11 July, 2026

E’ stato presentato stamane, a Monteponi, il progetto “Mine vaganti”, con il quale il vecchio hotel, il ristorante e tutta l’area della miniera verranno recuperati e riqualificati. Le strutture verranno affidate in gestione ed è previsto il coinvolgimento di ragazzi con disturbo dello spettro autistico, per i quali il progetto diventa un’occasione importante con l’inserimento in un programma di inclusione sociale. Il progetto “Mine vaganti” iniziò a prendere forma nei primi mesi del 2023, su proposta dell’assessora delle Politiche sociali Angela Scarpa, con il sostegno dell’assessorato della Programmazione guidato da Daniele Reginali. Grazie ai fondi disponibili, 5 milioni di euro provenienti dall’Unione europea, la struttura sarà completamente attrezzata e adeguata per accogliere gli ospiti nel rispetto delle esigenze specifiche delle famiglie che vivono questa condizione. Si tratta di un passo concreto verso un turismo più inclusivo, accessibile e umano.
Vediamo le interviste realizzate stamane con il sindaco Mauro Usai, l’assessora delle Politiche sociali Angela Scarpa, l’assessore del Bilancio e della Programmazione Daniele Reginali, il direttore del distretto sociosanitario di Iglesias ASL 7 Carlo Murru, il presidente dell’associazione NABA no barriere architettoniche – Carbonia Andrea Deiana.
                    

Sebastian Puddu è il nuovo direttore sportivo del Carbonia Calcio. La notizia, nell’aria già dalla scorsa settimana, è stata ufficializzata alcuni minuti fa dal presidente Andrea Meloni. Per Sebastian Puddu si tratta di un ritorno, a distanza di cinque anni dalla prima esperienza, iniziata e conclusa in una sola stagione, con un bilancio straordinario: promozione in serie D e conquista della Coppa Italia. Ritorna a Carbonia con alle spalle cinque stagioni al Muravera, poi Costa Orientale Sarda, esperienza terminata poco più di un mese fa.

L’accordo con Sebastian Puddu rappresenta un nuovo importante tassello del mosaico del nuovo Carbonia, iniziato con l’elezione del nuovo presidente Andrea Meloni, e proseguito con la scelta del nuovo allenatore, Graziano Mannu, anche lui di ritorno alla guida della squadra con la quale ha iniziato la carriera di allenatore 19 anni fa, durata per ben sei campionati consecutivi. E’ in via di definizione anche l’intero assetto tecnico, che vede Maurizio Ollargiu (altro ritorno) quale responsabile del settore giovanile e Fabrizio Caria allenatore della squadra allievi. Maurizio Ollargiu e Fabrizio Caria in questi giorni sono impegnati nell’organizzazione dell’Open Day per giovani calciatori che si terrà mercoledì 30 luglio, a partire dalle 17.30, al Comunale di Villaperuccio. I giovani interessati sono gli allievi 2009 e 2010 e gli juniores regionali.

Sono in corso numerosi contatti, intanto, per la formazione della nuova rosa della prima squadra. Avviati dal tecnico Graziano Mannu, proseguiranno sotto la regia del nuovo direttore sportivo Sebastian Puddu. Già nei prossimi giorni dovrebbero arrivare le prime conferme di calciatori già in forza al Carbonia nel campionato scorso e i primi volti nuovi.

Giampaolo Cirronis

Con il forte vento di maestrale, la Sardegna sta vivendo un’altra giornata di grandissima emergenza sul fronte degli incendi. Foto e video allegati, si riferiscono all’incendio in corso a Bacu Abis, frazione di Carbonia.

Si è concluso ieri sera, domenica 27 luglio, la seconda edizione di “Carta Carbonia”, il festival letterario che per 4 giornate ha animato la cittadina del Sulcis. Dal 24 al 27 luglio, una folla numerosa ed eterogenea di persone  ha partecipato a un evento che ha saputo coniugare la cultura con la partecipazione popolare, grazie a una proposta ricca di ospiti d’eccezione, spettacoli e dialoghi in sala.

Grande partecipazione e un’atmosfera intensa hanno accompagnato la serata conclusiva della seconda edizione di “Carta Carbonia”, andata in scena domenica 27 luglio all’Arena Mirastelle. Il pubblico delle grandi occasioni ha seguito con interesse tutti gli appuntamenti in programma, a partire dalla presentazione degli elaborati della Scuola di Scrittura Genius, che ha restituito la voce e la creatività dei partecipanti al laboratorio guidato da Paolo Restuccia, Loredana Germani e Lucia Pappalardo.

