24 August, 2026

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Si divide tra Nureci e Tharros la giornata di martedì 13 agosto al festival Dromos: nel piccolo borgo in provincia di Oristano entra nel vivo la dodicesima edizione di Mamma Blues, costola del festival dedicata al genere di matrice afroamericana; nell’area archeologica in territorio di Cabras va invece in scena un nuovo appuntamento della rassegna teatrale “Parole alla Luna”, con lo spettacolo “Era l’allodola?” (ingresso a 3,50 euro), un irriverente gioco delle parti dove l’amore descrive la follia e la follia fa sbocciare l’amore, conducendo lo spettatore a ritmo serrato verso il terreno dell’assurdo, dell’illogicità, dei paradossi della società contemporanea. Sul palco Daniele Monachella (che cura anche la regia) e Carlo Valle con la produzione di Mab Teatro.

Da domani (martedì 13) e fino a Ferragosto, dunque, Mamma Blues, il “festival nel festival” che omaggia la musica del diavolo propone un cartellone popolato da artisti di assoluto calibro internazionale, con la consueta attenzione verso la scena nazionale e regionale. La tre giorni di Nureci chiude idealmente la ventunesima edizione di Dromos, che vivrà però una coda finale a Bauladu, il 31 agosto, in collaborazione con il Du – Bauladu Music Festival, con una tappa sarda (alle 21.30, ingresso a 25 euro più diritti di prevendita), del “Piano solo tour – Summer 2019” del pianista Giovanni Allevi.

Ognuna delle tre serate di Mamma Blues verrà aperta alle 22 da un artista della scena isolana, che lascerà poi il palco (alle 23.00) a un protagonista della scena internazionale. Ma la musica continuerà a risuonare anche più tardi, nel suggestivo borgo in provincia di Oristano (popolato dalle caratteristiche radioline che diffondono il blues per le sue vie), con gli appuntamenti dopofestival ai Giardini del Sottomonte.

Ad inaugurare la dodicesima edizione di Mamma Blues (martedì 13) sarà il progetto La Città di Notte, band di recente formazione, capitanata dal cantante Diego Pani, che ripercorre le strade del blues, dello swing e del cool jazz con la precisa volontà di utilizzare la lingua italiana per popolare le proprie liriche, con una particolare attenzione verso i pionieri dello swing nostrano degli anni cinquanta. Ad affiancare il suo leader, ci saranno Andrea Schirru al pianoforte, Edoardo Meledina al contrabbasso e Frank Stara alla batteria.

Un’ora dopo (alle 23.00) ad infiammare il palcoscenico dell’Arena Mamma Blues ci penserà la Treves Blues Band, formazione capitanata e fondata da quella che è una vera e propria pietra miliare del blues italiano, l’armonicista Fabio Treves, a Nureci con il tour “70 in blues” con cui celebra le sue settanta primavere. Conosciuto come “Il puma di Lambrate”, Fabio Treves ha festeggiato nel 2014 i suoi prolifici quarant’anni di carriera (ricevendo l’Ambrogino d’oro, importante riconoscimento conferito dal comune di Milano per i suoi meriti artistici), percorsi con coerenza, studio e passione sulla lunga e polverosa strada della “musica del diavolo”: un cammino intrapreso nel 1974 quando l’allora ventiquattrenne armonicista lombardo fonda la Treves Blues Band con l’intento di divulgare i valori del blues, le sue storie e i suoi impareggiabili interpreti. Nella sua luminosa carriera, il bluesman lombardo ha condiviso il palcoscenico con Frank Zappa, e vanta collaborazioni con pilastri del genere come Sunnyland Slim, Johnny Shines, Homesick James, Billy Branch, Dave Kelly, Paul Jones. A Nureci sarà affiancato da Alex “Kid” Gariazzo (chitarre e voce), Gabriele “Gab D” Dellepiane (basso) e Massimo Serra (batteria, percussioni), storici musicisti con i quali proprio quest’anno celebra le sue settanta primavere.

Mercoledì 14 agosto ancora un doppio set che si annuncia esplosivo. Apre alle 22 il bluesman sassarese Francesco Piu, per l’occasione in veste di One Man Band. Alle 23, tiene banco J.P. Bimeni, cantante nativo del Burundi ma rifugiato a Londra diciotto anni, che col suo album di debutto, Free Me, sorprende con una voce che ricorda quel soul del primo Otis Redding, in cui risuona l’anima dell’Africa.

L’ultima serata di Mamma Blues, giovedì 15 agosto, si aprirà (alle 22) con il quartetto della cantante, chitarrista e compositrice Irene Loche, progetto in cui sonorità folk e soul si incontrano, e in cui accordature aperte e ritmi lontani la fanno da protagonisti. Alle 23 chiusura in bellezza con i Kokoroko, giovane band londinese di otto elementi guidati dalla trombettista Sheila Maurice-Grey, che si caratterizza per le coinvolgenti composizioni ispirate a maestri come Fela Kuti, Ebo Taylor e Tony Allen ed alle sonorità provenienti dall’Africa Occidentale.

