17 June, 2026

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La Polizia locale del comune di Carbonia effettuerà nel corso del mese di dicembre 2019 controlli sistematici su tutto il territorio comunale, per verificare che siano rispettati i limiti di velocità da parte dei conducenti. Le postazioni di controllo per il rilevamento della velocità saranno di volta in volta presegnalate, a norma di legge, dall’apposito segnale stradale di indicazione temporaneo ad alta visibilità, riproducente l’iscrizione “Polizia Municipale di Carbonia – Controllo elettronico della velocità”. L’apparecchiatura tecnica per il rilevamento sarà impiegata con la presenza e sotto il costante controllo del personale appartenente al Comando di Polizia locale di Carbonia.

Di seguito pubblichiamo il calendario delle postazioni autovelox previste nel mese di dicembre 2019.

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Tutta nel segno del Portogallo la terza giornata di  Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei, il festival internazionale del cortometraggio in corso fino a domenica 8 dicembre, a Sant’Antioco. Domani, giovedì 5 dicembre, la manifestazione organizzata nella cittadina del Sud Sardegna dal Circolo del Cinema “Immagini”, quest’anno alla sua edizione numero quindici, dedica infatti un focus al Paese lusitano, connove cortometraggi in visione, a partire dalle 17.00, nel consueto spazio della sala consiliare del Comune e, alle 21.30, con il concerto “(Re)cantos da Alma”: protagonisti il violoncellista Davide Zaccaria, la cantante Maria Anadon ed il chitarrista André Dias.

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Anche per la stagione 2019-2020 si rinnova la collaborazione tra l’Unità di Progetto (UdP) per l’eradicazione della Peste suina africana (PSA) e le associazioni venatorie della Sardegna che promuoveranno una serie di attività di informazione e formazione sui territori dedicate alle compagnie di caccia al cinghiale. Federcaccia, rappresentata dal presidente regionale Davide Bacciu, mette in calendario tre appuntamenti: il primo è in programma il prossimo venerdì 6 dicembre a Buddusò dalle ore 18 nell’agriturismo Santa Reparata. Dopo i saluti delle autorità locali, i rappresentanti dell’associazione venatoria e un delegato dell’UdP ricorderanno la normativa vigente sull’attività venatoria al cinghiale. Saranno centrali i passaggi che riguardano il divieto assoluto di trattare, in piena campagna, gli animali abbattuti e l’abbandono, fuori dai siti di stoccaggio prestabiliti, di visceri e carcasse. Non solo abbattimenti quindi dei maiali domestici allo stato brado illegale, vero contenitore dove si alimenta costantemente la PSA, ma anche iniziative con chi è a diretto contatto con il selvatico, oltre ai controlli su allevamenti e filiera suina. Proprio le buone pratiche di gestione della biosicurezza durante la caccia stanno contribuendo al trend particolarmente positivo che vede la PSA scomparire o regredire notevolmente nelle popolazioni dei cinghiali presenti in diverse aree della zona infetta; e in questo modo si riesce anche a prevenire l’insorgenza della malattia negli allevamenti suinicoli regolari, in cui è da ormai 15 mesi che non si verifica nessun focolaio.

La formazione. Sul versante della formazione, dal 2016 a oggi l’Agenzia regionale Laore Sardegna, in collaborazione con il Corpo forestale di Vigilanza ambientale e con i veterinari di ATS e Istituto zooprofilattico sperimentale (IZS), ha tenuto circa 600 incontri in tutta l’Isola riuscendo a formare oltre 7000 cacciatori.

Federcaccia. «Come Federcaccia Sardegna – ha spiegato il presidente Davide Bacciu – abbiamo fatto la nostra parte nell’ambito delle attività di eradicazione della PSA, soprattutto con la raccolta dei campioni dai cinghiali abbattuti. L’impegno e il senso di responsabilità dimostrato da migliaia di associati, nelle diverse realtà della Sardegna, ha assicurato all’Unità di Progetto di monitorare costantemente la presenza della malattia nel selvatico, così da garantire un quadro aggiornato e sempre più veritiero dell’andamento della PSA nei cinghiali. Sono fiducioso – ha concluso Davide Bacciu – che i dati sui campioni dei cinghiali che emergeranno da questa stagione venatoria possano presto indurre le autorità sanitarie a ridurre la zona infetta.»

