28 August, 2026

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Sfida d’alta classifica questo pomeriggio allo Stadio Comunale “Carlo Zoboli”, tra il Carbonia di Fabio Piras, terzo in classifica, ed il La Palma Monte Urpinu, secondo in classifica, ancora imbattuto insieme alla capolista San Marco Assemini ’80. Dirigerà Federico Salis di Cagliari, assistenti di linea Riccardo Loi ed Alessandra Usai di Oristano.

Il Carbonia sa di giocarsi tanto in 90′ che potrebbero rilanciarlo nella lotta al vertice e vuole confermare i segnali di risveglio manifestati sette giorni fa a Seulo. Alla chiusura dei termini per i trasferimenti autunnali, la società ha riportato a Carbonia l’attaccante maliano Momo Konatè (classe ’98), dopo una breve parentesi all’Arbus in Eccellenza. Si tratta del terzo nuovo arrivo, dopo quelli di Daniele Contu ed Omar Galizia, anche loro al rientro a Carbonia dopo le esperienze al Latte Dolce e Castiadas in serie D il primo, al Villamassargia il secondo. Com’è noto, invece, sono partiti Christian Cacciuto, Riccardo Milia e Claudio Cogotti.

Il Villamassargia, contrariamente al Carbonia, con il quale condivide sorprendentemente  il terzo posto in classifica, dopo l’incredibile serie di sette vittorie nelle ultime otto giornate, ha fatto operazioni solo in uscita. Sono partiti per varie destinazioni Omar Galizia, Danilo Gioi, Fabio Uccheddu, Simone Miali, Emilio Carusi ed Andrea Napoli. Oggi, contro il Seulo 2010 (dirige Luca Casula di Carbonia, assistenti di linea Matteo Laconi e Marco Ambu di Cagliari), il tecnico Giampaolo Murru deve fare a meno anche degli infortunati Andrea Marteddu, Giacomo Ariu e Mattia Meloni.

La Monteponi Iglesias, rilanciata in classifica e nel morale dalle due vittorie consecutive ottenute a spese del Carloforte e dell’Idolo di Arzana, gioca a Villasor (dirige Francesco Succu di Nuoro, assistenti di linea Alessandro Anedda e Francesco Usala di Cagliari), contro una diretta concorrente nella corsa salvezza. Classifica alla mano, una nuova vittoria per la squadra di Andrea Marongiu sarebbe importantissima, perché riporterebbe Palmas e compagni ad un solo punto dai campidanesi, oggi quart’ultimi, ma anche un pareggio sarebbe assai prezioso, perché accrescerebbe l’autostima in un campionato ancora molto lungo. Andrea Marongiu sta lavorando in un clima più disteso e fiducioso ed è convinto di riuscire a tirare fuori la squadra dai guai in cui s’è ritrovata dopo il disastroso avvio di stagione, con un organico cambiato profondamente dal mercato autunnale.

Il Carloforte, malinconicamente ultimo in classifica, distanziato notevolmente dalla quota salvezza, ospita il Vecchio Borgo Sant’Elia (dirige Giuseppe Puddu di Oristano, assistenti di linea Martino Fadda di Carbonia e Valeria Spizuoco di Cagliari). I numeri della classifica, purtroppo, sono impietosi, sia per i punti fin qui incamerati, 4, sia per i goal realizzati, solo 2 in 13 partite, a fronte dei 24 subiti. Massimo Comparetti sa di aver accettato un compito proibitivo quando è tornato alla guida della “sua” squadra, ma continua a lavorare con grande impegno per lo straordinario attaccamento verso la maglia rossoblu tabarchina, alla quale ha legato quasi interamente la sua carriera, prima da calciatore, poi da allenatore, con alterne fortune.

Sugli altri campi, spiccano San Marco Assemini ’80-Selargius e Idolo-Orrolese, e completano il programma della 14ª giornata, le partite Andromeda-Arborea e Gonnosfanadiga-Sant’Elena.

Nel girone B del campionato di Prima categoria, la capolista Cortoghiana gioca sul campo dell’Atletico Narcao, mentre si affrontano a Villacidro le prime due inseguitrici, Villacidrese (terza a 2 punti dalla vetta) e Fermassenti (seconda a 1 punto). Giocano in casa l’Atletico Villaperuccio, contro la Freccia Parte Montis, deciso a confermare quanto di buono fatto sul campo della Fermassenti (0 a 0) sette giorni fa, e l’Isola di Sant’Antioco, contro la Libertas Barumini, diretta concorrente nella lotta per la salvezza.

