25 June, 2026

[bing_translator]

Dopo il trionfo europeo, ritorna il campionato e la Dinamo non ha alcuna intenzione di fermarsi. Centrata l’impresa continentale con la 14ª vittoria consecutiva (equamente divise tra campionato e Coppa), la squadra sassarese allarga i suoi obiettivi e – come ha annunciato senza timore in settimana il suo coach Gianmarco Pozzecco – ora…sogna il suo secondo scudetto!

Con questa Dinamo, da due mesi autentica schiacciasassi, perché non sognare? Per una squadra cresciuta enormemente, ora matura, capace di esprimere il suo miglior basket sia in casa sia in trasferta, di vincere su campi caldissimi come quelli dell’Hapoel Holon o il S. Oliver Wurzburg e al Forum di Assago con la capolista Olimpia Milano, in questo momento nessun traguardo appare proibito. Gianmarco Pozzecco, dall’altro della sua grande esperienza maturata da giocatore, lo sa bene e sta trasmettendo la sua grande fiducia a tutto l’ambiente che, in termini di entusiasmo, non è sicuramente secondo a nessuno.

Questa sera, alle 20.45, al PalaRubini – Allianz Dome di Trieste, sono in palio due punti pesanti, perché vincendo la Dinamo confermerebbe quantomeno il 5° posto nella griglia dei playoff, tenendo dietro di sé la stessa squadra friulana (che alla vigilia ha gli stessi punti, 32, ma occupa la settima posizione), ma potrebbe puntare anche al quarto posto, ora occupato dall’Happy Casa Brindisi che gioca sul campo della Sidigas Avellino, altra squadra in piena corsa per un posto nei playoff scudetto (al momento è ottava, dietro l’Alma Trieste, con 30 punti).

Nel girone d’andata, il 6 gennaio, al PalaSerradimigni, la Dinamo si impose per 102 a 97.

La Dinamo alza la Fiba Europe Cup al cielo. Fonte: www.dinamobasket.com .

Jack Cooley. Fonte: www.dinamobasket.com .

[bing_translator]

Il Cagliari affronta questa sera il Napoli allo stadio San Paolo, inizio ore 20.30, per la quart’ultima giornata di ritorno del campionato di serie A. Dirige Daniele Chiffi di Padova, assistenti di linea Antonino Santoro di Catania e Pietro Dei Giudici di Latina, quarto ufficiale Luigi Pillitteri di Palermo, addetti al VAR Maurizio Mariani di Aprilia e Dario Cecconi di Empoli. La partita non conta praticamente niente per la classifica, ma sia il Napoli sia il Cagliari intendono onorarla al meglio per confermare quanto di buono fatto finora, da una parte il secondo posto alle spalle dell’inarrivabile Juventus, dall’altra la salvezza ampiamente anticipata.

Rolando Maran, fresco di rinnovo con contratto triennale fino al 2022, deve fare a meno di Lucas Castro, Ragnar Klavan e Paolo Faragò. Tra i calciatori più attesi, in casa rossoblu, c’è l’ex Leonardo Pavoletti.

«Queste ultime quattro partite ci serviranno per continuare a consolidare le basi sulle quali proseguire – ha detto alla vigilia Rolando Maran -. Saranno test impegnativi, a cominciare da quello di domani, sul campo della seconda forza del campionato. I numeri dicono che sarà difficile fare risultato, ma il nostro futuro passa anche attraverso esami così complicati. Dobbiamo fare tesoro dei nostri errori per dare un senso alle sconfitte. A Roma abbiamo sbagliato qualcosa, dunque attenzione a non commettere le stesse imprecisioni. Non possiamo permetterci cali di tensione perché poi sono cose che paghiamo. Se viene a mancare, anche in maniera inconscia, la voglia di arrivare per primi sul pallone, poi si fa fatica. Sabato scorso è stata una partita nata subito storta, siamo andati sotto di due gol nei primi sette minuti, ma è pure vero che la Roma sui calci d’angolo ha fatto valere la propria fisicità. Potevamo fare meglio, ma una sconfitta venuta dopo un periodo positivo non deve condizionarci.»

