11 July, 2026

Da Louise Marshall, la vocalist di David Gilmour (Pink Floyd) ai Dirotta su Cuba, icone del funk-pop jazz italiano, sino all’Orchestra da Camera della Sardegna dove i grandi nomi della classica internazionale affiancano quelli dei nuovi talenti. Senza dimenticare convegni, rappresentazioni, iniziative alla riscoperta del territorio. Sono questi gli ingredienti del Metalla festival, prima edizione della rassegna voluta e organizzata dal comune di Fluminimaggiore, in parntership con l’associazione culturale Sardinia Pro arte, per valorizzare e rilanciare le ricchezze uniche del territorio. La manifestazione prende il nome da Metalla, così era chiamato il leggendario villaggio minerario romano un tempo crocevia di civiltà e centro nevralgico per l’estrazione metallifera e la coniazione delle monete imperiali, situato tra Fluminimaggiore e Iglesias, non lontano dal maestoso Tempio di Antas. Ed è tra Fluminimaggiore, con il Tempio di Antas, il Parco Riola e i comuni limitrofi che il festival vuole mettere radici, candidandosi a diventare un appuntamento annuale. Il calendario (ancora in via di ultimazione) prevede un ricco cartellone di eventi da realizzare con la direzione artistica del compositore e musicista Simone Pittau.

Tra questi spicca quello di domenica 27 luglio a Fluminimaggiore: alle 22.00, sul Parco Riola salgono sul palco i Dirotta su Cuba (Simona Bencini, voce, Donato Sensini, sax/flauto, Soanto Verace, tromba, Diego Calcagno, tastiere, Stefano Profazi, chitarra, Patrizio Sacco, basso e Vincenzo Protano, batteria) che per festeggiare i loro 30 anni di attività portano sul palco “Let’s celebrate Tour II”.  Il concerto intende riproporre Dirotta su Cuba, l’omonimo primo album della band fiorentina, pubblicato il 21 aprile 1995 e allora anticipato dal singolo “Gelosia” che divenne un vero e proprio tormentone dell’acid jazz in Italia.

Tra i grandi nomi in arrivo al festival c’è anche quello di Louise Marshall and her brethern: la storica vocalist di David Gilmour sarà l’8 agosto. alle 22.00, a Portixeddu, mentre a fine agosto sarà la volta dell’Orchestra da camera della Sardegna, che proporrà un programma di musica classica, tra gemme e virtuosismi.

Il calendario proporrà anche convegni, occasioni di interazione con artisti e musicisti di fama internazionale, sino a lezioni-concerto e momenti di confronto pensati per permettere ai giovani di approfondire la conoscenza degli strumenti e dei linguaggi musicali.

Mercoledì 23 luglio la biblioteca comunale di Narcao ha ospitato un incontro per la presentazione del  progetto della Comunità Energetica Rinnovabile, un’opportunità straordinaria per ridurre i costi energetici, tutelare l’ambiente e costruire un modello di sviluppo sostenibile. Emanuele Garzia, consulente della MACS Italia, ha esposto ai presenti le caratteristiche e i benefici delle Comunità Energetiche Rinnovabili che attendono le adesioni di soci produttori e consumatori, cittadini, imprenditori, enti, associazioni che con la CER hanno l’opportunità di abbattere i propri costi energetici e ricevere un incentivo dalla condivisione dell’energia prodotta e non consumata,
Vediamo l’intervista con il sindaco di Narcao, Antonello Cani.

