18 August, 2026

[bing_translator]

Riparte con il primo appuntamento del 2020 l’attività dell’anno sociale di Unisulky.

Domani, mercoledì 8 gennaio, nella sala convegni del Circolo Euralcoop, in piazza Marmilla, a Carbonia, si terrà la conferenza “La Società Cooperativa I Tre Solchi. Un innovativo punto di svolta nella riconversione del tessuto economico del Sulcis”, a cura di Nino Flore.
L‘incontro è organizzato con il partenariato del Circolo Euralcoop, così come quello in programma mercoledì 15 gennaio, su “Economia civile e sviluppo  locale”, a cura del dott. Luigi Pintori, esperto regionale di Sviluppo locale.
Per entrambi, l’ingresso è libero.

[bing_translator]

Si è svolto ieri pomeriggio, giorno dell’Epifania, a Sant’Antioco, l’evento finale di “I presepi nell’Isola”, la mostra organizzata dall’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”, con il patrocinio del comune di Sant’Antioco.

Sono stati estratti i numerosi premi in palio, offerti dalla casa editrice di Giampaolo Cirronis, dall’associazione culturale “Sant’Antioco abbraccia il mare” e dalla Casa vacanze “Sa domu de Pasqualinu” di Carbonia, a conclusione del concorso “Caro Babbo Natale”, organizzato dal gruppo “La scatola dei colori”, in collaborazione con la testata giornalistica cartacea “La Provincia del Sulcis Iglesiente” e quella online “www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com” .

Il concorso prevedeva l’invio di una lettera speciale nella quale si chiedeva qualcosa di magico, un miracolo in grado di aggiustare questo mondo “tutto rotto”, qualche “cerotto” per aiutare tutti a stare meglioTutte le lettere saranno pubblicate nel giornale quotidiano online “www.laprovinciadelsulcisiglesiente.com” e le più originali anche nella versione cartacea dello stesso giornale.

Sono stati 67 i presepi esposti dal 14 dicembre, realizzati da artisti provenienti da tutto il Sulcis Iglesiente, dal Cagliaritano e persino dalla Penisola. Tutti i lavori sono stati raccolti in un album fotografico che promuove anche la 10ª edizione del Presepe lapideo del maestro Gianni Salidu, quest’anno allestito nel bellissimo giardino di Casa Locci.

L’evento conclusivo è stato impreziosito dall’esibizione del suonatore di launeddas Stefano Castello, sempre vicino alle iniziative dell’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”.

Grande soddisfazione per la riuscita dell’evento è stata espressa da Pinella Bullegas, presidente dell’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare” e da Nadia Pische che ha collaborato per la sua realizzazione.

 

[bing_translator]

Mercoledì 8 gennaio 2020, alle ore 10.00, presso l’Aula Benedetto XVI della curia arcivescovile (Cagliari, via Monsignor Giuseppe Cogoni 9), il nuovo arcivescovo di Cagliari, Giuseppe Baturi, terrà il primo incontro con la stampa locale.

La conferenza stampa, per la quale non è necessario l’accreditamento, è aperta a tutti gli operatori della comunicazione.
Eventuali interviste personali saranno concesse esclusivamente dopo la conferenza.
Diretta sulle frequenze di Radio Kalaritana (95.000 Mhz: Provincia di Cagliari, Medio Campidano, Sulcis Iglesiente / 97.500 Mhz: Cagliari e hinterland / 99.900 Mhz: Medio campidano, Marmilla e Oristanese / 102.200 Mhz: Trexenta, Marmilla e Oristanese / 104.000 Mhz: Sarcidano e Basso nuorese), sul sito www.radiokalaritana.it e sulla app per gli smartphone.
Diretta video sulle pagine Facebook: @diocesicagliari @radiokalaritana.cagliari

[bing_translator]

«La Sardegna è tra le prime sei regioni d’Italia per capacità di spesa del Psr. Un risultato importante che ci consente di centrare gli obiettivi programmati e di guardare con ottimismo al conseguimento del prossimo obiettivo fissato al 31 dicembre del 2020.»

Così l’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, commenta gli ultimi dati, pubblicati da Agea sul sito della Rete rurale nazionale, sulla situazione dell’avanzamento della spesa dei Psr (i Programmi di sviluppo rurale) italiani, cofinanziati dal fondo comunitario Feasr, al 31 dicembre 2019.

«Dalla tabella relativa alle spese effettivamente sostenute – sottolinea l’assessore regionale dell’Agricoltura – emerge che il Psr della Sardegna ha registrato una spesa complessiva di oltre 624 milioni di euro, pari al 48,39% della dotazione complessiva da spendere entro il 31 dicembre 2023. Rispetto agli obiettivi fissati al 31 dicembre 2019 (N+3), il Psr Sardegna ha ottenuto un livello di spesa pari a oltre il 126%. Rilevante la spesa registrata nell’ultimo mese del 2019 con il pagamento di oltre 29.000 domande per un importo complessivo di 66,5 milioni di euro.»

