17 June, 2026

[bing_translator]

La Capitaneria di Porto di Sant’Antioco ha celebrato la ricorrenza della “Santa Barbara”, patrona della Marina Militare.

La Santa, che fu condotta al martirio dal padre pagano Dioscoro a causa della sua indomata Fede cristiana, fu proclamata Patrona della Marina Militare il 04.12.1951 durante il Pontificato di Pio XII, venendo ricordata solennemente dai Marinai e da altri Corpi istituzionali, fra i quali i vigili del fuoco, che in Essa ritrovano comuni origini e valori.

Dopo aver effettuato l’alza bandiera alla presenza di tutto il personale Militare e Civile dipendente, la cerimonia ha avuto seguito presso il monumento ai caduti con successiva celebrazione della Santa Messa presso la chiesa di Nostra Signora Bonaria.

In occasione della cerimonia, il Comandante dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco, T.V.(CP) Francesco S.M. D’Istria ha ringraziato tutte le autorità Civili, Militari e religiose intervenute, che con la loro presenza hanno dimostrato la loro vicinanza all’Ufficio Circondariale Marittimo di Sant’Antioco ed a tutto il personale da lui guidato.

Lo stesso ha rivolto un pensiero ai colleghi impegnati nei dispositivi internazionali e nazionali. Infine ha ringraziato il suo “equipaggio” per il prezioso lavoro fin qui svolto, dimostrando alta professionalità e senso di appartenenza al corpo.

Al termine della cerimonia, sono stati consegnati gli attestati di lunga permanenza ai membri dell’Associazione Nazionale Marinai D’Italia di Sant’Antioco.

[bing_translator]

Venerdì 6 dicembre, il V Festival organistico internazionale, promosso dal Conservatorio “G.P. Palestrina”, propone un concerto dal titolo “Agli albori del concertismo organistico in Sardegna”.

L’appuntamento è alle 19,30 nella Cattedrale di Cagliari dove gli allievi della classe di organo Benedetta Porcedda, Sara Pirroni e Matteo Nurcis, insieme al maestro Angelo Castaldo, proporranno un programma costruito su musiche di G. Giarda, M. E. Bossi, R. Remondi, M. Pilati.

Il concerto sarà introdotto dal musicologo Roberto Milleddu.

Organizzato dietro la direzione artistica del maestro Angelo Castaldo, il Festival organistico internazionale quest’anno ha per sottotitolo “Il secolo giovane”, ed è dedicato all’organo in Italia nel Novecento.

[bing_translator]

Lunedì 9 dicembre, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale di piazza Roma, a Carbonia, verranno presentati i contenuti del nuovo master di secondo livello in “Architettura del Paesaggio”, promosso congiuntamente dal Dipartimento di Ingegneria Civile, Ambientale e Architettura dell’Università degli Studi di Cagliari, dal Comune di Carbonia e dalla Fondazione di Sardegna.

Il corso post-lauream, diretto dai docenti Antonio Angelillo e Giorgio Peghin, è il primo Master in Architettura del Paesaggio istituito in Sardegna e si svolgerà da Dicembre 2019 fino ad Ottobre 2020 a Carbonia, città di fondazione che ha ricevuto nel 2011 il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa per l’impegno profuso nella costruzione di un paesaggio urbano e territoriale di grande qualità e originalità.

«In un periodo caratterizzato dal fenomeno sempre più diffuso della cosiddetta fuga di cervelli e da alti tassi di emigrazione di giovani che si spostano nella Penisola e finanche all’estero per affinare la propria preparazione culturale e orientata al lavoro, siamo davvero orgogliosi che la città di Carbonia possa essere la sede di un corso di alta specializzazione che formerà nuove figure professionali operanti nel campo del controllo e della gestione dello sviluppo sostenibile del territorio», ha affermato il Sindaco Paola Massidda.

