23 October, 2026

Proseguono le anteprime del festival internazionale “Ai Confini tra Sardegna e Jazz” 2023 che dal 16 al 18 agosto approda nel caratteristico Borgo Medievale di Tratalias per tre giorni all’insegna della musica che vedranno alternarsi sul palco un mix di artisti e sonorità.

Si parte mercoledì 16 agosto, alle ore 21.00, con SonOra, progetto sardo con alla voce Valeria Carboni, Luigi Sarigu alla chitarra, Stefano Di Carlo alle percussioni e Adriano Sarais alla tromba. SonOra è un progetto acustico che raccoglie melodie raffinate del Jazz Latin Folk.
A seguire Alfredo Rodriguez trascinerà il pubblico nelle sue sonorità uniche, nate dalla perfetta fusione tra anima cubana e tecnica jazz. Si esibirà in trio con Shayan Fati alla batteria e Yarel Hernandez al basso.

La serata di giovedì 17 inizierà, alle 21.00, con le note del violino di Simone Soro, che, attraverso composizioni intime e profonde, accompagna il pubblico in un viaggio diverso ad ogni esibizione.
Grande attesa per il ritorno della Piccola Orchestra Avion Travel in Sardegna. La sperimentazione costante tra le sonorità pop, rock e new wave, le contaminazioni nel cinema e nel teatro, e il profondo legame con la tradizione musicale italiana, fanno della musica della storica formazione campana un mosaico musicale complesso e creativo. La Piccola Orchestra degli Avion Travel va in scena con una nuova formazione composta da Peppe Servillo alla voce, Peppe D’Argenzio ai sax, Flavio D’Ancona alle tastiere, Duilio Galioto al piano e tastiere, Ferruccio Spinetti al contrabbasso e Mimì Ciaramella alla batteria.

Sempre alle 21.00 di venerdì 18 agosto, ultima serata a Tratalias per “Jazz Around”. Si parte con il trio del chitarrista Antonio Floris, con Matteo Muntoni al contrabbasso e Stefano Vacca alla batteria. Una sperimentazione e una ricerca che nascono dal confronto con i musicisti del trio, e portano a suggestioni e sonorità uniche.
La seconda parte della serata seguirà le sonorità tra funk, afrobeat e elettroniche di C’Mon Tigre, un progetto artistico e musicale in continua evoluzione, che attinge dalla storia, dalle varie culture, da tutti i continenti, dal presente, dal passato e dal futuro. La formazione degli artisti sul palco in questa occasione sarà composta da Marco Frattini alla batteria, Pietro Baldoni alla chitarra e synth, Marco Molinelli alla voce e synth e Pasquale Mirra al vibrafono.

Sabato 12 agosto, a Gonnesa, ultimo appuntamento per Connessioni Festival delle Idee Gonnesa 2023, alle ore 21.30, presso il Parco Urbano S’Olivariu, con un nuovo talento della letteratura sard, due volte finalista al Premio Calvino: Vanni Lai, con il suo romanzo “La Cantadora” (Minimum Fax). Una storia ispirata a un personaggio realmente vissuto nella Sardegna di inizio Novecento, la cantadora Candida Mara, che ancora una volta attesta quanto sia moderna la nostra tradizione.
L’evento è patrocinato dal comune di Gonnesa.
Connessioni è un progetto Argonautilus&011solution

Nuovo appuntamento per la Fiera del Libro 2023 Il Festival MAPPE, sabato 12 agosto, a Villamassargia. Il fotografo naturalista Marco Colombo, celebre per la sua partecipazione al programma Geo&Geo di Rai3, guiderà una passeggiata tra gli olivi secolari di S’Ortu Mannu, per rivelare a tutti i partecipanti piccoli trucchi da esperto di fotografia e composizione. Non è un corso per professionisti! Non serve la macchina fotografica, basta un cellulare! Possono partecipare anche i bambini! (su prenotazione: argonautiluslab@gmail.com).
La serata proseguirà alle ore 21.00 presso il Giardino di Casa Casula Villamassargia, per un talk di Marco Colombo dedicato alla “Citizen Science”, ovvero la Scienza dei Cittadini: in che modo ciascuno di noi può contribuire al monitoraggio e alla conoscenza dell’ambiente che ci circonda, offrendo utili strumenti agli studiosi e ai ricercatori.
L’evento è patrocinato dal comune di Villamassargia.

