24 August, 2026

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Dopo il grande successo dei Seminari di Canto, Musica e Danza Popolare, Mare e Miniere 2019 riprende la sua programmazione musicale a Portixeddu – Fluminimaggiore, venerdì 26 luglio, con “Làntias” di Elena Ledda, recital che ruota intorno ai brani del suo recente album omonimo e che la vedrà affiancata sul palco da Mauro Palmas (mandola e mandoloncello), Simonetta Soro (voce), Marcello Peghin (chitarra), Silvano Lobina (basso) e Andrea Ruggeri (batteria). Frutto di preziose sinergie e collaborazioni, il disco sintetizza il percorso artistico compiuto dalla cantante sarda negli ultimi anni e raccoglie dodici brani ispirati dalle complesse vicende umane che caratterizzano la società alle soglie del terzo millennio. Storie forti in contesti attuali, che vanno dalle stragi di innocenti in ogni parte del mondo in “Ses andau” e “De arrùbiu”, alle tragedie dei migranti nei nostri mari e nelle infuocate sabbie del deserto in “Cantu Luxis” e “Arenas”; alla violenza che esplode nelle relazioni tra uomo e donna in “Bèni”. Tematiche che non possono non toccare le corde di un’artista, che sente l’esigenza di fare del proprio lavoro uno strumento di comunicazione attraverso il quale cercare di trasmettere emozioni, dare occasione di riflessione e, per quanto possibile, indicare piccoli lumi (“Làntias”) di speranza. Ma “Làntias” non tralascia i suoni e i colori della festa religiosa popolare, dove si rivivono sogni e passioni con Nora; il richiamo alla semplicità e alla saggezza dell’antica civiltà contadina, l’evocazione di padri che fungano da guide e maestri per una più sana esistenza con Làntias e Torrandi; il gioco tra senso e nonsense in una trascinante filastrocca sulla consapevolezza dell’uomo in relazione al suo passaggio sulla terra con “Ca sa terra est tunda”. Un’antologia poetica racchiusa in nove pezzi emblematici, scritti in sardo da Maria Gabriela Ledda (con la partecipazione di Enzo Avitabile per De arrùbiu) e tradotti in musica da Mauro Palmas, Silvano Lobina e Marcello Peghin, che hanno accompagnato Elena Ledda nel suo intenso cammino e nella sua evoluzione artistica, sul palco come in sala d’incisione. Impreziosiscono e completano idealmente l’itinerario tra le emozioni tre splendide canzoni d’amore: “Serenada”, del musicista galiziano Antonio Placer; la “Ninna nanna in re” di Bianca D’Aponte, omaggio alla talentuosissima cantautrice aversana scomparsa all’età di 22 anni e un celebre canto popolare andino, “Ojos Azules”. Accanto ai brani di “Làntias”, durante il concerto, non mancheranno i classici del repertorio di Elena Ledda, esaltati nel loro fascino da nuovi e raffinati arrangiamenti.

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Sabato 27 luglio, a Carloforte, “L’Isola dei libri”, la rassegna letteraria tra vicoli e caruggi organizzata dall’associazione culturale Saphyrina, prosegue con un incontro con Marta Morazzoni, vincitrice nel 2018 del Premio Campiello alla Carriera.

L’appuntamento è alle 20,30 nell’arco di via Solferino dove Marta Morazzoni, in dialogo con Lorenza Garbarino, parlerà di “Il dono di Arianna”, una riscrittura dei miti greci edita da Guanda. Un libro in cui i racconti mettono in scena le immagini più fosche e quelle più appassionate della mitologia, innescando un meccanismo di immaginazione che, facendole rivivere, le approfondisce, mutandole senza che il mito cambi la sua potenza.

Marta Morazzoni si occupa anche di critica teatrale e traduzione letteraria. Fra i suoi libri: “La ragazza col turbante”, tradotto in nove lingue, “Il caso Courrier”, vincitore del Premio Campiello e dell’Indipendent Foreign Fiction Award, “La città del desiderio. Amesterdam”.

Marta Morazzoni.

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L’Università degli studi di Palermo ha messo a bando 27 posti per professori universitari in vari dipartimenti.

