26 June, 2026

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«L’Amministrazione comunale di Iglesias, a nome di tutta la Città, porge le più sentite condoglianze alla famiglia Oppi per la perdita del signor Franco, venuto a mancare nella giornata di oggi.»
«Un uomo buono, gentile e generoso, per questo benvoluto da tutta la nostra Comunitàha detto il sindaco Mauro Usaicolpito da un male che in questi mesi ha causato tante vittime e tante sofferenze.»
«Oggi piangiamo un nostro concittadino venuto a mancare a causa del Covid-19ha concluso Mauro Usaie ci stringiamo con affetto alla sua famiglia.»

Franco Oppi, 83 anni, fratello maggiore del leader dell’UDC Giorgio, era ricoverato da una decina di giorni nel reparto di terapia intensiva dell’ospedale Santissima Trinità di Cagliari.

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Il count down in vista dell’edizione 2020 del Giro delle Miniere è quasi terminato. Stamani, nella sede dell’assessorato del Turismo della Regione Sardegna, è stata presentata la corsa ciclistica a tappe organizzata dalla SC Monteponi, che anche quest’anno è stata scelta dalla FCI per l’assegnazione dei campionati italiani master a cronometro. A presentare le novità della manifestazione è stato l’organizzatore Luigi Mascia: «Ci siamo nonostante tuttoha dichiaratoci sarebbe piaciuto addirittura rilanciare proponendo una quinta giornata dedicata alle donne, ma l’emergenza Covid ci ha costretti a rimandare di un anno questa novità. Rimaniamo dunque sul format di quattro tappe, con la prova di campionato italiano master a cronometro che rappresenterà un bel fiore all’occhiello anche dal punto di vista della promozione turistica, visto che si disputerà sugli incantevoli scenari del Golfo del Leone. Anche nei giorni successivi attraverseremo altri luoghi di grande valore paesaggistico e storico, come il sito minerario di Monteponi, il castello di Acquafredda, il tempio di Antas e tanto altro ancora, a testimonianza della nostra volontà di essere un volano turistico per il territorio. Ringrazio l’assessorato del Turismo e l’assessorato dello Sport per il loro sostegno, la Fondazione di Sardegna, la Prefettura e tutti i Comuni che verranno attraversati dal Giro. Il tema della sicurezza sarà fondamentale: i protocolli sono molto rigidi e noi li rispetteremo alla lettera».

A fare gli onori di casa l’assessore del Turismo della Regione Sardegna Gianni Chessa: «In un momento di emergenza la Sardegna offre un segnale di ripartenza attraverso lo sport ha dichiarato la nostra Isola riesce sempre più a essere un catalizzatore di eventi, e noi ci impegneremo per sostenerli tutti. Il Giro delle Miniere ci sta a cuore, perché porta l’attenzione su un territorio meraviglioso come quello dell’Iglesiente. Chi non potrà essere presente seguirà la gara in streaming, e sono certo resterà talmente affascinato da voler visitare i luoghi del Giro non appena la situazione sanitaria lo consentirà. La SC Monteponi ha il grande merito di lavorare per gli aspetti sociali dello sport, e questa è una ragione in più che ci porta a sostenerla. Iniziative come il Giro delle Miniere ci aiutano a rendere il brand Sardegna sempre più riconoscibile. Siamo l’Isola dello Sport e l’Isola in cui si vive più a lungo: non può essere un caso. Il ciclismo Pro? Abbiamo perso per un soffio l’organizzazione dei Campionati del Mondo, ma non molliamo e l’anno prossimo ci riproveremo».  

Presente anche Claudia Sanna, vice sindaca di Iglesias: «La nostra città è la casa della SC Monteponi – ha evidenziatoper noi è un grandissimo onore supportare una realtà che riesce a distinguersi in positivo nonostante la carenza di risorse e strutture. Siamo giunti alla 21esima edizione, e non si può che rivolgere un grande applauso all’organizzazione per aver raggiunto questo importante traguardo. La Sardegna ha grandi potenzialità, ma necessita di promozione. Ed è qui che entrano in gioco gli amministratori: il nostro compito è incentivare manifestazioni di questo genere affinché portino dei risvolti economici positivi sul territorio».

