23 June, 2026

I mezzi aerei del Corpo forestale oggi sono intervenuti per lo spegnimento di 6 incendi. A Buddusò, in località “Sos Canales”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Alà dei Sardi. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Buddusò, coadiuvata dagli elitrasportati. L’incendio ha bruciato una superficie di alcuni ettari. Le operazioni di spegnimento, grazie al tempestivo arrivo delle squadre sul posto, si sono concluse alle ore 13.30. A Carloforte, in località “Le Commende”, sono intervenuti due elicotteri proveniente dalle basi del Corpo forestale di Marganai e Pula. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Sant’Antioco, coadiuvata da 2 squadre di volontari. L’incendio ha bruciato circa 400 metri di incolto. Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle ore 15.00. A Villanova Monteleone, in località “P.te Lacanu”, sono intervenuti due elicotteri leggeri provenienti dalle basi del Corpo forestale di Bosa e Anela, uno pesante (Super Puma) da Fenosu. La pattuglia del CFVA sul posto ha disposto che venissero inviati pure 2 Canadair da Alghero. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Villanova Monteleone che, coadiuvata dalla pattuglia dei colleghi di Ittiri, ha coordinato le 3 squadre di Forestas e quella dei Vigili del Fuoco. L’incendio ha bruciato circa 10 ettari di pascolo alberato in prossimità di una zona densamente boscata. Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle ore 18.45. Ad Arzana, in località “Sa ‘e Corrocce”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di San Cosimo. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Lanusei ed il loro intervento è stato coadiuvato dagli elitrasportati e 1 squadra di Forestas. L’incendio ha bruciato circa 400 metri di incolto. Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle ore 16.20. Nell’area dell’incendio di Ferragosto nelle campagne di Pula, in località “Medau Nuraxeddu”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Pula. Le operazioni di spegnimento, sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Pula, coadiuvata da diverse squadre della macchina antincendio della Regione. Le operazioni di spegnimento dei mezzi aerei si sono concluse alle ore 18.50. A Muravera, in località “C. Uselli”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base del Corpo forestale di Villasalto. Le operazioni di spegnimento, sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Castiadas coadiuvata dalla squadra Forestas di Senni. Le operazioni di spegnimento del mezzo aerei si sono concluse alle ore 19.10.

Il presidente della Regione, Christian Solinas, segue costantemente, in collegamento con la sala operativa, le operazioni delle squadre antincendio anche oggi impegnate su più fronti con mezzi aerei e squadre a terra. “Assistiamo sgomenti e indignati – afferma Solinas – alle nuove tragedie del fuoco che in questi giorni di festa hanno devastato vaste zone della nostra Isola causando gravi danni all’ambiente e all’economia e mettendo a rischio la vita di molte persone. In queste ore drammatiche desidero manifestare la mia vicinanza alle persone più direttamente colpite da questa emergenza, ed il plauso mio e di tutti i sardi alle donne e gli uomini dell’apparato regionale di protezione civile e contrasto agli incendi e ai Vigili del fuoco che anche oggi stanno operando con abnegazione e in molti casi a rischio della vita per contrastare il fronte del fuoco insieme a tanti volontari”. “Siamo impegnati – aggiunge il presidente della Regione – a ricercare le cause e i responsabili di questi disastri e a verificare i margini per ristorare gli ingenti danni subiti dalle comunità colpite”. Solinas rivolge un ringraziamento anche agli assessori della Difesa dell’Ambiente, Gianni Lampis, che ha trascorso Ferragosto al lavoro insieme agli uomini dell’apparato antincendio regionale, e della Programmazione, Giuseppe Fasolino, che oggi in rappresentanza della Giunta si è recato a Torpè per esprimere solidarietà alla comunità, che ha subito gravi danni nell’incendio dei giorni scorsi“.

