11 July, 2026

Il comune di Sant’Antioco si è aggiudicato 2,4 milioni di euro di fondi derivati dal “Just Transition Fund” per l’installazione di impianti da fonti di energia rinnovabile FER con l’obiettivo di incrementare la quota di energia prodotta da fonti alternative e ridurre sensibilmente i consumi. A conclusione del 2024, la Giunta comunale aveva approvato lo Studio di Fattibilità Tecnica/Economica avanzato nell’ambito dell’intervento denominato “Progetto di riqualificazione energetica con realizzazione di impianti fotovoltaici su pensiline ombreggianti ed edifici pubblici”, necessario per partecipare al relativo avviso pubblico. A procedure concluse, il Comune porta a casa un cospicuo finanziamento che consentirà di contribuire attivamente alla transizione energetica giusta.

«E’ un progetto al passo coi tempi e in perfetto equilibrio con gli obiettivi di transizione energeticacommenta il sindaco Ignazio Locciil nostro obiettivo è garantire alla nostra città benefici economici, ambientali e sociali. Con il finanziamento ottenuto, saremo in grado di dare corpo a un ambizioso progetto che consentirà un considerevole risparmio energetico, ovvero un primo passo concreto che prevede di dotare tutti gli edifici pubblici di impianti fotovoltaici, gettando contestualmente le basi per una futura comunità energetica.»

«In concreto spiega l’assessore dei Lavori pubblici Francesco Garau provvederemo all’installazione di pannelli fotovoltaici su pensiline ombreggianti in tutti gli edifici pubblici in cui non sono già presenti per incrementare la quota di energia prodotta da fonti rinnovabili: si va dalle scuole (Fermi, via Virgilio, via Lazio, via Bologna, via Manno, Ex Ludoteca) al Comando di Polizia locale, fino al capannone di via Rinascita.»

Al via domani, in piazza Europa, a Narcao, il 35° festival Narcao Blues. Sabato sera il sito geo-speleologico archeologico Sa Marchesa, a Nuxis, ha ospitato l’anteprima, con il concerto del gruppo sassarese Lazy Boys.
«Complimenti agli artisti per l’ottima esibizioneha commentato Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis che ha ospitato l’evento -, a Gianni Melis, direttore artistico dell’associazione culturale Progetto Evoluzione per l’organizzazione, all’amministrazione comunale di Nuxis per il supporto, ai soci dello Speleo Club per l’immane lavoro, al VEA di Nuxis, all’AVIS di Narcao, ma soprattutto si partecipanti.»
Allegate alcune fotografie della serata.

Una residenza artistica nel cuore di Carloforte per indagare il ruolo della donna nella Sardegna contemporanea, tra memoria storica e trasformazioni sociali. È la nuova tappa di Giudicesse2030, il progetto promosso dal CSC Carbonia della Società Umanitaria, realizzato da U-Boot Lab, con il patrocinio del Comune di Carloforte e in collaborazione con Ottovolante Sulcis.

Giovedì 24 luglio, apre il bando rivolto a collettivi interdisciplinari composti da artisti e ricercatori interessati a partecipare al progetto, che si svolgerà dal 28 settembre al 10 ottobre 2025. Il termine per presentare la candidatura è fissato alle ore 23.59 di domenica 31 agosto 2025.

Giudicesse2030 nasce per stimolare nuovi sguardi collettivi sul territorio, attraverso pratiche artistiche e scientifiche capaci di intrecciare ricerca, memoria, ecologia e giustizia sociale. Una riflessione ad ampio spettro sulle disequità di genere e sull’autodeterminazione di donne e ragazze, ispirata alla figura delle “regine” giudicali della Sardegna medioevale, che si avvale di una residenza artistica come strumento utile a rileggerle e declinarle in chiave contemporanea.

L’edizione 2025 si sviluppa in dialogo con Tunèa, un progetto di rigenerazione territoriale a base culturale dedicato alla riconnessione tra la comunità di Carloforte e la tonnara.

È qui, tra le reti della pesca tradizionale del tonno rosso e le storie sommerse del lavoro femminile, che prende forma il nuovo tema della residenza: riequilibrare lo sguardo, portare alla luce il ruolo trasformativo delle donne nei rapporti tra comunità e ambiente, e immaginare – attraverso l’arte come strumento di coinvolgimento della comunità – scenari futuri fondati su equità, coesistenza e sostenibilità.

