25 August, 2026

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Il carro “Harry Potter” dell’associazione Carrasecare 1983 di Carbonia, con ben 180 figuranti, ha vinto l’edizione 2019 del Carnevale di Carbonia, organizzato dal comune di Carbonia, in collaborazione con la Pro Loco ed il Centro Italiano del Cultura del Carbone (CICC). Al secondo posto si è classificato il gruppo “Una città con torta – I Pasticcioni” dell’associazione Sturmtruppen di Carbonia, con 120 figuranti; al terzo posto il gruppo a piedi “In fuga dal Museo” dell’associazione Giambellò di Calesetta, con 22 figuranti. Ai primi tre classificati andranno rispettivamente 1.000, 700 e 500 euro. Un premio di 300 euro è andato al gruppo a piedi “Quartu Carnival”, con 60 figuranti.

Prima dell’inizio della sfilata, nella piazza Roma, si è svolto il suggestivo rito della vestizione del gruppo di maschere della tradizione sarda “S’Ainu Orriadore” di Scano Montiferro, presente anche il gruppo di maschere tradizionali di Teulada “Su Boinarxiu e su Pastori”. La festa è stata allietata anche dalla presenza delle majorettes di Samassi.

E’ stata una bella festa, accompagnata da una splendida giornata di sole, con un numero contenuto di carri e gruppi a piedi ma di buon qualità, salutati con entusiasmo dal numerosissimo pubblico che ha affollato le strade del percorso (via Marche, via Cagliari, via Umbria, via Gramsci, via Fosse Ardeatine, via Manno, per arrivare in piazza Roma, dove la festa proseguirà all’insegna dei balli, dell’intrattenimento e dell’animazione a cura di Angel Eventi e della diretta dell’emittente Radio Carbonia), e la piazza Roma, dove si è svolta la premiazione dei gruppi, con il primo classificato che si è aggiudicato anche il trofeo Crabò, la mascotte del Centro Italiano della Cultura del Carbone.

Per l’organizzazione del Carnevale, l’Amministrazione comunale ha stanziato un contributo di 10mila euro. I gruppi risultati non vincitori, riceveranno comunque dei contributi.

Allegata l’intervista realizzata al termine della sfilata, con Sabrina Sabiu, assessore della Cultura del comune di Carbonia.

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Nel corso della serata di sabato i carabinieri della compagnia di Cagliari, con l’ausilio del nucleo antisofisticazioni (NAS) del capoluogo, hanno effettuato serrati controlli nei principali centri di aggregazione della movida nel centro città. In particolare, l’attività si è svolta nel quartiere Marina, da Piazza Santa Restituta a Piazza Sant’Eulalia, dove decine sono stati i giovani, perlopiù ventenni, identificati dai militari ed in alcuni casi sottoposti a controlli più approfonditi; proprio nei pressi di Sant’eulalia un giovane ventenne è stato segnalato alla locale prefettura quale assuntore di hashish che, all’atto del controllo, ha occultato nei propri indumenti.

Numerosi i locali controllati dai militari del NAS, orientati ad un rispetto della normativa vigente, soprattutto in materia igienico-sanitaria. I carabinieri, nel corso dei controlli, hanno ammonito ed indirizzato i ragazzi, orientandoli a non arrecare disturbo agli abitanti del quartiere, soprattutto, durante le ore serali e notturne.

I controlli continueranno e vedranno un’intensificazione nel corso dei prossimi fine settimana, al fine di garantire maggiore sicurezza e rispetto degli spazi pubblici in tutto il centro città e nei principali centri di ritrovo giovanili.

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Stefano Gentile al tiro. Fonte: www.dinamobasket.com.

La Vanoli Cremona degli ex Meo Sacchetti e Travis Diener, fresca vincitrice della Coppa Italia, ha espugnato il PalaSerradimigni di Sassari dopo un tempo supplementare: 105 a 100. La Dinamo ha subito il gioco della Vanoli nel primo quarto, chiuso con i lombardi avanti di quattro lunghezze, ma nella seconda frazione si è ritrovata e con un parziale di 24 a 12, è andata al riposo sul 50 a 42.

Al ritorno in campo dall’intervallo lungo, la Vanoli ha iniziato la rimonta, limando tre punti nel terzo e cinque nell’ultimo quarto, per l’89 a 89 al 40′. Nei cinque minuti del supplementare la squadra di Meo Sacchetti è stata più precisa ed ha chiuso sul 105 a 100.

