11 July, 2026

Sabato 26 luglio 2025, alle ore 21.00, nello scenario suggestivo dell’Antica Tonnara Su Pranu, a Portoscuso, si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Eleonora Carta “I giorni del Corvo”. A dialogare con l’autrice sarà lo scrittore Ciro Auriemma, in un incontro all’insegna di tensione narrativa, geopolitica e paesaggio sardo.
L’evento rientra nel programma degli eventi estivi del Comune di Portoscuso per la rassegna Portoscuso in Festa.
Abstract – “I giorni del Corvo” è uno spy-noir ambientato in Sardegna. Linda De Falco – maggiore del ROS di Roma, già protagonista di “Piani Inclinati”  è chiamata dal ministero degli Interni a una missione di protezione e scorta a favore di Paolo Fabbri, agente sotto copertura dei servizi segreti italiani, rapito dai suoi uffici di Tripoli. Da Portoscuso a Poglina, in un viaggio che attraversa l’isola da sud a nord, Linda dovrà prendersi cura di lui e assicurarlo alla sua nuova identità.
Ma Paolo Fabbri merita davvero la protezione che gli è stata promessa?
E le “mani sicure” a cui Linda intende affidarlo saranno davvero tali?
Un noir serrato, strettamente intrecciato all’attualità geopolitica, in cui la Sardegna diventa terra di passaggio, di fuga e forse di redenzione.

L’autrice – Eleonora Carta è nata e vive in Sardegna. Scrive saggi e romanzi gialli gialli legali e noir, nei quali unisce intrecci narrativi avvincenti e forti legami con il territorio. Conosciuta per la sua scrittura intensa e visionaria, è anche promotrice culturale e ideatrice di progetti legati al mondo del libro.

Venerdì 25 luglio, nella suggestiva cornice della Pizzeria “La Perla”, a Sant’Anna Arresi, si è svolta una serata speciale organizzata dall’Associazione Sportiva Dilettantistica Masainas. L’iniziativa, pensata per celebrare lo spirito associativo, ha riunito soci, famiglie e amici attorno a un conviviale Giro Pizza, arricchito da sorrisi e momenti di autentica partecipazione.

Nel corso della serata si è tenuta la cerimonia di premiazione del 2° Torneo Sociale di Tennis, alla presenza gradita del sindaco di Masainas, dott. Gian Luca Pittoni, che ha consegnato i riconoscimenti ai vincitori e finalisti. La partecipazione istituzionale ha conferito un tono ufficiale a un appuntamento che, pur conservando l’atmosfera festosa, rappresenta uno dei momenti più significativi dell’anno per il circolo sportivo.

Le foto delle finali e della serata – in cui adulti e bambini hanno condiviso sorrisi, chiacchiere e brindisi – raccontano il successo di un evento capace di coniugare buon cibo, valori sportivi e senso di comunità.

Non è stata semplicemente una cena, ma un’occasione per rinsaldare legami autentici e accogliere con entusiasmo anche i nuovi soci e le famiglie dei giovani allievi dei corsi. Protagonisti, questi ultimi, di un circolo sempre più inclusivo e attento alla crescita personale e collettiva.

«Il mio augurio è che l’energia positiva di questa serata possa accompagnarci anche nei prossimi appuntamenti sportivi e sociali», ha dichiarato il presidente dell’ASD Masainas, Attilio Burdi.

Il Direttivo dell’ASD Masainas ringrazia con riconoscenza tutti i partecipanti per la calorosa presenza.

 

Giornata complicata per la lotta agli incendi, 7 su 29 in Sardegna hanno richiesto l’intervento dei mezzi aerei della flotta regionale.

A Villacidro, in località Cabriolo, le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal personale della stazione del Corpo forestale di Villacidro, dai Nuclei GAUF del CFVA di Cagliari e Oristano coadiuvati dal personale a bordo degli elicotteri  provenienti dalle basi CFVA di Sorgono, S.an Cosimo, Alà dei Sardi (Super Puma) e Fenosu (Super Puma). Sono intervenuti due Canadair provenienti dall’aeroporto di Olbia e due elicotteri dell’Esecrito e dell’Aeronautica.

Sul posto sono intervenuti i volontari di Villacidro, Arbus, Gonnosfanadiga e Guspini, due squadre dell’ Agenzia Forestas di Villacidro e Gonnosfanadiga, i barracelli di Villacidro e i vigili del fuoco di Sanluri.