Nel cuore di questa indagine ci sono l’evoluzione dei ruoli di genere, le relazioni interspecie che modellano il paesaggio insulare e la cultura materiale e immateriale legata alla tonnara. L’obiettivo è la produzione di un’opera audiovisiva originale che racconti questa complessità, in un’ottica di inclusione, accessibilità e innovazione culturale.

La call è aperta a collettivi formati da un minimo di due componenti, già costituiti o da costituire. Il collettivo selezionato riceverà un compenso di 6 mila euro.

Come nella scorsa edizione, l’evento pubblico di restituzione finale sarà accessibile e inclusivo, con traduzione in LIS e sottotitolazione in tempo reale. L’opera realizzata dovrà essere pensata per la replicabilità in contesti espositivi diversi, sottotitolata in italiano e inglese, e accompagnata da un trailer promozionale.

Per candidarsi è necessario compilare il form online che si trova a questo link: call_giudicesse25.

La selezione avverrà in due fasi: una prima valutazione porterà all’individuazione di tre collettivi finalisti, che saranno convocati per un colloquio online tra il 4 e il 5 settembre. Il collettivo selezionato sarà annunciato entro lunedì 8 settembre 2025.

Tutti i dettagli, il regolamento completo e i termini di partecipazione sono consultabili sul sito ufficiale della Società Umanitaria – CSC Carbonia: https://www.umanitaria.it/carbonia-attivita/carbonia-avvisi/3312-giudicesse2030-call-residenza-artistica-2025

 

Prosegue il calendario di appuntamenti culturali e di spettacolo promosso dalla Fondazione Giuseppe Dessì in occasione della quarantesima edizione del Premio Letterario intitolato allo scrittore villacidrese, vincitore del Premio Strega nel 1972 con il romanzo “Paese d’ombre”.

Arriva a Villacidro per una serata speciale che unisce musica, parola e riflessione Manuel Agnelli, protagonista di un incontro-intervista in dialogo con lo scrittore e regista teatrale Giacomo Casti. L’appuntamento è fissato per giovedì 31 luglio, alle 21.30, all’Anfiteatro del Parco Dessì.

Sarà un’occasione preziosa per accostarsi al carismatico frontman degli Afterhour, figura di riferimento del panorama musicale italiano degli ultimi trent’anni e non solo. Con l’approccio diretto e autentico che da sempre lo contraddistingue, Agnelli si racconterà al pubblico, ripercorrendo le esperienze che hanno segnato la sua carriera.

L’incontro, concepito come un dialogo aperto, sarà arricchito da momenti musicali in cui l’artista milanese proporrà alcuni dei suoi brani in versione acustica, accompagnandosi con la chitarra.

 

Ancora incendi nel Sulcis. Oggi le fiamme hanno interessato le campagne di Nuxis, in località Punta Sugraxia. Le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal personale della Stazione del Corpo forestale di Santadi, coadiuvato dal personale a bordo degli elicotteri provenienti dalle basi CFVA di San Cosimo e Pula.

Sul posto sono intervenute due squadre dell’Agenzia Forestas di Nuxis-Sa Marchesa, due squadre di volontari di Santadi e una pattuglia FFPP per servizio di ordine pubblico e gestione traffico veicolare. Le fiamme, originate da una carrareccia a ridosso della SS 293, hanno interessato una superficie boscata nei pressi della diga di Bau Pressiu.

«Grazie alla tempestività e alla grande organizzazione delle squadre intervenute, si è evitato quello che poteva trasformarsi in un disastro ambientale e d’immagine per il nostro paeseha detto il sindaco Romeo Ghilleri -. Un sentito ringraziamento al gruppo Forestas, al Corpo forestale, alla Protezione civile di Nuxis e Santadi, tutti i volontari che hanno agito con prontezza ed efficienza e la protezione civile regionale per il grande supporto. Azioni come queste non portano sviluppo, ma solo distruzione.»
«Ci auguriamo che simili episodi non si ripetano e che ci sia finalmente una presa di coscienza da parte di chi non ha a cuore il bene comuneha concluso Romeo Ghilleri -. Continuiamo a credere nella tutela del nostro territorio e nell’intelligenza collettiva.»

 

Il Consiglio comunale ha recentemente approvato il bilancio di previsione 2025-2027. Un documento contabile che, al di là dei numeri, rappresenta la fotografia concreta dello stato di salute dell’ente.

