25 August, 2026

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La Carovana dello Sport Integrato scalda i motori. A meno di un mese dalla partenza della grande kermesse che attraverserà tutta l’Italia per promuovere i valori dello sport e dell’integrazione sociale, a Roma – presso gli uffici della Biblioteca Nazionale – è stato ufficialmente presentato uno dei fiori all’occhiello della manifestazione: la Carta dei Valori dello Sport integrato. Un documento, frutto del lavoro degli studenti di 20 scuole italiane, che ha raccolto per iscritto tutti quei principi ispiratori che vogliono essere guida e motore per comunità socioculturali inclusive attraverso lo sport dilettantistico.

 L’occasione è stata ghiotta per fare il punto della situazione sulla spedizione della Carovana, ormai pronta ad abbracciare lo Stivale da Sud a Nord.

«Siamo stati i pionieri dello sport integrato – ha affermato il presidente CSEN Nazionale Francesco Proietti – abbiamo messo in campo uno sforzo enorme perché vogliamo lanciare un messaggio importante a tutto il Paese. La Carovana dello Sport Integrato è un progetto dall’alto spessore organizzativo e educativo, e non vedo al momento altre strutture in grado di metterlo in piedi come abbiamo fatto noi negli ultimi mesi”. Sono i numeri, del resto, a certificare la bontà dell’operato CSEN: con oltre 16mila associazioni nel registro CONI, 1 milione e mezzo di tesserati e mezzo milione di iscritti nei circoli ricreativi, l’Ente è da tempo tra i più “produttivi” a livello nazionale: «Notiamo di essere abbastanza copiati – ha aggiunto – e questo ci fa un enorme piacere, perché significa che il nostro lavoro viene apprezzato ovunque».

La Carovana rappresenterà un’esperienza di vita unica per i ragazzi che avranno l’opportunità di partecipare: «La centralità dello sportivo con disabilità intellettiva è la vera peculiarità di questo progetto – ha fatto sapere Marco Borzacchini, presidente Fisdir (Federazione Italiana Sport Paralimpici degli Intellettivo Relazionali) – a mia memoria non ne era mai stato organizzato uno di uguale portata. Per i ragazzi sarà bellissimo viaggiare e poter riabbracciare le proprie famiglie lungo il percorso della Carovana».

Non solo attività sportiva, ma anche vita all’interno del gruppo, disciplina e organizzazione. In una sola parola: autonomia. È questo uno dei risvolti principali della Carovana, come sottolineato dal Consigliere Nazionale dell’Ordine degli assistenti sociali Tobias Voltan: «Lo sport è un mezzo che ci consente di far praticare ai ragazzi tantissime attività, anche “collaterali” – ha spiegato – e ci permetterà di riscoprire quanto i ragazzi con disabilità intellettiva possano in realtà essere autonomi. La Carovana è un progetto innovativo e, per certi versi, rivoluzionario. Siamo curiosi di vedere come andrà e di scoprire come interagiranno tra loro i vari equipaggi, formati da persone con e senza disabilità».

La Carovana partirà e si concluderà nella Capitale, e una delle costanti durante il lungo viaggio dalla Sicilia fino alla Val d’Aosta sarà la presenza in prima fila del gonfalone della Regione Lazio. Un gesto simbolico, ma che ben testimonia la sensibilità dell’istituzione verso l’iniziativa: «I principi ispiratori della Carovana dello Sport Integrato si identificano con il modus operandi della Regione Lazio, che da sempre pone lo sport al centro delle proprie strategie – ha evidenziato Roberto Tavani, delegato allo sport della Presidenza della Regione Lazio – ne è riprova, per esempio, il recente bando sullo sport di cittadinanza. Nella passata consiliatura – racconta – la delega allo sport riguardava l’Assessorato alle Politiche Sociali. In questa, invece, il presidente Nicola Zingaretti ha scelto di assumere la delega allo sport. Questo proprio perché ritiene lo sport un modello primario di sviluppo sociale».

Lo Sport Integrato può e deve ancora compiere importanti passi avanti in Italia. Per questo motivo lo CSEN Nazionale ha pensato di istituire una iniziativa che potesse concretamente portare da Nord a Sud dell’Italia il “verbo” delle discipline rivolte all’integrazione tra atleti con e senza disabilità. Ed è in questo modo che è nata la Carovana dello Sport Integrato. A mettersi in marcia, dalla Sicilia fino alla Val d’Aosta, saranno 4 equipaggi così composti: 72 giovani atleti con e senza disabilità, 4 coordinatori, 8 educatori sportivi, 16 accompagnatori assistenti volontari, 4 arbitri di Football Integrato, 1 agenzia di comunicazione.

