18 June, 2026

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«Una discarica che si estende per 15mila metri quadri e nella quale sono stati accumulati negli anni oltre 34mila metri cubi di rifiuti di vario genere. È una vera e propria bomba ecologica ad altissimo potenziale esplosivo la discarica in località Su Donnigheddu, nel territorio del comune di Golfo Aranci. Numerosi terreni limitrofi, presumibilmente già compromessi dall’inquinamento, sono coltivati a vigneto, adibiti ad orto o utilizzati per il pascolo di bovini. Attorno a questa enorme pattumiera vivono stabilmente un centinaio di famiglie, in una situazione al limite dell’emergenza sanitaria.

Da oltre trent’anni gli abitanti di Golfo Aranci vivono questo dramma mettendo a rischio la propria salute, senza che la Regione abbia mai dato risposte valide a questa emergenza. I necessari interventi di bonifica sono ancora sulla carta, mai attuati”.

La situazione è al limite della decenza: il percolato derivante dalla discarica confluisce nel torrente Su Laccu che sfocia nella spiaggia di “Marinella”. Suolo, sottosuolo, acqua e aria rischiano di essere gravemente compromesse, il rischio per la salute pubblica è enorme.»

A denunciare l’ennesima emergenza ambientale del Nord Sardegna è il consigliere regionale del M5S Roberto Li Gioi, che ha presentato un’interrogazione, con richiesta di risposta scritta, indirizzata agli assessori dell’Ambiente Gianni Lampis e della Sanità Mario Nieddu.

Roberto Li Gioi chiede agli assessori se siano a conoscenza dell’esistenza della discarica abusiva di Su Donnigheddu, e come mai non sia già stata pianificata un’indagine attenta dei rischi e accertata la natura dei rifiuti accumulati.

«Poiché la Giunta regionale – spiega il consigliere del M5S – con la deliberazione n. 49/21 del 26 novembre 2013 ha stanziato al comune di Golfo Aranci 50mila euro per l’integrazione delle indagini del Piano di caratterizzazione, la messa in sicurezza di emergenza, e l’effettuazione dell’analisi di rischio, non si capisce per quale motivo la situazione non sia mai stata affrontata. A maggior ragione dal momento che la discarica risulta censita nel Piano regionale di Bonifica delle Aree Inquinate. La bonifica dei siti inquinati deve costituire uno degli obiettivi strategici della Giunta, sia per garantire la tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, sia per permettere la riconversione del territorio ai fini del suo sviluppo economico e produttivo. Il primo passo da compiere è quello di provvedere con urgenza alla rimozione dei rifiuti per evitare che il danno ambientale diventi ancora più grave, assicurandosi che le operazioni si svolgano nel pieno rispetto di tutte le normative regionali, statali e europee.»

Roberto Li Gioi  infine, chiede agli assessori Gianni Lampis e Mario Nieddu quali azioni intendano porre in atto «per recuperare questa parte del territorio della Sardegna, caratterizzata da beni paesaggistici e ambientali di alto pregio, in modo che possa essere restituita al più presto ai sardi».

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«In seguito alle polemiche e alle accuse, evidentemente infondate, sulle attività della Fondazione Sardegna Film Commission, voglio precisare che le attività della Fondazione procedono regolarmente in regime ordinario.»
Lo ha detto l’assessore regionale ai Beni culturali Andrea Biancareddu, il quale fuga ogni dubbio sulla prosecuzione delle attività di sostegno e promozione del cinema in Sardegna. «E’ del tutto erroneo affermare che il “Fondo Ospitalità” non è stato finanziato. Il programma è, infatti, inserito nel piano finanziario 2020 per un importo di 800mila euro per il 2020. Risorse che, polemiche a parte, non erano disponibili nel 2019, ricorda l’esponente della Giunta Solinas. Con questo strumento intendiamo attrarre investimenti nel settore del cinema e dell’audiovisivo, aprendo il territorio isolano al sistema produttivo cinematografico garantendo in Sardegna importanti ricadute di investimento e di opportunità occupazionali. La Film Commission – conclude Andrea Biancareddu -, è inoltre in procinto di pubblicare il fondo Filming Cagliari 2019, come sempre a fine d’anno. Attendiamo solo dal Comune l’approvazione della bozza, già condivisa.»

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485.000 euro, a fronte di una richiesta di 904.800 euro. È questa la somma che sarà stanziata dalla Regione Sardegna a favore del comune di Carbonia per la manutenzione dei corsi d’acqua e la conseguente riduzione del rischio idrogeologico. L’Amministrazione comunale si è aggiudicata questo finanziamento a seguito della partecipazione ad un avviso pubblico emesso il 26 settembre scorso dall’assessorato regionale dei Lavori pubblici.