Nell’incendio che sta interessando un area boscata dalle ore 16.10 circa a Villanova Monteleone in località P.te Lacanu, il D.O.S. del CFVA ha chiesto l’invio di due Canadair a supporto degli elicotteri del Corpo forestale di stanza a Bosa, Anela e Fenosu (Super puma) già presenti, da diversi minuti, sul posto. La pattuglia del Corpo forestale di Villanova Monteleone, che coordina le operazioni di spegnimento, è coadiuvato dai colleghi della Stazione Forestale di Ittiri e 3 squadre di Forestas e 1 di Vigili del fuoco.

Prosegue nella suggestiva location del nuraghe Diana, sulla Baia Azzurra in località Is Mortorius, il programma ‘Incanti’, finalizzato alla valorizzazione del sito archeologico. La rassegna prevede una serie di iniziative culturali di vario tipo aperte al pubblico, che proseguiranno ben oltre l’estate con l’obiettivo di promuoverne la conoscenza. Anche questo weekend sono in programma visite guidate al Nuraghe, a cura della Responsabile scientifica del progetto, l’archeologa Patrizia Zuncheddu. Sia sabato che domenica il sito è visitabile dalle 19.00 alle 21.00. I primi rilievi del complesso risalgono agli anni ’50 ad opera di Enrico Atzeni, mentre le indagini di scavo partirono nel 2000. Si classifica tra i nuraghi complessi: risulta composto da una torre principale con copertura a tholos e da tre torri collegate da cortine murarie che delineano una planimetria triangolare. È datato tra la fase del Bronzo finale e la prima età del Ferro. Sabato 17, dalle 21.00 e a seguire sino alle 23.00, sarà possibile assistere al concerto del trio acustico RAM, formazione composta da Alberto Pantaleo, Matteo Porcu e Riccardo Caredda. Domenica 18, dalle 21.00, è invece prevista la performance del compositore e musicista polistrumentista Nicola Agus, che abbracciando sonorità di tutto il bacino mediterraneo, crea un genere musicale molto personale, con le launeddas come strumento principe.

Cantautrice del nuovo pop italiano, icona di stile naturale e versatile, dopo tre album di successo premiati da pubblico e critica, Levante arriva in Sardegna, domenica 18 agosto, nella magia del Parco dei Suoni di Riola Sardo, protagonista indiscussa del ricco cartellone organizzato da Sardegna Concerti e OTR Live. Siciliana, ma da anni cittadina del mondo, forte di un tour partito il 10 luglio scorso da Fiesole, Levante torna in Sardegna col nuovo singolo Andrà Tutto Bene pubblicato ad aprile scorso per la Warner. Il nuovo album a cui sta lavorando, Magmamemoria (“Il nome che ho saputo dare alla mia nostalgia”, spiega), vedrà la luce il prossimo autunno. Il progetto discografico della sensuale quanto raffinata artista, cresciuta tra gli aranceti di Palagonia, vicino alla sua amata Catania, esce a distanza di due anni dal successo di Nel caos di stanze stupefacenti”, suo penultimo disco, e fa rotta verso un futuro che lei stessa non ha problemi a definire “senza memoria”. Il titolo del nuovo brano, Andrà Tutto Bene, elenca infatti lo spaventoso presente che viviamo e si aggrappa alla promessa, a tratti ironica, che appunto “andrà tutto bene“. Una sorta di presa di coscienza, un ritrovarsi all’improvviso grandi e sentirsi comunque piccoli davanti a catastrofi ambientali, politiche, e un’indifferenza che l’artista non stenta a definire “quasi pornografica”, al limite della censura. L’accusa di Levante è quella che vede l’uomo contemporaneo, l’uomo del presente, dimenticare la sua storia, i protagonisti del passato, quelli delle grandi rivoluzioni, delle grandi evoluzioni. Un uomo che privo di un’idea di futuro, indietreggia per paura nelle scelte sbagliate, costruendo muri e allontanando da sé ciò che non comprende. Levante, pseudonimo di Claudia Lagona, nasce a Caltagirone il 23 maggio 1987 ma studia e muove i primi passi artistici nella città di Torino. Ci mette poco a farsi notare, ed è proprio a Torino che strappa un primo contratto con la Atollo Records, registrando un primoIl 2013 è un anno importante: esce il singolo Alfonso”, che diventa subito un tormentone, e viene chiamata da Max Gazzé per aprire i concerti del suo Sotto Casa Tour. Nel 2014 pubblica il primo album, Manuale distruzione”, che ben presto si piazza nella classifica dei primi dieci dischi più venduti in Italia. L’incontro con Fedez e J-Ax è del 2016, con loro lavora a Comunisti col Rolex”. Levante, in particolare, è protagonista del brano Assenzio”, insieme a Stash dei The Kolors. Nel 2017 l’annuncio del suo nome nella giuria di X Factor. Nel gennaio del 2017 esce anche il primo libro di Levante, “Se non ti vedo non esisto”, romanzo pubblicato da Rizzoli. A febbraio esce il singolo “Non me ne frega niente” e, poche settimane dopo, il terzo album, “Nel caos di stanze stupefacenti”, contenente “Pezzo di me”, brano registrato in coppia con Max Gazzé.

