26 June, 2026

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63 nuovi casi di positività al Covid-19 sono stati accertati nelle ultime 24 ore in Sardegna. Salgono a 2.725 i casi dall’inizio dell’emergenza. Dei 63 nuovi casi, 49 derivano da attività di screening e 14 da sospetto diagnostico. Si registra una nuova vittima, un uomo di 72 anni. Sono 139 i decessi dall’inizio dell’emergenza.
In totale sono stati eseguiti 152.649 tamponi, con un incremento di 1.971 test rispetto all’ultimo aggiornamento. Sono invece 57 i pazienti ricoverati in ospedale (+6 rispetto al dato di ieri), mentre restano invariati i pazienti (12) attualmente in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 1.217. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 1.293 (+8) pazienti guariti, più altri 7 guariti clinicamente.
Sul territorio, dei 2.725 casi positivi complessivamente accertati, 460 (+6) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 272 (+11) nel Sud Sardegna, 122 (+2) a Oristano, 228 (+13) a Nuoro, 1.643 (+31) a Sassari.

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Il tenente di vascello Marco Martino Musmeci subentra al tenente di vascello Francesco S.M. D’Istria al comando dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, chiamato a prestare servizio presso la Scuola Sottufficiali della Marina Militare sita nell’isola di La Maddalena.

Il Tenente di Vascello Marco Martino Musmeci è originario di Taranto, dove è nato il 1° ottobre 1986. Ha frequentato il Liceo Ginnasio “Aristosseno” di Taranto, dove ha conseguito il diploma di Maturità Classica nel 2005. Nel 2006 ha vinto il concorso da Allievo Ufficiale dei Corsi Normali del Corpo delle Capitanerie di Porto presso l’Accademia Navale di Livorno. Al termine del ciclo quinquennale di studi in Accademia, ha conseguito la Laurea specialistica in Scienze del Governo e dell’Amministrazione del mare nel 2011.

Al termine del corso in Accademia, promosso al grado di Sottotenente di Vascello, è statodestinato nel mese di ottobre del 2011 presso la Capitaneria di Porto di Vibo Valentia Marina dove ha ricoperto l’incarico di Capo Sezione Polizia Marittima e Difesa Costiera e successivamente di Capo Servizio Personale Marittimo e Capo Sezione Demanio Ambiente e Contenzioso amministrativo.

Nel marzo del 2016 è stato trasferito a Roma presso il Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera distaccato presso la segreteria del Sottosegretario di Stato del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Nel maggio del 2017 è tornato al Comando Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto Guardia Costiera per assumere l’incarico di Ufficiale di Servizio presso la Centrale Operativa della Guardia Costiera (IMRCC).

Nel luglio del 2017 è stato promosso al grado di Tenente di Vascello.

Il bilancio relativo all’impegno profuso dai 40 uomini della Guardia Costiera Antiochense sotto la guida del comandante Francesco S.M. D’Istria è nobilitato dall’importante attività di soccorso in mare grazie alla quale sono state salvate numerose vite umane e completato dalle operazioni di polizia demaniale, di controllo della filiera ittica via mare e a terra presso pescherie, ristoranti, supermercati, venditori ambulanti e punti di sbarco nell’intera area di competenza della Guardia Costiera di Sant’Antioco, sono stati effettuati numero 228 ispezioni con relativi 2.045 controlli, eseguendo numero 75 sanzioni amministrative per un totale di €. 83.723.

Inoltre sono state 4 le notizie di reato accertate dai militari dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco con il sequestro di circa 300 attrezzi da posta e circa 1.000 metri di reti non conformi alla normativa vigente.

