Carlotta Scema, consigliera del Partito Democratico, è la nuova assessora della Cultura, Spettacolo e Grandi eventi del comune di Iglesias. Subentra alla dimissionaria Claudia Sanna.
L’ufficializzazione con la firma sulle deleghe è arrivata stamane ma segue di 24 ore la firma del decreto del sindaco Mauro Usai n. 04 del 21 maggio 2025.
Carlotta Scema, 29 anni, biologa, è stata eletta consigliera comunale il 28 e 29 maggio 2023 nella lista del Partito Democratico con 308 preferenze, alla seconda consiliatura (venne eletta la prima volta il 10 giugno 2018, sempre nella lista del Partito Democratico, con 207 preferenze). Con il suo ingresso in Giunta, in conseguenza dell’incompatibilità tra gli incarichi di consigliere ed assessore prevista dal Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli Enti locali – Decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267, lascerà il suo seggio in Consiglio al primo dei non eletti nella lista del Partito Democratico, a Ubaldo Scanu (225 preferenze), assessore delle Attività produttive, Bilancio e partecipate, Arredo urbano, nella precedente consiliatura.
Nel corso della seduta del Consiglio comunale in programma questa sera, verrà ufficializzata la surroga dei due consiglieri nominati nella Giunta con i primi dei non eletti nelle liste “Uniti per Iglesias”, Valentina Orgiu, e “Partito Democratico”, Ubaldo Scanu, e ci sarà il debutto dei due nuovi assessori, Nicola Concas, nominato ai Lavori pubblici, Rigenerazione urbana e Grandi opere, al posto di Alberto Cacciarru, e Carlotta Scema, nominata alla Cultura, Spettacolo e Grandi eventi, al posto della dimissionaria Claudia Sanna.
Giampaolo Cirronis
«L’accordo siglato a Carloforte, promosso da Coldiretti Pesca, per la creazione della prima filiera ittica completamente italiana, che certifica la garanzia dell’origine nazionale del pescato, rappresenta un traguardo storico, che dimostra l’impegno del Governo Meloni e del ministro Francesco Lollobrigida nel valorizzare le eccellenze del nostro territorio e sostenere un settore strategico come la pesca. Di grande valore simbolico la scelta di Carloforte, che coinvolge direttamente i pescatori sardi.»
Lo scrive, in una nota, Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
«E’ la prova tangibile di come le istanze della Sardegna e del Sulcis siano al centro dell’agenda politica nazionale – aggiunge Gianluigi Rubiu -. Finalmente, il comparto ittico, ed in particolar modo la pesca del tonno rosso, ricevono l’attenzione che meritano, con un progetto che punta a ridurre la dipendenza dall’estero, garantire tracciabilità e qualità dei prodotti e rafforzare l’economia locale, con una attenzione particolare alle marinerie di Carloforte, Calasetta, Portoscuso, Sant’Antioco, Sant’Anna Arresi e Teulada, che rappresentano in Sardegna un numero importante di tutto il settore della pesca.»
«Esprimo soddisfazione per il lavoro svolto da Coldiretti, dal presidente Ettore Prandini e dalla responsabile Daniela Borriello, che hanno saputo tradurre in azioni concrete le esigenze del territorio. Un ringraziamento speciale va al ministro Lollobrigida, sempre vicino alle realtà produttive sarde, e a tutti gli attori istituzionali che hanno contribuito a questo risultato – conclude Gianluigi Rubiu -. Fratelli d’Italia continuerà a sostenere con determinazione politiche che promuovono l’autonomia alimentare, la sovranità marittima e lo sviluppo delle comunità costiere, perché la Sardegna e il Sulcis possano essere protagonisti di un rilancio economico sostenibile e duraturo.»
Serietà, dedizione e disciplina caratterizzano il percorso formativo di Anastassya Anedda, studentessa della classe 2ª A dell”IIS “Beccaria-Loi” di Carbonia, indirizzo tecnico economico, classificatasi al primo posto, per la categoria Junior, nella selezione regionale dei “Campionati Italiani di Economia e Finanza”, tenutasi il 10 marzo 2025. Ottimo risultato anche quello conseguito dalla studentessa Serena Guo, frequentante lo stesso istituto nella classe 4ª B RIM (Relazioni Internazionali per il Marketing), classificatasi Seconda nella categoria Senior.
Gli studenti posizionatisi primi in ogni Regione hanno poi partecipato alla finale nazionale venerdì 9 maggio 2025, organizzata dal Liceo Regina Margherita di Torino e svoltasi presso il Liceo Massimo D’Azeglio della stessa città. La studentessa rappresentante della Sardegna per la categoria Junior, Anedda Anastassya, vi si è recata accompagnata dalla docente di Economia aziendale, prof.ssa Nunzia Giuseppina Cimmino, che intervisto.
