17 June, 2026

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Gli operai della So.Mi.Ca. sono impegnati nei lavori di riparazione delle buche stradali in diverse vie di Carbonia. Nei giorni scorsi gli interventi finalizzati a migliorare lo stato di conservazione delle nostre strade hanno riguardato alcune arterie ad alta densità di traffico, tra cui via Cannas, via Liguria, via Logudoro, via Mazzini, via Trieste, via Turati, via Dalmazia e Is Gannaus.

«L’obiettivo è assicurare il decoro urbano e una maggiore sicurezza per automobilisti e pedoni che vi transitano», ha detto il sindaco Paola Massidda.

«Le risorse disponibili non consentono di far fronte a tutte le criticità presenti sulle strade cittadine, pertanto gli interventi sono stati calibrati dando priorità alle vie che necessitano di una maggiore manutenzione in ragione dell’elevato carico veicolare e del notevole afflusso pedonale. I lavori di sistemazione delle buche, in realtà, non si sono mai interrotti, ma le condizioni meteorologiche non ottimali, registratesi nelle ultime settimane, hanno impedito di intervenire con l’asfalto a caldo. Interventi invece resi possibili negli ultimi due giorni grazie al miglioramento del tempo», ha aggiunto l’assessore delle Manutenzioni Gian Luca Lai,

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Le Acli regionali della Sardegna presentano la XXX edizione del Premio di Poesia Sarda che sabato 7 e domenica 8 dicembre si concretizzerà in un grande evento culturale all’Hospitalis Sancti Antoni, in via Cagliari 161 a Oristano.

Saranno due intense giornate di festa per la lingua e cultura sarda. La prima dedicata a una Maratona linguistica (novità assoluta) in cui i partecipanti si cimenteranno in letture di opere, poesie improvvisate, esibizione canore e performance teatrali. La seconda riguarderà la vera e propria cerimonia di premiazione dei vincitori nelle diverse sezioni del concorso.

L’impianto originario studiato per dare risalto allo straordinario patrimonio della poesia (in rima e versi sciolti) e della prosa in sardo e nelle altre varianti alloglotte (catalano, tabarchino, sassarese e gallurese), in occasione dell’importante traguardo del trentennale si rinnova a partire dall’impianto con un’apertura verso altri innesti sperimentali quali la poesia musicata.

A dare avvio l’intera manifestazione, patrocinata dal comune di Oristano e dalla RAS, sabato mattina alle 9.30, saranno gli interventi del presidente delle Acli regionali, Franco Marras, del sindaco di Oristano, Andrea Lutzu e del segretario del concorso, Daniela Masia, che presenterà le giornate del premio.

«Lo spirito è quello di rilanciare un premio di poesia che ha una lunga storia, con l’ambizione di ampliarlo anche attraverso i temi che sono cari alla nostra organizzazione – ha detto il presidente Franco Marras durante la conferenza stampa di presentazione -. Le Acli si rendono disponibili affinché le sensibilità più diverse che si occupano di lingua e cultura sarda possano trovare il modo di dialogare in un tavolo neutro, condividendo l’obiettivo principale e prioritario, che quello della trasmissione di questi preziosi elementi di cultura alle future generazioni.»

NUMERI E GIURIA. Sono oltre centoquaranta i componimenti pervenuti alla segreteria delle Acli, buona parte dei quali di altissimo livello, al punto che è stato piuttosto arduo il compito della commissione tecnica presieduta da Vincenzo Pisanu e composta da poeti, scrittori, sociologi e filosofi come Giuseppe Tirotto, Nicolino Pericu, Nicolò Migheli e Michele Pinna, che del premio è direttore artistico.

«La qualità delle opere lascia ben sperare per il futuro della poesia sarda, sul doppio binario della lingua della cura dell’anima – ha sottolineato Daniela Masia -. Grazie alle novità introdotte auspichiamo un sempre maggiore stimolo verso il desiderio di praticare il sardo in ogni contesto, anche in funzione del valore culturale che assume per la formazione della persona.»

