19 August, 2026

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Il progetto Sardware realizzato da quattro giovani volontari che si occupano di tradurre applicazioni e programmi informatici in sardo, si è aggiudicato il premio “Si moves sa limba, sa limba ti movet”, destinato dall’Istituto Camillo Bellieni di Sassari a personalità che si siano distinte in maniera significativa nella diffusione e nella promozione della lingua sarda.

Il riconoscimento è stato consegnato nel weekend durante l’evento itinerante “Si moves sa limba salimba ti movet”, l’appuntamento conclusivo delle attività svolte ogni anno dall’istituto sassarese di studi e ricerche, che per la prima volta si è tenuto in Barbagia, accolto da un pubblico numeroso nel Centro polivalente di Orotelli.

A ricevere la pergamena dalla mani del direttore scientifico Is.Be, Michele Pinna e dalla presidente Maria Doloretta Lai, sono stati Lisandro Beccu di Silanus, Gianfranco Fronteddu di Oliena, Luca Meloni di Mamoiada e Adrià Martin di Barcellona. Quest’ultimo è un giovane catalano che dopo aver frequentato l’università di Cagliari si è appassionato di lingua sarda, divenendo un perfetto parlante della variante campidanese.

Il progetto è ancora in fase embrionale, finora sono stati tradotti telegram, facebook, un navigatore jps e sono in programma altre applicazioni. «L’idea è nata dalla volontà di avvicinare la lingua sarda agli strumenti della modernità e portarla sempre più alla portata dei giovani – hanno sostenuto i vincitori -. Con il sostegno anche da parte delle istituzioni si potrebbe fare meglio. Questo premio ci dà un po’ più di carica per proseguire nella giusta direzione».

All’incontro di Orotelli, coordinato dalla responsabile della formazione Is.Be, Daniela Masia Urgu, lo stesso primo cittadino Giovannino Marteddu si è espresso in lingua sarda, manifestando soddisfazione per le attività realizzate in collaborazione con l’Istituto. A dare avvio alle attività è stata l’esibizione a tenore de “Su Cuncordu de Oroteddi Terra ‘e oro”.

Nel corso della mattinata sono consegnati gli attestati di partecipazione ai corsisti di Arzana, Bonorva, Gavoi, Girasole, Bolotana, Martis, Nuoro, Fonni, Pozzomaggiore, Sassari e Tula. Sono intervenuti i docenti Daniela Masia Urgu, Lucia Sechi, Francesca Sini, Adriana Cocco, Immacolata Salis e Ivan Marongiu.

Tra le curiosità, per la prima volta in trent’anni di attività (traguardo festeggiato proprio nei giorni scorsi) il Camillo Bellieni ha consegnato per la prima volta i diplomi di competenza linguistica C1, ai corsisti Daria Baroni, Angelo Cocco, Maria Elena Cocco, Franceschina  Falchi, Marco  Satta, Fabio Tuseddu, tutti di Martis.

L’evento è stato occasione per presentare il libro postumo del compianto Enzo Espa, “La risata dei muri vecchi. Su risu de sos muros betzos”, pubblicato dalla Edes, a cura di Michele Pinna.

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Il generale Francesco Olla ha presentato questa mattina, nell’auditorium del Convitto Nazionale Statale “Vittorio Emanuele II”, a Cagliari, il CalendEsercito 2020 intitolato “Soldati”.

L’edizione 2020 dell’opera editoriale, è stata illustrata dal comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, alla presenza del prefetto di Cagliari, dott. Bruno Corda, delle autorità civili e militari dell’Isola, delle associazioni combattentistiche e d’Arma ed una numerosa rappresentanza di studenti del Convitto Nazionale Statale “Vittorio Emanuele II” di Cagliari.

