18 August, 2026

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Il Carbonia di Andrea Marongiu ha espugnato il “Franco Frogheri” Quadrivio di Nuoro, 2 a 1 con goal di Suku Kassama Sariang (7° goal in campionato), Fabio Cocco per la Nuorese e Luigi Pinna (3° goal personale), ed è tornato in testa alla classifica, insieme al Castiadas, impostosi sulla San Marco Assemini ’80 con una doppietta dello spagnolo Alvaro Fernandez (5 goal in 2 partite casalinghe per lui dopo l’arrivo a Castiadas, rifilati 3 al Carbonia e 2 oggi alla San Marco Assemini ’80), e all’Ossese che ha vinto in rimonta a Ghilara, dallo 0 a 2 al 3 a 2, scavalcando la Nuorese, ora quarta a due punti di distanza. I biancoblu hanno così riscattato subito il primo passo falso stagionale subito il 22 dicembre, prima della pausa di fine anno, a Castiadas, e guardano alla seconda parte del campionato con grande fiducia, anche perché hanno dalla loro un calendario sulla carta favorevole, dovendo affrontare tutte le altre grandi del girone in casa, al “Carlo Zoboli”: Ossese, Ferrini, Castiadas.

Per la Nuorese si tratta della terza sconfitta stagionale, la prima dopo ben dieci giornate (perse il 13 ottobre in casa con l’Ossese, 0 a 3), nel corso delle quali ha infilato una serie di nove vittorie ed un pareggio.

La vittoria odierna rappresenta un’importantissima dimostrazione di forza della squadra di Andrea Marongiu, in un campo difficilissimo, davanti ad una squadra che aveva dalla sua il sostegno del numerosissimo pubblico nuorese. E lo è ancora di più dopo la sconfitta di Castiadas, maturata con un rovesciamento di situazioni particolare, con il Carbonia avanti in avvio di ripresa 2 a 0 con i goal di Marcello Angheleddu e Giuseppe Meloni, ed il Castiadas capace di capovolgere il risultato con una tripletta di Alvaro Fernandez ed un goal di Papa Medoune Seck.

Sugli altri campi, oltre al 2 a o del Castiadas alla SanMarco Assemini ’80, è maturato il pareggio in rimonta dell’Ossese a Ghilarza, 2 a 2 dallo 0 a 2; il pareggio senza goal della Ferrini sul campo del Porto Rotondo; il brillante esordio di Graziano Mannu sulla panchina del La Palma Monte Urpinu, impostosi 2 a 1 sul Guspini, con goal del 18enne Diarrassouba Aboubakar e Federico Porru su calcio di rigore; l’1 a 1 tra Kosmoto Monastir e Li Punti; la vittoria per 2 a 0 dell’Arbus sul Bosa; e, infine, la vittoria per 2 a 0 dell’Atletico Uri (è la quarta vittoria consecutiva per la squadra di Massimiliano Paba, dopo cinque sconfitte consecutive che erano maturate dopo altre tre vittorie consecutive).

 

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Carla Cuccu, segretaria della commissione Sanità e Politiche sociali del Consiglio regionale, ha presentato un’interrogazione al presidente della Regione Christian Solinas e all’assessore della Sanità Mario Nieddu, nella quale denuncia la compromissione del diritto alla salute, costituzionalmente garantito, per i pazienti affetti da patologie renali in cura presso l’unità operativa di Nefrologia e Dialisi del Presidio Ospedaliero Sirai di Carbonia. Il reparto del nosocomio, costruito 25 anni fa, da circa 15 non ha un impianto di riscaldamento funzionante in grado di garantire le cure ai pazienti in ambiente confortevole ed accogliente, pregiudicandone, così, lo stato di benessere psico-fisico.

