24 August, 2026

Giovedì 15 agosto, a Torre delle Stelle, va in scena la grande musica popolare americana: dal Rock’n’Roll al Gospel, dal Doo-Wop al Vocal Swing, l’offerta musicale dei The Memphis Mafia è carica di ritmi travioolgenti ed energia. Lo spettacolo, in cartellone nell’ambito della rassegna Mara & Mare, prevede che la band schieri sul palco cinque voci, due chitarre e una batteria: l’appuntamento è per le ore 21.30 del 15 agosto al Campo sportivo di Torre delle Stelle. Ad esibirsi saranno appunto 5 cantanti: l’obiettivo è dare spazio a un ventaglio di armonie vocali, complesse e raffinate, ma adatte a tutti e al clima di festa estivo, e che ricomprendendo vari generi possa soddisfare i diversi gusti della platea. La band è formata da: Alberto Sanna, voce, chitarra, armonica a bocca, batteria; Azzurra Parisi, voce, percussioni e handclap; Federica Parisi, voce, percussioni e handclap; Cinzia Scifoni, voce, percussioni e handclap: Rubens Massidda, voce e chitarra. Il Festival Mara&Mare comprende un articolato ventaglio di iniziative e tutti gliappuntamenti sono stati e saranno idealmente uniti dall’impegno a contribuire alla conoscenza del territorio e della comunità di Maracalagonis. Voluto dal comune di Maracalagonis, inisieme alla Regione, la Fondazione di Sardegna e l’associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo, si concluderà a settembre.

“Abbiamo provveduto ad implementare il parco mezzi del sistema antincendio regionale per rendere ancora più efficace il servizio di pronto intervento dedicato sia alle emergenze idrogeologiche sia a quelle relative allo spegnimento degli incendi rurali.”Lo ha detto l’assessore regionale dell’Ambiente, Gianni Lampis, in occasione della consegna ai vertici del Corpo forestale e di Vigilanza ambientale di un’ulteriore flotta di 24 mezzi ‘pick-up full back’, avvenuta questa mattina nella stazione forestale a Macchiareddu. “Il Corpo Forestale, da sempre attento ed in prima linea per la tutela dell’ambiente – ha aggiunto l’assessore Lampis – attraverso l’acquisizione di mezzi con impatto ambientale bassissimo e in linea con la normativa antinquinamento ‘Euro 6’, contribuirà in maniera sostanziale alla riduzionedelle emissioni inquinanti, in particolare per quanto riguarda le emissioni di particolato e di ossidi di azoto. Dal 2018, il parco automezzi del Corpo forestale è stato implementato con la consegna di 11 pick-up Ford Ranger, dotati di modulo Aib e centralina oleodinamica per interventi connessi al rischio idrogeologico. Un ulteriore stock di 34 mezzi ‘pick-up full back’ verrà consegnato in due prossime occasioni: 27 a novembre e 7 entro marzo 2020. Nell’accordo quadro è prevista anche la possibilità di acquistare ulteriori 34 automezzi. Queste le stazioni interessate: Pula, Guspini, Isili e Teulada (Ispettorato di Cagliari); Carbonia e Santadi (Ispettorato di Iglesias); Ierzu e Tortoli’ (Ispettorato di Lanusei); Cuglieri, Ghilarza, Marrubiu e Villaurbana (Ispettorato di Oristano); Nuoro, Bitti, Bolotana, Orgosolo e Lula (Ispettorato di Nuoro); Alghero, Benetutti, Ozieri e Castelsardo (Ispettorato di Sassari); Olbia, Palau e La Maddalena (Ispettorato di Tempio).

“Da ieri il nuovo reparto di Rianimazione dell’ospedale CTO di Iglesias è operativo. Un traguardo importante, atteso dalla città e da tutto il territorio, anche perché più volte annunciato durante la Giunta precedente e sempre rinviato.” Lo scrive, in una nota, Michele Ennas, consigliere regionale della Lega. “Ho visitato il nuovo reparto – aggiunge il consigliere regionale – e portato i saluti dell’assessore Mario Nieddu al personale, ai quali vanno i nostri auguri di buon lavoro. C’è tanto da fare, considerata la condizione critica che abbiamo ereditato. Ogni giorno è una giornata che usiamo per affrontare problematiche e pianificare azioni per il futuro. Sulla sanità l’impegno della Lega è massimo.

