11 July, 2026

Si è conclusa con successo l’esperienza di “Casa Sardegna – Sa Domu de Sardinia”, tenutasi dal 23 al 27 giugno a Osaka, in concomitanza con la settimana dedicata alla nostra isola all’Expo 2025. L’iniziativa ha visto protagonisti i territori dei Gal sardi, ambasciatori in Giappone della nostra terra. L’evento è stato promosso dal Centro Regionale di Programmazione della Regione Sardegna insieme a 14 Gruppi di azione locale (Gal) sardi, coordinati dal Gal Sulcis Iglesiente come capofila, in collaborazione con l’Agenzia Ice di Tokyo.

«L’iniziativaha spiegato Nicoletta Piras, direttrice del GAL Sulcis Iglesienteha rappresentato un’importante occasione di promozione del patrimonio enogastronomico e culturale della nostra isola. I Gal partecipanti hanno potuto raccontare i propri territori e le imprese presenti hanno potuto stabilire contatti diretti con interlocutori internazionali.»

Nel corso di 5 serate, 23 imprese provenienti dai territori dei Gal hanno avuto l’opportunità di presentare i propri prodotti enogastronomici a un pubblico internazionale composto da oltre 80 ospiti tra giornalisti, operatori turistici, agenzie di viaggio, buyer, importatori e distributori.

Nel pubblicare il video-racconto finale dell’esperienza di Casa Sardegna a Osaka, il Gal Sulcis Iglesiente ha colto l’occasione per ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno partecipato, sostenuto e contribuito all’iniziativa: la Regione Sardegna, in particolare gli assessori Giuseppe Meloni della Programmazione e Franco Cuccureddu del Turismo; il Centro Regionale di Programmazione, nelle persone della direttrice generale Elisabetta Neroni e del responsabile del progetto Gianluca Cadeddu; l’Agenzia Ice di Tokyo. Tutte le aziende e le colleghe e i colleghi dei Gal coinvolti: Anglona Coros, Barbagia, Barigadu Guilcer, Campidano, Gallura, Linas, Logudoro Goceano, Marmilla, Ogliastra, Sarcidano Barbagia di Seulo, Sarrabus Gerrei Trexenta, Sinis, Terras de Olia. Il ristorante Oreno che ha ospitato Casa Sardegna nei suoi locali e l’Accademia Casa Puddu che ha saputo rappresentare al meglio i profumi e i sapori della nostra isola.

La Cisl Sardegna accoglie con attenzione e responsabilità la convocazione dei tavoli ministeriali dedicati alle principali vertenze industriali del Sulcis Iglesiente, annunciati dal Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso.

«Gli appuntamenti fissati a settembre – a partire dal Tavolo Sulcis del 10 settembre e a seguire quelli su Sider Alloys (15 settembre), Eurallumina (16 settembre) e Portovesme (22 settembre) – rappresentano una scadenza cruciale per dare finalmente risposte concrete su sviluppo produttivo, salvaguardia occupazionale e rilancio industriale di un territorio da troppo tempo in sofferenza – commenta il segretario generale Pier Luigi Ledda -. Il sindacato esprime forte preoccupazione per la tenuta occupazionale e per il reddito di centinaia di lavoratori, diretti e dell’indotto, che da anni vivono nell’incertezza e che hanno già pagato un prezzo altissimo in termini sociali e personali. È inaccettabile che a così tanto tempo dalla determinazione delle crisi industriali non siano ancora state tracciate prospettive chiare e sostenibili per il futuro produttivo e occupazionale del Sulcis Iglesiente. Alla luce dell’incontro con l’assessore regionale all’Industria Emanuele Cani, ribadiamo con forza la necessità di arrivare a questi tavoli con una linea unitaria e condivisa tra istituzioni, sindacati e parti sociali. Solo così sarà possibile garantire certezze sugli investimenti, sui tempi e sulle prospettive occupazionali, evitando ulteriori ritardi che il territorio non può più permettersi. Il Sulcis Iglesientesottolinea il segretario Cislnon può attendere oltre: servono piani industriali credibili, strumenti concreti per la transizione energetica e garanzie immediate per i lavoratori diretti e dell’indotto. Saremo presenti a tutti gli incontri, portando proposte e incalzando Governo e Regione affinché dalle parole si passi ai fatti.»

