17 June, 2026

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Il Programma Giovani Funzionari delle Organizzazioni Internazionali, noto anche come Programma JPO, è un’iniziativa finanziata dal Governo Italiano attraverso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) e l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS) e curata dal Dipartimento degli Affari Economici e Sociali delle Nazioni Unite (UN/DESA).
Il Programma permette a giovani italiani qualificati di avere un’esperienza formativa e professionale nelle organizzazioni internazionali per un periodo di due anni.
Lo scopo del Programma è duplice:

  • favorisce le attività di cooperazione delle organizzazioni internazionali associando giovani funzionari ad iniziative di sviluppo
  • consente a giovani interessati alle carriere internazionali di compiere esperienze rilevanti che nel futuro ne potrebbero favorire il reclutamento da parte delle organizzazioni stesse o in ambito internazionale.

I requisiti necessari per l’ammissione all’edizione 2019/2020 del Programma JPO sono:

  • Essere nati il o dopo il 1 gennaio 1989 (1 gennaio 1988 per i laureati in medicina; 1 gennaio 1986 per i laureati in medicina che abbiano conseguito un diploma di specializzazione in area sanitaria)
  • Possedere la nazionalità italiana
  • Avere un’ottima conoscenza della lingua inglese e italiana
  • Avere ottenuto uno dei seguenti titoli accademici prima della scadenza per la presentazione delle candidature: laurea specialistica/magistrale, ovvero  laurea magistrale a ciclo unico, ovvero laurea/laurea triennale accompagnata da un titolo di Master universitario, ovvero Bachelor’s degree accompagnato da un titolo di Master universitario.

Nell’ambito dell’edizione 2019/2020 del Programma JPO si prevede l’assegnazione di un numero limitato di posizioni a candidati provenienti da alcuni paesi in via di sviluppo (“Least Developed Countries” e paesi prioritari per la cooperazione allo sviluppo italiana). La lista di tali paesi è disponibile sul sito ufficiale.

Data la natura altamente competitiva del Programma JPO e le crescenti competenze richieste dalle organizzazioni internazionali, le seguenti qualificazioni aggiuntive sono spesso considerate asset importanti in fase di valutazione:

  • Conoscenza di altre lingue ufficiali delle Nazioni Unite o lingue parlate nei paesi in via di sviluppo.
  • Possesso di ulteriori titoli accademici e/o corsi di formazione rilevanti.
  • Aver maturato una solida esperienza professionale, della durata di almeno un anno.
  • Possesso di alcune capacità/competenze quali orientamento al cliente, lavoro di squadra, comunicazione, responsabilità, pianificazione e organizzazione del lavoro.

I candidati dovranno essere motivati e disposti ad adattarsi a diversi ambienti di lavoro. Inoltre, dovranno dimostrare impegno nei confronti dei valori fondamentali delle Nazioni Unite, cioè integrità, professionalità e rispetto della diversità.
Per informazioni dettagliate sulla preparazione della candidatura verranno organizzati alcuni webinar nelle date sotto indicate:

  • 5 novembre 2019 ore 10.00
  • 12 novembre 2019 ore 17.00
  • 20 novembre 2019 ore 10.00
  • 28 novembre 2019 ore 13.00
  • 03 dicembre 2019 ore 17.00.

Si raccomanda di consultare attentamente la pagina web How to Apply prima di iniziare la compilazione del formulario elettronico relativo al Programma JPO 2019/2020. Le domande di partecipazione dovranno essere inviate online esclusivamente attraverso il sistema di “Online Web Application” (OWA) dell’ufficio UN/DESA di Roma.
A causa dell’elevato numero di candidature previste verranno contattati esclusivamente i candidati preselezionati per le interviste.
La scadenza per l’invio online delle candidature è il 10 dicembre 2019 alle ore 15.00 (ora italiana).