Il consigliere regionale del Partito Democratico Alessandro Pilurzu interviene sulle problematiche del servizio sanitario del Sulcis Iglesiente.
«In merito alle recenti dichiarazioni del consigliere di opposizione Gianluigi Rubiu, è doveroso fare chiarezza e riportare il dibattito sulla sanità del Sulcis Iglesiente entro i confini delle responsabilità istituzionali e della verità dei fattiscrive in una nota Alessandro Pilurzu -. La situazione dei presìdi di Iglesias (CTO) e Carbonia (Sirai) è ben nota a questa maggioranza e all’assessorato regionale della Sanità, che sin dall’inizio della legislatura hanno avviato un percorso di ricostruzione e potenziamento del sistema sanitario regionale, dopo anni di tagli e abbandono, che affondano le radici nei precedenti governi regionali, sostenuti anche da chi, oggi, si erge a paladino del territorio. Non è certo con allarmismi, titoli da effetto speciale o narrazioni imprecise, che si affronta un tema tanto complesso quanto delicato.»
«I problemi legati alla carenza di personale non sono esclusivi del Sulcis, ma rappresentano una criticità nazionale, a seguito della grave crisi di reclutamento che interessa tutto il comparto sanitario, specie nelle aree più perifericheaggiunge Alessandro Pilurzu -. Non solo non stiamo voltando le spalle al Sulcis Iglesiente, ma al contrario, stiamo mettendo in campo azioni concrete. Tra queste:
• Il rafforzamento degli accordi con l’Azienda ospedaliera Brotzu per garantire la continuità del servizio ortopedico, pur nelle difficoltà oggettive di disponibilità di personale specialistico;
• L’attivazione di bandi e concorsi dedicati al primariato, fermi da oltre 5 anni e utili ad attrarre, a cascata, il personale medico di base, incentivandolo a prestare servizio laddove ci sono primari di alta professionalità.
È all’analisi la possibilità di fornire incentivi specifici per attrarre professionisti nei territori disagiati;
• Lavori di riqualificazione e investimenti strutturali per garantire il pieno funzionamento dei presìdi ospedalieri;
Un confronto costante con la ASL, i sindaci del territorio e le parti sociali, che prosegue anche in queste settimane.»
«Riteniamo infondata e pretestuosa l’accusa di voler chiudere le sale operatorie del CTO di Iglesias ad agosto: si tratta di una rimodulazione temporanea e organizzativa, peraltro già adottata dai tempi del week surgery, necessaria per garantire la sicurezza delle prestazioni in un periodo notoriamente critico sul piano delle risorse umane. Non siamo, pertanto, difronte a uno  smantellamento del presidiosottolinea il consigliere regionale del Partito Democratico -. Siamo perfettamente consapevoli delle difficoltà del Sulcis Iglesiente, i cittadini hanno bisogno di risposte serie, non di proclami.»
«La Commissione Sanità continuerà a monitorare costantemente la situazione, sostenendo il lavoro dell’assessorato e delle direzioni sanitarie localiconclude Alessandro Pilurzu -. Lo faremo, come sempre, con senso di responsabilità e nell’interesse esclusivo dei cittadini sardi.»