L’associazione culturale Ludus Factory, impegnata nella formazione e diffusione di attività teatrali e culturali, presenta la prima edizione della manifestazione “Gli echi delle miniere”. Il progetto prevede il coinvolgimento del gruppo teatrale De Castro – nato in seno ai laboratori presso l’omonimo liceo classico – costituito da studenti tra 14 e 19 anni e diretti dal regista Matteo Loglisci. Dopo un’intensa attività di formazione, la giovane compagnia porta in scena lo spettacolo Medea di Euripide, già presentato al festival internazionale del teatro classico dei giovani al palazzolo Acreide (Siracusa) e durante l’anteprima del DROMOS festival a Tharros lo scorso 19 luglio. Gli echi delle miniere si svolgerà invece tra il 19 agosto e il 7 settembre in quattro diverse tappe: Gadoni, Iglesias, Fluminimaggiore e Gonnesa. Le location sono state selezionate sulla base degli obiettivi del progetto che includerà alcuni comuni appartenenti al Consorzio del Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, partner del progetto insieme alle amministrazioni sopracitate, il Liceo Classico De Castro la Fondazione di Sardegna. Lo scopo è valorizzare le zone storicamente a vocazione mineraria al fine di creare un circolo virtuoso di promozione culturale e turistica, anche tramite il coinvolgimento di attori locali tra cui artigiani e produttori, i quali esporranno oggettistica e articoli enogastronomici negli stand presenti durante le serate. Il progetto si propone di far fronte alla crisi economica e demografica, nel territorio del Sulcis Iglesiente, avvenuta in seguito alla chiusura dell’attività produttiva mineraria”, spiega Matteo Loglisci di Ludus Factory. Il movente, in primo luogo etico, che ha spinto l’associazione Ludus Factory, nell’ideazione del progetto “Gli Echi delle Miniere” è legato all’estrema urgenza ed esigenza di una ricrescita economica che, nella nostra “visione”, può prendere le mosse dal settore culturale; ambito in grado di creare una spirale che possa avviare una ricaduta estremamente positiva sia per il settore turistico che per quello commerciale, ambedue vittime di una crisi di livello mondiale, quanto mai sentita e vissuta nella realtà isolana. Riteniamo, in ultima istanza, che la popolazione dei territori presi in considerazione, possa essere coinvolta in un circolo di virtuosa reintegrazione socio-economica”. Una sensibilizzazione verso le tematiche storico-economiche, inerenti il “mondo” minerario e il lavoro nelle miniere sarde. La tematica prescelta, invece, verte sul dramma greco-antico, visti e considerati i punti d’unione tra la dimensione tragica e i culti nuragici e prenuragici e le affinità e le divergenze tra gli strumenti musicali della tradizione sarda ed ellenica. Gli eventi partiranno con il recital “Il domatore – dai pascoli alle miniere” di Alberto Secci, riconoscendo in questo lavoro una significativa analisi della realtà mineraria sarda, presentato dallo stesso scrittore, affiancato da Eder Secci e l’attore Andrea Atzori e letto da Matteo Loglisci. Dalle 22,00 andrà in scena Medea, tradotto da Maria Grazia Atzeni e Gianluca Pietro Raffaele Arca, nel Parco Comunale di Gadoni il 9 agosto, Castello Salvaterra di Iglesias il 22 agosto, Anfiteatro Parco Riola Fluminimaggiore il 30 agosto e chiude il sipario il Nuraghe Seruci di Gonnesa, il 7 settembre.