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Il comune di Rimini lancia un concorso per l’assunzione a tempo pieno di 11 educatori di asilo nido – cat. C posizione economica C1, con uno stipendio iniziale che ammonta ad 20.344,08 euro annui. Le selezioni prevedono il superamento di tre prove d’esame, due scritte ed una orale, sugli argomenti indicati nel bando. La richiesta di ammissione al concorso potrà essere presentata soltanto online attraverso la procedura guidata entro il 10 dicembre 2019.
I requisiti richiesti per partecipare al concorso sono:

  •  cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’Unione Europea o di altre categorie previste dal bando;
  •  età non inferiore agli anni 18 e non superiore a quella prevista dalle norme vigenti per il collocamento a riposo d’ufficio;
  •  possesso dell’idoneità fisica all’impiego;
  •  non essere stati esclusi dall’elettorato politico attivo;
  •  non essere stati licenziati da un precedente pubblico impiego, oppure destituiti o dispensati dall’impiego presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento;
  •  non essere stati dichiarati decaduti da un pubblico impiego;
  •  non aver riportato condanne penali che impediscano, ai sensi delle vigenti disposizioni in materia, la costituzione di un rapporto di lavoro con la Pubblica Amministrazione;
  •  conoscenza di base della lingua inglese e dell’informatica.

E’ necessario inoltre essere in possesso di almeno uno tra i seguenti titoli di studio:

  • Lauree magistrali o specialistiche di una delle seguenti classi (conseguite entro il 31 maggio 2017): LM 50 Programmazione e gestione dei servizi educativi; LM 57 Scienze dell’Educazione degli adulti e della formazione continua; LM 85 Scienze Pedagogiche;LM 85 bis laurea quinquennale a ciclo unico in Scienze della Formazione Primaria; LM 93 Teorie e metodologie dell’e-learning e della media education ed altra classe di laurea magistrale equiparata a Scienze dell’Educazione “vecchio ordinamento”. Diplomi universitari o lauree equipollenti, equiparate o riconosciute ai sensi di legge.
  • Lauree triennali (conseguite entro il 31 maggio 2017): L. 18 (D.M. 509/1999) Scienze dell’educazione e della formazione; L. 19 (D.M. 270/2004) Scienze dell’educazione e della formazione.
  • Diploma di laurea (conseguito entro il 31 agosto 2015) in: pedagogia scienze dell’Educazione; scienze della Formazione primaria.
  • Diploma di: maturità magistrale; maturità rilasciato dal liceo socio-psico-pedagogico; abilitazione all’insegnamento nelle scuole di grado preparatorio; dirigente di comunità; tecnico dei servizi sociali e assistente di comunità infantile; operatore dei servizi sociali e assistente per l’infanzia; liceo delle scienze umane; titoli equipollenti, equiparati, o riconosciuti ai sensi di legge.

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Il Centro Studi Agricoli, solleva seri dubbi sui 14 milioni destinati al ritiro dal mercato delle eccedenze di formaggio pecorino romano, per essere destinate attraverso un pubblico bando, alla consegna agli indigenti. Un meccanismo utilizzato spesso da parte del Governo Nazionale e da alcune regioni negli ultimi anni, per alleggerire le eccedenze delle produzioni di formaggi, come il Grana Il Parmigiano Reggiano e, in questo caso, il Pecorino romano. Questo meccanismo, precisa il Centro Studi Agricoli, va in deroga ai regolamenti comunitaria che vietano interventi pubblici diretti sulle produzioni e sui mercati. Ora il dubbio che viene sollevato dal Centro Studi Agricoli, è che in mancanza di eccedenze di Pecorino romano (come in tutte le ultime riunioni si sta dichiarando) i 14 milioni destinati dal Governo per il ritiro del Pecorino Romano, attraverso un pubblico bando, non possano essere utilizzati, per il solo fatto che non esistono eccedenze. E se utilizzati si tratterebbe di un puro e certo  aiuto di stato, che potrebbe essere condannato dalla stessa Unione Europea.

