25 August, 2026

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Entra in funzione il nuovo tratto di acquedotto in località Pani Loriga a Santadi. Mercoledì 19 giugno 2019 l’impresa incaricata dal Comune procederà con i collegamenti della condotta adduttrice appena realizzata che consentirà di mandare in pensione le vecchie tubature “colabrodo” soggette a continue rotture che negli ultimi anni avevano causato una serie di innumerevoli disservizi. L’investimento è di circa 800mila euro grazie a un accordo tra Comune, Abbanoa ed Ente di Governo d’Ambito.

Per consentire il collegamento delle nuove condotte e la dismissione delle vecchie, sarà necessario sospendere temporaneamente l’attività del tratto di acquedotto Sulcis che alimenta non solo Santadi, ma anche Piscinas, Giba e Masainas. L’erogazione all’utenza sarà garantita dalle scorte dei serbatoi che saranno sufficienti per garantire il servizio sino alle 15.00. Successivamente sarà effettuata una chiusura dell’erogazione sino alle 6.00 del mattino successivo per ricostituire le riserve negli stessi serbatoi.

I lavori rientrano nelle cosiddette “Convenzioni a 3” frutto di accordi tra Abbanoa, Comune di Santadi ed Egas che prevedono una suddivisione dei compiti per accelerare i tempi di realizzazione delle opere: il Comune gestisce direttamente gli interventi dei propri territori occupandosi dell’iter di progettazione, gara d’appalto e realizzazione delle opere; Egas mantiene le funzioni di controllo e garantisce la certezza dei tempi di erogazione delle risorse; Abbanoa supervisiona tutte le fasi dell’iter affidato al Comune e, una volta completate le opere previste nell’intervento, le prende in gestione e le mette in esercizio.

 

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Sono giunti al termine, gli eventi formativi organizzati dalla Camera di Commercio di Cagliari nel mese di giugno, in occasione del progetto “Identità digitale e servizi digitali per l’impresa 4.0”.

Gli incontri, dedicati agli imprenditori della provincia, si sono svolti la scorsa settimana, presso i comuni di Dolianova, Sanluri e Carbonia. L’obiettivo è stato quello di fornire un supporto concreto alle aziende, illustrando i numerosi strumenti messi a disposizione dalla Camera di Commercio, per innovarsi e modernizzarsi.

A spiegare ai partecipanti le potenzialità e i vantaggi di tali servizi, è stato il relatore di InfoCamere Giampiero Simoncelli, che in particolare, si è soffermato sugli strumenti di identità digitale e sicurezza in rete – SPID, CNS, Firma Digitale e sul nuovissimo token wireless Digital DNA.

Un ulteriore argomento trattato durante gli eventi, è stato quello relativo al cosiddetto cassetto digitale dell’imprenditore, la piattaforma impresa.italia.it, attraverso cui il rappresentante legale dell’impresa può accedere a tutti i dati e i documenti ufficiali, in modo semplice, sicuro e gratuito, anche da smartphone e tablet.

Ampio spazio è stato poi riservato alla fatturazione elettronica, servizio gratuito per le piccole e medie imprese grazie al portale messo a disposizione da InfoCamere, e alla tenuta digitale dei libri di impresa.

Inoltre, agli imprenditori che hanno preso parte all’incontro, è stata data la possibilità di ricevere lo SPID e di aprire il cassetto digitale della propria impresa.

Non solo, ai presenti sono state anche illustrate le attività realizzate dal PID, Punto Impresa Digitale, finalizzate a promuovere la cultura e la pratica digitale all’interno delle micro, piccole e medie imprese di tutti i settori economici.

Nello specifico, i digital promoter Davide Carnevale e Riccardo Berlucchi, hanno provveduto a far effettuare agli imprenditori il test di autovalutazione della maturità digitale – impresa 4.0 denominato SELFI4.0.

Gli eventi hanno quindi, rappresentato un’occasione importante per ogni imprenditore del territorio, che vuole far crescere la propria impresa dal punto di vista tecnologico, usufruendo del valido apporto della Camera di Commercio di Cagliari, che con propri servizi e attività si pone da sempre, al fianco delle aziende.