Dopo il saluto di benvenuto da parte del Rettore del Convitto Nazionale, dott. Paolo Rossetti, il generale Francesco Olla ha presentato il calendario della Forza Armata il cui tema di quest’anno è l’identità del Soldato italiano quale fondamentale pilastro dell’Esercito Italiano: «… essere Soldati vuol dire servire in armi la Patria con lealtà e orgoglio, onorare e rafforzare i valori, le tradizioni e le virtù militari, essere fedeli sempre al proprio giuramento, dimostrare coraggio e altruismo, essere pronti a sacrificare la vita per la difesa del nostro Paese e il bene della collettività».  Il comandante del Comando Militare Esercito Sardegna, nel corso del suo intervento, ha inoltre sottolineato che «l’Esercito è un’Istituzione moderna, capace, competente, pronta ed efficiente, basata sull’elemento umano e supportata da moderne tecnologie, elemento cardine del sistema di difesa per la sicurezza interna ed esterna del Paese».

Ulteriore novità dell’edizione 2020, è rappresentata da “Noi Siamo l’Esercito” il calendario fotografico, inserto del CalendEsercito che scandirà i mesi del prossimo anno con dodici scatti e altrettanti valori identitari della Forza Armata.

A seguire la consegna simbolica del “CalendEsercito 2020” ai rappresentanti delle Istituzioni convenute unitamente alle eccellenze sportive di ieri e di oggi della  regione Sardegna.

La cerimonia di presentazione si è conclusa con un concerto della banda musicale della Brigata “Sassari”.

L’edizione di quest’anno, disponibile sia nella versione classica tradizionale “da muro” sia in quella “fotografica”, contribuirà a sostenere l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani ed i Militari di Carriera dell’Esercito (O.N.A.O.M.C.E.) alla quale sarà devoluta una quota del ricavato delle vendite. L’Opera Nazionale assiste, attualmente, circa 500 orfani di ufficiali, sottufficiali, graduati nonché dei militari di truppa, a ciascuno dei quali eroga sussidi annuali per la formazione scolastica e per particolari necessità di carattere economico-familiare.

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La passeggiata coperta del Bastione Saint Remy si anima con la manifestazione di artigianato ed enogastronomia Tipicità, da giovedì 19 dicembre, alle ore 14.00. L’evento in Galleria durerà cinque giorni e si concluderà il 23 dicembre. Un brindisi inaugurale è previsto alle ore 18 di giovedì, con spumante Brut Chardonnay Caralis offerto dalle cantine di Dolianova, accompagnato dalla degustazione del croccante della sposa e del prelibato torrone di Aritzo preparato sul posto da Fausto Maxia. A tenere compagnia ai visitatori anche la musica dal vivo dei Dejavu. Per i più piccoli, dalle ore 17.00 alle ore 20.00 ci sarà lo spettacolo di magia, bolle e burattini, con Babbo Natale e i suoi elfi, curato dall’associazione Brullas. Dall’apertura fino all’orario di chiusura, previsto per le 21.30, ogni giorno l’aperitivo a Km 0 realizzato da Orange Caffè con i prodotti delle aziende isolane.

Tutti i giorni , tra gli archi della Passeggiata. Gli eventi permanenti, che si potranno vedere appunto ogni giorno, sono Casteddu…e is Casteddaius”. Il Gruppo Folklorico di Cagliari Quartiere Villanova propone un meraviglioso omaggio alla città di Cagliari, alla sua storia, alle sue tradizioni, tra fede e festa nella quotidianità con istantanee del passato, abiti antichi, sonorità.

Domus de Janas di Sardegna”. Mostra fotografica curata da Archeofoto Sardegna, con scatti di Nicola Castangia e fotografie aeree di Maurizio Cossu. Sono 25 scatti particolari che mostrano e raccontano quelle che sono tra le più belle Domus dell’isola. La particolarità della mostra sta proprio nella scelta dello scatto che vuole privilegiare, attraverso il gioco di luci, la bellezza interna delle sepolture ipogee, e rivelarne alcuni significati. Si potranno ammirare all’interno delle Domus de Janas pitture in ocra rossa, che simboleggiano la vita e la morte, il passaggio da una dimensione a un’altra, il ritorno alla dea Madre. La nascita e la morte nella commistione ideologica ed iconografica di queste opere create dalla mano di una civiltà esistita almeno 5mila anni fa.