«Questa situazione non si sarebbe creata, se il decreto legge, fosse entrato in vigore ad aprile 2019 – afferma Tore Piana, presidente CSA -, ecco perché oggi affermiamo che si sono persi 10 mesi in lunghe discussioni, utili ma troppo burocratiche, I tavoli nazionali e regionali, le riunioni sono tutte cose utili e positive, ma il mercato non aspetta i tempi lunghi della politica. Ad esempio, se uno si trova al centro del fiume e chiede aiuto perché sta annegando, devo intervenire subito e lanciargli la ciambella di salvataggio, se aspetto e discuto i modi del salvataggio, quando intervengo,  il richiedente aiuto è già affogato.»

«Devo applaudire al sistema bancario – aggiunge Tore Piana – ed in particolare alla sensibilità del Banco di Sardegna, che in questi ultimi anni sta dimostrando la giusta attenzione al sistema agricolo sardo. Detto questo riteniamo, come Centro Studi Agricoli il ricorso al credito del sistema bancario per gli allevatori sardi, all’inizio della campagna di produzione del latte, come alternativa al sistema delle “ caparre” in uso dal sistema Industriale, COME UN ULTERIORE AGGRAVIO DI SPESE DELL’ALLEVATORE SARDO, che non risolverebbe il problema. Il CSA propone una soluzione a costo zero per tutti. La proposta del CSA, consiste nel richiedere in via straordinaria la possibilità per la Sardegna di chiedere il pagamento dei premi PAC e PSR anticipati al mese di Settembre di ciascun anno, anziché nel mese di dicembre come oggi avviene. Questa decisione, consentirebbe, in modo particolare all’allevatore sardo, produttore di latte ovino, di non dover ricorrere a prestiti “caparre” nei confronti dell’Industria casearia privata, motivo questo, della firma da parte degli allevatori sardi di contratti vendita del latte il più delle volte con prezzi sfavorevoli al produttore del latte ovino, ne ricorrere a prestiti bancari onerosi. A seguito di una nostra indagine, per ottenere il pagamento anticipato al mese di settembre della PAC e delle misure PSR, vi è la necessità che la Regione Sardegna  faccia una convenzione speciale, con l’Istituto Zooprofilattico di Teramo, concessionario della gestione della BDN Nazionale (Banca Dati Nazionale per l’anagrafe animale) la quale dovrebbe anticipare al mese di settembre di ciascun anno, la certificazione della consistenza del bestiame in ciascuna azienda agricola sarda, condizione questa essenziale per poter eseguire i dovuti pagamenti PAC e PSR. Con questa soluzione – conclude Tore Piana -, si permetterebbe all’agricoltore Sardo, una maggiore tranquillità economica e un maggiore potere contrattuale, sia nei confronti  degli Industriali per la  vendita del latte, sia  nei confronti dei fornitori di materie necessarie alla conduzione dell’azienda agricola, all’inizio dell’annata agraria, senza nessun ulteriore onere da parte di nessuno.»

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Il comune di Carbonia ha pubblicato il bando pubblico per accedere al fondo destinato agli “inquilini morosi incolpevoli”. Potranno presentare domanda coloro che, avendo un contratto di affitto per la propria abitazione, hanno ricevuto un atto di intimazione di sfratto per morosità incolpevole con citazione in giudizio per la convalida.

I “morosi incolpevoli” sono coloro che non sono stati più in grado di pagare gli affitti per la perdita o la riduzione di almeno il 30% del reddito del proprio nucleo familiare, dovute ad una delle seguenti cause: perdita del lavoro per licenziamento; accordi aziendali o sindacali con riduzione dell’orario di lavoro; cassa integrazione ordinaria o straordinaria che riduce notevolmente il reddito; mancato rinnovo dei contratti a termine o di lavoro atipici; cessazione o consistente riduzione di attività da libero professionista o di impresa registrata, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento; malattia grave, infortunio o morte di un componente da cui consegue una forte riduzione del reddito familiare o la necessità di utilizzare gran parte del reddito per affrontare le spese mediche e assistenziali.