Da non perdere perciò, le prossime giornate formative che si svolgeranno nel mese di luglio in altrettanti Comuni della provincia di Cagliari, pronti a collaborare attivamente con la Camera di Commercio, per promuovere lo sviluppo e la crescita delle imprese del territorio, grazie alle potenzialità offerte dalla cultura digitale.

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Una legge rimasta lettera morta per cinque anni, portata all’attenzione della Giunta regionale ad aprile di quest’anno, e che oggi potrà finalmente tradursi in azioni concrete di prevenzione per tutti i cittadini della Sardegna. L’Assessorato della Sanità ha emesso il decreto di Costituzione del Tavolo Permanente di monitoraggio per la prevenzione della fetopatia alcolica e dei problemi alcol correlati.

Un risultato storico, raggiunto grazie al lavoro della consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Carla Cuccu, segretaria della VI Commissione Sanità. La consigliera, sin dal suo insediamento sui banchi di via Roma ha presentato una mozione (sottoscritta da tutto il Gruppo del Movimento 5 Stelle e approvata con 47 voti a favore 2 astenuti) sulla mancata attuazione della legge regionale n° 12 del 2014 “Interventi regionali per la prevenzione della fetopatia alcolica”, la più grave disabilità permanente che si manifesta nel feto esposto all’assunzione di alcol durante la gravidanza.

La fetopatia alcolica (FAS – Fetal Alcohol Syndrome) è una malattia che determina molteplici anomalie strutturali e disturbi dello sviluppo neurologico dei bambini, oltre che una serie di problematiche ricomprese nel termine FASD. Un fenomeno che in Sardegna non tende a diminuire: secondo i dati Istat e Istituto superiore di Sanità, aggiornati al 2017, i sardi under 30 sono in testa nella classifica nazionale del cosiddetto “Binge drinking”. Il fenomeno in voga tra i giovanissimi che prevede l’utilizzo smodato di alcolici e superalcolici in un intervallo di tempo breve, con il solo intento di raggiungere l’ubriacatura per sballarsi. Una vera intossicazione da alcol.

Il Tavolo permanente di monitoraggio sarà costituito da: direttore del Servizio promozione della salute e osservatorio epidemiologico o suo delegato; Direttore del Servizio Promozione e governo delle reti di cura o suo delegato; dr.ssa Graziella Boi, direttore del Centro per il Trattamento dei Disturbi Psichiatrici Alcol-Correlati – ATS; dr.ssa Alessandra Aste, responsabile Laboratorio Analisi Chimico Cliniche e Microbiologiche del Presidio Ospedaliero SS Trinità – ATS; prof.ssa Anna Maria Paoletti, Dipartimento Materno Infantile – AOU Cagliari; dr.ssa Chiara Mannazzu – TIN Sassari; dr. Gianfranco Pitzalis, direttore del Dipartimento Salute Mentale e Dipendenze; dr. Guido Sanna, Medico di Assistenza Primaria; dr.ssa Margherita Serra, Ginecologa Consultoriale – ATS; un rappresentante Associazione regionale club alcologici territoriali (ARCAT); un rappresentante dell’Associazione Centro di accoglienza don Vito Sguotti; un rappresentante dell’Associazione amici della vita; un rappresentante dell’Associazione Alcolisti anonimi; un rappresentante dell’Associazione Cui Prodest Onlus.

«Siamo molto soddisfatti del risultato raggiunto. Garantendo l’applicazione della legge per la prevenzione della fetopatia alcolica – commenta Carla Cuccu – abbiamo restituito autorevolezza al Parlamento sardo e, soprattutto, abbiamo finalmente potuto contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini. Prevenire la fetopatia alcolica significa aiutare tutte quelle donne in difficoltà che spesso non hanno la possibilità di poter accedere ad adeguate cure, aiutare i loro figli a crescere in salute e razionalizzare la spesa pubblica sanitaria. Siamo davvero soddisfatti. Adesso, raggiunto un primo traguardo, faremo in modo che l’attenzione per il problema resti alta, e auspichiamo che il Tavolo Permanente di monitoraggio della Fas inizi a lavorare al più presto.»