Tutto partirà da Roma, venerdì 15 marzo alle 9.30. In Piazza del Campidoglio i vertici CSEN presenteranno ufficialmente il progetto, mentre la Carovana riceverà il saluto delle autorità. Dopo di che scatterà il grande viaggio che toccherà tutte le regioni italiane: Sicilia (Palermo, 18 e 19 marzo), Calabria (Reggio Calabria, 20 e 21 marzo), Basilicata (Marsicovetere, 22 e 23 marzo), Puglia (Brindisi, 24 e 25 marzo), Campania (Napoli, 26 e 27 marzo), Molise (Riccia, 28 e 29 marzo), Abruzzo (Pescara, 30 e 31 marzo), Marche (Ascoli Piceno, 1 e 2 aprile), Emilia Romagna (Vignola, 3 e 4 aprile), Veneto (Vigasio, 5 e 6 aprile), Friuli Venezia Giulia (Lignano Sabbiadoro, 7 e 8 aprile), Trentino Alto Adige (Cavalese, 9 e 10 aprile), Lombardia (Meda, 11 e 12 aprile), Piemonte (Torino, 13 e 14 aprile), Valle d’Aosta (Point-Saint-Martin, 15 e 16 aprile), Sardegna (Sennori, 3 e 4 maggio), Liguria (Quiliano, 5 e 6 maggio), Toscana (Serravalle Pistoiese, 7 e 8 maggio), Umbria (Narni, 9 e 10 maggio), Lazio (Roma, 13 e 14 maggio).

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Domenica 24 febbraio, alle 17.30, al Teatro delle Saline – piazzetta Billy Sechi n. 3/4, Cagliari – prosegue la rassegna Famiglie a teatro. In scena, per la regia di Ivano Cugia, l’opera (turno A) “Il favoloso mondo di Esopo”.

Uno spettacolo nello spettacolo. Un percorso che prende spunto dalle favole di Esopo, semplici storie di animali – ma con trasparenti allusioni al mondo degli uomini – coinvolti in vicende ispirate ad una morale comune e popolare. I suoi “exempla” sono magistrali nella loro piccolezza: riflettono, infatti, in situazioni elementari, tutte le caratteristiche della vita reale, quali l’inganno, la verità, l’apparenza, la stoltezza e l’astuzia. Queste caratteristiche astratte sono esposte di frequente in Esopo, tutte in correlazione con un esplicito fine educativo. Come rendere affascinanti e divertenti alcune di quelle storielle che mettono in luce i difetti umani? Una messa in scena dinamica, originale e gradevole, ricca di risate, interazioni, fantasia, stupore, semplicità delle forme e profondità dei contenuti.

“Il favoloso mondo di Esopo” della compagnia Akròama ha la regia firmata da Ivano Cugia. Con Cristina Orrù, Ivano Cugia e Andra Gandini; foto di  ©massyfly.

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La Regione mette a disposizione la sua rete telematica regionale (Rtr) per il miglioramento dei servizi di connettività delle università sarde. Le sedi universitarie potranno infatti collegarsi all’infrastruttura di proprietà regionale per rafforzare l’offerta didattica e venire incontro alle esigenze degli studenti. L’assessorato degli Affari Generali dovrà dare corso alle attività di individuazione delle modalità operative di collaborazione con gli atenei per definire i servizi necessari e per stabilire i meccanismi e le regole di collaborazione tra le strutture operative dell’Amministrazione regionale e delle stesse università. 

La Rete telematica regionale è nata per accelerare il processo di ammodernamento della Pubblica amministrazione, per interagire con il mondo delle imprese, con i cittadini e per favorire la trasparenza e l’accesso a tutti gli atti amministrativi.  L’infrastruttura comprende una dorsale in fibra ottica che si sviluppa sull’intero territorio regionale e collega, con un percorso ad anello chiuso, nove punti di accesso distribuiti in ciascun capoluogo di provincia e sui quali si connettono le reti telematiche cittadine (Cagliari, Sassari, Tempio Pausania e Lanusei) e si concentrano gli accessi delle sedi dislocate nel territorio circostante. L’estensione della Rtr agli atenei è in linea con le azioni della Giunta per la diffusione delle infrastrutture telematiche in fibra ottica e con le indicazioni dell’Agenda Digitale della Sardegna approvata dall’esecutivo regionale nell’ottobre del 2015.

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Il comune di Calasetta ha chiuso il bilancio della raccolta differenziata (annualità 2018) con il 72 percento.

«Se si considera inoltre che i primi due mesi del 2019 hanno toccato l’82 percento – osserva Alessandro Murru, assessore dei Lavori pubblici – possiamo parlare di una realtà capace di superare ogni più rosea aspettativa.»