Un elicottero del Corpo forestale proveniente dalla base Alà dei Sardi sta intervenendo su un incendio nelle campagne di Buddusò, in località Sos Canales, l’area interessata dalle fiamme è in prossimità di quella già interessata nei giorni scorsi. Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Budduso’.

La XVI edizione di “Corpi in movimento – Festival della Danza d’autore” prende il via mercoledì 21
agosto, alle 22.00, nell’ex Cava di tufo di Sennori, con un evento speciale all’aperto: “Outdoor Dance Floor” del
grande performer Salvo Lombardo e della sua compagnia “Chiasma” di Roma. E non poteva esserci miglior ambientazione scenografica per un spettacolo studiato appositamente per
contesti non convenzionali al clubbing, che già nel titolo esprime il concetto di “Pista da ballo all’aperto”. Il format è ideato per contesti quali musei, locali commerciali, foyer, aree espositive e urbane. L’ex cava di tufo di Sennori – divenuta in questi anni un anfiteatro naturale dedicato a eventi sociali e culturali, nonché magnifico belvedere del paese – si sposa perfettamente con lo spirito dell’iniziativa. Già nei suoi precedenti lavori, il gruppo Chiasma ha individuato nello spazio fisico del music club e nella club culture una dimensione ibrida in cui il ballo e la musica diventano territorio di liberazione dei corpi ed occasione per l’affermazione di una “politica” del corpo che trascende convenzioni sociali e di genere. L’ideazione, la coreografia e la regia sono di Salvo Lombardo, che eseguirà i passaggi della performance assieme all’inseparabile Daria Greco. I due artisti tessono i punti di un’azione basata su una serie di sequenze di movimento, sostenute dalla relazione con la pulsazione musicale, sonora e visiva di un live set multimediale. In questo contesto, sonorità più ruvide dalla patina digitale e industriale incontrano l’estetica della musica techno per aprirsi a paesaggi synt pop, tropical, R&B e ad innesti sinfonici. Salvo Lombardo è un attivo performer, coreografo e regista che negli anni ha approfondito i collegamenti tra la danza, il teatro e le arti visive. Un impegno per gran parte condiviso assieme al suo gruppo di lavoro Chiasma, riconosciuto dal MIBACT come Organismo di Produzione della Danza “Under 35”. Con “Outdoor Dance Floor” la kermesse “Corpi in movimento” organizzata da Danzeventi esce per la prima volta dal perimetro della città di Sassari per aprirsi al territorio circostante. L’approdo della manifestazione a Sennori è stato fortemente voluto dall’assessora alla Cultura Elena Cornalis e dall’Amministrazione comunale, che per il 2019 ha sostenuto ben quattro appuntamenti tra i sedici dell’intero festival.