Stamane la studentessa Francesca Mereu ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia all’Università di Cagliari con una tesi sulla Grotta di Acquacadda (Nuxis), relatore il professor Riccardo Cicilloni.
«Oggi è stata una giornata specialeha detto Roberto Curreli, presidente dello Speleo Club Nuxis, associazione che gestisce il sito di Sa Marchesa, dove si trova la Grotta di Acquacadda, sulla quale è incentrata la tesi della neo laureata -. Francesca Mereu ha conseguito la laurea magistrale in Archeologia con la tesi sulle ceramiche di un settore della Grotta di Acquacadda dove anche lei stessa ha scavato per cinque stagioni. Il relatore è il professor Riccardo Cicilloni, direttore scientifico dello scavo archeologico nella Grotta di Acquacadda. Per noi, per l’amministrazione comunale e per la comunità di Nuxis è un grande giorno.
Grazie Francesca Mereu, grazie professor Riccardo Cicilloni, grazie Marco Cabras, grazie Federico Porcedda, grazie ai ragazzi che hanno scavato grazie al sindaco Romeo Ghilleri e all’assessore Damiano Cani, ma anche grazie a Piero Andrea Deias, perché con lui è iniziata questa bella avventura, grazie anche a Dario Melis che, purtroppo, non c’è più, anche lui ha condiviso con entusiasmo il lavoro. Ringrazio i soci dello Speleo Club Nuxis che con il loro sacrificio hanno permesso lo svolgimento del tutto. Grazie anche a quelli che non ho nominato ma che hanno partecipato attivamente.»
«Questa mattina, come Amministrazione comunale, siamo stati presenti all’Università di Cagliari per assistere con orgoglio alla discussione della tesi di laurea della studentessa Francesca Mereu, dedicata al sito delle Grotte Acquacadda Sa Marchesa di Nuxis – ha detto il sindaco di Nuxis Romeo Ghilleri -. Francesca Mereu, da cinque anni impegnata negli scavi del sito con l’Università, ha scelto di raccontare e valorizzare il nostro patrimonio archeologico attraverso il suo lavoro accademico, contribuendo così alla sua diffusione tra le nuove generazioni. È un grande onore per il nostro paese essere al centro di un percorso di studio e ricerca di questo livello. Un ringraziamento va anche al professor Riccardo Cicilloni e al suo staff, che con passione e competenza accompagnano gli studenti in questa importante esperienza. Un altro passo avanti nel cammino di *NuxisfuoriNuxis*, per far conoscere il nostro territorio oltre i suoi confini.»

Archiviata con soddisfazione il campionato 2024/2025 con il quinto posto finale che non è valso la partecipazione ai playoff promozione solo per l’eccessivo divario con la seconda posizione occupata dal Monastir, poi promosso in serie D nei playoff nazionali, l’Iglesias ha deciso di ripartire da Giampaolo Murru in panchina e da due colonne della squadra, gli argentini Fabricio Alvarenga e Nicolas Capellino.

La società guidata dal presidente Giorgio Ciccu ha avviato da diverse settimane i contatti per l’acquisizione di nuovi calciatori, chiamati a sostituire i partenti, tra i quali ci sono il capitano delle ultime tre stagioni, Gianluigi Illario, accasatosi al Villasimius, Mattia Pitzalis, Santiago Brailly e Sasha Giorgetti. I nuovi già ufficializzati sono due, entrambi in arrivo dal neopromosso Monastir: il centrocampista Fabrizio Frau, classe 1995, e l’esterno sinistro difensivo Tomaso Arzu, classe 2003.

Tra i confermati, oltre a Fabricio Alvarenga e Nicolas Capellino (che dividerà il suo impegno da calciatore con quello di allenatore della squadra Under 19), ci sono i difensori Lorenzo Mechetti e Stefano Crivellaro, i centrocampisti Edoardo Piras e Alberto Piras, l’attaccante Antonny Cancilieri. Nei prossimi giorni il presidente Giorgio Ciccu dovrebbe annunciare altri nuovi arrivi. La linea scelta è quella di tesserare un maggior numero di calciatori italiani e, soprattutto, di abbassare l’età media, con diversi giovani, anche al di là del reinserimento della norma che prevede l’impiego obbligatorio in campo di almeno due fuoriquota, uno del 2006 e uno del 2007.

Giampaolo Cirronis

 

Sabato 2 agosto si rinnova, sul lungomare di Portoscuso, la sagra “Sa cena de su piscarori”, organizzata dal comitato “Vergine d’Itria”, giunta alla 7ª edizione.
Dalle ore 20,00 si potrà iniziare a gustare la sfiziosa cena a base di pesce fritto. La cena è una rievocazione del piatto tipico locale che ogni donna-moglie preparava al proprio uomo-marito al suo rientro da una lunga giornata di lavoro sul mare. Il piatto è composto da un primo a base di pasta con il sugo di tonno delle nostre tonnare, preparato secondo tradizione portoscusese, da un secondo piatto composto da pesce fritto dove regnano merluzzetti, gamberetti, moscardini, calamari, sogliolette, etc… (ciò che il nostro mare offrirà per l’occasione), una rinfrescante fetta di anguria, pane e buon vino. Il tutto, come afferma un vecchio lupo di mare: «…croccantezza e sapori ineguagliabili, conquisteranno tutti i partecipanti con un’esplosione di gusto per il palato, dove il piacere della tradizione, finisce sul nostro piatto».