Sabato 17 agosto, a Iglesias, alle ore 11.00, presso la Sala Remo Branca del Palazzo Municipale, si terrà la conferenza stampa di presentazione della rassegna teatrale “Gli echi delle miniere”, che farà tappa al Castello Salvaterra di Iglesias giovedì 22 agosto, con il Recital tratto dal romanzo “Il Domatore” di Alberto Secci (Letture di Matteo Loglisci, presentate da Eder Secci e Andrea Atzori), e con lo spettacolo “Medea”, a cura del gruppo teatrale De Castro di Oristano (regia e allestimento scenico di Matteo Loglisci).

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Una lunga storia che ci lascia ma che resterà nella memoria e nei cuori dei tanti che hanno avuto la fortuna di conoscerti e di percorrere con te un pezzo del loro cammino.
Un grande Compagno che dagli albori delle lotte per i diritti, per la dignità, la sopravvivenza del Lavoro e della sua Città, ha trascorso gran parte della sua vita mettendosi a disposizione della CGIL in ogni occasione e con ogni ruolo di servizio e rappresentanza dei lavoratori e dei Pensionati.
Impegno continuo che ha condiviso con tutti i suoi affetti ai quali va un abbraccio fortissimo
Minatore, Elettrico, Delegato, Dirigente, Segretario della Camera del Lavoro del Sulcis Iglesiente e dello SPI.
Marito, Padre, Nonno premuroso.

Ciao Peppuccio
che la Tua terra Ti sia Lieve

Roberto Puddu

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Un ritmo caraibico che faccia ballare e divertire il pubblico. Sarà l’artista cubano Guillermo Espinosa, in arte “ElGuille insieme a un ensemble di musicisti, a movimentare la vigilia di ferragosto, la notte del 14 a Pula, alle ore 22.00, in Piazza del Popolo

“Dalla Cumbia alla Timba”: un live di alto livello mirato al coinvolgimento attivo del pubblico attraverso le sonorità e il ballo. Protagonista la musica caraibica, rivisitata secondo un lavoro di contaminazione e arricchimento con matrici peruviane, che rappresenta l’attuale lavoro di ricerca di Guillermo Espinosa, in arte “ElGuille. La performance è riccamente coreografata da danzatori, ed approfondisce lo studio sulla Timba, per una serata in cui le grandi doti di interpretazione dell’artista sfidano i canoni tradizionali e mettono l’accento sul valore della mescolanza tra i vari generi. Lo show, dove soprattutto le influenze andine, declinano il repertorio in molteplici ed originali improvvisazioni, rappresenta un evento profondamente efficace nell’accostare cultura e divertimento, piacere dell’ascolto e irrefrenabile coinvolgimento alla danza, per un live che contempla il pubblico parte integrante del concept. Guillermo Espinosa, che ormai da qualche anno vive in Italia, canta salsa sin dalla più tenera età con innato talento. “ElGuille” negli anni ha poi sviluppato e perfezionato le sue doti, offrendo così al pubblico favolosi concerti all’insegna del ritmo coinvolgente. Già fondatore del gruppo Tabaco y Salsa, infine, è salito agli onori delle cronache e critica musicale come voce solista dell’orchestra La Maxima 79.

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Iglesias accoglie la Diagonale Sarda

Nella serata tra sabato 17 e domenica 18 agosto, Iglesias accoglierà la Diagonale Sarda, la carovana di runners, camminatori ed handbikers che da Porto Torres, con partenza venerdì 16 agosto, arriverà a Cagliari attraversando la Sardegna da Nord a Sud e percorrendo circa 480 chilometri.

Una manifestazione non competitiva, che è parte integrante di un evento nazionale nato con lo scopo di promuovere lo sport e soprattutto di sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti della disabilità.
Un centinaio di atleti normodotati ed alcuni non vedenti, si passeranno il testimone in una staffetta che vuole rappresentare un momento simbolico nel quale lo sport incontra la solidarietà, grazie anche alla raccolta fondi organizzata dal Lions Club di Oristano, che accompagnerà l’evento e permetterà l’acquisto di un cane guida per non vedenti.

Gli atleti presenti ad Iglesias riceveranno il testimone nella Chiesa Romanica di Sant’Antonio, verso le 23.30 del 17 agosto.
Percorreranno le strade principali del Centro camminando con alcuni disabili, e successivamente attraverseranno Piazza Sella, luogo in cui si svolgerà dalle 21.30 una gran festa musicale, all’insegna dell’inclusione sociale, organizzata grazie al supporto della Pro Loco.
All’uscita della città, in direzione Domusnovas, il testimone sarà consegnato ad altri atleti e la corsa proseguirà verso Cagliari.