Sa Perda asub’e pari…Pietra su Pietra. Un viaggio fotografico tra i graniti di Teulada e Domus de Maria. Mostra organizzata, presso il Palazzo baronale di Teulada, dal comune di Teulada, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Is Sinnus”di Teulada, l’Associazione “Z mienit APS” di Teulada e la trattoria “Angelo” di Domus de Maria. Parlano un linguaggio arcaico le pietre che l’occhio felice di Salvatore Loi ebbe modo di fotografare anni fa, nel suo apparente girovagare senza meta tra i possenti graniti di Teulada e Domus de Maria, in realtà spinto dalla passione della scoperta e dal desiderio di far conoscere quelli che non è senza ragione definire monumenti in atto di innalzare un inno di lode alla Natura. Tante e sorprendenti sono le forme che il vento e l’acqua, insieme al caldo ed al freddo, hanno saputo creare in millenni di indefesso scalpellare sulla primordiale massa di anonime alture, liberandola dalla presenza delle più fragili componenti, facili a dissolversi come polvere nell’aria sotto la forza dirompente della loro azione combinata. Ha spiegato chiaramente il prof. Giovanni Barrocu, dell’Università di Cagliari, parlando anche, fra l’altro, di dilatazione termica e di sforzo di trazione, il lungo processo attraverso cui i possenti graniti hanno potuto assumere le forme fantasiose che oggi ci sorprendono e ci fanno riflettere sulle tecniche che la Natura adotta per dar vita alle meraviglie che crea e con orgoglio ci mostra. Ma è, soprattutto, l’incanto che ci afferra di fronte a testimonianze visive tanto coinvolgenti che è da sottolineare, non ascrivibile solo alla capacità tecnica nel riprendere fotograficamente quanto dall’occhio percepito, ma anche, e soprattutto, al palese senso panteistico del fotografo nel momento in cui di quelle pietre sa leggere messaggi che oltrepassano il mero contenuto scientifico, pur importantissimo, convincendosi della presenza di Dio nella Natura. Messaggi che sono un invito a riflettere sulla grandiosità di fenomeni al cui cospetto l’Uomo deve solo inchinarsi, consapevole della propria incapacità a dominarli o manipolarli ad insensato piacimento. Così che si dia maggior vigore alla volontà di rispettarla, la Natura, di non offenderla, cadendo nella tentazione di sfidarla in una lotta che si potrebbe rivelare dolorosamente e tragicamente impari. Questa bella mostra, dunque, inaugurata il pomeriggio del 6 agosto, vuole essere, insieme, un omaggio al territorio, bellissimo e suggestivo, di Teulada e Domus de Maria, ricco di superbi graniti che l’opera dei più eccelsi degli scultori, in millenni di lavoro paziente, ha trasformato in stupefacenti sculture ed una prova di quanto l’amore per i propri luoghi possa fare se accompagnato da colta passione e capacità di ricerca e di indagine attenta e scrupolosa. Le foto di Salvatore Loi, ormai nel novero dei più “quotati” studiosi della Storia e del territorio della “sua” Teulada e delle zone limitrofe, ne sono una testimonianza ineccepibile. Non diversamente un caldo plauso va diretto a due giovani dell’Associazione “Zenit APS”, Daniele Mulas e Matteo Delussu, che hanno voluto collaborare con “Is Sinnus”, apportando la propria salda conoscenza delle nuove tecnologie multimediali, ottenuta in anni di studio e di esperienze lavorative, mostrando notevole entusiasmo nell’intraprendere un cammino che molti di noi si sono sempre augurati fosse preso in seria considerazione proprio dai giovani. Per amore ed interesse veri verso la realtà del loro paese! Un caldo ringraziamento ad Angelo, della omonima trattoria di Domus de Maria, che ha generosamente contribuito alla realizzazione della mostra ed alla Amministrazione del Comune di Teulada, sempre sensibile alle iniziative culturali che possano portare lustro al paese. Da rimarcare le parole con cui il sindaco Daniele Serra ha “aperto” la mostra, sottolineando come sia da lodare una collaborazione fattiva e responsabile quale quella che ha promosso tale evento, per gli innegabili esiti positivi all’interno della comunità, favorendone interesse e vivacità culturale, ma anche risvegliando in essa la consapevolezza della propria storia, dei propri valori, delle proprie “doti” territoriali. La mostra rimarrà aperta fino al 26 di agosto, ogni giorno dalle ore 20.00 alle ore 23.00. Lucia Maria Tanas