Completano il programma della 14ª giornata, le partite Atletico Sanluri – Villanovafranca, Circolo Ricreativo Arborea – Tharros, Gergei – Sadali, Oristanese – Gioventù Sportiva Samassi e, infine, Virtus Villamar – Seui Arcueri.

Momo Konatè è tornato al Carbonia dopo una breve parentesi all’Arbus in Eccellenza.

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«Non c’è mai stato un numero di traduzioni in lingua sarda come oggi, con libri per ragazzi e per adulti. C’è maggior coscienza del valore del bilinguismo rispetto al passato ma per salvare il Sardo occorre una sinergia tra la famiglia e la scuola.»

Il dato è emerso ieri al centro Ceas di Fonni, durante il convegno a tema “Bilinguismo e comunità”, tra gli appuntamenti della manifestazione “Libri in Barbagia” organizzata dall’AES con il sostegno della Regione. A confrontarsi sono stati i due editori Diego Corraine, della Papiros di Nuoro, e Francesco Cheratzu, della Condaghes di Cagliari, in un incontro dibattito moderato dall’esperto Antonello Garau.

Esprimendosi rigorosamente in sardo, i tre relatori si sono rivolti ai ragazzi delle scuole di Fonni, illustrando alcuni aspetti fondamentali inerenti la legislazione. Cheratzu ha mostrato agli studenti un dizionario in sardo contenente oltre 110mila lemmi, a dimostrazione della grande ricchezza del lessico isolano, spesso ritenuto a torto povero rispetto ad altri idiomi più elevati.

Nelle conclusioni, il futuro della “limba” potrà essere salvaguardato partendo dalla volontà delle famiglie, ma strumento indispensabile – è stato detto – deve essere la scuola, attraverso una legislazione che permette di fare lezioni utilizzando libri in sardo che seguono le diverse materie curricolari.

Durante gli incontri con gli autori del pomeriggio, Francesca Pau ha ricordato la figura di uno straordinario politico di origini bittesi, convinto autonomista e repubblicano, attraverso la presentazione di “Giorgio Asproni, una vita per la democrazia”, edito da Paolo Sorba. Il volume contiene gli atti del convegno tenutosi tra Nuoro e Bitti nel 2008, ed è curato da Francesca Pau insieme al compianto docente Tito Orrù, scomparso nel 2012.

L’opera di Grazia Deledda è stata ricordata attraverso l’intervento appassionato di Isabella Mastino, alla sua prima pubblicazione, che ha proposto al pubblico il suo lavoro “Ma io non vedevo quella luna. Breve antologia di Grazia Deledda” (Alfa Editrice). Dopo essersi appassionata all’opera della scrittrice premio Nobel, l’autrice sassarese ha pensato che mancasse un’antologia, strumento indispensabile per i neofiti desiderosi di avvicinarsi ai contenuti delle principali opere della Deledda.

Diego Corraine ha presentato il volume “In mesu de amigos”, che contiene la traduzione in lingua sarda dell’omonimo libro dello scrittore israeliano Amos Oz, il quale descrive con toni piacevoli ed ironici la storia di un fantasioso giardiniere e la vita all’interno di un kibbutz.

In serata, sala gremita di pubblico al centro Ceas per la presentazione del film “A tenore” del musicista Gavino Murgia. Dopo l’applauditissimo concerto al sax, Murgia ha introdotto il documentario, ricchissimo di testimonianze, di interviste e di curiosità sul canto a tenore. Il lavoro, oltre a sancire il suo esordio in campo cinematografico, è anche il primo docu-film a tutto tondo su questa peculiare espressione musicale.

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E’ un Cagliari incerottato quello che alle 18.00 ospita la vicecapolista Napoli alla Sardegna Arena (dirige Daniele Doveri di Roma), per la 16ª giornata di andata del campionato di serie A. Rolando Maran deve rinunciare agli squalificati Darijo Srna e Luca Ceppitelli, appiedati entrambi per due giornate dal giudice sportivo dopo le espulsioni rimediate nel concitato finale della partita con la Roma e agli infortunati Leonbardo Pavoletti, Lucas Castro e Charalampos Lykogiannīs, ma è sicuro che il suo Cagliari non parte battuto contro lo squadrone di Carlo Ancelotti, voglioso di riscattare l’immeritata eliminazione dalla Champions e di rispondere alla vittoria conquistata dalla Juventus nel derby di ieri sera con il Torino.