LE NOVITÀ DELLA XXX EDIZIONE. La Maratona linguistica è pensata come occasione per mettere insieme espressioni linguistiche diverse che vanno dalla poesia alla prosa, dal teatro alla musica, al dibattito e alla riflessione per leggere, declamare, cantare, recitare ognuno secondo il proprio estro artistico nelle diverse varianti idiomatiche dell’isola.

Un’altra novità è la sezione con tema fisso dedicata allo spirito che caratterizza le Acli e la loro opera in ambito sociale, culturale. Sarà inoltre inaugurato il premio unico per una sezione dedicata alla letteratura edita non prima del 2016, che va a colmare una lacuna dei Premi di Poesia e che riconosce al lavoro degli artisti un giusto valore.

Una sezione dedicata ai laboratori linguistici di scrittura creativa, promossi in realtà comunali in cui sono attive azioni di animazione linguistica, sarà introdotta nella giornata dedicata alle premiazioni. Una realtà che in primavera troverà un sequel grazie una giornata interamente dedicata alle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Infine, sarà istituito il riconoscimento dedicato a personalità che abbiano inciso nella storia cultura musicale, poetica, letteraria e di artistica della Sardegna. Quest’anno il premio verrà conferito a Tonietto dei Salis&Salis. Oltre alle targhe e ai premi in denaro e prevista l’assegnazione di menzioni e segnalazioni.

Il Comitato dei garanti è composto dal segretario del concorso, Daniela Masia, dal presidente della giuria Vincenzo Pisano, dal presidente Regionale Acli Sardegna Franco Marras, dai presidenti provinciali delle Acli Mauro Carta per Cagliari, Carlo Tortora per Oristano, Salvatore Urru per Nuoro e Salvatore Sanna per Sassari; dal Segretario Regionale della FAP- federazione pensionati Acli, Sebastiano Sanna, dal Presidente CREI- Comitato per l’emigrazione e l’immigrazione Acli Sardegna, Mauro Carta, dal Presidente dell’Unione Sportiva Acli Sardegna, dal direttore del Patronato Acli Sardegna e dal presidente Acli Service Sardegna.

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La seconda commissione “Lavoro, cultura e formazione professionale” guidata da Alfonso Marras si riunirà domani 4 dicembre, alle 10,00 per l’esame del Programma pluriennale per l’inserimento lavorativo di persone con disabilità.

Giovedì 5 dicembre alle 10,00, si riunirà invece la Sesta Commissione “Sanità e politiche sociali”. In programma l’audizione dell’assessore alla Sanità Mario Nieddu sulla proposta di istituzione del reddito di libertà per le donne  vittime di violenza.

Seguiranno una serie di audizioni sulla situazione dei medici veterinari della specialistica ambulatoriale dell’ATS e sulle criticità dell’attività di trapianto dell’ospedale Brotzu.

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La Dinamo Banco di Sardegna ritorna in campo alle 20.30 al PalaSerradimigni contro i catalani del Baxi Manresa per Gara7 di Champions League. Dopo la bella vittoria sulla Germani Brescia in campionato, i biancoblu cercano una nuova vittoria in Coppa, per mantenere la testa alla classifica del girone.

«Quella con Manresa sarà una partita complicata anzitutto perché le squadre spagnole in questo momento sono fortissime nelle competizioni continentali – ha commentato coach Gianmarco Pozzecco alla vigilia del match -, con tanti giocatori europei nel roster e un basket più europeo come impostazione, con meno atletismo. Spesso giocano anche con due lunghi. Ci attende una sfida importante contro una squadra di livello, sappiamo che in casa non dobbiamo commettere passi falsi e arriviamo, anche se con solo un giorno in mezzo, dalla bella vittoria su Brescia che ci dà energia e fiducia.»

Curtis Jerrells. Fonte: www.dinamobasket.com .

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Un’importante raccolta di sangue a favore dell’ospedale “Giuseppe Brotzu” di Cagliari è stata organizzata dal 3° Reggimento bersaglieri della Brigata “Sassari” e dall’associazione AVIS comunale di Teulada.

L’attività si è svolta nella caserma “Salvatore Pisano” di Teulada grazie al supporto dell’autoemoteca fornita dall’AVIS provinciale di Cagliari.

La partecipazione in massa dei bersaglieri ha consentito la raccolta di numerose sacche di sangue che andranno ai pazienti del “Brotzu”.

