16 August, 2026

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«Siamo pronti a intervenire subito per aiutare le nostre aziende agricole che, già duramente colpite dall’emergenza Coronavirus, hanno visto le loro coltivazioni devastate da eventi atmosferici avversi, come gelate e brinate, che ci sono stati segnalati in questi giorni.»

Lo ha detto oggi l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, che ha attivato le procedure perché vengano effettuati i sopralluoghi per verificare la possibilità del ristoro dei danni subiti.

«Laddove ricorrano i presupposti di legge – ha concluso l’assessore Gabriella Murgiala Giunta regionale potrà così valutare l’attivazione di misure compensative per danni da eventi assicurabili, in casi eccezionali da essa individuati.»

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Il Battaglione Trasmissioni “Gennargentu” ha organizzato una nuova raccolta di sangue all’interno della Caserma “S. Ten. Riva Villasanta”, utilizzando le unità sanitarie di prelievo mobili messe a disposizione dall’AVIS provinciale di Cagliari.

Il Covid-19, in numerose Regioni italiane, ha fatto registrare una riduzione forzata delle donazioni presso le sedi di raccolta pubbliche, sebbene il ministero della Salute abbia più volte ribadito, nelle comunicazioni ufficiali, che la donazione di sangue ed emocomponenti è considerata un’attività inclusa tra le “situazioni di necessità”.

A questo proposito, le associazioni di volontari hanno incrementato gli appelli ed il personale dell’Esercito, da sempre sensibile a questa importante tematica, ha risposto in modo rapido e concreto a questa chiamata.

Le donazioni organizzate dal battaglione “Gennargentu”, sono diventate cicliche con cadenza regolare e contribuiscono al fabbisogno di sangue per molti cittadini, soprattutto, in una Regione come quella sarda che conta un alto numero di pazienti talassemici.

Alla raccolta di sangue odierna hanno partecipato anche soldati donatori e dipendenti civili del reggimento logistico della Brigata “Sassari”, del 14° Reparto Infrastrutture, del 14° Reparto Lavori C4, degli Uffici del Comando Militare Esercito Sardegna e dei reparti che insistono all’interno della Caserma “Riva Villasanta”.

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Le azioni messe in campo dall’Unione europea per far fronte alla crisi sanitaria ed economica saranno al centro del seminario in diretta web organizzato da Parlamento e Commissione europea, con la collaborazione dell’agenzia FASI, in programma per venerdì 3 aprile.

Dagli interventi dalla Banca centrale europea alla sospensione del Patto di stabilità passando per il Coronavirus Response Investment Initiative. A cominciare dalle 11.30 di venerdì 3 aprile funzionari europei ed esperti del settore entreranno nel dettaglio dell’ampio ventaglio di aiuti che le istituzioni hanno messo in campo per fronteggiare la crisi sanitaria ed economica.

Prenderanno parte al dibattito:

  • Carlo Corazza, responsabile del Parlamento europeo in Italia
  • Lauro Panella, Parlamento europeo
  • Vito Borrelli, capo facente funzioni della Rappresentanza in Italia della Commissione europea
  • Raffaele Rinaldi, responsabile Ufficio credito e sviluppo – ABI
  • Sergio Silva Barradas, responsabile pianificazione e coordinamento commerciale – Cassa depositi e prestiti
  • Giuseppe Bronzino, Autorità di gestione dei programmi operativi comunitari – MISE
  • Adelaide Mozzi, consigliere per la governance economica – Commissione europea in Italia
  • Marco Santarelli, responsabile comunicazione Italia – BEI

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I consiglieri del gruppi di LeU Sardigna, Daniele Secondo Cocco ed Eugenio Lai, hanno chiesto stamane al presidente della Regione, Christian Solinas, l’introduzione del reddito di emergenza, strumento ritenuto indispensabile, per dare risposte ai tantissimi sardi che in questo momento sono in gravissima difficoltà per la crisi economica, acuita dall’emergenza sanitaria. A tal fine, propongono lo stanziamento di almeno 100 milioni di euro.

Vediamo un breve intervento del capogruppo di LeU Sardigna, Daniele Secondo Cocco.

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«La collaborazione da parte della sanità militare con la Regione Sardegna prosegue con l’invio di medici e infermieri della Difesa a supporto delle strutture sanitarie di Sassari ed Olbia. Ho comunicato sia al prefetto Maria Luisa D’Alessandro sia all’assessore Mario Nieddu che, come da loro richiesta, la Difesa ha disposto l’invio di medici ed infermieri in supporto ai colleghi del Servizio Sanitario Nazionale che operano nel Nord Sardegna. In particolare, 2 medici e 4 infermieri andranno presso le case di cura di Sassari, mentre altri 3 medici e 8 infermieri collaboreranno con le autorità sanitarie per aiutare la piena funzionalità del Mater Olbia, individuato quale Covid-19 hospital per il Nord Sardegna.»