Ci si può candidare fino al 4 agosto.

I partecipanti al concorso devono avere le seguenti caratteristiche:

  • gli studiosi che abbiano conseguito l’abilitazione scientifica nazionale ai sensi dell’art. 16 della legge 240/2010 per il settore concorsuale messo a concorso ovvero per uno dei settori concorsuali ricompreso nel medesimo macrosettore per le funzioni oggetto del procedimento;
  •  i candidati che abbiano conseguito l’idoneità nel settore concorsuale in procedure concorsuali attivate ai sensi della Legge 210/1998 per la fascia corrispondente a quella per la quale viene emanato il presente bando, limitatamente al periodo di durata di tale idoneità (art. 29, c.8, legge n. 240/2010); c) i professori di prima fascia già in servizio in altri atenei per il settore concorsuale messo a concorso;
  •  gli studiosi stabilmente impegnati all’estero in attività di ricerca o insegnamento a livello universitario in posizione di livello pari a quelle oggetto del bando, sulla base di tabelle di corrispondenza aggiornate ogni tre anni, definite dal Ministero.

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C’è tempo fino al 30 luglio per candidarsi al concorso della Banca d’Italia: è previsto l’inserimento di 5 assistenti con esperienza nel campo della supervisione. I vincitori lavoreranno a Roma presso il Servizio Banconote, struttura caratterizzata da una spiccata specificità industriale, connessa con la produzione delle banconote in euro, e da u’ elevata proiezione internazionale
La Banca d’Italia è la banca centrale della Repubblica Italiana, parte integrante dal 1998 del sistema europeo delle banche centrali.

I  candidati devono essere in possesso dei seguenti requisiti:

  •     Diploma conseguito con un voto di almeno 80/100 o 48/60
  •     Maggiore età
  •     Cittadinanza italiana, di altro Stato membro dell’Unione Europea o altra cittadinanza
  •     Idoneità fisica alle mansioni
  •     Godimento dei diritti civili e politici
  •     Non aver tenuto comportamenti incompatibili con le funzioni da svolgere in Banca d’Italia.

Le prove consistono in una prova scritta e in una prova orale. La prova scritta prevede una prova tecnica cioè lo svolgimento  di 2 quesiti a risposta sintetica, anche su casi pratici e/o a contenuto progettuale, scelti dal candidato tra quelli proposti dalla Commissione; ed un elaborato in lingua inglese su argomenti di attualità. La prova orale, in cui potranno essere discussi con il candidato anche casi pratici, è volta ad accertare: le conoscenze  tecniche; la capacità espositiva; la capacità di cogliere le interrelazioni tra gli argomenti; la capacità di giudizio critico. La conversazione in lingua inglese è volta a verificarne il livello di conoscenza in relazione a un utilizzo dell’inglese come strumento di lavoro.

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Premi in denaro per dilettanti e professionisti con Imago: il concorso fotografico internazionale, che prevede quattro categorie, è organizzato da Imago@Catullo. L’Associazione promuove e organizza a Sirmione, sulle rive del Lago di Garda, eventi di tipo culturale. Le iniziative sono rivolte, soprattutto, al mondo enogastronomico, alla poesia, alla musica e, naturalmente, alla fotografia.

I lavori si possono inviare fino al 10 settembre 2019.

I temi indivituati sono:

  • Ritratto. Intensità e tecnica saranno i criteri su cui la giuria baserà la valutazione. Ogni partecipante potrà inviare una sola foto per questo tema.
  • Paesaggio. Sarà premiata la capacità di raccontare la propria visione personale. Ogni partecipante potrà inviare una sola foto per questo tema
  • Odi et Amo. L’obiettivo sarà riuscire ad esprimere la potenza di questi sentimenti. Questo tema dà la possibilità di ricevere il premio speciale “Edizioni Hotel Catullo”. Ogni partecipante potrà inviare una sola foto per questo tema
  • Storytelling. La coerenza e l’attenzione nella narrazione saranno tenuti in massima considerazione dai giudici. Ogni partecipante potrà inviare da tre a otto foto per questo tema.