Il prodotto ha il marchio della freschezza e della qualità, accuratamente scelto dagli organizzatori. La Sagra è preparata con tutti gli accorgimenti previsti dalla normativa ASL e HCCP, per cui serietà, attenzione e competenza sono i punti fermi del Comitato “Vergine D’Itria”. Il ricavato della Sagra, verrà impegnato per la realizzazione della Festa di Santa Maria D’Itria del prossimo anno.
A fare da cornice all’evento sarà presente il gruppo folk “Santu Juanni di Pabillonis” (gemellato con il comitato organizzatore dal 2017) con lo stand delle focacce pabillonesi, altra delizia che si accompagna bene con la frittura di pesce. Connubio di sapori e freschezze che si uniscono tra mare e terra.
Tra un piatto è l’altro, la serata continuerà con “Festa Italiana dance in Italy”, a cura del comune di Portoscuso.

«La situazione nei presìdi ospedalieri di Iglesias (CTO) e Carbonia (Sirai) è gravissima: l’organico ortopedico è ridotto a sole quattro unità, del tutto insufficienti per garantire i servizi minimi. L’accordo con il Brotzu per l’invio di personale non basta: le disponibilità risultano inadeguate come monte ore complessivo e vengono comunicate solo settimanalmente, rendendo impossibile una pianificazione stabile e funzionale dei turni. È vergognoso che si pensi di chiudere le sale operatorie del CTO di Iglesias ad agosto, lasciando scoperti gli ambulatori, che oggi garantiscono oltre 30 visite giornaliere e i consulti del Pronto Soccorso. È una strategia folle, che mette a rischio i pazienti e massacra il personale rimasto in trincea. Nessuno ha pensato a un piano straordinario di assunzioni, nessuno ha alzato un dito per difendere i cittadini del Sulcis. Indispensabile rafforzare CTO e Sirai, evitando accorpamenti illogici.»

Lo scrive, in una nota, Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.

«Mentre altre ASL, come quella di Nuoro, per citare un esempio, festeggiano per un servizio di ortopedia attivo 7 giorni su 7, il Sulcis Iglesiente resta il fanalino di coda della sanità sardaaggiunge Gianluigi Rubiu -. Qui i servizi si smantellano, le emergenze si affrontano solo di giorno, e i presidi che dovrebbero essere DEA di I livello non rispettano nemmeno i requisiti minimi previsti dalla legge. Il Sulcis Iglesiente è stato abbandonato dalla Regione. I cittadini sono costretti a vivere in una terra dove il diritto alla salute viene sistematicamente calpestato. L’assessore della Sanità Armando Bartolazzi è il principale responsabile di un disastro annunciato, figlio dell’incapacità politica e amministrativa di una maggioranza che continua a ignorare i territori più fragili della Sardegna.»

«La Giunta regionale ha scelto deliberatamente di voltare le spalle a un territorio già provato da anni di tagli e disattenzione. Abbiamo chiesto l’istituzione immediata di un tavolo tecnico straordinario con ASL, sindaci e rappresentanti istituzionali locali: non servono passerelle, servono soluzioni urgenti e strutturaliconclude Gianluigi Rubiu -. Il Sulcis Iglesiente ha diritto a una sanità dignitosa, non a elemosine. E ha diritto a politici che rispondano con i fatti, non con il silenzio.»