«Il Master vanta la presenza di numerosi docenti di alto livello, sia in ambito nazionale, sia internazionale, oltre alla partecipazione di numerosi partner locali, ed è strutturato con un’ampia offerta formativa capace di spaziare da workshop, conferenze, laboratori e viaggi di istruzione in sedi universitarie internazionali, come Lisbona e Parigi, fino a stage e tirocini – ha spiegato l’assessore dell’Urbanistica, Luca Caschili -. L’obiettivo è quello di formare laureati con specifiche competenze nella progettazione, pianificazione e gestione del paesaggio, in linea con la Convenzione Europea del Paesaggio, sottoscritta dall’Italia nel 2000. Sarà occasione anche per coinvolgere i tecnici locali e comunali, oltre alla cittadinanza, attraverso lezioni aperte a tutti e altre iniziative similari.»

Il corso è aperto ai candidati in possesso di laurea vecchio ordinamento in Ingegneria Civile, Edile, Ambientale e Architettura e nelle equivalenti discipline del nuovo ordinamento (lauree specialistiche e magistrali).

«Il Master si inserisce nell’ambito di una serie di azioni che l’Amministrazione comunale sta portando avanti per valorizzare in modo compiuto il patrimonio del paesaggio inteso come sistema globale e complesso», ha detto l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu.

Lunedì 9 dicembre, alle ore 10.00, nella sala polifunzionale, interverranno il sindaco Paola Massidda, l’assessore dell’Urbanistica Luca Caschili, l’assessore della Cultura Sabrina Sabiu, i professori Antonio Angelillo, Pedro Campos Costa, Paolo Ceccon, Joao Gomes da Silva, Jean Michel Landecy, Joao Nunes, Giorgio Peghin, Carlo Ravagnati, Laura Zampieri, i docenti dei seminari tematici, i rappresentanti degli ordini professionali, delle istituzioni e delle organizzazioni culturali che collaborano con il master.

[bing_translator]

L’aula consiliare del comune di Sant’Antioco ospiterà lunedì 9 dicembre, dalle 17.30, la “Tavola Rotonda per la Provincia del Sulcis Iglesiente”. Introdurrà il dibattito il sindaco di Sant’Antioco Ignazio Locci. Interverranno il presidente della Prima Commissione del Consiglio regionale – Affari Istituzionali e Riforme – Pierluigi Saiu, ed i sindaci dei Comuni dell’ex provincia di Carbonia Iglesias. Parteciperanno consiglieri regionali e parlamentari.

Modererà il dibattito il giornalista Giampaolo Cirronis.

[bing_translator]

Si conclude domani, giovedì 5 dicembre, a Carbonia, la tappa del 2° evento itinerante SAVE (Sostenibilità, Azione, Viaggio, Esperienza) TOUR 2019-2020.

«Si tratta di un’iniziativa che mira a sensibilizzare gli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e l’intera cittadinanza su temi quali la sostenibilità ambientale e l’educazione finanziaria», ha affermato il Sindaco Paola Massidda.

L’evento, organizzato dalla società Modo Promotion Srl con il patrocinio del Comune di Carbonia, è stato oggetto di un protocollo d’intesa siglato con il ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR).

In via Manno, sarà presente un tir Discovery Truck, dotato di un rimorchio speciale sul quale sarà fissata una tensostruttura che, in una porzione della piazza Roma, ospiterà l’iniziativa.

«I ragazzi potranno apprendere in modo ludico tematiche come l’educazione finanziaria, la sostenibilità ambientale e l’economia circolare, fruendo di contenuti multimediali e di laboratori didattici elaborati dal Museo del Risparmio, un progetto di edutainment pensato per diffondere l’alfabetizzazione finanziaria con contenuti audiovisivi e interattivi», ha aggiunto l’assessore della pubblica Istruzione Valerio Piria.

«Un’ottima occasione per educare gli studenti, e non solo, verso un nuovo modello economico, di tipo circolare, in cui le giovani generazioni abbiano accesso alle conoscenze essenziali per favorire una gestione corretta e consapevole delle sempre più limitate risorse monetarie e ambientali», ha concluso l’assessore delle Politiche giovanili, Loredana La Barbera.

La 2ª edizione del SAVE TOUR farà tappa in 21 città di 6 Regioni italiane (Sardegna, Piemonte, Liguria, Sicilia, Calabria e Campania) per un totale di quasi 2000 km di viaggio.

