21 August, 2026

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«L’assessore regionale dell’Agricoltura, Gabriella Murgia, riferisca in aula sui ritardi in capo alla Giunta regionale sulle azioni a supporto della filiera lattiero casearia.»

I consiglieri regionali del centrosinistra hanno presentato una mozione, primi firmatari Eugenio Lai e Daniele Cocco (LeU Sardigna), con la quale chiedono all’assessore di sapere anche quali azioni programmatorie di lungo periodo si intendono intraprendere al fine di arginare le oscillazioni del prezzo del latte e garantire allo stesso tempo dignità al lavoro dei pastori sardi, di rimodulare il PSR per individuare azioni e risorse che attraverso una serie di indennità compensative incidano positivamente nel mercato del pecorino romano e di dare immediata operatività all’organismo pagatore sardo.

«La mozione che sarà discussa martedì in Consiglio regionale arriva dopo la constatazione dell’immobilismo, della mancanza di programmazione e risposte da parte della Giunta regionale e dell’assessore competente su un tema dirimente per l’economia sarda – conclude Eugenio Lai – dagli spot elettorali del latte ad un euro in 48 ore si passi ai fatti.»

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Inizia il conto alla rovescia per la 15ª edizione del Premio Bianca d’Aponte. Il 25 e 26 ottobre, dalle ore 20.00, infatti, si apriranno le porte del Teatro Cimarosa di Aversa per l’appuntamento annuale con la nuova canzone d’autrice.
A salire sul palco ci saranno, oltre le finaliste del contest, importanti nomi del panorama musicale italiano, a partire da Enzo Gragnaniello, Ginevra Di Marco & Cristina Donà e la madrina di questa edizione, Tosca, che interpreterà “Anima scalza” di Bianca d’Aponte insieme ad alcuni brani in anteprima del suo prossimo album.

Nella serata di venerdì 25 con la coppia formata Di Marco/ Donà si esibiranno Giuseppe Anastasi, Gabriele Avogadro, Tony Canto, Kaballà e Pilar. Nel cast del sabato, oltre a Gragnaniello e Tosca, ci saranno invece il collettivo AdoRiza, Rossana Casale, Elena Ledda, Carlo Marrale, Mariella Nava, Mauro Palmas, Suonno d’Ajere. Ad aprire entrambe le serate sarà la vincitrice dello scorso anno, Francesca Incudine. La conduzione è affidata a Ottavio Nieddu e Carlotta Scarlatto, mentre la direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.

Il perno di entrambe le serate sarà la finale del concorso, che è l’unico in Italia riservato a cantautrici. In lizza quest’anno Eleonora Betti da Arezzo, Chiara Bruno da Palermo, Chiarablue da Rieti, Rebecca Fornelli da Bari, Jole da Manfredonia (Foggia), Martina Jozwiak da Ancona, Lamine da Trapani, La Tarma da Reggio Emilia, Giulia Ventisette da Firenze, Cristiana Verardo da Lecce. Ad accompagnare alcune delle finaliste sarà come da tradizione l’Orchestra Bianca d’Aponte diretta da Alessandro Crescenzo.

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Ieri, 17 ottobre, alle ore 21.00, è andato in onda sul canale 172 DTT, Ejatv-Sardegna2 la prima puntata di “Sa janna de su tempus”, il nuovo format in lingua sarda prodotto da Terra de Punt e dedicato all’archeologia in Sardegna. Obiettivo del progetto, finanziato dall’assessorato regionale della Pubblica Istruzione, Beni Culturali mediante i fondi della L.R. 22/2018, destinati alle produzioni televisive per l’annualità 2019, è quello di divulgare la lingua sarda attraverso i mezzi di comunicazione di massa, proponendosi – nel contempo – di contribuire alla promozione e valorizzazione di contenuti culturali inerenti la Sardegna. In particolare, nonostante per la produzione del format vengano adottate lingue minoritarie, tutte le puntate saranno successivamente sottotitolate in lingua inglese, al fine di promuovere la più ampia diffusione dei contenuti. Il progetto audiovisivo, articolato in 12 documentari di 48 minuti ciascuno, si propone di raccontare i beni culturali archeologici della Sardegna in maniera innovativa, attraverso le più moderne tecnologie cinematografiche, con il ricorso a referenti scientifici ed impiegando quale lingua veicolare le lingue della Sardegna ammesse a tutela della legge 482/99 e la Legge Regionale 22/2018, in attuazione dell’articolo 6 della Costituzione italiana. Ulteriore valore aggiunto del format è costituito dall’inserimento, all’interno di ogni puntata, degli approfondimenti video realizzati nell’ambito del progetto Patrimonio Culturale – Sardegna Virtual Archaeology (virtualarchaeology.sardegnacultura.it): capaci di riproporre il contesto archeologico-monumentale dei siti all’epoca della sua frequentazione attraverso ricostruzioni 3D scientificamente accurate, sono anch’essi tradotti in lingua sarda con l’ausilio dell’Ufficio Regionale della Lingua Sarda. Conduttore della trasmissione è l’archeologo Nicola Dessì.