I prossimi appuntamenti. Gli altri due incontri programmati per le prossime settimane si terranno a Nuoro venerdì 13 dicembre, alle ore 18 negli spazi dell’ExMe, e a Jerzu il 20 dicembre, sempre alle ore 18, nella sala consiliare del Comune.

I dati. In Sardegna sono stimati circa 90mila cinghiali selvatici. Grazie ai campioni raccolti dai cacciatori sui cinghiali abbattuti vengono analizzati ogni anno, nei laboratori IZS, fra i 13 e i 14mila capi: circa 5mila provengono dalla zona rossa infetta da PSA.

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L’assessore regionale del Lavoro, Formazione e Cooperazione sociale, Alessandra Zedda, è intervenuta stamane all’interno del panel sulle nuove competenze lavorative che riguardano l’innovazione, durante l’incontro organizzato a Bruxelles dall’AER, l’Assemblea delle Regioni d’Europa, della quale l’esponente della Giunta Solinas è vicepresidente.

«Il futuro del mercato del lavoro è orientato dallo sviluppo tecnologico e dall’automazione, e le nostre azioni per creare opportunità di occupazione devono tenere conto di questa tendenza per essere adeguate e produttive.»

«L’obiettivo dell’eventoha sottolineato l’assessore Zedda – è quello di incoraggiare tutti i partecipanti, del settore pubblico e privato, imprenditori, accademici, a contribuire a plasmare un futuro che funzioni per tutti. Nel corso del dibattito abbiamo affrontato i problemi che caratterizzano lo scenario del mercato del lavoro comunitario e delineato insieme alcune delle principali opportunità e punti di azione dell’Economia 4.0. Il confronto con i rappresentanti degli altri Paesi – ha concluso Alessandra Zedda – è sempre costruttivo e può generare una interazione virtuosa anche per la Sardegna.»

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La comunità di Bacu Abis si è radunata numerosa a Pozzo Castoldi dove, alla presenza del sindaco Paola Massidda e dell’assessore della Cultura Sabrina Sabiu, è stata deposta una corona d’alloro per ricordare i minatori deceduti sul lavoro.

L’evento, disturbato dalla pioggia, rientra nell’ambito della terza edizione della “Festa del Minatore”, organizzata dal coordinamento delle associazioni di volontariato “Bacu Abis”, in collaborazione con la parrocchia “Santa Barbara”, “La Cernita Teatro”, con il patrocinio del comune di Carbonia.

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Si inaugura domenica 8 dicembre alle 16.00 al Museo del Carbone la IX edizione della mostra In miniera tra i presepi.

Novità di quest’anno: non la Sala Docce, ma la Lampisteria ospiterà dei mini presepi e dei piccoli alberi di Natale con decorazioni artigianali. Le opere sono state realizzate da classi delle scuole dell’infanzia, elementari e medie, associazioni culturali e per l’assistenza ai disabili, privati, artigiani e hobbisti di Carbonia, Cagliari, Portoscuso, Gonnesa, San Giovanni Suergiu, Piscinas, S.ant’Antioco, S.Anna Arresi, Teulada. I materiali utilizzati sono i più disparati: dai presepi completamente realizzati con materiali naturali (pietra, legno, sughero, conchiglie, canne, piante di vario genere, frutta secca, spezie), ai tessuti, alle bottiglie di plastica e altri materiali di riciclo, nastri e palline colorate, libri interi, cartapesta. Tra gli alberi troviamo un albero-lampada, uno realizzato con ceramiche d’epoca, uno con campanacci, launeddas e lana grezza di pecora, un’installazione realizzata con plastica, lamiera e pelle.

La mostra sarà visitabile gratuitamente fino al 6 Gennaio 2020, durante gli orari di apertura del Museo del Carbone: dalle 10.00 alle 17.00 tutti i giorni esclusi i lunedì non festivi, il 25 dicembre e il 1 gennaio. Il 24 e il 31 dicembre sarà aperto dalle 10.00 alle 13.00. L’esposizione è composta da una sezione fuori concorso e una sezione in concorso; fino al 4 Gennaio sarà possibile votare il presepe e l’albero preferiti tra quelli in concorso, utilizzando il modulo che sarà consegnato a ciascun visitatore all’ingresso. Il vincitore sarà poi annunciato il 6 gennaio, durante la festa della “Befana in Miniera”.

