16 August, 2026

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«Autorizzare il laboratorio e predisporre i macchinari necessari per eseguire l’analisi dei tamponi per l’accertamento dei casi Covid-19 anche nel Sulcis Iglesiente.»

Questa la richiesta del consigliere regionale della Lega Michele Ennas.

«Ho già affrontato l’argomento con il nostro assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, il quale si è mostrato come sempre attento e partecipe alle richieste del territorio e ha già dato indicazioni in tal senso spiega Michele Ennas -. E’ necessario che la medesima positiva propensione e tempestività nel portare a termine il percorso, sia messa in campo anche dall’ATS, concludendo il percorso per dotare il territorio del Sulcis Iglesiente degli strumenti necessari per proseguire la gestione dell’emergenza nella “Fase 2”. Nei presidi del territorio ci si sta organizzando per riprendere in sicurezza l’attività ambulatoriale e delle sale operatorie, con precise linee guida che prevedono l’esecuzione dei tamponi, ove necessario. E’ quindi necessario avere tempi di risposta i più ridotti possibili, con esiti che non devono dipendere da strutture esterne al territorio. E’ un servizio ancor più indispensabile – conclude Michele Ennas in virtù anche della corretta e coscienziosa gestione della “Fase 2”.»

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«Domani sarà un’occasione per ricordare, ancora una volta, l’importanza del sostegno alla ricerca per le cure. Una giornata che cade in un momento difficile, contrassegnato dall’emergenza per un’epidemia che non ci ha fatto dimenticare chi soffre per altre malattie, già presenti sul nostro territorio ancora prima che arrivasse il Coronavirus.»

Lo ha detto l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, alla vigilia della Festa nazionale per la sclerosi tuberosa, in programma il 22 maggio.

Una patologia, la ‘ST’ classificata come malattia rara, che colpisce un neonato su 6.000 ed è causa di epilessia e disabilità intellettive.

Sclerosi tuberosa, ma non solo: «Oggi, in Sardegna, sono circa novemila i pazienti affetti da malattie rare iscritti nel Registro regionale. Il potenziamento dei centri di riferimento e dell’assistenza sono per noi una priorità. Temi importanti sui quali la Regione, nell’ultimo anno, non ha mai fatto mancare il confronto con i malati e le associazioni», ha aggiunto l’assessore della Sanità.

«L’emergenza Covid-19 ha pesato in modo particolare sui soggetti più fragili ha concluso Mario Nieddu -. In questa fase non intendiamo abbassare la guardia, ma il miglioramento della situazione epidemiologica ci consente non solo di lavorare per far ripartire, in sicurezza, l’attività ordinaria negli ospedali e nei poliambulatori del territorio, ma di riprendere progressivamente i progetti rimasti in sospeso.»

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La Regione Sardegna stanzia i fondi per lo sviluppo delle fasi progettuali di messa in sicurezza e mitigazione del rischio idraulico del sistema Rio Mannu-Cixerri, per interventi in tutta l’area che dalla foce della laguna di Santa Gilla interessa i territori dei comuni di Elmas, Assemini, Decimomannu, Uta, Villaspeciosa, Decimoputzu e Villasor. Il finanziamento di 771mila euro per i progetti che porteranno alla realizzazione di opere del valore complessivo di 21 milioni di euro, è compreso nell’imponente azione della Regione volta a prevenire e sanare situazioni di rischio che gravano su aree ad elevata pericolosità, centri abitati o infrastrutture regionali e che fino a oggi ha portato a oltre 160 interventi finanziati.

«La messa in sicurezza del territorio è una delle priorità a cui fin dall’inizio abbiamo prestato maggior attenzionespiega il presidente della Regione, Christian Solinas -. Siamo impegnati nel presidio e nella tutela degli insediamenti urbani, delle fasce costiere e dei corsi d’acqua e negli interventi di difesa del suolo e mitigazione del rischio idrogeologico nelle aree produttive e nelle zone in genere a più alto rischio idraulico o geomorfologico.»

Tra i soggetti beneficiari dei finanziamenti fin qui erogati figurano gli Enti locali e le Amministrazioni pubbliche, l’Autorità di Bacino, la Città Metropolitana di Cagliari (come nel caso del Rio Mannu-Cixerri) ed i Consorzi di bonifica.

«Sull’area del Rio Mannu-Cixerri, abbiamo dato indicazione alla Città Metropolitana di Cagliari di sviluppare un progetto preliminare complessivo e due lotti esecutivi. Un lotto da realizzare con 4 milioni di fondi già stanziati e uno da finanziare all’esito della fase progettuale che ora stiamo sovvenzionando con oltre 700mila euro», spiega l’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia.