Il Cagliari alla Sardegna Arena finora è imbattuto e con il sostegno del suo pubblico è intenzionato ad allungare la serie positiva. Rolando Maran si affida ad Alberto Cerri per sostituire il bomber Leonardo Pavoletti e ha  l’imbarazzo della scelta per il suo partner d’attacco, tra Marco Sau, Diego Farias e Joao Pedro.

La classifica rossoblu è buona, con 17 punti e un +6 sul Bologna terz’ultimo che nel posticipo di martedì ospiterà il Milan, ed un risultato positivo odierno contro il Napoli sarebbe importantissimo in prospettiva salvezza.

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Angelo Tarantini è il cutman dell’anno. Il prestigioso riconoscimento, una sorta di Oscar delle arti marziali miste, è stato conferito al coach sassarese dalla Immaf, la federazione internazionale che regola le Mma a livello mondiale.

Il premio è arrivato in Bahrain dove, in occasione dei mondiali di Mma, la federazione internazionale ha organizzato gli Mma Awards, manifestazione che premia i migliori esponenti al mondo del 2018 tra atleti, coach, arbitri e cutman della disciplina.

Per il coach sassarese e per lo sport isolano, si tratta di un risultato storico in questa particolare categoria.

Il cutman è quella figura professionale altamente specializzata che negli sport da combattimento, in gabbia o sul ring, si occupa del bendaggio delle mani degli atleti, per preservarle da traumi, e si prende cura dei traumi lacero contusivi e delle epistassi a cui vanno incontro i combattenti durante l’incontro.

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Venerdì 21 dicembre, alle ore 14.30, presso sala congressi T-Hotel in Via dei Giudicati 66, a Cagliari, si terrà una assemblea aperta a tutti i cittadini organizzata dalle segreterie regionali di Uil Fpl e Uil Trasporti sui temi della funzione pubblica e dei trasporti in Sardegna.

All’evento sono stati invitati i candidati governatori ufficiali Massimo Zedda (centrosinistra), Christian Solinas (centrodestra), Francesco Desogus (Movimento 5 Stelle) ed Andrea Murgia (Autodeterminatzione) che risponderanno alle domande della segretaria generale UIL FPL Sardegna Fulvia Murru e del segretario generale UIL TRASPORTI Sardegna William Zonca.

 

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Questa sera, alle ore 21.00, al Teatro Centrale va in scena il Gran Galà del Folklore organizzato dall’Associazione Tradizioni e Folklore Santa Giuliana di Serbariu con il patrocinio del comune di Carbonia.

L’evento è stato fortemente voluto per festeggiare un duplice compleanno: gli 80 anni di Carbonia ed i 35 anni di attività (1983-2018) del gruppo folk originario di Serbariu.

La serata, con ingresso gratuito, sarà improntata sulla valorizzazione delle nostre tradizioni con canti e balli tipici e caratteristici della nostra identità.

All’iniziativa parteciperanno, oltre al gruppo di casa (l’Associazione Folk Santa Giuliana di Serbariu), gruppi provenienti da varie località isolane.

Nel dettaglio:

l’Associazione Gruppo Folk Sant’Anna di Tortolì;

il Coro Boghes ed Ammentos di Ittiri;

il Gruppo Folk Silvana Coni di Perdasdefogu;

il Gruppo Folk SS Pietro e Paolo di Ales;

A condurre la serata sarà Emanuele Garau, esperto di cultura popolare, abbigliamento tradizionale, canto e ballo.

Madrina d’eccezione sarà la cantante sarda Maria Luisa Congiu.

L’ingresso è gratuito.

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Più di 15 anni di rock’n’roll made in Sardinia, così si può riassumente in un solo concetto la storia di The Shakin’ Apes. Il progetto musicale nasce recentemente a Sassari dalle ceneri dei mitici Wookies Quartet, storica band che negli anni ha portato il proprio sound dalla Sardegna fino al prestigioso palco dell’“Italia Wave Love Festival”. Le soddisfazioni live per i quattro musicisti – Pierpaolo Sanna, Antonio Cocco, Salvatore Luzzu ed Andrea Dettori – erano tante ma non abbastanza, ed ecco una piccola rivoluzione per far le cose in grande. 

The Shakin’ Apes si presentano al pubblico con un Ep omonimo di inediti autoprodotto accompagnato dal videoclip del singolo Enjoy The Show.

