6 August, 2026

Il programma della sesta giornata di andata del girone G del campionato di serie D, propone un derby sardo, tra Lanusei e Carbonia. Le due squadre, di fronte per la seconda volta in questa stagione dopo il confronto di Coppa Italia disputato a Villamassargia, concluso senza goal e deciso per la qualificazione da ben 14 calci di rigore, si trovate appaiate in classifica con 2 punti ed hanno entrambe la ferma intenzione di allontanarsi da una posizione che inizia a diventare scomoda, nonostante il campionato sia ancora agli albori. Dirige l’incontro l’algherese Stefano Selva, assistenti di linea sono Vincenzo Russo di Nichelino e Francesco Carbone di Aosta.

David Suazo ha convocato 20 calciatori. Portieri: Bigotti e Idrissi; difensori: Adamo, Ganzerli, Suhs, Dellacasa, Bellu, Berman, Carrus e Russu; centrocampisti: Serra, Murtas, Scanu, Dore, Basciu, Porcheddu, Murgia e Doratiotto; attaccanti: Gjuci e Sariang.

Muravera e Torres affrontano trasferte severe, primi esami di maturità, rispettivamente con Giugliano ed Ostiamare. La squadra di Francesco Loi, in grande forma, reduce da tre vittorie consecutive, prova a dare il primo dispiacere alla capolista Giugliano, autentica dominatrice di questo primo scorcio di stagione, con 5 vittorie e nessun goal al passivo. La Torres di Alfonso Greco, pure reduce da tre vittorie consecutive, contro l’Ostiamare fresca di due consecutive vittorie esterne a Cassino ed Arzachena, maturate con 5 goal all’attivo e 1 solo al passivo, ha la ferma intenzione di dare un nuovo segnale di forza alle rivali nella corsa alla promozione in Lega Pro.

L’Arzachena a Cassino cerca di recuperare i punti persi in casa con l’Ostiamare; l’Atletico Uri, pure desideroso di riscattare il passo falso di Aprilia, ospita il Gladiator.

Negli anticipi di ieri, il Latte Dolce ha perso 1 a 0 in casa con l’Aprilia Racing, l’Afragolese ha espugnato il campo del Real Monterotondo Scalo per 4 a 2.

La Monteponi, a punteggio pieno dopo quattro giornate, nel derby di Narcao è chiamata a rispondere al Villasimius che vincendo l’anticipo con il La Palma Monte Urpinu s’è insediato temporaneamente in vetta alla classifica del girone A del campionato di Promozione regionale. I derby nascondono sempre tante insidie, a maggior ragione quello odierno dei rossoblu di Alessandro Cuccu, contro una squadra, quella di Marco Farci, che dopo la vittoria all’esordio con la Fermassenti di Fabrizio Caria, ha subito tre sconfitte consecutive ed ha bisogno di punti per risalire qualche posizione in classifica.

Il Cortoghiana di Fabio Piras, reduce dalla seconda vittoria casalinga, cerca i primi punti esterni sul difficile campo dell’Orrolese; la Fermassenti una conferma a Selargius, dopo la prima vittoria ottenuta nel confronto casalingo con la Pro Sigma Cagliari. Il Villamassargia di Titti Podda, infine, torna in campo, in casa con l’Andromeda, dopo due rinvii determinati dalle problematiche sanitarie che hanno visto tornare per un paio di settimane il paese in zona rossa a causa di un elevato numero di contagi da Covid-19.

Completano il programma della quinta giornata del girone di andata, le partite Gonnosfanadiga-Quartu 2000 e Pro Sigma-Atletico Cagliari.

 

 

Sabato positivo per le squadre sulcitane nei campionati di serie C e serie D di basket maschile. Nella quarta giornata del girone unico del campionato di serie C Silver, Il Veliero Calasetta ha conquistato i primi due punti stagionali (alla terza partita disputata, avendo già osservato il suo turno di riposo in un girone formato da 9 squadre), travolgendo il Basket Uri con il largo punteggio di 97 a 67.

La classifica del girone è guidata dall’Esperia Cagliari a punteggio pieno con 8 punti, ieri vittoriosa di misura sul campo del Cus Sassari, 68 a 65. Al secondo posto c’è la Ferrini Delogu Legnami che ha superato il Basket Antonianum 95 a 76 ed è ancora a punteggio pieno con 6 punti, avendo giocato 3 partite.