«Il nostro obiettivo è mettere in atto tutte le azioni possibili rivolte alla mitigazione del rischio idrogeologico, azione fondamentale per garantire la sicurezza dei nostri concittadini su questo versante. Si conferma la capacità della nostra Amministrazione comunale di intercettare i finanziamenti pubblici introitando risorse essenziali per la manutenzione di ben 30 Km e 145 metri di corsi d’acqua presenti nel territorio comunale», ha evidenziato il Sindaco Paola Massidda. I canali coinvolti in questa nuova tornata manutentiva sono: Costa Medau Becciu; Canale Peddori; Rio Cannas; Cruxi Caridda; Rio Parenteddu; S’Acqua Stanziaria – Zona P.I.P.; Rio Santu Milanu; Monte Rosmarino – Via Puglie; Canale Santa Caterina; Canale zona stadio; Riu Xei; Rio S’Ega Murta.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore delle Manutenzioni, Gian Luca Lai: «Grazie a questo finanziamento, l’azione di pulizia degli alvei, iniziata nel 2017, si è protratta senza soluzione di continuità sino ad oggi. Nel 2017 sono stati eseguiti due lotti di lavori: il primo ha interessato il Rio Cannas e il Rio Santa Caterina con una spesa di 120mila euro; il secondo il Santu Milanu per un importo complessivo di 144mila euro. Nel 2018 sono stati spesi altri 85mila euro per la pulizia dei tratti più critici dei rii Cannas e Santu Milanu. Nel corso della seconda metà di ottobre 2019 si è dato avvio al terzo intervento con la pulizia dei rii Cannas e Santu Milanu, per un importo di 85mila euro. Gli interventi proseguiranno sulla parte a monte del rio Cannas (loc. Cannas di Sopra, del rio Santu Milanu (a monte del cimitero e a valle di Is Gannaus), su rio Medau Beccia-S’Acqua Stanziaria, canale Santa Caterina, rio Cruxi Caridda e rio Flumentepido (presso depuratore), e hanno già interessato alcune cunette stradali (Is Gannaus, Genna Corriga, s’Omu Beccia) afferenti agli stessi corsi d’acqua, che versavano in condizioni critiche, per un controvalore complessivo di oltre 200mila euro».

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La commissione Urbanistica, presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia) ha iniziato alla presenza dell’assessore Quirico Sanna l’esame della proposta di legge n. 83 (Giagoni e più) che, modificando la legge regionale 45/89, introduce una nuova disciplina nella pianificazione urbanistica dei litorali.

Nella sua introduzione, l’assessore Sanna ha sostenuto in riferimento al terzo comma dell’art. 4 dedicato ai litorali che il testo della ricalca sostanzialmente sia la legislazione regionale vigente (e mai impugnata) che quella nazionale di proroga delle concessioni balneari fino al 31 dicembre del 2020, sia per quanto riguarda i parcheggi al servizio delle strutture turistico ricettive che per cosiddetti “manufatti di facile rimozione”.

Il capogruppo della Lega Dario Giagoni, primo firmatario della pl n.83, si è però soffermato sulla necessità di intervenire in modo più dettagliato su alcune situazioni presenti nei siti non “coperti” dalla pianificazione dei litorali prevedendo la possibilità di aperture annuali delle strutture, consentendo ai titolari di effettuare manutenzioni ordinarie e straordinarie e soprattutto evitando lo “smontaggio” di manufatti di servizio.

Successivamente si è sviluppato un lungo dibattito nel corso del quale hanno preso la parola, oltre allo stesso Dario Giagoni, i consiglieri Valter Piscedda e Giuseppe Meloni del Pd, Massimo Zedda e Maria Laura Orrù dei Progressisti, Angelo Cocciu di Forza Italia, Giovanni Satta del Psd’Az, Michele Ennas della Lega, Michele Cossa dei Riformatori sardi, Francesco Mura di Fdi e Roberto Li Gioi del M5S.

Sul problema il consigliere del Psd’Az Giovanni Satta ha proposto un emendamento aggiuntivo che, in pratica, prevede “il posizionamento delle strutture di facile rimozione al servizio della balneazione per tutto l’anno solare, al fine di favorire la destagionalizzazione del periodo turistico”. Le autorizzazioni relative alle strutture collocate nei 300 metri dalla battigia, inoltre, avranno una durata pari a quelle delle concessioni.

Successivamente, pur non essendo all’ordine del giorno, la commissione si è occupata del problema dei trasporti, sia con riferimento alla continuità territoriale aerea che all’aumento dei costi (del 30% circa) per il trasporto delle merci ed alla crisi della Tirrenia.