 

      

   

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Semaforo verde ad Alghero per il 2° Challenge Riviera del Corallo, che quest’anno ha validità per il Campionato Italiano Formula Challenge. Un nuovo percorso lungo più di 700 metri, circa 50 piloti iscritti che si sfidano ad inseguimento tra di giri veloci e staccate mozzafiato, il tutto nel Piazzale della Pace dal 6 all’8 dicembre.

Ad organizzare la manifestazione è il Team Alghero Corse con il sostegno e il patrocinio di Comune di Alghero, Regione Sardegna, Fondazione Alghero, Provincia di Sassari, Aci Sassari, Aci Sport, Aci Global e il comitato provinciale del Coni. Durante la tre giorni diverse esibizioni tra auto, moto, go-kart e sulla Rambla fronte porto grandi spettacoli di musica dal vivo, street food e tanto altro per la seconda edizione dell’Alghero Motor Show.

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Il segretario regionale di Articolo UNO interviene nel dibattito sulla riforma degli enti locali.

«Tra le crepe dell’immobilismo della maggioranza in Consiglio regionale, che pericolosamente ci avvicina tutte e tutti all’esercizio provvisorio di bilancio, emerge la volontà di metter mano alla legge elettorale – dice l’ex consigliere regionale -. Auspichiamo che per affrontare un così delicato argomento si vogliano coinvolgere in un dialogo produttivo tutte le forze politiche e le parti sociali. Riteniamo che la modifica più urgente da apportare riguardi la rappresentatività dei territori. Non si può tornare al voto senza modificare i meccanismi contorti che premiano le grandi città ed emarginano i centri più piccoli – conclude Luca Pizzuto -. Il Consiglio regionale deve essere rappresentativo della stragrande maggioranza dei territori e dei loro interessi.»

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Il Cortoghiana in campo, alle 15.00, sul campo dell’Arborea, per il ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia di Promozione regionale (dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Alessandra Usai e Filippo Noschese di Oristano). Le due squadre partono dall’1 a 1 maturato due settimane fa a Cortoghiana.

Sugli altri campi si giocano Sant’Elena-Macomerese (andata 2 a 1 per il Sant’Elena); Tortolì-Usinese (andata 5 a 1 per l’Usinese); Stintino-Ilvamaddalena (andata 0 a 0).

 

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Prende il via domani, giovedì 5 dicembre, al Greenwich di Cagliari (ore 18.00, ingresso libero, introduzione del critico cinematografico Sergio Naitza), la rassegna “Cinema e censura”, promossa dall’associazione culturale Settima Arte, con il contributo della Regione Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport. Si tratta di 15 proiezioni divise in quattro blocchi più un seminario con lo storico del cinema Tatti Sanguineti, che alla censura ha dedicato studi e saggi, autore del documentario “Giulio Andreotti – Il cinema visto da vicino” (il racconto di come l’Italia democristiana del dopoguerra manovrò il cinema) previsto nel cartellone. Censura però non è solo l’intervento dell’occhialuto moralizzatore che si erge a difensore del comune senso del pudore: lo è anche quella che subiscono gli autori, penalizzati dai diktat dei produttori. È il caso del primo film in programma: “Greed” (Rapacità) del genio Erich von Stroheim, un affresco del muto, girato nel 1924, uno dei capolavori maledetti e mutilati della storia del cinema. Durava 4 ore, il produttore lo fece ridurre a 100 minuti: ma quel che resta è un film di una forza visiva unica, dove realismo e simbolismo concorrono a mettere in luce i guasti di una società americana votata al denaro e all’avarizia. In questo primo blocco sono previsti “Freaks” (1932) di Tom Browning, altro film con l’etichetta di maledetto, che restituisce umanità ai fenomeni da baraccone, riflessione sulla diversità fisica e sull’accettazione. A seguire “Diavolo in corpo” (1946) di Claude Autant-Lara, la storia di un amore adolescenziale e proibito fra un giovane e una donna sposata e “Jules e Jim” (1962) di François Truffaut, il libero triangolo fra una donna e due uomini: film che furono osteggiati dalla censura per la capacità di indagare sugli anfratti dell’amore fuori dalle rigide e bacchettone morali dell’epoca.