24 August, 2026

[bing_translator]

Il colle di Rosmarino.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore dei Lavori pubblici, Roberto Frongia, ha dato l’autorizzazione alle procedure di assegnazione di 8 alloggi popolari nel rione “ex Campo Prigionieri”, nel quartiere Cannas di Sopra, a Carbonia. Affinché il Comune potesse procedere in quel senso era necessario, infatti, acquisire l’autorizzazione regionale per l’emanazione di un cosiddetto “bando speciale”.

L’urgenza – si legge nella delibera – è dettata dalla necessità di demolire i locali malsani al fine di riqualificare l’intero quartiere e trovare quindi sistemazione per le famiglie che vi abitano. E’ stato quindi autorizzato il comune di Carbonia all’emanazione di un bando speciale per l’assegnazione degli alloggi realizzati da Area ed è stato stabilito che la stessa Agenzia avvii uno studio per la riqualificazione ed il risanamento dell’interno quartiere, individuando gli alloggi da demolire e/o risanare, i relativi costi e tempi.

 

[bing_translator]

Cosa hanno in comune personaggi come il leggendario “cantadore” Gavino De Lunas e il teologo Pietro Paolo Prunas, o gli accademici Giovanni Antonio Virdis, Giovanni Pinna Farrà e Carlino Sole? E ancora  l’insegnante e politico Orazio Porcu e gli esponenti sardisti Salvatore Sale, Antonio Cambule e Totoi Mura?

Le loro origini: erano tutti di Padria.

Per scoprire le storie degli uomini e le personalità che più hanno caratterizzato questa antica comunità della Sardegna, sabato 27 luglio, alle 18.00, nell’ex Convento Francescano di Padria, l’Istituto Camillo Bellieni in collaborazione con l’Amministrazione comunale organizza l’evento “Coscienza di paese – personaggi e vicende padriesi”.

Dopo i saluti del sindaco Alessandro Mura e dell’assessora alla Cultura, Pangela Dettori, interverranno Michele Pinna, direttore scientifico del Bellieni, Stefano Alberto Tedde, esperto di archivistica e Giuseppe Zichi dell’Università di Sassari. Tra le autorità, salvo contrattempi, è attesa anche la partecipazione del presidente della RAS, Christian Solinas.

Tra i padriesi più celebri di cui si parlerà sabato, vi è certamente Gavino Luna, meglio conosciuto come “De Lunas”, voce indimenticabile della tradizione canora, tra i primi a incidere sui 78 giri in vinile i suoi capolavori alla “logudoresa”. Lo attendeva però un destino tragico. Sarebbe stato trucidato dai nazisti nelle fosse ardeatine.

Altra importante figura presa in esame sarà quella del teologo Pietro Paolo Prunas, che diede il suo sostegno economico, attraverso il sistema allora in uso dell’associazione, per la pubblicazione delle opere di Pietro Martini, Giovanni Siotto Pintor e Pasquale Tola, divenuti classici della storia della Sardegna.

Saranno passate al setaccio le vite dei padriesi che hanno fatto strada nel mondo accademico. A iniziare da Giovanni Dettori Virdis, due volte rettore dell’Università di Sassari, poi Giovanni Pinna Ferrà, ordinario di Economia politica e Carlino Sole, docente associato dell’Ateneo turritano e autore di numerosi saggi.

Si spazierà anche nell’ambito di chi abbia ricoperto il ruolo di attivista politico. Tra questi l’insegnante Orazio Porcu, che fece parte del “gruppo maestri” della rivista “Ichnusa” fondata e diretta da Antonio Pigliaru, fu sindaco di Berchidda e consigliere regionale sotto la presidenza di Mario Melis.

Quindi tre grandi sardisti, a iniziare da Salvatore Sale, successore di Camillo Bellieni alla guida del Psd’az, caposcuola e maestro di una lunga tradizione politica che a Padria avrebbe coinvolto anche Antonio Cambule e Totoi Mura.