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Da oltre un anno le professioni infermieristiche sono riunite non più in un Collegio ma in un vero e proprio Ordine, a maggiore tutela dei cittadini e degli stessi operatori che da sempre ricoprono un ruolo fondamentale nel sistema sanitario nazionale. Per fare il punto sulla legge 3/2018 a diciotto mesi dalla sua approvazione, l’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cagliari ha organizzato il convegno “Professione infermiere”. Appuntamento mercoledì 19 giugno, all’Hotel Panorama di viale Diaz, a Cagliari.

«La legge ha riconosciuto che la nostra professione si è evoluta – spiega il presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cagliari Pierpaolo Pateri -. Agli infermieri è infatti richiesta la laurea e l’Ordine ne garantisce la deontologia, mantenendo e aggiornando un albo a cui oggi sono iscritti a Cagliari ben 4.800 professionisti.»

Nel corso del convegno si parlerà poi anche di formazione continua. «Come tutti gli iscritti ad un Ordine, anche gli infermieri hanno infatti l’obbligo di aggiornare le loro competenze -aggiunge Pierpaolo Pateri -. In questo 2019 si chiuderà il triennio formativo e nel corso del convegno illustreremo le novità che caratterizzeranno il prossimo».

Il convegno rappresenta inoltre il preludio all’appuntamento annuale con l’evento “Infermieri che navigano verso il futuro”, la cui quinta edizione si terrà il 20 e 21 settembre e durante il quale la presidente nazionale Barbara Mangiacavalli ed i membri del comitato centrale della Fnopi approfondiranno maggiormente i diversi argomenti.

Il convegno “Professione infermiere” si aprirà alle 9.00 con i saluti e l’intervento presidente Pierpaolo Pateri, cui seguiranno le relazioni, moderate dal vicepresidente dell’Opi di Cagliari Raffaele Fanunza.

“Legge 3/2018 e trasformazione da Collegi a Ordini: il percorso dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Cagliari” sarà il tema trattato dal segretario dell’Opi di Cagliari Luciano Serra, mentre Eugenio D’Amico, commissario straordinario dell’Enpapi, illustrerà l’azione dell’ente di previdenza degli infermieri.

Di aggiornamento continuo in Ecm (Educazione continua in Medicina) parlerà invece il presidente Pierpaolo Pateri, tesoriere della Consorzio Gestione Anagrafica Professioni Sanitarie e componente del Commissione Nazionale Formazione Continua.

Dopo il coffee break, l’appuntamento si chiuderà con la simulazione a gruppi sui servizi in rete presentati nelle relazioni e con il dibattito.

Per partecipare all’evento, aperto gratuitamente a 75 fra infermieri e infermieri pediatrici iscritti all’Opi di Cagliari, è necessario iscriversi on line all’indirizzo opicaeventi@outlook.it .

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Sono 56 i posti da coprire con il concorso pubblico unificato, per titoli ed esami, che prevede l’assunzione a tempo pieno ed indeterminato presso l’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti «Umberto i – G.M. Lancisi – G. Salesi» di Ancona. I profili richiesti sono di collaboratore amministrativo professionale, categoria D, presso varie aziende ospedaliere.

Per presentare le domande il termine è il 30 giugno.

Ecco i titoli di studio richiesti:

  • Diploma di laurea (DL) conseguita secondo l’ordinamento previgente al DM 509/1999 in Giurisprudenza o in Economia e Commercio o in Scienze Politiche, o diploma di laurea equipollente, ovvero Laurea Specialistica, conseguita ai sensi del D.M. 509/1999, ovvero Laurea Magistrale, conseguita ai sensi del D.M. 270/2004, equiparate ai diplomi di laurea del vecchio ordinamento sopra indicati.