Il tecnico rossoblu, infine, ricorda l’amara sconfitta del girone d’andata.

«Il ricordo della partita di andata deve essere da stimolo. L’avevamo affrontata con grande spirito di sacrificio, spregiudicatezza e aggressività, peculiarità che non devono mai mancare, ribattendo colpo su colpo. Alla fine abbiamo ceduto solo per una prodezza di Milik – ha concluso Rolando Maran -. Vogliamo fare bene, sappiamo che ci vorrà una grande prestazione per ottenere punti al San Paolo.»

[bing_translator]

Ultimi 90′ della stagione regolare per il campionato di Promozione regionale. Per la promozione diretta in Eccellenza, non avrebbe potuto profilarsi finale più emozionante, con La Palma Monte Urpinu e San Marco Assemini ’80 che si giocheranno il posto disponibile nel confronto diretto, in programma alle 16.00, a San Sperate, sul campo della San Marco Assemini ’80. Il La Palma Monte Urpinu si presenta con un vantaggio di due punti che gli consente di poter puntare su due risultati, vittoria o pareggio, per tagliare vittoriosamente il traguardo, mentre in caso di vittoria della San Marco Assemini ’80, sarebbe quest’ultima, dominatrice della prima parte della stagione, a salire in Eccellenza. Ricordiamo che nella gara d’andata, il 23 dicembre, antivigilia di Natale, si impose il La Palma Monte Urpinu nettamente, con il punteggio di 4 a 0.

Il Carbonia, terzo in classifica, già con la testa alla semifinale della Coppa Primavera, in programma domenica prossima sul campo del Li Punti, secondo classificato nel girone B, affronta alle 16.00, al Comunale “Carlo Zoboli” l’Orrolese, la squadra con la quale ha visto spegnersi il sogno di conquistare la Coppa Italia. Il risultato non conta praticamente niente, ma Fabio Piras chiede ai suoi calciatori una prestazione di buon livello, per preparare al meglio, sia sotto il profilo tecnico sia sotto quello mentale, la sfida con il Li Punti. E, inoltre, per onorare la memoria del vicepresidente Geppo Contu, padre di Daniele, scomparso prematuramente in settimana, dopo breve malattia, per il quale prima del fischio d’inizio verrà osservato un minuto di silenzio.

Il quarto posto si assegna oggi a Villamassargia, dove si affrontano la squadra di Giampaolo Murru e la Monteponi di Andrea Marongiu che parte con un punto di vantaggio e quindi con la possibilità di vincere o pareggiare per mantenere dietro l’avversaria. Comunque vada a finire il derby che all’andata vide imporsi la Monteponi per 2 a 0, per entrambe il bilancio finale della stagione sarà positivo.

Il Carloforte di Massimo Comparetti conclude una stagione da dimenticare, ospitando il Seulo 2010, formazione assetata di punti per tagliare il traguardo della salvezza. La squadra tabarchina ripartirà dalla Prima Categoria.

Concludono il programma dell’ultima giornata, le partite Gonnosfanadiga-Arborea, Villasor-Sant’Elena Quartu ed Idolo-Vecchio Borgo Sant’Elia. Nell’anticipo disputato ieri, l’Andromeda ha superato il Selargius per 2 a 1.

Oggi si assegna anche il titolo di capocannoniere, per il quale sono in corsa Samuele Curreli della Monteponi e Silvio Fanni della San Marco Assemini ’80, in testa con 16 goal; Salvatorangelo Boi del Seulo 2010 con 15 e Gianluca Ligas del La Palma Monte Urpinu con 14. Improbabile l’inserimento di calciatori con 13 goal. Samuele Curreli è nettamente davanti a tutti nel rapporto tra goal realizzati e partite giocate (16 su 18).

Nel girone B del campionato di Prima Categoria, continua, a tre giornate dalla fine, il testa a testa tra Freccia Parte Montis Mogoro e Villacidrese, divise da un solo punto, impegnate nel confronto diretto a Villacidro (nella gara d’andata, a Mogoro, si impose la Freccia Parte Montis per 1 a 0). Cercherà di inserirsi il Cortoghiana, impegnato sul campo dell’Atletico Sanluri, dove in caso di vittoria potrebbe approfittare di un eventuale pareggio tra le due squadre che lo precedono, per tornare in corsa per il primo posto finale.