I migliori realizzatori della Dinamo sono stati Dishawn Pierre, Jaime Smith e Rashawn Thomas con 18 punti a testa, Stefano Gentile 12, Justin Carter 11; nella Vanoli in evidenza Crawford con 28 punti, Aldridge 21, Ruzzier 15, Mathiang e Ricci 14 a testa, Diener 11.

«E’ un po’ complicato commentare questa sconfitta perché vivo due sensazioni completamente distaccate, sono molto dispiaciuto perché abbiamo perso e invece potevamo vincere, in un determinato momento della partita avevamo convinto tutti che fosse quasi finita, ma Cremona ci ha creduto senza mai mollare e ha ribaltato il vantaggio meritando di vincere – ha commentato Gianmarco Pozzecco -. Abbiamo giocato un grandissimo primo tempo di intensità e questo mi rende felice, ho visto la squadra lottare, dodici giocatori coinvolti, e alla fine cinque giocatori in campo stanchi e su questo dobbiamo lavorare. La tenuta fisica dovrà essere diversa, ci siamo allenati duramente in settimana, io vorrei una pallacanestro più dinamica e di energia ma ci vuole tempo perché le cose cambino. I ragazzi hanno risposto bene però è scontato che sarebbe stato bello uscire dal palazzetto con una vittoria in tasca, magari con il tiro di Jaime Smith che entra anziché uscire in modo rocambolesco. Oggi ho sacrificato il minutaggio di Gentile e Spissu ma sono fiducioso perché abbiamo una panchina lunga, non è facile gestirla ma ci tornerà utile già da mercoledì per la gara di Fiba Europe Cup.»

«Abbiamo fatto una bella partenza giocando con una bella fluidità, nel secondo quarto loro hanno aumentato la pressione difensiva e, complice il fatto che noi abbiamo tirato il fiato e perso troppi palloni, si sono portati avanti – ha detto Meo Sacchetti, il grande ex, oggi alla guida della Vanoli Cremona oltre che della Nazionale qualificata per i Mondiali –. La partita non si era messa bene ma all’inizio del terzo quarto i ragazzi hanno fatto quello che stiamo facendo ultimamente ovvero crederci: per come eravamo messi devo solo dire grazie ai miei, abbiamo giocato in 7, con problemi di falli e senza Stojanovic. Bisogna dare merito ai miei ragazzi che hanno davvero disputato una bella partita.»

Dinamo Banco di Sardegna 100 – Vanoli Cremona 105

Parziali: 26 a 30; 24 a 12; 17 a 20; 22 a 27; ot 11 a 16.

Progressivi: 26 a 30; 50 a 42; 67 a 62; 89 a 89; ot 100 a 105.

Dinamo Banco di Sardegna: Spissu 9, Smith 18, McGee 8, Carter 11, Devecchi, Magro, Pierre 18, Gentile 12, Thomas 18, Polonara, Diop 2, Cooley 4. All. Gianmarco Pozzecco.

Vanoli Cremona: Saunders 2, Feraboli, Gazzotti, Diener 11, Ricci 14, Ruzzier 15, Mathiang 14, Crawford 28, Aldridge 21, Stojanovic. All Meo Sacchetti.

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Domani, domenica 3 marzo, dalle 11.30, presso la chiesa altomedievale di San Salvatore, in via Leonardo da Vinci 2, a Iglesias, si terrà l’11° appuntamento del “BAS – Baratto Solidale”, organizzato da RUAS – Rete Unitaria Antifascista Sulcis-Iglesiente, Asce Sardegna – Associazione Sarda Contro l’Emarginazione, I Giardini della Biodiversità, Sigerro e C.S.C. Cani Sciolti Club.

Il programma della giornata:

Ore 11.30 BAS – Baratto solidale

Ore 13.30 Pranzo condiviso (senza plastica e rifiuti inutili)

Ore 15.30 Attività di gioco per bambini e bambine

Scopo del Baratto Solidale è creare una rete antirazzista e solidale per il riciclo e il riuso, nell’ambito di un’economia circolare che combatte gli sprechi, in cui tutti possano contribuire e sentirsi parte importante di una Comunità.

Grazie all’attivazione di tutte le persone coinvolte, che diventano protagoniste di una Comunità solidale e antirazzista, viene contestata la retorica della “solidarietà per nazionalità”.

Il BAS è anche un’ occasione di incontro per stringere e consolidare relazioni.

Come funziona?

Ciascuno mette a disposizione quello che vuole: vestiti, oggetti, tempo.