La prof.ssa Cimmino, per il secondo anno consecutivo accompagna uno studente del “Beccaria-Loi” alla finale nazionale.
Come si è posizionata la studentessa Anedda?
«Il giorno del campionato sono stati premiati soltanto i primi tre posti. La nostra studentessa non è sul podio. A oggi, la classifica dal 4° al 20° posto non è stata ancora pubblicata, quindi non conosco ancora la sua posizione. Rappresentare la Sardegna è comunque una bella gratificazione.»
I temi su cui gli studenti si devono sfidare non sono completamente uguali a quelli dell’anno precedente. Su quali argomenti vertevano le domande di quest’anno?
«Gli argomenti di quest’anno vertevano sulla ricchezza delle nazioni, sulla crescita economica e sulla sostenibilità ambientale, sul prodotto interno lordo; sui mercati finanziari e la finanza sostenibile, sul ruolo del sistema finanziario, sull’educazione finanziaria e i principali sistemi finanziari, compresi quelli digitali; sugli intermediari finanziari e sugli strumenti finanziari (azioni, obbligazioni, titoli di stato etc.), sui rischi legati all’investimento. Il tema dei rischi negli investimenti è stato trattato anche durante la conferenza che si è tenuta subito dopo la gara, quando il referente della Banca d’Italia, dottor Roberto Traini, ha parlato delle truffe e degli abusivismi finanziari, facendo riferimento a situazioni reali di investimenti in criptovalute e in azioni, poi crollate facendo perdere tutto ai loro proprietari. Infine, si è parlato del Titolo III della Costituzione, dei rapporti economici, dei diritti dei lavoratori, dell’iniziativa economica e della tutela del risparmio. Quest’anno si è data enfasi non soltanto all’economia circolare, ma anche alla tutela dei risparmiatori e alla finanza sostenibile.»
Oltre al già citato intervento del referente della Banca d’Italia, su quali altre tematiche verteva la conferenza?
«La conferenza ha avuto inizio con la presentazione della dirigente scolastica, dott.ssa Brunella Buscemi, a cui ha fatto seguito l’intervento della dott.ssa Giovanna Boggio Robutti, direttore generale della FEduF (Fondazione per l’educazione finanziaria e al risparmio) che è intervenuta in merito a “Educare nel tempo della complessità: le competenze economiche nell’educazione civica”, quindi ha suggerito tanti riferimenti ai docenti per fare dei percorsi PCTO (Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento) diretti proprio all’economia finanziaria, ma con un taglio rivolto all’economia comportamentale. A seguire, ha parlato la dott.ssa Giovanna Paladino, direttore e curatore del Museo del Risparmio. Ha affrontato il tema “Giovani, futuro ed economia: competenze per affrontare il mondo che cambia”. Ha conferito poi dottor Roberto Traini, referente della Banca d’Italia, che ha parlato delle competenze utili per fare scelte consapevoli e quale ruolo l’autorità competente in tema di moneta debba esercitare.»
I Campionati Italiani di Economia e Finanza, indetti dal ministero dell’Istruzione e del Merito, sono giunti alla VII edizione. L’obiettivo è quello di avvicinare i giovani delle scuole secondarie di II grado ai temi economici e ad approfondire l’educazione finanziaria. L’Italia, infatti, ha bisogno di istruzione finanziaria, come mette in evidenza un’indagine condotta dalla Banca d’Italia su un campione di 5.000 individui di età compresa fra i 18 e i 79 anni e che Gabriele Caramellino così commenta: «Dal 2020 al 2023 l’alfabetizzazione finanziaria degli adulti in Italia è leggermente migliorata, ma gli Italiani continuano a occupare gli ultimi posti nel panorama internazionale» (Il Sole 24 ORE, 21/03/2024). Temi importanti quelli trattati nel CIEF e che ci riguardano da vicino, se non altro per imparare a gestire con oculatezza il nostro denaro e per non cadere vittime delle truffe. Grazie al percorso di preparazione, Anastassya Anedda e Serena Guo hanno affinato ancor più le loro competenze.
Simona Pirosu
In riferimento all’articolo “I consiglieri del gruppo Iglesias Avanti Federico Melis e Gianna Concu hanno presentato una mozione sui disservizi nella consegna postale nelle case sparse” pubblicato in data 18 maggio 2025, Poste Italiane precisa che nella cittadina iglesiente il servizio di recapito è svolto regolarmente e non si registrano giacenze e code di lavorazione nel centro di distribuzione di riferimento. Per efficientare ulteriormente il servizio sono in corso interlocuzioni tra Poste Italiane e l’Amministrazione comunale.