Sugli altri campi, si giocano Atletico Narcao-Gioventù Sportiva Samassi, Oristanese-Fermassenti, Atletico Villaperuccio-Seui Arcueri, Isola di Sant’Antioco-Sadali, Virtus Villamar-Libertas Barumini, Gergei-Tharros e Circolo Ricreativo Arborea-Villanovafranca.

[bing_translator]

Operatori turistici, associazioni di categoria, consorzi ed enti turistici, amministratori pubblici e cittadini, saranno i protagonisti del primo degli incontri promossi nell’ambito del progetto “Destinazione Cagliari”, lanciato dal Comune del capoluogo e coordinato dalla società Sintur, in programma per mercoledì 8 maggio, nel Centro Culturale La Vetreria, in via Italia 63 a Pirri, a partire dalle 10.00.

Ad illustrare ai portatori di interesse l’originalità, le peculiarità e le tappe di Destinazione Cagliari saranno esperti del settore: Giuseppe Melis, professore associato di Marketing del turismo all’Università degli studi di Cagliari, Josep Ejarque, amministratore della società Four tourism, Eugenio Angelino, consulente della DMO (Destination Management Organization) Romagna, Francesco Traverso, amministratore delegato della H-benchmark, Martino Di Martino, amministratore di Sintur e coordinatore del progetto Destinazione Cagliari.

Modererà i lavori la giornalista Claudia Mameli.   

[bing_translator]

Quattro giornate fitte di incontri e presentazioni letterarie, mostre, concerti e altro ancora: dal 6 al 9 giugno ritorna Licanìas il festival di casa a Neoneli (OR), una manifestazione cresciuta nel tempo fino a ritagliarsi uno spazio di rilievo nel panorama delle iniziative culturali in Sardegna.
L’appuntamento promosso dall’Amministrazione comunale del piccolo e antico paese del Barigadu si sposta, dunque, ed è una novità significativa, dal consueto periodo di inizio autunno alla tarda primavera; resta invece fissata per i primi di ottobre “Sa Fregulada”, la rassegna enogastronomica nel cui seno è nato e si è sviluppato nel corso degli anni Licanìas, Altra novità di rilievo, l’esordio del Premio Licanìas, un concorso letterario di narrativa per autori nati o residenti in Sardegna.
Da giovedì 6 a domenica 9 giugno, oltre quaranta ospiti, tra scrittori, giornalisti, musicisti e artisti, animeranno il centro storico di Neoneli, tra le piazze, le strade e le case in trachite, per un denso cartellone di appuntamenti che comprende anche una sezione dedicata ai giovanissimi alunni delle scuole primarie e secondarie

[bing_translator]

In occasione dell’iniziativa di prevenzione dello scompenso cardiaco realizzata dall’European Society of Cardiology e che coinvolge tutta l’Europa, il network delle Farmacie specializzate di Farmacisti Preparatori ha attivato la campagna di sensibilizzazione “Il tuo cuore è un bene prezioso: ascoltalo!” in collaborazione con l’AUSL di Piacenza.

Lo scompenso cardiaco è una malattia seria e molto diffusa. Il cuore perde la capacità di pompare il sangue in tutto il corpo in modo adeguato alle richieste dell’organismo. Ciò non significa che il cuore si è fermato o è a rischio di cessare di battere, significa che non pompa più sangue come dovrebbe, non si riempie adeguatamente o non ha la forza sufficiente per svuotarsi, non riuscendo ad immettere sangue in tutto il corpo, così come faceva prima della malattia.

«Quando iniziano i primi sintomi, si può avvertire un senso di stanchezza o difficoltà di respiro, soprattutto dopo uno sforzo fisico. Si possono avere anche accessi di tosse, mancanza di fiato durante la notte, episodi di vertigini associati a senso di confusione», spiega il dottor Paolo Borgarelli, amministratore nazionale delle Farmacie specializzate.