A San Sperate, in località Su Cadraxiu, le operazioni di spegnimento sono state coordinate dal personale della stazione del Corpo forestale di Dolianova e dal Nucleo GAUF del CFVA di Cagliari, coadiuvato dal personale a bordo degli elicotteri provenienti dalle basi CFVA di Villasalto, Pula e Fenosu (Super Puma).

Sul posto sono intervenuti i volontari di Monastir e Assemini e i vigili del fuoco di Cagliari.

Nella fotografia di copertina l’incendio di Villacidro, località Cabriolo

Nella fotografia sottostante l’ ncendio di San Sperate, località Su Cadraxiu

Il comune di Carloforte accelera per la realizzazione del nuovo depuratore, per il quale ha ricevuto un finanziamento di 12,5 milioni di euro
«Tre anni e due mesi fa, ricordo perfettamente che promettevo tutto l’impegno necessario per sbloccare la pratica depuratoreha scritto su Facebook il sindaco Stefano Rombi -. Un’altra delle tante cose – tipo il ripristino di un minimo di ordine sul lungomare, il protocollo d’intesa, ecc. – sulle quali si sono fatte negli ultimi vent’anni tonnellate di parole, post, polemiche sul nulla. Bene, posso finalmente comunicarvi che il depuratore è finanziato con 12,5 milioni di euro, che il progetto è in corso e che due giorni fa abbiamo fatto una importante riunione com Abbanoa, Egas e Adis per proseguire con l’iter.»
«Ieri abbiamo ricevuto un’altra importante notizia: abbiamo ottenuto 850.000 euro per rifare totalmente la copertura delle scuole elementari, compresa la rimozione dell’amianto – ha concluso Stefano Rombi -. Risponderemo sempre coi fatti.»

Esprimo ferma contrarietà ai tagli annunciati dalla Commissione europea, che mettono a rischio la tenuta del comparto agricolo sardo e nazionale. L’ipotesi di istituire un Fondo unico, accorpando le risorse della PAC, rappresenta un attacco diretto alle imprese agricole, già penalizzate da vincoli burocratici e da politiche ideologiche. Non è accettabile che l’Unione Europea continui a smantellare un sistema che garantisce reddito, sicurezza alimentare, tutela del paesaggio e continuità delle tradizioni. La misura, se attuata, genererà una perdita secca per migliaia di imprese, colpendo anche gli investimenti e frenando innovazione e sostenibilità. Superare la struttura attuale a due pilastri significherebbe compromettere l’equilibrio tra sostegno al reddito e sviluppo rurale, danneggiando in particolare le aziende delle regioni periferiche come la Sardegna.

In un momento segnato anche dall’allarme per la dermatite nodulare bovina, servono risorse, certezze e meno vincoli. Con l’ordine del giorno presentato si chiede il ritiro delle proposte europee e il pieno sostegno al settore. La competitività dell’agroalimentare va difesa con forza, anche attraverso l’introduzione di clausole di reciprocità nei rapporti commerciali.

Dietro la retorica della semplificazione promossa dalla Commissione Europea si cela una logica centralista e penalizzante. Chi produce cibo, presidia il territorio e mantiene viva l’identità delle comunità rurali non può essere lasciato solo. Saremo al fianco degli agricoltori, con coerenza e determinazione.

Antonio Zedde

Consigliere comunale di Nuova Iglesias

Il palco di Narcao Blues questa sera accoglie un altro appuntamento con la musica vissuta, fatta di suoni ruvidi e racconti sinceri al 35° Festival Narcao Blues. A inaugurare la serata, alle 21.30, saranno i Don Leone, che torneranno a Narcao, in un’inedita versione in quintetto: accanto ai me m bri del il duo, Donato Cherchi (voce e chitarra) e Matteo Leone (chitarra slide e voce), saliranno sul palco di piazza Europa Marta Loddo ai sintetizzatori, Gianluca Lo Piccolo al basso elettrico e Alessandro Cau alla batteria; e c’è da attendere un set denso di suggestioni, radicato nella tradizione ma aperto alla sperimentazione, in un equilibrio vibrante. Nati nel 2016, i Don Leone hanno conquistato il pubblico e la giuria vincendo l’anno dopo l’Italian Blues Challenge, per poi rappresentare l’Italia sia all’European Blues Challenge che all’International Blues Challenge. Il loro suono, ruvido e diretto, è un blues viscerale, un incontro perfetto tra le radici profonde del Mississippi e la terra rossa della Sardegna.