[bing_translator]

L’assessore regionale dei Lavori pubblici, Roberto Frongia.

«La Giunta ha tenuto fede agli impegni presi cercando un punto di incontro e sollecitando efficacemente il completamento dei lavori. Il ponte di Oloè può ora tornare a essere un collegamento sicuro.»
Così il presidente della Regione, Christian Solinas, a proposito dell’istanza di dissequestro presentata dalla provincia di Nuoro.
 

«Abbiamo cercato, tutti insieme, di trovare una soluzione con l’obiettivo di accelerare i tempi per restituire alle comunità una infrastruttura importante come il ponte di Oloè – spiega l’assessore regionale dei Lavori Pubblici, Roberto Frongia -. Oggi possiamo ritenerci soddisfatti, ma ancor di più lo saremo quando dal Tribunale arriverà il via libera alla riapertura dell’opera.»

«Anche tutti i passaggi necessari per la sicurezza sono stati espletati – è il commento del commissario straordinario della provincia di Nuoro, Costantino Tidu -. Aspetteremo che la documentazione prodotta, finalizzata al dissequestro del ponte, venga esaminata nell’auspicio che nel più breve tempo possibile si possa riaprire al traffico la strada provinciale 46 con il ponte più sicuro, nell’interesse di tutta la comunità sarda.»

[bing_translator]

Ieri pomeriggio un bambino di nome Gabriele ha segnalato ai propri familiari il ritrovamento di un esemplare di tartaruga Marina in difficoltà. L’esemplare, in balia delle onde perché impigliato in sacchi di plastica, si era arenato nel litorale di Villaputzu.

I genitori del bimbo hanno prontamente comunicato l’emergenza al numero di emergenza Ambientale 1515 del Corpo Forestale.

Immediatamente interveniva una pattuglia della Stazione Forestale di Muravera, che eseguiva il primo soccorso dell’animale liberandolo dai rifiuti di di plastica che le impedivano i movimenti. Inoltre l’esame dell’animale ha rivelato che lo stesso era ferito, a causa di un amo conficcato nella bocca.

La pattuglia ha dunque attivato la “Rete regionale di conservazione della fauna marina”, che ha assicurato l’intervento dei propri esperti biologi e veterinari. L’animale è stato preso in carico e ricoverato in una struttura specializzata a Oristano. L’operazione chirurgica di estrazione dell’amo è stata appena ultimata con successo.

L’esemplare, di una età stimata di circa 3 anni, appartiene alla specie caretta caretta, tartaruga marina presente nel mare Mediterraneo e nelle coste della Sardegna, nelle cui spiagge da alcuni anni  sono state registrate anche deposizioni di uova.

La specie è messa in pericolo dall’inquinamento del mare e in particolare dalla presenza di rifiuti di film di plastica. Infatti l’animale è attratto da tali materiali poiché li confonde coi banchi di meduse che sono il suo alimento principale.

La tartaruga dopo il periodo di cure e riabilitazione, sarà rimessa in libertà e per l’occasione sarà invitata la famiglia che grazie alla segnalazione al 1515 del Corpo Forestale, ha dato un sostanziale contributo al salvataggio. L’esemplare è stato chiamato Gabriele in onore al suo piccolo soccorritore.

[bing_translator]

Entro il 1° agosto è possibile candidarsi al concorso lanciato dall’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna per l’assunzione di 71 Assistenti Amministrativi – Cat. C. con contratto a tempo indeterminato.
Dichiarato nel 1981 dal ministero della Sanità come Istituto di  Ricovero e Cura a Carattere scientifico (IRCCS), l’Istituto Ortopedico Rizzoli è una struttura ospedaliera e di ricerca altamente specializzata nel campo dell’ortopedia e traumatologia. Significativa, per la struttura, è la stretta  interconnessione tra l’attività di assistenza e l’attività di ricerca scientifica. L’istituto, inoltre, è sede di insegnamento universitario.

