8 May, 2026

Una chitarra e una voce, quelle di Maurizio Geri che raccontano viaggi di uomini e donne, per terra e per mare, in fuga da vite precarie alla ricerca di lavoro o per curiosità dell’immaginazione; brani che evocano vicende diverse di amori e amicizie in cammino, di marinai e passeggeri, di mercati e stazioni, vicende e emozioni rappresentate su un unico grande palcoscenico: la strada. Si presenta così la prima parte della serata di domani – sabato 25 giugno – a Portoscuso per la rassegna di concerti che affianca ogni sera, dalle 21.30 alla Tonnara di Su Pranu, i seminari della quindicesima edizione di Mare e Miniere, in corso fino a domenica nella cittadina costiera del Sud Sardegna per l’organizzazione dell’associazione culturale Elenaledda Vox e la direzione artistica del compositore e polistrumentista Mauro Palmas.

Altre sonorità e atmosfere nella seconda parte della serata di domani che vedrà al centro dei riflettori Francesca Corrias, voce di spicco della scena jazzistica isolana, in compagnia dei Sunflower per proporre il repertorio di “De diora”, l’album pubblicato lo scorso autunno dall’etichetta S’Ard Music: una produzione ricca di sonorità, melodie e atmosfere completamente in lingua sarda campidanese, scovate tra i ricordi dell’infanzia custoditi nella memoria più profonda della cantante. Immagini, consuetudini e parole riemerse dal tempo e trasformate in canzoni attraverso le composizioni tipiche dell’ensemble di Filippo Mundula al contrabbasso, Sandro Mura al pianoforte e Pierpaolo Frailis alla batteria, con la consulenza poetica e linguistica della scrittrice Maria Gabriela Ledda, che ha guidato Francesca Corrias nella ricerca delle forme più belle e profonde della lingua campidanese, e con gli arrangiamenti e le partiture per archi e fiati curate da Silvano Lobina.

I carabinieri i Uta ieri hanno denunciato a piede libero, per indebito percepimento del reddito di cittadinanza, una 25enne del luogo. La ragazza aveva fornito false attestazioni ISEE a corredo della documentazione necessaria per la richiesta del sussidio, riuscendo di fatto a percepire l’emolumento senza averne i requisiti, così come poi ricostruito dai carabinieri intervenuti che nella circostanza hanno avuto anche l’ausilio dei colleghi del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Cagliari.

Non ci sarà David Suazo sulla panchina del Carbonia, nella prossima stagione, nel campionato di Eccellenza regionale. Alcuni minuti fa la società guidata dal presidente Stefano Canu ha annunciato che «il Carbonia calcio e mister David Suazo si separano in modo consensuale. La società ringrazia il mister, il prof. Massimiliano Pusceddu e il loro staff per il lavoro svolto e augura loro le meritate future soddisfazioni sportive. David Suazo in questi ultimi 13 mesi ha confermato di essere un allenatore preparatissimo, uomo di grandissime virtù, compagno di viaggio affidabile in una stagione non fortunata, al quale ci legherà profonda amicizia e stima incondizionata. Grazie Re’ David».
Fin qui il breve comunicato che chiude un legame iniziato a sei giornate dalla fine della stagione 2020/2021, con la squadra già salva, dopo le dimissioni di Marco Mariotti, e proseguito quest’anno, concluso con l’amara retrocessione, al termine di una stagione molto sofferta.
Ora inizia il lavoro di ricostruzione che deve passare necessariamente per il consolidamento della società, come annunciato dallo stesso presidente dopo lo spareggio di Monterotondo Scalo con l’Insieme Formia, il cui esito negativo ha precluso alla squadra la possibilità di giocarsi ancora la salvezza nel play out di Uri, che ha poi visto la squadra di Massimiliano Paba conquistare la salvezza grazie al pareggio maturato al termine di 120′ con la squadra laziale.
Giampaolo Cirronis

Da martedì 28 giugno, alle ore 17.00 e per tutto il mese di luglio, al museo archeologico di Villa Sulcis, è prevista una nuova esposizione, inserita nell’iniziativa “Reperto del Mese”.

L’oggetto scelto per questo secondo appuntamento con l’archeologia, è un particolare vaso che ricorda la forma di un’anatra e fa parte dei ritrovamenti dal Nuraghe Sirai e sui quali proseguono studi inediti.

L’iniziativa è promossa dal comune di Carbonia, con il sostegno della Soprintendenza ABAP di Cagliari e Province di Oristano e Sud Sardegna e Consorzio Sistema Culturale Sardegna.