A seguire, tre incontri di grande spessore: Gianni Caria con Rosario va in pensione, Daria Colombo con “Il cielo su via Padova” e, infine, Gad Lerner, protagonista di un confronto lucido e appassionato sui temi del Medio Oriente a partire dal suo ultimo libro “Gaza. Odio e amore per Israele”.

Il festival si è chiuso con La storia siamo noi, la performance poetico-musicale di Flavio Soriga e Gianluca Pischedda, che ha unito parole, suoni e memoria in un omaggio sentito alla Sardegna. Una chiusura all’altezza di un’edizione che ha saputo coniugare qualità, partecipazione e profondità.

Quattro giornate da tutto esaurito: critica e pubblico premiano la seconda edizione di Carta Carbonia

Un parterre di grandi firme del giornalismo, della narrativa e della divulgazione scientifica – da Stefano Mancuso a Gad Lerner, da Andrea Scanzi a Marco Varvello, passando per Giovanni Storti, Barbara Serra, Mariangela Pira, Massimo Cerofolini e Piergiorgio Pulixi – ha animato le serate del festival, portando sul palco le sfide del nostro tempo e il fascino intramontabile delle storie scritte e raccontate. Momenti di grande intensità emotiva si sono alternati a performance teatrali, musica dal vivo, confronti su economia, ambiente, tecnologia, tradizioni e memoria storica.

Ma “Carta Carbonia” è stata molto più di una rassegna di nomi noti. Ha saputo coinvolgere il territorio e le sue energie migliori, a partire dalla partecipatissima Scuola di Scrittura Genius condotta da Paolo Restuccia e dalle autrici e formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo, che ha accompagnato i partecipanti in un percorso creativo intenso e gratuito, culminato nella presentazione pubblica dei racconti all’interno del festival. L’edizione 2025 conferma il festival letterario di Carbonia come un appuntamento culturale di primo piano nel panorama regionale, capace di unire qualità e radicamento territoriale, con un occhio attento alle nuove generazioni e ai linguaggi del presente. Un risultato reso possibile grazie alla volontà del comune di Carbonia, al finanziamento del PN “METRO Plus e Città Medie Sud” 2021-2027, al coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, e alla collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu.

«Le quattro giornate del festival afferma il sindaco di Carbonia Pietro Morittu – sono stati quattro giorni dove Carbonia si è trasformata in un luogo aperto al confronto, alla lettura e alla partecipazione attiva, confermando la qualità e la bontà del programma proposto. La seconda edizione di Carta Carbonia rappresenta un momento importante all’interno di un progetto più ampio di inclusione sociale e valorizzazione del territorio. Abbiamo scelto di puntare con convinzione sulla cultura, sulla storia della nostra città e sulla valorizzazione delle competenze che il territorio esprime ogni giorno”.

«È motivo di grande soddisfazione e orgoglio essere riusciti a confermare anche quest’anno la presenza del Festival Letterario a Carboniadichiara l’assessora della Cultura e dello Spettacolo Giorgia Meli -. La seconda edizione di “Carta Carbonia”ha visto una crescita significativa, non solo nella durata del programma ma anche nella qualità dei contenuti e degli spettacoli proposti. In questi quattro giorni la città ha respirato un clima vivace fatto di cultura, lettura, incontri, dialoghi e musica. Siamo fieri del risultato raggiunto e convinti che l’edizione di quest’anno, grazie anche alla grande partecipazione dei cittadini e del territorio, abbia saputo offrire un panorama culturale capace di incontrare gusti e interessi diversi. Le tematiche affrontate sono state molteplici e attuali, contribuendo a rafforzare la centralità di “Carta Carbonia” come appuntamento culturale di riferimento per l’estate della nostra città.»

Appuntamento, dunque, al 2026 per la terza edizione di “Carta Carbonia”. Il festival prosegue così il suo percorso di valorizzazione culturale del territorio, con l’obiettivo di offrire anche in futuro spazi di riflessione, confronto e partecipazione.