«L’assessorato dello Sport vuole sottolineare l’importanza di accogliere una manifestazione che unirà tutta la Sardegna nel segno della solidarietà, aprendo una finestra sulle necessità delle persone con un handicap visivo – ha sottolineato l’assessore Claudia Sanna –. L’acquisto di un cane guida rappresenta un aiuto concreto, in grado di accompagnare le persone ipovedenti nelle attività quotidiane, incentivandone l’autonomia.
Pertanto vogliamo ringraziare quanti hanno collaborato gratuitamente alla realizzazione di questo evento, e tra loro gli artisti che animeranno la serata, come Emanuele Guaita, un giovane autistico con la passione per il canto, che avrà l’occasione di far conoscere a tutti il suo grande talento.
Iglesias avrà la possibilità di dimostrare la sua sensibilità nei confronti di chi si trova a dover convivere con la disabilità.»

«La vera sfida che nessuno di noi vuole perdere è quella di vedere una società più solidale – ha aggiunto l’assessore delle Politiche sociali Angela Scarpa -. Lo sport ci insegna proprio questo, ed è il senso che ritroviamo quando contribuiamo a manifestazioni che vedono tutti coinvolti a sostegno dei più deboli.»

«Come amministratore ho provato orgoglio, e sentito il dovere di organizzare una vera e propria festa per accogliere gli atleti e per sensibilizzare l’opinione pubblica verso i problemi di chi è meno fortunato – ha spiegato Eleonora Deidda, presidente della commissione consiliare Sport e Servizi Sociali -. Auspico che la mia città risponda con una partecipazione attiva, contribuendo con delle donazioni.
Si ringraziano le Associazioni presenti nel territorio, che hanno deciso di sposare questa nobile causa, mettendosi a disposizione per la riuscita della manifestazione. Basta un piccolo sforzo da parte di tutti per poter regalare un cane guida ai non vedenti.»

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La richiesta arriva dall’associazione “Più Sardegna”,  movimento degli operatori e dei consumatori della filiera agro alimentare della Sardegna, che ha notificato al ministro Centinaio, al prefetto di Sassari ed all’assessore dell’Agricoltura della R.A.S, una specifica istanza, motivandola con la necessità inderogabile, di poter confidare su certezze e non su promesse, in vista dell’approssimarsi della nuova campagna.

Più attiva che mai, l’associazione che sta organizzando comitati di filiera in tutta l’isola, chiede alle autorità politiche che prima del 31 agosto, venga disposta una convocazione urgente di un tavolo di confronto tra allevatori e trasformatori, per la definizione, prima dell’avvio della nuova campagna, del prezzo del latte ovi-caprino e la sottoscrizione di un contratto unico regionale di durata triennale, facendosi garanti dell’accordo.

Il contratto dovrà stabilire le regole dell’accordo, il prezzo di base del latte ovi-caprino, di quello destinato alle produzioni con denominazione protetta, prevedendo le rispettive quote di produzione, prescindendo, in tal modo, dai  Consorzi di Tutela, che dovranno occuparsi solo di quest’ultima.

Conseguentemente il piano di regolazione dell’offerta dei formaggi, in particolare del Pecorino Romano DOP, dovrà essere predisposto sulla base dell’accordo tra  gli allevatori , le loro cooperative e  gli industriali, non dal Consorzio.

Il comparto non va in vacanza, nessuno dei problemi che hanno alimentato la protesta degli allevatori è stato ancora risolto e definito, afferma Gianfranco Cui, portavoce del direttivo regionale del movimento, che lancia un appello all’unità, chiedendo a tutti gli allevatori della Sardegna, ai loro comitati ed ai gruppi spontanei, di affiancare l’associazione nell’iniziativa, condividendone le proposte per il raggiungimento dell’obbiettivo comune.

«Non abbiamo alcuna intenzione di avviare la nuova stagione produttiva all’insegna della precarietà e dell’incertezza, mentre i trasformatori del centro nord, hanno stipulato contratti di fornitura del latte di pecora di origine Spagna, pagandolo a 1,18 euro + iva, per litro, franco azienda.»

«E’ necessario portare avanti la vertenza in modo unitario, prosegue il portavoce», proponendo un’assemblea generale degli allevatori di tutta la Sardegna, da svolgersi il 31 agosto a Tramatza (OR), nell’ambito della quale saranno acquisite le manifestazioni di interesse riguardanti le proposte di “Più Sardegna”, definite le più opportune azioni da intraprendere e la formazione di un unico direttivo regionale che li rappresenti tutti.