Nel girone unico del campionato di serie D regionale, prima vittoria esterna della stagione per la Scuola Basket Miners Carbonia sul difficile campo del Basket San Sperate, con il punteggio di 72 a 59. Per la squadra mineraria si tratta della seconda vittoria in tre partite, dopo la sconfitta di un solo punto, 62 a 63, all’esordio sul campo del Basket San Salvatore, e la successiva larga vittoria casalinga sull’Azzurra Oristano per 92 a 66.

Il neo sindaco di Villaperuccio Marcellino Piras ieri ha giurato nella riunione di insediamento del nuovo Consiglio comunale eletto il 10 e 11 ottobre, svoltasi nella sala consiliare del Municipio, e ha presentato la sua Giunta.

Quattro gli assessori, tre uomini e una donna.

Mario Silvio Stera: vicesindaco ed assessore con deleghe ai Beni culturali, Lavori pubblici, Urbanistica, Volontariato e Protezione civile.

Nicola Uccheddu: assessore con deleghe allo Sport, Spettacolo, Turismo ed Ambiente.

Roberto Pinna: assessore con deleghe alle Attività produttive e Commercio, Agricoltura ed Artigianato, Bilancio e Programmazione, Personale.

Daniela Crobu: assessore con deleghe alla Pubblica istruzione, Lavoro e Formazione professionale.

In Aula, tra le poche persone presenti, c’era il sindaco uscente Antonello Pirosu, che “ha passato il testimone” a Marcellino Piras (vicesindaco nell’ultima consiliatura), al termine del suo terzo mandato consecutivo.

Ricordiamo che la competizione elettorale ha visto in campo una sola lista che ha eletto con il sindaco Marcellino Piras tutti i 12 candidati alla carica di consigliere comunale, con la conseguente mancanza di una minoranza.

  

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Si è insediato ieri il nuovo Consiglio comunale di Narcao. Per favorire l’accesso del pubblico, la riunione di insediamento è stata convocata nel Palazzetto dello sport di via Enrico Berlinguer.
Il sindaco eletto il 10 e 11 ottobre, Antonello Cani, dopo le operazioni di convalida dei consiglieri eletti, ha prestato giuramento e ha poi presentato la squadra di Giunta, composta da quattro assessori.
Maurizio Portas, 38 anni, vicesindaco ed assessore con deleghe all’Urbanistica, Lavori pubblici e Pianificazione del territorio.
Paola Gambula, 57 anni, assessora con deleghe alle Attività produttive, Ambiente, Sviluppo del territorio e Turismo.
Simone Valleri, 24 anni, assessore con deleghe alle Politiche giovanili, Istruzione, Sport e Cultura.
Ilaria Crobeddu, 35 anni, assessora con delega alle Politiche sociali.
Il Consiglio ha poi proceduto all’elezione dei componenti della nuova commissione elettorale.
Giampaolo Cirronis
  

Questa mattina, nella caserma dell’Esercito “Salvatore Pisano” di Teulada, il colonnello Carlo di Pinto ha ceduto il comando del 3° Reggimento Bersaglieri al colonnello Nazario Onofrio Ruscitto. La cerimonia di avvicendamento, svolta nel pieno rispetto delle limitazioni imposte per il contenimento della diffusione del Covid-19, è stata presieduta dal comandante della Brigata “Sassari”, generale di brigata Giuseppe Bossa, e dai sindaci di Teulada Daniele Serra e Sant’Anna Arresi Maria Teresa Diana, a testimonianza dello stretto legame esistente tra il territorio e l’unità più decorata dell’Esercito italiano.

Durante il suo discorso, il colonnello Carlo Di Pinto ha tracciato un breve bilancio dei circa due anni trascorsi al comando del 3° Reggimento, caratterizzati da numerose attività addestrative e dall’impiego di aliquote del reparto a Roma e Caserta, nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, e in Libano, dove i bersaglieri del reparto hanno operato come unità di manovra del contingente multinazionale a guida italiana nell’ambito della missione UNIFIL.

Il colonnello Carlo Di Pinto si è rivolto, infine, al personale del reggimento, al quale ha espresso gratitudine e soddisfazione per aver portato a termine, con successo, ogni compito assegnato «frutto delle grandi capacità professionali e morali evidenziate da ogni singolo bersagliere, soprattutto in un periodo storico caratterizzato da un’emergenza sanitaria senza precedenti».

