26 June, 2026

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Il GAL Sulcis Iglesiente Capoterra e Campidano di Cagliari ha pubblicato gli esiti del bando Agrisociale che mira a sostenere lo sviluppo di progetti di agricoltura sociale nel territorio. I fondi sono stati stanziati per promuovere la diversificazione delle aziende agricole integrando le attività classiche con altre indirizzate all’inclusione sociale. Ammontano a 300.000 euro e rientrano tra i fondi europei del Programma di sviluppo rurale 2014-2020 della Regione Sardegna. Le risorse a disposizione permetteranno di finanziare interamente due progetti dei tre che sono stati presentati da altrettanti raggruppamenti e si spera di avere a disposizione presto le risorse per finanziare anche il terzo. A guidare le due reti che hanno ricevuto il finanziamento sono il Comune di Giba e la società Impresa Verde. La terza rete è guidata dalla cooperativa sociale Adest. I tre progetti presentati coinvolgono 9 comuni del territorio (Giba, Masainas, Teulada, Sant’Anna Arresi, San Giovanni Suergiu, Sant’Antioco, Santadi, Villaperuccio e Nuxis) e ben 23 altri soggetti tra aziende agricole, cooperative sociali di tipo A e B, aziende del terzo settore e università.
Numerose le attività previste nei prossimi due anni sia nelle aziende agricole sia negli orti sociali: spazieranno – per fare qualche esempio – dalla pet therapy (la terapia che sfrutta i benefici dell’interazione tra uomo e animali) ai laboratori professionalizzanti di caseificazione, tosatura e tintura con lo zafferano, passando per un marchio etico dedicato ai prodotti locali, per l’educazione ambientale e per il turismo riabilitativo ed esperienziale. Con particolare attenzione all’inclusione
sociale e all’inserimento socio-lavorativo.
«Finanziare l’agricoltura socialedichiara Nicoletta Piras, direttrice del GALsignifica dare reale cittadinanza alle persone più deboli e svantaggiate e, partendo dal loro benessere, promuovere quello di un’intera comunità. Facendo lavorare insieme il settore privato e quello pubblico, il mondo della terra con quello dei servizi alla persona. Da anni stiamo lavorando perché le aziende agricole puntino sulla multifunzionalità e integrino il reddito della produzione agro-zootecnica con i contributi derivanti dalle attività connesse al mondo del sociale. Divenendo degli importanti nodi di una rete di welfare diffuso che dal basso contribuisca a erogare servizi indispensabili per lo sviluppo sociale, culturale ed economico delle aree rurali come il Sulcis Iglesiente».
Il GAL si occupa di agricoltura sociale da quasi 10 anni con un percorso che ha visto protagonisti enti locali, cooperative sociali e aziende agricole del territorio e con attività transnazionali che hanno coinvolto GAL sardi e finlandesi nella costituzione della Carta dei princìpi dell’agricoltura sociale. Fino ad arrivare al bando Agrisociale, nato come risposta alle richieste che il territorio ha manifestato nel corso del percorso partecipativo “Chi partecipa conta” promosso dal GAL per decidere con la collettività come utilizzare i fondi europei per lo sviluppo rurale del Sulcis Iglesiente.
«L’ottima risposta del territorio a questo bando, sia da parte di soggetti pubblici che privatispiega Cristoforo Luciano Piras, presidente del GALconferma che puntare sull’agricoltura sociale è stata una scelta coraggiosa e lungimirante. Così come lo è stata quella di coinvolgere la collettività nelle decisioni sul come utilizzare i fondi che abbiamo a disposizione. Perché – ancora più in contesti in cui la quotidianità è spesso purtroppo segnata da assistenzialismo e decisioni calate dall’alto – l’agricoltura sociale e la progettazione partecipata stanno dimostrando di essere delle pratiche virtuose di sviluppo locale sostenibile e inclusivo.»

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BNL, che dal 2006 fa parte di BNP Paribas, gruppo presente in più di 70 paesi con oltre 200.000 collaboratori, effettuerà nuove assunzioni per i 1.000 punti vendita presenti su tutto il territorio nazionale. La figura più richiesta è quella di Operatore del Credito, che dovrà offrire consulenza al cliente per servizi  finanziari, prestiti personali, mutui, carte di credito e cessione del quinto, supportare i clienti in difficoltà e i partner commerciali e valutare le pratiche di finanziamento. Gli altri profili ricercati riguardano Consulenti Personale, i quali dovranno curare la gestione, l’assistenza e l’accoglienza della clientela, gestendo direttamente il contatto oppure indirizzando la clientela verso i modelli di servizio digitali e le figure professionali competenti a soddisfare le esigenze espresse, assicurare il costante sviluppo di nuova clientela anche tramite la ricerca di sinergie con le società del gruppo; Specialisti Fiscali, che dovranno svolgere attività di supervisione e coordinamento in merito alle tematiche fiscali, fornire assistenza e consulenza tecnica, assicurare la corretta gestione del rischio fiscale; Analisti Dati, che dovranno curare l’attività di analisi e monitoraggio del portafoglio e delle performance oltre che dell’evoluzione delle varie iniziative progettuali intraprese, curare la redazione di reportistica e supportare i responsabili dei files per l’ottimizzazione della gestione delle posizioni in portafoglio. I requisiti richiesti ai candidati sono: flessibilità, dinamicità, adattabilità, creatività, innovazione, buone attitudini commerciali, capacità di analisi, capacità comunicative, orientamento al cliente, ottima efficienza organizzativa, capacità di collaborare e di lavorare in squadra, etc.