L’assessore dei Lavori pubblici evidenzia il lavoro fin qui svolto anche dal punto di vista della semplificazione normativa: «Abbiamo impresso una forte accelerata e lo abbiamo fatto grazie anche a un intenso lavoro di semplificazione che in meno di un anno dall’insediamento della nuova Giunta ci ha consentito di fare quel salto di qualità di cui oggi possiamo raccogliere i frutti. Esempio ne sono conclude l’assessore dei Lavori pubblicila riduzione dei tempi delle conferenze programmatiche per approvazione delle varianti al PAI da 60 a 30 giorni, l’esclusione dagli obblighi di redazione degli studi per alcune categorie di opere e l’estensione degli interventi ammissibili nelle aree pericolose (in ambito urbano) in presenza di misure attive di protezione».

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Per il terzo giorno consecutivo è stato riscontrato 1 solo nuovo caso positivo al Covid-19 in Sardegna, su 1.223 tamponi eseguiti. Sono ora 1.356 i casi di positività dall’inizio dell’emergenza. Si registra l’unico caso nella provincia di Oristano. È quanto rilevato dall’Unità di crisi regionale nell’ultimo aggiornamento. In totale nell’Isola sono stati eseguiti 46.795 tamponi. I pazienti ricoverati in ospedale sono in tutto 76, di cui 12 in terapia intensiva, mentre 242 sono le persone in isolamento domiciliare. Gli attualmente positivi sono 318. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 827 pazienti guariti (+14 rispetto al dato precedente), più altri 84 guariti clinicamente. Si registra una nuova vittima, 127 complessivamente nell’Isola.
Sul territorio, dei 1.356 casi positivi complessivamente accertati, 249 sono stati registrati nella Città Metropolitana di Cagliari, 97 nel Sud Sardegna, 59 a Oristano, 79 a Nuoro, 872 a Sassari.

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Gli Uffici dei Servizi sociali del comune di Carbonia sono al lavoro al fine di istruire il prima possibile le pratiche inerenti il contributo regionale da 800 euro – ossia le “Misure straordinarie urgenti a sostegno delle famiglie per fronteggiare l’emergenza economico-sociale derivante dalla pandemia SARS-COV-2” – e le graduatorie sui “Buoni spesa”.

Per tutte le informazioni ed i chiarimenti in merito allo stato di lavorazione delle pratiche sul bonus regionale da 800 euro e sui “Buoni spesa”, è possibile consultare i seguenti numeri telefonici nelle fasce orarie indicate.

Dal lunedì al venerdì:
dalle 9.00 alle 11.00 il numero telefonico 340 1735181
dalle 11.00 alle 13.00 il numero telefonico 340 0166238

E’ attivo anche il seguente indirizzo email: infobonuscovid@comune.carbonia.ca.it.

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Fincantieri assumerà nuovo personale in possesso di diploma o di laurea, con spiccata curiosità intellettuale, tenacia e senso di responsabilità, capacità di affrontare la quotidianità con dinamismo e flessibilità, capacità di leadership, attitudine al team working, capacità di programmazione e pianificazione del lavoro, buone doti relazionali, comunicative e capacità di negoziazione, orientamento al cliente e al risultato, attitudine al problem solving, ottime capacità organizzative e gestionali.

La figura più ricercata è quella del Supervisore di Produzione da inserire in diversi settori: Area Condizionamento, Ventilazione e Safety, i quali dovranno supportare il capo officina nella definizione dei programmi di dettaglio, controllare la disponibilità di materiali e documenti di lavoro, coordinare l’insieme delle attività di montaggio dei sistemi di emergenza e sicurezza, di condizionamento e di ventilazione; Allestimento Impianti HVAC, che dovranno coordinare l’insieme delle attività svolte dalle ditte in appalto relative al montaggio degli impianti di condizionamento e ventilazione, gestire le problematiche progettuali e condividere le possibili soluzioni, supervisionare costantemente sul rispetto delle norme antinfortunistiche e di sicurezza; Allestimento Elettrico, che dovranno supervisionare le attività di sistemazione dei componenti dell’impianto elettrico in fase di preallestimento e a bordo, verificare l’isolamento elettrico di tutti i cavi, coordinare le attività di stesura cavi elettrici, imbarco macchinari elettrici e relativa carpenteria e gestire gli impianti.

Il Gruppo ricerca anche Addetti…

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_fincantieri_5_20.html .

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Sabato 23 maggio, alle ore 10.00, in piazza Carta a Cortoghiana, si svolgerà il secondo appuntamento annuale (dopo quello del 25 gennaio scorso) con “Alberi per il futuro”, l’iniziativa organizzata dal comune di Carbonia, in collaborazione con genitori e volontari, finalizzata alla piantumazione di un albero per ciascun bimbo nato nella prima parte del 2019. Sono 10 gli alberi di leccio che verranno messi a dimora per l’occasione. Ciascuna piantumazione verrà identificata con un’apposita etichetta contenente il nome, il cognome e la data di nascita del bambino.