I requisiti richiesti per partecipare al concorso sono:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati dell’Unione europea oppure altre categorie previste dal bando;
  • età non superiore al limite massimo previsto dall’ordinamento vigente per il collocamento a riposo d’ufficio;
  • idoneità fisica all’impiego;
  • diploma di istruzione secondaria di secondo grado;
  • non essere stati esclusi dall’elettorato attivo oppure non essere stati destituiti o dispensati dall’impiego presso pubbliche amministrazioni oppure licenziati a decorrere dal 2/9/1995, data di entrata in vigore del primo contratto collettivo;
  •  non essere dipendenti a tempo indeterminato dell’Azienda USL di Bologna, Azienda Ospedaliero-Universitaria di Bologna, Azienda USL di Imola, Istituto Ortopedico Rizzoli, Azienda USL di Ferrara e Azienda Ospedaliero Universitaria di Ferrara, inquadrati nel profilo professionale di Assistente Amministrativo cat. C, che presentino domanda per la propria Amministrazione di appartenenza.

Nel dettaglio, inoltre gli assistenti amministrativi saranno così distribuiti: n. 16 posti presso l’Azienda USL di Bologna; n. 8 posti presso l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Bologna; n. 12 posti presso l’Azienda USL di Imola; n. 20 posti presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli;  n. 12 posti presso l’Azienda USL di Ferrara; n. 3 posti presso l’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara. E’ prevista la riserva di posti per i volontari delle FF. AA.

Le procedure selettive si espleteranno attraverso la valutazione dei titoli ed il superamento di tre prove d’esame – una scritta, una pratica ed una orale su principi generali di diritto sanitario; diritto amministrativo; elementi di legislazione regionale in materia di finanziamento, contabilità, programmazione e controllo delle Aziende Sanitarie; elementi di legislazione statale, regionale e regolamenti in materia sanitaria delle Aziende Sanitarie e degli Istituti di Ricovero e Cura a carattere scientifico di diritto pubblico; principi generali sulla disciplina del rapporto di lavoro pubblico nel Servizio Sanitario Nazionale; principi generali in materia di protezione dei dati personali (privacy); diritto di accesso civico; obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle Pubbliche Amministrazioni; prevenzione e repressione della corruzione e dell’illegalità nelle Pubbliche Amministrazioni; tutela della salute nei luoghi di lavoro; legislazione in tema di appalti di lavori, servizi e forniture delle Pubbliche Amministrazioni; elementi di informatica; verifica della conoscenza almeno a livello iniziale di una lingua straniera (inglese o francese).

[bing_translator]

Due concorsi per 35 posti di lavoro per amministrativi in Emilia Romagna: l’Unione Romagna Faentina, in provincia di Ravenna, li ha indetti per inserimenti lavorativi con contratti a tempo indeterminato.

In particolare è  si procederà all’assunzione delle seguenti figure professionali:

  • n. 16 Istruttori Direttivi Amministrativi Contabili Cat. D, posizione economica D1. E’ prevista una riserva di 4 posti per i volontari delle FF.AA. e di 3 posti per il personale interno;
  • n. 19 Istruttori Direttivi Amministrativi Contabili Cat. C, posizione economica C1 con riserva di 6 posti per i volontari delle FF.AA. e di 4 posti per il personale interno.

Per candidarsi bisogna possedere i seguenti requisiti:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri dell’UE o di una delle altre categorie cui il bando fa riferimento;
  • età non inferiore a 18 anni e non superiore a quella prevista per il collocamento a riposo;
  •  idoneità psico-fisica all’attività lavorativa da svolgere;
  •  godimento dei diritti civili e politici;
  •  regolarità nei confronti dell’obbligo di leva;
  •  non essere stati destituiti, dispensati o dichiarati decaduti presso una Pubblica Amministrazione per persistente insufficiente rendimento o non essere stati dichiarati decaduti da un impiego statale;
  •  non aver riportato condanne penali che impediscano di instaurare rapporto di lavoro con la pubblica amministrazione;
  •  essere in possesso della patente di guida della categoria B.

