15 April, 2026

Sabato 10 maggio, a partire dalle ore 19.00, il palazzetto dello sport di via delle Cernitrici, a Carbonia, ospiterà una riunione di pugilato che avrà come clou il campionato europeo dei Pesi Gallo.
Sul ring si sfideranno i migliori talenti sardi: Lai, Crobeddu e Argiolas pro boxer pronti a dare spettacolo e Lorenzo Fais dello Spartan’s Club.
Ma il vero evento principale sarà tutto al femminile: Gloria Peritore contro Natalia Francesca.
L’evento è organizzato sinergicamente da: associazione Opisince82, New Spartan’s Club e Sulcis Boxe Team, con il patrocinio del comune di Carbonia.
«Siamo davvero orgogliosi di poter ospitare un nuovo grande evento sportivo nella nostra città in continuità con quanto già avvenuto nel corso del nostro mandato amministrativo. Carbonia si conferma città dello sport e per lo sport, capace di accogliere nella struttura del Palazzetto dello Sport iniziative di caratura regionale, nazionale e finanziaria internazionale. Ne è una prova l’evento di pugilato al quale la cittadinanza potrà assistere sabato 10 maggio», hanno detto il sindaco Pietro Morittu e l’assessora dello Sport Giorgia Meli.

Un pomeriggio di sfide, emozioni e grandi sogni: il 5 maggio, il Palasport Flaminio di Rimini si è trasformato in un’arena internazionale dove i migliori studenti degli istituti alberghieri si sono sfidati nella Finale Internazionale del Cooking Quiz. Un’edizione straordinaria che ha visto la partecipazione di istituti provenienti da Italia, Lituania, Croazia, Francia, Ucraina, Spagna, Belgio e Grecia, portando l’enogastronomia scolastica al centro della scena europea. A coronare una giornata così intensa, la proclamazione delle migliori scuole italiane che si sono distinte nelle tre categorie del concorso. Per l’indirizzo Enogastronomia, la 4ª MC dell’IIS “Einstein Nebbia” di Loreto (AN), seguita dalla 4ª E dell’IIS “B. Lotti” di Massa Marittima (GR) e dalla 4ª B dell’IIS “Marchitelli” di Villa Santa Maria (CH). Nell’indirizzo Sala-Vendita ha trionfato la 4ªA dell’IIS “Fanfani Camaiti” di Pieve Santo Stefano (AR), davanti alla 4ªAT dell’IIS “Gae Aulenti” di Valdilana-Mosso e alla 4ª dell’IIS “Marchitelli” di Villa Santa Maria. Per l’indirizzo Pasticceria-Arte Bianca, si è aggiudicata la medaglia d’oro la 4ª H dell’IIS “Cillario Ferrero” di Neive (CN), seguita dalla 4ªF dell’IIS “De Cecco” di Pescara e dalla 4ª P ACU dell’IIS “Marchitelli” di Villa Santa Maria (CH).

Accanto alla classifica nazionale, grande attenzione è stata riservata alla graduatoria europea, che ha visto primeggiare per l’indirizzo Enogastronomia il CETT di Barcellona, seguito dalla Secondary School Zabok della Croazia. Ottimo settimo posto per l’Hotelschool Turnhout del Belgio, in una competizione che ha messo in luce il valore e la preparazione degli istituti internazionali.

È stata protagonista dell’evento finale anche la 4ª D dell’IIS “Beccaria Loi” di Sant’Antioco, che si è distinta conquistando un ottimo 4° posto nella classifica internazionale per l’indirizzo Enogastronomia. Un ottimo posizionamento è stato ottenuto anche dalla 4ª B dello stesso istituto per l’indirizzo Sala-Vendita. Un risultato che testimonia l’impegno, la passione e l’elevato livello di competenze degli studenti e dei docenti coinvolti.

La giornata è stata un susseguirsi di momenti memorabili: dalla sfida a colpi di quiz, alla presenza di ospiti d’eccezione come lo Chef di ALMA Valerio Cabri e gli chef della N.I.C. Nazionale Italiana Cuochi accompagnati dal Presidente della Federazione Italiana Cuochi, Rocco Pozzulo, passando per i sorrisi emozionati degli studenti e l’orgoglio dei docenti. A fare gli onori di casa l’assessora del comune di Rimini, Francesca Mattei che si è detta entusiasta e profondamente orgogliosa di un’iniziativa che valorizza il talento dei giovani, l’eccellenza della formazione e la sinergia tra scuola, istituzioni e professionisti del settore.