Spenti amplificatori e riflettori sul palco dell’arena, la musica del diavolo proseguirà ogni sera (ingresso gratuito) a partire dalla mezzanotte nei Giardini del Sottomonte, con The Wheelers (martedì 13), Bob Forte Blues & Erik Weissglas Band (mercoledì 14) e Viper Riders Blues Band (giovedì 15).

La collaborazione tra il festival e la Music Academy di Isili (che ha registrato l’esibizione dei suoi allievi nell’anteprima del Mamma Blues, il giorno precedente, con il concerto “The two faces of Woodstock”) vedrà dal 13 al 15 agosto a Nureci il consueto laboratorio intitolato “Piccoli bluesman, crescono”: bambini e ragazzi accompagnati dai docenti della Music Academy di Isili si immergeranno nel fantastico mondo della musica, aspettando il tanto atteso incontro con gli artisti.

Dal 13 al 15 agosto, inoltre, alle 18.00 e alle 20.00, nei locali del Monte Granatico, ci sarà la proiezione del film “Funtaneris. Sulle strade dell’acqua”, con la regia di Massimo Gasole.

I biglietti e gli abbonamenti per Mamma Blues si possono acquistare al botteghino e online nei punti vendita del circuito Box Office Sardegna (www.boxofficesardegna.it; tel. 070 657428). Riduzioni del 30 per cento sono previste per gli over 65 anni e i giovani sotto i 18. I bambini sotto i 4 anni non pagano. Convenzioni Carta del Docente e 18app. I biglietti per la rassegna “Paole alla Luna” saranno acquistabili al botteghino allestito presso l’area archeologica di Tharros.

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Nella giornata odierna tre incendi hanno richiesto l’intervento del mezzo aereo del Corpo forestale.

A Orani, in  località “Sos Contones”, è intervenuto un elicottero proveniente dalla base elicotteri del Corpo forestale di Farcana. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della stazione di Orani coadiuvata da due squadre di Forestas L’incendio ha bruciato circa 2 ettari. Le operazioni di spegnimento si sono concluse alle ore 14.49.

A Bitti, in località “Tidiriche”, dove sono intervenuti 5 elicotteri del Corpo forestale provenienti dalle basi elicotteri di Sorgono, San Cosimo, Limbara, Alà dei Sardi, Anele, e 3 Canadair dalla base di Alghero e 1 Canadair da Ciampino. Le operazioni di spegnimento sono dirette dal Corpo forestale della stazione di Bitti,  coadiuvata da squadre di Forestas, da i VVF e dai volontari di protezione civile. L’incendio ha bruciato circa 1000 ettari di sughereta e pascolo. Un fronte si è avvicinato anche al centro abitato. Le operazioni sono ancora in corso. Sono previste autocolonne del CFVA da Sassari e Oristano per presidiare la zona durante rutta la notte e per il giorno di domani. Da segnalare un malore che ha colto un appartenente al Corpo forestale durate le operazioni di spegnimento.

A Nuoro, in località “Frantoio del Talco Gallisai”, dove è intervenuto un elicottero proveniente dalla base elicotteri del Corpo forestale di Farcana. Le operazioni di spegnimento sono state dirette dal Corpo forestale della Stazione di Nuoro coadiuvata da 1 squadre di Forestas. L’incendio ha bruciato circa circa 2 ettari. Le operazioni di spegnimento si sono concluse poco prima delle 16.15.

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Il Consiglio regionale tornerà a riunirsi nel mese di settembre. E’ la decisione unanime della Conferenza dei capigruppo che si è riunita questa mattina presieduta da Michele Pais. Alla seduta erano presenti il presidente della Regione Christian Solinas e la vicepresidente Alessandra Zedda. Dopo una lunga e articolata discussione in cui tutti i Presidenti dei gruppi consiliari hanno dato la massima disponibilità a riunirsi anche il giorno di Ferragosto in caso di urgenza, è intervenuto il presidente della Regione che ha sottolineato che la vertenza entrate, è una vertenza con lo Stato ed è indipendente rispetto al Governo di turno. «La Giunta – ha detto Christian Solinas – andrà fino in fondo per rivendicare i diritti dei sardi a prescindere dalle crisi di governo.»

«Dopo queste rassicurazioni una convocazione straordinaria ed urgente prima di ferragosto – ha concluso il presidente Michele Pais – è inutile come sostenuto dagli stessi proponenti. Questi temi li affronteremo tra qualche settimana.»