Se lo scambio non è simultaneo, si ottengono i crediti che permettono di effettuare lo scambio in altri momenti.

Un esempio:

1. Maria porta 10 vestiti

2. Giovanni prende 10 vestiti, in cambio mette a disposizione un’ora del suo tempo per fare una a torta

3. Maria può scegliere se accettare la torta, fare lo scambio con altri vestiti o oggetti, oppure tenere i crediti, ottenuti con i 10 vestiti, per uno scambio futuro.

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Si terrà a Cagliari, lunedì 4 marzo, alla sala Anfiteatro di via Roma 253, la conferenza “L’Innovazione come leva di sviluppo“, atto conclusivo del progetto di “foresight tecnologico” promosso da Sardegna Ricerche. L’evento è dedicato alle pubbliche amministrazioni e ha l’obiettivo di discutere insieme di innovazione nella PA e della PA come motore dell’innovazione.

Il foresight tecnologico è uno strumento che, partendo dall’individuazione dei bisogni di innovazione delle amministrazioni, arriva a definire e guidare le decisioni d’investimento in innovazione e in ricerca e sviluppo delle Pubbliche amministrazioni, attraverso gli appalti innovativi.

Il progetto di Sardegna Ricerche, finanziato dal POR FESR Sardegna 2014-2020 e realizzato con il supporto di Vision&Value e IALE, ha consentito di sperimentare un metodo partecipativo per aiutare le pubbliche amministrazioni a concepire le tecnologie emergenti come reali opportunità per il proprio ambiente e per la soluzione dei problemi determinati dalla crescita delle aspettative da parte dei cittadini.

Il programma della giornata prevede relazioni e tavole rotonde, con gli interventi, tra gli altri, Nicola Bellini (Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa), Giuseppe Colavitti (LUISS), Joaquim Corominas (Generalitat de Catalunya), Giorgio Graditi (ENEA), Karel Haegeman (Joint Research Centre), Laura Morgagni (Cluster Smart Cities), Graziella Pisu (Autorità di Gestione POR FESR), Pietro Ruiu (Links Foundation), Maria Carmela Solinas (Sardinia Experience).  Le tavole rotonde saranno condotte dal giornalista della Rai Gianluca Semprini.

La partecipazione è gratuita, previa iscrizione sul sito web dello Sportello Appalti Imprese, all’indirizzo www.sportelloappaltimprese.it/agenda/eventi/213, dove è anche disponibile il programma completo della giornata.

 

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Domani, domenica 3 marzo, iscritti ed elettori del Partito Democratico eleggeranno il nuovo segretario e l’assemblea nazionale. In Sardegna saranno allestiti oltre 160 seggi con l’impegno di oltre 500 militanti oltre ai rappresentanti delle liste che concorrono alle elezioni dell’assemblea. I candidati alla carica di segretario nazionale sono tre: Maurizio Martina, Nicola Zingaretti e Roberto Giachetti.

Le primarie sono aperte a tutti coloro che «dichiarino di riconoscersi nella proposta politica del Partito, di sostenerlo alle elezioni, e accettino di essere registrate nell’Albo pubblico delle elettrici e degli elettori».

Le operazioni di voto si svolgono dalle ore 8,00 alle ore 20,00.

Possono partecipare al voto le elettrici e gli elettori cittadini italiani nonché dell’Unione europea residenti in Italia e le cittadine e i cittadini di altri paesi in possesso del permesso di soggiorno che abbiano compiuto il sedicesimo anno di età. E’ richiesto un contributo di 2 euro come apporto alle spese di allestimento dei seggi.

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Il progetto GRRinPORT (Gestione sostenibile dei rifiuti e dei reflui nei porti), finanziato dal Programma Interreg Marittimo Italia-Francia, entra nel vivo con le prove per la separazione granulometrica e per il trattamento dei sedimenti nei porti. Dopo una prima fase di campionamenti, è stato avviato l’impianto pilota di ISPRA a Livorno per il primo trattamento dei campioni.

Il progetto GRRinPORT. L’obiettivo del progetto, avviato nell’aprile 2018, è quello di migliorare la qualità delle acque marine nei porti, limitando l’impatto dell’attività portuale e del traffico marittimo sull’ambiente. «Si tratta anche di definire una serie di buone pratiche per la gestione di rifiuti, reflui e sedimenti spiega il responsabile scientifico del progetto, Alessandra Carucci, ordinario di Ingegneria Sanitaria-Ambientale, pro rettore per l’Internazionalizzazione dell’ateneo di Cagliari – il lavoro prodotto è rivolto a enti gestori e utenti delle aree portuali, da estendere a tutti i porti dell’area del Programma, in accordo con i principi della valorizzazione delle risorse dell’economia circolare».