Non solo teoria e tecnica: il Cooking Quiz ha acceso i riflettori anche su temi cruciali educazione alimentare, valorizzazione delle eccellenze locali e lotta allo spreco alimentare. Molto importante il focus su sostenibilità ambientale e corrette modalità di raccolta differenziata proposto dai Consorzi Nazionali per la Raccolta, il Riciclo e il Recupero degli Imballaggi BIOREPACK, CIAL, COMIECO, COREPLA, COREVE e RICREA.

«Vedere tanti giovani così motivati e competenti è una vera iniezione di fiducia nel futuro – ha dichiarato Michele Casali CEO del Gruppo Editoriale ELi di cui fa parte Plan, promotore dell’iniziativa -, Il Cooking Quiz non è solo una gara, è un laboratorio di crescita e consapevolezza per i professionisti di domani.»

Impeccabili e coinvolgenti nella conduzione, i formatori ufficiali Alvin Crescini, Daniela Rinaldi, Stefano Leva e Valerio Cabri che hanno conquistato il pubblico.

Il progetto, ideato da PLAN Edizioni e organizzato da PEAKTIME, ha potuto contare sul supporto didattico di ALMA, La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, di F.I.C. (Federazione Italiana Cuochi), di Re.Na.I.A. (rete nazionale Istituti Alberghieri) e di AEHT (Association Européenne des Écoles d’Hôtellerie et de Tourisme).

E, chiusa l’edizione 2025, sul palco è stata annunciata la sede della finale 2026. Il 6 maggio del prossimo anno il Cooking Quiz sarà di scena all’Auditorium Paganini di Parma, grazie alla fondamentale collaborazione con Fondazione Parma Creative City of Gastronomy UNESCO, l’ente che attraverso il brand Parma Food Valley rappresenta 6 importantissime filiere: Parmigiano Reggiano, Prosciutto di Parma, pasta (Barilla), pomodoro (Mutti e Rodolfi), latte (Parmalat) e alici (Delicius, Rizzoli e Zarotti).

Prestigiosi partner hanno offerto alle scuole materiali didattici e professionali, dimostrando un forte impegno nel sostenere la formazione delle nuove generazioni del settore enogastronomico: Arrigoni Battista, Assogi, Coal, Confartigianato Imprese – Alimentazione, Consorzio Di Tutela Mozzarella di Bufala Campana Dop, Consorzio di Tutela della Pasta di Gragnano IGP, Consorzio per la Tutela del Formaggio Montasio, Consorzio del Formaggio Parmigiano Reggiano, Consorzio per la Tutela del Formaggio Pecorino Romano, Consorzio del Prosciutto  di Parma, Consorzio di Tutela del Pomodoro San Marzano, Consorzio Tutela Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale, Frantoio Perilli, GestCooper, Mediterranea e Unieat, Si.Gi., Trevalli Cooperlat, Ballarini, Zwilling e partner per l’evento finale Ferron, Antica e Rinomata Riseria. 

La processione per le vie del paese ha concluso le celebrazioni per la 666ª Festa di Sant’Antioco. E’ stata un’edizione della Festa straordinaria, con eventi civili e religiosi che hanno attirato a Sant’Antioco, per cinque giorni, diverse migliaia di persone, anteprima di una stagione turistica estiva che si preannuncia altrettanto straordinaria.

Lunedì sera l’intero percorso della processione ha registrato una partecipazione popolare da record, al termine della quale il sindaco Ignazio Locci ha manifestato grande soddisfazione e ha ringraziato tutti coloro che hanno concorso allo svolgimento degli eventi.

Vediamo l’intervista realizzata con Ignazio Locci, a caldo, alla conclusione della processione, al ritorno del Santo in Basilica, dopo la benedizione del vescovo, monsignor Mario Farci.

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Si è concluso il Torneo Academy Cagliari Calcio, organizzato dall’ASD Antiochense Calasetta, riservato alla categoria Esordienti, nello stadio  comunale di Sant’Antioco. E’ stata una giornata indimenticabile di calcio e divertimento. Tanto sport, sorrisi, emozioni e fair play hanno riempito il campo e gli spalti per un evento che ha messo al centro i veri protagonisti: i piccoli grandi atleti!