In allegato la tabella con i dati sull’avanzamento della spesa dei Psr

PSR_avanzamento_31.12.2019_FINALE_per_N_3_al_31_12_2019

[bing_translator]

Sabato a teatro a Sennori, dove l’associazione musicale Coro Polifonico Città di Sennori, con il patrocinio del comune di Sennori, porta in scena lo spettacolo “S’Istoria Musicada d’Annetta”, scritto da Salvatorica Mannu su un’idea del maestro Francesco Santino Scognamillo, direttore artistico dello stesso Coro.

Lo spettacolo è il racconto in musica e in dialetto sennorese della storia di Annetta, ragazza orfana di madre che, fra mille episodi, i commenti de “sos ciarameddosos” ed i consigli di Sos Fados de Monte Olia, riuscirà ad affrontare le avversità e i gli intrecci sentimentali della vita, grazie anche alle attenzioni del babbo e dalla nonna.

La rappresentazione, proposta dal coro femminile “Sa ‘oghe de Sos Feminos Sennaresos”, andrà in scena sabato 11 gennaio, alle ore 20,30, all’Auditorium del Centro culturale di via Farina, e lo spettacolo sarà arricchito dalla partecipazione di Massimiliano Peana al violino, dell’Associazione “Sonos de Coro” e del coro “Lo Frontuni”, che si avvarranno del disegno luci e fonica di Tony Grandi e delle scenografie e trucco di Luana Brunori.

«Il Comune è lieto di patrocinare eventi come questo che promuovono lo studio, la conservazione e la diffusione dell’idioma tipico sennorese, patrimonio culturale di tutta la comunità», commenta l’assessore della Cultura, Elena Cornalis.

[bing_translator]

Dal 13 al 15 gennaio, in occasione del centenario della nascita di Piero Farulli, il Conservatorio di Cagliari, in collaborazione con l’Associazione Italiana della Viola, organizza il ViolaFest, manifestazione che vuole ricordare l’impegno del celebre maestro violista del Quartetto Italiano e fondatore della Scuola di Musica di Fiesole.

I dettagli dell’iniziativa, che tra le diverse proposte vedrà anche la musica classica entrare per la prima volta in un carcere sardo, saranno illustrati nella conferenza stampa in programma venerdì 10 gennaio alle 11 nell’aula magna del Conservatorio di Cagliari (piazza Porrino).

All’incontro con i giornalisti interverranno il direttore e il presidente del Conservatorio, Giorgio Sanna e Gianluca Floris, il referente del progetto, Dimitri Mattu, i docenti di Viola e Violino al Conservatorio di Cagliari, Giacomo Medas e Attilio Motzo.

ViolaFest fa parte del più ampio progetto nazionale Farulli100”, che riunisce alcune fra le più illustri istituzioni culturali e musicali del nostro Paese: Accademia Musicale Chigiana, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Associazione Amici della Musica di Firenze, Associazione le Dimore del Quartetto, Comune di Fiesole, Conservatorio Luigi Cherubini, Fondazione CR Firenze, Fondazione Orchestra Regionale Toscana, Fondazione Scuola di Musica di Fiesole, LENS Laboratorio Europeo di Spettroscopia Non Lineare, Scuola Normale Superiore, Società del Quartetto di Milano, Teatro del Maggio Musicale, ecc.

[bing_translator]

Domani (mercoledì 8 gennaio), alle 10.00, l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, sarà a Sant’Antioco per effettuare un sopralluogo dove, lo scorso 21 dicembre, si è incagliata la nave mercantile ”Cdry blue”: Dopo parteciperà ad un incontro in Municipio. Saranno presenti, oltre al sindaco di Sant’Antioco, i rappresentanti della Capitaneria, dell’Arpas, del Corpo forestale e della Protezione civile.

[bing_translator]

La protesta contro gli aumenti delle tariffe dei collegamenti marittimi, per effetto dell’entrata in vigore della direttiva comunitaria per la riduzione delle emissioni in atmosfera, riparte dalle banchine dello scalo di Porto Torres ed il presidente del Consiglio regionale, Michele Pais, con al fianco i capigruppo delle forze di maggioranza e di opposizioni rappresentante in Regione, rilancia la battaglia dell’Assemblea sarda, esplicitata nei contenuti dell’ordine del giorno unitario approvato in Aula lo scorso 21 dicembre. La vicenda è quella nota e riguarda l’incremento del 30 per cento del costo del trasporto navale nei collegamenti Sardegna-Continente, derivante dall’obbligo imposto alle compagnie di navigazione per l’utilizzo di carburanti a basso tenore di zolfo e come tali meno inquinanti ma più costosi.