Claudia Pedone, presidente dell’AVIS comunale di Teulada, ha ringraziato il colonnello Carlo Di Pinto, comandante del 3° Reggimento, per avere accolto con entusiasmo l’invito di aderire alla campagna di donazione, indice di un bagaglio di valori fondati sulla partecipazione solidale dei bersaglieri della “Sassari” che si riflette sulla sicurezza e sulla salute della popolazione locale.

L’iniziativa dei militari dell’Esercito rappresenta il consolidamento di un impegno nei confronti della società, un segno di amicizia e di solidarietà che li vede nuovamente protagonisti non solo per la sicurezza del paese, ma anche nella vicinanza a chi soffre e aspetta la donazione di sangue come linfa vitale.

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Sono in arrivo dieci milioni di euro per un piano straordinario di messa in sicurezza delle strade nei Comuni delle aree interne con una popolazione inferiore ai 2mila abitanti. I fondi, deliberati dal Cipe e provenienti dal Fondo per lo sviluppo e la coesione, saranno assegnati con un atto aggiuntivo al Patto per lo sviluppo della Sardegna, che sarà siglato dal presidente della Regione, Christian Solinas, e dal ministro per il Sud, Giuseppe Provenzano, entro la fine dell’anno.  

«È il primo esempio concreto – sottolinea il presidente Christian Solinas – di una rimodulazione virtuosa ed efficiente del Patto per la Sardegna che trasferisce risorse verso interventi immediatamente realizzabili. Ed è la dimostrazione dell’attenzione di questa Giunta per le piccole comunità delle zone interne dell’Isola, che noi puntiamo a rivitalizzare perché luoghi di cultura e tradizioni in grado di produrre benessere e contribuire alla crescita della nostra economia”.»
«Per questo motivo
– aggiunge il presidente della Regione – abbiamo accelerato i tempi, prima approvando gli interventi e individuando i criteri per la ripartizione delle risorse e i beneficiari, e poi trasmettendo al Ministero i progetti, presupposto necessario per la firma dell’atto aggiuntivo al Patto.»

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Il direttore regionale dei vigili del fuoco della Sardegna Antonio Angelo Porcu è stato ricevuto questo pomeriggio dal presidente del Consiglio regionale Michele Pais.

L’incontro è stato particolarmente cordiale. Il presidente Michele Pais ha detto di essere orgoglioso che questo ruolo così prestigioso sia ricoperto da un sardo.

Il nuovo direttore dei Vigili del fuoco è nato a Carbonia e arriva nell’isola da l’Aquila dove ha ricoperto l’incarico di direttore regionale dell’Abruzzo.

«Per noi sardi – ha detto l’ingegner Antonio Angelo Porcu – fare esperienza nel resto d’Italia è importante, ma lo è ancora di più poter rientrare nella nostra terra.»

Il presidente Michele Pais ha auspicato un rapporto sempre più stretto e un lavoro sinergico tra i Vigili del fuoco e il Consiglio regionale  e  ha ricordato la grande stima e l’affetto che i sardi nutrono da sempre per il Corpo.

Il presidente del Consiglio regionale ha assicurato la massima disponibilità da parte del Consiglio regionale per una futura e sempre maggiore collaborazione con chi, quotidianamente, offre la propria opera anche a rischio della propria vita per il bene della collettività.

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La commissione Ambiente del Consiglio regionale, presieduta da Giuseppe Talanas (Forza Italia), ha approvato, con l’astensione del M5S, la rimodulazione degli interventi di protezione e tutela della biodiversità contenuti nel Por 2014-2020.

«Si tratta – ha spiegato l’assessore dell’Ambiente Gianni Lampis -, di un programma finalizzato alle protezione ed alla tutela della biodiversità che prevede anche azioni specifiche di mitigazione ed adattamento ai cambiamenti climatici e di riduzione della frammentazione degli habitat, riservato agli Enti pubblici capofila di progetti riguardanti i Sic (siti di interesse comunitario).»