I vigili del fuoco del distaccamento di Carbonia son o intervenuti intorno alle 17.30 per un incidente in una strada interna della località Is Pitzus, territorio del comune di San Giovanni Suergiu, dove per cause ancora da accertare, due auto sono rimaste coinvolte in uno scontro frontale, tre feriti i feriti tra gli occupanti dei veicoli, di cui uno trasferito in ospedale con l’elisoccorso in codice rosso, altre due persone ferite lievemente, trasportate in ospedale con le ambulanze dal personale sanitario.
I vigili del fuoco hanno provveduto alla messa in sicurezza dei veicoli e della sede stradale.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine di competenza per gli accertamenti e i rilievi di legge.
Dal 1° luglio 2025 al 31 dicembre 2026, la linea ferroviaria Decimomannu–Iglesias/Carbonia sarà interessata da importanti interventi di ammodernamento che porteranno al raddoppio del binario nel tratto tra Uta e Siliqua, all’elettrificazione della linea ed all’implementazione del sistema di controllo ERTMS.
Per garantire la continuità dei servizi di trasporto durante l’interruzione, la Giunta regionale ha approvato, su proposta dell’Assessora dei Trasporti Barbara Manca, una riprogrammazione complessiva dei collegamenti nel territorio del Sulcis Iglesiente.
«Si tratta di lavori strategici attesi da anni, che rappresentano un passo concreto nella direzione del superamento del deficit infrastrutturale cronico della Sardegna – spiega l’assessora Barbara Manca -. Sappiamo che la sospensione temporanea del servizio ferroviario potrà creare disagi, ma abbiamo costruito una soluzione di sistema che garantisce ai cittadini continuità, efficienza e accessibilità, assicurando altresì la spendita razionale delle risorse.»
Durante il periodo dei lavori, i collegamenti tra il Sulcis-Iglesiente e l’area metropolitana di Cagliari saranno garantiti da un sistema integrato bus-treno:
– Servizi su gomma gestiti da ARST collegheranno Iglesias e Carbonia alla stazione ferroviaria di Decimomannu, con fermate intermedie a Villamassargia e Siliqua.
– Da Decimomannu, i viaggiatori potranno proseguire verso Cagliari o altre destinazioni con i treni metropolitani Trenitalia.
– Un servizio dedicato su gomma collegherà Decimomannu a Uta e Villaspeciosa.
È prevista inoltre l’intensificazione dei collegamenti ferroviari nelle tratte Oristano-Cagliari, San Gavino-Cagliari e Decimomannu-Cagliari, con frequenze potenziate fino a un treno ogni mezz’ora, e fino a tre treni all’ora negli orari di punta. Inoltre, sulla tratta Decimomannu-Cagliari, 35 treni effettueranno la fermata anche a Santa Gilla, attualmente servita da soli 13 convogli giornalieri.
«Abbiamo voluto che i disagi non ricadessero sui cittadini anche sotto il profilo economico – sottolinea Barbara Manca -. Per questo motivo, in via eccezionale, sarà applicata ovunque la tariffa ferroviaria, più vantaggiosa rispetto a quella stradale, estendendola anche ai bus Arst attivati per sostituire la tratta ferroviaria.»
Il modello prevede un sistema tariffario unico su base ferroviaria e un meccanismo di ripartizione dei ricavi (clearing) tra Trenitalia e ARST, semplificato e già condiviso tra le aziende. I biglietti e gli abbonamenti ferroviari Trenitalia, compresi quelli acquistati prima del 1° luglio 2025, resteranno validi anche per i mezzi Arst durante tutto il periodo dei lavori.
«Questa riorganizzazione – conclude Barbara Manca – nasce da un lavoro congiunto tra Regione, ARST e Trenitalia, e rappresenta una scelta strategica: migliorare oggi per avere, domani, un sistema di trasporti moderno, efficiente e finalmente all’altezza delle esigenze del territorio.»
«L’ennesima tragedia che si è consumata nelle strade del Sulcis evidenzia ancora una volta l’estremo pericolo rappresentato dalla viabilità sulcitana e la mancanza di interventi concreti nonostante ripetute segnalazioni degli amministratori locali. Nell’esprimere piena solidarietà alla comunità di Nuxis per quanto accaduto gli scorsi giorni, mi impegno a chiedere all’esecutivo regionale degli interventi urgenti per la messa in sicurezza della strada Statale 293 e delle altre strade che negli anni sono state teatro di incidenti analoghi.»