Il comune di Carbonia si presenta con una situazione finanziaria positiva e sotto controllo. Non sono stati contratti nuovi mutui negli ultimi anni, e l’unico mutuo attualmente attivo – stipulato nel 2020 con la Cassa Depositi e Prestiti – potrebbe essere estinto anticipatamente, generando un ulteriore alleggerimento della posizione debitoria dell’ente.

Questa condizione consente oggi al Comune di disporre di risorse libere, da destinare a investimenti strategici nei settori prioritari: manutenzioni, servizi educativi e scolastici, decoro urbano, politiche sociali e sostegno alle famiglie.

In un contesto generale segnato da incertezze economiche e tagli alle autonomie locali, Carbonia conferma una gestione responsabile e prudente, capace di garantire equilibrio, sostenibilità e margini di intervento concreto per i bisogni della città.

Il gruppo consiliare “Carbonia Avanti” continuerà a svolgere il proprio ruolo in maniera attiva e costruttiva, con l’obiettivo di valorizzare le risorse disponibili e sostenere azioni utili e concrete per Carbonia.

Giangi Fiori

Consigliere comunale”Carbonia Avanti”

L’anfiteatro di Monte Sirai ha ospitato venerdì 18 luglio il terzo dei quattro appuntamenti previsti dall’edizione 2025 della rassegna “Notti a Monte Sirai”, promosso dal comune di Carbonia in collaborazione con l’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo – Festival Multidisciplinare Sardegna, con il sostegno del Ministero della Cultura – Direzione Generale dello Spettacolo, della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla P.I. BB. CC.

Cinque donne, Simona Ceccobelli, Vinka Delgado, Lupa Maimone, Ayelen Tejedor, Elisa Zedda, hanno messo in scena lo spettacolo Adeus, con la collaborazione alla messa in scena di Florent Bergal. La creazione musicale, anch’essa fondamentale per una buona riuscita della rappresentazione, è opera di Elisa Zedda, Simona Ceccobelli e Lucia Angèle Paglietti. Tra sirene e angeli custodi, tra fazzoletti di stoffa e pettini, ma anche qualche caramella Rossana, i giorni si accorciano, e cinque corpi femminili non vedono l’ora di invecchiare in un luogo polveroso e stantio da riempire di ricordi e di oggetti. È il canovaccio dello spettacolo multidisciplinare prodotto dalla Compagnia Oltrenotte ‘Adeus’, una prospettiva originale sulla vecchiaia, raccontata non come un momento di declino, ma come una fase della vita che le protagoniste attendono con impazienza. Lo spettacolo è una narrazione originale, sul filo dell’ironia, che gioca con le convenzioni sociali e culturali. Un focus sulla vecchiaia, profondamente umano e universale, che ha tenuto alta l’attenzione del pubblico dell’anfiteatro Sirai, anche perché – com’è ben noto – nella nostra Isola dove l’età media della popolazione è in crescita, l’indice di vecchiaia è molto elevato, l’aspettativa di vita è superiore alla media europea. L’Isola e in modo particolare il Sulcis, tra l’altro, hanno un record di centenari.
L’edizione 2025 di “Notti a Monte Siari” si concluderà giovedì 31 luglio. Ospite Francesco Paolantoni, con il suo ‘Si ride, a crepa favole! Pierino e il lupo…e non solo’, un monologo comico cui farà seguito una seconda parte di spettacolo musicata, con il concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante.

 

 

Sta per prendere il via a Villacidro una delle ricorrenze più radicate e partecipate dalla comunità locale, nonché tra le più rappresentative dell’identità religiosa e culturale della Sardegna: è pronto il programma ufficiale dell’edizione 2025 della Festa di San Sisinnio Martire. Le celebrazioni si svolgeranno dal 1 al 4 agosto, con un ricco calendario di appuntamenti religiosi e civili che animeranno la località campestre dedicata al Santo e il cuore del capoluogo del Medio Campidano.

San Sisinnio non è solo un momento di raccolta spirituale, ma anche un’occasione per riscoprire i valori che uniscono la comunità e trasmetterli alle nuove generazioni.

«È per me – afferma Sergio Mocci, alla guida del Comitato organizzatore per l’anno in corso motivo di grande emozione e orgoglio ricoprire, quest’anno, il ruolo di Obrieri majori e presidente del Comitato San Sisinnio. Si tratta di una festa a cui sono profondamente legato fin da bambino: per me, come per tutti i villacidresi, è sempre stata Sa Festa Manna. Ho il privilegio di guidare un comitato affiato, composto da persone generose e motivate che, con impegno e dedizione, lavorano da mesi per garantire la buona riuscita della manifestazione.»

