5 November, 2026

“Big Family” è l’operazione portata a termine dagli uomini della Sezione operativa aeronavale della Guardia di Finanza di Sant’Antioco, sfociata nella denuncia del presidente di una cooperativa di pescatori con sede legale a Teulada e di cinque soci che avrebbero incassato senza averne diritto, facendo figurare in attività barche dismesse ed operatori della pesca che in realtà tali non erano, gli indennizzi Nato, previsti per le marinerie danneggiate dal fermo pesca a causa delle esercitazioni militari che si svolgono nel poligono militare di Capo Teulada. Dovranno ora rispondere di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche in concorso.

Gli uomini delle Fiamme Gialle hanno portato alla luce un “sistema di tipo piramidale, prevalentemente composto e coordinato da una famiglia e dai relativi parenti, sotto forma di Cooperativa”. Dalle indagini è emerso che alcuni dei pescatori imbarcati non si conoscevano neppure tra loro e che molte imbarcazioni risultavano in pessime condizioni ed abbandonate.

Il colonnello Alessandro Bucci, comandante del Roan di Cagliari ha rimarcato che «grazie alla professionalità e alla tenacia dei militari della Sezione Operativa Navale di Sant’Antioco, è stato posto fine ad un lungo sodalizio che non solo ha consentito di smascherare l’attività illecita di una cooperativa, ma ha permesso di trovare la chiave di lettura determinante per bloccare il modus operandi criminoso, a tutela delle cooperative e dei tanti pescatori onesti presenti nel Sud Sardegna».

Il Covid-19 ha fatto un’altra vittima nel Sulcis, a San Giovanni Suergiu.

«Oggi è una giornata triste per il nostro paese – ha comunicato questa sera la sindaca Elvira Usai -. Purtroppo, una delle due persone ospedalizzate a causa del Covid è deceduta. Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore e porgiamo le nostre sentite condoglianze. Questa notizia ci deve far riflettere ulteriormente sul nostro comportamento: i 23 casi positivi di San Giovanni Suergiu sono concentrati all’interno di 4 grossi nuclei familiari e loro affini. Ciò significa che dobbiamo evitare assembramenti, le visite ai parenti e agli amici se non strettamente necessarie o nelle condizioni di sicurezza, curiamo costantemente l’igiene delle mani e indossiamo la mascherina ovunque. La nostra salute e la nostra vita dipendono dal senso di responsabilità di ognuno di noi. Non dimentichiamolo – ha concluso Elvira Usai -. Il nemico è molto più vicino e pericoloso di quanto si possa solo immaginare.»

Sono 420 i nuovi casi di positività al Covid-19 identificati nelle ultime 24 ore in Sardegna, 3.328 i tamponi eseguiti.

Salgono a 21.895 i casi dall’inizio dell’emergenza. Dei 420 nuovi casi, 249 sono stati rilevati attraverso attività di screening e 171 da sospetto diagnostico.

Si registrano 5 decessi (449 in tutto). Le vittime: due residenti nella provincia di Sassari, due nella provincia di Nuoro e una in quella di Oristano. In totale sono stati eseguiti 376.134 tamponi. Sono 583 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+3 rispetto al dato di ieri), 68 (-2) i pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 12.975. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 7.755 (+317) pazienti guariti, più altri 65 guariti clinicamente.

Sul territorio, di 21.895 casi positivi complessivamente accertati, 4.581 (+85) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 3.467 (+95) nel Sud Sardegna, 1.783 (+10) a Oristano, 4.033 (+77) a Nuoro, 8.031 (+153) a Sassari.

L’ATS ha comunicato al sindaco Paola Massidda, 9 nuovi casi di positività al Covid-19 tra i residenti nel comune di Carbonia.

«Si registra, purtroppo, anche il decesso di una donna di 82 anni – comunica Paola Massidda -. A questo proposito, voglio esprimere le condoglianze dell’Amministrazione Comunale alla famiglia della nostra concittadina, alla quale ci stringiamo in un simbolico abbraccio. Attualmente sono 39 le persone positive a Carbonia contro le 73 del precedente aggiornamento, risalente a 6 giorni fa. Questa è senza dubbio una buona notizia perché certifica che l’aumento dei casi di positività è più che bilanciato dalla crescita dei casi di negativizzazione e dal numero delle persone guarite clinicamente.In totale sono 62 le persone negativizzate e 34 quelle guarite clinicamente.»