In occasione della visita istituzionale del sottosegretario del ministero dell’Interno, on. Emanuele Prisco, accompagnato dal Capo del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, ing. Eros Mannino, domani, martedì 23 luglio, alle ore 9.00, si terrà un incontro presso la sala riunioni dell’Aviazione Generale dell’aeroporto di Cagliari.
Alla presenza del direttore regionale ENAC, del presidente di SOGAER e delle autorità civili e militari locali, sarà presentato il progetto di ampliamento dell’aeroporto di Cagliari, che include la realizzazione del nuovo distaccamento aeroportuale dei vigili del fuoco.
Alle 11.30 il sottosegretario del ministero dell’Interno, on. Emanuele Prisco, e il Capo del Corpo Nazionale dei vigili del fuoco, ing. Eros Mannino, parteciperanno ad un incontro nella sala consiliare del comune di Carloforte, dove è stata confermata la presenza di una base operativa dei vigili del fuoco che, tra l’altro, è impegnata nella campagna antincendio 2025.

E’ tutto pronto, a Carbonia, per la seconda edizione di “Carta Carbonia”, il festival letterario che dal 24 al 27 luglio animerà l’Arena Mirastelle con un programma fitto di incontri, spettacoli, presentazioni e laboratori. Un appuntamento che si conferma tra i più significativi del panorama culturale isolano, grazie alla presenza di autori, giornalisti, divulgatori e artisti di livello nazionale.

Sul palco si alterneranno voci autorevoli e amate dal grande pubblico: da Andrea Scanzi a Gad Lerner, da Barbara Serra a Marco Varvello, passando per Stefano Mancuso, Giovanni Storti, Mariangela Pira, Massimo Cerofolini, Daria Colombo, Francesca Spanu, Piergiorgio Pulixi e molti altri.

Promosso dal comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e Città Medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo  il festival è realizzato in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu. Carta Carbonia nasce come spazio pubblico di riflessione e dialogo, in grado di avvicinare alla cultura lettori di ogni età, a partire dalle nuove generazioni.

«Abbiamo scelto di investire sulla cultura come leva di coesione e crescita sociale, unendo memoria, innovazione e partecipazione attivaafferma il sindaco Pietro Morittu -. Carta Carbonia è un festival che racconta la nostra identità attraverso le storie, e che offre ai cittadini occasioni concrete per riscoprire il valore della parola, della narrazione e del confronto.»

Sulla stessa linea l’assessora della Cultura Giorgia Meli, che sottolinea: «Quattro giornate all’insegna della qualità, con un programma ricco e articolato capace di coinvolgere tutto il territorio. La cultura torna protagonista a Carbonia e siamo certi che anche quest’anno il pubblico risponderà con entusiasmo».

Tra i momenti più attesi, la Scuola di Scrittura Geniu, diretta da Paolo Restuccia, storico regista de Il Ruggito del Coniglio su Rai Radio2. Il laboratorio, già iniziato il 21 luglio, accompagnerà studenti e adulti nella scrittura di racconti originali ispirati al territorio, con la partecipazione delle formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo, e si concluderà sabato 27 luglio con la presentazione pubblica dei testi durante il festival.

Giovedì 24 luglio si apre ufficializzare la seconda edizione di Carta Carbonia  I riflettori si accendono sull’Arena Mirastelle con due importanti incontri letterari: la scrittrice Francesca Spanu presenta Il corpo sbagliato (Il Maestrale) in dialogo con il direttore artistico Giovanni Follesa, mentre a seguire sarà la volta di Piergiorgio Pulixi, tra le voci più autorevoli del noir italiano, che parlerà del suo ultimo libro Se i gatti sembrano parlare (Marsilio), intervistato dalla stessa Francesca Spanu. A chiudere la serata, uno degli appuntamenti più attesi della prima giornata: “Alberi”, uno spettacolo che unisce divulgazione scientifica e teatro, portando sul palco un dialogo visionario tra Stefano Mancuso, botanico di fama internazionale, e Giovanni Storti, attore amatissimo dal pubblico. La regia è firmata da Arturo Brachetti, icona mondiale del trasformismo e dell’arte scenica.

