13 August, 2026

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Proseguono, a Carbonia, le mostre d’arte presso il Circolo Soci Euralcoop. Dal 9 al 23 ottobre con proroga sino al domenica 25 ottobre, si sono potute ammirare le opere del pittore Lorenzo Cuccuru. La mostra intitolata “Caras e Caratzas”, visi e maschere, è stata inaugurata il 9 ottobre ed è stata visitabile tutte le sere, dal lunedì al sabato.

Nativo di Pozzomaggiore, piccolo paese in provincia di Sassari, Lorenzo risiede ormai da tanto tempo a Carbonia. Tante sono le passioni che lo animano ma due in particolare occupano gran parte del suo tempo: la pittura e l’amore smisurato per la sua Sardegna.

Sin da piccolo, ogni superficie attirava la sua attenzione per essere disegnata. Sino al 1970 i suoi “strumenti” sono stati matite, penne ed inchiostro di china, poi su consiglio di un amico, si è inoltrato nel fantastico mondo dei colori, sperimentando ed intraprendendo, come autodidatta, sempre nuove sfide. I tre anni successivi gli hanno regalato numerose soddisfazioni attraverso mostre e concorsi locali e nazionali. Il suo amore per la Sardegna lo ha poi portato lontano da casa, per attraversare questa terra e studiare da vicino usi, costumi e tradizioni culturali.

Tra le sue tele spiccano cavalli, ardie, figure fantastiche legate alla tradizione popolare sarda e raccolte nel libro “Contos de foghile”,che ha avuto modo di presentare in diverse scuole, per non far dimenticare importanti tradizioni popolari sarde. In un altro suo libro, intitolato “Carresecare”, sono raccolte 50 tavole sui riti del carnevale sardo.

Lorenzo si definisce un “pittore ricercatore” che riscopre e valorizza particolarità culturali del passato che rischierebbero di essere dimenticate.

La sua sardità è molto pronunciata nelle opere ricche di espressione, immagini che parlano, raccontano.

Nella mostra “Caras e Caratzas”, visi di donne dagli sguardi vivi, capaci di comunicare stati d’animo, primi piani di donne in costume sardo di varie zone e maschere carnevalesche tipiche sarde, fanno bella mostra, catturando l’occhio dell’osservatore più attento, per la capacità di procurare emozioni forti, tali da riportare il fruitore indietro nel tempo.

Nadia Pische

   

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«Il nostro impegno per contrastare l’emergenza sanitaria, economica e sociale è totale. In questa fase di crescita della curva epidemiologica vogliamo rafforzare soprattutto i servizi chiave per il controllo e la gestione dei contagi sul territorio.»

Lo ha detto il presidente della Regione, Christian Solinas, presentando il bando con cui Ats ha avviato la formazione di una graduatoria per il reclutamento di medici da destinare a tutte le sedi territoriali in risposta all’emergenza Covid-19.

«Gli incarichiprecisa il presidente della Regione Sardegnaavranno una durata di sei mesi e potranno essere prorogati in ragione del protrarsi dell’emergenza. La carenza di personale sanitario, dovuta a un lungo periodo di tagli alla spesa e mancata programmazione, è oggi uno dei principali motivi di sofferenza del nostro sistema sanitario. Ora più che mai è fondamentale mettere in campo scelte in grado dare risposte concrete alle reali necessità di assistenza dei cittadini.»

L’avviso pubblico, inserito da ieri nella sezione ‘bandi di concorso e selezioni’ all’interno del portale istituzionale dell’azienda sanitaria regionale, resterà aperto per dieci giorni. Le manifestazioni di interesse potranno quindi essere inviate entro il 2 novembre.

«Dall’elenco saranno assegnati incarichi ai medicispiega l’assessore regionale della Sanità, Mario Niedduche potranno essere impiegati ovunque sia necessario. Sarà reclutato tutto il personale di cui ci sarà bisogno. Potranno partecipare anche i medici non specializzati, che in Sardegna sono circa cinquecento. In questa fase daremo sicuramente priorità ai servizi di Igiene pubblica, sia per potenziare la nostra capacità di tracciamento del virus, consentendoci di individuare i soggetti positivi in tempi più rapidi e prevenire così la diffusione del contagio, sia per migliorare l’attività di sorveglianza di chi si trova in isolamento domiciliare, riducendo anche i tempi delle comunicazioni, che hanno risentito pesantemente del forte aumento del numero dei casi di positività accertati.»

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Massimo Temussi, 50 anni, già direttore dell’Aspal, è il commissario straordinario dell’Ares, l’Azienda regionale della Salute istituita nel nuovo Sistema Sanitario al posto dell’ATS, l’Azienda Tutela Salute, guidata fino a ieri da Giorgio Carlo Steri. Lo ha nominato la Giunta regionale, con un incarico a tempo che, salvo proroghe, terminerà il 31 dicembre 2020.