“I mestieri dimenticati”. Mostra fotografica di Gabriella Pira, che ben si inserisce nell’ambito della manifestazione Tipicità, una vetrina per le eccellenze di artigianato e produzioni agroalimentari sarde. Attraverso questi scatti, infatti, è possibile fare un viaggio nella dimensione di alcuni antichi mestieri quasi dimenticati, e osservare il duro lavoro e l’impegno di intere famiglie che ancora vi si dedicano. Anche le fotografie hanno voluto rispettare la tradizione: gli scatti sono stati eseguiti in analogico con rullino in bianco/nero, sviluppati e poi stampati in camera oscura secondo la tecnica dei ‘bagni chimici’ per imprimere sulla carta i contrasti tra luce e buio, tra chiaro e scuro, che raccontano in modo più vivo la realtà. Ogni fotografia, stampa unica fatta a mano e in originale, ha un suo vissuto, la sua storia e i suoi ‘segni del tempo’. E’ possibile vedere scatti sulla raccolta delle arselle, la tosatura delle pecore, la smielatura: un racconto fotografico che ci mostra quanto siano impegnativi questi antichi mestieri, ma quanto ci rappresentino.

“In bianco e colore – Le cuffie”. Mostra fotografica di Alessandro Spiga. Le cuffie sono un accessorio arcaico del vestiario popolare sardo, assai probabilmente presenti da tempi remoti in quasi tutte le località dell’isola, ma conservate solo in alcune, sono state spesso eliminate o sostitute da copricapi più “moderni” in molte comunità. Le cuffie erano “indumenti fantasma”, sempre nascosti completamente o quasi del tutto da altri capi quando le donne adulte stavano in pubblico, eppure spesso preziosamente ornati negli esemplari festivi. Due sono i principali tipi di cuffie sarde: uno modellato (esempio: Desulo) di derivazione medioevale e l’altro a sacco (esempio: Iglesiente) di ascendenza rinascimentale. A questi si deve aggiungere un terzo tipo, a turbante, come quello di Busachi, che non si può considerare una vera e propria cuffia, pur mantenendone le funzioni.

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Dopo la vittoria del talent show condotto da Antonella Clerici, Sanremo Young, Tecla porterà in gara al Festival di Sanremo 2020 la canzone “8 marzo”.

Il brano con cui Tecla si esibirà giovedì 19 dicembre durante il programma Sanremo Giovani, in prima serata su Rai Uno, si intitola “8 marzo” (etichetta Rusty Records, prodotto da Diego Calvetti) e parla delle donne e della loro forza nell’affrontare la vita di ogni giorno, anche nei momenti più duri. Gli autori sono Piero Romitelli, Rory Di Benedetto, Emilio Munda, Rosario Canale, Marco Vito.
«Sono onorata di poter portare un pezzo che parla della forza femminile, sono giovane ma ho già una mia visione sul mondo. Nessuno può decidere cosa dobbiamo fare, dire o essere. Dimostriamo a noi stesse cosa siamo in grado di fare!»

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Prima dell’inizio della partita Cagliari-Lazio, il portiere del Cagliari Alessio Cragno ha ricevuto, sul prato della Sardegna Arena, il “Premio Pulici”, come miglior portiere della Serie A 2018-2019. A premiare Alessio Cragno è stata l’organizzazione della Scopigno Cup, con Fabrizio Formichetti, presidente della giuria composta da prestigiose firme del giornalismo sportivo italiano, e la famiglia di Felice Pulici, l’estremo difensore della Lazio (Scudetto nel 1974) scomparso proprio un anno fa.
Alessio Cragno è stato votato lo scorso ottobre come miglior portiere della scorsa stagione «per avere aiutato il Cagliari a raggiungere gli obiettivi societari attraverso un rendimento elevatissimo e sempre costante, caratteristica fondamentale per un giocatore che ricopre il suo ruolo. Una qualità che avrebbe certamente apprezzato il grande Felici Pulici».