 

A seguito dell’emissione da parte del Centro funzionale decentrato di Protezione civile di un avviso di condizioni meteorologiche avverse per fenomeno di vento e mareggiate dalle ore 00.00 alle ore 21.00 del 28 luglio 2025, il sindaco Pietro Morittu ha emesso un’ordinanza contingibile ed urgente, la n. 90 del 27.07.2025, con cui ha disposto, dalle ore 00.00 alle ore 21.00 del 28 luglio, salvo ulteriori valutazioni, la chiusura dei parchi fruibili sul territorio comunale e delle aree cimiteriali.

Prima il gran pienone al Monteponi con J-AX, poi i tre pienoni in piazza Sella con Ivan Spagna, Nek e Marco Masini, per la rassegna Disco Italia Live. Iglesias sta vivendo un’estate davvero speciale, con grandi eventi musicali capaci di portare in città migliaia di persone ed altri quasi a cadenza quotidiana che tengono il centro della città sempre vivo.

L’estate 2025 è ancora lunga e sono numerosi gli eventi in calendario nella programmazione fatta dall’Amministrazione guidata dal sindaco Mauro Usai.

Vediamo l’intervista con l’assessora della Cultura, Spettacolo e Grandi Eventi, Carlotta Scema.

 

 

 

Quella di sabato 26 luglio a Carbonia per la terza giornata di eventi del Festival Carta Carbonia è stata una serata dove si è discusso sul palco e in platea di tradizione, economia, ecologia, e intelligenza artificiale. Un programma ricco che ha registrato un’ottima affluenza di pubblico e acceso riflessioni su temi attuali e trasversali. L’evento, promosso dal comune di Carbonia con il finanziamento del PN “METRO Plus e città medie Sud” 2021-2027 e il coordinamento organizzativo dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, in collaborazione con la Scuola di Scrittura Genius e la Libreria Cossu.

Ad aprire la serata, alle 19.30, è stato Giuseppe Corongiu, che ha presentato Gherras (Janus) in dialogo con Nicola Merche. Un incontro denso di riferimenti culturali, che ha catturato l’attenzione del pubblico presente. A seguire, Maria Francesca Chiappe ha portato sul palco Uguale per tutti (Castelvecchi), in conversazione con Lorella Costa. Alle 21.00, il festival ha virato verso i temi dell’innovazione con l’atteso incontro con Massimo Cerofolini, protagonista di AmazSing! Tra Amazzonia e Singapore la via alla tecnologia italiana. Un viaggio tra intelligenza artificiale, geopolitica e scenari digitali, che ha posto l’accento sulle opportunità e i rischi del nostro tempo con uno sguardo lucido e appassionato.

Gran finale con Mariangela Pira, che ha presentato Effetto domino. Come il mondo globale influenza le nostre tasche (Chiarelettere), in dialogo con Laura Fois. Un confronto illuminante su economia e vita quotidiana, che ha saputo coniugare divulgazione e profondità, rendendo accessibili concetti complessi e stimolando riflessioni sul nostro presente economico.

E questa sera, sabato 27 luglio, il gran finale della seconda edizione del festival Carta Carbonia con un programma ricco e con la presenza di ospiti d’eccezione.

Si chiude oggi, domenica 27 luglio, la seconda edizione di Carta Carbonia, il festival che per quattro giorni ha portato nel cuore del Sulcis incontri, letture e momenti di approfondimento sui grandi temi del nostro tempo. L’Arena Mirastelle ospiterà una giornata finale intensa e partecipata, che vedrà protagonisti giovani scrittori, autori affermati e voci autorevoli del giornalismo italiano.

Ad aprire il programma sarà la presentazione pubblica degli elaborati della Scuola di Scrittura Genius, un momento speciale che restituisce al pubblico il lavoro creativo realizzato durante il laboratorio di scrittura condotto da Paolo Restuccia e dalle formatrici Loredana Germani e Lucia Pappalardo.

A seguire, tre appuntamenti imperdibili con la narrativa e l’attualità. Alle ore 19.00 Gianni Caria presenterà Rosario va in pensione (Il Maestrale) in dialogo con Giovanni Follesa: una riflessione intima e ironica sulla fine del lavoro e l’inizio di nuove vite. Alle 19.45 sarà la volta di Daria Colombo, che con Il cielo su via Padova (Sperling & Kupfer), in conversazione con Marco Corrias, porterà sul palco una storia di impegno sociale e multiculturalità. Alle 20:30, spazio a uno dei momenti più attesi: Gad Lerner presenterà Gaza. Odio e amore per Israele (Feltrinelli), dialogando con Paolo Restuccia su conflitti, identità e scenari geopolitici complessi, in un confronto lucido e necessario.