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Spicca il nome di Nils Petter Molvaer nel palinsesto di martedì 13 agosto al festival Time in Jazz, ideato e diretto da Paolo Fresu tra il suo paese natale, Berchidda, e altri centri e località del nord Sardegna, in pieno svolgimento fino a venerdì 16. Il trombettista norvegese è, infatti, il protagonista del concerto in programma in serata sul “palco centrale” del festival, quello allestito in piazza del Popolo, che torna a calcare diciotto anni dopo la sua partecipazione alla memorabile edizione di Time in Jazz dedicata alle trombe, nel 2001. Insieme a lui, al centro dei riflettori a partire dalle 21.30, i tre componenti del suo gruppo: Johan Lindstrøm alla chitarra, Jo Berger Myhre al basso ed Erland Dahlen alla batteria.

Classe 1960, pioniere, profeta e ambasciatore nel mondo delle nuove tendenze del jazz nordico, Nils Petter Molvaer sa come unire generi e stili differenti – jazz, ambient, house, elettronica, hip hop, rock – e rimodellarli con naturalezza in originali paesaggi sonori di profonda intensità, con l’inconfondibile suono della sua tromba: un suono capace di evocare algidi paesaggi polari così come le sabbie roventi del deserto, la folla in movimento o la più completa solitudine; un suono personalissimo, influenzato sia dalla poesia della natura scandinava, sia dall’elettronica, e, ultimo, ma non meno importante, da illustri colleghi come Miles Davis e Jon Hassell. E, ascoltandolo suonare, è facile dimenticare che quello strumento è una tromba.

Ma la musica, domani (martedì 13) come in tutte le giornate di Time in Jazz, comincia già a mezza mattina. Alle 11.00, alla chiesetta campestre di San Bachisio in agro di Telti, ecco dunque il piano solo di Omar Sosa, reduce dal concerto della sera a Berchidda con Yilian Cañizares e Gustavo Ovalles. Poliglotta musicale, capace con la sua arte di unire i continenti, il pianista cubano, nato a Camagüey cinquantaquattro anni fa, si esprime in un linguaggio jazzistico globale, che celebra la diversità delle anime della musica delle Americhe e oltre, coltivando sempre un’intima connessione con le sue radici afrocubane.

Dalla Cuba di Omar Sosa al Brasile di Jaques Morelenbaum, in concerto alle 18.00 nel Convento dei Cappuccini a Ploaghe. Tra i più importanti rappresentanti della musica brasiliana nel mondo, il violoncellista conta una miriade di collaborazioni con artisti di fama internazionale, testimoniate dai tanti dischi in cui risulta di volta in volta arrangiatore, produttore, compositore o strumentista: collaborazioni con grandi musicisti brasiliani come Antonio Carlos Jobim, Caetano Veloso, Gal Costa, Gilberto Gil, Maria Bethania, Chico Buarque, Milton Nascimento, ma anche con altri artisti come la compianta Cesaria Evora, Ryuichi Sakamoto, Sting.

Di rientro a Berchidda, prima del concerto di Nils Petter Molvaer, intorno alle 19.45, parte la consueta parata musicale per le strade del paese della Funky Jazz Orkestra diretta dal trombettista Antonio Meloni; con loro anche i percussionisti Afro Giembe, guidati da Jacopo Cadeddu e Michèle Kramers, nell’ambito del progetto “Babel – Migrant Reloaded”, mirato all’inclusione dei cittadini stranieri attraverso laboratori di espressione artistica e performativa, e l’Armoniciclo, una delle macchine teatrali storiche del mondo visionario della compagnia sassarese Theatre en vol.

E dopo il concerto di Nils Petter Molvaer, ancora musica in piazza del Popolo con il dj set di DJ Rocca.

 

 

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Il 5 e 6 ottobre 2019, tra Sondrio e Valmalenco, la montagna va in città. “Altro Festival” nasce dal desiderio di far conoscere la Valmalenco fuori dagli schemi consueti, scoprendo angoli nascosti e dimenticati, dettagli poco appariscenti e assaporando ogni luogo per la sua unicità e bellezza.

Un evento diffuso, a stretto contatto con l’ambiente, nel quale l’auto non sarà necessaria.

Ogni viandante potrà scegliere il proprio sentiero: boulder e arrampicata, racconti d’autore, percorsi di scoperta, musica e sapori, esperienze in natura o semplicemente cammino.

Ad “Altro Festival” il territorio è un teatro da esplorare e da vivere con il proprio passo, ritmo ed attitudine, il cui centro focale sarà il percorso, dimenticando la necessità di avere una meta.

Si partirà da Sondrio per risalire la Valmalenco fino a Chiareggio al cospetto del Disgrazia, a piedi o in bicicletta, percorrendo tutti quei luoghi che si attraversano abitualmente in auto. La traccia di cammino segue il sentiero Rusca. Lungo il cammino accompagneranno il viandante appuntamenti diffusi, incontri e spazi inesplorati.