«Il reparto Dialisi è un’eccellenza sarda perché unico nell’Isola a garantire la dialisi notturna che dura ben 8 ore, consentendo la somministrazione delle terapie ad un numero elevato di pazienti, di cui molti ottantenni. Ma si sa – aggiunge Carla Cuccu – che durante la notte le temperature si abbassano ed i pazienti sono costretti ad usare anche 6 coperte sovrapposte per riscaldarsi. I giorni della merla fanno presto ad arrivare ed auspico che, nel frattempo, l’assessore Mario Nieddu si sia prontamente attivato, affinché questi pazienti dispongano di ambulatori riscaldati.»

«E’ inutile e pericoloso ipotizzare cattedrali nel deserto con la costruzione di nuovi nosocomi quando non si riesce nemmeno ad efficientare l’esistente con strumenti di portata casalinga. Il reparto, necessita immediati interventi migliorativi che garantiscano efficienza e comfort – conclude Carla Cuccu -, il M5S non abbasserà la guardia, facendosi distrarre da, seppur allettanti, proclami di futuristica edilizia sanitaria.»

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I campionati regionali di calcio di Promozione e Prima Categoria aprono il 2020 con le partite dell’ultima giornata del girone di andata. Nel girone A di Promozione regionale, il Cortoghiana ospita l’Andromeda, una delle squadre più in forma, una delle tre squadre (le atre due sono la Sigma De Amicis 1979 e  la Villacidrese) con le quali condivide il quarto posto in classifica, con la ferma intenzione di confermare il brillante avvio di stagione, superiore a qualsiasi previsione. Il Villamassargia, reduce da due sconfitte dopo una serie positiva che l’ha rilanciata in classifica in posizioni di assoluta tranquillità, ospita il Tonara, formazione che proprio alla vigilia della ripresa del campionato, s’è rinforzata con l’inserimento del 38enne cannoniere Simone Stocchino,  svincolato dal La Palma Monte Urpinu. La Monteponi, attesa alla conferma dopo la vittoria nel derby con il Villamassargia, affronta una delle trasferta più insidiose, sul campo del Sant’Elena, con il suo bomber ritrovato Samuele Curreli deciso a confermare la sua prolificità, dopo quanto fatto in avvio di stagione con il Carbonia in Eccellenza e all’esordio con la nuova maglia, due settimane fa.

Completamo il programma dell’ultima giornata del girone d’andata, le seguenti partite: Arborea-Tortolì, Gonnosfanadiga-Seulo 2010, Idolo-Buddusò, Selargius-Sigma De Amicis 1979 e, infine, Villacidrese-Orrolese.

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, l’Atletico Villaperuccio ospita la capolista Tharros all’esordio casalingo del nuovo bomber Federico Trogu, al quale affida le sue speranze di risalire la classifica verso posizioni più tranquille. La Fermassenti cerca i 3 punti nel match casalingo con la Freccia Parte Montis, sperando in un passo falso sia della Tharros sia del Calcio Capoterra, impegnato a Gergei, per riavvicinare la vetta della classifica. L’Atletico Narcao gioca sul campo del Santa Giusta, l’Antiochense su quello della Francesco Bellu.

Completano il programma della giornata, le seguenti partite: Gioventù Sportiva Samassi-Virtus Villamar, Liberta Barumini-Sadali e, infine, Virtus San Sperate 2002-Nuova San Marco.

Marco Farci, allenatore del Cortoghiana.

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Sono passati dieci mesi dalla elezione della nouva presidenza provinciale della Confesercenti. L’impegno profuso è stato notevole, perché altrettanto notevoli sono le problematiche che stiamo affrontando. Ci hanno contattato decine di comuni che drammaticamente vivono la crisi del commercio e con i quali stiamo operando fattivamente per organizzare le piccole aziende di ogni tipo: agricole, commerciali e artigianali, sotto un unico ombrello creato dai centri commerciali naturali. Attualmente, siamo però preoccupati per una certa lentezza da parte della Amminsitrazione Regionale e ancora non siamo riusciti a creare un vero tavolo operativo con la Città Metropolitana.