Per gli AMMINISTRATIVI CAT C è richiesto  inoltre il diploma di maturità quinquennale, mentre per gli AMMINISTRATIVI CAT D è richiesta: laurea di cui all’ordinamento previgente al DM 509/99 (vecchio ordinamento);  laurea specialistica (DM 509/99);  laurea magistrale (DM 270/04);  laurea (DM 509/99);  laurea (DM 270/04).
La selezione include prove scritte ed orali e, nel caso del concorso per amministrativi Cat. D, è prevista anche la valutazione dei titoli dei candidati.

E’ possibile candidarsi fino al 29 luglio 2019, indispensabile avvalersi della procedura telematica prevista sul portale web  e descritta nei bandi, previo  versamento da parte dei candidati della tassa di concorso di 10 euro.
I bandi di concorso sono consultabili da qui: AMMINISTRATIVI CAT C e AMMINISTRATIVI CAT D

[bing_translator]

E’ polemica sulla nomina dei due consulenti del presidente della Giunta regionale, Christian Solinas, Franco Magi e Christian Stevelli. A sollevare il problema oggi è Desirè Manca, capogruppo del Movimento 5 Stelle.

«Vorrei chiedere al presidente Christian Solinas – attacca Desirè Manca – quale metro di valutazione sia stato adottato per la scelta dei suoi due consulenti. Questi incarichi sono un insulto. Un insulto, per tutti i nostri professionisti che hanno dovuto lasciare l’Isola per trovare un lavoro. Un insulto per chi invece è rimasto e fatica ad andare avanti. Un insulto per la società tutta, perché i ruoli di prestigio sono spesso già occupati da chi non ha competenze, a discapito di tutti noi che chiediamo professionalità, e ci ritroviamo a dover avere a che fare con l’amico di turno.»

«Requisito essenziale per poter diventare consulente regionale è “l’alta e specifica professionalità” – sottolinea Desirè Manca -, la stipula dei contratti è avvenuta infatti sulla scorta di una legge regionale del 1988 che fissa questa unica e semplice condizione.»

[bing_translator]

I consiglieri regionali del Psd’Az Franco Mula, Nanni Lancioni, Piero Maieli, Giovanni Satta, Stefano Schirru e Fabio Usai hanno presentato una mozione in Consiglio regionale «sulla necessità di potenziare e salvaguardare gli Uffici delle Motorizzazioni civili di Cagliari, Oristano, Sassari e in particolare di Nuoro, a rischio chiusura, e sul trasferimento dallo Stato alla Regione delle competenze in materia di motorizzazione civile».

Nel testo si impegna il presidente della Regione e la Giunta regionale a «sollecitare il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ad attivare, in tempi brevi, le mobilità del personale dagli altri Enti verso gli Uffici delle motorizzazioni civili di Cagliari, Oristano, Nuoro e Sassari al fine di dare immediata risposta alle richieste degli utenti, delle imprese di autotrasporto, delle agenzie automobilistiche e delle autoscuole». La mozione impegna, inoltre, il presidente della Regione e la Giunta regionale «a porre in essere tutte le procedure necessarie per ottenere dallo Stato il trasferimento alla Regione Sardegna di tutte le funzioni facenti capo alla motorizzazione civile al fine di poterne gestire le attività e garantire all’utenza sarda la necessaria qualità del servizio», oltre «ad adottare, con ogni consentita urgenza, tutte le iniziative utili a salvaguardare le sedi degli Uffici della motorizzazione civile della Sardegna al fine di scongiurare possibili chiusure». 