Il sindaco Paola Massidda ha inviato una lettera di invito ai piccoli: «Caro giovane concittadino, ti scrivo questa lettera per invitarti all’iniziativa “Alberi per il Futuro”, in cui tanti volontari pianteranno un albero per ogni bambino nato nel 2019. Ebbene, con grande piacere ti comunico che tu sei uno di questi e a te dedicheremo questo piccolo omaggio nella consapevolezza che “chi pianta un albero mette radici nel domani. Con l’augurio che in quel domani e in quel futuro tu possa essere protagonista. Ti aspetto sabato 23 maggio, alle ore 10.00, in piazza Giorgio Carta a Cortoghiana. Un caro saluto a te e alla tua famiglia».

ll sindaco Paola Massidda e l’assessore dell’Ambiente Gian Luca Lai invitano tutti i cittadini, le associazioni, gli studenti ed i vivaisti, a partecipare a un’azione concreta di cittadinanza attiva, che consentirà di incrementare il patrimonio verde della città di Carbonia.

 

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Poste Italiane continua nel processo di rimodulazione delle giornate di apertura e degli orari negli uffici postali della città metropolitana di Cagliari e del Sud Sardegna. A partire da lunedì 25 maggio, riapriranno al pubblico, con le consuete modalità, altri sei uffici che erano stati temporaneamente chiusi al pubblico o il cui orario di apertura era stato momentaneamente rimodulato.

A riaprire al pubblico, con il consueto orario, saranno gli uffici postali di Cagliari 2 (via Roma 25), Cagliari 4 (viale Poetto 18), Cagliari 13 (via Zagabria 50), Iglesias 1 (via Emanuela Loi 35), Carbonia 1 (via Dalmazia 33) finora chiusi al pubblico, e la sede di Mandas, finora aperto solo tre giorni a settimana, che riaprirà dal lunedì al sabato.

Con la riapertura di queste sei sedi sale a 149 sul totale di 150 il numero degli uffici attualmente aperti nella città metropolitana di Cagliari e nel Sud Sardegna.

Poste Italiane coglie l’occasione per ribadire l’invito ai cittadini ad entrare negli uffici postali avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

L’Azienda ricorda che sono a disposizione della clientela, sul territorio delle due province, 102 ATM Postamat, disponibili sette giorni su sette ed in funzione 24 ore su 24, che consentono di effettuare operazioni di prelievo di denaro contante, interrogazioni su saldo e lista dei movimenti, ricariche telefoniche e di carte Postepay, accanto al pagamento delle principali utenze e dei bollettini di conto corrente postale.

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A pochi giorni dalla sua scomparsa, arriva su Change.org, la piattaforma di petizione on-line, un appello pubblico rivolto al Sindaco di Carbonia Paola Massidda per cambiare nome all’Ospedale Sirai e dedicarlo alla memoria di Enrico Pasqui, l’ex primario e direttore sanitario spentosi lo scorso 16 maggio, all’età di 91 anni.

Enrico Pasqui è stato tra i primi medici all’Ospedale Sirai, inaugurato nel 1956, e  tra i fondatori del sistema sanitario pubblico territoriale.

Nel testo della petizione, che ha già raccolto oltre 300 firme, il promotore della petizione Giorgio Melis sottolinea: «Ritengo che dargli il suo nome possa essere un giusto modo di onorare una persona che innegabilmente ha dedicato la sua vita allo sviluppo e all’aggiornamento tecnologico dell’ospedale a vantaggio non solo di tutta la città di Carbonia, ma di tutto il Sulcis».

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«Il direttivo del Comitato di Quartiere di Serbariu esprime soddisfazione per l’incontro avvenuto nel pomeriggio del 20 maggio 2020 con la 2ª Commissione consiliare lavori pubblici, durante il sopralluogo che la Commissione ha effettuato nel quartiere di Serbariu. A poco più di una settimana dal comunicato stampa, nel quale manifestavamo un diffuso malumore per lo stato di abbandono in cui versano i quartieri che compongono il Comitato, qualcosa si muove. La Commissione ha dimostrato una spiccata sensibilità nei confronti delle legittime richieste che i cittadini hanno presentato al Comitato.»

La zona interessata dal sopralluogo è stata quella del centro storico di Serbariu, con particolare attenzione ai problemi di viabilità delle vie Filzi e San Giuseppe (fino a Is Arrius), della mancanza della rete fognaria nella via Montegranatico, dei disagi causati da insetti e roditori nelle vie prospicienti il Rio Santu Milanu.

Inoltre, il Comitato, ha segnalato la necessità di salvaguardare i beni storico-identitari ancora presenti, come il vecchio cimitero di Serbariu e l’antico abbeveratoio di via Is Lampis, entrambi invasi da erbacce e non fruibili dalla cittadinanza, oltre al diritto ad un quartiere decoroso, richiedendo maggiore attenzione per gli spazi comuni come i marciapiedi e la piazza di Serbariu, nella quale vi è la necessità di rivedere l’arredo urbano.

«Si tratta di un primo incontro, la Commissione sì è impegnata ad effettuare nelle prossime settimane, dei sopralluoghi anche nei restanti quartieri che compongono il Comitato di Serbariu (Medadeddu, Santa Caterina, Sirri)conclude il direttivo del Comitato di quartiere di Serbariu -. La nostra disponibilità resta massima, così pure l’attenzione, affinché al sopralluogo seguano i fatti, a partire, possibilmente nell’immediato, con la risoluzione delle richieste più semplici.»