Classifica finale:
1° Carloforte
2° Nova Domus
3° Giba C.- Gonnesa
Tutte le altre squadre sono state classificate a pari merito.

Gli organizzatori ringraziano tutte le squadre partecipanti, gli allenatori, gli arbitri, i genitori, l’Avas, e l’amministrazione comunale per il supporto e quanti hanno reso possibile questa splendida giornata.

«Il calcio è passione, amicizia e crescita – e oggi lo abbiamo vissuto insieme, con il cuore!»

Con l’attivazione presso l’ufficio postale di Santadi prende il via anche nel Sulcis Iglesiente il programma di installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche a cura di Poste italiane.
Collocata nell’area esterna di pertinenza dell’ufficio postale, la colonnina è dotata di 2 prese di ricarica elettrica ed è accessibile a tutti i cittadini, anche se non clienti di Poste, 24 ore su 24. Gli utenti possono usufruire del servizio di ricarica secondo le condizioni del gestore, esterno a Poste Italiane.
Il progetto. L’iniziativa rientra nel progetto aziendale Polis – “Casa dei Servizi Digitali”, che ha l’obiettivo di favorire la coesione economica, sociale e territoriale nei comuni con meno di 15mila abitanti. Il programma di installazione delle colonnine di ricarica passa attraverso la sottoscrizione di un protocollo d’intesa tra Poste Italiane e le istituzioni locali, con il quale ogni comune interessato potrà fornire, senza alcun onere a carico dell’amministrazione, un ulteriore servizio a cittadini e turisti, incentivando la mobilità sostenibile.
Il programma è in progress e in altri 6 uffici postali operativi in altrettanti comuni del Sulcis Iglesiente Poste Italiane ha già provveduto all’installazione di ulteriori 7 colonnine, per un totale di 16 prese di ricarica, che saranno prossimamente allacciate alla rete e messe a disposizione dei cittadini.
10mila punti di ricarica in tutta Italia. In tutta Italia, entro il 2026 Poste Italiane attiverà 10mila punti di ricarica elettrica 2×22 kW tipo Quick, con una significativa quota di FAST DC da 50kW. In questo modo, viene data attuazione all’incentivo alla mobilità sostenibile tramite l’installazione di un’infrastruttura di ricarica (IDR) per veicoli elettrici presso i parcheggi (privati di Poste Italiane o pubblici) in prossimità di uffici postali.

Il Corpo forestale e di Vigilanza ambientale della Regione Sardegna ha concluso la prima fase delle operazioni di controllo e repressione del campeggio abusivo e dell’occupazione abusiva di spazio demaniale nei comuni di Sant’Antioco, Portoscuso, San Giovanni Suergiu, Giba, Masainas e Sant’Anna Arresi e in particolare nelle località di Punta S’Aliga, Porto Botte, Punta Trettu, Is Pruinis, Porto Pino e Maladroxia.
I controlli giornalieri sono stati organizzati ed eseguiti – dal 30  aprile al 4 maggio – dall’Ispettorato del Corpo forestale di Iglesias, con la preziosa collaborazione del Commissariato della Polizia di Stato di Carbonia e della Compagnia dei Carabinieri di Carbonia.
L’attenzione è stata rivolta alle aree dove è maggiore l’eventuale concentrazione di camper, in quelle dove è più probabile l’attività di campeggio, le pinete litoranee, le dune sabbiose e le zone demaniali.
Nel complesso sono stati elevati:
– 14 verbali per campeggio libero, vietato dalle disposizioni di cui all’articolo 22 della legge regionale 16 del 2017;
– 2 verbali per occupazione abusiva di spazio demaniale, in violazione dell’articolo 1161, comma 2, del Codice della navigazione.
Il Corpo forestale ricorda che il passaggio e la sosta dei camper o il continuo calpestio umano causano gravi danni a ambienti estremamente delicati e fragili quali gli ecosistemi dunali litoranei, la vegetazione erbacea o arbustiva retrodunale e lagunare o delle zone sabbiose.
Tali danni possono portare in un prossimo futuro alla distruzione di interi ecosistemi costieri rendendoli non idonei anche alla fruizione turistica.
L’Ispettorato di Iglesias ha in previsione di eseguire i medesimi controlli nei prossimi mesi in coincidenza con l’afflusso dell’utenza nei siti costieri della propria giurisdizione.