Gli interessati, in possesso dei requisiti indicati nel bando, possono presentare domanda in qualunque momento dell’anno.

Il Comune effettua l’istruttoria delle domande, ne accerta l’ammissibilità e determina il fabbisogno che viene trasmesso alla Regione con la richiesta di finanziamento.

Sulla base delle istanze presentate dai Comuni, la Regione, per ciascuno dei bimestri (Dicembre/Gennaio, Febbraio/Marzo, Aprile/Maggio, Giugno/Luglio, Agosto/Settembre; Ottobre/Novembre) predisporrà una graduatoria degli aventi diritto.

Le domande possono essere presentate a mano all’Ufficio Protocollo Generale del Comune di Carbonia, in Piazza Roma 1, o spedite con raccomandata con ricevuta di ritorno (A/R) all’indirizzo: Comune di Carbonia, Ufficio Patrimonio-Politiche per la Casa, Piazza Roma 1, 09013 Carbonia o trasmesse al seguente indirizzo di Pec (Posta Elettronica Certificata) del comune di Carbonia: comcarbonia@pec.comcarbonia.org. Le domande di partecipazione devono essere compilate unicamente sui moduli predisposti dal comune di Carbonia, disponibili, insieme al bando presso la Portineria del Palazzo Comunale, in Piazza Roma 1 a Carbonia, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.00 alle ore 13.00; presso le sedi delle ex circoscrizioni di Cortoghiana e Bacu Abis; sul sito del Comune, all’indirizzo:www.comune.carbonia.su.it: Home>Avvisi e Bandi> Altri bandi e avvisi.

Per informazioni rivolgersi all’Ufficio Politiche della Casa, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00. Telefono 0781 694232.

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Un pomeriggio di violenza ed esasperazione in una casa di via Dante nel centro storico di Furtei quando un 25enne, P.A., tossicodipendente, ha per l’ennesima volta chiesto soldi ai genitori ma stavolta il padre gli ha detto no ed il ragazzo si è scagliato contro di loro, malmenandoli. Nel frattempo, ha minacciato gesti di autolesionismo e di tagliarsi le vene per suicidarsi. La chiamata al 112 dal padre sconvolto e dai passanti che hanno sentito la confusione, ha permesso l’invio di una pattuglia dell’Arma, della stazione di Villanovafranca, arrivata immediatamente sul posto.
I carabinieri hanno bloccato il giovane, in probabile stato di alterazione psicofisica ed una volta rimesso in sicurezza l’ambiente, lo hanno portato in caserma a Sanluri, dove è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Il 25enne, molto agitato, che nella colluttazione col padre si è anche ferito ad un orecchio, è stato anche accompagnato dai militari  in ospedale, a Cagliari, per essere visitato. Dopo una notte in camera di sicurezza nella compagnia carabinieri di Sanluri, da oggi su disposizione dell’Autorità giudiziaria si trova in una comunità terapeutica della zona, in attesa del processo.

