25 June, 2026

Il presidente della Regione, Christian Solinas, ha emesso una nuova ordinanza, la n° 44 del 22 settembre 2020, contenente «Ulteriori misure straordinarie urgenti di contrasto e prevenzione della diffusione epidemiologica da Covid-2019 nel territorio regionale della Sardegna.

Art. 1)

Nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria (compresi i soggetti in quarantena obbligatoria dei quali non si conosca ancora la positività), deve essere interrotta la raccolta differenziata, ove in essere, e tutti i rifiuti urbani, indipendentemente dalla loro natura e includendo fazzoletti di carta, carta in rotoli e teli monouso, devono essere considerati indifferenziati e pertanto raccolti e conferiti insieme. Le mascherine e i guanti dovranno essere inseriti in una busta, prima di essere introdotti nel sacco dei rifiuti indifferenziati. Il confezionamento e il ritiro dei rifiuti dovranno avvenire nel rispetto del Rapporto ISS Covid-19 n.3/2020 – rev. 2 nella versione al 31/05/2020 laddove tecnicamente attuabile. La ditta che effettua la raccolta è tenuta ad essere a conoscenza della procedura di raccolta dei rifiuti così come descritta nel citato Rapporto ISS Covid-19 n. 3/2020; la ditta e il Comune di riferimento, per quanto di rispettiva competenza, dovranno dare comunicazione agli utenti delle modalità di raccolta. Per evitare la permanenza dei rifiuti per tempi troppo lunghi nelle abitazioni, soprattutto nei territori dove potrebbe essere elevato il numero di soggetti positivi, la frequenza di ritiro dovrebbe essere opportunamente dimensionata.

Art. 2)

Nel rispetto delle disposizioni del regolamento comunitario regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 27 aprile 2016, relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali e con riferimento all’art. 5 dell’OCDPC 630/2020, la competente autorità sanitaria comunica tempestivamente ai Comuni competenti i nomi e gli indirizzi dei soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria al fine di consentire l’organizzazione del servizio di raccolta dei rifiuti indifferenziati confezionati come riportato nell’articolo 1 del presente provvedimento.

Art. 3)

Per le abitazioni in cui non sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria, non dovranno essere interrotte le procedure in vigore nel territorio di appartenenza, non interrompendo la raccolta differenziata. Tuttavia, a scopo cautelativo fazzoletti o carta da rotoli, mascherine e guanti eventualmente utilizzati, dovranno essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati.

Art. 4)

L’Amministrazione comunale competente per territorio che lo ritenga necessario, attraverso apposita ordinanza ai sensi dell’art. 191 del D.Lgs. n. 152/2006, può consentire il deposito dei rifiuti urbani presso i centri di raccolta comunali fino ad una durata doppia di quella individuata all’Allegato I, punto 7.1 del decreto 8 aprile 2008 nonché l’aumento della capacità annua ed istantanea di stoccaggio, nel limite massimo del 20%, fermo restando il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione incendi nonché degli altri requisiti e condizioni previsti dal citato decreto 8 aprile 2008. Inoltre, l’Amministrazione comunale competente per territorio che lo ritenga necessario, attraverso apposita ordinanza ai sensi dell’art. 191 del D.Lgs. n. 152/2006, può consentire lo stazionamento dei mezzi in configurazione di trasporto per un termine superiore a quello previsto dall’art. 193, comma 11 del D. Lgs. n. 152/2006.

Art. 5)