Lo rende noto il sottosegretario di Stato della Difesa, Giulio Calvisi.

«L’invio di medici e infermieri presso le strutture sanitarie di Sassari e Olbia è, quindi, un ulteriore sostegno che la Difesa mette in campo a favore dei cittadini e che segue le attività dello scorso 25 marzo, nell’ambito delle quali un team sanitario del Policlinico Militare Celio ha svolto un’attività di campionamento per la ricerca del nuovo Coronavirus in strutture residenziali assistite del sassarese e già interessate da focolai di epidemia – aggiunge Giulio Calvisi -. Il personale sanitario impiegato avrà al seguito propri DPI, per non gravare sulle scorte disponibili degli operatori sanitari locali.»

Il dispiegamento di risorse che la Difesa sta mettendo in campo per fronteggiare la crisi della pandemia, coinvolge non solo i nostri medici e infermieri. Nei giorni scorsi, per velocizzare la distribuzione di materiali sanitari, equipaggi dell’Aviazione dell’Esercito, della Guardia Costiera e dell’Aeronautica hanno trasportato, per conto della Protezione Civile, indumenti e materiali di protezione al Covid-19 presso le città di Cagliari, Catania, Venezia, Milano, Torino, Trento, Bolzano, Verona, Bari, Lamezia Terme e Palermo.

«Queste attività confermano ulteriormente l’impegno e l’elevata professionalità delle nostre Forze Armate, impegnate senza sosta a dare il loro prezioso contributo al Paese in un momento così drammatico e doloroso»conclude Giulio Calvisi.

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La Regione Autonoma della Sardegna ha prorogato i piani personalizzati che prevedono misure di sostegno in favore delle persone con grave disabilità, legge 162/98, annualità 2020.

Nello specifico, con delibera n. 11/10 dell’11 marzo 2020, è stato disposto:
• la proroga del finanziamento dei Piani personalizzati in corso – precedentemente fissata al 30 aprile 2020 – fino al 30 giugno 2020;
• la proroga della rivalutazione dei Piani Personalizzati in corso e l’avvio dei nuovi progetti al 1° luglio 2020.
Nel caso in cui le famiglie abbiano sospeso gli interventi a domicilio o siano stati gli operatori ad interrompere gli accessi, le ore eventualmente non svolte potranno essere recuperate nelle mensilità successive.
Saranno ritenuti ammissibili i costi delle prestazioni e servizi resi non in presenza ma con modalità telematiche.

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E’ disponibile sul sito internet istituzionale del comune di Iglesias, l’avviso pubblico rivolto ai commercianti di generi alimentari e beni di prima necessità, per l’acquisizione della disponibilità e la formazione di un elenco di esercizi commerciali aderenti all’iniziativa di buoni spesa a favore di individui e nuclei familiari in condizioni di disagio economico, a seguito dell’emergenza epidemiologica da virus Covid-19.

L’avviso pubblico, la cui adesione per i commercianti è prorogata alle ore 13.00 di lunedì 6 aprile 2020, e la relativa modulistica scaricabile, sono disponibili nel sito istituzionale del comune di Iglesias al seguente link:

http://www.comune.iglesias.ca.it/it/community/notizie/notizia/Interventi-di-solidarieta-Avviso-distribuzione-buoni-spesa-e-avviso-pubblico-per-formazione-elenco-esercizi-commerciali-aderenti-alliniziativa-sc.-06-04-2020/

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Nell’ottica di potenziare le comunicazioni per l’emergenza Covid-19, TIM sta ampliando la capacità trasmissiva della propria la rete mobile presso alcune strutture ospedaliere dell’isola attraverso l’installazione di antenne collocate su speciali mezzi carrati. Da ieri, in accordo con la Protezione civile regionale, la Regione Sardegna e la Prefettura di Cagliari, è attivo nel comune di Monserrato (CA), presso il Presidio Ospedaliero Duilio Casula – Azienda Ospedaliero-Universitaria di Cagliari, un mezzo mobile che consente di soddisfare le conseguenti richieste di maggiore connettività, attraverso un collegamento in ponte radio con la centrale telefonica locale.

Nei prossimi giorni verranno attivati analoghi mezzi mobili presso l’Ospedale Civile S.S. Annunziata dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Sassari ed il Mater Olbia Hospital, nato dalla partnership fra la Qatar Foundation e la Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS di Roma.

Normalmente usato per situazioni di emergenza o eventi con grande affluenza di pubblico, il mezzo – chiamato nel gergo tecnico “carrato mobile” – consente di ampliare in maniera significativa le potenzialità della copertura mobile in un’area specifica e in maniera temporanea, per consentire un miglior accesso con i device mobili alla connessione ad internet, alla trasmissione dei dati ed alla comunicazione in fonia.