Il colonnello Carlo Di Pinto andrà a ricoprire l’incarico di capo di Stato Maggiore della Brigata “Sassari”. Il colonnello Nazario Onofrio Ruscitto, originario di San Severo, in provincia di Foggia, proviene dal Nato Rapid Deployable Corps Italy di Solbiate Olona (Varese).

 

                                    

Sono 23 i nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 7.958 test eseguiti (1.618 molecolari, 6.340 antigenici), lo 0,29%.

I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 7 (3 in meno rispetto a ieri).

I pazienti ricoverati in area medica sono 53 (5 in meno rispetto a ieri).

Sono 1.332 le persone in isolamento domiciliare (1 in meno rispetto a ieri).

Si registra il decesso di un uomo di 77 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari.

La squadra dell’Olimpia Bagheria si è imposta 5 a 3 sull’ASD Comunale Carbonia, sabato scorso, nell’andata della semifinale nazionale dei campionati di società di bocce specialità Raffa. Concluse le partite delle terne avanti 3 a 1, la squadra di casa ha subito la rimonta della squadra siciliana nelle partite di coppia, capovolgendo il risultato fino al definitivo 5 a 3. Le due squadre disputano l’incontro di ritorno, a Bagheria. La vincente acquisirà il diritto a partecipare alle finali nazionali. Le interviste al presidente dell’ASD Comunale Carbonia, Gianluca Saiu, e al responsabile tecnico dell’Olimpia Bagheria, Carmelo Loiacono.

L’incontro di sabato scorso è stato una delle prime uscite pubbliche del nuovo sindaco di Carbonia Pietro Morittu dopo l’elezione del 10 e 11 ottobre.

                

Nel corso della notte, i carabinieri della stazione di Carloforte hanno arrestato per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio un pescatore 47enne del luogo, già denunciato in passato. Contestualmente hanno segnalato alla Prefettura di Cagliari, quale assuntore di sostanze stupefacenti, un 44enne collega dell’uomo. In particolare, al termine di un mirato servizio finalizzato al contrasto dei reati materia di stupefacenti, i militari hanno dapprima perquisito l’abitazione del secondo dei due, nella quale hanno rinvenuto 2 grammi di marijuana, da ritenersi destinati ad uso personale. La successiva perquisizione domiciliare e veicolare, eseguita invece nei confronti del primo, ha consentito di rinvenire all’interno di un furgone Citroen, 9 grammi di cocaina ed un bilancino di precisione, 34 ovuli di sostanza verosimilmente del tipo hashish per un peso complessivo di 337 grammi, due flaconi di metadone cloridrato da 50 mg e la somma in contanti di euro 720, verosimilmente riconducibili a pregresse attività di spaccio. Quanto rinvenuto è stato sottoposto a sequestro probatorio penale, assunto in carico e verrà custodito presso idonea cassaforte all’interno della caserma del luogo. Il primo dei due è stato arrestato e trattenuto presso le camere di sicurezza della Compagnia di Iglesias, sino all’udienza di convalida con giudizio direttissimo che si terrà nella mattinata odierna, presso il palazzo di giustizia di Cagliari.