I partecipanti possono partecipare ad una o più categorie del premio. Partecipando a tutti e 4 i temi si avrà diritto ad una diminuzione dei costi di iscrizione.
Saranno ammesse immagini inviate tramite Internet in formato JPG con profilo colore sRGB e non dovranno superare i 2 MB di peso e i 1.920 pixel di larghezza.
E’ consentita la manipolazione e il ritocco digitale delle foto, in modo comunque da non alterare eccessivamente l’immagine originale. Non è invece permessa l’eliminazione o l’aggiunta di elementi della composizione.

E’ previsto un vincitore per categoria, stabilito in base al maggior punteggio ricevuto. I premi in palio sono i seguenti: 1.000 euro per il tema Ritratto; 1.000 euro per il tema Paesaggio; 2.000 euro per il tema Odi et Amo (premio speciale); 1.000 euro per il tema Storytelling.

Le fotografie migliori  saranno pubblicate sul sito e la pagina FB del concorso e verranno esposte in una mostra collettiva che si terrà ad ottobre 2019. L’evento, una manifestazione di tre giorni interamente dedicata alla fotografia e al fotogiornalismo, si terrà presso l’Hotel Catullo di Sirmione dall’Associazione Imago@Catullo.

Per iscriversi bisognerà corrispondere una quota di iscrizione di 30 euro per autore per singolo tema e di 40 euro per autore per tutti e 4 i temi.

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L’assessorato regionale della Pubblica istruzione ha indetto un bando pubblico per la concessione di contributi per interventi in materia di sport, a valere sulla L.R. 17 maggio 1999, n. 17 “Provvedimenti a favore dello sviluppo dello sport in Sardegna”, articoli 22, 26 comma 4, 28, 37 comma 1.

I termini di scadenza per la presentazione delle domande di concessione di contributi, ai sensi dell’art. 8, comma 1 della L.R. 17 maggio 1999, n. 17, e in attuazione del decreto dell’assessore della Pubblica Istruzione n. 6/10867 del 19 giugno 2019 sono così stabiliti:

Scadenze:

alle ore 13.00 del 10 settembre 2019 per gli articoli:

art. 22 – contributi destinati all’attività sportiva giovanile.

art. 37, comma 1 – norme di salvaguardia degli atleti isolani di elevate doti tecnico-agonistiche

– alle ore 13.00 del 17 settembre 2019 per gli articoli:

art. 26, comma 4 – contributi per l’organizzazione di manifestazioni sportive nazionali ed internazionali.

alle ore 13.00 del 25 settembre 2019 per l’articolo:

art. 28 – contributi per la partecipazione a singole trasferte in territorio extra regionale.

2. Soggetti beneficiari

Possono accedere ai contributi tutti gli organismi che, sulla base del Piano Triennale, pubblicato nello speciale http://www.sardegnasport.it , di seguito denominato “Piano Triennale per lo sport”, sono indicati per ciascuna linea di intervento come destinatari dei benefici della L.R. 17 maggio 1999, n. 17 “Provvedimenti a favore dello sviluppo dello sport in Sardegna” articoli 22, 26 comma 4, 28, 37 comma 1.

Le richieste di contributo potranno essere trasmesse, a partire dalle ore 10.00 del 18 luglio 2019 e sino alle ore 13.00 del giorno:

– 10 settembre 2019 per le richieste di contributo di cui agli artt. 22 e 37, comma 1, della L.R. n. 17/1999

– 17 settembre 2019 per le richieste di contributo di cui all’art. 26, comma 4, della L.R. n. 17/1999

– 25 settembre 2019 per le richieste di contributo di cui all’art. 28 della L.R. n. 17/1999.

Oltre tale termine non sarà più possibile accedere al sistema e presentare alcuna richiesta. Dal momento della scadenza dei termini sopra evidenziati, le funzionalità del sistema online per la compilazione e l’invio della domanda non saranno più disponibili. Gli eventuali utenti collegati, impegnati nella compilazione o nella modifica di una domanda, verranno avvisati dal sistema, all’atto dell’inoltro, che la data di scadenza del Bando è stata superata.

Gli utenti saranno guidati nella compilazione delle sezioni e nell’inserimento degli allegati previsti dal presente Bando per ognuna delle linee di contributo.