[bing_translator]

L’estate è arrivata! Così come le vacanze in spiaggia l’odore di crema solare e i segni del costume, da sfoggiare dopo una giornata di sole e di mare E dove abbronzarsi se non nelle spiagge più belle d’Italia. Nel nostro Belpaese, tra un tuffo in acque cristalline e una camminata su spiagge bianche e soffici, la scelta è davvero molto ampia da fare invidia addirittura ai Caraibi! Ecco perché Holidu, il motore di ricerca per case vacanza, ha deciso di stilare una classifica delle spiagge più belle d’Italia, dove dimenticare lo stress e godersi una meritata pausa in un paradiso terrestre. Le spiagge più amate sono state trovate utilizzando il database di Google e dai dati è emerso che:

● Sul podio ci sono le Piscine di Venere, Cala Soraya e Cala Mariolu in Sardegna.

● Le spiagge più amate si trovano nel Golfo di Orosei, in Sardegna.

● La Top 20 italiana è tutta al Sud e nelle isole.

 

[bing_translator]

Oggi, alla conferenza stampa delle Giornate degli Autori, dopo il videomessaggio di saluto del neo-eletto presidente del Parlamento europeo David Maria Sassoli, sono stati annunciati i titoli dei tre film in competizione per il Premio LUX 2019.

I finalisti dell’edizione 2019, scelti tra i 10 film della Selezione Ufficiale, sono:

Cold Case Hammarskjöld di Mads Brügger (Danimarca/Norvegia/Svezia/Belgio)

God Exists, Her Name Is Petrunya di Teona Strugar Mitevska
(Macedonia del Nord/Belgio/Slovenia/Croazia/Francia)

The Realm di Rodrigo Sorogoyen (Spagna/Francia)

«Il Premio Lux del Parlamento europeo – sottolinea il suo presidente David Maria Sassoli – vuole essere un riconoscimento al cinema di qualità ma soprattutto il riconoscimento del ruolo fondamentale della cultura nella formazione della nostra identità europea. Il Premio – insiste Sassoli – vuole però essere anche un incoraggiamento a tanti giovani che si avvicinano al mondo del cinema, ad andare avanti, a non mollare, a resistere perché l’Europa li sostiene, perché alle loro spalle c’è una storia e davanti a loro c’è un futuro: quello di un’Europa sempre più unita, libera, solidale.»

I tre film finalisti 

I film in competizione e gli argomenti trattati mostrano ancora una volta la varietà creativa del cinema europeo. In questa selezione è presente un’ampia gamma di stili cinematografici: un documentario (è la terza volta nella storia del Premio LUX che un documentario viene selezionato tra i finalisti), un dramma sociale con accenni di commedia, e un thriller politico. Viene presentato ancora una volta il lavoro di una donna, alla regia di un film che apre al dibattito – indispensabile e attuale – sulla presenza femminile negli ambiti sociale, politico e religioso.

 Cold Case Hammarskjöld di Mads Brügger

Un’investigazione provocatoria sulla morte avvenuta nel 1961 del Segretario generale delle Nazioni Unite, lo svedese Dag Hammarskjöld. Una pellicola che ci ricorda come fare cinema possa sollecitare la presa di coscienza pur restando, come bonus, anche esilarante, avvincente e profondamente umanista.

God Exists, Her Name Is Petrunya di Teona Strugar Mitevska

Un’opera cinematografica potente, ci racconta la storia di una donna che viene a trovarsi in una posizione accessibile solo agli uomini nel corso di una cerimonia religiosa, dando un contributo significativo alla battaglia per i diritti delle donne: la più scottante questione sociale dei nostri tempi, che deve ancora guadagnare slancio nei Balcani.

The Realm di Rodrigo Sorogoyen

Un thriller potente e adrenalinico, che affronta il tema della corruzione vista attraverso la caduta rovinosa di un uomo politico di successo e del suo feudo, che sembravano destinati a durare per sempre.