Il gran finale del festival è previsto alle ore 21.30 con La storia siamo noi. Voci, suoni e appunti di Sardegna, una performance poetico-musicale che unisce i testi di Flavio Soriga e la musica di Gianluca Pischedda, produzione InsulaeLab. Un viaggio tra parole e note che celebra la Sardegna, la memoria collettiva e la potenza dell’arte.

 

Si conclude questa sera, a Perdaxius, “Caro Giacomo 2025”, la festa nella festa di Santu Jacu e Sant’Anna, all’insegna della partecipazione e del gioco condiviso. Il progetto è stato realizzato dall’associazione Cherimus con il contributo del Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri e il patrocinio del comune di Perdaxius.

La festa è iniziata giovedì 24 luglio con la grande caccia al tesoro di Perdaxius, aperta a tutti, dai 6 ai 99 anni, con partenza da piazza Dante, a cura di Roberta Soldi e Laura Ennas. Sempre giovedì la casetta in ceramica dedicata al Bar Fais dell’artista Carlo Spiga ha abitato il bancone del locale.

Dal 24 al 26 luglio è stata attiva ogni sera la postazione foto-ritratti, a causa di Gioia Matta, in piazza Dante.

Venerdì 25 luglio, sempre in piazza Danta. si è svolta la caccia fotografica, attività fotografica insieme ai bambini e alle bambine del laboratorio di Polarodi, a cura di Martina Celani. E’ stata inaugurata, inoltre, la mostra “Le persone sono la festa”, esposizione di ritratti degli abitanti del paese, a cura di Gioia Matta e Martina Celani, in piazza Dante-angolo via Cesare Battisti.

Ieri, sabato 26 luglio, si è tenuta la parata musicale dei bambini a ritmo di strumenti inventati, a cura di Carlo Spiga, Francesco Portas ed Elia Longu, con partenza da piazza Savoia ed arrivo in piazza Dante, dopo la processione.

Oggi è prevista la chiusura dell’evento con i festeggiamenti finali.

Nei giorni della festa il paese è stato impreziosito dalle bandierine in tessuto riciclato, realizzate durante i laboratori di Laura Ennas ed Anna Auricchio, e lo spazio espositivo è stato in costante allestimento con l’esposizione degli elaboratori prodotti dai bambini e dai ragazzi di Perdaxius.

La cantautrice Claudia Aru è stata una delle protagoniste della seconda giornata del festival letterario “Carta Carbonia”. Nata a Villacidro 44 anni fa, laureata in Storia dell’arte col massimo dei voti a Bologna nel 2005 e in Canto Jazz al Conservatorio di Cagliari, numerose esperienze artistiche in Italia e all’estero, a Carbonia venerdì 25 luglio ha presentato “Versus”, un omaggio musicale allo scrittore sardo Sergio Atzeni, accompagnata al pianoforte da Simone Sassu. Il suo è un tributo raccolto e potente, un progetto che fonde canto, letteratura e dialetto sardo, portando in musica le atmosfere delle pagine atzeniane.

Prima dell’inizio dello spettacolo, la abbiamo intervistata.

Dopo mesi di grande attesa, e dopo il grande successo della passata edizione, dal 2 agosto al 7 settembre in alcune delle location più suggestive del Sud Sardegna e non solo, riparte la sedicesima edizione di ARTango&Jazz Festival, rassegna concertistica organizzata dall’associazione Anton Stadler ETS, sotto la direzione artistica di Fabio Furia, bandoneonista e compositore.

«ARTango è il risultato di una passione che si rinnova ogni anno: quella per il tango, inteso non solo come musica, ma come linguaggio dell’anima. È un invito all’incontro, alla fusione tra culture, generazioni e linguaggi – afferma il direttore artistico Fabio Furia –. In un tempo frammentato, la musica ci ricorda che siamo ancora capaci di ascoltarci; è un ponte tra generazioni, culture, stili. In questa edizione portiamo ancora più energia e voglia di condivisione. Sarà un festival vivo, coinvolgente che travolgerà l’anima dei presenti perché il tango è libertà, improvvisazione, racconto: e Artango lo celebra in tutte le sue forme.»