Dello stesso avviso anche Francesco Spiga, sindaco di Vallermosa: «Il nostro rapporto con il Giro delle Miniere è nato per casoha affermatoma negli anni è diventato sempre più solido. Avremo il piacere di ospitare tanti atleti che, a margine delle gare, potranno visitare il nostro paese. Anche le città dell’interno, infatti, hanno tanto da offrire in termini di storia, cultura e tradizioni. Pensavamo che la pandemia avesse portato all’annullamento del Giro delle Miniere, ma la determinazione di Luigi Mascia è stata troppo forte».

A Imola per seguire da vicino i Campionati del Mondo, il presidente FCI Sardegna Stefano Dessì ha voluto comunque salutare il Giro delle Miniere inviando un video messaggio: «Desidero ringraziare l’assessore Gianni Chessa, che ospita un evento diventato ormai riferimento a livello nazionale. L’organizzatore Luigi Mascia merita un grande plauso per non essersi arreso nonostante la situazione difficile sul fronte Covid».

Presente, nelle vesti di testimonial, anche Patrizia Spadaccini, atleta pluridecorata a livello nazionale: «Qui respiro un’aria leggera accanto a persone meravigliose ha ammessoda tre anni sono orgogliosamente tesserata con la SC Monteponi: ciò che si fa in questa società è unico, anche in termini sociali. Non potevo mancare, la Sardegna è meravigliosa e merita tanto».

A chiudere il quadro degli interventi è stato Claudio Chiappucci, che per il quarto anno consecutivo aggiungerà lustro alla kermesse: «Non sono andato al Mondiale di Imola per rispondere alla chiamata degli amici del Giro delle Miniere – ha rivelato – questo è un evento cui tengo particolarmente e che ha tanto da offrire sia dal punto di vista sportivo che turistico. Io per primo confesso di aver scoperto il patrimonio minerario del Sud della Sardegna solo grazie al Giro. Sono sicuro che si tratterà di quattro giorni divertenti e che tutto andrà per il meglio».

Il programma. Il Giro delle Miniere scatterà sabato 26 settembre con l’11ª Coppa Città di Gonnesa – Cronometro del Nuraghe, frazione valida per l’assegnazione delle maglie tricolori di specialità. In seconda giornata, invece, spazio alla tradizionale Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, tappa di 119 chilometri con partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Lunedì 28 settembre il Giro delle Miniere vivrà l’ormai consueta ‘escursione’ nei territori del Medio Campidano, con la 4ª Coppa Città di Pabillonis – Memorial Pietro Espis, mentre in ultima giornata si tornerà nell’Iglesiente per la quarta edizione della Coppa Città di Vallermosa – Memorial Giancarlo Rinaldi.

Sui media. La corsa potrà godere di visibilità nazionale e internazionale grazie all’ormai consolidata partnership con l’emittente Directa Sport, che curerà a 360 gradi la comunicazione legata all’evento. Non solo comunicati stampa, ma anche dirette streaming e resoconti video su ogni singola frazione con tanto di interviste ai protagonisti.

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Il Rapporto RSE – ARERA supporta la decisione del governo di abbandonare la costruzione della dorsale per il trasporto del gas in Sardegna. Lo scrivono, in una nota, Italia Nostra Sardegna, Cobas Cagliari e USB Sardegna.