L’Amministrazione provinciale competente per territorio o la Città metropolitana di Cagliari, attraverso apposita ordinanza ai sensi dell’art. 191 del D.Lgs. n. 152/2006, possono autorizzare, in deroga agli art. 208, 214 e 216 del D.lgs. 152/06 e alle procedure di cui al titolo III-bis della Parte II del medesimo decreto, l’incremento della capacità annua di stoccaggio nonché di quella istantanea degli impianti che svolgono le operazioni di gestione dei rifiuti D15 (Deposito preliminare) e R13 (Messa in riserva) per il tempo strettamente connesso con la gestione dell’emergenza ed entro un limite massimo comunque inferiore al 50%, nei limiti in cui ciò rappresenti una modifica non sostanziale ai sensi dell’articolo 5 del decreto legislativo n. 152/2006 per le attività di cui al citato titolo III-bis. L’incremento di dette capacità di stoccaggio deve essere preceduta da una Segnalazione certificata di inizio attività ai sensi dell’articolo 19 della L.241/1990 da indirizzare all’Amministrazione provinciale competente per territorio o alla Città metropolitana di Cagliari, all’Assessorato regionale della difesa dell’ambiente, nonché alla Prefettura, all’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente e ai Vigili del fuoco; la stessa sarà accompagnata da una relazione a firma di un tecnico abilitato, che asseveri, oltre al rispetto di quanto indicato nell’autorizzazione in essere, i quantitativi di rifiuti oggetto della richiesta di aumento e il rispetto delle seguenti condizioni: – il rispetto delle disposizioni in materia di prevenzione incendi e delle disposizioni in materia di elaborazione dei Piani di emergenza di cui all’art. 26- bis del DL 4 ottobre 2018, n. 113 convertito nella legge 1° dicembre 2018 n. 132; – la garanzia di spazi adeguati di stoccaggio in relazione all’aumento previsto dei volumi di rifiuti in deposito per scongiurare anche pericoli di incendi; – il rispetto delle norme tecniche di stoccaggio, adeguati sistemi di raccolta e trattamento degli eventuali ed ulteriori eluati prodotti dai materiali stoccati in relazione alle caratteristiche chimico fisiche dei rifiuti; – la presenza di sistemi di copertura, anche mobili, necessari per limitare le infiltrazioni di acque meteoriche e le emissioni odorigene laddove necessario per la natura putrescibile dei rifiuti; – l’esistenza di idonei sistemi di confinamento e contenimento atti a segregare il maggior quantitativo di rifiuti stoccati rispetto al quantitativo ordinario.

Art. 6)

I rifiuti urbani prodotti nelle abitazioni in cui sono presenti soggetti positivi al tampone, in isolamento o in quarantena obbligatoria dovranno essere prioritariamente trattati presso il termovalorizzatore di Macchiareddu sulla base di specifico cronoprogramma da concordare fra il gestore del medesimo termovalorizzatore e il Comune conferitore o l’eventuale impianto di prima destinazione a servizio del bacino territoriale di appartenenza. Nel caso di esaurimento delle potenzialità residue presso il citato termovalorizzatore ovvero laddove tale modalità di gestione non possa essere attuata, i rifiuti potranno essere conferiti presso gli impianti TMB (es. trattamento meccanico, meccanico-biologico o biologico-meccanico), che comunque non prevedano alcun tipo di operazione manuale su tali rifiuti o, in via del tutto residuale, direttamente in discarica. Nel caso di conferimento in discarica il gestore dell’impianto dovrà assicurare la sterilizzazione del rifiuto ovvero, in deroga all’art. 7 del D.Lgs. n. 36/2003, un trattamento che contempli: a) inserimento dei sacchetti integri all’interno di appositi big-bags omologati e certificati, aventi adeguate caratteristiche di resistenza per garantire la sicurezza nel trasporto e nello stoccaggio degli stessi in modo da evitare qualsiasi fuoriuscita del materiale; b) confinamento dei rifiuti de quibus in zone dedicate della discarica; c) copertura giornaliera con idoneo materiale in grado di evitare dispersioni e di contenere le infiltrazioni di acqua meteorica.

Art. 7)

La presente ordinanza: – ha validità sino al 15 ottobre 2020, salvo proroga esplicita; – è immediatamente efficace ed è pubblicata sul sito istituzionale della Regione. La pubblicazione ha valore di notifica individuale, a tutti gli effetti di legge, nei confronti di tutti i soggetti coinvolti; – viene trasmessa secondo le rispettive competenze al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro dell’Ambiente, al Ministro della Salute, agli amministratori delle province del territorio regionale, al Sindaco Metropolitano di Cagliari, ai Sindaci dei Comuni della Sardegna, ai Prefetti degli Uffici territoriali di governo della Sardegna, agli Assessori regionali ed agli altri soggetti interessati.