Riconosciuta ufficialmente tra gli Eventi Identitari della Sardegna nel triennio 2022-2024 (Regione Autonoma della Sardegna – LR 7/1955, art. 1, lett. c), la Festa – un appuntamento che si rinnova da oltre quattro secoli – è divenuta patrimonio condiviso che richiama ogni anno devoti, studiosi e visitatori da tutta l’Isola.

«Conservare e valorizzare la Festa di San Sisinnio dichiara il sindaco di Villacidro, Federico  Sollaiè per noi una priorità assoluta, perché rappresenta un legame profondo con le nostre radici. È un momento di forte coesione, in cui tutta la comunità villacidrese si unisce con passione e devozione per rendere omaggio al nostro Santo Martire.»

I nuovi finanziamenti ottenuti dall’amministrazione comunale per l’edizione 2025 (nell’ambito della LR 7/1955 e della recente LR 12/2025), permetteranno di ampliare e qualificare ulteriormente l’offerta culturale, spirituale e turistica degli eventi che ruotano attorno alla centralità della figura del Santo Martire. Accanto agli appuntamenti distribuiti tradizionalmente concentrati a inizio agosto, il calendario sarà arricchito da eventi artistici e culturali lungo l’intero arco dell’anno.

«Questi finanziamentiprosegue il sindacorappresentano un riconoscimento tangibile dell’impegno portato avanti negli anni. Sono il risultato di una strategia coerente e attenta, volta a valorizzare la nostra festa più rappresentativa, che unisce spiritualità e potenzialità di sviluppo turistico e culturale.»

 

I libretti di piccolo formato sono realizzati artigianalmente e riflettono gli incontri dell’editore con intellettuali e artisti del panorama italiano

Ogni libro nasce come una piccola opera artistica: brevi testi stampati su pregiata carta tedesca, in tiratura limitatissima. E’ una storia da cui trasuda arte e poesia quella della Pulcinoelefante, casa editrice fondata nel 1982 a Osnago (in Brianza) da Alberto Casiraghy, artista, editore e aforista.

Parte delle sue meraviglie è ora visitabile a Carloforte dove, per celebrare il decennale dell’Isola dei libri, rassegna letteraria tra arte e caruggi organizzata dall’associazione culturale Saphyrina, l’artista ed editore ha voluto portare una sua mostra: Alberto Casiraghy, l’Arte dell’incontro.

Curata da Oriana Bassani, l’esposizione propone una trentina di libretti della Pulcinoelefante, così chiamata per indicare il suo proprietario che è allo stesso tempo il più piccolo editore italiano, ma anche il più illustre tra i giganti. Pubblicazioni che si distinguono per la stampa manuale su macchina piana Nebiolo e l’uso degli antichi caratteri mobili di piombo, con preferenza per i Bodoni e Garamond. I libretti stampati e poi cuciti a mano sono quasi sempre il frutto dei numerosi incontri di Casiraghy con i massimi esponenti della letteratura e dell’arte a lui contemporanei, e spesso contengono illustrazioni degli stessi artisti. Al 2023 il catalogo della Pulcinoelefante contava 11mila titoli per circa settemila autori. Nel 2019 il comune di Milano ne ha acquisito l’archivio.

Scrive Oriana Bassani nel testo di introduzione a questa esposizione: “La piccola mostra di Carloforte vuole proporre un assaggio del vasto catalogo di Casiraghy, formato da più di undicimila libri stampati e composti a mano con tutta la sua sapienzale operosità e il suo magico e poliedrico mondo espressivo fatto di acquerelli, grafiche e aforismi. Un mondo poetico, surrealista, a tratti dadaista, quello di Alberto che con i suoi aforismi fa aprire occhi e cuore sul mondo”

Tra i libriccini esposti si trovano quelli del poeta Sebastiano Vassalli, di Oliviero Ponte Di Pino, della poetessa Curzia Ferrari con un testo dedicato a Puccini, del poeta Guido Oldani e di Benedetta Centovalli. C’è spazio anche per due fotografi: Marcello Mencarini, con un interessante omaggio a Italo Calvino, e Leonardo Cendamo che omaggia i colleghi Francesco Grazioli e Oliviero Toscani. In questa affascinante galleria non poteva mancare neppure il libretto realizzato da Casiraghy apposta per L’Isola dei libri. Ad arricchire la mostra sono gli aforismi dell’artista che, lungo il suo percorso, ha incrociato anche Alda Merini (con lei l’amicizia fu fortissima), Bruno Munari, Guido Ceronetti, Maurizio Cattelan sino a Franco Loi, Mario Luzi, Giorgio Manganelli, Fernanda Pivano.