Venerdì 25 luglio, il festival prosegue con Barbara Serra (Fascismo in famiglia, Garzanti) e Marco Varvello (Londra, i luoghi del potere, Solferino), che dialogheranno con Franca Rita Porcu e Andrea Fulgheri. A seguire, lo spettacolo teatrale E ti vengo a cercare, intenso omaggio a Franco Battiato scritto e interpretato da Andrea Scanzi con le musiche di Gianluca Di Febo, e la performance live Versus. Claudia Aru canta Sergio Atzeni, con Claudia Aru e Simone Sassu al pianoforte.

Sabato 26 luglio, la serata si apre alle 19.30 con Giuseppe Corongiu (Gherras, Janus) in dialogo con Nicola Merche, e prosegue con Maria Francesca Chiappe (Uguale per tutti, Castelvecchi) intervistata da Lorella Costa. Alle 21.00, spazio all’innovazione con Massimo Cerofolini e il suo talk AmazSing! dedicato all’Intelligenza Artificiale e alla tecnologia. Alle 21.45, Mariangela Pira sarà protagonista dell’incontro Effetto domino (Chiarelettere), in dialogo con Laura Fois, mentre la serata si chiuderà alle 22.30, con un concerto dal vivo che vedrà coinvolti alcuni artisti locali in un’atmosfera di festa e condivisione.

Domenica 27 luglio, giornata conclusiva del festival, si parte con la presentazione pubblica dei racconti nati dalla Scuola di Scrittura Genius. A seguire, gli incontri con Gianni Caria (Rosario va in pensione, Il Maestrale), Daria Colombo (Il cielo su via Padova, Sperling & Kupfer) e Gad Lerner (Gaza. Odio e amore per Israele, Feltrinelli), che dialogheranno rispettivamente con Giovanni Follesa, Marco Corrias e Paolo Restuccia.

Entra in funzione il primo tratto della nuova condotta per Porto Pino. A tre settimane dalla presa in gestione, Abbanoa sta risolvendo una delle principali criticità del territorio di Sant’Anna Arresi: Comune che fino al 30 giugno aveva la competenza diretta sul servizio idrico integrato del proprio territorio.

La vecchia condotta al servizio della borgata marina era in condizioni molto critiche: le rotture erano pressoché quotidiane. L’ultimo oggi, ma in contemporanea i tecnici di Abbanoa stavano già procedendo con l’attivazione dei primi 750 metri di nuova condotta. L’accelerazione della sostituzione integrale di questo primo tratto più critico è stata fortemente voluta dal presidente del Consiglio d’Amministrazione Giuseppe Sardu. Studi, progettazione e cantiere sono stati portati avanti in tempi record dai tecnici del Distretto 2, competente per territorio, del settore Distribuzione di Abbanoa.

Sono stati investiti immediatamente 97mila euro del bilancio di Abbanoa per realizzare la nuova condotta nel tratto lungo la strada provinciale 110 da Su Furriaxeddu fino all’ingresso di Is Pillonis. Le nuove tubature sono in ghisa sferoidale, materiale che garantisce la migliore tenuta, con un diametro di 150 millimetri. I lavori sono stati concordati con l’amministrazione comunale che aveva già progettato la sostituzione della condotta prima del passaggio della gestione.

Agli iniziali 650 metri, se ne sono aggiunti ulteriori 100. Un ulteriore tratto di 350 metri in località Is Cinus sarà ora sostituito: in questo moto tutti i tracci con pressioni elevate saranno rimessi a nuovo. Inoltre, si procederà anche all’installazione di valvole di sfiato e di regolazione della pressione lungo l’intera linea per limitare i rischi di eccessive sollecitazioni nei tratti anche composti dalle vecchie condotte.