La Cisl richiama, inoltre, l’urgenza di una visione strategica complessiva per l’intera Sardegna: «La vertenza Sulcis non può essere scollegata da una politica industriale ed energetica regionale capace di coniugare sviluppo, sostenibilità e occupazione. In questo quadro assume rilevanza decisiva anche il futuro di Matrica e della chimica verde, nodo centrale per una filiera industriale innovativa e rispettosa dell’ambiente, che può rappresentare un modello per tutta l’isola. È il momento di una scelta politica chiara: serve un progetto industriale per la Sardegna che guardi al lungo periodo, integri la transizione ecologica con la tenuta sociale e metta al centro il lavoro. La Cisl Sardegna chiede a Governo e Regione di assumersi fino in fondo questa responsabilità storica», conclude Pier Luigi Ledda.

In tutti i 153 uffici postali della Sardegna Meridionale le pensioni saranno in pagamento a partire da venerdì 1 agosto. Le pensioni di agosto saranno disponibili anche per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution che abbiano scelto l’accredito. I possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti o di Postepay Evolution, quindi, potranno prelevare in contanti dai 107 ATM Postamat del territorio, senza recarsi allo sportello.

Inoltre, i possessori di Carta di Debito associate a conti/libretti potranno usufruire gratuitamente di una polizza assicurativa che consente un risarcimento fino a 700 euro all’anno sui furti di contante subiti nelle due ore successive al prelievo effettuato sia dagli sportelli postali sia dagli ATM Postamat.

Per evitare tempi di attesa superiori alla media, Poste Italiane consiglia a tutti i pensionati, ove possibile, di recarsi a ritirare la pensione in tarda mattinata o durante le ore pomeridiane privilegiando i giorni successivi ai primi.

 

Continua con successo la rassegna Villacidro CulturArte: Emozioni tra cinema, musica, teatro e tradizione, un evento promosso dal comune di Villacidro con il sostegno della Regione Autonoma della Sardegna e l’organizzazione dell’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e dello Spettacolo.

La serata di ieri, martedì 29 luglio, ha regalato al pubblico un evento suggestivo e coinvolgente con lo spettacolo “Cogas Blue’s – Racconti stregati in dodici battute”, andato in scena nel Parco di Lacuneddas. Tra narrazione teatrale, musica dal vivo e leggende popolari, lo spettacolo dell’associazione culturale Artecetra ha unito le figure ambigue e affascinanti delle cogas alla forza evocativa del blues afroamericano, trasportando gli spettatori in un viaggio emozionante tra passato e presente, magia e memoria collettiva.

Dopo il difficile fine settimana segnato dall’emergenza incendi, la serata ha rappresentato un momento importante di ritrovo e sollievo per la comunità. «Era fondamentale regalare a Villacidro una serata di spensieratezza e bellezza dopo i giorni durissimi che abbiamo vissuto, e ci siamo riusciti» ha commentato l’amministrazione comunale per voce dell’assessore della Cultura del comune di Villacidro Cristian Balloi.

Questa sera, mercoledì 30 luglio, alle ore 18.00, si terrà presso l’Aula Consiliare “Salvatore Angelo Spano” un appuntamento istituzionale di grande valore: la cerimonia ufficiale di consegna delle Benemerenze Civiche.

«Il lavoro che ci ha portato oggi alla prima cerimonia di consegna delle Benemerenze Civiche – dichiara la presidente della Commissione Cultura del comune di Villacidro, Giuditta Sireus – è iniziato lo scorso anno, con l’elaborazione di un regolamento dedicato ai riconoscimenti ufficiali del comune di Villacidro. Partendo da alcune linee guida già proposte da precedenti amministrazioni, abbiamo voluto costruire un documento chiaro, condiviso e strutturato, che definisse con precisione criteri e modalità di candidatura. È stato un percorso partecipato, che ha visto coinvolta l’intera Commissione Cultura, composta da rappresentanti sia della maggioranza che della minoranza. Le tre benemerenze assegnate questa sera sono frutto di un lavoro collegiale, trasparente e democratico. Dopo un’attenta valutazione delle proposte arrivate, la Commissione ha espresso un consenso unanime sui nomi individuati, che sono poi stati sottoposti all’approvazione della Giunta comunale, che li ha confermati con apposita delibera. Oggi conferiamo i riconoscimenti a tre cittadini che rappresentano esempi concreti di impegno, passione e dedizione verso la comunità.»