[bing_translator]

Successo a Rosas per la prima edizione de La Miniera del gusto…espone. Domenica 1 dicembre, complice una splendida giornata di sole, centinaia di persone hanno preso d’assalto l’Ecomuseo Villaggio minerario di Rosas, tra le colline di Narcao, per la prima edizione dell’evento dedicato alla valorizzazione alimentare, artigianale e culturale del territorio, con particolare attenzione all’olio di oliva extravergine prodotto a Narcao e nel Sulcis.
«Non potevamo sperare in meglio. La giornata è andata al di là di ogni più rosea aspettativa. È stata una bellissima manifestazione che – dichiara Gianfranco Tunis, presidente dell’Associazione Miniere Rosas, che gestisce il sito tra i monti di Terrubia – ha raggiunto il duplice scopo di far conoscere le eccellenze delle produzioni agroalimentari del nostro territorio e darci la dimostrazione che lavorare per un’economia sostenibile, vista anche la situazione generale del Sulcis, è una strada da percorrere con sempre più convinzione. Tanto che, visto il risultato, la manifestazione sarà programmata anche in futuro
L’evento, che rientra nell’ambito del progetto CultureLab – Rosas Villaggio Globale finanziato dalla Regione Sardegna, ha fatto registrare il pienone. Tutto esaurito nel ristorante “Dal minatore” (dove è stato necessario aprire anche la seconda sala), nella pizzeria della miniera che ha sfornato pasti sino al tardo pomeriggio e negli stand delle aziende sulcitane, associazioni, artigiani e produttori locali allestiti all’interno dell’ex Laveria, cuore pulsante della miniera. Affollate anche le dimostrazioni della preparazione della pasta a cura de Is Massaius Suerxinus e le attrazioni riservate ai bambini, tra cui i pony dell’Asd “La casa del sorriso” di Perdaxius. Duecento persone, inoltre, dopo il giro turistico in trenino, hanno potuto visitare la galleria “Santa Barbara” e toccare con mano la vita e le condizioni di lavoro dei minatori che sino a qualche decennio fa animavano la miniera.
Folto e attento infine il pubblico che ha assistito al corso (gratuito) di degustazione dell’olio d’oliva extravergine tenuto da Giovanni Bandino, uno dei massimi esperti isolani del settore. L’assaggiatore d’olio d’oliva e capo panel, professionista nel controllo qualità sensoriale dell’olio d’oliva, ha illustrato agli aspiranti assaggiatori il mondo dell’olivicoltura e alcuni dei segreti per riconoscere e apprezzare un buon olio d’oliva.

[bing_translator]

L’aeroporto di Cagliari-Elmas, venerdì 6 dicembre, alle 9.30, ospiterà la presentazione dei risultati intermedi del progetto cluster RadarDrone – Realizzazione di Radar modulari per il monitoraggio e la sicurezza delle aree critiche, promosso da Sardegna Ricerche e condotto dall’INAF-Osservatorio Astronomico di Cagliari con la collaborazione del Dipartimento di Ingegneria Elettrica ed Elettronica dell’Università di Cagliari (DIEE), del Distretto Aerospaziale della Sardegna (DASS) e il coinvolgimento di undici aziende del territorio.
I sistemi radar sono utilizzati in una miriade di applicazioni: negli aeroporti e sugli aerei, per il controllo meteorologico ma anche del sottosuolo, nel settore dell’automotive come in quello delle infrastrutture.
Il progetto RadarDrone mira a raccogliere tutte le competenze isolane sul tema dei radar, con l’obiettivo di progettare e realizzare di una piattaforma per la ricerca e lo sviluppo di sistemi all’avanguardia in questo campo. I costi per la ricerca sono piuttosto elevati, e per questo il progetto si prefigge anche di semplificare per le imprese coinvolte l’accesso alle tecnologie e agli strumenti indispensabili per lo sviluppo di tecnologie più performanti.

Durante l’incontro si parlerà dei risultati della prima fase del progetto attraverso gli interventi dei ricercatori dell’INAF‑OAC e del DIEE e dei rappresentanti di alcune delle imprese del cluster. Sarà illustrato in particolare il sistema antidrone “Aeroscope” recentemente installato nell’aeroporto di Elmas.

Il progetto è realizzato attraverso il programma “Azioni cluster top-down” di Sardegna Ricerche ed è finanziato grazie al POR FESR Sardegna 2014-2020. Come per tutti i progetti cluster, anche per RadarDrone vale il principio della “porta aperta”: tutte le imprese del settore interessate possono entrare a far parte del progetto in qualsiasi momento.