La tutela ambientale caratterizzata da 980 controlli ambientali in tutto il territorio di Competenza, nel corso dei quali sono stati rilevate 16 fattispecie penalmente rilevanti, riconducibili ad occupazioni abusive di suolo demaniale marittimo per mantenere delle discariche abusive, che hanno consentito di deferire all’Autorità Giudiziaria n° 16 persone fisiche e 5 società, e di effettuare n° 7 sequestri penali. In materia di gestione illecita di rifiuti, sono state deferite all’Autorità Giudiziaria n°4 persone fisiche per il reato di inquinamento, inoltre sono stati effettuati controlli sugli 11 impianti di depurazione presenti nel circondario marittimo, a seguito dei quali sono state redatte 6 comunicazioni di notizie di reato, di cui 4 a carico delle Società di Gestione e di Conduzione degli impianti, e 2 a carico dei Sindaci dei Comuni che hanno la gestione di dette strutture. Sono state altresì contestate n° 16 sanzioni amministrative, per un ammontare complessivo di € 420.000, per il superamento dei limiti tabellari.

«E’ stato un periodo di intensa e motivante attività, svolto grazie al proficuo impegno da parte di tutto il personale dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco. Una esperienza unica ed indimenticabileha detto Francesco S.M. D’Istria -. La Sardegna e l’isola di Sant’Antioco mi ha accolto con i suoi profumi ed i suoi colori e con quella ospitalità che è innata nel popolo sardo. Un vivo ringraziamento va a tutte le Amministrazioni Civiche ed in particolare al Sindaco di Sant’Antioco con il quale si è subito instaurato un proficuo rapporto di collaborazione. Rapporto che si è creato anche con tutte le Forze di Polizia presenti sul territorio, con i quali si è creata una proficua sinergia anche in occasione di diverse operazioni di polizia marittima condotte congiuntamente. Al Comandante Musmeci auguro un buon vento ed una piacevole permanenza nel Sulcis, ricca di soddisfazioni personali e professionali.»

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Entra a pieno regime, a Carbonia, il Servizio delle case dell’acqua. Il 27 aprile scorso, in piazza Mercato e presso la Circoscrizione di Cortoghiana, in via Bresciano, sono state inaugurate le prime due Case dell’Acqua, che consentono ai cittadini di approvvigionarsi di acqua potabile microfiltrata fresca a km zero, 24 ore su 24, 365 giorni all’anno. Un servizio di qualità, utile, rapido e immediato, che ha riscosso l’apprezzamento dei nostri concittadini.
Il servizio, fornito e gestito dalla Somica, dopo una prima fase sperimentale che prevedeva l’erogazione gratuita dell’acqua, a partire da martedì 15 settembre sarà a pagamento a un costo simbolico di 5 centesimi a litro per l’acqua naturale e per quella gassata.
Il pagamento potrà essere effettuato sia con monete (importo minimo 10 centesimi), sia con tessere ricaricabili in loco. Le tessere sono acquistabili presso la sede della Somica, in via Lubiana 348, dal lunedì al venerdì dalle ore 10.00 alle ore 11.00; il lunedì e mercoledì anche il pomeriggio dalle ore 15.00 alle ore 16.00.
Le tessere attualmente disponibili, comprensive di 50 litri di acqua, sono in vendita al prezzo di 2,50 euro.

Le Case dell’Acqua erogano acqua proveniente dalla rete Abbanoa.
L’acqua subisce un trattamento di microfiltrazione attraverso filtri a carboni attivi argentizzati, per eliminare sostanze come cloro e microalghe fino a 0,5 micron.
L’acqua viene sterilizzata attraverso l’utilizzo di lampade a raggi ultravioletti, per eliminare batteri, germi e virus.
Inoltre l’acqua viene sanitizzata ad ogni erogazione mediante ozono su ogni ugello.
Nel rispetto delle misure di contenimento alla diffusione del Coronavirus, il prelievo è subordinato all’utilizzo di mascherina e guanti monouso e al rispetto delle distanze interpersonali, pari ad almeno 1 metro

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È stato spostato a lunedì 14 settembre, alle ore 18.30, l’incontro – inizialmente previsto per questa sera – tra l’Amministrazione comunale di Carbonia e i cittadini della frazione di Is Gannaus.