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Nel mese di aprile dello scorso anno, è nata a Narcao l’associazione Nicolau, un gruppo attivo a livello locale che ha come scopo la promozione della tradizione e dell’aggregazione attraverso due eventi fondamentali: “3 scatti per Narcao” (mostra fotografica) ed il “Presepe vivente”. Nella giornata di sabato 14 dicembre, rappresenterà proprio la quarta edizione del Presepe vivente. A Narcao, Piazza Matteotti, l’area antistante la chiesa, dalle ore 16.00, si tramuterà per una sera in una suggestiva Betlemme: si inizierà con una processione per le strade del paese, accompagnata dal suono di un duo di launeddas, passando poi per la Casa di Re Erode e le sue ancelle, dove i visitatori avranno la possibilità di registrarsi; i tanti figuranti prenderanno posizione, infine, per rappresentare gli antichi mestieri a suon di musiche arabe; la leggenda avrà il vero inizio con l’arrivo di Giuseppe e Maria (quest’anno Andrea Pirosu ed Aurora Musa). Si rivivrà l’ingresso in città ed il loro vagare per trovare un luogo in cui albergare la notte fino alla scelta della capanna nella quale un vero vitellino e l’asinello li accoglieranno prima della natività della piccola Rachele, il bambinello di questa edizione; e poi si assisterà ai canti degli angioletti, all’arrivo dei pastori ad adorare Gesù e dei Re Magi ad omaggiarlo dei famosi doni. Novità di quest’anno saranno le bancarelle posizionate nelle vie limitrofe alla piazza, una sorta di mercatino natalizio di svariati prodotti artigianali locali, ma sempre a tema rievocativo. Molti gli “ingredienti di una gustosa ricetta” che ha come obiettivo quello di trasportarci tutti indietro di duemila anni e farci rivivere la toccante magia degli avvenimenti salienti del Santo Natale.

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Poste Italiane assume nuovi portalettere da inserire presso i 13mila uffici postali presenti su tutto il territorio nazionale. Tra i requisiti che i candidati devono possedere c’è il diploma di scuola media superiore o il diploma di laurea anche triennale, ma non sono richieste specifiche conoscenze professionali. Il contratto sarà a Tempo Determinato a decorrere da Dicembre 2019, in relazione alle specifiche esigenze aziendali sia in termini numerici che di durata. I candidati possono indicare una sola area territoriale di preferenza ed essere coinvolti nel processo di selezione solo se in possesso dei suddetti requisiti. L’inizio della selezione viene anticipata da una telefonata delle Risorse Umane Territoriali di Poste e viene svolta in due modi: tramite la convocazione presso una sede dell’Azienda, per la somministrazione di un test di ragionamento logico; tramite una mail all’indirizzo di posta elettronica del candidato (verificando anche nella cartella spam) indicato in fase di adesione al presente annuncio. Superata la prima fase di selezione, i candidati saranno contattati dal personale di Poste Italiane per il completamento della seconda fase del processo di selezione che prevede: …

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_poste_dic_2019.html .

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Il Cagliari di Rolando Maran non finisce mai di stupire. Sotto di due goal a poco più di un quarto d’ora dalla fine, ha avuto la forza di reagire ed ha portato a termine una rimonta clamorosa, firmando il goal di un 4 a 3 pazzesco al 96′ con Alberto Cerri, entrato in campo in pieno recupero, al 92′, al posto di Giovanni Simeone.

Quando una partita si conclude con il risultato di 4 a 3, al termine di una serie infinita di situazioni e conseguenti emozioni, il pensiero di chi non è più giovane ritorna inevitabilmente al Mondiale di Mexico 70, all’indimenticabile semifinale con la Germania, decisa da un goal di Gianni Rivera. La dimensione dell’evento non è certamente paragonabile, ma le emozioni vissute alla Sardegna Arena questa sera sono state tantissime e, almeno per il Cagliari, che alla fine ha conquistato i tre punti che gli valgono la conferma del quarto posto in classifica alla pari della Roma, resteranno indimenticabili per moltissimi anni…

Rolando Maran ha scelto Rafael e Paolo Faragò per sostituire gli squalificati Robin Olsen e Fabrizio Cacciatore, squalificati dopo le espulsioni dell’assurdo finale di gara di Lecce. Prima dell’inizio della partita Radja Nainggolan ha ricevuto il premio di MVP del mese di novembre dalle mani del presidente rossoblù Tommaso Giulini.

