piatti tipici della tradizione culinaria egiziana.

Con l’arrivo dello chef Figus, l’offerta culinaria sarà ancora più esclusiva e raffinata, grazie alla sua maestria nella creazione di piatti innovativi che combinano ingredienti freschi, locali o facilmente reperibili sul territori, poveri ma di alta qualità, preparati con pochi passaggi e tecniche culinarie all’avanguardia come la cottura a bassa temperatura.

«La cucina è stata la mia maestra di vita, i viaggi e il dialogo continuo con popoli e culture diverse hanno fatto il resto. Per questo sono davvero felice di portare la mia esperienza e la mia idea di cucina ora anche in Egitto afferma Nino Figus -. Al Blue Reef e al Gorgonia Beach Resort lavoro con uno staff qualificato, in un ambiente altamente igienizzato e organizzato, per rendere la vacanza degli ospiti ancora più indimenticabile, dove coniugare relax e buon cibo immersi nella bellezza della barriera corallina più autentica.»

Tra le nuove proposte che verranno inserite nei menu figurano piatti a base di carne e pesce dai sapori mediterranei, primi a base di pasta fresca, pietanze e ricette scritte dallo chef come il flan di pecorino con salsa di erbe e bottarga di muggine, accostamenti non convenzionali come gelato al mango e lime, oltre a piatti sofisticati e di grande impatto visivo mantenendo sempre l’essenza dei sapori locali.

Ospedale unico? È veramente questa la soluzione per i problemi che attanagliano la Sanità nel nostro Sulcis Iglesiente?

Alcune considerazioni per contribuire a fare discernimento sociale.

Prima considerazione: Ospedale unico, fra quanti anni e nel frattempo? Investire tanto per questo “Ponte di Messina”, ops. scusate, ho sbagliato, intendevo “Ospedale unico”; progetto faraonico che rischia di far perdere attenzione e risorse per affrontare l’attuale gravissima situazione dell’impostazione del Sistema sanitario del Sulcis Iglesiente. Oggi servono urgentissime scelte, perché la Sanità nel nostro territorio sia adeguata alle molteplici esigenze sanitarie di cui c’è necessità. Oggi tutto il sistema sanitario deve migliorare, evitando le “sirene ammalianti” di future ipotetiche soluzioni.
Seconda considerazione: Ancora una volta il nostro territorio verrà ulteriormente cementificato in modo sconsiderato, come tante volte è già capitato nei decenni passati. Le strutture sanitarie attualmente in funzione, come tante altre volte è capitato, sostituite da “sogni sanitari faraonici”, entreranno, nel prossimo futuro, nel novero delle tantissime strutture fatiscenti, diroccate, che deturpano e rendono insani i nostri centri abitati.
Terza considerazione: Ad ogni cittadino è richiesto di differenziare, perché buona parte dei rifiuti prodotti possano essere riciclati (pagando per questo e altro, sostanziose Tari), ma questo modello virtuoso non sembra valere per le grandi strutture istituzionali e, in questo caso, quelle sanitarie. Si educa ad un recupero-riciclo virtuoso anche non dismettendo l’immenso patrimonio delle strutture sanitarie già esistenti nel nostro territorio e rivalorizzandole. Si chieda ad ogni cittadino ciò, che in modo esemplare, le stesse Istituzioni che ci governano, progettano in modo competente, lungimirante e virtuoso, a favore della dignità delle persone e del bene comune.
Quarta considerazione: Ma chi ci governa, si rende conto che il problema è di rendere sempre più efficiente e coordinato, ciò che già esiste, soprattutto e prima di tutto, sostenendo e potenziando l’impegno di tutti coloro che operano nell’ambito della sanità, che tutti i giorni, con competenza, sacrificio e dedizione, in mezzo a tante difficoltà e ostacoli strutturali e anche istituzionali, svolgono la loro professione sanitaria a favore dei pazienti.
Quinta considerazione: E’ urgente, urgentissimo, oltre che rendere coordinati e sempre più efficienti gli ospedali già presenti nel territorio, altresì potenziare la Sanità di prossimità che richiede molto più personale nel territorio, nei nostri paesi. La prossimità è una delle risposte più significative per far sentire i pazienti, persone incontrate in modo dignitoso. Le cure hanno bisogno di una medicina scientificamente sempre più efficiente nelle analisi e nelle terapie, ma certamente non può mai mancare la relazione interpersonale tra operatori sanitari e pazienti. La relazione interpersonale si affianca alle cure mediche per sostenere la vita di ogni paziente.
Sesta considerazione: Non sembri strano, ma un efficiente sistema sanitario nel nostro territorio, necessita di un sistema infrastrutturale efficiente in tutto il Sulcis Iglesiente. È sotto gli occhi di tutti i cittadini del territorio, il disastroso sistema di collegamenti tra i nostri paesi e cittadine. Inoltre, non possiamo denunciare la carenza di un sistema di collegamento digitale incapace di evolversi a standard di alta efficienza per favorire il collegamento tra le varie tipologie di strutture sanitarie e per un monitoraggio costante ed efficiente con i singoli pazienti, sia nei tempi di ricovero ospedaliero, sia nei tempi in famiglia.
Settima considerazione quasi conclusiva: Mai si utilizzino le povertà di un territorio, proponendo progetti faraonici e spesso illusori, non valorizzando ciò che già esiste e con lo scopo di preparare piattaforme per le prossime campagne elettorali. Nessun elettore si fa invaghire da progetti faraonici che niente hanno a che vedere con l’esigenza di affrontare le tante problematiche che attanagliano la Sanità nel nostro territorio.
Ottava considerazione: Mi affido sempre alla capacità reattiva della coscienza di ogni cittadina/o perché nessuno sia succube di scelte prese in qualche Istituzione senza una chiara lettura del tessuto sociale attuale del Sulcis Iglesiente e senza una condivisa progettazione del futuro della nostra gente.

Don Antonio Mura
Resp. UPSL Diocesi di Iglesias