Il rinvio si è reso necessario a causa del temporale che si sta abbattendo in queste ore su Carbonia e su tutto il territorio.

L’azienda Leroy Merlin, leader nella grande distribuzione, che promuove la cultura del “fai da te” offrendo un’ampia scelta di prodotti e servizi per la casa tra cui bricolage, giardinaggio, edilizia, arredo bagno ed altro, effettuerà 160 nove assunzioni di diplomati e laureati, con orientamento ai clienti e al risultato, spirito d’iniziativa, passione, dinamicità e proattività, capacità comunicative, capacità di problem solving, pianificazione e organizzazione e leadership collaborativa. La ricerca è rivolta soprattutto a Hostess e Steward, i quali dovranno occuparsi dell’accoglienza dei clienti consigliando loro i servizi adeguati per facilitare il percorso d’acquisto e svolgeranno azioni atte alla cura del patrimonio aziendale; Addetti alla Logistica, che dovranno assicurare la corretta tenuta delle aree logistiche (interna, esterna) nel rispetto delle norme di sicurezza, controllare ed indirizzare la merce in riserva collocandola, secondo le regole dell’azienda, al fine di rendere tracciabile e affidabile lo stock; Capi Settore Commercio, che dovranno garantire lo sviluppo professionale di ogni membro della propria squadra attraverso piani formativi, sviluppare una politica commerciale in linea con le strategie aziendali, analizzare l’andamento economico dei propri reparti; Addetti alla Catena di Fornitura, i quali dovranno assicurare ai clienti la giusta disponibilità del prodotto, gestire la merce in riserva rendendola tracciabile e assicurare la corretta tenuta delle aree logistiche e dell’utilizzo dei mezzi di lavoro, etc.

Per verificare tutte le posizioni aperte e inviare la vostra candidatura …

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_leroy_9_20.html .

La squadra di pronto intervento “5A” dei vigili del fuoco del distaccamento di Iglesias è intervenuta intorno alle 2.00 in soccorso di quattro persone in difficoltà, turisti di nazionalità italiana, tra i quali c’era anche un minore, un ragazzo di 14 anni, che a causa del calare del buio e delle condizioni meteo avverse hanno perso l’orientamento, in località “Porto Flavia”, lungo il sentiero Santa Barbara che collega Masua a Cala Domestica.
I vigili del fuoco, all’arrivo sul posto, si sono addentrati nell’area impervia, percorrendo per circa un’ora e trenta minuti, la zona con la fitta vegetazione, in base al punto avuto tramite coordinate inviate con lo smartphone agli operatori della sala operativa 115, hanno raggiunto le persone che poi sono state riaccompagnate a Iglesias sane e salve.
L’intervento si è concluso cin un lieto fine, alle prime luci dell’alba.

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«Chiedo scusa per l”estremo ritardo con cui ho potuto fare questa comunicazione ufficiale: come potete notare dalla tempistica delle comunicazioni del Servizio Igiene Pubblica della Asl ho ricevuto solo stamattina i dati sugli attuali contagiati di Villamassargia. Abbiamo due casi positivi e sono in corso diversi altri accertamenti, perciò dobbiamo stare in guardia.»
E’ il messaggio pubblicato su Facebook da Debora Porrà, sindaca di Villamassargia.
«Invito i cittadini alla massima prudenza – ha aggiunto Debora Porrà -, possiamo proteggerci solo se rispettiamo le 3 regole:
– indossare la mascherina quando è obbligatoria e quando non si può garantire la distanza,
– osservare il distanziamento e non creare assembramenti,
– lavare spesso le mani o usare gel igienizzante.»
«Nei giorni appena passati mi sono relazionata per vie brevi con il servizio sanitarioha concluso Debora Porrà -, ma “occorre un rispetto più rigoroso dei tempi nelle comunicazioni ai Comuni”. Solo cosi possiamo tutelare al meglio la salute pubblica.»