«Si definisce clinicamente guarito da Covid-19, un paziente che, dopo aver presentato manifestazioni cliniche (febbre, rinite, tosse, mal di gola, eventualmente dispnea e, nei casi più gravi, polmonite con insufficienza respiratoria) associate all’infezione virologicamente documentata da SARS-CoV-2, diventa asintomatico per risoluzione della sintomatologia clinica presentata.Ne approfitto per ricordare ancora a tutte le persone positive, in isolamento domiciliare e in quarantena che non dispongono del sostegno di una rete familiare o amicale in grado di aiutarle a far fronte alle necessità quotidiane, che il comune di Carbonia ha attivato il Centro Operativo Comunale ( COC) per la consegna di farmaci e spesa a domicilio. Per usufruire del servizio basta telefonare al numero di riferimento del Centro Operativo Comunale (C.O.C.) 347.3855336 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle 12.00. Il servizio di spesa alimentare e di farmaci a domicilio è attivato dalla Protezione Civile Comunale grazie alla collaborazione delle associazioni del territorio Caritas e Croce Rossa Italiana. I volontari contatteranno poi l’interessato per sapere quali medicinali e quali generi alimentari occorrono.»

Prende il via giovedì (3 dicembre) la sedicesima edizione di Passaggi d’Autore – Intrecci Mediterranei, il festival del cortometraggio organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” CF.I.C.C.) di Sant’Antioco, dove l’appuntamento si rinnova annualmente dal 2005; un’edizione tutta online quella in programma fino a martedì 8, data l’emergenza sanitaria in corso, ma con un cartellone particolarmente ricco di proposte e variegato. Sono una sessantina i cortometraggi che il pubblico potrà vedere gratuitamente attraverso la piattaforma di Festival Scope: ventiquattro quelli della sezione Intrecci mediterranei, nucleo caratterizzante del festival diretto dal regista bosniaco Ado Hasanovic, che presenta le opere di giovani autori provenienti da una quindicina di paesi dell’area mediterranea, tutti prodotti nel corso dell’ultimo biennio; quindici, invece, i cortometraggi della sezione dedicata alla produzione targata Italia, al centro del focus di questa edizione di Passaggi d’Autore (che ogni anno si concentra su un diverso paese), cui vanno aggiunti gli otto lavori di Intrinas, la vetrina che il festival riserva ai registi sardi; e, ancora, cinque cortometraggi scelti dall’ultima edizione del Sarajevo Film Festival (SFF)), una selezione di videoclip d’autore e, ad aggiungere prestigio al programma, un omaggio a Federico Fellini per il centenario della nascita, con alcuni cortometraggi girati o sceneggiati dal grande regista riminese per vari film a episodi e spot pubblicitari.
A compendio e supporto dei film in visione per le diverse sezioni, un palinsesto di appuntamenti giornalieri tutti da seguire in streaming sulla pagina Facebook e sul canale You Tube del festival; masterclass, laboratori, interviste e incontri a distanza con i registi e altri ospiti del festival nelle dirette ideate dal regista e autore televisivo Pietro Mereu: a condurle saranno Silvia Bertocchi (e non Lorenzo Melini, come in precedenza annunciato), artista che spazia tra recitazione, arti visive, scrittura e danza, collegata ogni mattina da un luogo diverso di Sant’Antioco e dei suoi dintorni, e, nello spazio serale, Chiara Nicoletti di FRED Film Radio. Sipario sul festival, martedì 8, con l’immancabile concerto finale affidato alla direzione del compositore, musicista e sound designer Emanuele Contis, che per questa occasione proporrà un concerto all’insegna della canzone d’autore italiana, con Roberto Angelini, Ilaria Porceddu, Luca Carocci, Salvatore Spano, Matteo Muntoni e Daniele Russo.

I carabinieri di Giba, a conclusione degli accertamenti investigativi svolti, hanno denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, una 36enne di Masainas, casalinga, incensurata, indiziata del reato di furto. La donna, lo scorso 26 novembre, attorno alle ore 18.20, mentre si trovava all’interno del supermercato “MD”, sito in via Eleonora d’Arborea, ha sottratto e si è impossessata di un portafoglio contenente la somma di 140,00 euro, nonché documenti vari, che il proprietario, un 50enne di Villamassargia, aveva dimenticato sullo scivolo della cassa dell’esercizio commerciale.
Il portafoglio con solo i documenti è stato rinvenuto a terra, poco dopo, in quella stessa via da un’impiegata 49enne, residente a Cagliari, la quale, con grande senso civico, lo ha riconsegnato al Comando Stazione Carabinieri del posto, per la restituzione alla legittima proprietaria. La successiva acquisizione e certosina analisi dei filmati della videosorveglianza presente all’interno dell’attività commerciale, da parte dei militari dell’Arma, ha consentito l’individuazione della responsabile del reato, che è stata facilmente riconosciuta anche perché abituale cliente del punto vendita.