Si precisa che dal momento di invio della richiesta tutte le comunicazioni tra l’Organismo richiedente ed il Servizio Sport, Spettacolo e Cinema dell’Assessorato, ivi comprese la trasmissione della documentazione di cui al presente Bando e di quanto eventualmente richiesto nel corso dell’istruttoria, dovranno avvenire unicamente attraverso la piattaforma informatica S.U.S.

Si precisa, altresì, che tutte le trasmissioni delle comunicazioni agli Organismi beneficiari di contributi, inviate tramite la piattaforma informatica S.U.S., sono da intendersi valide ai fini della notifica ai medesimi Organismi.

 

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Un viaggio di quattro mesi in giro per la Sardegna per indagare i volti, gli scenari, le luci e le emozioni di un percorso d’arte, architettura e migrazione. L’installazione “Nido/Faq” voluta dal Museo dell’Emigrazione di Asuni ed ideata dall’artista Gianluca Vassallo con l’architetto Maurizio Bosa, ha appena terminato il suo percorso in dieci tappe nell’isola per tornare al MEA, dove tutto era partito la scorsa primavera. Il 26 luglio alle 19.30, nelle sale appositamente allestite del museo, sarà inaugurata la mostra “Annidati”, testimonianza della preziosa documentazione di viaggio e dei risultati del fermento generato in numerose città e paesi della Sardegna. L’iniziativa è patrocinata dall’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Gionata Petza e finanziata dall’assessorato della Cultura della Regione Autonoma della Sardegna.

Il percorso ha preso il via dal mare di Olbia per sbarcare in quello di Cagliari, sostando a Macomer, Bosa, Nuoro e in altri piccoli e grandi centri. Durante il tragitto, “Nido” è stato al centro dell’obiettivo fotografico di Francesco Mannironi, allievo di Gianluca Vassallo e oggi firma di punta, nonché socio, del suo White Box Studio.

I volti immortalati da Francesco Mannironi in ottanta scatti, costituiranno la metà dei lavori presenti nell’esposizione. Nelle parole degli autori, «l’opera è un dispositivo di senso dalle sembianze di un “nido”, che nasconde al suo interno dieci domande “faq” portate da migranti, come uccelli parlanti. Le stesse domande che si è sentito fare chiunque sia stato straniero almeno una volta».

L’installazione si presenta come un’architettura effimera che interviene nello spazio urbano come un corpo estraneo e nuovo, invitando chiunque ad entrare. Il progetto fotografico registra anche il cambio di luce nelle diverse superfici interessate, e il riverbero luminoso in relazione ai volti che hanno vissuto l’esperienza di rapportarsi al progetto artistico.

«Nel suo viaggio “Nido” ha rappresentato un confine temporaneo ed inatteso – hanno spiegato gli ideatori – come spazio intimo di riflessione e al contempo come luogo cieco in cui il senso raggiunge chiunque».

Nelle due sale del MEA sarà mostrata la documentazione di viaggio, il corpo progettuale e tutto ciò che ha ispirato il progetto. La mostra, visitabile tutti i venerdì, sabato e domenica entro il mese di ottobre, è un momento di restituzione alla comunità non solo di un originale progetto d’arte, ma dell’interazione e dell’impatto visivo ed emozionale che l’installazione è stata capace di generare nel mondo con il quale si è rapportata.

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Trendhim è un’azienda di e-commerce danese, specializzata per l’abbigliamento maschile, che premia giovani talenti con una borsa di studio del valore di 2.000 €.

Gli studenti per poter partecipare devono essere iscritti a corsi di laurea o post-laurea nei seguenti settori:

  • Business, contabilità o finanza
  • Marketing e Management, Digital Marketing o vendite
  • IT e Sviluppo Web
  • Governo e Direzione di Impresa
  • Imprenditorialità
  • Moda e design

Possono inoltrare domanda anche i dottorandi.

La borsa di studio Trendhim per i nuovi talenti è prevista per un solo vincitore. Nell’eventualità di più candidati meritevoli, l’azienda selezionerà due vincitori e darà loro 1.000 euro ciascuno.