Alle 23.00, tutte le luci saranno per Walter Trout, autentica leggenda del blues mondiale. Con una carriera iniziata nei primi anni Settanta e consolidata accanto a nomi come John Mayall ei Canned Heat, il musicista statunitense, classe 1951, rappresenta un punto di riferimento assoluto per il blues chitarristico contemporaneo. A Narcao si presenterà con una formazione solida e affiatata: alla chitarra ritmica e ai cori ci sarà il figlio Jon Trout, all’Hammond e alle tastiere Roland Bakker al basso elettrico e ai cori John Avila  mentre alla batteria siederà Michael Leasure, per dare vita a un concerto che si annuncia tra i momenti più attesi e intensi dell’inter o festival.

Al termine dei concerti principali, come ogni sera, l’appuntamento dopofestival animerà ancora piazza Europa: domani (venerdì) sarà la volta di Vince Melchiorre, voce profonda e magnetica, per un set che attraverserà il blues più viscerale con contaminazioni soul, in un’atmosfera raccolta e vibrante. 

  

Il XIV Festival Culturale LiberEvento 2025 si avvia al giro di boa e chiude il mese di luglio con nuovi illustri appuntamenti “a tu per tu” con l’autore, firmati Sigfrido Ranucci e Carlo Lucarelli. Il comune di Sarroch domenica 27 luglio, alle 21.30, nel Parco comunale ospiterà il giornalista, autore e conduttore televisivo Sigfrido Ranucci ,per la presentazione di una delle sue ultime novità editoriali: “La scelta” (Bompiani 2024). Sigfrido Ranucci replicherà la presentazione martedì 29 luglio presso lo scenografico Giardino Casa Baronale, a Teulada, a partire dalle ore 21.30 in dialogo con la giornalista Sara Vigorita.

Per la prima volta in assoluto, il Festival LiberEvento ospiterà Carlo Lucarelli che terrà ben tre appuntamenti. Il primo è in programma il 28 luglio a Narcao, presso l’ospitale Piazza Europa, dove a partire dalle 21.30, lo scrittore, sceneggiatore, conduttore televisivo, conduttore radiofonico, giornalista, curatore editoriale e fumettista italiano presenterà la sua opera “Almeno tu” (Enaudi 2025); un thriller silenzioso, scorretto, crudele. La serata sarà moderata da Cristiana Castellotti, capostruttura dei programmi informativi di RaiRadio3.

Carlo Lucarelli replicherà la presentazione il giorno dopo a Sarroch, presso il Parco Comunale (ore 21.30), mentre il suo terzo e ultimo appuntamento in dialogo con la giornalista Sara Vigorita si terrà il 30 luglio a Villamassargia, nell’accogliente Giardino Casa Scarpa (ore 21.30).

La programmazione del mese di luglio di LiberEvento si chiuderà il 30 e il 31 con “Gigi Riva presenta Gigi Riva” dal podcast di RaiRadio3. Il giornalista, romanziere e sceneggiatore italiano Gigi Riva offrirà un omaggio a Gigi Riva, figura iconica non solo del calcio ma della Sardegna intera, e sarà un’occasione per approfondire la sua storia e il suo impatto attraverso diverse forme di narrazione, dal podcast alla presentazione di un libro che celebra lo sport sardo.

Il 30 luglio l’evento si terrà presso la scenografica e prestigiosa Tonnara Su Pranu di Portoscuso (ore 22.00), con la partecipazione del giornalista Giorgio Ariu e del figlio di Gigi Riva, Nicola, cui seguirà la presentazione del libro “Lo sport sardo racconta” di Nando Mura (GIA Comunicazione 2025). La serata sarà moderata da Cristiana Castellotti, capostruttura responsabile dei programmi informativi e dei podcast di Rai Radio3.

  

Seconda serata per il festival letterario “Carta Carbonia” all’Arena Mirastelle, con parole, musica e teatro. Dopo una serata inaugurale partecipatissima, il programma prosegue con nuovi protagonisti e nuove presentazioni. Alle ore 19.30 la giornalista Barbara Serra presenta il suo intenso memoir Fascismo in famiglia, pubblicato ad aprile 2025 da Garzanti. Con una narrazione che intreccia la scoperta di lettere inedite e tasselli familiari, Serra riflette sul ruolo del nonno, sindaco fascista di Carbonia sotto Benito Mussolini, e sul modo in cui quel passato riverbera nelle tensioni del presente. Il dialogo con la studiosa Franca Rita Porcu esplorerà le sfide della memoria collettiva in un’Italia chiamata a fare i conti con le ambiguità del proprio retaggio.