Il corpo metallico in stato di semi-galleggiamento, rinvenuto nelle acque antistanti la costa sud-est dell’Isola di San Pietro, era stato segnalato alla Guardia Costiera di Carloforte da parte di un comandante di peschereccio nel corso della mattinata del 21 giugno, alla deriva, ad una distanza di oltre 2 chilometri dalla costa.
Senza ritardo, per verificare lo stato dei luoghi e procedere all’eventuale sgombero della zona, è stato disposto l’invio in zona di un mezzo navale della Guardia Costiera. Al termine dell’attività di pattugliamento, al fine di circoscrivere l’area marittima interessata dal rinvenimento ed in attesa della successiva identificazione e bonifica dell’oggetto segnalato, il locale Ufficio Circondariale Marittimo di Carloforte ha proceduto alle comunicazioni di rito per l’intervento dei palombari del competente Nucleo Servizio Difesa Anti-mezzi Insidiosi (S.D.A.I.) del Comando Subacqueo Incursori (COMSUBIN) della Marina Militare di stanza presso il porto di Cagliari.
Al contempo, per rendere la massima pubblicità al ritrovamento, ai fini della salvaguardia della vita umana in mare e della sicurezza della navigazione, la Guardia Costiera di Carloforte ha proceduto all’emanazione di un’ordinanza di regolamentazione degli specchi acquei interessati dall’oggetto di segnalazione, richiedendo, contestualmente, al Comando Militare Marittimo Nord di La Spezia, l’emanazione di apposito avviso urgente ai naviganti (Av.Ur.Nav.) per informare l’utenza marittima in eventuale transito nella zona in questione.
Il rapido intervento dei palombari ha permesso di identificare l’oggetto come “booster” di missile e di metterlo in sicurezza. Lo stesso è stato successivamente trasferito in un sito individuato presso uno specchio acqueo a circa 3 miglia nautiche al largo dell’Isola di San Pietro e dalle antistanti coste del comune di Calasetta, per la successiva distruzione e bonifica, eseguita ieri mattina, dai Palombari del Nucleo sminamento della Marina Militare.
Il tutto in completa sicurezza e nella tutela dell’ambiente marino, come assicurato attraverso le consolidate procedure operative degli artificieri della Marina Militare e le disposizioni della Guardia Costiera di Carloforte.

«L’Arpas rappresenta un importante presidio istituzionale per il suo ruolo di controllo e di monitoraggio della qualità ambientale in Sardegna, avendo competenza primaria in particolare nella verifica delle condizioni dell’aria e dell’acqua, anche di balneazione, e nell’individuazione dei motivi dell’inquinamento.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, commentando l’approvazione della delibera che, d’intesa con l’assessorato regionale della Sanità, predispone il programma annuale e pluriennale (2022-2024) dell’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente della Sardegna (Arpas).

«Nel triennio 2022-2024ha aggiunto l’assessore Gianni Lampis il suo impegno sarà canalizzato sul mantenimento dei presidi ambientali che verificano diversi indicatori ambientali, con la prosecuzione delle attività di monitoraggio della qualità dell’aria e delle acque dolci e salate, interne e marine, superficiali e sotterranee, dei controlli sui siti contaminati e sulle attività industriali, con mantenimento del focus sulla filiera dei rifiuti. Inoltre, sarà presidio operativo a supporto della Protezione civile regionale e di autorità competenti, forze dell’ordine e altre organizzazioni territoriali in situazioni di emergenze ambientali per arginare possibili inquinamenti.»

 

Sono 1.808 i nuovi positivi al Covid-19 in Sardegna su 5.903 tamponi eseguiti, 137 diagnosticati da molecolare, 1.671 da antigenico.

E’ rimasto invariato sia il numero dei pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva, 8, sia quello dei pazienti ricoverati in area medica, 104.

Sono 18.382 le persone in isolamento domiciliare (+787).

Si registra il decesso di una donna di 96 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

Nuovi sbarchi sulle coste della Sardegna meridionale. Nella giornata di ieri, a Pula nel corso di due differenti interventi, i carabinieri della locale Stazione, in collaborazione con quelli di Domus de Maria, hanno rintracciato complessivamente 12 cittadini magrebini di cui 11 di asserita nazionalità tunisina ed uno proveniente dall’Algeria, tutti di sesso maschile, in buono stato di salute e naturalmente sprovvisti di qualsivoglia documento di riconoscimento. Nella prima circostanza ne avevano rintracciati 8 e successivamente ulteriori 4, verosimilmente sbarcati tutti dallo stesso natante che non si è potuto rintracciare. Gli stessi sono stati trasferiti presso il Centro di accoglienza di Monastir a bordo di un mezzo della ditta convenzionata con la Prefettura di Cagliari per tale tipo di attività. Non è stato possibile neppure individuare la località esatta dello sbarco.

I carabinieri del Radiomobile della Compagnia di Iglesias hanno arrestato un diciottenne nato e residente a Nuoro, di fatto domiciliato presso la comunità terapeutica “Casa Emmaus”, in località San Lorenzo. Il giovane sottoposto alla misura della custodia cautelare presso la comunità, si era allontanato senza giustificato motivo e, nell’andarsene, aveva danneggiato mediante il lancio di pietre il finestrino di una Citroen DX di proprietà di un 61enne pensionato. Il giovane, dunque, è stato arrestato per evasione dal luogo di detenzione ed è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della Compagnia iglesiente in attesa del rito direttissimo fissato per la mattinata odierna presso il Tribunale di Cagliari.

Nuova gravissima emergenza alla Asl 7. Il sindaco di Fluminimaggiore, Marco Corrias, ha pubblicato un post nel suo profilo Facebook, con il quale rende noto «ci è stato appena comunicato dalla direzione ASL del Sulcis Iglesiente che a causa dell’improvvisa assenza per malattia di 4 medici di Pronto soccorso su 6 dell’ospedale di Carbonia, il Pronto soccorso CTO di Iglesias resterà chiuso dalle 14 di domani venerdì 24 giugno fino alla 8 di lunedì 27. Per le urgenze bisognerà rivolgersi all’ospedale Sirai di Carbonia».
«È solo una delle tante conseguenze di una Sanità territoriale gravemente deficitaria ha rimarcato Marco Corrias -. Cosa si aspetta a mettere mano seriamente al reclutamento dei medici?»