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Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base di Anela sta intervenendo su un incendio sviluppatosi nelle campagne di Bottida, in località Nuraghe Larattu (area boscata).

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Bono.

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Il ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha pubblicato l’elenco dei beneficiari della borsa di studio nazionale a favore degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e paritarie.

«I beneficiari residenti nel nostro Comune sono 89 – ha detto il sindaco di Carbonia, Paola Massidda -. Si tratta di un contributo finalizzato all’acquisto di libri di testo, di soluzioni per la mobilità ed il trasporto e per l’accesso ai beni e servizi di natura culturale.»

Il pagamento delle borse di studio avverrà con la modalità del bonifico domiciliato. Nel rispetto della vigente disciplina in materia di protezione dei dati personali, l’elenco dei vincitori è consultabile presso l’Ufficio Pubblica Istruzione di via XVIII Dicembre.

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In merito alla vicenda riguardante i ritardi nell’apertura dei corsi universitari presso la sede della Provincia a Carbonia intervengono i due esponenti di Articolo Uno Luca Pizzuto e Giuseppe Dessena, rispettivamente ex consigliere regionale e ex assessore regionale alla pubblica istruzione.
«Nella scorsa legislatura abbiamo lavorato – affermano Luca Pizzuto e Giuseppe Dessena – per creare le condizioni necessarie all’apertura di una sede dei corsi universitari (inizialmente in modalità e-learnig) che avrebbero consentito agli studenti sulcitani, anche adulti, di frequentare il loco le lezioni. Avevamo ricevuto ampie rassicurazioni su tempi e modi di espletamento delle procedure di avvio. Rispediamo perciò al mittente qualsiasi polemica circa l’uso esclusivamente elettorale dell’annuncio di apertura: esistevano condizioni ed elementi reali che garantivano l’avvio del progetto nel 2019. Siamo noi, pertanto – concludono Luca Pizzuto e Giuseppe Dessena -, i più stupiti ed amareggiati da una situazione procrastinata all’infinito per supposte criticità burocratiche e finanziarie. Occorre fare chiarezza e restituire al Sulcis e ai sulcitani ciò che nella scorsa legislatura era stato costruito, ma che evidentemente non é attualmente di interesse della maggioranza, in tutte le sue forme, della Regione Sardegna.»

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La notte scorsa i carabinieri del nucleo radiomobile di Cagliari hanno arrestato due giovanissimi pregiudicati originari del Gambia classe 1999 e 1998 per il reato di detenzione e traffico illecito di stupefacenti. Intorno alle 22.00, i militari transitando nei pressi di piazza del Carmine hanno notato i due soggetti, successivamente arrestati, allontanarsi furtivamente dalla piazza, quindi si sono messi sulle loro tracce, intercettandoli poco dopo nella vicina via Malta, sorprendendo uno dei due nel corso di una cessione di marijuana. Immediatamente sottoposti a perquisizione, sono state rinvenute nella loro disponibilità circa 30 dosi di stupefacente tra hashish e marijuana per un complessivo peso di oltre 20 grammi. Tradotti presso il comando provinciale dei carabinieri di Cagliari, i due extracomunitari sono stati dichiarati in arresto e trattenuti presso le camere di sicurezza del comando provinciale, in attesa del rito direttissimo.