«Nell’ambito della valutazione e della discussione pubblica, avviata dall’Autorità per la Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA), sul Rapporto commissionato alla società RSE spa sulla valutazione indipendente delle opzioni disponibili in relazione all’adeguamento infrastrutturale del sistema energetico della Regione Sardegna, l’Associazione Ambientalista Italia Nostra Sardegna e i Sindacati di Base USB Sardegna e Cobas Cagliari, hanno presentato nei giorni scorsi motivate osservazioni in previsione della valutazione dei Piani decennali di sviluppo di trasmissione elettrica e di trasporto gas, prevista entro la fine del corrente anno 2020sostengono Italia Nostra Sardegna, Cobas Cagliari e USB Sardegna -. Tra gli aspetti condivisibili del Rapporto sono stati evidenziati:
• La necessità di un intervento di ammodernamento delle infrastrutture elettriche isolane oggi non in grado di rispondere alle nuove esigenze di produzione e di consumo della Sardegna.
• La non sostenibilità economica della dorsale per il trasporto del gas in base ai consumi previsti e ai ridotti tempi di recupero dei costi di installazione dell’infrastruttura. Dato ormai acquisito anche dal Governo italiano che ha definitivamente bocciato l’ipotesi di realizzare l’infrastruttura.
• L’importanza strategica dell’elettrodotto Tyrrhenian Link chiamato a svolgere la funzione di garanzia per la sicurezza e la stabilità di esercizio della rete, piuttosto che lo scambio di rilevanti quantità di energia.
• La convenienza, per una buona parte delle aree della Sardegna, dell’elettrificazione negli usi finali nel residenziale, terziario e industriale di piccola taglia, in particolare per i bacini dove non sono stati avviati i lavori per la realizzazione di reti di distribuzione gas, che rappresentano i due terzi dei Comuni della Sardegna.
• La maggiore funzionalità dell’elettrificazione dei consumi nella prospettiva di decarbonizzazione sull’orizzonte di lungo termine.

• L’assoluta inaffidabilità delle proposte (avanzate anche dalla SNAM) di utilizzo della rete del gas per il trasporto dell’idrogeno, confermata anche da recenti report internazionali
(IRENA).
Tra le criticità del rapporto RSE si è rilevato – aggiungono Italia Nostra Sardegna, Cobas Cagliari e USB Sardegna -:
• Marginalità e assenza di riferimenti al PNIEC sul ruolo delle FER, con una sottostima dell’incidenza dello sviluppo delle FER in Sardegna.
• Assenza di un’approfondita analisi delle tematiche relative alla riduzione dei consumi e dell’efficientamento energetico degli edifici.
• Eccessiva neutralità rispetto alle problematiche economiche e sociali derivanti dal riavvio degli impianti industriali energivori. È mancata l’analisi dell’incidenza del riavvio di questi impianti rispetto ai maggiori costi energetici sull’economia isolana e gli effetti indiretti nell’ambito della politica di neutrality climate europea per il 2050 e ai costi derivanti dalle bonifiche ambientali conseguenti alla “nuova” industrializzazione oltre che alle negative ricadute sanitarie e sociali a carico della comunità.
• Assenza dal rapporto dell’analisi dell’eventuale opzione zero necessaria per ipotizzare lo scenario possibile senza la realizzazione delle infrastrutture per la metanizzazione della
Sardegna.»
Il limite più evidente sollevato dai Sindacati di Base e da Italia Nostra Sardegna al Rapporto RES è quello di «non aver preso in considerazione scenari industriali diversi da quelli attuali arrivando pertanto a conclusioni che giustificano il proseguimento di una politica industriale fallimentare, priva di prospettive, che brucia ingenti risorse pubbliche e consuma il futuro. Appare, infatti, abbastanza chiaro che una coerente politica di decarbonizzazione non possa essere avviata dotando l’isola di impianti che prevedono l’uso di combustibili fossili e insistendo nel contempo con una industrializzazione energivora e fortemente inquinante».

Nella foto di copertina Graziano Bullegas, presidente di Italia Nostra Sardegna

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Si terrà lunedì 28 settembre, alle ore 11.30, presso la sala blu del Centro Culturale di via Cattaneo, a Iglesias, la conferenza “Due anni con i Giardini Possibili”.

Il progetto, attivo nei quattro comuni di Iglesias, Musei, Domusnovas e Villamassargia e coordinato da Associazione Casa Emmaus, partito il 28 settembre 2018, compie due anni e a sei mesi dalla fine delle attività i 20 partner protagonisti, tra i quali l’Università degli Studi di Cagliari, l’ Orto Botanico, l’Agenzia Regionale Forestas, si incontrano per fare il punto su quanto realizzato e su quanto ancora occorre fare per raggiungere tutti gli obiettivi prefissati.