La presenza dell’antenna mobile permette inoltre alle forze dell’ordine ed agli addetti alla sanità e alla sicurezza (dai medici e i sanitari alla Protezione civile) una comunicazione più efficace in ogni momento della giornata, per coordinare al meglio il presidio, garantendo in questo modo la sicurezza e gli interventi relativi all’attuale fase di emergenza.

 

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I Progressisti chiedono al presidente della Regione e alla Giunta regionale che le misure previste per altre categorie imprenditoriali siano estese alle agenzie immobiliari e che siano incrementati i contributi di sostegno al reddito dei titolari di agenzie viaggio, anche con l’istituzione di un fondo dedicato.

«Il settore del turismo è diventato negli ultimi anni uno dei driver fondamentali per lo sviluppo della nostra isola, determinando la nascita e lo sviluppo di numerosissime imprese. Tra le misure urgenti previste da Regione e Governo per gli attori economici del nostro Paese non sono stati individuati interventi per gli agenti di viaggio, che oltre a promuovere il nostro bellissimo Paese, riempiendo aerei, navi, hotel e pullman, organizzando le vacanze e la logistica per la maggior parte degli spostamenti per milioni di visitatori che arrivano in Italia grazie al loro lavoro, contribuiscono a creare il 13% del Pil», dichiarano le consigliere e i consiglieri del Gruppo Progressisti in Consiglio regionale.

«Peraltro, in questa delicata fase, stanno anche assolvendo a una funzione sociale importantissima, adoperandosi per far rientrare i nostri concittadini a casa da tutte le parti del mondo – concludono i consiglieri Progressisti -. Con questa mozione chiediamo al presidente della Regione e alla Giunta di far sì che le misure previste per altre categorie imprenditoriali, come la cassa integrazione in deroga o le altre misure di sostegno finanziario alle micro, piccole e medie imprese, siano previste anche per le agenzie immobiliari e che siano incrementati i contributi di sostegno al reddito dei titolari di agenzie viaggio, anche istituendo un fondo dedicato

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Un totale di 43.184 artigiani stimati in Sardegna (esclusi quelli che dovrebbero percepire una pensione) tra titolari (27.706), soci (4.190), amministratori (9.551), ed altre cariche (1.737). Quasi 17mila in provincia di Cagliari, 15mila in quella di Sassari, quasi 8mila a Nuoro e poco più di 3mila a Oristano.

Sono queste le stime degli Uffici Studi di Confartigianato Imprese Sardegna e Veneto, che hanno lavorato parallelamente per analizzare la situazione dei lavoratori autonomi (con o senza personale) che possono accedere alla misura di sostegno al reddito di 600 euro netti come stabilito dal decreto legge del 18 marzo. 

«Il crash del sistema informatico INPS era del tutto prevedibile – commenta Antonio Matzutzi, presidente di Confartigianato Imprese Sardegna perché i numeri delle imprese chiuse nell’Isola è preoccupante e di chi ha bisogno di questa piccola somma è in crescita. Al tutto si è aggiunto l’assalto al sistema, da parte di chi ha avuto paura di rimanere fuori da questo contributo, dopo le note informative sul sito INPS, prontamente rimosse, che parlavano di ordini cronologiciConfartigianato, per supportare le imprese, da oggi e per i prossimi giorni – prosegue Antonio Matzutziaffiancherà chi ha bisogno di essere assistito per la presentazione della domanda on line attraverso il Patronato INAPA Confartigianato, presente in tutta la Sardegna. Il nostro ruolo associativo infatti sin dall’inizio di questa crisi sanitaria è stato quello di supportare le imprese in tutti gli ambiti della loro operatività fiscale, bancaria, contributiva

«Lo facciamo da settimane anche ai tavoli nazionali e regionali – sottolinea il presidente di Confartigianato Sardegnaper far capire a chi prende le decisioni politiche, l’impatto economico e sociale che sta avendo e che avrà sulle nostre imprese il fenomeno che stiamo tutti vivendo, anche evitando modalità che riteniamo inaccettabili come il paventato click day per il bonus 600 euro che infatti siamo riusciti a far togliere

«In ogni caso, chiediamo sostegni economici e finanziari che abbiano un impatto burocratico vicino allo zero – conclude Antonio Matzutzianche nel caso del bonus 600euro, che riteniamo veramente troppo basso e ci auguriamo sia solo un primo passo per avere sin da aprile una consistenza ben diversa

Persone artigiane per carica in Sardegna

Anno 2019. Valori assoluti

 

Titolare

Socio

Amministratore

Altre cariche

Totale persone artigiane

Cagliari

10.538

1.781

3.710

864

16.893

Nuoro

5.243

739

1.624

245

7.851

Oristano

2.138

294

683

127

3.242

Sassari

9.787

1.376

3.534

501

15.198

           
Sardegna

27.706

4.190

9.551

1.737

43.184

Elaborazione Ufficio Studi Confartigianato Imprese Sardegna e Veneto su dati Unioncamere – Infocamere