“Alberto Casiraghy, l’arte dell’incontro” è visitabile sino all’8 agosto dal martedì al giovedì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 16.00 alle 19.00, il venerdì dalle 9.00 alle 13.00, sabato e domenica, invece, dalle 20.00 alle 22.00.

Cominciata il 19 luglio con un incontro con lo scrittore Roberto Mandracchia, L’isola dei libri prosegue sino al 4 agosto con altri autori: Claudia Lanteri, Giampaolo Simi, Matteo Porru, Cristina Bellemo. Ad Alberto Casiraghy sarà dedicata anche la serata di mercoledì 30 luglio quando, sempre nell’Exme sarà proiettato Il fiume ha sempre ragione (Italia- Svizzera, 2016, 72’), documentario di Silvio Soldini che ripercorre due storie legate al mondo del libro: quella di Josef Weiss, tipografo e rilegatore svizzero, e quella di Alberto Casiraghi, aforista e fondatore della casa editrice Pulcinoelefante. Un film dove la manualità e la tipografia vengono esaltate come forme d’arte, e riportano all’essenzialità delle parole e dei pensieri.

 L’Isola dei libri è patrocinata dal comune di Carloforte ed è sostenuta da Biblioteca comunale di Carloforte e numerosi sponsor privati.

Info: 333 2872796 (solo Whatsapp) e Facebook (Associazione culturale Saphyrina).

 

Il comune di Villamassargia è tra i primi Comuni in Sardegna a tagliare un altro importante traguardo in tema di transizione digitale con il subentro nell’Archivio Nazionale Informatizzato dei Registri dello Stato Civile (ANSC).

Questo passaggio segna la dismissione dei registri cartacei il cui uso risale all’Unità d’Italia.

«Nell’ambito dei rilevanti investimenti in materia di digitalizzazione sostenuti dalla nostra Amministrazione e dei fondi PNRR ottenutiha dichiarato la sindaca Debora Porrà -; ringrazio in particolare modo gli uffici comunali per i risultati che sono stati in grado di ottenere e la costanza nel perseguire il risultato.»

Dal punto di vista dei servizi demografici, dopo il subentro nell’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente (ANPR) e l’integrazione nell’ANPR delle liste elettorali, il quadro di transizione digitale si integra con lo Stato Civile.

Il passaggio al sistema digitale, che utilizza esclusivamente i servizi messi a disposizione dal nuovo sistema per la formazione e l’iscrizione nell’archivio nazionale degli atti dello Stato Civile, potrà consentire rilevanti innovazioni e semplificazioni sia da parte degli operatori comunali sia della cittadinanza.

Grazie a questo sistema, infatti, i cittadini potranno acquisire una notevole autonomia e, direttamente da casa, provvedere alle varie certificazioni senza doversi recare necessariamente nel Comune di residenza o in qualunque altro Comune si trovino. Attraverso Spid o Cie avranno accesso al sito di ANSC per ottenere le certificazioni richieste.

Il progetto ANSC rappresenta un passo fondamentale nell’ampliamento dei servizi digitali offerti dall’Anagrafe Nazionale e, con il suo subentro, gli atti di cittadinanza, nascita, morte, matrimonio e unione civile del comune di Villamassargia saranno digitalizzati.

L’istituzione di tale Archivio ha visto la creazione di una piattaforma unica e centralizzata, accessibile a tutti i Comuni, che permette di gestire digitalmente le operazioni relative all’iscrizione, trascrizione, annotazione, conservazione e comunicazione degli atti nei registri dello stato civile. Un sistema avanzato, supportato dal Ministero dell’Interno e dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, che ottimizza i tempi di gestione e riduce i margini di errore, offrendo un servizio più efficiente e affidabile alla comunità.

Gli atti di stato civile formati in ANSC possono essere sottoscritti dai dichiaranti identificati tramite la loro identità digitale (SPID o CIE); per casi particolari o per coloro che fossero sprovvisti di identità digitale, resta la possibilità di apporre la propria firma autografa.