Il progetto “I Giardini Possibili”,  da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, vede nella trasformazione partecipata e consapevole uno strumento di coesione sociale, di trasmissione di buone pratiche, di educazione alla condivisione e alla tolleranza, un veicolo di innovazione e creatività, soprattutto in realtà rurali e afflitte da isolamento, marginalità e spopolamento. La periferia, grazie alle idee dei bambini e alla collaborazione di abitanti, istituzioni e associazioni, è diventata uno spazio di possibilità e, dunque, un centro di sperimentazione delle strategie di trasformazione sostenibile di un territorio allo stesso tempo fragile e meraviglioso come quello del Sulcis Iglesiente.

Tra le attività portate avanti in questi due anni, dentro e fuori la scuola, ricordiamo la rigenerazione di 4 giardini, uno per paese, la realizzazione dei murales all’interno delle scuole, il supporto psicologico per famiglie e insegnanti, l’organizzazione delle rassegne cinematografiche nei giardini, i corsi sulle stem, di giornalismo, di mentoring, di fotografia, le gite che hanno portato i bambini a visitare i giardini più belli della Sardegna.

Oltre a fare il punto sui principali risultati raggiunti, lunedì si coglierà l’occasione per presentare al pubblico i progetti esecutivi delle installazioni artistiche che popoleranno a breve ogni giardino. Opere ideate dai bambini in collaborazione con quattro artisti di fama internazionale che nel 2019 hanno visitato i quattro paesi del Sulcis Iglesiente.

Il progetto “I Giardini Possibili” è coordinato da Associazione Casa Emmaus Impresa Sociale e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Fondo che nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate da Acri, il Forum Nazionale del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, a giugno 2016 è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.

Sono 66 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna. Salgono a 3.471 i casi dall’inizio dell’emergenza. Nell’ultimo aggiornamento dell’Unità di crisi regionale si registrano 66 nuovi casi, 33 rilevati attraverso attività di screening e 33 da sospetto diagnostico. Si registrano tre decessi, due pazienti ricoverati rispettivamente nelle terapie intensive di Sassari e Cagliari e un paziente residente nel Sud Sardegna in isolamento domiciliare, trasportato d’urgenza al Santissima Trinità di Cagliari nella giornata di ieri. Le vittime sono 148.

In totale sono stati eseguiti 178.154 tamponi, con un incremento di 2.325 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 112 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+12 rispetto al dato di ieri), mentre sono 18 (-3) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.632. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.554 (+46) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.

Sul territorio, dei 3.471 casi positivi complessivamente accertati, 557 (+7) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 345 (+9) nel Sud Sardegna, 264 (+22) a Oristano, 391 (+17) a Nuoro, 1.914 (+11) a Sassari.

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«L’Ats mi ha comunicato che cinque cittadini sono risultati positivi al Covid-19. È attiva la rete, tracciata da ATS, di ulteriori cittadini chiamati per essere sottoposti a tampone in questi giorni.»
Lo comunica il sindaco di Gonnesa, Hansel Cristian Cabiddu, che sottolinea: «Chiediamo ancora una volta alle persone contattate la massima prudenza e il rispetto totale delle linee guida ATS sino a esito certo al fine di tutelare la propria salute e quella degli altri cittadini. Nel ricordare il rispetto delle norme igieniche e sanitarie di sicurezza previste dal Dpcm per arginare la diffusione del Covid-19, invitiamo i cittadini ad avere comportamenti prudenti».

Antonio Caria

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McDonald’s, la più grande catena al mondo di ristoranti di fast food, è alla ricerca di Addetti alla Ristorazione, che si divideranno tra attività di cucina e di sala, da assumere presso diversi ristoranti in Italia. In cucina, i candidati si occuperanno della preparazione di prodotti dalla qualità eccellente, della collaborazione con i colleghi per gestire al meglio le richieste dei clienti, della conoscenza di tutti gli elementi della gestione di una cucina professionale e di un’attività di ristorazione, con elevatissimi standard di sicurezza e qualità. In sala, invece i candidati si occuperanno dell’accoglienza dei clienti e di supportarli ai “kiosk” nella scelta dei diversi menù e di far vivere loro un’esperienza piacevole all’interno dei ristoranti. La ricerca è rivolta a persone in possesso di diploma di scuola media superiore, preferibilmente con conoscenza di un’altra lingua (oltre a quella italiana) con flessibilità e disponibilità a lavorare part-time, su turni giornalieri e notturni, durante i weekend e giorni festivi; collaborativi, precisi, intraprendenti e soprattutto curiosi, con ottime doti relazionali, con orientamento al team working, approccio multitasking, gestione del tempo e spiccato orientamento al cliente.