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Giovedì 15 agosto, alle ore 21,30, presso l’anfiteatro di Torre delle Stelle, l’Associazione Culturale Palazzo d’Inverno presenta il concerto “The Memphis Mafia”, nell’ambito della Rassegna Mara & Mare 2019, organizzata dall’Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo in collaborazione con il  Comune di Maracalagonis.

Il quartetto vocale-strumentale “The Memphis Mafia” si propone di ripercorrere le strade della grande musica popolare americana, dal Rock’n’Roll al Gospel, dal Doo-Wop al Vocal Swing, dispensando abbondanti dosi di ritmo, energia ed emozioni. La sua principale cifra stilistica è data dall’utilizzo di ben 4 cantanti: l’idea infatti è produrre una musica che dia ampio spazio alle armonie vocali, che sebbene complesse e raffinate, siano comunque al servizio della freschezza della proposta musicale e funzionali al divertimento e coinvolgimento del pubblico.

La band schiera sul palco quattro voci, una chitarra, un’armonica, una batteria e nel dettaglio è composta da:

Alberto Sanna – voce, chitarra, armonica a bocca, batteria

Federica Parisi – voce, percussioni e handclap

Cinzia Scifoni – voce, percussioni e handclap

Simona Pala – voce e handclap

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Sabato 17 agosto 2019, alla Grande Miniera di Serbariu, sarà Notte al Museo”: il Museo del Carbone e il Museo PAS Martel osserveranno un orario di apertura prolungato a partire dalle ore 21.00, offrendo a turisti e locali la possibilità di  visitare i due musei anche nelle ore notturne dopo aver trascorso la giornata al mare.

Programma:

Museo del Carbone

ore 21.00 – 24.00 apertura notturna della Lampisteria (ingresso gratuito)
ore 21.00 – 22.00 – 23.00 “Luci e Buio”, visita guidata alla Galleria Sotterranea illuminata soltanto dalle luci da casco (biglietto
€ 6,00). E’ consigliata la prenotazione.

Museo PAS Martel

ore 21.00 – 22.00 – 23.00 “Le Grandi Estinzioni”, visita tematica con uno sguardo al passato per capire il futuro del nostro pianeta
(ingresso gratuito)

Per info e prenotazioni:

Museo del Carbone
Grande Miniera di Serbariu
Tel 078162727
info@museodelcarbone.it

Museo PAS Martel
Grande Miniera di Serbariu
Tel 3402689043
carbonia@sistemamuseo.it

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«È indubbio che la crisi aperta in modo sconsiderato dal ministro e vicepremier Salvini potrà avere gravi riflessi su tutte le questioni sarde aperte. Tutti noi siamo profondamente preoccupati per la nostra terra. Che ne sarà delle trattative sul prezzo del latte, delle vertenza sulle Entrate, del tema energia, di tutte le soluzioni che si prospettavano, o del rilancio del Porto canale? Il rischio è che restino tutte al palo. Ma se ci fosse una possibilità, per quanto labile, di incidere su un qualsiasi dossier tra i tanti sardi ancora in essere non esiteremmo un attimo a lavorare di giorno e di notte e non solo a Ferragosto. Purtroppo, queste possibilità, non avendo in questo momento un interlocutore certo, non ci sono.»

Questo il commento della capogruppo del M5S Desirè Manca al termine della riunione dei capigruppo convocata per oggi dal presidente del Consiglio Michele Pais, su richiesta del centrosinistra dopo la caduta del Governo.

La posizione della capogruppo del M5S è distante da quella dei colleghi del centrosinistra che hanno chiesto la convocazione d’urgenza della massima Assemblea sarda.

«Il tentativo di lucrare sulla crisi di Governo, di drenare consenso sulla pelle dei sardi – ha precisato Desirè Manca – scava un solco profondo tra noi ed alcuni colleghi dell’opposizione. La mera ricerca di visibilità che non può portare risultato alcuno, salvo l’ennesimo spreco di denaro dei sardi, e ciò non può vederci né favorevoli né complici.»

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Con un concerto dal titolo “Next tango” sabato 17 agosto a Iglesias cala il sipario sui Tramonti di Porto Flavia, la rassegna organizzata dall’associazione Anton Stadler nel suggestivo scenario dove l’archeologia industriale s’incontra con un panorma naturale mozzafiato.

L’appuntamento è alle 20,30, quando salirà sul palco il Novafonic quartet (formato da Fabio Furìa, bandoneon, Walter Agus, pianoforte, Gianmaria Melis, violino, Giovanni Chiaramonte, contrabbasso), formazione che regalerà una serata costruita sulle note, tra gli altri, di Fernando Otero, Astor Piazzolla, Juanjo Mosalini e dello stesso Fabio Furìa. La serata proporrà un repertorio trasversale capace di trascendere dal tango stesso, proiettandolo verso una dimensione contemporanea e priva di etichette.