Il sipario sulla rassegna concertistica si alzerà sabato 2 agosto a Gonnesa presso il suggestivo scenario di Pozzo Baccarini. Alle 21.30 salirà sul palco il duo formato da Luisa Sello e Gianni Fassetta (flauto e fisarmonica), per un concerto dal titolo “Amarcord”.

Prima dell’evento sarà possibile raggiungere il sito partecipando ad un’escursione a piedi a cura di Janas Escursioni (attività a pagamento). Per info e prenotazioni: 3519667593.

Per raggiungere il luogo del concerto sarà obbligatorio usufruire del servizio navetta il cui costo è compreso nel biglietto, con partenza dal punto ristoro di Bindua (fronte Bindua bar). Inoltre, prima del concerto il pubblico è invitato alla degustazione enogastronomica in collaborazione con i vini della Cantina Aru e i produttori locali.

La rassegna concertistica proseguirà domenica 3 agosto nello scenografico Anfiteatro Passeggiata Sottotorre di Portoscuso. Alle 22.00 saliranno di nuovo sul palco Luisa Sello e Gianni Fassetta che col flauto e la fisarmonica incanteranno il pubblico con il concerto “Tristango”.

ARTango&JazzFestival sarà a Portoscuso anche il 18 agosto presso la storica Tonnara Su Pranu dove alle 22.00 il Duo Pianistico a 4 mani di fama internazionale, formato da Paolo e Aurelio Pollice terrà il concerto “Il giro del mondo in 80 giorni”.

A partire dal 28 agosto e fino al 30, arricchirà la XVI edizione della rassegna concertistica una nuova produzione Anton Stadler, lo spettacolo “Tango meets Jazz”, con il sassofonista Federico Mondelci, uno dei maggiori e più apprezzati interpreti del panorama musicale internazionale, il bandoneonista, compositore e direttore artistico del Festival Fabio Furia, il vibrafono, musicista e compositore Giacomo Riggi, il talentuoso pianista Marco Schirru e con la straordinaria partecipazione del quintetto d’archi Anton Stadler.

Tango meets Jazz rappresenta un concerto unico, che fonde tango e jazz in una combinazione rara ed entusiasmante. Un tributo al grande compositore Astor Piazzolla e a due grandi solisti, Gary Burton e Gerry Mulligan.

Lo spettacolo andrà in scena nei comuni di Gonnesa (28 agosto, Nuraghe Seruci), Sarroch (29 agosto, Parco di Villa Siotto) e Narcao (30 agosto, Villaggio Minerario Rosas). I tre spettacoli avranno inizio alle 21.30.

In occasione del concerto del 28 agosto, al termine dello stesso, il pubblico è invitato alla degustazione enogastronomica in collaborazione con i produttori locali.

Il sipario sulla sedicesima edizione di ARTango&Jazz Festival calerà domenica 7 settembre con un evento originalissimo e straordinario. Ad Iglesias, presso la Miniera di San Giovanni (Piazzale d’ingresso grotta Santa Barbara), alle ore 21.00 andrà in scena il concerto “Dreaming Buenos Aires”, con l’Orchestra Tipica di Tango composta dal bandoneonista Fabio Furia e gli allievi dell’Orchestra Tipica di Tango del Conservatorio di Cagliari.

Per assistere ai concerti è prevista la prenotazione obbligatoria per i concerti del 29 e 30 agosto sul sito www.associazioneantonstadler.com. Per info: infoantonstadler@gmail.com.

Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito, tranne il 2 e il 28 agosto e il 7 settembre. Il costo del biglietto singolo per i concerti del 2 e del 28 agosto è di 2 euro (servizio navetta e degustazione inclusa), mentre il costo del biglietto per il concerto del 7 settembre è di 15 euro.

ARTango&Jazz festival è finanziato dal Ministero della Cultura e realizzato con il contributo di: Regione autonoma della Sardegna, Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, Comune di Iglesias, Gonnesa, Narcao, Portoscuso, Sarroch, Portovesme s.r.l., in collaborazione con Janas Escursioni, Cantina Aru, Pozzo Baccarini, AIAM (Associazione Italiana Attività Musicali).