La notte scorsa i carabinieri del NORM della Compagnia di Carbonia hanno denunciato a piede libero un 31enne del luogo, per furto aggravato e danneggiamento.

Intorno alle 2.30, a seguito di una segnalazione giunta alla Centrale Operativa dei Carabinieri, la pattuglia del NORM ha sorpreso l’uomo in via Costituente, a pochi metri dal ristorante “Sa forredda”, che era stato appena danneggiato; al termine della perquisizione personale è stato trovato in possesso di 20 euro verosimilmente asportate poco prima dalla cassa del ristorante. Le conseguenti attività investigative hanno consentito di attribuire sempre alla stessa persona, il danneggiamento della vetrina, perpetrato mezz’ora prima circa ai danni dell’esercizio commerciale “amplifon emmeacustica“, nonché il danneggiamento della vetrina d’ingresso del negozio “bianca staff”, dall’interno del quale era stato asportato un telefono cellulare.

La ricostruzione dei vari avvenimenti è stata possibile, grazie alla tempestività dell’intervento dei carabinieri, ma anche alla presenza dei sistemi di videosorveglianza.

Il Corpo forestale è intervenuto nella Spiaggia del Poetto di Quartu Sant’Elena, dove dei cittadini avevano segnalato la presenza di due piccole tartarughe marine lungo la pista ciclabile del litorale. Il personale della Base navale del Corpo forestale di Cagliari, allertato dalla Sala Operativa, si è subito recato nella zona, prossima allo stabilimento balneare dell’Ottagono, ritrovando altre 25 tartarughine che, disorientate dalla luce solare, vagavano sull’arenile.
La pattuglia forestale le ha quindi recuperate allertando contemporaneamente la Rete regionale per la protezione della fauna marina e, con l’intervento delle biologhe della AMP di Villasimius, le piccole tartarughe sono state messe al sicuro. Infatti, per evitare ulteriore stress ai nuovi nati e per impedire possibili predazioni da parte dei gabbiani le tartarughine sono state raccolte in un contenitore sterile, caricate nell’imbarcazione della Base navale – Cagliari e liberate nel mare del golfo, in totale sicurezza.
Il nido di Caretta caretta da cui sono nate le tartarughine non era tra quelli conosciuti, sono al momento 9 i nidi in Sardegna noti e localizzati e costantemente monitorati dalla Rete Regionale oltre che dal Corpo forestale.
L’intervento ed il salvataggio è andato a buon fine anche grazie alla collaborazione dei cittadini che hanno allertato il Corpo forestale attraverso il suo numero di emergenza ambientale, 1515.
 

E’ morta a Roma, all’età di 51 anni, la scrittrice Michela Murgia. Tre mesi fa aveva rivelato di soffrire di un cancro ai reni al quarto stadio, in un’intervista rilasciata ad Aldo Cazzullo, inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera. Nell’intervista, tra l’altro, aveva ammesso di aver trascurato i controlli a causa del Covid.

Michela Murgia, originaria di Cabras, ha iniziato la sua carriera di scrittrice nel 2006 e ha rapidamente raggiunto il successo. Dopo soli quattro anni, nel 2010, ha vinto il prestigioso Premio Campiello (XLVIII edizione) con “Accabadora”, pubblicato da Einaudi, con 119 voti, sui 288 inviati dalla Giuria dei Trecento Lettori.

«Io che sono una donna fortunata non dedico questo Premio alla Sardegna – disse dopo l’annuncio della vittoria -, perché la Sardegna è capace di sollevarsi da sola, ma lo dedico a Sakineh, la donna iraniana che rischia la lapidazione perché è una donna forte che sta lottando. Accabadora esprime il mio sguardo precario sul mondo, è un doppio sguardo, sulle cose serie e su quelle divertenti.»