[bing_translator]

Il Premio Bianca d’Aponte si sposta a Roma per un evento speciale, il 18 dicembre, al Teatro Eduardo De Filippo dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini. Una serata che, dalle ore 21.00, vedrà alternarsi sul palco la vincitrice del Premio 2019 Cristiana Verardo, quella del premio della critica “Fausto Mesolella”, Lamine, e le altre finaliste di quest’anno Chiara Bruno, Eleonora Betti, La Tarma, Martina Jozwiak, Rebecca Fornelli, Giulia Ventisette e ChiaraBlue. Con loro ci saranno poi, in veste di ospiti, Tosca, Joe Barbieri, Giuseppe Anastasi, Musica Nuda, Mariella Nava ed altri artisti ancora da definire. Nella serata, che sarà condotta da Carlotta Scarlatto, verrà presentato il nuovo bando del concorso, l’unico in Italia riservato a cantautrici, per l’edizione 2020.

L’evento rientra nella programmazione di dicembre dell’HUB culturale di Officina Pasolini Regione Lazio, il laboratorio creativo di alta formazione coordinato da Tosca, Massimo Venturiello e Simona Banchi. La stessa Tosca è stata, fra l’altro, madrina della recente edizione del d’Aponte, a fine ottobre al teatro Cimarosa di Aversa.

[bing_translator]

Non c’è nessuna delibera dell’Aou di Sassari che decida le “sorti” della struttura complessa di Cardiologia e, di riflesso, della scuola di specializzazione in Cardiologia. La delibera citata più volte dagli organi di informazione, la 913 del 21 novembre scorso, riguarda la modifica dell’atto aziendale per la trasformazione della Chirurgia Vascolare da struttura a direzione universitaria a ospedaliera e dell’Otorinolaringoiatria da struttura a direzione ospedaliera a universitaria.

Per quanto riguarda, invece, la Cardiologia che è sempre stata una struttura a direzione ospedaliera, la direzione strategica non ha adottato alcun atto. Come avvenuto per Chirurgia vascolare e Otorinolaringoiatria, la modifica della natura di una struttura, da direzione ospedaliera a universitaria, così prevede l’atto aziendale all’articolo 72 e approvato a ottobre 2017, viene «adottata con atto deliberativo dal direttore generale dell’Aou di Sassari, d’intesa con il rettore, nel rispetto delle relazioni sindacali e previa informativa alla direzione regionale Sanità della Regione autonoma della Sardegna».

«La situazione delle scuole di specializzazione dell’Università è sempre alla nostra attenzione – afferma il direttore generale Nicolò Orrù – perché lì si formano quei medici che poi potranno essere i professionisti delle nostre strutture. Per questo motivo, anche in stretta sinergia con l’Università di Sassari e la Regione, ci siamo messi a disposizione per una eventuale soluzione condivisa. Da parte nostra – conclude Nicolò Orrù – c’è la massima apertura, perché è interesse di tutti che le scuole di specializzazione funzionino.»

[bing_translator]

Torna l’atteso appuntamento “Per le vie di Betlemme, Su Nascimentu in Grutta”, manifestazione giunta alla sesta edizione: un percorso nel suggestivo scenario delle grotte, tra atmosfera natalizia e antichi sapori della tradizione. L’evento, organizzato dalla “Cooperativa Archeotur” e dal comune di Sant’Antioco, si svolgerà in via Necropoli (S’Arruga de Is Gruttas) a Sant’Antioco, 8 dicembre a partire dalle 10.00.

Un’imponente e unica scenografia farà da cornice al presepe vivente che, allestito con la massima attenzione per ogni singolo dettaglio, verrà portato in scena nel “Villaggio Ipogeo”, cuore del centro storico antiochense. Circa 250 figuranti in abiti dell’antica Palestina, tantissimi animali (tra cui asini, cavalli, buoi e anatre), nonché il bambinello in tenera età, ricostruiranno l’atmosfera della Natività. Non mancherà la collaborazione delle associazioni locali e dei residenti di via Necropoli, che apriranno ai visitatori cortili e case. Saranno inoltre presenti diversi stand di prodotti tipici locali.