Ovvero laurea I livello (triennale) appartenente alle seguenti classi:

  • Classe di Laurea 2 exD.M. 509/1999 o L-14 ex D.M. 270/2004
  • Classe di Laurea 15 ex D.M. 509/1999 o L-36 ex D.M. 270/2004
  • Classe di Laurea 17 ex D.M. 509/1999 o L-18 ex D.M. 270/2004
  • Classe di Laurea 19 ex D.M. 509/1999 o L-16 ex D.M. 270/2004
  • Classe di Laurea 28 ex D.M. 509/1999 o L-33 ex D.M. 270/2004
  • Classe di Laurea 31 ex D.M. 509/1999 o L-14 ex D.M. 270/2004.

E’ prevista una preselezione, una prova scritta, cioè la Redazione di un tema o soluzione di una serie di quesiti a risposta sintetica riguardante argomenti di Diritto Costituzionale, Diritto Amministrativo, Elementi di Diritto Civile, Diritto Penale (limitatamente ai reati contro la Pubblica Amministrazione) e di normativa nazionale e regionale in tema di Legislazione Sanitaria; una prova pratica: esecuzione di tecniche specifiche relative al profilo a concorso o predisposizione di atti connessi alla qualificazione professionale richiesta; una prova orale: colloquio sulle materie oggetto della prova scritta e pratica. La prova comprenderà, oltre ad elementi di informatica, anche la verifica della conoscenza della lingua inglese.

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Migliorare la qualità della vita dell’intera collettività urbana, valorizzando scuole, biblioteche e opere pubbliche rimaste incompiute.
Il Piano Cultura Futuro Urbano, un progetto del MiBAC, nasce con questa prospettiva. Lo scopo è promuovere iniziative culturali nelle periferie delle città metropolitane e nei capoluoghi di provincia di tutta Italia.

Il bando “Progetto biblioteca casa di quartiere” scade il 5 luglio 2019, ore 12.00.
E’ promosso dal ministero per i Beni e le Attività Culturali – Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, si prefigge i seguenti obiettivi generali:
Incrementare e diversificare l’offerta culturale attraverso progetti innovativi che valorizzino il ruolo delle biblioteche come presidi culturali, istituzionali e sociali in aree normalmente non raggiunte da questo tipo di attività;

  • Riconoscere e stimolare l’esercizio del diritto di agire e partecipare degli abitanti di quartieri complessi nella realizzazione e fruizione di progetti, attività culturali e creative innovative;
  • Integrare l’offerta di servizi pubblici in quartieri complessi stimolando l’offerta di servizi di quartiere anche da parte delle comunità di abitanti, attraverso la fruizione delle biblioteche in orari pomeridiani, serali e festivi;
  • Favorire il riuso da parte degli abitanti di spazi inutilizzati o sottoutilizzati a disposizione della biblioteca o presenti nei quartieri dove ha sede la biblioteca;
  • Costruire opportunità per il miglioramento sociale ed economico dei quartieri complessi, anche attraverso l’incubazione di forme di imprese culturali e creative/innovative di quartiere o di comunità urbane, creando dinamiche collaborative tra abitanti dei medesimi quartieri, istituzioni pubbliche, soggetti privati locali, istituzioni cognitive, società civile organizzata, artisti e creativi e altre figure professionali.

I progetti possono avere una durata compresa tra 6 e 8 mesi fra settembre 2019 e maggio 2020.

Possono presentare proposte in forma singola o associata le biblioteche civiche gestite in maniera non profit da enti pubblici e privati.

I partenariati costituiti o costituendi devono essere composti da:

  • ente pubblico
  • un’istituzione culturale
  • un ente del Terzo Settore
  • un’associazione, comitato o gruppo informale costituiti ai sensi del codice civile da abitanti dei quartieri
  • almeno uno delle seguenti tipologie di soggetti in qualità di cofinanziatore: un esercizio commerciale o artigianale di vicinato e di quartiere anche con riferimento a mestieri antichi e/o tradizionali; oppure una fondazione di origine bancaria, un soggetto della filantropia istituzionale (privata, familiare, d’impresa, di comunità); un’impresa culturale e creativa e altro soggetto di natura imprenditoriale operante nel settore culturale; professionisti, singoli o associati, e/o esperti di progettazione culturale e/o per la creatività e/o urbana.