Michela Murgia, pur molto provata dalla malattia, ha lavorato fino all’ultimo. Con il suo ultimo libro, “Tre ciotole. Rituali per un anno di crisi” (Mondadori, 2023), ha raggiunto velocemente la vetta delle classifiche dei libri più venduti.

Nel 2014 si candidò alla presidenza della Giunta regionale, con la coalizione Sardegna possibile, formata da tre liste (ProgRes – Progetu Reppùblica Sardegna, Gentes e Comunidades), ottenendo un notevole risultato personale con 75.981 voti (10,30%), ma non venne eletta, perché le liste collegate non riuscirono a superare lo sbarramento del 10%, fermandosi complessivamente al 6,77%.

Alcune settimane fa, Michela Murgia aveva sposato Lorenzo Terenzi, attore e regista.

 

Dopo il successo del concerto che ha visto protagonista il grande chitarrista Mike Stern e la sua band, la XVI edizione del Culturefestival prosegue lunedì 14 agosto con un nuovo appuntamento.

Alle 21 nell’anfiteatro del Parco Riola di Fluminimaggiore arriva il bandoneonista Daniele Di Bonaventura con la sua storica Band d’Union (formata anche da Marcello Peghin alla chitarra a 10 corde, Felice del Gaudio al contrabbasso, Alfredo Laviano alle percussioni) e special guest Ilaria Patassini (voce) per un concerto intitolato “Italia Folksongs. Canzoni alla riscoperta dell’Italia”.

La serata proporrà un suggestivo viaggio musicale nelle sonorità vere e profonde del Bel Paese. La tradizione di melodie e dialetti vengono proposte e rielaborate in modo elegante e appassionato attraverso i colori del jazz e del folk che ne esaltano e rinnovano l’anima. Il live di Italia Folksongs si presenta come un concerto per tutti, colto e popolare allo stesso tempo. Composizioni note e meno note ma non per questo meno preziose, dalla Napoli di “Varca Lucente” all’Abruzzo di “Vola Vola”, da “La Serenata”, con il testo romanesco di Giuseppe Gioacchino Belli fino alla sacralità dell’Ave Maria sarda, Italia Folksongs è dichiaratamente un progetto testimonial della musica italiana senza tempo, di quelle melodie e ricchezza di diversità regionali che fanno del nostro Paese una lingua di terra unica al Mondo e anche per questo molto amata.

Dopo il concerto del 14 agosto, il Culturefestival proseguirà con un doppio imperdibile appuntamento: il 19 agosto a Cagliari e il giorno dopo a Mogoro arriva Mario Biondi, accompagnato dalla sua band.

 

«La Giunta regionale ha approvato la delibera sul Provvedimento autorizzativo unico regionale (Paur) a distanza di 24 ore dalla ricezione dell’Autorizzazione integrata ambientale (AIA) della provincia. Importantissimo atto verso il rilancio e riavvio delle produzioni dell’Eurallumina. Un iter autorizzativo, quello relativo al Paur, iniziato oltre due anni fa, nel mese di aprile 2021, che ha subito dei rallentamenti nel corso del tempo imputabili anche all’inerzia amministrativa della Provincia e non solo ma, seppur tardivo, a distanza di sole 24 ore dalla determinazione dirigenziale con la quale l’Ente intermedio approvava l’Aia e contestualmente inviava la relativa documentazione all’assessorato regionale della Difesa dell’Ambiente, è stato con celerità inusuale, su proposta dello stesso assessore dell’Ambiente Marco Porcu, portato all’approvazione definitiva attraverso deliberazione di Giunta regionale nella giornata di oggi. Un provvedimento, il Paur, fondamentale ed indispensabile al rilancio delle produzioni dell’Eurallumina, onnicomprensivo di tutte le autorizzazioni e permessi imposti a termini di legge.»

I rappresentanti della R.S.A. Cgil-Cisl-Uil Eurallumina, Enrico Pulisci-Filctem Cgil, Simone Zucca-Femca Cisl e Davide Boi Uiltec-Uil, annunciano così l’importante provvedimento adottato dalla Giunta regionale con il Paur, a sole 24 ore dal via libera della provincia del Sud Sardegna con l’Aia.

