21 August, 2026

[bing_translator]

Si è svolta la scorsa settimana, al palazzetto dello sport di Carbonia, una gara regionale di karate organizzata dalla società scuola di karate di Musei. Il bilancio è stato positivo, con le medaglie conquistate dai ragazzi esordienti che hanno mostrato di essere in crescita, con una grande voglia di affermarsi nello sport così come nella vita, grazie al sostegno delle famiglie ed al lavoro del maestro Francesco Orto.

[bing_translator]

Nasce a Carbonia un nuovo comitato di cittadini a difesa dei diritti della collettività in campo sanitario.

«Ci siamo riuniti tra cittadini del Sulcis e – si legge in una nota – sentendoci non rappresentati a nessun livello, in balia di un’incessante e devastante campagna elettorale infinita, abbiamo deciso di autodeterminarci.»

Il gruppo promotore, del quale fanno parte, tra gli altri, Daniele Mele, Francesco Giganti, Ottavio Caredda, Debora Loi, Damiano Basciu, Ale Andro ed altre decine di uomini e donne del Sulcis che hanno a cuore una sanità a misura di cittadino, ha organizzato una prima iniziativa per mercoledì 13 novembre, alle 9.00, in via Dalmazia, a Carbonia, nel parcheggio davanti al Centro direzionale della ASSL e all’ASPAL – Centro per l’Impiego di Carbonia.

[bing_translator]

L’attività del nuovo anno sociale di SulciScienza, prevede lunedì 4 novembre la conferenza del dott. Marcello Vacca che tratterà il tema
”Il lato scientifico-culturale dell’informatica, definito pensiero computazionale, aiuta a sviluppare competenze logiche e capacità di risolvere problemi in modo creativo ed efficiente, qualità che sono importanti per tutti i futuri cittadini e per la vita quitidiana”.

La conferenza, col patrocinio del CSC della Società Umanitaria, avrà luogo, con inizio alle ore 16.30, nella Sala Cinema della Società Umanitaria, presso la Palazzina Ex-Di’, alla Grande Miniera di Serbariu.

Unisulky-Università Popolare del Sulcis da quest’anno ha trasformato le caratteristiche e la funzione di SulciScienza, che ora si configura come un grande laboratorio in progress di proposte per la formazione dei giovani, degli adulti, e dei portatori di handicap, come un innovativo incubatore annuale di idee per la cultura, per la società, per la scienza, occupandosi di programmazione culturale attraverso la realizzazione di progetti ed eventi finalizzati a mettere in moto nel territorio un processo strategico volto allo sviluppo di nuove potenzialità.

[bing_translator]

Il Carbonia difende il primato con l’Atletico Uri, una delle squadre più attrezzate, reduce da tre vittorie consecutive (fischio d’inizio ore 15.00, dirige Gianluca Satta di Ozieri, assistenti di linea Stefano Siddi di Cagliari e Riccardo Loi di Oristano). Dopo la splendida vittoria ottenuta sette giorni fa sul campo della Ferrini (tornata ieri alla vittoria sul campo della San Marco Assemini ’80 con il largo punteggio di 3 a 0 e temporaneamente affiancata ai biancoblu in vetta alla classifica a quota 17 punti), la quarta consecutiva in campionato, la sesta con la Coppa Italia, il Carbonia non vuole fermarsi. Andrea Marongiu recupera il bomber Samuele Curreli che ha scontato la giornata di squalifica inflittagli dal giudice sportivo per la doppia ammonizione rimediata nel precedente match casalingo vinto con il Li Punti, finora rivelatosi micidiale finalizzatore con 10 goal nelle quattro partite di Coppa Italia e 3 nelle 3 partite intere disputate e nello spezzone di 28′ di Ossi prima dell’espulsione.

L’Atletico Uri, dopo un avvio di stagione stentato (tre pareggi consecutivi e una sconfitta sul campo del Geovillage di Olbia con il Porto Rotondo), ha cambiato guida tecnica, con Massimiliano Paba al posto di Giuseppe Salaris, e la squadra ha reagito nel migliore dei modi, infilando tre vittorie consecutive e qualificandosi per le semifinali di Coppa Italia (nella manifestazione tricolore sfiderà la Nuorese, il 13 e 27 novembre, primo match in casa; il Carbonia se la vedrà con l’Arbus, primo match in trasferta)..