Laureato in Economia e Commercio nel 1999, Massimo Temussi ha un lungo curriculum, maturato prevalentemente nei settori della Sanità e del Lavoro. Dal 2007 al 2009 è stato dirigente Bilancio Servizi Finanziari dell’AOU di Sassari; dal 2009 al 2012 consigliere d’Amministrazione dell’Università di Sassari; dal 2009 al 2010 direttore amministrativo della ASL n° 6 di Sanluri; dal 2010 al 2011 direttore generale dell’assessorato regionale della Sanità; dal 20.02.2011 al 22.04.2013 direttore generale dell’Autorità di Gestione del fondo sociale europeo dell’assessorato regionale del Lavoro e Formazione professionale; dal 17.01.2014 al 14.10.2014 commissario straordinario dell’assessorato regionale del Lavoro; dal 15.10.2014 a ieri, infine, direttore generale dell’Agenzia regionale per il Lavoro.

La Giunta regionale, inoltre, ha prorogato fino al 30 novembre, l’incarico del commissario del l’Azienda Ospedaliera Brotzu, Paolo Cannas, e ha nominato Adamo Pili nuovo commissario di Area (Azienda regionale per l’edilizia abitativa).

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Resta elevato, 329, il numero dei nuovi casi positivi al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 3.721 i tamponi eseguiti. Salgono a 7.564 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. Dei 329 nuovi casi, 221 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 108 da sospetto diagnostico. Si registrano tre decessi, due donne, di 93 e 82 anni, e un uomo, di 88, tutti residenti nell’area della Città Metropolitana di Cagliari. Le vittime sono in tutto 184.
In totale sono stati eseguiti 246.095 tamponi. Sono 287 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+12 rispetto al dato di ieri), mentre resta invariato il numero dei pazienti in terapia intensiva: 36. Le persone in isolamento domiciliare sono 4.263. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 2.759 (+27) pazienti guariti, più altri 35 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 7.564 casi positivi complessivamente accertati, 1.359 (+50) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 1.190 (+74) nel Sud Sardegna, 633 (+28) a Oristano, 1.097 (+56) a Nuoro, 3.285 (+121) a Sassari.

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Il Coronavirus sta condizionando pesantemente il regolare svolgimento del campionato di serie D. Sono ben 33 le partite rinviate nei vari gironi, tra le quali cinque delle nove previste per la quinta giornata di andata nel girone G, dopo l’accertamento di casi di positività al virus tra i tesserati. Non si giocheranno le partite Vis Artena-Latte Dolce Sassari, Muravera-Giugliano, Monterosi-Team Nuova Florida, Insieme Formia-Gladiator e Nocerina-Nola. Il programma conserva solo quattro partite: Latina-Torres, Afragolese-Lanusei, Arzachena-Cassino e Carbonia-Savoia.

La Torres, la squadra più deludente di questo avvio di stagione, ancora a zero punti dopo quattro sconfitte, gioca in anticipo alle 14.30, a Latina, dirige Andrea Zambetti di Lovere, assistenti di linea Gino Passaro di Salerno e Roberto Maroni di Fermo.

Carbonia-Savoia, domenica pomeriggio, alle 14.30, sarà diretta da Edoardo Papale di Torino, assistenti di linea Alex Arizzi di Bergamo e Francesco Raccanello di Viterbo). Per la prima volta quest’anno lo stadio Carlo Zoboli sarà aperto al pubblico, con un ingresso contingentato nella misura del 15% della capienza massima della tribuna.

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«La tenda del pretriage al Pronto Soccorso non sta operando. Abbiamo constatato che anche ad Iglesias c’è carenza di personale come in gran parte degli ospedali della Sardegna. Abbiamo preso contatti con Ats per dare una mano al rafforzamento del Presidio e risolvere il problema»
L’amara constatazione arriva da Daniele Reginali, presidente del Consiglio comunale di Iglesias, intervenuto stamane con il sindaco, Mauro Usai, a poco più di 12 ore dall’emanazione dell’ordinanza comunale n° 138, contenente i provvedimenti (tra i quali la chiusura per 10 giorni di tre scuole e alcune aree pubbliche) scaturiti dalla riunione d’urgenza del COC (Centro Operativo Comunale), convocata dopo l’annuncio di ben 25 nuovi casi di positività al Covid-19 tra i residenti nella città di Iglesias, prevalentemente giovani tra i 14 e i 24 anni.