«Per effetto della rimodulazione–  ha precisato ancora Gianni Lampis -, la dotazione finanziaria disponibile è di circa 12.4 milioni, oggetto di un bando selettivo “a sportello” approvato nel marzo scorso, le cui domande scadranno il 17 dicembre prossimo. Il bando, ha aggiunto l’assessore dell’Ambiente, è stato accolto con molto interesse dal territorio: ad oggi sono state presentate richieste per 16.7 milioni, quindi superiori alle risorse disponibili, e sono stati finanziati in tutto o in parte progetti per oltre 8 milioni. Se tutte le proposte saranno considerate ammissibili alla data di scadenza del bando – ha concluso l’assessore dell’Ambiente – occorrerà individuare nuove risorse.»

Gli interventi già finanziati riguardano: l’Area marina protetta di Capo Carbonara, l’Unione dei comuni di Nora (zona di Porto Campana), i comuni di Terralba (stagno di Carru s’Ittiri), Lula (Monte Albo), Pula (Capo di Pula), Aglientu (Monte Russu), Carloforte (isola di S. Pietro), Urzulei (Supramonte di Oliena, Orgosolo e Urzulei-Su Sercone), Arborea (stagno S’Ena Arrubia), il parco dell’Asinara, l’Area marina protetta di Tavolara e la Città Metropolitana di Cagliari (stagno di Cagliari, saline di Macchiareddu, Laguna di Santa Gilla).

Nel dibattito hanno preso la parola i consiglieri regionali Franco Mula (Psd’Az), Piero Comandini (Pd), Giorgio Oppi (Udc), Maria Laura Orrù (Progressisti) e Francesco Mura (Fdi).

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Sono stati approvati gli indirizzi per l’utilizzo delle risorse assegnate e per la rendicontazione delle spese (entro il 30 aprile 2020) relative al programma 2019 di sgombero della neve: ai Comuni montani è stato assegnato un importo complessivo di 500mila euro.

«Alla Direzione generale della Protezione civile dalle Amministrazioni comunali erano pervenute richieste di chiarimento sull’utilizzo delle risorse – ha spiegato l’assessore regionale della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, delegato in materia di protezione civile -. Perciò, era indispensabile stabilire una procedura per la rendicontazione delle spese, ma anche precisi sistemi della verifica, che sarà realizzata con un’istruttoria della Protezione civile.»

Le spese ammissibili sono in particolare quelle per la manutenzione ordinaria ed il ripristino funzionale di attrezzature; i costi per il personale, abilitato ed utilizzato per le attività di spargimento del sale, e per la fornitura di servizi affidati a terzi; i rimborsi a favore delle organizzazioni di volontariato iscritte nell’elenco regionale; altri costi diretti per l’acquisto di beni e servizi (carburante, cartellonistica, avvisi ecc.).

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La sezione Avis di Sennori e l’Amministrazione comunale invitano i cittadini sennoresi alla mobilitazione solidale per salvare la vita a Giovanni, un giovane compaesano che ha bisogno di un trapianto di midollo osseo per avere salva la vita.

L’appello è rivolto a tutti i giovani di età compresa fra i 18 e i 35 anni, affinché domenica 8 dicembre, dalle ore 8.00 alle 12.00, si presentino alla sede Avis in via Leonardo Da Vinci, per donare il sangue e iscriversi al Registro dei donatori di midollo osseo. «Giovanni si è ammalato e dieci mesi fa si è sottoposto a un autotrapianto a Milano – piega la presidente dell’Avis di Sennori, Maria Franca Muresu -, purtroppo il male si è ripresentato e i genitori di Giovanni non sono compatibili per il trapianto di midollo; suo fratello è compatibile solo al 50 per cento, e allora sua mamma, Alessandra, chiede aiuto domandandovi, se vi sentite generosi, altruisti e sensibili alle sofferenze del prossimo, di iscrivervi al Registro dei donatori di midollo osseo».

Per la tipizzazione e l’iscrizione al registro è sufficiente sottoporsi a un piccolo prelievo di sangue che servirà per stabilire la compatibilità con l’ammalato, che in genere si verifica una volta su 100mila. «Per Giovanni, ma anche per tanti altri ammalati, chi vuole donare una speranza e salvare una vita, diventi donatore, domenica venga in sede e si iscriva al Registro dei donatori di midollo osseo.»