«Con questo ulteriore ed importante, nonché tanto atteso ulteriore tassello da parte della società e delle lavoratrici e lavoratori dell’Eurallumina, si sanciscono definitivamente la piena compatibilità sanitaria ed ambientale del progetto di ammodernamento della raffineria di bauxite di Portovesme – aggiungono Enrico Pulisci, Simone Zucca e Davide Boi -. Nonostante tale risultato sia stato raggiunto non bisogna assolutamente esultare anzi, è necessario non perdere ulteriormente tempo prezioso e adoperarsi affinché i restanti fondamentali obiettivi indispensabili alla risoluzione definitiva di questa lunga vertenza possano essere quanto prima raggiunti. Fondamentale a tal proposito la sottoscrizione del Memorandum ai Protocolli d’Intesa del 2009-2012 indispensabili tra le altre cose per la messa in sicurezza del salario delle lavoratrici e dei lavoratori dell’Eurallumina e la definizione “certa” dell’approdo del gas (GNL) a “bocca di fabbrica”. L’arrivo del gas è altrettanto indispensabile per poter chiudere definitivamente la vertenza; che la Giunta e il Governo definiscano quanto prima l’intesa a riguardo, seppur fuori tempo massimo, dato l’impegno preso entro il mese di giugno oramai trascorso, considerato che se il Dpcm Sardegna non fosse stato impugnato dalla Giunta medesima prima al Tar e successivamente al Consiglio di Stato, l’infrastruttura per la distribuzione del gas metano per l’Eurallumina era già stata ben individuata, e a questo punto, ottenuti la piena disponibilità del sito di stoccaggio dei residui di lavorazione e le autorizzazioni sancite con la delibera odierna, staremo oggi qui a parlare di avvio degli investimenti e contestuali nuove assunzioni di personale.»

«Basta con le ulteriori perdite di tempo, lo ribadiamo ancora una volta e con maggiore forza, che vengano definite immediatamente le soluzioni per poter ridare alle lavoratrici e lavoratori coinvolti, l’indotto e rispettive famiglie e ad un intero territorio, una prospettiva di maggior serenità a medio lungo termine attraverso la dignità del lavoro per la quale lottiamo da troppi anni!», concludono Enrico Pulisci, Simone Zucca e Davide Boi.

Dopo i successi ottenuti dagli spettacoli dell’ASD Tersicore, di Batuca Dance, di ElleDance e di Magalenha RoDance, questa sera sarà la volta della scuola di ballo ASD Imperial Dance & Fitness, a mettere in scena il musical “Aladdin”, all’anfiteatro di piazza Marmilla, a Carbonia, con inizio alle 21.30.
L’evento è organizzato con il patrocinio del comune di Carbonia, nell’ambito del cartellone di eventi estivi denominato “Estiamoinsieme Carbonia 2023”.

Ieri 9 agosto, intorno alle ore 15.00, alcuni cittadini, che navigavano al largo della spiaggia di Portu Tramatzu (Teulada), hanno notato fra le onde una tartaruga marina in difficoltà. L’hanno quindi caricata a bordo e contattato il numero verde del Corpo forestale, 1515, per segnalare il fatto e che stavano portando a terra l’esemplare nel Porto di Teulada. La Sala operativa ha attivato il personale della stazione forestale di Teulada che ha preso in consegna la tartaruga e l’ha quindi trasportata al Centro cetacei di Nora per le cure del caso.
Si tratta di un giovane esemplare della specie Caretta caretta, di 8/10 anni di vita e di circa 50 cm di lunghezza, probabilmente debilitato da organismi saprofiti che ne causavano lentezza e difficoltà nei movimenti.
Sembra però che la giovane tartaruga marina stia già meglio. Verrà monitorata costantemente dagli esperti del Centro e appena possibile liberata, ma non prima di settembre, infatti, il protocollo che regola il soccorso delle tartarughe marine ne vieta la reintroduzione in mare nel mese di agosto, per via del traffico intenso delle imbarcazioni che caratterizza il periodo.