Per verificare le figure e inviare la candidatura …

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_mcdonalds_9_20.html .

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Va avanti il progetto Overlap sulle rotte migratorie degli uccelli e degli uomini sostenuto dalla Regione Sardegna, dall’Ente Parco Nazionale dell’Asinara e dalla Fondazione di Sardegna.
Dal 27 settembre al 3 novembre la mostra di arti visive e performative “We All Are B”, realizzata in collaborazione con Cosmomed, sarà ospitata al Macc di Calasetta, mentre dal 18 al 31 ottobre la mostra di arti visive e performative “We All Are B”.
«Il titolo della mostra hanno sottolineato i curatori Dario La Stella e Valentina Solinasriconduce alle tre sezioni concettuali nate dalle riflessioni di Overlap, biography, border, biodiversity. Di fatto, crediamo noi, tutte le biografie sono migrazioni che affrontano costantemente confini generando elementi differenti per adattamento al nuovo contesto e all’incessante cambiamento, creando così biodiversità.»
«Le opere scelte sono distribuite nei due spazi musealihanno aggiunto i curatori -. Uno stimolo per il pubblico, che per seguire il percorso espositivo deve “migrare” da Calasetta ad Alghero, dalla città tabarchina a quella catalana. Luoghi che, peraltro, custodiscono tracce evidenti di passaggi, di transiti, di migrazioni.»
Inoltre a Calasetta, nella giornata di sabato 26 settembre, andrà in scena “Bio Tracing”, spettacolo site-specific con coreografie sviluppate a partire dalle mappe emotive realizzate all’interno del progetto Overlap che vedrà protagoniste le performer Dario La Stella, Valentina Solinas, Ambra Zambernardi e Yvonne Bello. Resta segreto, per il momento, il luogo della performance, che si svolgerà sul mare.
«Vogliamo che il pubblico viva il momento performativo come un viaggioconcludono i due curatoriun viaggio del quale non si conosce, fino al momento dell’arrivo, la destinazione.»
L’appuntamento è per le ore 18.00 al Macc, in via Savoia 2. Per maggiori informazioni si può chiamare il Macc al numero 0781887219 oppure l’Associazione “Senza Confini Di Pelle” ai numeri 34705161735 e 3384040237.
Antonio Caria