Salvo che il fatto non costituisca più grave reato, la mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente ordinanza è sanzionata come per legge (art. 2 del D.L. 33 del 16 maggio 2020). Avverso la presente ordinanza è ammesso ricorso giurisdizionale innanzi al Tribunale Amministrativo Regionale nel termine di 60 giorni dalla comunicazione, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, entro il termine di giorni 120.

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Gli operatori della nettezza urbana di Iglesias hanno a disposizione una nuova macchina pulitrice destinata appositamente alle vie del Centro Storico.
L’utilizzo della macchina permetterà agli operatori di utilizzare un mezzo elettrico concepito appositamente per lo spazzamento di aree di piccole dimensioni che richiedono maneggevolezza ed accuratezza, considerata anche la necessità di tutelare zone di particolare interesse storico.
Uno strumento che coniuga efficienza, risparmio sui costi di utilizzo e salvaguardia ambientale, grazie all’utilizzo dell’energia elettrica e alle ridotte emissioni.
«Prosegue l’impegno dell’Amministrazione per offrire un servizio di pulizia stradale più efficiente – ha spiegato il sindaco Mauro Usaiattraverso strumenti in grado di agevolare il lavoro degli addetti e rendere più pulite le strade del nostro Centro Storico. In collaborazione con i cittadini, con l’azienda che ha in appalto il servizio e con i commercianti del Centro.»
Per l’assessore dell’Ambiente Francesco Melis: «Un nuovo mezzo in grado di permettere un miglioramento del servizio e di salvaguardare le strade lastricate del Centro Storico. Grazie alla nuova macchina potremo pulire, spazzare, sgrassare ed anche procedere con la disinfezione di zone difficili da raggiungere con i mezzi tradizionali. Una maniera per rispondere anche alle segnalazione delle persone che abitano nel quartiere e dei commercianti del Centro Commerciale Naturale Centro Città, con lo scopo comune di valorizzare la Città».

 

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Sono 53 i nuovi casi di positività al Covid-19 accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna, su 2.183 tamponi eseguiti. Salgono a 3.356 i casi dall’inizio dell’emergenza. Dei 53 nuovi casi, 31 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 22 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 143.
In totale sono stati eseguiti 173.660 tamponi. Sono invece 96 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (due in meno rispetto al dato di ieri), mentre sono 21 (+1) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.606. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.483 (+44) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 3.356 casi positivi complessivamente accertati, 536 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 333 (+8) nel Sud Sardegna, 238 (+7) a Oristano, 360 (+22) a Nuoro, 1.889 (+11) a Sassari.

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«Il Testo unificato sul riordino degli Enti locali deve arrivare al più presto all’esame del Consiglio regionale. La legge deve essere approvata nel più breve tempo possibile  anche per restituire voce ai territori poco rappresentati a livello istituzionale e per creare quella nuova architettura territoriale che consentirà alle varie zone della Sardegna di potersi confrontare in maniera paritaria e sinergica:»

Il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, è intervenuto stamane per sollecitare un’accelerazione sulla Riforma degli enti locali.

Il Testo, il cui articolato è stato approvato dalla Commissione Autonomia grazie al lavoro del presidente Pierluigi Saiu e alla collaborazione attiva di tutti i componenti,  ha avuto nei giorni scorsi il parere favorevole all’unanimità, con la presentazione di alcuni emendamenti, da parte del Consiglio delle Autonomie Locali.

E’ attesa, per poter essere discussa dall’Assemblea, la relazione tecnico-finanziaria della Giunta regionale e, una  volta pervenuta, il parere finanziario della Commissione Bilancio ed il voto finale della Commissione Autonomia.

«Dobbiamo lavorare uniti – ha concluso il presidente Michele Pais – perché il testo possa arrivare all’esame dell’Aula prima possibile. La definizione dei nuovi assetti territoriali è  improrogabile anche per rispettare le forti richieste che arrivano dai singoli territori.»

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Domani, mercoledì 23 settembre, alle ore 18.00, i cittadini della frazione di Medau Desogus festeggeranno il loro patrono, San Pio da Pietrelcina. Una ricorrenza che, ogni anno, richiama nella località centinaia di fedeli.

Alle ore 18.00, il parroco don Marco Farris, celebrerà la Santa Messa all’aperto nel sagrato situato di fronte alla chiesetta di San Pio.