I vigili del fuoco sono intervenuti nel tardo pomeriggio di oggi, per soccorrere una turista di 60 anni rimasta bloccata in un’area impervia tra le pareti rocciose del Monte Arcuentu territorio del comune Arbus. Sul posto sono intervenuti gli specialisti SAF (speleo alpino fluviali) inviati dalla sede centrale del Comando vigili del fuoco di Cagliari,
la squadra di pronto intervento del distaccamento dei vigili del fuoco di Sanluri e l’elicottero dei vigili del fuoco “Drago 148” del Reparto Volo Sardegna, decollato da Alghero, attivato attraverso la direzione regionale per i vigili del fuoco della Sardegna.
La donna e stata localizzata e raggiunta per poi essere elitrasportata in zona sicura in buono stato di salute.

Domenica sera, nell’ambito degli eventi organizzati per la 666ª Festa di Sant’Antioco Martire, in piazza De Gasperi, si è tenuta una competizione tra tre giovani chef sardi, allievi dell’Istituto alberghiero “Beccaria-Loi” di Sant’Antioco, sulla cucina tipica antiochense, organizzata dal comune di Sant’Antioco, dal CCN Welcome to Sant’Antioco, dall’associazione Cuochi Sud Sardegna e dall’Istituto Alberghiero Beccaria-Loi di Sant’Antioco, presentata da Tessa Gelisio.

I tre giovani chef, sotto la regia di Samuel Mervyn Rainey, presidente dell’associazione cuochi Sud Sardegna, hanno preparato un piatto a base di tonno, giudicato da una giuria popolare e da una giuria tecnica. La competizione ha visto imporsi Azzurra Pistis ma i complimenti di tutti sono arrivati anche agli altri due concorrenti, Ilenia Farci e Francesco Virdis.

Vediamo l’intera fase della premiazione.

 

 

 

Sabato 3 maggio, in una piazza Ferralasco gremita, a Sant’Antioco, è andato in scena un grande concerto dei Tiromancino, nell’ambito dei festeggiamenti della 666ª festa di Sant’Antioco Martire, organizzato dal comune di Sant’Antioco e Capricorn Concerti.

Tiromancino è una band nata nel 1989, fondata dal cantante Federico Zampaglione, gruppo musicale che non ha mai avuto una composizione fissa. Al momento, oltre Federico Zampaglione alla voce, alla chitarra e al basso, gli altri componenti sono: alla batteria Marco Pisanelli, al basso Francesco Stoia, alle tastiere Fabio Verdini.

Il concerto si è aperto con la canzone “Angoli di cielo”, un brano che parla della ricerca di una felicità autentica, che non può essere raggiunta attraverso l’accumulo di beni materiali o la ricerca di una vita perfetta. Un vero e proprio invito ad abbracciare la vita con tutti i suoi alti e bassi, perché solo così si può trovare la vera felicità. E proprio verso il cielo è andata una delle canzoni successive “Un tempo piccolo” dedicata al grande amico e collaboratore Franco Califano. E poi “Piccoli miracoli”, “Due rose”, “Finché ti va”. E’ durante un ricovero di Francesco Zampaglione che nasce “Il cielo”, una canzone che temeva che le persone non avrebbero mai sentito, ma il destino aveva deciso diversamente e con grande gioia Francesco guarisce e il brano vede la luce. “Mi rifugio nella notte” e poco dopo la canzone dedicata alla figlia Linda “Immagini che lasciano il segno”.

Tra i cori del pubblico la band ha proseguito con altri successi: “Per me è importante”, brano che racconta la nostalgia della lontananza; “La descrizione di un attimo”, “Noi caso mai”.

Una serata all’insegna delle emozioni che solo la musica live sa regalare.

Nadia Pische

Grande partecipazione venerdì 2 maggio, presso la sala riunioni di Sa Marchesa, a Nuxis, in occasione dell’incontro-dibattito organizzato dall’Anmig, associazione nazionale dei mutilati e invalidi di guerra con la collaborazione dello Speleo Club Nuxis, sul tema: “Donne, Guerra, Storia, Cultura e Miniera”.

Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri e del presidente dello Speleo Club Nuxis Roberto Curreli, sono stati numerosi gli interventi dei relatori sul ruolo della donna come madre, moglie, figlia, sorella di uomo che indossa la divisa e parte in guerra, lungo percorso di battaglie, sofferenze e conquiste, ieri oggi e domani.
Oggi la donna indossa la divisa e parte in missione di pace, oggi la donna fa la carriera nelle forze armate, negli enti e nelle istituzioni, oggi la donna fa i lavori più disparati che erano prettamente maschili come quello nella miniera, con la partecipazione di esperti del settore, relatori di prestigio e temi di grande rilevanza. La presenza delle donne nelle Forze Armate è possibile dall’entrata in vigore della legge 380 del 20 ottobre del 1999 che ha allineato l’Italia ai Paesi della NATO, aprendo le Forze armate al reclutamento femminile. La partecipazione delle cittadine italiane al sistema della Difesa nazionale e della sicurezza internazionale si è gradualmente affermata. Oggi nei ranghi delle Forze armate, sono presenti due generazioni di donne, per un totale di oltre 17.000 militari, pari a circa il 6,3% dell’intero organico (dati aggiornati al 31 dicembre 2019). Con la progressione di carriera tra alcuni anni le donne potranno ambire a ricoprire cariche di vertice della gerarchia militare.

La legge n. 380 del ‘99 incaricava il Ministro della Difesa (per le Forze armate e l’Arma dei carabinieri) e il Ministro delle Finanze (per la Guardia di Finanza) di definire annualmente le aliquote, i ruoli, le categorie, le specialità e le specializzazioni per i reclutamenti del personale femminile.

​Sentito anche il parere del Comitato consultivo sul servizio volontario femminile, fu deciso di prevedere, fino al 2006, un limite massimo compreso tra il 10 e il 30% di donne, in relazione alla categoria interessata, a causa della situazione logistico-infrastrutturale degli istituti ed enti esistenti.

​I primi bandi di concorso per il reclutamento nelle accademie militari dell’Esercito, Marina e Aeronautica furono pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 4 gennaio 2000 e prevedevano l’ammissione di non più di 20 donne su 100 candidati. Nel mese di marzo dello stesso anno furono banditi i primi concorsi per ufficiali a nomina diretta già laureati – ingegneri, medici, commissari, sociologi e psicologi – uomini e donne, che dovevano essere impiegati, a partire dal luglio 2001, dopo aver frequentato un corso di circa otto mesi. In assoluto, le vincitrici di questi concorsi sono le prime donne militari in servizio permanente effettivo.

​Nello stesso anno furono banditi anche i primi concorsi per allieve maresciallo presso le scuole sottufficiali di ciascuna Forza armata e, solo per l’Esercito, per volontarie in ferma breve. In via transitoria, per i primi tre anni di reclutamento, i limiti di età per le concorrenti di sesso femminile furono aumentati di tre anni rispetto agli uomini.

​Quasi dieci anni più tardi, per l’anno scolastico 2009-2010, presso le scuole superiori militari delle Forze armate furono previsti, per la prima volta dalla loro istituzione, posti riservati alle concorrenti di sesso femminile.

Nel corso del dibattito, sono intervenuti: Daniela Aretino, archivista e paleografa presso l’Archivio storico di Iglesias; Marta Barabino, avvocata; sorella Isabella Scaramuccia, crocerossina; Domenico Rossi, generale dell’Esercito, ex sottosegretario di Stato della Difesa; Maria Mameli, psicologa e psicoterapeuta; Valentina Orgiu, giornalista; Beatrice Miceli, comandante della stazione dei carabinieri di Gonnesa; Elisabetta Fois, ingegnera alla Carbosulcis; Isangela Mascia, sindaca del comune di Domusnovas; Andrea Pisanu, sindaco del comune di Giba e presidente dell’Unione del Comuni del Sulcis; due giovani donne rappresentanti della Polizia di Stato.

Ha coordinato e concluso i lavori Agnese Delogu, presidente regionale Anmig Sardegna.

Vediamo l’intervista realizzata al termine dei lavori con il generale Domenico Rossi.