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Sono stati inaugurati sabato sera, in Corso Vittorio Emanuele, a Sant’Antioco, il presepe del maestro Gianni Salidu e la mostra dei presepi tradizionali ed artistici, entrambi organizzati dall’associazione “Sant’Antioco abbraccia il mare”. L’iniziativa, coordinata da Pinella Bullegas, vedova del maestro Gianni Salidu, è giunta alla 10ª edizione per il presepe del maestro ed alla 3ª per la mostra.

Il presepe del maestro Gianni Salidu è stato allestito nel giardino nel viale alberato messo a disposizione dalle famiglie Locci e Maggio; la mostra “I presepi nell’isola” è stata realizzata nel corso Vittorio Emanuele, al civico 27.

L’inaugurazione della mostra è stata arricchita dall’esibizione del coro polifonico “Chorodia voci di Sardegna”.

Alleghiano l’album delle foto del presepe del maestro Gianni Salidu e dell’inaugurazione della mostra, e l’intervista realizzata con Pinella Bullegas.

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Posticipo di lusso, questa sera, alla Sardegna Arena, per la 16ª giornata di andata, tra Cagliari e Lazio, alla vigilia rispettivamente quinta e terza forza del campionato.

La Lazio è una delle squadre più in forma, reduce da un filotto di sette vittorie consecutive che hanno rilanciato la squadra capitolina alle spalle di Juventus ed Inter, potenzialmente a soli 3 punti dalla vetta. La squadra biancoazzurra gioca un gran calcio, trascinata dal bomber Ciro Immobile, capocannoniere del campionato con ben 17 reti realizzate in 15 partite, e dalla coppia formata da Luis Alberto, recordman in materia di assist, e Milinkovic Savic, forse il pezzo più pregiato, inseguito dai migliori club europei.

Il Cagliari arriva a questa sfida con il morale alle stelle, con un filotto di ben 13 risultati utili consecutivi che l’hanno lanciato dall’ultimo posto, dopo le due sconfitte iniziali subite alla Sardegna Arena con Brescia ed Inter, fino al quarto posto. I rossoblu di Rolando Maran rispettano la Lazio ma scenderanno in campo senza paura, decisi a tentare il definitivo salto di qualità, dopo le tante imprese compiute in questa stagione, su tutte le vittorie di Bergamo e Napoli.

Se il Cagliari dovrà guardarsi dagli attaccanti della Lazio, quest’ultima non potrà distrarsi in difesa, perché Joao Pedro (bomber rossoblu con 10 reti), Radja Nainggolan, Giovanni Simeone e Nahitan Nándezn sono in grado di crearle grossi problemi.

Il tecnico rossoblu dovrà fare a meno degli squalificati Robin Olsen e Marko Rog e degli infortunati Valter Birsa, Leonardo Pavoletti ed Alessio Cragno (gli ultimi due assenti da inizio stagione). Simone Inzaghi, viceversa, ha tutti a disposizione, eccezion fatta per l’infortunato Adam Marušić.

Fischio d’inizio ore 20.45, dirige Fabio Maresca di Napoli.

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Per l’anno 2020, non sono previste modificazioni su importo e regolamento del contributo di sbarco del comune di Carloforte, che resterà invariato rispetto all’anno in corso.

Ne dà comunicazione, con una breve nota, il sindaco, Salvatore Puggioni.

«Al fine di poter consentire agevolmente il rinnovo annuale dei certificati di esenzione per l’anno 2020 – spiega il sindaco Salvatore Puggioni – si autorizza l’utilizzo e la validità dei documenti rilasciati nell’anno 2019, limitatamente ai soli mesi di gennaio e febbraio 2020. Improrogabilmente, dal 2° marzo 2020, saranno ritenute valide unicamente le sole certificazioni rilasciate nell’anno 2020. Dal 1° gennaio 2020 – conclude Salvator Puggioni – sarà possibile procedere per il rinnovo delle esenzioni, rivolgendosi presso l’Ufficio tributi, in località ex Cisternone.»