Per consentire lo svolgimento in sicurezza dei festeggiamenti religiosi in onore di San Pio da Pietrelcina, il comandante della Polizia locale ha disposto, dalle ore 17.30 alle ore 20.30 di mercoledì 23 settembre, la chiusura del transito veicolare nell’area antistante la Chiesa parrocchiale.

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Per il ventunesimo anno consecutivo le strade del Sud-Ovest sardo sono pronte ad ospitare il Giro delle Miniere, corsa ciclistica a tappe organizzata dalla Società Ciclistica Monteponi di Iglesias che si disputerà dal 26 al 29 settembre. L’emergenza Covid ha inevitabilmente costretto a rivedere la collocazione della kermesse sul calendario nazionale: dalla tarda primavera si è passati al primo scorcio d’autunno, ma il Giro non è cambiato, e si propone sempre di offrire ai partecipanti quattro giornate di buon ciclismo tra gli scenari mozzafiato del Sulcis-Iglesiente.

IL PROGRAMMA – La corsa più attesa del panorama ciclistico isolano scatterà sabato 26 settembre con l’11ª Coppa Città di Gonnesa – Cronometro del Nuraghe, frazione con arrivo nel Comune di Portoscuso, valida per l’assegnazione delle maglie tricolori di specialità. In seconda giornata, invece, spazio alla tradizionale Gran Fondo delle Miniere – Trofeo Parco Geominerario Memorial Roberto Saurra, tappa di 119 chilometri con partenza e arrivo nel suggestivo sito minerario di Monteponi. Lunedì 28 settembre, il Giro delle Miniere vivrà l’ormai consueta ‘escursione’ nei territori del Medio Campidano, con la 4ª Coppa Città di Pabillonis – Memorial Pietro Espis, mentre in ultima giornata si tornerà nell’Iglesiente per la quarta edizione della Coppa Città di Vallermosa – Memorial Giancarlo Rinaldi.

I NUMERI – A contendersi le quattro maglie rossoblù, ambito scettro del primato, saranno circa 200 partenti provenienti da tutta Italia. L’emergenza sanitaria non ha fermato la voglia di ciclismo, e la SC Monteponi è pronta ad accogliere corridori provenienti da Toscana, Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Sicilia, Lazio e Abruzzo. A margine delle gare, per loro, ci sarà come sempre l’opportunità di godere delle bellezze naturalistiche offerte dal Sud-Ovest sardo. Una delle missioni principali della manifestazione, infatti, resta quella di coniugare sport e valorizzazione del territorio.

I TESTIMONIAL – A regalare ulteriore prestigio alla corsa sarà, per il quarto anno consecutivo, il ‘Diablo’ Claudio Chiappucci, autore di leggendarie imprese sulle strade del Tour de France. Assieme a lui ci sarà un’altra amica del Giro delle Miniere, ovvero Patrizia Spadaccini, vincitrice – assieme all’iglesiente Ilaria Meloni – di vari titoli italiani su pista.

LA SICUREZZA – Il 21° Giro delle Miniere si svolgerà nel pieno rispetto delle linee guida nazionali in materia di anti-Covid. L’accesso alle strade sarà vietato al pubblico, e durante partenze e arrivi l’organizzazione si occuperà di far osservare in maniera scrupolosa tutte le norme igieniche e di distanziamento.

IL COMMENTO – «Il Giro delle Miniere è riuscito a sopravvivere anche alla pandemia – dice Luigi Mascia, presidente della SC Monteponi ed organizzatore della corsa – moltiplicheremo gli sforzi affinché gli atleti possano competere e divertirsi in piena sicurezza. Mettere in piedi una manifestazione così articolata non è stato semplice visti i tempi che corrono, ma siamo certi che gli sforzi verranno ripagati dalla soddisfazione di chi ha scelto di iscriversi alla nostra gara. Desidero ringraziare la Federazione Ciclistica Italiana, che ancora una volta ci ha concesso l’opportunità di organizzare un campionato italiano a cronometro. Un attestato di fiducia per nulla scontato che ci regala ulteriore entusiasmo. Sarà il Giro della ripartenza, e ci piacerebbe che regalare un segnale di ottimismo a tutto il nostro territorio.»