L’avvio di partita del Cagliari è stato vivace, i rossoblù hanno reclamato un calcio di rigore per un intervento di Morten Thorsby su Joao Pedro ma il direttore di gara, Gianluca Aureliano di Bologna, non è intervenuto. Il Cagliari è andato vicino al goal al 23’ con Joao Pedro, dopo uno scambio con Giovanni Simeone, e ancora al 26′ con lo stesso attaccante brasiliano, con un colpo di testa su assist di Luca Pellegrini. Al 28′ Luca Cigarini, ben servito da Radja Nainggolan, ha effettuato un cross assai invitante per la deviazione a rete di Giovanni Simeone o Paolo Faragò, arrivati entrambi con una frazione di secondo di ritardo all’impatto con il pallone.

La Sampdoria s’è svegliata improvvisamente, con Fabio Quagliarella che al 35′ ha impegnato severamente Rafael con una spettacolare rovesciata e tre minuti dopo ha portato la sua squadra in vantaggio su calcio di rigore, concesso per un fallo di Luca Pellegrini su Manolo Gabbiadini.

La reazione del Cagliari è stata immediata, prima con Lucas Castro, poi con Luca Pellegrini e Radja Nainggolan.

Sampdoria avanti 1 a 0 all’intervallo, ma il bello doveva ancora arrivare.

La squadra di Claudio Ranieri ha raddoppiato in avvio di ripresa, al 7′, con un bolide imparabile di Gaston Ramirez: 0 a 2!

Molte squadre, a quel punto, avrebbero mollato, questo Cagliari no! Rolando Maran ha inserito Nahitan Nandez al posto di Lucas Castro al 12′ e quattro minuti dopo Radja Nainggolan ha dimezzato lo svantaggio, con una staffilata dai 25 metri che ha superato imparabilmente Emil Audero. Ma il Cagliari non ha avuto il tempo di organizzarsi per continuare la rimonta che la Sampdoria è andata subito in goal per la terza volta, con il ritrovato Fabio Quagliarella, autore dell’ennesimo goal spettacolare del suo straordinario repertorio, con un grandissimo tiro al volo che ha beffato Rafael nell’angolino basso alla sua destra: 1 a 3 al 70′!

Cagliari rassegnato! Assolutamente no. In 120 secondi, dal 74′ al 76′, Joao Pedro ha confezionato una straordinaria doppietta, che ha riportato il risultato incredibilmente in parità: 3 a 3! Il Cagliari a quel punto ha iniziato a credere di poterla vincere e al secondo dei cinque minuti di recupero concessi dal direttore di gara, Rolando Maran ha inserito Alberto Cerri al posto di Giovanni Simeone, meno brillante del solito. E’ stata la mossa vincente!

Al 6′ di recupero, Luca Cigarini ha allargato il gioco sulla sinistra per Luca Pellegrini, cross delizioso per l’incornata di Alberto Cerri, salito in cielo per spedire la sfera all’incrocio dei pali, dove Emil Audero non sarebbe mai potuto arrivare. Un goal pazzesco, per un pazzesco 4 a 3, una vittoria pesantissima, l’ottava delle ultime 12 partite senza sconfitte, per un Cagliari che resta in piena zona Champions. Il sogno continua.

«Questa vittoria è troppo bella – ha detto a fine partita Rolando Maran -. E’ la vittoria della determinazione, al di là delle doti tecniche che pure abbiamo messo in campo. Qualcosa di incredibile. Si era complicata sul 2-0 e poi sul 3-1, ma abbiamo conservato la lucidità: è venuto fuori il nostro grande cuore e lo stadio intero ci ha spinto a compiere l’impresa. Ci abbiamo creduto, insistendo a giocare senza perdere la testa. Siamo stati capaci di rimontare una partita che verrà ricordata negli anni; i nostri tifosi ci hanno incitati a non mollare di un centimetro. Ottenere i 3 punti in questo modo dà ancora più soddisfazione.»