Le condizioni meteo, con il forte vento di maestrale, non sono certamente le migliori possibili ma si preannuncia comunque una partita carica di emozioni che merita un’adeguata cornice di pubblico.

Sugli altri campi, il Castiadas ospita la Kosmoto Monastir, la Nuorese gioca a Olbia con il Porto Rotondo, il Guspini ospita il Li Punti, l’Arbus gioca sul campo del La Palma Monte Urpinu, l’Ossese ospita il Bosa, il Ghilarza ospita il Taloro Gavoi.

 

[bing_translator]

Il Cagliari alla prova della maturità nell’anticipo dell’ora di pranzo sul campo dell’Atalanta, per l’11ª giornata di andata del campionato di serie A. I rossoblu arrivano all’appuntamento in grande fiducia, dopo la vittoria di metà settimana sul Bologna, senza paura, nonostante l’avversario sia probabilmente il più ostico da affrontare in questo momento, reduce dal 2 a 2 di Napoli e, soprattutto, dai 7 goal rifilati all’Udinese nella precedente partita casalinga. Il Cagliari è pronto alla sfida senza paura, perché ha dimostrato fin qui, dopo il doppio ko casalingo consecutivo iniziale con Brescia e Inter, di poter competere contro qualsiasi avversario e anche perché ha dalla sua una tradizione favorevole a Bergamo e più in generale con l’Atalanta (quattro vittorie del Cagliari nelle ultime sei sfide tra le due squadre)

L’Atalanta è un’autentica macchina da goal che non ha fin qui pagato l’assenza dell’infortunato Duván Zapata, vanta il miglior attacco con 30 goal realizzati in 10 partite, alla straordinaria media di 3 a partita, ma subisce anche tanto, 16 goal, 6 più del Cagliari che, per contro, ha all’attivo 16 goal. In casa l’Atalatnta ha un bilancio di due vittorie, un pareggio ed una sconfitta, con 14 goal realizzati e 7 subiti.

Rolando Maran dovrà fare a meno di Luca Pellegrini, squalificato, ma ha diverse alternative valide che lo hanno lasciato tranquillo alla vigilia. L’organico consente al tecnico rossoblu diverse alternative in tutti i ruoli.

Fischio d’inizio alle 12.30, dirige Rosario Abisso di Palermo, assistenti di linea Valerio Colarossi di Roma2 e Damiano Di Iorio di Vico, quarto ufficiale Antonio Rapuano di Rimini, addetti al VAR Daniele Orsato di Schio e Aleandro Di Paolo di Avezzano.

La sfida tra Atalanta e Cagliari ha avuto un prologo ieri nel campionato Primavera, sul campo di Asseminello. La squadra orobica, capolista a punteggio pieno, s’è imposta sul Cagliari di Max Canzi, secondo in classifica (era reduce da cinque vittorie consecutive dopo l’1 a 1 casalingo iniziale con il Genoa), per 2 a 1, con goal realizzati tutti nella ripresa. Atalanta inizialmente in vantaggio con Ebrima Colley al 65′, orgogliosa reazione dei giovani rossoblu e pareggio all’86’ con un gran goal di Riccardo Ladinetti e, infine, con il Cagliari generosamente all’attacco alla ricerca del goal della vittoria, goal decisivo in contropiede di Roberto Piccoli all’89’.

Joao Pedro.

 

[bing_translator]

Il comune di Carloforte difende il servizio di dialisi, il sindaco Salvatore Puggioni respinge qualsiasi ipotesi di sospensione anche temporanea. Ieri ha pubblicato un post durissimo su facebook che riportiamo integralmente.

«Care concittadine, cari concittadini, devo ammettere che la giornata di ieri mi ha profondamente amareggiato. Né la ASSL di Carbonia, né l’assessorato della Sanità hanno sentito l’esigenza ed il dovere di comunicare con il sindaco di Carloforte per prospettare una possibile sospensione del servizio di dialisi. Si tratta di qualcosa di inaccettabile. Abbiamo trascorso la giornata di ieri interamente a porre rimedio a questa situazione.
Lo abbiamo fatto ribadendo la nostra indisponibilità ad accettare una pseudo-soluzione che avrebbe previsto la riattivazione del servizio di dialisi a gennaio 2020. Non se ne parla nemmeno. Ci sono servizi di base che non possiamo perdere e non perderemo. Voglio essere chiaro: non ci sarà nessuna sospensione del servizio. Tutto è tornato nei binari corretti e, ne siamo certi, nessuno in futuro, potrà neppure avanzare l’idea di ridurre i servizi in un luogo già fortemente penalizzato sotto il profilo sanitario dall’insularità. I nefropatici di Carloforte devono essere trattati alla stregua di tutti gli altri cittadini. Questo afferma la nostra Costituzione e questo devono mettersi in testa tutti coloro che hanno potere decisionale. Non ci sono giustificazione che tengano. Martedì il servizio sarà regolarmente attivo. Abbiamo evitato un disagio che sarebbe stato di una gravità inaudita. Non permetteremo che qualcuno possa far pagare problemi di bilancio e di reclutamento dei medici, ai malati di Carloforte. Questa volta lo abbiamo impedito. Non ammetteremo che possa essercene un’altra.»