I problemi immani che sta affrontando il piccolo commercio necessitano dello sforzo primario della politica, poiché la concorrenza che sta subendo questo settore è diventata agguerrita e in certi  casi anche sleale, come per esempio nel caso del commercio on line oppure come nel caso della potenza economica e organizzativa della grande distribuzione. Tutto questo incide sulla capacità di stare sul mercato delle piccole aziende che commercializzano i prodotti locali di qualità e di riflesso penalizza tutte le attività artigiane, agricole e di trasformazione che, senza il piccolo commercio non riuscirebbero a trovare sbocchi per le loro merci. La mancanza di servizi nei paesi produce spopolamento e disoccupazione, perché vengono a mancare quei servizi di cui ogni famiglia ha bisogno, in particolare quelle composte da persone anziane. Il nostro impegno quindi non si traduce solo nella difesa delle piccole aziende ma nella tutela di un modello economico e sociale unico per la salvaguardia di un territorio vasto e poco abitato come quello sardo.

Siamo molto preoccupati, ma altrettanto motivati, per l’anno che sta arrivando, che comporterà una svolta in positivo o in negativo e crediamo che debba essere affrontato da tutti gli attori in campo (politica, associazioni e aziende) in modo determinato perché c’è in gioco il benessere produttivo del nostro territorio.

Il nostro appello per il nuovo anno è che tutte le forze in campo prendano piena coscienza del fatto che sia il momento di produrre uno sforzo straordinario e coordinato.

Marco Medda

Presidente provinciale Confesercenti

 

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Anche quest’anno, a Portoscuso, fino al 31 gennaio 2020 si possono ammirare quattro splendidi presepi, allestiti dall’associazione culturale “Sa Fabbrica”. Il primo, realizzato seguendo la tradizione locale portoscusese, si trova all’ingresso della sala; il secondo, legato alla tradizione napoletana, è stato sistemato nella parte centrale dello stabile; il terzo, particolarmente suggestivo, è stato allestito nell’antica chiesetta di Sant’Antonio, all’interno della Tonnara Su Pranu, con scenografie all’insegna della povertà. Un vero e proprio spaccato di vita agropastorale… balle di fieno ed attrezzi da lavoro dei contadini incorniciano statue in cartapesta dalle espressioni toccanti, che sottolineano i valori della tradizione del Natale. Il quarto presepe, infine, è visitabile all’interno della Casa Madre Santa Maria d’Itria. è realizzato con delle statue in legno provenienti da Gerusalemme. Il tutto è stato realizzato nell’arco di poche decine di metri, intorno alla Piazza Giovanni XXIII, tra la Tonnara Su Pranu e la chiesa di Santa Maria d’Itria.

Nei due filmati, il presidente dell’associazione “Sa Fabbrica”, Demetrio Sanna, presenta prima il presepe napoletano, poi quello sardo.

Nadia Pische

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10221432462788933/10221432430508126/?type=3&theater

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10221432462788933/10221432421747907/?type=3&theater

              

 

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Dinamo “settebello”, settima vittoria consecutiva in campionato a Pistoia, 78 a 70, con Marco Spissu straordinario, infallibile al tiro nel secondo tempo: 15 punti in 32’57”, 2 su 2 da 2 punti, 3 su 3 da 3 punti, 2 su 2 ai tiri liberi, 3 rimbalzi, 5 assist, 21 di valutazione.

La Dinamo ha iniziato bene la partita, con Miro Bilan e Michele Vitali in evidenza: 20 a 15 al 10′. L’avvio del secondo quarto è stato tutto di Pistoia che ha piazzato un parziale di 12 a 0 che ha messo in difficoltà la Dinamo. E’ stato ancora Miro Bilan a limitare i danni e Pistoia, comunque, è andata al riposo sul + 7: 39 a 31!

La Dinamo, come le succede spesso, è rientrata in campo dagli spogliatoi con un’altra carica e grande determinazione e la partita ha cambiato volto. Pistoia ha sofferto tanto contro l’aggressività della Dinamo che con il solito Miro Bilan, bravo anche come uomo assist e le triple di Marco Spissu e Michele Vitali, ha allungato con decisione e con un parziale nel quarto di 23 a 13, ha virato al 30′ sul +3: 55 a 52.