A partire dai dati sul Prodotto Interno Lordo in Sardegna, sul reddito delle famiglie sarde e sul mercato del lavoro, potrebbero essere necessari tre anni per tornare ai valori di crescita del 2019 e per sconfiggere gli effetti provocati dalla pandemia e dai provvedimenti adottati per contrastarla. Pure valutando l’ultima previsione del centro studi della Confindustria che prevede per l’Italia una variazione del + 6,1, e in attesa di verificare per la Sardegna il dato reale di fine anno, si è di fronte a una lunga fase temporale dove è indispensabile recuperare le conseguenze della crisi pandemica con una progettualità e una strategia di governo che solo un Patto sociale e l’unità di intenti può garantire nella
individuazione degli obiettivi, nella tempestiva approvazione delle riforme e dei provvedimenti necessari, nella condivisione anche in fase attuativa, nella tempestività della spesa, nella mobilitazione delle migliori risorse umane, nella unità dei sardi per garantire un confronto e un dialogo fattivo tra Regione e Governo nazionale. La CISL sarda propone dunque alla Regione un Patto sociale incentrato su alcuni punti prioritari  per promuovere la crescita e per rilanciare il l lavoro: un Osservatorio Regione e Parti sociali ed economiche e un confronto costante sulle scelte e la spesa riguardanti le diverse fonti di finanziamento, Fondi strutturali europei, PNRR, PON( per quanto verrà trasferito in Sardegna) e Bilancio regionale; un programma pluriennale di politiche attive del lavoro basato sulla occupabilità e sulla formazione per migliorare le competenze dei lavoratori con risorse adeguate e vincolate a una loro cantierabilità per annualità; una legge quadro sulla inclusione sociale che rafforzi la legislazione esistente, quanto a misure e risorse finanziarie, in tema di lotta alle povertà e tutela e diritti degli  anziani; una riforma sanitaria incentrata sulla territorialità dei servizi di prevenzione e cura, la copertura delle sedi vacanti dei medici di famiglia nelle diverse comunità, le visite tempestive e le cure per i soggetti fragili e gli anziani; l’avvio di un confronto tra Stato e Regione per un reale riconoscimento dello status di insularità e per il diritto alla mobilità delle persone e delle merci riconoscendo le pari opportunità e costi rispetto alle altre regioni del Paese.
Alcuni dati che appresso riportiamo attestano gli effetti prodotti dalla pandemia e l’esigenza di una programmazione e rapidità di spesa per ridurre i tempi della ripresa della crescita nell’Isola.
La variazione del PIL (Prodotto Interno Lordo) in Sardegna nel 2019 è stata del +1,4 %.Sempre nel 2019 il PIL regionale era pari a 20.356 euro. Nel Mezzogiorno era pari a 18.511, nel Centro-Nord a 33.796. Nel quinquennio 2015-2019 la variazione del PIL è stata in Sardegna del + 0,7%. Da evidenziare che in Europa a partire dal 2014 era in atto una fase espansiva della economia. Il PIL per abitante della Sardegna era nel 2019 il 69% di quello della media europea. Nel 2020, in Sardegna, a seguito del diffondersi della pandemia, e in conseguenza anche dei provvedimenti adottati per contenerlo, si registra una caduta del tasso annuale del PIL del – 9,7%. Nel 2021, su dati SVIMEZ, la proiezione di crescita è stimata al + 3,2% e per il 2022 al 3,3%. Da evidenziare che nel 2020 la riduzione del reddito delle famiglie sarde è stata del – 5,1%, mentre del 10,9% è stato il calo dei consumi. Si è avuto altresì un calo degli occupati del – 4,6%, attutito dalla CIG e nonostante il blocco dei licenziamenti e le misure di sostegno alle imprese. Sempre nel 2020 il tasso di disoccupazione giovanile nell’Isola era pari al 40,9%, rispetto al 43,3% del Mezzogiorno e al 29,4% dell’Italia, mentre il più generale tasso in Sardegna era al 13,3%, rispetto al 15,9 del Mezzogiorno e al 9,2 dell’Italia. La tendenza in atto per il 2021, relativamente al mercato del lavoro e così come evidenziata dai dati del primo trimestre, è una leggera crescita congiunturale per il lavoro dipendente, con netta prevalenza del tempo determinato.
A partire da questi dati, come già sottolineato, potrebbero essere necessari tre anni per tornare ai valori di crescita del 2019, che pure non erano eccezionali. Ma i tempi si ridurrebbero qualora la Regione predisponesse una strategia, un programma e una capacità di spesa adeguata alla gravità del momento.
Ecco perché la CISL ritiene indispensabile ed urgente che tutte le fonti di finanziamento per la crescita, lo sviluppo e il lavoro vengano attivate e i progetti cantierati con efficacia ed efficienza diverse dal passato anche recente. Ciò, lo ripetiamo, a partire dalle risorse del PNRR e dalla nuova programmazione dei Fondi strutturali europei, dal PON (Piano Operativo Nazionale che programma le risorse europee sul versante nazionale), dalle leggi nazionali e regionali. Alle politiche e agli interventi di natura più strutturale per promuovere la crescita abbattendo le storiche diseconomie dell’Isola (energia, continuità territoriale, infrastrutturazione e reti per garantire connessioni e collegamenti), è indispensabile affiancare misure e risorse adeguate di politica attiva del lavoro, di formazione professionale e dell’istruzione, sia per sostenere i lavoratori in una fase di recupero del trend di crescita, sia per recuperare il divario tra le competenze richieste dal mercato del lavoro e quelle offerte dai lavoratori, sia per avviare un nuovo modello dove coesistano e s’impongano i valori delle competenze, della formazione durante tutto l’arco della vita, dell’alta formazione e della giustizia sociale.

Il Segretario Generale
Gavino Carta