Lo scrive, in una nota, Gianluigi Rubiu, consigliere regionale di Fratelli d’Italia.
«I dati parlano chiaro: nel solo 2025, tre incidenti gravi, di cui uno mortale, hanno segnato il tratto urbano di Nuxis – aggiunge Gianluigi Rubiu -. Questo è inaccettabile. La sicurezza stradale non può essere un optional, ma deve essere garantita come diritto fondamentale dei cittadini. E’ necessaria una riorganizzazione complessiva della viabilità stradale tale da garantire la percorrenza delle strade del Sulcis in sicurezza. A rendere pericolose la maggior parte delle strade del Sulcis non è solo l’usura del manto stradale e dell’asfalto ma anche la carenza di idonea cartellonistica stradale, dissuasori di velocità e segnalatori catarifrangenti nei tratti di maggior pericolosità.»
«E’ necessario convocare un tavolo tecnico con i sindaci del Sulcis, le associazioni e i cittadini per ascoltare le loro proposte e programmare gli interventi necessari. La sicurezza è una priorità che non ammette più alibi. Nelle prossime ore depositerò un’interrogazione urgente in Consiglio per chiedere all’esecutivo regionale di intraprendere tutte le azioni possibile per coinvolgere tutti gli enti interessati (Anas, Provincia, Unione dei Comuni) al fine di addivenire in tempi brevi ad interventi mirati e risolutivi – conclude Gianluigi Rubiu -. Non possiamo più permettere che la vita dei cittadini sia messa a rischio dall’inerzia delle istituzioni.»
Rafforzare i servizi di cura e assistenza, offrire risposte concrete ai bisogni del territorio e restituire al personale un forte senso di appartenenza: sono questi alcuni degli obiettivi prioritari emersi al termine della visita del commissario straordinario della ASL Sulcis Iglesiente, Andrea Marras, presso le Unità operative degli ospedali Sirai di Carbonia e CTO di Iglesias.
Nel corso della due giorni, il Commissario, accompagnato dal direttore sanitario Antonio Pisano, ha effettuato una ricognizione approfondita delle strutture, evidenziando le principali criticità, ma anche riscontrando la presenza di team professionali coesi e fortemente motivati, che quotidianamente garantiscono centinaia di prestazioni sanitarie ai cittadini del territorio.
Tra le maggiori criticità emerse spicca la carenza di personale medico: una problematica che, seppur diffusa a livello regionale e nazionale, assume nei contesti periferici una dimensione ancora più critica, con conseguenze che rischiano di compromettere la continuità operativa dei reparti.
Il piano d’azione delineato dal commissario Andrea Marras prevede inoltre la definizione chiara della vocazione dei due presidi ospedalieri, con l’obiettivo di ottimizzare le risorse, sviluppare una rete assistenziale integrata e rafforzare i servizi in linea con le caratteristiche sociali e demografiche del territorio. Un approccio che punta a rendere le strutture sanitarie del Sulcis Iglesiente più attrattive anche in vista dei prossimi reclutamenti di personale.
Dal punto di vista strutturale, per entrambi i Presidi è stato possibile constatare l’avvenuto adeguamento e la ristrutturazione di numerosi servizi negli ultimi anni, anche se molto resta da portare a compimento.
Obiettivi chiari e prioritari: procedere rapidamente all’assunzione di personale medico, utilizzando tutte le forme contrattuali previste dalla normativa vigente – inclusi contratti libero-professionali, specializzandi (anche tramite il decreto Calabria) e medici in quiescenza – al fine di rendere pienamente operativi reparti strategici come ortopedia, neurologia e urologia. Contestualmente, è necessario intervenire per migliorare la gestione del Pronto Soccorso del Sirai, attualmente in sofferenza a causa dell’elevato numero di accessi rispetto al personale disponibile. È inoltre fondamentale rafforzare la collaborazione con il sistema di emergenza-urgenza per rendere più appropriati gli accessi al Punto di Primo Intervento del CTO, e riorganizzare in modo più efficiente il personale infermieristico.
«Ho trovato un’Azienda con diverse criticità – ha dichiarato Andrea Marras – ma anche con numerosi punti di forza. Qui operano professionisti eccellenti, che hanno continuato a garantire il loro impegno anche in situazioni complesse, offrendo ogni giorno servizi sanitari di alto livello a centinaia di utenti. Il mio incarico, della durata di sei mesi, ha come obiettivo principale quello di definire la vocazione e la missione dei presidi ospedalieri del Sulcis, valorizzandoli in un’ottica di rete e integrazione reciproca. Sono convinto che, con la collaborazione di tutti gli operatori, si potranno ottenere risultati significativi.»