A seguire, Marco Varvello, corrispondente RAI da Londra, con il suo contributo Londra, i luoghi del potere, dialogherà con Andrea Fulgheri. Attraverso un percorso tra Westminster, Whitehall, la City e il parlamento, Marco Varvello illumina gli scenari geopolitici e le dinamiche che plasmano il cuore della politica britannica. Il volume è già stato presentato all’Ambasciata Italiana a Londra suscitando grande interesse diplomatico e culturale.

Il momento più intimo e magnetico della serata arriva alle 21.30 con lo spettacolo teatrale “E ti vengo a cercare”, scritto e interpretato da Andrea Scanzi, con le musiche dal vivo del pianista Gianluca Di Febo. Un viaggio profondo nella vita e nell’arte di Franco Battiato, figura incatalogabile e rivoluzionaria della musica italiana.

La serata si chiuderà con Versus, un omaggio musicale allo scrittore sardo Sergio Atzeni. Claudia Aru, voce calda e autentica, accompagnata al pianoforte da Simone Sassu, mette in scena un tributo raccolto e potente: un progetto che fonde canto, letteratura e dialetto sardo, portando in musica le atmosfere delle pagine atzeniane.

Si è aperta ufficialmente ieri sera, giovedì 24 luglio, all’Arena Mirastelle, la seconda edizione di “Carta Carbonia”, il festival letterario che fino a domenica 27 animerà la città di Carbonia con incontri, spettacoli e laboratori. Una serata ricca di suggestioni, partecipata da un pubblico numeroso e attento, che ha confermato il forte legame tra la comunità e una manifestazione ormai tra le più rilevanti nel panorama culturale sardo.

Il festival, promosso dal comune di Carbonia con un finanziamento del PN “METRO Plus e Città Medie Sud” 2021-2027, il coordinamento dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo e la collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu, è stato inaugurato dalla scrittrice Francesca Spanu, che ha presentato il suo ultimo romanzo Il corpo sbagliato (Ed. Il Maestrale) in dialogo con il direttore artistico di Carta Carbonia Giovanni Follesa, A seguire, uno dei nomi di punta del noir italiano, Piergiorgio Pulixi, ha incantato il numeroso pubblico presente con la presentazione del suo nuovo libro “Se i gatti potessero parlare” (Marsilio), intervistato dalla stessa Francesca Spanu.

Il momento più atteso della serata è arrivato in chiusura, con “Alberi”, lo spettacolo che ha unito divulgazione scientifica e arte teatrale. Protagonisti sul palco Stefano Mancuso, botanico, neurobiologo vegetale e saggista italiano, noto a livello mondiale per i suoi studi sull’intelligenza e il comportamento delle piante, e Giovanni Storti, volto amatissimo del trio Aldo, Giovanni e Giacomo.

Giovanni Storti, con il suo approccio curioso e ironico, e Stefano Mancuso, con le sue conoscenze da esperto, hanno guidano il pubblico attraverso un’esperienza capace di unire intrattenimento e divulgazione scientifica. Lo spettacolo, che si avvale della regia di Arturo Brachetti, utilizza la narrazione per creare magia e suggestione, mostrando come arte e scienza possano dialogare per sensibilizzare il pubblico sul ruolo cruciale delle piante per la vita sulla Terra.

Le interviste con il sindaco di Carbonia, Pietro Morittu, l’assessora della Cultura, Giorgia Meli, e l’attore Giovanni Storti, poco prima dell’inizio dello spettacolo “Alberi” con Stefano Mancuso.

Gli appuntamenti in calendario per il festival Carta Carbonia proseguono venerdì 25 luglio, con gli incontri letterari di Barbara Serra (“Fascismo in famiglia”, Garzanti) e Marco Varvello (Londra, i luoghi del potere, Solferino), in dialogo con Franca Rita Porcu e Andrea Fulgheri.
A seguire, spazio all’emozione con lo spettacolo teatrale E ti vengo a cercare, un intenso omaggio a Battiato scritto e interpretato da Andrea Scanzi, con le musiche di Gianluca Di Febo. La serata si chiuderà con la performance musicale Versus. Claudia Aru canta Sergio Atzeni, con Claudia Aru alla voce e Simone Sassu al pianoforte.

Sabato 26 luglio, la serata si apre alle 19:30 con Giuseppe Corongiu (Gherras, Janus), in dialogo con Nicola Merche, e prosegue con Maria Francesca Chiappe (“Uguale per tutti”, Castelvecchi), intervistata da Lorella Costa.
Alle 21:00 riflettori puntati sull’innovazione con il talk AmazSing! di Massimo Cerofolini, dedicato all’intelligenza artificiale e alla tecnologia. Alle 21:45 sarà la volta di Mariangela Pira, che presenterà Effetto domino (Chiarelettere) in dialogo con Laura Fois.
Gran finale alle 22:30 con un concerto dal vivo che vedrà protagonisti alcuni artisti locali, in un’atmosfera di festa e condivisione.