Nell’ultimo quarto si è rivista la Dinamo degli ultimi due mesi, Gianmarco Pozzecco ha concesso riposo a Miro Bilan e dopo l’ultima parità firmata da Jean Salumu, la Dinamo ha piazzato un break di 11 a o: 71 a 60! Pistoia ha reagito con orgoglio e s’è riportata sul -4 con un parziale di 7 a 0 ma, a quel punto, la Dinamo ha piazzato gli ultimi colpi e segnato il definitivo 78 a 70.

La Dinamo ha chiuso con 4 uomini in doppia cifra: Bilan 17, Spissu 15, Vitali 14, Pierre 11. Pistoia ha portato 3 uomini in doppia cifra: Jean Salumu 15, Aristide Landi 14, Terran Petteway (uno dei due ex, l’altro è Lorenzo D’Ercole) 11.

OriOra Pistoia – Dinamo Banco di Sardegna 70 a 78

Parziali: 15 a 20, 24 a 12, 13 a 23, 18 a 23

Progressivi: 15 a 20, 39 a 32, 52 a 55, 70 a 78

OriOra Pistoia: Della Rosa, Petteway 11, D’Ercole 2, Quarisa n.e., Brandt 10, Salumu 15, Landi 14, Dowdell 7, Johnson, 11 Wheatle. All. Michele Carrea.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 15, Mclean 6, Bilan 17, Bucarelli, Devecchi n.e., Evans 5, Magro n.e., Pierre 11, Gentile 7, Vitali 14, Jerrells 3. All. Gianmarco Pozzecco.

Arbitri: Lanzarini, Di Francesco e Capotorto.

Marco Spissu. Fonte: www.dinamobasket.com .

 

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Un patrimonio dell’Umanità, certificato dall’Unesco. Un patrimonio immateriale, ma non per questo meno importante o sentito dalle comunità. Si parlerà di questo l’11 gennaio a Seneghe a Sa domo de sa Poesia: ovvero del rapporto che intercorre tra la poesia scritta e orale in lingua sarda e la tradizionale polifonia della Sardegna, riconosciuta appunto nella lista dei patrimoni immateriali dell’umanità dell’Unesco.

Il seminario, organizzato dall’associazione culturale Perda Sonadora, nasce come attività congiunta tra le Domos de sa Cultura di Seneghe e di Bitti, entrambe nate grazie al sostegno della Regione Autonoma della Sardegna (bando Domos de sa cultura, sostegno finanziario alle imprese operanti nel settore culturale e creativo per progetti mirati alla valorizzazione degli elementi ed espressioni del patrimonio culturale immateriale della Sardegna POR FESR 2014-2020 Azione: 3.3.2.).

A Seneghe ha sede la Domo de sa poesia, nata per la la tutela e promozione della poesia sarda in tutte le sue espressioni. La domo di Bitti ospita invece il rinnovato Museo Multimediale sul canto a tenore (che sarà presentata durante una conferenza stampa – da convocare – a Cagliari il 10 gennaio 2020).

Programma del seminario

Relatori:

Mario Cubeddu: Il ruolo del poeta nella società seneghese

Sebastiano Pilosu: Sa boghe de sa poesia

Marco Lutzu: I codici incrociati: testo e musica nel canto a tenore

Antonio Maria Cubadda: L’evoluzione della poesia nel canto seneghese

Interventi Musicali:

Su cuntrattu de Antoni Maria Cubadda di Seneghe

Durante l’evento verrà presentato anche il nuovo allestimento del Museo Multimediale del Canto a Tenore di Bitti, rinnovato nei contenuti e arricchito da nuove tecnologie di ultima generazione.

Saranno presenti il direttore artistico Francesco Casu e i partner del progetto Nicola Contini (Mommotty Srl), Francesco Coloru (Istelai soc.coop.), Nicole Nieddu (Produzioni Sardegna).