I PARTNER – Il 21° Giro delle Miniere viene organizzato grazie al sostegno degli assessorati del Turismo e dello Sport della Regione Sardegna e della Fondazione di Sardegna. Fondamentale, inoltre, il contributo di tutti i Comuni coinvolti nella manifestazione: Gonnesa, Portoscuso, Iglesias, Pabillonis e Vallermosa.

SUI MEDIA – La corsa potrà godere di visibilità nazionale e internazionale grazie all’ormai consolidata partnership con l’emittente Directa Sport, che curerà a 360 gradi la comunicazione legata all’evento. Non solo comunicati stampa, ma anche dirette streaming e resoconti video su ogni singola frazione con tanto di interviste ai protagonisti.

LA PRESENTAZIONE – L’edizione 2020 del Giro delle Miniere verrà presentata giovedì 24 settembre in una conferenza stampa che si terrà presso la sala conferenze dell’Assessorato Regionale allo Sport (viale Trieste 186, Cagliari). Interverranno l’organizzatore Luigi Mascia, il testimonial Claudio Chiappucci, il Commissario Reggente del CONI Sardegna Antonio Pinna, la presidentessa del Comitato regionale del CIP Cristina Sanna, e vari rappresentanti istituzionali.

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Il nuovo piano assunzioni del Gruppo Bartolini-BRT, corriere veloce e affidabile specializzato nella consegna di diverse tipologie di spedizioni e nella fornitura di servizi logistici di supporto alla distribuzione delle merci, prevede l’inserimento di nuove figure diplomate o laureate. I profili maggiormente ricercati sono: Impiegati per Diversi Settori, i quali dovranno svolgere le mansioni di ufficio relative alle diverse filiali, tra le quali bollettazione, gestione cassa e gestione delle spedizioni, supportare il responsabile nella soluzione dei problemi riguardanti spedizioni non andate a buon fine, soddisfare le richieste telefoniche della clientela e espletare tutte le attività dell’ufficio relative alle pratiche di assistenza; Commerciali Esterniche dovranno vendere i servizi di trasporto alla clientela, effettuare attività di sviluppo e mantenimento, gestire tutto il processo di vendita dal primo contatto con il cliente all’individuazione dei suoi bisogni, rispondere degli obiettivi di margine e fatturato; Supervisori Operativi, che dovranno supportare i responsabili di reparto nelle attività di ricezione, gestire le spedizioni in arrivo e il loro smistamento; Addetti alla Segreteria, che dovranno occuparsi di tutte le attività di segreteria, in particolare di assistenza telefonica dei clienti e degli affiliati, etc.

Per verificare tutte le figure ricercate e per candidarvi…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_brt_9_20.html .

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E’ stata istituita, a Sant’Antioco, la Commissione comunale per la mobilità alloggi E.R.P. (Edilizia Residenziale Pubblica). Si tratta di un passaggio importante ai fini della gestione, in termini di mobilità, degli alloggi a canone agevolato di proprietà comunale e regionale. Adesso seguirà uno specifico bando pubblico che consentirà ai cittadini, già assegnatari di abitazioni comunali o Area, di poter produrre specifica istanza alla commissione, nell’ipotesi si renda necessario cambiare l’alloggio nel quale si risiede, per le ragioni che saranno ben evidenziate nell’avviso.

«Innanzitutto, va sottolineato il fatto che questa Amministrazione comunale è riuscita a istituire una specifica Commissione chiamata a dare risposte certe e in tempi brevi alle esigenze di mobilità che sorgono, peraltro con una certa frequenza, tra i legittimi assegnatari di appartamentospiega Mario Esu, assessore del Patrimonio e delle Politiche della casa del comune di Sant’Antioco – dando pieni poteri a un organismo composto da tutti i soggetti interessati ed evitando così di lasciare l’incombenza ai soli Uffici comunali».

La Commissione comunale per la mobilità alloggi, infatti, ha una composizione variegata e vede al suo vertice, in veste di presidente, il responsabile comunale per le politiche della casa e, in qualità di componenti, i responsabili del servizio Lavori pubblici e del servizio delle Politiche sociali. Inoltre, appartengono alla Commissione anche un responsabile di Area (Agenzia regionale edilizia abitativa), e uno delle organizzazioni sindacali poste a tutela degli inquilini.