Per iniziativa del consigliere sardista Giovanni Satta, condivisa poi da tutti i componenti della commissione, sono stati attivati contatti informali con alcuni capigruppo ed il presidente del Consiglio Michele Pais, che ha assicurato piena disponibilità a sottoporre l’argomento all’attenzione dell’Assemblea. In occasione della prossima seduta del Consiglio, già programmata per martedì prossimo 18 dicembre alle 10.30 la conferenza dei capigruppo deciderà le modalità procedurali della discussione.

Per quanto riguarda la commissione Urbanistica riprenderà l’esame della proposta di legge n.83 la prossima settimana, compatibilmente con i lavori del Consiglio regionale e delle altre commissioni.

L’assessore dell’Urbanistica Quirico Sanna.

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L’Unità di Progetto (UdP) per l’eradicazione della Peste suina africana (PSA) in Sardegna poco fa ha annunciato che oggi, tra i territori di Talana e Villagrande Strisaili nelle località Cabu Cuai e Targiola, sono stati abbattuti dei branchi di maiali (alcune decine) al pascolo brado illegale, non registrati all’anagrafe animale, di cui non è stato possibile individuare i proprietari e mai sottoposti ai dovuti controlli sanitari. Sul posto, nonostante le pessime condizioni meteorologiche, hanno operato le squadre dell’ATS e dell’Istituto zooprofilattico sperimentale, gli uomini del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale, il personale dell’Agenzia Forestas. Le attività sono state organizzate e portate a conclusione in stretta e costante collaborazione con la Prefettura e la Questura, che hanno garantito la messa in sicurezza dei siti di intervento. Una volta individuati, i suini bradi sono stati prima radunati, poi catturati e controllati, e quindi abbattuti. Lo smaltimento dei capi si è fatto a poca distanza in delle fosse dove sono stati utilizzati tutti gli accorgimenti necessari, nel rispetto delle normative vigenti, per garantire la biosicurezza dell’area.

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Il 1 dicembre 2019 Vedetta 2 Mondialpol, S.p.A., uno dei principali attori italiani nel settore dei Servizi legati alla Sicurezza Privata, ha incorporato Mondialpol Service S.p.A. e Mondialpol Milano S.p.A. La pluriennale esperienza di Mondialpol Service, leader in Italia nella Gestione Integrata dei Valori per Banche e Grandi Clienti Corporate della Grande Distribuzione Organizzata, si unisce alle capacità operative di Vedetta 2 Mondialpol, velocizzando i tempi di reazione alle richieste della clientela e migliorandone la qualità in ogni aspetto. Il patrimonio specifico di esperienza di Mondialpol Milano, azienda dotata della Sala Conta più grande e moderna in Italia, situata nel cuore della Lombardia, si unisce a Vedetta 2 Mondialpol, permettendo immediate sinergie produttive e la razionalizzazione territoriale e logistica del Trasporto Valori per il Nord Italia.

«Queste operazioni di fusione delle nostre società – affermano Marco e Fabio Mura, proprietari del Gruppo Mondialpol seguono le recenti acquisizioni di Italpol Group di Udine e dell’Istituto di Vigilanza Cannas in Sardegna, che hanno consentito l’ampliamento della copertura di questi strategici territori, e consolidano la nostra strategia di innalzamento degli standard operativi per garantire ai nostri Clienti livelli di sicurezza sempre maggiori.»

Il fatturato aggregato per l’anno 2019 previsto è di euro 280.000.000,00 circa. Il Gruppo potrà contare su circa 3.300 dipendenti diretti e 1.300 collaboratori indiretti, oltre 250 mezzi blindati, 15 Sale Conta certificate, e opererà direttamente sull’intero territorio nazionale. Verrà avviata anche una precisa strategia di crescita nella Corporate Social Responsability, aumentando gli investimenti specifici che contribuiscono al bilancio sociale. Le nuove dimensioni consentiranno inoltre l’aumento della percentuale, già alta, di risorse dedicate all’innovazione di prodotto e di processo per consolidare la posizione competitiva.

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«Mi congratulo con  Boris Johnson per il successo nel voto di ieri. Adesso ci aspettiamo che il nuovo parlamento di Westminster approvi in fretta l’accordo con la UE per una Brexit ordinata entro il 31 gennaio del 2020. Dopo l’approvazione del Parlamento britannico dell’accordo con la UE sarà il Parlamento europeo ad esprimere il suo voto a  gennaio.»