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I tenores diventano sempre più interattivi grazie al progetto per il rinnovamento del Museo Multimediale del canto a tenore di Bitti, che sarà presentato durante una conferenza stampa dedicata, venerdì 10 gennaio 2020 alle ore 10.30, nella sala del secondo piano dell’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Viale Trieste 186.
Alla conferenza stampa saranno presenti l’assessore regionale
Andrea Biancareddu, o un suo rappresentante istituzionale, il sindaco di Bitti Giuseppe Ciccolini, il direttore artistico del progetto Francesco Casu, il responsabile scientifico Marco Lutzu, e i tre partners del progetto, realizzato grazie al bando regionale “Domos de sa Cultura”: Mommotty srl, Istelai Società Cooperativa e Produzioni Sardegna di Nicole Nieddu.

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E’ arrivata al comune di Iglesias, la App che rende più semplice la raccolta differenziata. Junker è l’app (per Android o iPhone) che riconosce con un solo clic quello che stiamo gettando e ci dice come fare secondo la normativa del nostro territorio. Semplice e rivoluzionaria.

Come funziona: scansionando il codice a barre del prodotto o dell’imballaggio, Junker lo riconosce grazie ad un database interno di oltre 1 milione e mezzo di prodotti e ne indica – in 10 lingue – la scomposizione nelle materie prime e i bidoni a cui sono destinati. Basti fare l’esempio delle buste di carta del pane con finestra di plastica, oppure delle confezioni di caffè, delle bottiglie in bioplastiche o dei piatti compostabili e via discorrendo. E che fare con il Tetrapak che in alcune Regioni si smaltisce insieme alla carta e in altre con la plastica?

Una base dati ‘in crescita’ che viene aggiornata quotidianamente anche grazie al contributo degli utenti: se il prodotto scansionato non viene riconosciuto, l’utente può trasmetterne alla app la foto e ricevere la risposta in tempo reale, mentre il prodotto viene aggiunto a quelli già classificati. Uno strumento collaborativo che trasforma il Comune in una smart city dell’economia circolare.

JUNKER è a disposizione di tutti gratuitamente, e dà anche la possibilità all’amministrazione di comunicare direttamente ai cittadini molte altre informazioni: ubicazione dei punti di raccolta, percorsi, calendari del porta a porta, indicazioni per i rifiuti speciali, segnalazione degrado, messaggi di cambio calendario o raccolte speciali, ecc.

JUNKER è una APP unica nel suo settore, che ha riscosso un incredibile successo, diffondendosi rapidamente in oltre 700 Comuni solo in Italia, perché offre un servizio rapido, di facile utilizzo, accurato e completo, aperto ai contributi degli utenti.

Inoltre, la community di Junker, presente sui vari social, è ampia e in continua crescita: ad esempio sulla sua pagina FACEBOOK https://www.facebook.com/junkerapp/ ogni giorno vengono pubblicati consigli, notizie e tutorial utili per differenziare correttamente, tutti verificati da Junker e pronti da condividere. Basta iscriversi al canale per non essere più soli con i propri dubbi …più siamo, più la differenziata comunale ne beneficerà in quantità e qualità!

Ma come è nata l’idea alla base di Junker?

«Viaggiando spesso per lavoro, mi trovavo ogni volta a dover imparare le regole locali – spiega Giacomo Farneti, ideatore della APP -.  Mi sono chiesto se la tecnologia oggi non ci potesse dare un modo più veloce e preciso di sapere come differenziare i prodotti. A quel punto ho avuto l’intuizione di partire dal codice a barre per riconoscere univocamente i prodotti che usiamo e associarli ai materiali di cui sono costituiti. Ne è nato un servizio semplice da usare realizzato usando lo smartphone. Con i miei soci siamo molto orgogliosi di vedere crescere il consenso degli utenti così rapidamente in tutta Italia e di poter offrire alle amministrazioni uno strumento finalmente efficace per permettere i propri cittadini di differenziare senza dubbi o errori.»