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Sono millecinquecentoquindici i posti per allievi agenti della Polizia di Stato, riservato ai volontari in ferma prefissata di un anno o quadriennale, da coprire con il concorso pubblico della Polizia di Stato presso il ministero dell’Interno. C’è tempo fino al 4 luglio per inviare le domande.

I requisiti richiesti ai candidati per partecipare al concorso, sono i seguenti:

  • cittadinanza italiana;
  • godimento dei diritti civili e politici;
  • diploma di scuola secondaria di primo grado o equipollente;
  • aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver compiuto il ventiseiesimo anno di età. Quest’ultimo limite è elevato, fino ad un massimo di tre anni, in relazione all’effettivo servizio militare prestato dai candidati;
  • 35, comma 6, del decreto legislativo n. 165/2001;
  • idoneità fisica, psichica ed attitudinale all’espletamento dei compiti connessi alla qualifica, da accertare in conformità alle disposizioni contenute nel decreto ministeriale n. 198/2003 e nel decreto del Presidente della Repubblica n. 207/2015.

I requisiti devono essere posseduti alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda di partecipazione al concorso.

L’amministrazione provvede d’ufficio ad accertare i requisiti della condotta e delle qualità morali e quelli dell’efficienza fisica e dell’idoneità fisica, psichica ed attitudinale al servizio, le cause di risoluzione di precedenti rapporti di pubblico impiego e la veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai candidati.

Il concorso prevede le seguenti prove: 1) prova scritta d’esame; 2) accertamento dell’efficienza fisica; 3) accertamenti psico-fisici; 4) accertamenti attitudinali; 5) valutazione dei titoli.

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Comieco (Consorzio Nazionale Recupero e Riciclo degli Imballaggi a base Cellulosica) promuove la prima edizione di un premio giornalistico dedicato alla raccolta differenziata .

Il concorso ha un montepremi di 4.000 euro, divisi in  4 premi del valore di 1.000 euro, per ciascuna delle seguenti tipologie di media:

  • carta stampata
  • radio
  • televisione
  • testate giornalistiche  online/agenzie

La   premiazione dei vincitori avverrà a Rimini durante la manifestazione Ecomondo dal 5 all’8 novembre 2019.

La partecipazione è riservata a giornalisti pubblicisti o professionisti iscritti all’Ordine.

Per partecipare al concorso consultate  la sezione dedicata del sito  ufficiale.

La scadenza per l’invio delle domande di partecipazione è il 30 settembre 2019.

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Otto appuntamenti sotto il cielo stellato, dove a fare da filo conduttore sarà la musica di ispirazione notturna. Domani, martedì 18 giugno, negli spazi del Conservatorio di Cagliari ritornano i concerti di Notturni di note, rassegna che vede protagonisti i migliori allievi delle classi di pianoforte, violino, corno, fisarmonica e musica da camera.

Curata dalle docenti Aurora Cogliandro ed Elisabetta Dessì, la manifestazione giunge quest’anno alla terza edizione. A ospitare l’evento – in programma sino al 26 luglio sempre alle 21,30 – sarà il cortile interno del “Da Palestrina”.

Martedì 18 giugno si comincia con il pianista Angelo Tramaloni che affronterà la Appassionata di L. V. Beethoven, per passare poi allo Studio trascendentale n. 10 in fa minore di F. Listz. A seguire, saliranno sul palco il basso Francesco Leone ed il soprano Ilaria Vanacore che, accompagnati al pianoforte da Marco Schirru, proporranno arie da: Le nozze di Figaro di W. A. Mozart, Semiramide e Il barbiere di Siviglia di G. Rossini, Romeo e Juliet di C. Gounod.

Martedì 26 giugno secondo appuntamento: i pianisti Alice Camboli e Filippo Piredda proporranno partiture da L.V. Beethoven a F. Chopin, fino a E. Porrino.

Il 2 luglio si prosegue ancora sulla scia delle composizioni pianistiche con Matteo Nurcis e Francesca Massidda che suoneranno un programma incentrato sulle musiche, tra gli altri, di D. Scarlatti e F. Chopin.