«La Commissionespecifica ancora l’assessore Mario Esusorge proprio per amministrare al meglio gli alloggi a canone sociale o agevolato di proprietà pubblica. Capita spesso, infatti, che famiglie numerose vivano in appartamenti di ridotte dimensioni e viceversa famiglie di soli due componenti in case di ampie dimensioni, più adatte a nuclei cospicui. La Commissione si inserisce proprio in questi specifici casi e, a seguito di approfondita istruttoria, valuta eventuali provvedimenti di mobilità.»

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Carbonia dà l’estremo saluto questo pomeriggio al professor Efisio Piras, morto ieri all’età di 75 anni (era nato il 29 settembre 1945). Lascia la moglie Giuliana e i figli Marcello, Rossella e Francesca.

Efisio Piras ha insegnato per una ventina d’anni materie letterarie (Italiano, Storia e Geografia) alla scuola media Sebastiano Satta di Carbonia ed è stato poi preside per diversi anni alla scuola media Fermi-Mannai di Sant’Antioco. E’ stato impegnato per alcuni decenni in politica. Ha maturato la sua esperienza nella Democrazia Cristiana, ricoprendo per tre lustri l’incarico di consigliere comunale a Carbonia ed è stato poi anche assessore della Pubblica istruzione nella prima Giunta guidata da Salvatore Cherchi, nei primi anni Duemila, quando militava nei Democratici Cristiani Sardi (è stata la sua ultima esperienza politica ed amministrativa). In precedenza è stato anche vice presidente della Usl 17 ed assessore della Comunità montana di Iglesias.

Efisio Piras è stato impegnato anche nello sport fin da giovanissimo, da calciatore, nelle file della Sguotti, ed ha poi allenato squadre giovanili, prima il Bar Torino-Verbloc, poi il Carbonia. La passione per il calcio lo ha portato anche alla collaborazione, da corrispondente, dei quotidiani L’Unione Sarda e Il Corriere dello Sport.

La scomparsa di Efisio Piras lascia un grande vuoto tra quanti lo hanno conosciuto e stimato per le grandi doti umane oltreché professionali espresse in tutti i campi della vita sociale che lo hanno visto impegnato.

La cerimonia funebre si svolgerà martedì 22 settembre, alle ore 16.00, nella chiesa di San Ponziano, a Carbonia.

Giampaolo Cirronis

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Seconda giornata, domani (martedì 22 settembre) a Villacidro (Sud Sardegna) per la settimana culturale che fa da cornice alla trentacinquesima edizione del Premio letterario “Giuseppe Dessì”. Due gli appuntamenti in programma, tra narrativa e poesia. Il primo è alle 18.30 al Mulino Cadoni, dove Federica De Paolis, intervistata dalla giornalista Donatella Percivale, presenta Le imperfette, il romanzo con cui ha vinto, in maggio, la seconda edizione del Premio DeA Planeta. Nel suo nuovo libro, pubblicato lo scorso giugno, la scrittrice romana prende le mosse da un assunto: «Non esistono i tradimenti, esistono gli spazi. Ed è tra quelli che s’infilano le persone». Le imperfette getta uno sguardo su quel groviglio interiore che ci portiamo dentro, dove le bugie che gli altri ci raccontano si mescolano agli inganni dei nostri stessi sensi. Nata a Roma nel 1971, dialoghista cinematografica e autrice televisiva, Federica De Paolis ha insegnato all’Istituto Europeo di Design. Tra i suoi precedenti romanzi, vincitori di premi e tradotti in diverse lingue, ricordiamo Lasciami andare, Ti ascolto, Rewind e Notturno Salentino.

In serata appuntamento alle 21.00 nel cortile di Casa Dessì, dove fa ritorno la poetessa Cettina Caliò, presente anche alla scorsa edizione della settimana villacidrese per ricordare la figura del marito, il traduttore, scrittore e curatore editoriale Sergio Claudio Perroni, scomparso pochi mesi prima. La poetessa catanese stavolta è di scena con il reading Qualcosa in lontananza canta.