[bing_translator]

Secondo appuntamento della rassegna di incontri remoti con l’autore all’interno del Festival MEETropolitan35 presso la Sala Conferenze Lilliu della Biblioteca Metropolitana Emilio Lussu, martedì 5 novembre 2019, alle ore 18.30. L’ingresso è gratuito.

Incontro con lo scrittore Gianni Biondillo. Topic dell’incontro: Non Aver Paura di Restare.

[bing_translator][bing_translator]

L’Asarp, associazione sarda per l’attuazione della riforma psichiatrica, in collaborazione con la rassegna di letteratura sociale Storie in Trasformazione 2019, “le vie della gentilezza” presenta “SquiLibri” due giornate dedicate alla salute mentale e ai diritti delle persone con esperienze di sofferenza in occasione della settima edizione del Mese dei Diritti Umani.

Venerdì 8 novembre alle ore 17.00 all’Hostel Marina a Cagliari in Piazza San Sepolcro n°2 si svolgerà la presentazione del libro “La realtà non è per tutti” di Antonello D’Elia (Villaggio Maori Edizioni). «Non rimane che prendere atto che quella minoranza che ha permesso la riforma psichiatrica italiana non sia mai diventata vera maggioranza se non in una dimensione illusoria. La rivoluzione basagliana non ha intaccato alla radice una psichiatria che, al di là dei pronunciamenti espliciti, nei fatti ha continuato a coltivare i suoi miti scientisti e le sue prassi escludenti». Presenta Gisella Trincas, presidente Asarp e conversano con l’autore: Roberto Loddo, Alessandro Coni, Antonello Murgia, Ettore Cannavera, la redazione di Radio Onde Corte. Letture di Doriano Ferrari e Paolo Fenocchio, allievi della scuola di arti sceniche della compagnia “Cada die teatro”.

Sabato 9 novembre, alle ore 17.00, nella Comunità “Franca Ongaro Basaglia”, in Piazza San Giacomo n° 7, a Cagliari, si svolgerà la presentazione del libro “Le scarpe dei matti” di Antonio Esposito (ad est dell’equatore editore). «Un pomeriggio d’inverno, tra i seminterrati dell’ex manicomio civile di Aversa, come epifania, si danno allo sguardo centinaia di scarpe accatastate, impolverate, rotte, rosicate dai topi, spesso spaiate. Cumulo di scarpe senza lacci, pezzi di storie smarrite, testimonianza di sentieri interrotti e cammini traditi, abbandonate in quell’Altrove, “Le Reali Case dei Matti”, spazio di potere, di esclusione, di dolore». Presenta Roberto Loddo dell’Asarp e conversano con l’autore Gisella Trincas, Alessandro Coni, Angelica Piras, Ettore Cannavera, Antonello Murgia, la redazione di Radio Onde Corte. Letture poetiche a cura di Alessandra Fanti.

[bing_translator]

Il Centro Funzionale Decentrato della Protezione Civile ha emesso oggi un avviso di criticità ordinaria e moderata per rischio idrogeologico, allerta codice giallo, per piogge, temporali, vento e mareggiate, valido fino alle ore 23.59 di domani 3/11/2019, valido per le zone Iglesiente, Campidano, Montevecchio-Pischilappiu, Tirso e Logudoro. L’avviso è di colore arancione, invece, ed è valido fino alle ore 17.59 di domani, 3 novembre 2019,

[bing_translator]

Ultime giornate del festival domenica 3 e lunedì 4 novembre a Cagliari con grande festa di chiusura e doppio appuntamento dedicato a Faber. Ai Giardini dell’Exma, la domenica mattina è animata dai suoni di “Que viva Latin Jazz” con Paolo Carrus e la Latin Jazz Orchestra, in un concerto dedicato a Laura Raia, figura storica dell’entertainment cagliaritano. Alla sera spazio a La Maschera, Premio Parodi 2018, band indipendente tra le più interessanti della scena musicale napoletana e, subito dopo, nella sala grande del teatro, l’omaggio di Cristiano De André al padre Fabrizio, il più grande cantautore italiano di tutti i tempi.