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MEETropolitan35 giunge al suo ultimo incontro della sua prima stagione 2019, mercoledì 18 dicembre, al Teatro Massimo di Cagliari, nel quale verrà unito anche l’ultimo incontro del progetto “Finzioni, incontri remoti con gli autori”.
Giovani menti brillanti under35 si raccontano e vi raccontano.
H. 11:30 Workshop con Guido Guerzoni. Coordinano e discutono Alessandro Lovari (Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali) e Giuseppe Melis (Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali)
Il valore economico del media coverage dei grandi eventi culturali: il caso dei festival
c/o Facoltà di Scienze Economiche, Giuridiche e Politiche – viale Sant’Ignazio n. 74 – Cagliari
Ore 16.00 Viola Di Grado – Alienità
Ore 17.00 Valentino Magliaro – La scuola e l’impresa per attivare il valore sociale
Ore 18.00 Marco Missiroli L’epoca degli infedeli (per “Finzioni, incontri remoti con gli autori”)
Teatro Massimo, sala M2 – Ingresso da Viale Trento n. 9 – Cagliari

Gli incontri delle ore 16.00 e 17.00 si terranno anche in diretta streaming e su Facebook.

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Prendono il via oggi gli appuntamenti con le celebrazioni per il Natale in ospedale. I cappellani dell’Azienda ospedaliero universitaria, infatti, hanno predisposto un calendario per le confessioni e gli orari delle novene e delle messe per la Vigilia e del 25 dicembre.

Al Santissima Annunziata le confessioni si svolgeranno, dal 16 al 21 dicembre, nella cappella del settimo piano dalle 12.00 alle 16.00.

La novena del Natale, sarà alle ore 18.00 e a seguire la messa. Il 22 dicembre, invece, la messa sarà alle ore 9,30 e la novena alle 10.00.

La messa della Vigilia il 24 dicembre sarà celebrata alle ore 20.00, quella del Natale il 25 dicembre alle ore 9,30 e quella di Santo Stefano, il 26 dicembre, sempre alle ore 9,30.

Per quanto riguarda le cliniche di viale San Pietro, le confessioni si svolgeranno secondo un calendario ed un orario predisposto dal cappellano. E così il 17 dicembre il cappellano sarà disponibile dalle 10.00 alle 14.00 in Neurologia e Dh, il 18 dicembre dalle 12.00 alle 16.00 in Patologia chirurgica, Chirurgia vascolare e Chirurgia. Il 19.00, dalle 9.30 alle 11,30 in Chirurgia maxillo-facciale, Clinica Oculistica e Neuropsichiatria infantile, quindi dalle 12,30 alle 15,30 in Ginecologia. Il 20 dicembre, poi, sarà disponibile per l’Ostetricia dalle 12,30 alle 14,30. Mentre per la Terapia intensiva neonatale e Pediatria sarà a disposizione tutta la settimana per appuntamento.

La novena sarà alle ore 17,40 nel reparto di Ostetricia al quarto piano del palazzo Materno infantile.

Tre le celebrazioni previste il giorno di Natale: la prima a mezzanotte con una veglia di preghiera in Terapia intensiva neonatale riservata ai genitori e agli operatori sanitari quindi, a seguire, un breve momento di preghiera al Nido (quarto piano).

La mattina del 25 dicembre, la messa sarà alle ore 10,30 nella cappella San Pietro al Palazzo Clemente. Alle ore 11.00 sarà celebrata un’altra messa nel reparto di Ostetricia, al quarto piano del Materno infantile.

Sabato 28 dicembre, alle ore 17.00, è in programma la messa della Sacra Famiglia nel reparto di Ostetricia al quarto piano del Materno infantile. Quindi lunedì 6 gennaio, alle ore 11.00, si svolgerà la messa dell’Epifania, sempre nel reparto di Ostetricia.