Lo stato dei lavori. Dopo una prima fase di campionamenti, l’impianto pilota ISPRA, ubicato nella sede di Livorno, ha iniziato a lavorare alla separazione granulometrica ed al trattamento dei sedimenti con tecnica di soil-washing. Lo scopo di questa attività è di concentrare gli inquinanti in volumi ristretti in modo tale da portare in discarica un decimo del volume di partenza del rifiuto (perché il sedimento per la nostra normativa è considerato tale una volta prelevato dal fondale), riducendo i costi di smaltimento. Le altre frazioni depurate potrebbero essere riutilizzate per altri scopi inseribili nell’economia circolare (riempimenti di banchine, cementi ecosostenibili, piste ciclabili, e similari). I benefici conseguenti per i porti sarebbero la riduzione del volume di rifiuti da smaltire e per i comuni cittadini una risorsa economica da poter utilizzare nel pieno rispetto dell’ambiente, per le opere di comune ingegneria civile. UNIPI ha partecipato alle prove di soil washing effettuate da ISPRA a dicembre e  nella predisposizione dei campioni.

La separazione granulometrica. L’impianto pilota ISPRA è costituito da un vibrovaglio con maglie a 2 mm, primo idrociclone, cella di attrizione per la disgregazione degli aggregati, classificatore a spirale, secondo idrociclone. L’impianto utilizza un quantitativo d’acqua a ciclo chiuso necessario sia per la separazione granulometrica, sia per un primo trattamento “soil washing” del sedimento contaminato. Le prove di soil washing del progetto GRRinPort sono svolte da ISPRA in collaborazione con UNIPI al fine di separare le differenti frazioni granulometriche presenti nei sedimenti (sabbia, limo, pelite). UNIPI svolgerà prove di elettrocinesi (peliti) e Landfarming (sabbie e limo) sui campioni pretrattati in soil washing. Presso il DESTEC-UNIPI è stato allestito il primo banco prova per effettuare le prove di elettrocinesi sui sedimenti marini prelevati dal porto di Piombino e provenienti dal trattamento di soil washing di ISPRA. Una volta decontaminati i sedimenti possono essere riusati come materiali di recupero nei cantieri e nei manti stradali, e dare quindi una possibilità di recupero della materia. Il risultato atteso, specialmente per le prove di elettrocinesi, è quello di raggiungere livelli di decontaminazione dei metalli superiore al 90%. Le prove sono appena state avviate e bisognerà attendere qualche mese per avere i primi risultati.

Choice Experiment”. Nel porto di Ajaccio, il team dell’Université de Corse Pasquale Paoli studia le preferenze individuali in merito alla gestione dei rifiuti solidi nell’ambito del loro stoccaggio a bordo e conseguente conferimento in porto, mediante la metodologia “Choice Experiment”. Attraverso un questionario, destinato agli utilizzatori del porto, si misura la disponibilità a pagare per una determinata tipologia di raccolta, che rappresenta l’equivalente monetario del costo esterno sostenuto dagli intervistati, associato a quella determinata tipologia di conferimento di rifiuti. Lo studio consente una efficace analisi comparativa di “costo-beneficio” delle differenti attività di conferimento e di raccolta dei rifiuti solidi, proposte o realizzate nel porto di Ajaccio. L’Office des Transports de la Corse, che ha autorità sui 7 porti corsi, ha in carico la messa in opera dei progetti di cooperazione territoriale europea.

Output attesi. I risultati attesi sono l’elaborazione di piani d’azione per la gestione sostenibile dei rifiuti solidi, dei reflui conferiti e dei sedimenti dragati nei porti e l’applicazione, a scala pilota, delle tecniche più appropriate, in funzione del tipo di contaminazione, per la bonifica dei sedimenti dragati dai porti (Porto di Livorno) e la realizzazione di un sistema integrato ed ecocompatibile per il contenimento e la rimozione di sversamenti di idrocarburi e la raccolta di reflui da unità da diporto (Porto di Cagliari).