Per la prima volta nella storia del Comune, verranno premiati i cittadini che si sono distinti per meriti in ambito lavorativo, scolastico, sportivo e sociale, grazie a un nuovo regolamento approvato nei mesi scorsi. Un’iniziativa simbolica ma fortemente significativa, nata per valorizzare l’impegno, la passione e il senso civico di chi contribuisce con il proprio esempio al benessere della comunità.

La XIV edizione del Festival Culturale LiberEvento 2025 dal 1 all’6 agosto, LiberEvento approda a Calasetta, davanti alla Torre Sabauda. Anche quest’anno, oltre alle tante presentazioni di libri, ritorna l’appuntamento con un festival nel festival. Prenderà avvio la terza straordinaria edizione di “Musichevento”, il festival musicale del festival Liberevento, nel comune di Calasetta, che porterà tanti ospiti prestigiosi del panorama musicale, per una serie di concerti nei luoghi più suggestivi della cittadina.

Il sipario sugli appuntamenti calasettani del Festival Liberevento si alzerà il 1 agosto, alle 22.00, con lo straordinario concerto d’estate della banda musicale “Giacomo Puccini di Calasetta”.

Il 2 agosto invece, arriva lo scrittore, analista, consulente filosofico, e psicopedagogista Danilo Mauro Castiglione con il suo “Solitudini. Da problema a opportunità” (San Paolo Edizioni 2025) per un’intensa e profonda chiacchierata con il direttore artistico del festival, poeta, giornalista e scrittore Claudio Moica. I presenti saranno coinvolti in una riflessione su come chi vive la solitudine possa reinterpretarla, scoprendo il suo valore e prevenendo l’isolamento. La serata proseguirà con il concerto del circuito Musichevento, “Etnojazz nella Terra sospesa del “KI”” del Natascia Capurro & Gold Pink Band. Saliranno sul palco: Natascia Capurro (voce); Enea Cocco (batteria e cajon); Federico Cocco (basso) e Valentino Serafini (pianoforte, fisarmonica e sax).

L’autore replicherà la presentazione sempre in dialogo con Claudio Moica, il giorno dopo presso la Cagliari Airport Library, dell’Aeroporto di Cagliari-Elmas (ore 17.00).

Il 3 agosto la Torre Sabauda di Calasetta ospiterà il noto agronomo Daniele Paci che in dialogo con Manuela Perria, presenterà il suo libro “La Spesa felice” (Sperling & Kupfer 2023). Al termine dell’evento seguirà una degustazione dei vini della Cantina di Calasetta con la partecipazione del direttore commerciale Dott. Gianluca Usai.

Daniele Paci replicherà la presentazione anche il giorno dopo a Gonnesa (ore 21.30), presso lo scenografico Parco S’Olivariu. Anche in quest’occasione, al termine della stessa seguirà una degustazione enogastronomica in collaborazione con la Cantina Funtana ‘e Mari di Gonnesa.

Il 4 agosto invece l’ospite rinomato sarà Marcello Veneziani. Giornalista e scrittore, Veneziani presenterà al pubblico la sua ultima opera “C’era una volta il Sud” (Rizzoli 2023). “Sarà un viaggio di immagini e pensieri nel sud e nella fotografia, nei sentimenti e nei ricordi, alla ricerca di un mondo e di un tempo perduti per metterne in salvo la memoria prima che cali la notte. L’evento sarà moderato dal Direttore de “Il Borghese” Giuseppe Sanzotta. La serata proseguirà con il concerto del circuito Musichevento “Dancing”, del duo chitarristico “Better Call Duo”. Saliranno sul palco Chieko Hata e Stefano Palamidessi (chitarre).

Il giorno dopo la Torre Sabauda accoglierà il giornalista e scrittore Giacomo Mameli, che in dialogo col giornalista Carlo Floris presenterà il suo “Hotel Nord America” (Il Maestrale 2020). L’autore ci introduce ad una vicenda femminile senz’altro poco nota, inserita nel contesto sociale sardo a partire dalla fine degli anni Trenta. Chiuderà la serata il concerto “Sfumature di danza da Oriente a Occidente”. Sul palco saliranno Fabrizio Signorile (violino) e Leo Binetti (pianoforte).