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Questa mattina, nel piazzale del Centro Direzionale del comune di Iglesias, è stata posizionata una ceramica artistica donata dal Centro Servizi per il Volontariato Sardegna Solidale, nell’ambito del ventennale dell’associazione.
L’opera, realizzata da Nioi Ceramiche di Assemini, è stata installata in 40 Comuni della Sardegna nei quali opera l’Associazione, all’interno dell’iniziativa “Non è più tempo di navigatori solitari. CAMBIA ROTTA. Scegli di essere un volontario!”.
«La ceramica donata da Sardegna Solidale, vuole ricordare a tutte le persone che entrano nella casa comunale l’importanza fondamentale del volontariato e dell’impegno verso il prossimoha detto il sindaco Mauro Usaiun aspetto ancora più rilevante in un periodo come quello che viviamo, dove è necessario operare insieme, come una comunità.» 

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Il Rotary Club di Carbonia, così come tutti i Rotary Club del mondo, è impegnato ormai da anni nella campagna internazionale per debellare la malattia della Poliomelite. Quest’anno è un anno particolare, in quanto il 26 agosto scorso l’OMS ha ufficialmente decretato l’Africa come continente “Polio free”; Indubbiamente è un risultato importante, ma la strada per debellare questa malattia è ancora molto lunga. Il tema della Giornata Mondiale della Polio 2020 è “Una vittoria contro la polio è una vittoria per la salute globale”.
In occasione di tale appuntamento e in considerazione del particolare momento pandemico che non permette lo svolgersi di certe manifestazioni, sabato 24 ottobre, dalle ore 18.30, in Piazza Roma a Carbonia, il Rotary Club di Carbonia, con il patrocinio del comune di Carbonia, illuminerà la facciata del Municipio con il logo END POLIO FREE per celebrare la “Giornata Mondiale della Polio”.
L’investimento nell’eradicazione della polio è fondamentale per altre iniziative sanitarie globali, come la risposta alla pandemia di Covid-19.

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La consigliera regionale e segretaria della Commissione Sanità e politiche sociali del Movimento Cinque Stelle, Carla Cuccu, ha presentato una nuova interrogazione al presidente della Regione, Christian Solinas, e all’assessore della Sanità, Mario Nieddu.

«Sono venuta a conoscenzadice Carla Cuccuche la mattina del 19 ottobre, in un messaggio di posta elettronica, la Direzione del POU Carbonia-Iglesias ha comunicato con decorrenza immediata e fino a nuova comunicazione, la sospensione delle attività chirurgiche e ambulatoriali. Un’altra mail, invece, che sarebbe stata spedita la sera dello stesso giorno, firmata dal Sostituto Direttore Medico POU Carbonia-Iglesias, comunicava l’annullamento della precedente disposizione, da considerarsi priva di effetto in quanto spedita in errata corrige per mero errore materiale.»

«Una situazione che ha scatenato l’allarme di pazienti, personale sanitario e cittadini del territorio, ma che non ha spento le criticheaggiunge Carla Cuccu -. Mi chiedo come sia stato possibile inviare una mail con tale contenuto per errore. Non vorrei che questo fosse il preludio a una nuova chiusura dei servizi sanitari approfittando di questo periodo di emergenza legato alla diffusione del Coronavirus che parrebbe, oramai, l’unica patologia meritevole di cura ed assistenzaconclude Carla Cuccu -. Chiedo, e insieme a me tanti cittadini, risposte certe da parte della Regione.»

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«Sotacarbo è una risorsa che vogliamo tutelare per il presente e rilanciare per il futuro.»

Lo ha dichiarato l’assessore regionale della Programmazione, Giuseppe Fasolino, annunciando lo stanziamento di 850mila euro per rinforzare i progetti di ricerca.

«Questa è una prima risposta concreta alle condivisibili preoccupazioni espresse dai sindacati – ha aggiunto l’assessore Giuseppe Fasolino -. Pur con tutte le difficoltà, assicuriamo che la Regione, il cui sostegno finanziario non è mai venuto meno, continuerà a fare la sua parte, con l’auspicio che altrettanto avvenga da parte di Enea. Coerentemente con quanto esposto nei precedenti incontri con la parte sindacale, intendiamo altresì portare avanti un percorso legislativo, già avviato, che renda solide le prospettive future di un’azienda strategica per una regione che intende puntare molto su ricerca e innovazioneconclude Giuseppe Fasolino -. C’è una forte volontà politica su questo tema e confidiamo, attraverso il dialogo anche coi sindacati, di tradurla in decisioni tali da affrontare definitivamente i nodi rimasti irrisolti in passato, così da consentire a Sotacarbo di operare in un quadro stabile e di sviluppare tutte le sue potenzialità al servizio della Sardegna.»