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Con una lettera inviata ai due Rettori delle Università di Cagliari, Maria Del Zompo e di Sassari, Massimo Carpinelli, l’assessore regionale della Pubblica Istruzione, Andrea Biancareddu, ha chiesto di aumentare i corsi di formazione e qualificazione professionale per gli insegnanti, per il conseguimento delle Specializzazioni per le attività di sostegno.

«Ho chiesto ai due Rettori di aumentare il contingente dei posti per l’Anno accademico 2020/2021 – ha detto Andrea Biancaredduconsiderata la grave e diffusa carenza di docenti specializzati per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità nelle scuole di ogni ordine e grado nel territorio regionale. L’esigenza è quella di sopperire a una grave carenza di personale specializzato. La carenza ormai cronica di specializzati rischia di mettere in seria difficoltà molte famiglie che hanno la necessità di dare ai loro figli portatori di patologie complesse. Questa situazione – ha sottolineato ancora l’assessore regionale della Pubblica Istruzione spero venga risolta in tempi brevi, per garantire agli studenti sardi il supporto necessario per raggiungere i gradi più alti degli studi. Ai due Magnifici Rettori per questo la richiesta di raddoppiare per il prossimo anno accademico 2020/2021 il contingente, come quantificato nel Decreto Ministeriale n. 95 del 12 febbraio scorso.»

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La commissione Governo del territorio ha approvato, con il voto favorevole della maggioranza e l’astensione dell’opposizione, la rimodulazione del Piano regionale delle infrastrutture che movimenta un volume di risorse pari a circa 30 milioni.
Assente l’assessore dei Lavori pubblici Roberto Frongia, il Piano è stato illustrato dal Capo di Gabinetto dell’assessorato Vincenzo Corrias che si è soffermato, in particolare, sui criteri seguiti nel predisporre la rimodulazione, a cominciare dalla capacità dei soggetti attuatori di rispettare la scadenza del 31 marzo 2023 per il completamento delle opere, per finire con gli interventi che rivestono carattere di emergenza, come per esempio il contrasto al rischio idro-geologico.
La revisione del Piano – ha precisato Corrias – ha necessariamente comportato il ricorso al de-finanziamento di alcune opere, nei casi di sotto utilizzo delle risorse o della mancata disponibilità di progetti “cantierabili”, mantenendo comunque la disponibilità dei fondi necessari per il completamento della progettazione.
A margine del Piano, la commissione si è riservata di sottoporre all’assessorato, al termine di una adeguata istruttoria tecnica, una serie di proposte che potranno essere inserite in un nuovo bando.

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Il consigliere regionale del M5S Michele Ciusa è il primo firmatario di una mozione, sottoscritta dai colleghi Desirè Manca, Roberto Li Gioi, Alessandro Solinas, che impegna il presidente della Regione Christian Solinas e la Giunta a ripristinare, come già previsto nel Lazio e in Toscana, la figura del medico scolastico per poter garantire un efficace raccordo tra gli istituti e i Dipartimenti di prevenzione delle Aziende Sanitarie locali competenti per territorio.

«Il ritorno sui banchi questo settembre sarà particolarmente complesso e delicato per tutti gli studenti – sottolinea Michele Ciusa – che, dopo essersi adattati alle lezioni a distanza in pieno lockdown, ora dovranno imparare un nuovo modo di rapportarsi con i compagni e con l’ambiente. In questo mutato contesto credo che la figura del medico scolastico sia di grandissima utilità, sia per la possibilità di garantire l’immediata individuazione dei casi sospetti di Coronavirus, sia alla luce del fatto che in presenza di un caso di positività confermato, come prescritto dal CTS, la scuola dovrà avviare un attento monitoraggio per la precoce individuazione di casi analoghi ed evitare l’insorgenza di un focolaio.»

Ulteriore richiesta contenuta nell’atto a prima firma Michele Ciusa è volta a sostenere la scelta delle autonomie scolastiche di dotarsi di termoscanner per la rilevazione della temperatura di studenti e operatori all’ingresso.