Non solo musica: per chi lo volesse, prima del concerto sarà possibile partecipare a una visita guidata al sito minerario a prezzi scontati, curata dal Consorzio Turistico per l’Iglesiente (info e prenotazioni al numero 0781 274507 – 348.3178065). Da Iglesias al sito minerario è inoltre disponibile un servizio di bus navetta.

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Tre elicotteri del Corpo forestale provenienti dalle basi di Alà dei Sardi, Anela e Fenosu, stanno intervenendo su un incendio in agro del comune di Bitti, località Tiddiriche.

Sul posto, coordina le operazioni di spegnimento il D.O.S. (Direttore delle operazioni di spegnimento) appartenente alla pattuglia del Corpo forestale di Bitti.

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«La riapertura del Pronto soccorso dell’ospedale Delogu è una buona notizia, non solo per la città di Ghilarza, ma per tutti gli abitanti del Guilcer e del Barigadu.»

Così l’assessore regionale della Sanità, Mario Nieddu, commenta la ripresa delle attività del Pronto soccorso del nosocomio.

«L’intero sistema sanitario regionale – aggiunge l’assessore della Sanità – è in sofferenza per la carenza di medici specialisti. Una situazione che, nell’immediato, ci sta obbligando a tamponare le emergenze per ridurre i disagi ai cittadini. In particolare, per affrontare il periodo estivo, abbiamo aperto alla possibilità di reclutare medici attraverso contratti liberi professionali. Per garantire la continuità dei servizi al Delogu questo non è stato sufficiente, ma non abbiamo mai smesso di cercare alternative e grazie a una collaborazione su più fronti siamo riusciti prima a scongiurare la chiusura del reparto di Medicina interna e ora a riaprire anche il pronto soccorso, con due settimane di anticipo rispetto alla prospettiva iniziale.»

I rinforzi al Delogu arrivano da San Gavino e Carbonia. «La nostra sanità – spiega Mario Nieddu – raccoglie un’eredità pesante in cui la riorganizzazione si è fatta solo con i tagli. Nei territori, specie nelle aree rurali, le difficoltà che stiamo attraversando alimentano il senso di abbandono ed è per questo che il segnale che diamo ogni acquista un significato ancora più forte. Stiamo lavorando per dare risposte strutturali il più rapidamente possibile, ma nell’emergenza non lasceremo indietro nessuno. Non posso che ringraziare, ancora una volta, chi si è speso in prima persona per conseguire questo risultato, in particolare il presidente della commissione Sanità, l’onorevole Domenico Gallus, il direttore dell’ospedale San Martino, Sergio Pili e tutti i medici che hanno dato la propria disponibilità a coprire i turni, nonché tutto il personale sanitario del Delogu.»

Una notizia, quella di Ghilarza, che fa il paio con la riapertura del reparto di Rianimazione a Iglesias.

«Dopo la chiusura del vecchio reparto ospitato al Santa Barbara – conclude l’assessore Mario Nieddu – ormai mancano pochi giorni alla riapertura della Rianimazione al CTO. Una risposta importante alle tante preoccupazioni dei cittadini di Iglesias, anche nel Sulcis si continua a lavorare con la massima attenzione alla sicurezza dei pazienti, nel rispetto dei diritti e con l’obiettivo di migliorare l’offerta dei servizi.»

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Apre oggi l’Info Point in Piazza De Gasperi. Un servizio ulteriore di supporto al comparto turistico che va ad aggiungersi al già attivo Info Point del Centro Servizi per il Territorio di via Roma. A Sant’Antioco, dunque, saranno presenti ben due punti di informazione al servizio del turista che sceglie la città per trascorrere le proprie vacanze: uno nel cuore del centro urbano, a due passi da Piazza Italia e dal Corso Vittorio Emanuele; l’altro in pieno centro storico, ai piedi della Basilica di Sant’Antioco Martire, punto strategico per la visita del ricco sistema museale ed archeologico presente a Sant’Antioco.

Situato nel Palazzo del Capitolo, resterà aperto da oggi fino al 15 settembre, tutti i giorni dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 18.00 alle 20.00: entra in funzione a cavallo di Ferragosto, con la stagione estiva già a pieno regime, ma si proietta verso l’estate 2020.

«Perché stiamo gettando le basi per il futuro di Sant’Antioco, con piccoli ma anche (e forse, soprattutto) grandi passi – commenta l’assessore del Turismo, Roberta Serrenti – a dimostrazione che la creazione di un sistema di promozione turistica che collochi Sant’Antioco tra le mete di qualità è un processo lungo e articolato. Andiamo avanti su questa strada: abbiamo ben chiara, infatti, la nostra idea di promozione turistica e con l’avvio dell’Info Point oggi, lunedì 12 agosto, mettiamo un altro tassello a questo nostro, grande progetto.»