In contemporanea, martedì 5 agosto Liberevento sarà anche a Sant’Anna Arresi, qui, nel suggestivo scenario della Piazza del Nuraghe, la giornalista Barbara Serra presenterà al pubblico il suo libro “Fascismo in famiglia” (Garzanti 2025). L’opera ricostruisce una storia che affonda le proprie radici nell’aspra terra del Sulcis e nel destino di un uomo costretto a una scelta lacerante. Modera la serata la giornalista Sara Vigorita.

Il sipario su Calasetta calerà mercoledì 6 agosto con la serata di premiazione dei vincitori della quinta edizione di “A vuxe de Câdesédda, Premio Letterario Internazionale intitolato a Bruno Rombi, poeta, scrittore, critico letterario e artista nato a Calasetta nel 1932, vissuto a Genova per oltre 60 anni e venuto a mancare nel 2020. Gli interventi musicali saranno a cura di Matteo Leone (chitarra).

 

Questa sera, alle ore 21.00, il Parco Urbano S’Olivariu di Gonnesa si trasformerà in un salotto letterario sotto le stelle per accogliere Antonio Boggio, autore del nuovo romanzo “Assassinio sull’isola di San Pietro”, pubblicato da Giallo Mondadori. L’incontro sarà moderato dalle scrittrici Erika Carta ed Eleonora Carta, in dialogo con l’autore.

Dopo “Omicidio a Carloforte” e “Delitto alla baia d’argento”, torna il commissario Alvise Terranova, protagonista amatissimo dai lettori. Sullo sfondo della splendida e solitaria isola di San Pietro, l’indagine prende avvio dalla morte di Cristiano Galileo, orologiaio e gioielliere trovato senza vita nel suo negozio. Un suicidio all’apparenza, ma le parole della figlia e il fiuto del commissario suggeriscono una realtà più complessa.

Antonio Boggio, classe 1982, è originario di Carloforte e vive a Cagliari. Ha esordito nel noir con Piemme nel 2022, portando nella narrativa italiana una voce profonda, capace di raccontare il crimine come lente d’ingrandimento sulla società e sulle sue tensioni sommerse.

Il pubblico potrà scoprire i retroscena del romanzo, l’approccio narrativo dell’autore e il carattere del suo protagonista, attraverso una conversazione che intreccia mistero, paesaggi isolani e una riflessione acuta sul nostro presente.

L’evento è realizzato con il patrocinio del comune di Gonnesa. L’ingresso è libero.

La deputata progressista Francesca Ghirra ha presentato una nuova interrogazione al ministro delle Imprese e del Made in Italy per sapere come intenda agire il Governo rispetto alle importanti crisi delle industrie di Portovesme.

«Ho provato a sollecitare già due volte il Governo sulle tempistiche di approvazione del cosiddetto “DPCM Sardegna”, che consentirebbe l’arrivo del gas sull’isola e il rilancio della raffineria di Bauxite, con un investimento di 400 milioni di euro e una prospettiva occupazionale di un migliaio di posti di lavoro, ma non ho ancora ottenuto risposte adeguate – dichiara Francesca Ghirra -. Siamo anche in attesa di aggiornamenti da parte del Governo sul programma di ristrutturazione propedeutico al riavvio dello stabilimento Eurallumina, bloccato dal “congelamento” del patrimonio dell’azienda controllata dalla russa Rusal, ma anche su questo tutto tace

«Per quanto riguarda la Portovesme Srl siamo finalmente riusciti ad audire in Commissione Attività Produttive l’AD Garofalo per conoscere più a fondo il progetto litio, ma ancora non sappiamo quale sia la posizione del Governo sulla sua fattibilità, su cui pare che le interlocuzioni si siano interrotte dopo l’ultima visita in fabbrica il 23 giugno – continua Francesca Ghirra -. Sappiamo che il progetto desta forti preoccupazioni in un territorio da sempre caratterizzato da industrie pesanti, inquinamento e abbandono e che – nello stesso stabilimento di Portovesme – ha visto progressivamente chiudere due importanti linee produttive, prima quella del piombo e poi quella dello zinco, con la conseguente cassa integrazione per tanti lavoratori ed enormi difficoltà per tutto l’indotto.»