Il partenariato del progetto. Partner di GRRinPORT sono l’Università degli Studi di Cagliari – come capofila – con il Dicaar (Dipartimento ingegneria civile, ambientale e architettura) e il Disb (Dipartimento Scienze biomediche), la Regione Autonoma della Sardegna (Agenzia regionale distretto idrografico della Sardegna, Rad-Adis), la Fondazione MEDSEA (Mediterranean Sea and Coast Foundation), l’Université de Corse Pasquale Paoli (Laboratoire Lisa – Umr CnrS6240 Lieux, Identités, eSpaces et Activité), l’Office des Transports de la Corse, l’Università di Pisa (Dipartimento ingegneria dell’energia, dei sistemi, del territorio e delle costruzioni) e l’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (struttura tecnico scientifica, Livorno).

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Sono aperte le iscrizioni a “Cantieri creativi”, esperienza formativa pensata dalla Compagnia “La Cernita Teatro” e inserita all’interno del ricco calendario della stagione “Bacu Abis Teatro 2019”. I “Cantieri Creativi” sono rivolti a ragazzi tra gli 11 e i 15 anni che vogliono fare un’esperienza divertente all’interno di un vero teatro, sperimentare la loro creatività con il corpo e la parola, il suono e le luci, il disegno e la fotografia, il video e l’arte digitale e condividere le loro idee in gruppo per costruire insieme una perfomance finale. Per non lasciarsi scappare una simile occasione e per iscriversi contattare la Cernita a: info@lacernita.it e al numero 389 7673106.

Tutti gli incontri si terranno al Teatro di Bacu Abis a partire dal 15 marzo.

“Cantieri Creativi” è un progetto de La Cernita Teatro in collaborazione con il FabLabSulcis con il sostegno della RAS (assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali e Spettacolo), Fondazione di Sardegna e comune di Carbonia (assessorati della Cultura, Pubblica Istruzione, Politiche Giovanili). L’équipe di formatori è composta da: Monica Porcedda (corpo, voce, parola, drammaturgia collettiva, regia), Maria Giulia Cirronis (mediazione artistica nella relazione d’aiuto, fotografia, pedagogia dell’espressione), Marco Nateri (costumi e scenografie), Luminita Loredana Surduc (assistente ai costumi e alle scenografie), Giampietro Guttuso (suono e illuminotecnica due linguaggi nel teatro), FabLabSulcis (arte digitale).

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A Carbonia è attivo il servizio Help Interferenze, che consente ai singoli cittadini o agli amministratori di condominio di inviare una segnalazione su eventuali disturbi nella ricezione della televisione digitale terrestre. In presenza dei requisiti tecnici e amministrativi richiesti per l’accesso al servizio, un antennista effettuerà gratuitamente l’intervento di ripristino della corretta ricezione dei segnali televisivi presso l’indirizzo indicato.

Le interferenze possono talvolta verificarsi nelle zone in cui vengono accese le stazioni radio base che trasmettono i segnali della telefonia mobile 4G nella banda degli 800 Mhz.

I cittadini di Carbonia, qualora riscontrassero improvvisi problemi di ricezione del segnale televisivo digitale terrestre, potranno effettuare un’apposita segnalazione, chiamando il numero verde 800126126 o compilando un modulo elettronico presente sul sito Internet www.helpinterferenze.it.

Il servizio è stato lanciato dal ministero dello Sviluppo economico, che ha affidato la gestione delle segnalazioni alla Fondazione Ugo Bordoni (FUB).

«Esprimo la mia solidarietà personale e politica ai pastori impegnati da settimane in una dura trattativa sul prezzo del latte e per il miglioramento delle condizioni del comparto. Ho seguito e sto seguendo con attenzione il problema, ho in tempi non sospetti coinvolto i ministri Salvini e Centinaio che hanno portato la vicenda a livello nazionale. Ma per il rispetto e la serietà che merita questa vicenda ho evitato facili strumentalizzazioni in campagna elettorale e non ho mai fatto sfilate alle manifestazioni né partecipato ad alcun incontro con i rappresentanti dei pastori nei giorni scorsi.»

Lo ha detto questa sera Christian Solinas, neo presidente della Regione.

«Purtroppo, il rallentamento nel conteggio dei voti sta ritardando la mia proclamazione e non ho ad oggi i poteri e le prerogative di presidente della Regione – ha concluso Christian Solinas -. Questo non mi consente, per serietà e rispetto istituzionale, di convocare tavoli o incontrare delegazioni senza averne titolo ufficiale. Ciò premesso, assicuro che il tema rimane tra le priorità nelle emergenze da affrontare con impegno non appena sarò a tutti gli effetti Presidente della Regione.»