Lo ha detto stamane David Sassoli, presidente del Parlamento europeo.
«Saremo vigili – ha aggiunto il presidente dell’Europarlamento – sull’attuazione degli accordi, in particolare per quanto riguarda i diritti dei cittadini dell’UE che vivono nel Regno Unito e di quelli del Regno Unito che si trovano in altri Stati membri. Il Parlamento europeo auspica – ha concluso David Sassoli – relazioni future molto strette tra Unione europea e Regno Unito e continuerà ad agire in modo responsabile durante la nuova fase negoziale, nel rispetto dei valori fondanti e dei principi della nostra Unione e in ferma difesa degli interessi dei cittadini e degli Stati europei.»

David Sassoli.

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Lo sportello linguistico comunale a Sassari è di nuovo una realtà, e ha trovato casa nel Centro Giovani di Piazza Santa Caterina, che resterà aperto al pubblico dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00. Il raggio d’azione dello sportello sarà però ampliato ad altre comunità dell’area linguistica sardo-corsa, per coinvolgere i comuni di Castelsardo, Porto Torres, Sorso, Stintino e Valledoria.

L’iniziativa, resa possibile grazie all’impegno intrapreso dall’Istituto Camillo Bellieni con l’Amministrazione comunale turritana, proporrà attività di promozione linguistica e culturale attraverso laboratori didattici, in collaborazione anche con le associazioni presenti nel territorio. Saranno inoltre messi a disposizione dei cittadini i documenti amministrativi pubblici tradotti dall‘italiano sia in sardo che nella variante “sardo-turritanaˮ. Lo sportello rimarrà aperto fino al 30 luglio prossimo per la prima annualità 2019-2020.

Gli operatori incaricati sono Francesca Sini, Anna Laura Pirisi, Adriana Cocco, Lucia Sechi, Daniela Masia, Giovanni Muroni ed Antonella Idini. Per quanto riguarda la funzione di mediazione e consulenza linguistica generale per amministratori e cittadini, a Sassari le attività saranno suddivise in trentacinque ore settimanali per un totale di 1520, mentre in ciascuno degli altri cinque comuni il lavoro è ripartito in quindici ore settimanali per un totale di 592. Nella seconda annualità ai comuni dell’hinterland si aggiungerà anche Sennori.

I docenti dei corsi di alfabetizzazione e didattica sono Michele Pinna, Daniela Masia e Mario Marras, mentre i tutor Maria Antonietta Pinna, Giuseppina Ruggiu ed Adriana Cocco. Per i Laboratori tematici i docenti sono invece Giovanni Fancello (cucina), Gabriele Farina e Gianluca Dessì (Musica), Antonello Bazzu, Mario Marras e Giovanni Loriga (Teatro e Poesia) mentre gli operatori per l’attività di promozione culturale sono Lucia Sechi (Laboratori cucina), Anna Laura Pirisi (musica) e Francesca Sini (Teatro e poesia).

La norma ortografica utilizzata (anche durante le lezioni) sarà quella della LSC (Limba sarda comuna), anche per quanto concerne la grafia sardo-turritana. Per i progetti didattici e di formazione sarà applicato il metodo CLIL.

A inaugurare le attività d’animazione sarà il laboratorio di poesia e teatro “Ajò vi semmu”, della durata di diciotto ore, destinato a chi abbia voglia di approfondire la comprensione dei meccanismi che presiedono alla scrittura poetica, attraverso lo studio e la sperimentazione: si va dalle tecniche del linguaggio fino agli aspetti più passionali. Per partecipare è richiesta competenza attiva e passiva della lingua sarda o sassarese. Per iscrizioni contattare l’indirizzo istitutobellieni@gmail.com entro il 4 gennaio.

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E-Distribuzione, società del Gruppo Enel, ha comunicato la fine dei lavori relativi all’ammodernamento, al potenziamento della rete elettrica nella frazione di Monte Agruxiau, ed all’attivazione di nuove forniture di energia elettrica, come richiesto dall’Amministrazione comunale.
Nel corso dei lavori, iniziati lo scorso mese di agosto, si è provveduto alla costruzione di nuovi cavidotti BT per 870 metri di linee sotterranee, ed all’installazione di nuove cassette destinate alle utenze private.
«Un intervento importante, che viene incontro in maniera rapida e concreta alle richieste degli abitanti di Monte Agruxiau», ha messo in evidenza il sindaco Mauro Usai.
«Siamo soddisfatti del fatto che i lavori siano stati completati entro il 2019, come da assicurazioni ricevute, e ringraziamo E-Distribuzione, che ha eseguito degli interventi in grado di portare ad un significativo ammodernamento e potenziamento della rete elettrica nella frazione di Monte Agruxiau – ha aggiunto l’assessore dei Lavori pubblici Vito Didaci – con anche un positivo impatto ambientale, grazie all’interramento delle linee. In questa maniera si ovvia ai disagi ed ai pericoli che comportavano le linee elettriche aeree.»

L’assessore dei Lavori pubblici, Vito Didaci.