Martedì 9 luglio sarà la volta della violinista Gaia Serra e del pianista Marco Schirru che proporranno al pubblico brani di E. Elgar e L.V. Beethoven. Nella seconda parte della serata Marco Schiurru resterà ancora sul palco, ma stavolta in compagnia della violinista Anna Maria Fiore, per suonare brani da E. Bloch a Prugnani-Keisler. Questo appuntamento si chiude sulle note del Quintetto in mi bem. magg. KV 407 di W. A. Mozart nell’esecuzione dell’ensemble composto da Edoardo Perniciano (corno), Attilio Motzo (violino), Maria Chiara Moccia (viola), Gino Moccia (viola) ed Andrea Pettinau (violoncello).

Musiche di F. J. Haydn, F. Chopin e S. Prokofiev la sera del 16 luglio quando si esibiranno i pianisti Nicola Guidotti e Federico Melis.

Venerdì 19 luglio l’appuntamento prenderà il via sulle note di J.S. Bach e C. Debussy suonate dalla pianista Sara Sulis e proseguirà con l’esibizione dell’Ensemble di fisarmoniche del Conservatorio (formato da Eleonora Steri, Noemi Lampis, Stefano Sebis, Michael Fulgheri, Alberto Caddeo e Gabriele Marangoni) che proporrà brani da A. Piazzolla a L. Andriessen.

Il penultimo appuntamento (martedì 23 luglio) vedrà il pianista Andrea Sanna affrontare partiture di R. Schumann e F. Chopin. A a seguire il duo composto da Lucia Porcedda e Federico Melis proporrà brani di A. Piazzolla e F. Chopin.

Il 26 luglio il sipario su questa edizione di Notturni di note si chiude con una nuova serata dedicata al pianoforte: Maria Josè Palla affronterà brani di M. Clementi e F. Listz. Salirà poi sul palco Francesco Ghiglieri che proporrà musiche di L.V. Beethoven, S. Prokofiev e A. Skriabin.

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Martedì 18 giugno, alle 16.00, verrà presentata, a Carbonia, al primo piano della Torre Littoria, la prima edizione di iNOVAS EXPO – Fiera dell’Innovazione, informatizzazione, digitalizzazione e nuovi media. Settori di importanza strategica con cui devono necessariamente cimentarsi cittadini e imprese per stare al passo con i tempi. Sono questi i principali contenuti che caratterizzeranno la prima edizione di iNOVAS EXPO 2019-Fiera dell’Innovazione, in programma sabato 22 e domenica 23 giugno 2019,a Carbonia. L’evento è organizzato dal Centro Commerciale Naturale “Carbonia Produce” con il patrocinio e il contributo economico del comune di Carbonia, socio onorario dell’associazione costituitasi nel dicembre 2018.

«Abbiamo deciso di sostenere con convinzione iNOVAS EXPO 2019 per la sua valenza in ambito tecnologico, culturale e turistico per la nostra città che, nel weekend del 22 e 23 Giugno, sarà il principale polo di riferimento per il settore del terziario avanzato – spiega il sindaco Paola Massidda -. iNOVAS Expo è un evento a tutto tondo che prevede workshop, seminari informativi, spettacoli di intrattenimento per bambini, musica e concerti, tra cui spicca l’esibizione del noto cantautore Madh, salito alla ribalta per la sua partecipazione da protagonista all’edizione di X Factor 2014.»

La Fiera dell’Innovazione si svolgerà principalmente nel centro cittadino e, segnatamente, in piazza Roma e piazza Ciusa. L’inaugurazione dell’evento avrà luogo sabato 22 giugno, alle ore 18.00.

Soddisfazione è stata espressa dall’assessore delle Attività produttive e all’Innovazione tecnologica Mauro Manca per «un evento promosso dal nuovo Centro Commerciale Naturale “Carbonia Produce”, un’associazione fortemente voluta dall’Amministrazione comunale di Carbonia – socio onorario – e dalle attività produttive che operano nell’intero territorio cittadino per rilanciare e valorizzare il settore terziario locale facendo rete tra i tanti operatori aderenti, tra cui imprenditori del commercio, del turismo, dei servizi, dell’artigianato, delle piccole e medie imprese aventi sede legale od operativa nel comune di Carbonia».