Ma ecco nel dettaglio il programma.

La Maschera

3 novembre

Sala M2, Teatro Massimo, ore 20.00

Roberto Colella: voce, chitarra e tastiera

Vincenzo Capasso: tromba

Antonio Gomez: basso

Marco Salvatore: batteria

Alessandro Morlando: chitarra elettrica

La Maschera, premio Parodi 2018, è una delle band indipendenti più interessanti della scena musicale napoletana, subito notata dalla critica per l’alto tasso di sperimentazione contenuto nei testi e negli arrangiamenti. Dall’uscita del primo album “‘O vicolo’ e l’alleria”, nel novembre 2014, è entrata a pieno titolo in un solco stilistico dal sound marcatamente world. Nell’estate del 2015, a conferma dell’attitudine alla contaminazione tra i vari generi musicali, avviene l’incontro con Laye Ba, musicista senegalese, una collaborazione che si manifesta come un’occasione di reciproco arricchimento umano ed artistico, e da cui nascono alcuni brani composti ed eseguiti insieme. Dopo il tour senegalese, nel novembre 2017, è stato pubblicato il loro secondo album, intitolato “ParcoSofia”, finalista al Premio Tenco, che porterà La Maschera a far conoscere la sua musica anche all’estero, in particolare in Portogallo, Spagna, Canada, Corea. Nel novembre 2018 La Maschera si aggiudica il Premio Andrea Parodi, il più prestigioso riconoscimento italiano per la World Music.

De André canta De André

“Storia di un impiegato”

3-4 novembre

Sala Grande, ore 21.00

A cinquanta anni dalle grandi rivolte sociali del 1968 e a venti anni dalla scomparsa del grande, indimenticabile Faber, Cristiano De André torna in Sardegna con il tour “Storia di un impiegato”, ispirato al celebre concept album del padre e riarrangiato come una vera e propria opera rock.  Sold out in numerosi teatri d’Italia e dopo una straordinaria esibizione all’Arena di Verona, Cristiano torna ospite del nostro festival accompagnato sul palco da Osvaldo Di Dio, Davide Pezzin, Davide Devito e Riccardo Di Paola. “Un evento destinato a regalare emozioni”, “Un album che a distanza di cinquant’anni è ancora tremendamente attuale”, “Le poesie di Fabrizio fanno bene all’anima e Cristiano ha saputo rinnovarle e renderle attuali, confermandone la potenza e la passione”. Queste le principali recensioni e critiche apparse sulle più importanti testate nazionali. Cristiano De André ha attinto all’immenso repertorio di Fabrizio rileggendo il disco del 1973 sempre più attuale, un album sugli anni di piombo e sulla speranza di costruire un mondo migliore, che torna così a smuovere le coscienze. “Storia di un impiegato” racconta infatti il gesto di un impiegato degli anni ’70, animato dal ricordo della rivolta collettiva del Maggio francese del 1968. Quella con De André sarà una grande festa in musica, una doppia data, il 3 e il 4 novembre, fuori abbonamento: un grande omaggio al più grande cantautore italiano di tutti i tempi.  Lo spettacolo è diviso in due parti: la prima affronta lo storico disco, arrangiato come una vera e propria opera rock, la seconda comprende altri celebri brani di repertorio come “Fiume Sand Creek” e “Don Raffaè”, che hanno affrontato il tema della lotta per i diritti, e alcune perle, come “Il pescatore”, contenute nei progetti discografici di grande successo “De André canta De André – Vol. 1” (2009), “De André canta De André – Vol. 2” (2010) e “De André canta De André – Vol. 3” (2017). Cristiano De André e Stefano Melone (alla produzione artistica) hanno dato una nuova vita musicale alle canzoni del disco, un suono rock-elettronico, calibrato sui momenti psicologici del protagonista della storia, dall’iniziale clima di sfida condizionato dai giorni del Maggio francese sino al fallito attentato e al carcere. La regia dello spettacolo, curata da Roberta Lena, contribuisce a una serata ricca di sorprese, visual e luci.