Domenica 27 luglio, giornata conclusiva del festival, si parte con la presentazione pubblica dei racconti nati dalla Scuola di Scrittura Genius. A seguire, gli incontri con Gianni Caria (Rosario va in pensione, Il Maestrale), Daria Colombo (Il cielo su via Padova, Sperling & Kupfer) e Gad Lerner (Gaza. Odio e amore per Israele, Feltrinelli), che dialogheranno rispettivamente con Giovanni Follesa, Marco Corrias e Paolo Restuccia.

 

La Giunta regionale ha deliberato lo stanziamento di oltre 13 milioni di euro – di cui 8,6 milioni a valere sul Programma Regionale Fesr (Fondo europeo di sviluppo regionale) Sardegna 2021-2027 e 4,5 milioni da fondi regionali – destinati al finanziamento delle operazioni prioritarie previste dal progetto del Cammino Minerario di Santa Barbara, che mira a rilanciare in chiave turistica, culturale e ambientale le aree coinvolte attraverso lo sviluppo sostenibile e la loro valorizzazione.

Il progetto interessa territori ad alta valenza storica e paesaggistica come il Sulcis Iglesiente Guspinese, il Sarrabus Gerrei, la Nurra, il Sarcidano e le Barbagie di Seulo e di Belvì e punta a creare un modello avanzato di turismo sostenibile ed esperienziale, fortemente radicato nelle comunità locali e nel patrimonio identitario minerario della Sardegna.

«Con questa strategia valorizziamo un progetto già solido, che unisce cultura, turismo, sostenibilità e identità dichiara l’assessore della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del Territorio -. Investiamo in una infrastruttura capace di generare lavoro e presidio sociale nei territori e offriamo opportunità concrete a chi sceglie di restare o tornare in Sardegna, anche grazie a un turismo più consapevole e diffuso. È un progetto che dimostra la forza della Sardegna quando programma in modo integrato. Con oltre 13 milioni di euro, attiviamo una filiera di sviluppo che coinvolge decine di comuni e rafforza la coesione territoriale. È questa la nostra idea di Sardegna: abitata, viva, connessa.»

Il Cammino Minerario di Santa Barbara – ben 500 chilometri con percorsi a piedi, in bicicletta e cavallo con 30 tappe nel sud ovest della Sardegna – nato inizialmente grazie al sostegno della Regione Sardegna e gestito dall’omonima Fondazione, si è affermato nel tempo come un’infrastruttura culturale e turistica di riferimento. L’inserimento del progetto tra gli Investimenti Territoriali Integrati (Iti) del Programma regionale Sardegna Fesr 2021-2027 – formalizzato lo scorso anno – rafforza ulteriormente la capacità strategica di questo cammino, che diventa un vero e proprio motore di sviluppo territoriale integrato.

Le azioni previste spaziano dalla riqualificazione dei percorsi e delle strutture di ospitalità pellegrina, alla valorizzazione di immobili pubblici a basso impatto ambientale, fino alla promozione digitale, alla formazione degli operatori e al rafforzamento della governance locale.

La strategia approvata punta anche a favorire la destagionalizzazione, promuovendo l’attrattività turistica nei mesi non estivi. È inoltre perfettamente allineata con gli obiettivi della Strategia Regionale per lo Sviluppo Sostenibile, del Piano Strategico del Turismo nazionale e del Piano Strategico di Sviluppo e Marketing Turistico della Sardegna 2023-2025.

Gli ambiti strategici di intervento riguardano:
• il miglioramento della fruibilità dei percorsi e l’apertura di nuovi itinerari;
• il potenziamento del sistema di ospitalità e delle strutture multifunzionali a basso impatto ambientale;
• la valorizzazione digitale del cammino, con guide, app e strumenti informativi aggiornati;
• la formazione degli operatori locali, con azioni di animazione, empowerment e marketing territoriale;
• il rafforzamento della capacità istituzionale e gestionale per garantire l’efficacia degli investimenti.

Il finanziamento complessivo sarà distribuito nel quadriennio 2025-2028. Le attività previste riguardano sia interventi immediatamente attivabili sia azioni programmatiche da avviare successivamente in base alla disponibilità dei fondi.