La deputata progressista annuncia una nuova interrogazione al ministro Adolfo Urso: «Ho presentato una nuova interrogazione al Mimit per sapere quali siano le tempistiche e le prospettive occupazionali della ristrutturazione e del riavvio di Eurallumina, ma anche se si stiano attivando per individuare misure giuridicamente sostenibili per superare il blocco dei beni aziendali patrimonio della Rusal. Ho poi chiesto di conoscere la posizione del Governo sul progetto litio, se si consideri ancora la produzione dello zinco strategica e come stiano lavorando per trovare nuovi investitori. Speriamo che finalmente rispondano alle nostre sollecitazioni, ma soprattutto al grido disperato di un territorio che ha urgente bisogno di un rilancio immediato».

A distanza di 3 anni dall’inizio del nostro mandato, abbiamo pensato che fosse doveroso nei confronti dei nostri cittadini, in qualità di commissari della commissione finanze, evidenziare alcuni importanti passi compiuti dall’amministrazione a guida Pietro Morittu, che ha riportato i conti in ordine dimostrando capacità tecniche innegabili.
Quando abbiamo iniziato il mandato amministrativo nell’autunno del 2021 la situazione era questa:
– un disavanzo di oltre 6 milioni di euro da restituire con una rata di 275 .000 euro all’anno sino al 2044;
– nessuna possibilità di finanziare investimenti o cofinanziare la partecipazione ai bandi regionali, nazionali od europei;
– nessuna possibilità di finanziare il piano delle assunzioni di personale;
– zero euro per le manutenzioni;
– zero euro per la cultura ed il turismo.
Grazie ad un lavoro paziente e alla grande competenza del Sindaco (che ha anche la delega al bilancio), nonché alla sua capacità di costruire relazioni e ipotesi di lavoro virtuose con la Regione (a prescindere dal colore politico) e con le associazioni di rappresentanza dei Comuni e delle Amministrazioni locali (Anci e Cal),ma anche grazie al lavoro istruttorio della Commissione Bilancio del Comune e alla grande compatezza e condivisione della maggioranza consiliare, si sono raggiunti risultati straordinari in tema di risanamento del bilancio comunale.
L’eliminazione del disavanzo grazie al soccorso dei bandi regionali destinati ai Comuni in gravi difficoltà finanziarie, è stato il primo vero punto di svolta. L’aumentata capacità di realizzare le entrate di previsione da tasse e tariffe comunali con misure anti evasione grazie alla convenzione con il servizio riscossione dell’Agenzia delle Entrate è stato il secondo importante tassello. Dopo tanti anni il bilancio di previsione del 2025 è stato approvato entro il 31 dicembre, così come sempre dovrebbe essere, consentendo di evitare esercizi provvisori e di migliorare le performance di spesa dei vari servizi comunali. L’approvazione del Conto Consuntivo del 2024 ha evidenziato un avanzo di amministrazione di oltre 3 milioni di euro in grande parte utilizzati per rimpinguare i capitoli di spesa dei servizi sociali, della pubblica istruzione, della cultura e delle manutenzioni. Per la prima volta quest’anno il Consiglio comunale ha potuto approvare l’estinzione anticipata di alcuni mutui contratti molti anni fa ed avviare un percorso di riduzione della quota capitale residua che probabilmente consentirà già nel 2026 di scendere sotto la soglia dei 20 milioni di euro liberando importanti risorse di parte corrente per implementare il piano di assunzioni e rafforzare una pianta organica ormai ridottissima, problema poco conosciuto dall’opinione pubblica e che ha visto ridursi di decine di dipendenti nel corso degli anni.
Grazie a questa ritrovata liquidità il comune di Carbonia ha potuto cofinanziare e vincere numerosi bandi per politiche di rigenerazione urbana, efficientamento energetico, impiantistica sportiva, asili nido e mense scolastiche, politiche giovanili e inclusione sociale. L’assestamento di bilancio approvato dal Consiglio comunale il mese scorso ha consentito di utilizzare le risorse recuperate dalle misure antievasione per neutralizzare l’aumento della Tari (240.000 euro) e per abbassarne il costo per le famiglie meno abbienti (100.000 euro), di destinare nuove risorse per sostenere l’affido di minori in struttura, di garantire il servizio mensa nelle scuole già dal 1 ottobre, di destinare altri 200.000 euro per le manutenzioni di immobili e spazi pubblici della città e delle frazioni di Cortoghiana e Bacu Abis, di confermare un volume di investimenti per lavori pubblici e manutenzioni per l’anno in corso di ben 44 milioni di euro.
Se certamente non si può dire che i problemi di bilancio del comune di Carbonia siano superati, certamente si può affermare che la strada è quella giusta, dopo anni di grande difficoltà a realizzare qualsiasi manutenzione o nuovo intervento, la città finalmente può programmare e progettare un futuro migliore all’insegna del risparmio energetico, della qualità dei suoi servizi e spazi pubblici.
Un lavoro che certamente dovrà ambire a migliorare il decoro urbano, sollecitare il senso civico dei cittadini e farli sentire nuovamente ed orgogliosamente parte di una bella comunità.Siamo consci che il lavoro da fare sia ancora tanto, e che si debba lavorare con vigore e lungimiranza, ma siamo altrettanto convinti che sia iniziata una nuova pagina per Carbonia.
Alberto Pili
Luca Grussu
Consiglieri comunali di Carbonia