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Stamane i carabinieri della Compagnia di Cagliari sono intervenuti per un sopralluogo di furto presso tre diversi istituti scolastici dove, nel corso della notte, si sono introdotti diversi ladri che si sono impossessati di personal computer, e materiale di vario genere, tra cui anche gioielli e denaro detenuti in cassaforte, per un valore complessivo di circa 3.000 € per ogni struttura: l’istituto De Sanctis-Deledda, l’istituto Pertini e l’istituto Azuni, quest’ultimo già oggetto di due furti nel corso dell’ultima settimana. Sono in corso le acquisizioni delle immagini dei sistemi di videosorveglianza. Le indagini sono volte inoltre a chiarire se dietro i furti esiste un’unica regia.

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L’on. Desirè Manca (M5S) è la prima firmataria di una mozione tesa a favorire la somministrazione delle cure per la sclerosi multipla nell’Isola.

La Sardegna è l’area geografica più colpita al mondo dalla sclerosi multipla. Nell’isola, ogni 100mila abitanti sono 337 quelli colpiti dalla patologia, a fronte di 193 su 100mila del resto d’Italia. Le donne sono colpite maggiormente rispetto agli uomini.

«Oggi la ricerca ha fatto innumerevoli passi avanti nella cura della malattia e grazie a terapie adeguate il suo avanzamento può essere progressivamente rallentato, consentendo alle persone che ne sono colpite di vivere in maniera dignitosa nonostante le limitazioni – spiega Desirè Manca -. L’efficacia delle cure dipende dal rispetto di una rigorosa cadenza temporale nella somministrazione dei farmaci. Un aspetto fondamentale che purtroppo per i malati sardi, soprattutto per quelli residenti nel Nord e nel Centro Sardegna, non è sempre semplice da rispettare, data la carenza di strutture dedicate. In Sardegna – aggiunge Desirè Manca – è possibile beneficiare di tutte le principali tipologie di cura della patologia e delle cure sperimentali soltanto nelle strutture sanitarie della città di Cagliari. In tutti i presidi ospedalieri del resto dell’isola le cure a disposizione sono molto limitate, questo nonostante le disposizioni dettate dalle più recenti leggi regionali improntate ad assicurare modelli organizzativi omogenei su tutto il territorio regionale.»

La mozione, sottoscritta dai consiglieri del M5S (Alessandro Solinas, Michele Ciusa, Roberto Li Gioi) e dai consiglieri di minoranza e maggioranza (Moro, Marras, Deriu, Ganau, Cocco, Salaris, Maieli, Piu, Piano, Satta, Sechi), punta a ottenere che i protocolli di cura della sclerosi multipla siano diffusi in tutta la Sardegna.

«Conosciamo le criticità della rete dei trasporti in Sardegna e l’inadeguatezza della viabilità, per questo riteniamo fondamentale che ogni area della nostra isola, molto estesa geograficamente, sia coperta dai servizi di cura di una patologia per la quale la costanza nelle cure è un elemento fondamentale. Attraverso questa mozione intendiamo quindi impegnare il presidente della Regione e l’assessorato regionale della Sanità ad adottare i provvedimenti necessari per far sì che tutti i protocolli e i percorsi terapeutici siano resi praticabili, con uniformità di trattamento, anche nel centro e nel nord Sardegna – conclude Desirè Manca -, potenziando le strutture esistenti, e dando concreta attuazione al diritto di cura di tutti i malati sardi.»

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La terza edizione del Festival dell’Altrove, dedicata al celebre antropologo guasilese Giulio Angioni, sarà presentata lunedì 21 ottobre durante una conferenza stampa a Cagliari Via Horta 2, nella sede della Fondazione di Sardegna alle ore 10.30. Saranno presenti il sindaco di Guasila Paola Casula, l’assessore della Cultura Sergio Angioni, l’assessore del Turismo Paola Carta, i consiglieri comunali Elena Sailis ed Alessandro Angioni, il direttore artistico del Festival Gianluca Medas ed il responsabile della Comunicazione e relazioni esterne della Fondazione, Graziano Milia.

Giulio Angioni.