«Ecco perché siamo qui, compatti e uniti – ha attaccato il presidente del Consiglio, Michele Pais – per chiedere al Governo e all’Unione Europea misure urgenti per scongiurare questa evenienza tragica per l’intera Sardegna.»

La capogruppo 5 Stelle, Desirè Manca, ha rassicurato sull’impegno dei parlamentari sardi eletti dal Movimento e che sono maggioranza del Governo a Roma: «C’è la ferma di volontà di affrontare, per risolvere, il problema ad incominciare dalle prime riunioni già in programma al ministero proprio in queste ore».

«Non siamo contro le misure per la riduzione delle emissioni in atmosfera – ha spiegato il capogruppo Pd, Gianfranco Ganau – ma il costo degli interventi non può ricadere solo sui sardi ed è per tali ragioni che chiediamo al presidente della Regione, Christian Solinas, di porre la questione al primo punto nell’imminente confronto col Governo sul tavolo dell’insularità.»

Richiesta ribadita dal capogruppo Leu, Daniele Cocco, che nel rimarcare i tre anni di  silenzio governativo, seguiti all’emanazione della direttiva comunitaria (IMO 2016/802), ha  evidenziato la compattezza dei gruppi consiliari, mentre Antonello Peru (Cambiamo) ha ipotizzato le prime soluzioni possibili («la concessione di una deroga rispetto all’entrata in vigore degli aumenti tariffari o l’introduzione di misure compensative a favore delle aziende sarde»). «Le penalizzazioni cui andiamo incontro – ha aggiunto il capogruppo Udc, Gian Filippo Sechi – sono generalizzate e rischiano di compromettere anche la ormai prossima stagione turistica». Il consigliere del Psd’Az, Piero Maieli, ha quindi ricordato, insieme con lo spirito unitario, anche la concomitanza delle iniziative di protesta negli altri porti isolani. Al capogruppo dei Riformatori, Aldo Salaris, è spettata invece la chiosa del giro di interventi dei consiglieri regionali: «Questa battaglia certifica che la madre di tutte le battaglie era e resta il riconoscimento della condizione di insularità per la Sardegna».

A testimoniare la crescente preoccupazione delle amministrazioni e delle comunità locali, gli interventi dei sindaci di Sassari, Nanni Campus («il Governo deve ridurre le accise sui carburanti proporzionalmente all’incremento delle tariffe navali»); di Ozieri, Marco Murgia («se non si interviene rapidamente saranno vanificate tutte le altre misure a sostegno dell’economia sarda») e di Valledoria, Paolo Spezziga («i costi che si prospettano per famiglie e imprese non sono più sostenibili»).

[bing_translator]

«Ci fa piacere che la FAI e FLAI abbiano appreso dalle mie parole la posizione del nuovo Commissario. Sarebbe stato meglio però, se avessero fatto anche loro una richiesta di incontro per non riportare ai propri iscritti informazioni di seconda mano

La segretaria generale della UILA UIL Sardegna, Gaia Garau risponde così agli attacchi di FAI CISL e FLAI CGIL dei giorni scorsi.

Il 3 gennaio la UILA aveva coinvolto i lavoratori dell’Agenzia Forestas in un sit-in per chiedere la stabilizzazione immediata dei lavoratori a tempo determinato, a seguito del quale il commissario Giovanni Caria aveva assunto degli impegni importanti. Durante l’incontro con i rappresentanti sindacali, il commissario Giovanni Caria aveva dato, infatti, garanzie sulla stabilizzazione dei lavoratori entro il primo febbraio, attraverso deliberazione di tutti gli atti necessari. La mattina stessa era stato firmato il bilancio consuntivo, primo passo indispensabile per la stabilizzazione.

Nelle prossime settimane dovranno essere approvati il piano del fabbisogno ed il bilancio preventivo. Una volta firmati, questi atti, avranno bisogno di una rapida approvazione da parte degli assessorati competenti. La UILA aveva giudicato positivamente l’atteggiamento risolutivo di Caria, che durante l’incontro aveva confermato di poter procedere alla stabilizzazione senza l’intervento di ulteriori leggi.

«Le altre sigle sostengono che la stabilizzazione non sia possibile con il quadro normativo attuale. Ma di fatto nessuno ha impugnato la L.R. n. 6/2019 che ha superato anche il vaglio di legittimità costituzionale – evidenzia Gaia Garau –. Se la priorità resta la stabilizzazione immediata degli operai a tempo determinato, occorrono anche risorse aggiuntive nella finanziaria regionale, per il passaggio al ruolo unico regionale di questi lavoratori, esclusi dalla L.R. 6/2019, che ha previsto il nuovo contratto e le relative risorse, solo per i lavoratori a tempo indeterminato

«Qualora gli impegni assunti non venissero rispettati – conclude Gaia Garau – saremo i primi ad intraprendere qualsiasi azione di lotta necessaria al fine di portare a conclusione l’assunzione a tempo indeterminato di questi lavoratori.»