Per verificare tutte le posizioni aperte e inviare la candidatura…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_bnl_9_20.html .

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E’ stato rinviato a giovedì 17 settembre, l’incontro dell’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, a Villamassargia: alle 9.30, al Municipio, incontrerà il sindaco, Debora Porrà. Dopo effettuerà un sopralluogo nelle aree interessate dal maltempo dei giorni scorsi.

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«L’Ats mi ha  comunicato che altri due nostri concittadini sono risultati positivi al Covid-19, portando a 3 il numero dei cittadini contagiati. Le persone sono in quarantena e stanno bene.»

Ad annunciarlo è stato il sindaco di Gonnesa, Hansel Cristian Cabiddu, che ha aggiunto: «Il Comune ha adottato tutte le misure di prevenzione e sicurezza. Allo stato attuale la situazione è monitorata e sotto controllo. Ats sta provvedendo a ricostruire la rete dei contatti».

Antonio Caria

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«Non vogliamo alimentare nessuna polemica e non siamo in contrasto con la Regione Sardegna nell’intento di tutelare la salute dei sardi, ma abbiamo bisogno di risposte chiare.»

A dichiararlo è stato il presidente della Sezione Turismo di Confindustria Centro Nord Sardegna, Nicola Monello, intervenuto su quanto comunicato domenica sera dalla Regione Sardegna, con la nota esplicativa dell’ordinanza n. 43 dell’11 settembre.

«Da parte nostra ribadisce Nicola Monellonon c’è e non c’è mai stato nessun intento di polemizzare con la Regione, anzi; prendiamo atto di alcuni aspetti contenuti nella circolare, a cominciare dalla possibilità garantita dalla Regione di rimborsare i costi dei test e della lista dei laboratori accreditati, ma rimane sempre ‘dubbio’ l’aspetto principale di questa ordinanza: c’è o non c’è l’obbligatorietà di fare un test nelle successive 48 ore dallo sbarco? A pagina 2 la nota esplicativa prevede che i passeggeri sprovvisti “possano mettersi in regola entro le 48 ore successive”; questo fa desumere quindi la volontarietà non l’obbligatorietà, ma più avanti si indicano i soggetti “esclusi da tale obbligo”, quindi non è per niente chiaro questo aspetto fondamentale. Ripeto, nessuna polemica, ma dobbiamo sapere con chiarezza cosa rispondere alle centinaia di telefonate che stiamo ricevendo. Tra l’altro nel provvedimento non si fa riferimento esplicito a eventuali sanzioni. Per noi e per tutti sono stati mesi travagliati. L’auspicio è che le ultime settimane della stagione portino numeri positivi per l’intero comparto turistico.»

Antonio Caria

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In programma dal 6 all’11 ottobre, il Carbonia Film Festival anche quest’anno attraverso la sua programmazione proporrà una serie di titoli che, in maniera diversa, raccontano la nostra contemporaneità, uniti dal fil rouge tematico che è alla base del festival, ovvero il lavoro e le migrazioni. Proprio per focalizzare al meglio questo racconto per immagini della nostra epoca, con tutte le sue contraddizioni, Carbonia Film Festival ha voluto stringere un accordo con un partner d’eccezione ovvero LaComune – Osservatorio cinematografico sulla contemporaneità. Il progetto con sede a Torino, creato da Francesca Comisso e Luisa Perlo, Irene Dionisio, Francesco Giai Via, Ambra Troiano, Leonardo Caffo, Andrea Polacchi, Luca Bosonetto, nasce con l’idea di presentare proiezioni di film accompagnate da speech di approfondimento e assemblee pubbliche o digitali a partire dalla tematica individuata. L’intento de LaComune è proprio quello di creare un osservatorio sul contemporaneo, individuando argomenti che abbiano rilevanza sociale, politica e culturale, e che possano permettere a chi vi partecipa di essere parte integrante di questa assemblea attiva e attuale. Il frutto della collaborazione con Carbonia Film Festival sarà un webinar, realizzato in collaborazione con il partner EjaTv, incentrato su un film della selezione.

Anche per l’edizione 2020 il Carbonia Film Festival conferma la sua vocazione formativa, invitando gli spettatori di età compresa tra i 20 ed i 30 anni a far parte della Giuria Carbonia Cinema Giovani che assegnerà on-line il premio al miglior cortometraggio del concorso internazionale. Un momento di approfondimento, che non solo permetterà ai giurati di vivere il festival “dall’interno”, ma che si avvarrà di un programma di formazione dedicato, con webinar e masterclass, oltre all’accesso a tutte le proiezioni in streaming nella “sala virtuale” del Festival. Per iscirversi i candidati dovranno inviare una mail, entro mercoledì 30 settembre, all’indirizzo cinemagiovani@carboniafilmfest.org allegando curriculum e lettera motivazionale.