Nel 2017 Calasetta si trovava in fondo alla lista dei Comuni del circondario in fatto di nettezza urbana: nell’estate di quell’anno, l’azienda allora titolare del servizio aveva fallito interrompendo bruscamente ogni operazione di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Le conseguenze, disastrose sotto il profilo sanitario e sul versante dell’immagine, non avevano tardato a profilarsi: cumuli di spazzatura ovunque e Comune costretto a correre ai ripari con la nomina di una nuova ditta in via provvisoria. Non solo: le misure di emergenza (per la gestione dei cumuli di rifiuti indifferenziati) messe in atto dall’ente avevano causato una spesa di oltre 265 mila euro, con ovvie ricadute sulla bolletta Tari dei calasettani.

«Grazie al lavoro dell’impresa allora incaricata e alla collaborazione dei cittadini e delle attività commerciali – aggiunge Alessando Murru – la situazione è significativamente migliorata, tanto da chiudere il 2018 con il 72 percento: dato eccezionale».

A breve prenderà il via il progetto di raccolta dei rifiuti portuali, prodotti da imbarcazioni da pesca, commercio e diporto.

«Con la differenziazione tra rifiuti urbani e rifiuti portuali intendiamo conformarci alla normativa nazionale che vieta la commistione tra le due tipologie di scarto – spiega ancora l’assessore -. Questo provvedimento ci consentirà di accedere alle cosiddette premialità, ottenendo nell’arco di 24 mesi l’abbattimento della bolletta Tari fino al 40 percento.»

Il nuovo servizio sarà gestito dalla ditta Cosir, futura titolare della raccolta differenziata a Calasetta e Sant’Antioco: i due Comuni, infatti, hanno sottoscritto un accordo consorziato (nella forma di un appalto unificato) che presto sarà attivato nell’isola.

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Nel corso della notte, i carabinieri del Nucleo radiomobile della Compagnia di Cagliari, durante un servizio di pattuglia per il contrasto della criminalità predatoria nel centro città, hanno notato due extracomunitari di origine gambiana, classe 1990 e 1993 che, per qualche ingiustificato motivo ancora in corso di accertamento, stavano danneggiando con calci e pugni, diverse autovetture parcheggiate in via Sassari, nei pressi dell’Hotel “Flora”, cinque delle quali hanno riportato danni consistenti. I militari sono intervenuti immediatamente, i due giovani sono fuggiti in direzione di viale La Playa, ma sono riusciti a bloccarli e a portarli presso gli uffici del comando provinciale dei carabinieri di Cagliari dove, dopo qualche ora, li ha dichiarati in arresto. I due verranno presentati in tribunale stamattina per la celebrazione del rito direttissimo.

 

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Stefano Battaglia in piano solo domani sera, sabato 23 febbraio, ad Alghero, per il quarto concerto nel cartellone di JazzAlguer, la rassegna organizzata dall’associazione culturale Bayou Club-Events con la direzione artistica di Paolo Fresu. Il pianista milanese è di scena a partire dalle 21.00 nell’affascinante cornice della chiesa di San Francesco, uno dei monumenti più belli della città catalana. Il biglietto d’ingresso costa 5 euro; botteghino aperto dalle 19.30.

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Nella Legge di Bilancio di quest’anno sono stati previsti nuovi concorsi pubblici da indire nel 2019 tra i quali anche quello al Ministero dei Beni e delle Attività Culturali (MIBAC), per l’assunzione di diplomati e laureati nel ruolo di funzionari e assistenti. Sono infatti previste circa 6.000 nuove assunzioni entro il 2020/2021 per supportare l’organico già a lavoro e per sostituire i dipendenti che andranno in pensione.  Tenendo conto del cambio generazionale, in media ogni anno ci sarà una perdita di personale pari a 1000 unità, per cui è necessario reclutare nuove risorse per la copertura di ben 6mila posti di lavoro entro un triennio, questo sarà possibile grazie a graduatorie già esistenti di precedenti selezioni pubbliche ma soprattutto mediante nuovi concorsi. Nel testo della manovra si legge che il Ministero per i Beni e le Attività Culturali è autorizzato ad espletare procedure concorsuali per l’assunzione, per l’anno 2020, di 500 unità di personale non dirigenziale, di cui 250 unità Area III-F1 e 250 Area II-F1; per l’anno 2021, di ulteriori 500 unità di personale di qualifica non dirigenziale, di cui 250 unità Area III-F1 e 250 Area II-F1. Le assunzioni verranno effettuate in ordine di graduatoria e nel limite dei posti previsti in ciascun bando. Per poter partecipare alle future assunzioni presso il MIBAC bisognerà aspettare la pubblicazione dei bandi sulle prossime Gazzette Ufficiali dedicate ai concorsi, dove verranno indicati i requisiti richiesti, le modalità di selezione, i modi per inviare le domande e le relative scadenze. Per verificare nello specifico i profili ricercati dal ministero, con titolo di studio: diploma o laurea, ... 