Procedono spediti i lavori di “Estendimento e miglioramento della funzionalità della rete irrigua di Musei, San Giovanni e Primo comprensorio”. Dall’avvio del cantiere, infatti, si è registrato un avanzamento del 20 per cento. I lavori vedono l’impegno dell’impresa appatatrice ICAP srl, sotto il coordinamento del Consorzio di Bonifica della Sardegna Meridionale per un totale di tre milioni di euro dal ministero dell’Agricoltura grazie ai fondi stanziati dalla legge n. 178/2020. Il Ministero era presente proprio il 15 luglio a Musei con la dirigente Francesca Coniglio, che ha effettuato un sopralluogo con i tecnici ei rappresentanti del Consorzio, alla presenza i sindaci di Musei Sasha Sais e di Villamassargia Debora Porrà, il consigliere regionale Gianluigi Rubiu con il fine di verificare lo stato dell’arte in un territorio che aspettava quest’opera da almeno venti anni.
«Sono lavori importantissimi spiega Efisio Perra, presidente del Consorzio di Bonificache hanno l’obiettivo di efficientere e il migliorare la funzionalità delle rete irrigua esistente nelle campagne di Iglesias, Domusnovas, Musei, Siliqua e Villamassargia, attraverso la realizzazione di un nuovo tratto di condotta principale di circa 4,2 km di lunghezza a cui si collegheranno ulteriori 6 km di tubazioni di distribuzione, che permetteranno di connettere due sistemi irrigui esistenti ed alimentati da fonti diverse e di irrigare per caduta superfici agricole attualmente irrigate ricorrendo al pompaggio dell’acqua di falda. La realizzazione di quest’opera porterà benefici su un territorio vasto più di 5000 ettari e risulta particolarmente e lungamente attesa dalle aziende agricole e zootecniche esistenti nel comune di Musei, il cui territorio è quasi completamente escluso dalla rete irrigua consortile nonostante il grande potenziale agricolo dei suoi terreni e nonostante la presenza di importanti aziende agricole titolari di marchio DOP e IGP. I lavori, attualmente in fase di realizzazione, sono stati consegnati il 27 maggio all’impresa di costruzioni ICAP srl e si prevede che saranno conclusi entro il 2025.»

Il ministero delle Imprese e del Made in Italy, su indicazione del ministro Adolfo Urso, ha convocato quattro tavoli di confronto dedicati alle principali vertenze industriali del Sulcis-Iglesiente.

Si inizia mercoledì 10 settembre, alle ore 10.00, con il Tavolo Sulcis: all’incontro, che si terrà a Palazzo Piacentini, interverranno i rappresentanti della Regione Sardegna, degli enti locali, delle organizzazioni sindacali e datoriali. L’obiettivo sarà fare il punto sullo stato dello sviluppo produttivo e occupazionale del territorio.

Seguiranno i tre tavoli dedicati alle principali vertenze dell’area. Il primo, relativo a Sider Alloys, è in programma per lunedì 15 settembre, alle ore 17.00; seguirà, martedì 16 settembre, alle ore 14.00, il tavolo su Eurallumina. Il ciclo di incontri si concluderà con il tavolo su Portovesme, convocato per lunedì 22 settembre, alle ore 17.00. I tre incontri vedranno la partecipazione delle parti sociali e delle istituzionali coinvolte.