«La Sampdoria è una squadra forte, in salute, oggi lo ha dimostrato. A noi va il merito di non aver mai mollato, penso che la delusione di Lecce abbia fatto scattare qualcosa per darci la spinta verso un successo incredibile. Siamo stati sfortunati a incassare il terzo gol subito dopo aver accorciato le distanze, ma ci abbiamo creduto e siamo stati premiati – ha detto Joao Pedro, ancora una volta uomo partita -. Stiamo facendo molto bene, qui ci sono ambizioni e soprattutto molto lavoro. Stiamo mostrando a tutti quanta voglia abbiamo di stare lassù credendo al raggiungimento di grandi traguardi. Dobbiamo lavorare partita dopo partita, questa squadra ha valori tecnici e morali importanti, dodici risultati utili consecutivi dicono che non si può più parlare solo di entusiasmo o fortuna.»

«Questo è un anno molto importante per il Cagliari, non eravamo partiti benissimo con le due sconfitte ma poi abbiamo iniziato a macinare e a crescere ottenendo risultati importanti. Qui c’è un gruppo dove tutti, dal primo tassello in giù, danno sempre il massimo e portano il proprio mattoncino per costruire qualcosa di bello. Gioire insieme ai nostri tifosi è meraviglioso – ha concluso Joao Pedro -, sta accadendo spesso e non vogliamo fermarci.»

 

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Settanta milioni di metricubi di veleni distribuiti da un capo all’altro della Sardegna. Sono le discariche minerarie accumulate dalla seconda metà dell’Ottocento ai giorni nostri davanti alle miniere metallifere ormai abbandonate. Contengono metalli pesanti di ogni varietà e specie, dal piombo all’arsenico, dallo zinco al cadmio. Elementi altamente contaminanti che stanno avvelenando falde, corsi d’acqua, terreni, perfino il mare. Le bonifiche vanno a rilento, ma oggi c’è la possibilità di trasformare il problema in una risorsa. Si chiama economia circolare e consiste nel trattare le discariche per estrarre i metalli di cui sono ancora ricche con il duplice vantaggio di risanare il territorio e avviare nuove attività industriali.
All’economia circolare sarà dedicato il prossimo appuntamento con la Formazione continua dei giornalisti in programma a Carbonia giovedì 5 dicembre prossimo. L’incontro si terrà dalle 14.00 alle 17.00, nella Grande miniera di Serbariu, sede del Centro di documentazione sulla storia locale. Introdurrà il presidente dell’Ordine regionale dei giornalisti Francesco Birocchi. Interverranno: Sandro Mantega, giornalista, sul tema “L’eredità di discariche tossiche dell’industria mineraria”. Gian Battista De Giudici (Dipartimento di scienze chimiche e Geologiche dell’Università di Cagliari): “L’impatto delle discariche minerarie sull’ambiente e sull’uomo”. Franco Manca (Geologo già presidente Igea): “L’economia circolare : Come trasformare le discariche da problema in risorsa”; Giovanni Tocco (Ingegnere responsabile del settore ambiente del comune di Carbonia): “L’economia circolare applicata ai rifiuti urbani – il caso Carbonia”; Carlo Lolliri (presidente della Portovesme srl): “L’industria e l’economia circolare”.

Ai giornalisti partecipanti andranno tre crediti formativi. Il corso è organizzato dall’Ordine dei Giornalisti della Sardegna in collaborazione con l’Associazione della Stampa Sarda.

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Cagliari in campo, alle 20.45, alla Sardegna Arena, contro la Sampdoria dell’ex Claudio Ranieri (protagonista della doppia promozione dalla C alla A alla fine degli anni ’80), per il posticipo del campionato di serie A. Il finale della partita di Lecce, oltre ad aver tolto due punti, ha lasciato conseguenze al Cagliari con le squalifiche di Robin Olsen e Fabrizio Cacciatore, oggi sostituiti da Rafael e Paolo Faragò. Nonostante le assenze, il Cagliari vuole vincere, per mantenere il prestigioso quarto posto in classifica. La Sampdoria con Claudio Ranieri è cresciuta ed è risalita dal fondo della classifica al quart’ultimo posto, in piena corsa per la salvezza.