Le sonorità del primo lavoro discografico sono quelle della loro storia e del loro background, chiaramente rock’n’roll con importanti influenze country, rockabilly e surf in cui si percepiscono sfumature garage e richiami sixties. Nel disco la chitarra di Salvatore Luzzu non ferma mai il proprio viaggio, con lui due compagni storici Antonio Cocco alla batteria e Pierpaolo Sanna alla voce insieme aduna new entry nella line up Gavino Corrias al basso. Dal punto di vista narrativo The Shakin’ Apes estraggono dal cilindro del rock’n’roll una sorpresa inaspettata, il concept album e nei testi il protagonista è Marty, il quinto scimmione shakerante presente nel logo della band. 

Il videoclip del primo singolo Enjoy The Show è un tuffo nelle atmosfere tipiche degli anni ’50. La regia è curata magistralmente da Giampiero Bazzu, al suo fianco la direttrice della fotografia Sara Arango, in scena a dar vita a Marty è Mattia Ambu, ballerino e coreografo pluricampione italiano di rock’n’roll e con lui ben quindici ballerini professionisti e provenienti dalle scuole di tutta la Sardegna. 

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Ancora performance e workshop a Le Meraviglie del Possibile // Arti Numeriche, il Festival Internazionale di Teatro, Arte e Nuove Tecnologie organizzato e curato da KyberTeatro. Domani, domenica 16 dicembre, alle 18.00, si replica allo Spazio OSC di via Newton 12, a Cagliari, “LA PAURA DIVORA L’ANIMA”, performance di teatro e nuove tecnologie, frutto della residenza artistica tecnologica A.R.T.E. – Augmented Reality Theater Experience, curata dai padroni di casa di KyberTeatro, dai francesi di Association V.E.I.A. (Lione) ed i libanesi di Minwal Theatre Company (Sidone). Dopo lo spettacolo, seguirà alle 20.00 la conferenza “A.R.T.E. Augmented Reality Theater Experience”. Le compagnie KyberTeatro, V.E.I.A. e Minwal Theatre incontreranno le piccole e medie imprese dello spettacolo per condividere i risultati della residenza artistica tecnologica (la conferenza è aperta a tutti).  

 

 

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Nell’ambito delle celebrazioni per l’80° compleanno della città di Carbonia, lunedì 17 dicembre alle ore 18.00, nella sala polifunzionale, si svolgerà uno spettacolo di tenores, mutetus e launeddas. Incontro che costituirà l’epilogo del convegno dedicato ai gemellaggi con Oberhausen e Behren Lès Forbach.

L’evento è organizzato in collaborazione con l’associazione culturale Dianthus di Carbonia ed il coordinamento CAMPOS, un’associazione culturale nata nel 2015, che riunisce gli operatori sardi attivi nelle arti musicali e poetiche di tradizione orale.

La finalità dell’iniziativa è tutelare queste forme di espressione tipiche della nostra isola, le quali da anni devono confrontarsi con i cambiamenti sociali, economici, culturali e della comunicazione, che si sono verificati in Sardegna.

Il programma prevede le esibizioni del tenore “Luisu Ozanu” di Siniscola; Mutetus con l’associazione Dianthus ed il suono delle launeddas di Giuseppe Abis e Riccardo Meloni.

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C’è già il tutto esaurito per il secondo concerto della rassegna JazzAlguer, in programma domenica 23 dicembre ad Alghero: di scena nella cattedrale Santa Maria, con inizio alle 21.30, Paolo Fresu e I Virtuosi Italiani con il progetto “Back to Bach”. È stato infatti raggiunto in breve tempo il numero massimo di posti disponibili tramite i biglietti gratuiti (il concerto è a ingresso libero) che si potevano richiedere via mail (all’indirizzo ticket@jazzalguer.it) a partire da giovedì scorso (13 dicembre).

In “Back to Bach” la tromba di Paolo Fresu interagisce con I Virtuosi Italiani, uno degli ensemble più versatili e apprezzati del panorama colto contemporaneo, facendo rivivere il barocco nella cifra jazzistica, in un viaggio musicale che alterna pagine di Händel, Telemann, Torelli, Monteverdi, Pachelbel, a brani di musicisti d’oggi come Uri Caine, Daniele di Bonaventura, Richard Galliano (altro ospite in arrivo prossimamente a JazzAlguer) e dello stesso Paolo Fresu.