Oltre a misurare l’ossigenazione del sangue, dal 6 al 19 maggio i cittadini potranno compilare insieme al farmacista un questionario per valutare il loro personale rischio cardiovascolare.

«Uno stile di vita attivo, un’alimentazione controllata e abitudini salutari possono ridurre il rischio di sviluppare problemi cardiovascolari – aggiunge il dottor Paolo Borgarelli -. Con questa campagna nazionale di prevenzione vogliamo aiutare tutti i cittadini a fare una scelta di vita sana e consapevole.»

 

[bing_translator]

«Centinaia di imprese agricole sarde rischiano di pagare cara la mancanza di un assessore regionale all’Agricoltura. Molti dei più importanti bandi dell’assessorato sono bloccati a causa di una paralisi politica che non può danneggiare gli imprenditori delle campagne, già in grave sofferenza e più che mai bisognosi di risorse in gran parte già programmate ma ferme a causa dell’assenza della figura istituzionale che guidi la struttura.»

Il presidente della Confederazione italiana agricoltori Nord Sardegna, Michele Orecchioni, chiede che il neo governatore della Regione rompa gli indugi e nomini l’assessore all’Agricoltura. «Il presidente Solinas non può fare tutto da solo. È necessario che nomini al più presto l’assessore alla Agricoltura per sbloccare una situazione diventata insostenibile. Non ci interessano le dispute politiche o il nome dell’assessore. Ci interessa che una struttura fondamentale per le imprese sarde possa funzionare a pieno ritmo offrendo alle aziende le risposte e i servizi dovuti», aggiunge Michele Orecchioni.

Fra i tanti bandi che risultano bloccati la Cia mette l’accento quello relativo ai contributi per l’acquisto dei riproduttori, tanto atteso delle aziende zootecniche, e quello che riguarda il finanziamento di interventi per la difesa del suolo: «Per l’acquisto dei riproduttori le risorse sono state stanziate ma l’assessorato non ha ancora pubblicato i bandi, mentre per la difesa del suolo la Regione è indietro di due anni sui pagamenti; sono state pagate le domande relative al 2016, mentre per il 2017 e 2018 ci sono ancora da istruire le pratiche».

[bing_translator]

aCòa, letteralmente “in coda”. E’ questo il titolo della nuova rassegna che la Fondazione di ricerca Giuseppe Siotto dedica alle musiche tradizionali del Mediterraneo. Da domenica 5 maggio al 16 giugno nella suggestiva cornice del Palazzo Siotto di Cagliari sono in programma quattro appuntamenti (altri quattro se ne aggiungeranno in autunno) che ogni due domeniche sonderanno, per questa prima edizione, il prezioso patrimonio delle musiche di tradizione orale della Sardegna. Dalle launeddas al canto a tenore, dall’organetto alla chitarra e non solo, gli incontri vedranno protagonisti maestri del calibro di Luigi Lai, Fabio Vargiolu, i Tenores di Orgosolo, Orlando ed Eliseo Mascia, e ancora Totore Chessa e Bruno e Asael Camedda.

Realizzata sotto la direzione artistica dell’etnomusicologo Marco Lutzu, la rassegna vuole omaggiare Giampaolo Lallai, grande studioso e appassionato di launeddas scomparso nel 2014, a cui lo scorso anno la Fondazione Siotto ha intitolato il suo Centro Etnomusicologico. Centro che con questa manifestazione dà ora ufficialmente il via alle sue attività.

Si parte domenica 5 maggio (tutti gli spettacoli cominciano alle 11) con “Mantici danzanti”: Totore Chessa all’organetto, Bruno Camedda alla fisarmonica e Asael Camedda alla chitarra.

Domenica 19 maggio spazio agli strumenti a canna con un matinée dal titolo “Canne Sonore”. Protagonisti saranno i maestri di launeddas Luigi Lai e Fabio Vargiolu.