I vincitori saranno contattati via e-mail o telefonicamente, e riceveranno il premio tramite bonifico bancario.

Per partecipare, consultare il bando ufficiale nel sito trendhim.it

La scadenza per l’invio delle domande è fissata all’1 dicembre 2019.

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Quattro consiglieri regionali dell’UDC, primo firmatario Giorgio Oppi, hanno presentato un’interpellanza sui disservizi nei reparti dell’ASSL di Olbia.

«Da oltre cinque anni i cittadini di Tempio Pausania e della Gallura lamentano e denunciano anche con manifestazioni di protesta eclatanti lo stato di abbandono dell’ospedale Paolo Dettori con la chiusura di diversi reparti e nell’insieme tutta la negativa gestione sanitaria dell’Assl di Olbia – si legge nell’interpellenza -, a conferma di tali disservizi, suscita clamore e indignazione, la notizia che nei giorni scorsi ha avuto ampio risalto nei mezzi di stampa, relativa alla storia della  donna 92enne di Tempio Pausania che aveva chiesto aiuto alla Assl per la sostituzione di una Peg difettosa, in quanto intrasportabile, perché costretta a letto e aiutata nella respirazione da un respiratore artificiale; parrebbe che dall’azienda ospedaliera hanno chiesto ai familiari di portare la donna presso una adeguata struttura sanitaria, rifiutando di fatto un pronto intervento domiciliare per una semplice rimozione della cannula intra gastrica che permette alla paziente l’essenziale nutrizione.»

«La notizia pubblicata sui giornali e nei social attira l’attenzione di un medico motociclista laziale che si trova in vacanza con la sua moto nel nuorese, che risponde immediatamente all’appello dei familiari della paziente tempiese e si reca a casa della donna per sostituire la Peg deteriorata e mettere la nuova – si legge ancora nell’interpellanza -; la storia è emblematica per evidenziare la preoccupante situazione in cui versano alcuni reparti dell’Assl di Olbia e in particolare, il caso descritto, l’urgente necessità di riaprire al più presto il reparto di Chirurgia dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania.»

I quattro consiglieri regionali dell’Udc chiedono di interpellare il presidente della Regione e l’assessore regionale dell’igiene e sanità e dell’assistenza sociale per sapere:

1) se siano a conoscenza del caso di malasanità avvenuto nell’ASL di Olbia e come intendano intervenire per scongiurare altri casi analoghi;

2) quali provvedimenti intendano intraprendere nei confronti di chi dirige tali strutture ospedaliere al fine di favorire l’efficientamento gestionale e amministrativo delle aziende sanitarie e ospedaliere della Sardegna;

3) quali provvedimenti intendano intraprendere per riaprire al più presto il reparto di Chirurgia dell’ospedale Paolo Dettori di Tempio Pausania.

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La Conferenza dei Presidenti di commissione (CPC), composta dai Presidenti di tutte le commissioni permanenti e temporanee del Parlamento europeo, ha eletto Antonio Tajani quale Presidente.

«Il ruolo di Presidente della CPC mi permetterà di continuare il mio forte impegno per un Parlamento concentrato sulle priorità dei cittadini e di far sentire in maniera forte e autorevole la voce del Parlamento europeo, unica istituzione eletta direttamente dai cittadini, anche nei rapporti con le altre istituzioni. Una nuova sfida per un’Europa più vicina ai cittadini», ha affermato Antonio Tajani.

La CPC prepara il contributo del Parlamento al programma di lavoro annuale della Commissione, elencando le priorità in ciascun settore legislativo. Tiene inoltre una riunione congiunta annuale con il Collegio dei commissari e incontra regolarmente la presidenza del Consiglio per preparare e discutere le priorità delle presidenze e fare il punto sui lavori legislativi in corso.

«Svolgerò un ruolo di mediazione tra le commissioni parlamentari. Esaminerò le richieste di cooperazione e proporrò soluzioni per la risoluzione dei conflitti di competenza», ha concluso il presidente Antonio Tajani.

Alle 14.30 il Presidente Tajani terrà un punto stampa a margine della riunione della Conferenza dei Presidenti di commissione nella sala ASP 5G2 del Parlamento europeo a Bruxelles.