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Il Museo del Carbone aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2020, programmate per il 26 e 27 settembre, che quest’anno hanno come tema principale “Learning for life – Imparare per la vita”. Entrambe le giornate prevedono l’ingresso con biglietto ridotto (€ 6.00) per la visita guidata del sottosuolo e della Sala Argani.
Sabato 26 settembre, alle ore 18.00, sarà inoltre inaugurata la mostra “Minatori e Miniere tra lampade e sottosuolo. B’at zente asut’e terra cada die traballande”. Frammenti di storia mineraria attraverso il linguaggio filatelico, mostra filatelica internazionale dedicata ai minatori.
In esposizione duecento pezzi tra francobolli, buste e cartoline legate alla tematica del lavoro in miniera. La gravosità del lavoro nelle miniere diventa in filatelia un’opportunità culturale capace di rappresentare intere generazioni industriali e operaie all’interno della comunità e i loro territori. Imparare per la vita era una necessità: tramandare le conoscenze di padre in figlio, da minatore anziano a nuovo assunto, faceva la differenza tra la vita e la morte. Il filo conduttore tra i francobolli dedicati ai minatori e alle miniere, alle loro realtà e all’immaginario collettivo rispetto alle condizioni del lavoro nel sottosuolo, risiede nell’identità della miniera quale luogo di aggregazione talmente unico da marchiare profondamente lo sviluppo non solo del minatore e della sua famiglia, non solo dell’industria e dei suoi piani aziendali, ma delle società e delle nazioni che ospitavano l’intera filiera produttiva. La collezione stessa è una testimonianza della vita vissuta attraverso la luce di una lampada, quale compagna inseparabile: un raggio di sole artificiale che ha scandito turni e ore di lavoro. Una testimonianza che diventa veicolo di conoscenza e coscienza del passato per le nuove generazioni, così lontane da questi modelli di vita.
La collezione e l’allestimento sono a cura di Graziano Lebiu. All’inaugurazione sarà presente Piero Marras, autore della canzone il cui titolo “B’at zente asut’e terra cada die traballande” caratterizza
l’allestimento.
La mostra filatelica sarà ad ingresso gratuito.
Visita guidata della galleria sotterranea: biglietto ridotto €6,00 (nelle due giornate), prenotazione obbligatoria al numero 0781 62727
È obbligatorio l’uso della mascherina.
Domenica 27 settembre, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, visite guidate gratuite alle Domus de Janas presenti nel Parco archeologico urbano di Cannas di Sotto.
L’evento è organizzato dal Simuc in collaborazione con il comune di Carbonia.
Le visite saranno un vero e proprio viaggio alla scoperta delle suggestive Domus de Janas, da tombe preistoriche a “Case delle Fate”.
Le visite guidate si svolgeranno ad orari prefissati:
– 10.15
– 11.15
– 12.15
– 15.15
– 16.15
– 17.15
È necessaria la prenotazione ai numeri 0781.1867304/345.8886058 (dal martedì alla domenica, 10.00-13.00/14.00-19.00) o tramite email all’indirizzo carbonia@sistemamuseo.it
L’ingresso è gratuito. I posti sono limitati.
Nel rispetto delle norme per contrastare la diffusione del Covid, sarà obbligatorio:
– igienizzare le mani all’ingresso
– indossare la mascherina per tutta la durata della visita
– tenere la distanza di almeno 1 metro tra i visitatori
L’ingresso all’area archeologica avverrà dalla via Fertilia.

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Ieri, martedì 22 settembre, il Rotary Club di Iglesias ha assegnato il Premio Mariella Maggio Slavik, intitolato alla professoressa tragicamente scomparsa a Portopaglietto il 1° giugno scorso.
Il Premio è stato istituito per poter commemorare la professoressa associando la commemorazione ad un evento che lei avrebbe certamente ritenuto meritevole di essere promosso.
Alla cerimonia di consegna, tenutasi nella sala Blu del Centro Culturale di Iglesias, nel totale rispetto delle norme anti Covid (con la sola eccezione del padre e del fratello del premiato che hanno avuto l’autorizzazione a sedersi accanto a lui), erano stati invitati tutti gli amici e, soprattutto, le amiche sarde della professoressa, e praticamente tutti hanno risposto all’invito.
La consegna del premio è stata pertanto preceduta dal commosso ricordo della professoressa da parte della presidente del Rotary Monica Mameli, del Vicesindaco di Iglesias Claudia Sanna, del sindaco di Portoscuso Giorgio Alimonda e del marito Marco Slavik. Su invito di quest’ultimo, è intervenuta anche un’amica della professoressa per aggiungere i suoi ricordi.
La presidente del Rotary Club di Iglesias ha poi proceduto alla premiazione del vincitore, alla presenza della prof.ssa Maria Cristina Atzei, in rappresentanza della preside dell’Istituto di appartenenza del vincitore, impossibilitata ad intervenire.
La Commissione giudicatrice del Premio aveva ritenuto che, fra i 4 diplomati con 100 e lode che avevano presentato la prevista domanda, il più meritevole fosse Riccardo Carboni, diplomato al Liceo Scientifico, opzione scienze applicate, dell’Istituto Fermi di Iglesias, che ha quindi ricevuto l’assegno di 1.000 euro previsto dal bando ed una pergamena ad attestazione dei suoi meriti.

Nella foto di copertina la consegna del premio al vincitore.

Nelle altre foto: la presidente Monica Mameli e la vicesindaco di Iglesias Claudia Sanna; il sindaco di Iglesias Giorgio Alimonda; la Sala Blu del Centro cultuyrale di Iglesias.