Le “Voci gutturali” saranno al centro del terzo incontro (il 2 giugno) quando saliranno sul palco i Tenores del Supramonte di Orgosolo. Mattinata dedicata a “Pelli, corde, canne e legni” quella del 16 giugno, che chiuderà il sipario su questa prima parte della manifestazione. Arriveranno per l’occasione Orlando ed Eliseo Mascia con i loro strumenti della tradizione.

aCòa non sarà solo ascolto di musica ma anche possibilità per il pubblico di interagire con i suoi protagonisti che, volta per volta, illustreranno i diversi contesti sacri e profani per i quali le diverse musiche sono state composte. Ciascun incontro sarà introdotto e moderato dallo stesso direttore artistico, Marco Lutzu.

Da sottolineare, ancora, è la veste grafica (realizzata da Alessandro Congiu), un omaggio alle tessitrici della Sardegna, che vuole anche sottolineare lo stretto legame esistente tra la musica e la tessitura, entrambe di tradizione orale nel panorama culturale sardo.

[bing_translator]

Sennori ospita la 1ᵃ edizione della Spring School “Temi e figure della ricerca filosofica”, organizzata dall’associazione culturale Inschibboleth, Centro ricerche filosofiche letterarie scienze umane di Sassari e Sezione universitaria di Sassari della Società Filosofica Italiana, con il patrocinio del comune di Sennori.

La Spring School si svolgerà martedì 7 e mercoledì’ 8 maggio nei locali della Casa d’artista di Ica Spanu ed Antonio Salis, un luogo in cui i concetti di abitare, arte e bellezza trovano un connubio ideale. Interverranno, a parlare dei loro temi di ricerca più recenti, i professori: Daniela Calabrò (Università di Salerno), Carmelo Meazza (Università Sassari), Rocco Ronchi (Università dell’Aquila) e Mario Vergani (Università Milano-Bicocca).

[bing_translator]

Qualche settimana di formazione a Roma, dai tre ai sei mesi di stage presso incubatori di varie parti d’Europa e del mondo: è questo il programma previsto dal Global Startup Program per le 120 startup italiane finite in graduatoria lo scorso sei marzo. E tra tutte, sono solo due le startup sarde ad essere state selezionate. Oltre a Healthy Virtuoso, la prima fascia della graduatoria è occupata a pieno punteggio da un’altra realtà tutta sarda che da anni lavora incessantemente per dare forma e materia al suo progetto innovativo: si tratta di Bautiful Box, una console interattiva pensata per gli animali domestici e i loro padroni, studiata e realizzata da un team di giovani studenti e neolaureati dell’Università di Cagliari. 
Global Startup Program – Una prestigiosa occasione di crescita, sviluppo e formazione per le nascenti realtà imprenditoriali nel panorama nazionale, organizzata e promossa dal ministero dello Sviluppo economico in collaborazione con l’ICE (Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane), il GSP è un vero e proprio “percorso integrato di sviluppo all’estero riservato a 120 startup innovative italiane, impegnate nello sviluppo d’innovazioni di prodotti o di servizi”. Un’occasione unica, a spese dello Stato, per poter stabilire importanti partnership commerciali o ottenere investimenti, in ambienti molto lontani dall’attuale realtà italiana in materia di sviluppo e tecnologia. 
Cinque ragazzi sardi, ognuno con un percorso universitario e un background differenti, accomunati da un’idea imprenditoriale che a breve troverà il suo spazio nel mercato nazionale e internazionale. I due co-fondatori di Bautiful Box si sono conosciuti nel 2015 durante l’edizione del Contamination Lab dell’Università di Cagliari: Maurizio Piredda, CEO, è originario di Olbia e laureato in Economia e gestione aziendale. L’altro co-founder nonché CTO, Daniele Lecis, vive a Sisini (Senorbì), studia Ingegneria ed è appassionato di elettronica. Sono loro i pilastri portanti dell’intero progetto. Il resto del team è formato da Manuela Aru, Digital marketing strategist, originaria di Cabras (Oristano) e neolaureata in Filosofia e Teorie della comunicazione; Jacopo Usai, sviluppatore Android, e Alessandro Loi, sviluppatore IOS, entrambi cagliaritani e studenti di Informatica.