L’articolo completo è consultabile nel sito: http://suntini.it/diariolavoro_mibact_feb_2019_2.html .

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Nella tarda serata di ieri i carabinieri della stazione di Sinnai hanno arrestato per lesioni personali gravi, un 20enne nigeriano ospite presso il CAS Burranca di Sinnai. Il giovane, intorno alle 18.00, al culmine di una lite per futili motivi, ha colpito all’addome con un coltello da cucina un connazionale 37enne, causandogli ferite giudicate guaribili in 30 giorni dai medici del Businco, dove è tuttora ricoverato. L’aggressore, invece, vittima di un trauma toracico e contusioni varie, è piantonato dai carabinieri della Compagnia di Quartu Sant’Elena presso l’ospedale SS Trinità, in attesa dell’udienza di convalida, prevista per la mattinata odierna.

I carabinieri della stazione di Sarroch della compagnia di Cagliari stamattina hanno terminato un’attività d’indagine ed accertamenti in relazione al reato di “furto aggravato di acqua potabile della rete idrica pubblica” gestita dalla società Abbanoa, deferendo all’autorità giudiziaria ben otto soggetti di classe compresa tra il 1942 ed il 1980, di cui quattro donne, che in qualità di comproprietari di uno stabile sito nella via Maestrale di quel comune, in modo fraudolento avevano creato un allaccio alla rete idrica attraverso l’installazione di un contatore privato in modo da avere la disponibilità di quantitativi di acqua potabile per uso domestico in maniera incontrollata e quindi sfuggente ai controlli. I carabinieri della stazione di Sarroch continueranno gli accertamenti e le verifiche per analoghi casi nella giurisdizione di competenza, intervenendo qualora dovessero riscontrare simili anomalie.

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La Giunta regionale ha approvato la programmazione delle risorse FSC 2014-2020, pari a 41,965 milioni di euro, ricomprese nel Patto per la Sardegna, per la realizzazione degli interventi di completamento di infrastrutture viarie e degli interventi strutturali di attraversamenti stradali relativi all’Area Tematica “1. Infrastrutture” . “Linea d’azione 1.1.2 – Miglioramento rete e servizi mobilità stradale”, previsti dal Patto per lo Sviluppo della Regione Sardegna, siglato in data 29.07.2016;

 – nell’ambito di tale programma è disposto il finanziamento per il completamento di infrastrutture stradali / interventi strutturali su opere d’arte di attraversamento per un importo pari ad euro 2.755.000,00, ed è individuato quale soggetto attuatore l’Unione dei Comuni del Sulcis;

 Gli interventi finanziati per il completamento di infrastrutture stradali / interventi strutturali su opere d’arte di attraversamento per un importo  complessivo di  euro 2.755.000,00, per i quali è individuato quale soggetto attuatore l’Unione di Comuni del Sulcis, risultano nel dettaglio i seguenti:

 – SS 126 “Sud occidentale Sarda” – Progetto di completamento delle  intersezioni – Comune di Carbonia – Importo assegnato euro 1.600.000,00;

 – Demolizione e sostituzione del Ponte sulla Via Satta – Comune di Sant’Anna Arresi – Importo assegnato euro 115.000,00;

 – Demolizione e sostituzione del Ponte sulla  S.S. 195 – Comune di Sant’Anna Arresi – Importo assegnato euro 250.000,00;

 – Demolizione e ricostruzione del ponte sul Rio Piscinas – Comune di Giba –  Importo assegnato euro 350.000,00;

 – Messa in sicurezza del ponte di attraversamento del canale circondariale delle ex saline di stato, sulla strada Comunale che conduce alla marina di Masainas – Comune di Masainas – Importo assegnato euro 120.000,00;

 – Messa in sicurezza ponte Rio Santu Perdu – loc. Is Pes – Comune di San Giovanni Suergiu – Importo assegnato euro 110.000,00;

 – Messa in sicurezza ponte Loc. Is Scarteddus – Comune di San Giovanni Suergiu – Importo assegnato euro 10.000,00;

 – Sistemazione del ponte rio Rigau nella strada per Is Lois Is Aresus – Comune di Santadi  – Importo assegnato euro 200.000,00;