A Santadi, durante un normale servizio perlustrativo, i carabinieri della locale Stazione hanno denunciato a piede libero un 57enne del posto, operaio specializzato, con precedenti denunce a carico, in quanto indiziato dei reati di guida sotto l’influenza dell’alcol e danneggiamento. Attorno alle ore 18.15 di ieri, mentre si trovava alla guida della propria Alfa Romeo, ha perso il controllo del mezzo, andando a sfondare il muro di recinzione in mattoncini dell’abitazione di proprietà di una 68enne, ivi residente in vico 1° Risorgimento. la donna non poteva credere ai propri occhi. L’uomo, fermato dai carabinieri e sottoposto ad accertamento etilometrico, è risultato avere un tasso alcolemico nel sangue altissimo, quasi da record, pari a 3,28 g/l (prima prova) e 3,49 g/l (seconda prova).
Il documento di guida gli è stato ritirato e l’auto sequestrata amministrativamente ed affidata al locale servizio A.C.I., in attesa delle determinazioni dell’autorità amministrativa (la Prefettura).

Nuova sanzione per il mancato rispetto delle norme anti-Covid. Nella tarda serata di ieri, alle ore 23.30, a Villamassargia, i carabinieri dell’aliquota radiomobile della Compagnia di Iglesias hanno sanzionato ai sensi dell’art. 1 comma 3 del DPCM 3 novembre 2020, un 40enne operaio incensurato del posto, poiché sorpreso a circolare a bordo della propria autovettura, per le vie di quel centro, senza un giustificato motivo, contravvenendo alle prescrizioni normative vigenti, ai fini del contenimento della pandemia. Gli è stata inflitta la canonica sanzione amministrativa pecuniaria da 400 euro, che si ridurrà o crescerà a seconda dei tempi che l’uomo vorrà impiegare per saldare il conto.

Alle prime luci del mattino, i carabinieri della Stazione di Siliqua hanno arrestato un 17enne del posto trovato in possesso, a seguito di perquisizione personale, di 180 grammi di marijuana. Il ragazzo, già noto alle forze dell’ordine, oltre che dedicarsi alla vendita dello stupefacente, ne curava anche la produzione, tant’è che i militari hanno rinvenuto e sottoposto a sequestro, anche una serra artigianale con tutto l’occorrente per la coltivazione della canapa (tra cui una lampada alogena ed una ventola utilizzate per coltivazione) e materiale per il confezionamento delle dosi.
Da diversi giorni, ii carabinieri avevano attivato vari servizi di osservazione utili per comprendere le abitudini del giovane e pianificare l’intervento risolutivo, effettuato questa mattina, che ha coronato una attività di indagine che ha visto impegnati i militari giorno e notte. Il giovane, al termine delle formalità di rito, su disposizione della Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minorenni di Cagliari, è stato accompagnato presso l’istituto penale per minorenni di Cagliari-Quartucciu.

«Le bonifiche dall’amianto sono necessarie per assicurare la salute e il benessere dei cittadini, come previsto dagli obiettivi del Piano regionale, perciò, per il 2020, abbiamo stanziato 2 milioni di euro da ripartire tra gli enti locali, finalizzati alla concessione di contributi ai privati per la rimozione di manufatti contenenti amianto.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Difesa dell’ambiente, Gianni Lampis, in riferimento alla delibera approvata dalla Giunta regionale, di concerto con l’Assessore della Sanità, nell’ambito del ‘Piano regionale di protezione, decontaminazione, smaltimento e bonifica dell’ambiente ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto’.

«Oltre a garantire le condizioni di salubrità ambientale e di sicurezza nei luoghi privati e di lavoro, dove si rilevassero eventuali situazioni di pericolo – ha aggiunto l’assessore Gianni Lampis – è anche necessario definire le priorità degli interventi di bonifica, le operazioni di smaltimento e le modalità di gestione dei rifiuti derivanti dalle operazioni di bonifica.»

Il finanziamento agli enti locali è stato così ripartito (metà proporzionalmente alla popolazione residente e metà proporzionalmente al numero dei piani di lavoro presentati): alla Città metropolitana di Cagliari (845 piani di lavoro) 506.476 euro; alla Provincia di Sassari (551) 458.181; alla Provincia di Nuoro (242) 196.201; alla provincia del Sud Sardegna (1.219) 562.039; alla Provincia di Oristano (633) 277.100.

Gli enti locali utilizzeranno una procedura di evidenza pubblica, che prevede una scheda con gli indicatori utili alla valutazione del rischio legato ai Mca (Materiali contenenti amianto), che fornisce gli elementi per la predisposizione, da parte delle Amministrazioni, della graduatoria di assegnazione dei contributi regionali. Il contributo erogato potrà coprire il 60% delle spese ammissibili e prioritariamente i costi per la rimozione, l’incapsulamento dei materiali contenenti amianto, il trasporto e lo smaltimento negli impianti autorizzati.