I tre film sono stati già protagonisti in festival cinematografici internazionali. Proiettato in prima mondiale al Sundance, Cold Case Hammarskjöld ha ricevuto il premio per la miglior regia come film documentario; God Exists, Her Name Is Petrunya, anch’esso in prima mondiale, in competizione alla Berlinale ha ricevuto il Premio ecumenico della giuria; The Realm, in prima mondiale a San Sebastian, ha poi vinto sette premi Goya, il più alto riconoscimento al cinema spagnolo.

I LUX Film Days e la cerimonia di premiazione

Per l’ottavo anno, questi tre film saranno il cuore principale dei LUX Film Days in autunno. Con questa iniziativa, e con l’obiettivo di sostenere l’industria cinematografica europea e aiutare queste importanti (co)produzioni europee a circolare oltre il loro mercato nazionale, il LUX FILM PRIZE sottotitola i tre film in competizione nelle 24 lingue ufficiali dell’Unione europea e li proietta in più di 50 città e festival in tutti i 28 paesi dell’UE. Così facendo, il Parlamento europeo sostiene la diversità culturale in quanto avvicina i film selezionati al pubblico in tutta Europa e incoraggia il dibattito sui temi al centro delle tre produzioni.

Anche quest’anno i LUX Film Days trarranno vantaggio dalla collaborazione tra gli uffici di collegamento del Parlamento europeo nei 28 Stati membri e gli uffici MEDIA di Europa creativa in modo da rafforzare la visibilità ed aumentare l’accessibilità delle opere. Grazie a questa collaborazione verranno realizzate tre proiezioni in streaming dei film con dibattiti dal vivo con i registi.

In autunno, i neoeletti membri del Parlamento europeo saranno invitati a votare per uno dei tre film in concorso. Il vincitore sarà annunciato il 27 novembre nella seduta solenne del Parlamento europeo a Strasburgo, alla presenza dei registi. L’opera premiata verrà adattato per la proiezione alle persone con disabilità visive e uditive e riceverà anche un supporto promozionale durante per la sua uscita internazionale.

28 Volte Cinema

Quest’anno il progetto 28 Volte Cinema, altro risultato della fruttuosa collaborazione tra il LUX FILM PRIZE del Parlamento europeo e le Giornate degli Autori, celebrerà l’edizione del decimo anniversario con uno sguardo, come sempre, focalizzato sui giovani. Attraverso la collaborazione con Europa Cinemas e Cineuropa, 28 giovani cinefili dai 18 ai 25 anni avranno la possibilità di essere la giuria del GdA Director’s Award. Inoltre, il gruppo sarà totalmente immerso nell’esperienza LUX FILM PRIZE, partecipando a workshop e dibattiti sui tre film in concorso ufficiale. Questo evento speciale è una fantastica opportunità per prepararli al loro ruolo di Ambasciatori del Premio LUX quando presenteranno i LUX Film nei loro rispettivi paesi.

I dieci film nella Selezione Ufficiale 2019

I tre film del Concorso Ufficiale fanno parte della Selezione Ufficiale LUX FILM PRIZE, svelata al Festival Internazionale del Cinema di Karlovy Vary il 30 giugno scorso.

Ecco le dieci opere selezionate:

Clergy Wojciech Smarzowski (Polonia)

Cold Case HammarskjöldMads Brügger (Danimarca/Norvegia/Svezia/Belgio)

God Exists, Her Name Is PetrunyaTeona Strugar Mitevska (Macedonia del Nord/Belgio/Slovenia/Croazia/Francia)

Her JobNikos Labôt (Grecia/Francia/Serbia)

HoneylandTamara Kotevska, Ljubomir Stefanov (Macedonia del Nord)

Invisibles Louis-Julien Petit (Francia)

Ray & LizRichard Billingham (Regno Unito)

System CrasherNora Fingscheidt (Germania)

The Man Who Surprised EveryoneNatasha Merkulova, Aleksey Chupov (Russia/Estonia/Francia)

The RealmRodrigo Sorogoyen (Spagna/Francia)