Carbonia Film Festival (6-11 ottobre 2020) è organizzato dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria, Fabbrica del Cinema e Cineteca Sarda, insieme alla Regione Autonoma della Sardegna e al comune di Carbonia, con il sostegno di Fondazione Sardegna Film Commission e la direzione artistica di Francesco Giai Via.

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«Integrare ed incentivare il ruolo delle donne nel lavoro valorizzando eccellenze e sensibilità, prevenire e contrastare la violenza di genere, promuovere il lavoro autonomo ed educare i cittadini a disegnare una società inclusiva sono gli obiettivi che la nuova Commissione regionale per le pari opportunità tra uomo e donna deve continuare a perseguire.»

Lo ha dichiarato l’assessore regionale del Lavoro, Formazione e Cooperazione Sociale, Alessandra Zedda, che ha partecipato oggi, in rappresentanza del presidente della Regione, Christian Solinas, alla seduta di insediamento della Commissione regionale per la realizzazione della parità fra uomini e donne.

La vicepresidente Alessandra Zedda ha ricordato che «sono stati finanziati tutti i progetti sperimentali di inclusione attiva rivolti a donne in stato di disagio per oltre 3 milioni e 500mila euro. I provvedimenti adottati dalla Giunta regionaleha aggiunto l’assessore del Lavoro mirano al potenziamento degli interventi di inclusione attiva e accompagnamento all’autonomia delle donne vittime di violenza, nonché al potenziamento di nuovi centri antiviolenza e nuove case di accoglienza per le vittime».

«Il vostro contributo alla progettazione politicaha detto Alessandra Zedda rivolgendosi alle commissarieè fondamentale poiché la parità tra i generi e l’attenzione ai bisogni delle persone, uomini e donne, sono il denominatore comune di questo governo regionale. Confido ha concluso l’assessore regionale del Lavoroin una stretta collaborazione tra la massima Istituzione e la Commissione che rappresentate.»

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Cresce nuovamente il numero di casi positivi al Covid-19, in Sardegna, 54 nelle ultime 24 ore. Salgono a 2.928 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. Dei 54 nuovi casi, 46 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 8 da sospetto diagnostico. Resta invariato il numero delle vittime, 140
In totale sono stati eseguiti 159.402 tamponi, con un incremento di 1.322 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 85 i pazienti ricoverati in ospedale (+5 rispetto al dato di ieri), mentre sono 16 (+2) i pazienti attualmente in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.339. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.341 (+18) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 2.928 casi positivi complessivamente accertati, 483 (+5) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 295 (+7) nel Sud Sardegna, 170 (+20) a Oristano, 254 (+4) a Nuoro, 1.726 (+18) a Sassari.

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La situazione dei lavoratori dipendenti che operano nel sistema museale del comune di Carbonia, è al centro di una nota inviata stamane dalle segreterie CGIL e FILCAMS della Sardegna Sud Occidentale, all’Amministrazione comunale di Carbonia.
«Dal 1° gennaio la Società Cooperativa Sistema Museo – si legge nella nota -. ha unilateralmente cambiato il contratto di riferimento, passando dal Turismo a Multiservizi, senz’altro meno remunerativo per il personale (senza peraltro stipulare con lo stesso un nuovo contratto individuale di lavoro). In questo modo ha, a scapito delle lavoratrici e dei lavoratori, certamente migliorato il suo margine di impresa, cambiando le condizioni proposte al momento della stipula del contratto per l’affidamento dell’appalto ma precarizzato le condizioni economiche e previdenziali del personale che già opera in regime di part-time.»
«Gli inquadramenti applicati al personale dipendente proseguono le segreterie sindacali CGIL e FILCAMSche pure ha le necessarie qualificazioni professionali sicuramente non sono consoni a garantire il servizio richiesto in sede di gara del bando. In particolare, in merito al servizio turistico di guida previsto del capitolato speciale d’appalto, persiste da parte aziendale, la pretesa che il personale, pur inquadrato in qualità di operaio comune, svolga tali attività. Allo stesso modo, anche il servizio di promozione turistica del sistema previsto dal Capitolato speciale d’appalto non sia da tempo reso.»
«Riteniamo tutto ciò illegittimoconcludono le segreterie CGIL e FILCAMS della Sardegna Sud Occidentalee lesivo dei diritti delle lavoratrici e dei lavoratori e, non essendo più procrastinabile un intervento autorevole, che pure abbiamo a suo tempo richiesto, con la finalità di ripristinare un minimo di regole, adiremo per vie legali al giudice del lavoro, riservandoci di segnalare gli stessi fatti alla Procura Generale della Corte dei Conti perché li valuti sotto il profilo erariale.»