28 August, 2026

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È “stabilità” la parola d’ordine rilanciata dall’assessore dell’Agricoltura, Pier Luigi Caria, all’incontro sul tema del prezzo del latte ovino organizzato oggi a Banari da Coldiretti Sardegna e a cui hanno partecipato i maggiori attori del comparto: dai pastori ai trasformatori, dai rappresentanti del mondo del credito, alla politica e alle associazioni di categoria.

«Nei numerosi tavoli di incontro organizzati in questi mesi in Assessorato – ha spiegato Pier Luigi Caria -, con cui ci siamo trovati con i principali portatori di interesse del settore, abbiamo sempre ribadito la necessità di garantire stabilità al settore lattiero-caseario dell’ovicaprino. Abbiamo ricordato, con dati ufficiali alla mano, che non esiste una sovrapproduzione di latte, ma che è invece necessario intervenire con una programmazione delle trasformazioni capaci di assicurare equilibrio al settore, dove a pagare le fluttuazioni degli andamenti di mercato sono sempre i produttori primari, i pastori. La proposta, che ribadisco ancora oggi, è quella di fissare una forbice del prezzo del latte, per almeno i prossimi 3 o 5 anni, sulla media di quanto è stato pagato ai pastori negli ultimi 5 anni: un dato che dovrebbe quindi muoversi fra gli 80 e gli 85centesimi di euro a litro. A questo è inoltre necessario affiancare un premio che valorizzi la qualità, attraverso la costituzione di apposite griglie produttive, dove chi investe per il raggiungimento di un latte di eccellenza riesca ad avere ricavi maggiori. Entro la fine dell’anno – ha aggiunto l’assessore dell’Agricoltura – fisseremo un nuovo incontro ristretto, con i principali rappresentanti della filiera, nel corso del quale si arrivi alla definizione di una proposta condivisa da tutti gli attori. Un accordo in cui la politica sosterrà i soggetti che prenderanno gli impegni con l’obiettivo finale di assicurare stabilità per tutti e in particolare tutelando i pastori. O si interviene in questi termini – ha concluso Pier Luigi Caria – o tutti gli strumenti messi in campo dalla Regione, uno per tutti il Pegno rotativo, si riveleranno non sufficienti a governare un mercato dove o si impongono delle regole o si rischia di perdere tutto nel giro di qualche decennio.»

 

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Nino Falchi… Una vita per il calcio. Ieri sera, nel giorno del suo 80° compleanno, Nino Falchi, bandiera del calcio iglesiente e tra i più autorevoli esponenti del calcio isolano, è stato il grande protagonista di una splendida serata svoltasi nella sala riunioni dell’Archivio Storico Comunale, in via delle Carceri, a Iglesias, circondato dai familiari (la compagna e due dei quattro figli) e da tanti amici che non sono voluti mancare all’appuntamento celebrativo, nel corso del quale è stato presentato il libro sulla sua cinquantenaria vita sportiva, scritto da Giampaolo Atzei.

A presentare la serata e ad intervistare il grande Nino, è stata chiamata la giornalista di Videolina Ilenia Mura, e in sala la partecipazione è stata molto qualificata: dal sindaco Mauro Usai al presidente del Consiglio comunale Daniele Reginali (due dei suoi tanti allievi, sicuramente non tra i migliori dal punto di vista calcistico); dall’assessore dello Sport, Cultura, Spettacolo e Grandi eventi, e Politiche sociali del comune di Iglesias Claudia Sanna al consigliere regionale Giorgio Oppi, suo grande amico fin dall’infanzia e compagno dei primi calci al pallone, nei primi anni ’50. E ancora alcuni suoi ex compagni di squadra e tanti suoi ex calciatori, in molti casi distintisi nel panorama calcistico regionale e nazionale (tra i quali, non presente, il più famoso ed affermato è Gianluca Festa).

Per quasi due ore sono state ripercorse le gesta del Nino Falchi calciatore (una carriera divisa tra Iglesias, Monteponi, Cagliari, Nazionale di serie C, Grosseto, Narnese ed il ritorno nella sua Iglesias dopo otto anni) e del Nino Falchi allenatore, spesso vincente (ha conquistato complessivamente 17 trofei, tra promozioni e coppe). Numerosi i momenti curiosi, molti dei quali hanno fatto sorridere per le battute di Nino sempre pronte. Sono intervenuti Mauro Usai, Daniele Reginali, Giorgio Oppi, l’autore Giampaolo Atzei ed un altro suo ex allievo che ha sottolineato il lato umano di Nino Falchi che, quando guidava il Domusnovas Junior Santos, per convincere lui e due compagni ad accettare di giocare nella sua squadra, non potendo assicurargli un grande ingaggio, ne favorì l’assunzione all’allora Alsar a Portovesme, dove poi ha vissuto il suo percorso lavorativo fino alla pensione.

Giampaolo Atzei ha raccontato com’è nata l’idea di trasferire in un libro la storia dei 50 anni della sua vita sportiva, resa possibile dai ricordi di Nino (ha citato molti dei protagonisti del calcio rossoblu negli anni vissuti insieme, tra i quali Angelino Salis ed Alvaro Amarugi; e campioni che hanno portato alto il nome di Iglesias in altri sport, come Franco Sar, scomparso recentemente) e dalla vasta documentazione fotografica e giornalistica dei quotidiani e periodici, sardi e non sardi.

Al termine, l’Amministrazione comunale ha donato a Nino Falchi una grande torta di compleanno, preparata dagli allievi dell’Istituto alberghiero IPIA Galileo Ferraris di Iglesias. La serata si è conclusa con una cena in un ristorante, nei pressi del mitico stadio Monteponi, con i calciatori dell’associazione ex Rossoblu che gli hanno donato una targa ricordo.

Il sindaco Mauro Usai ha annunciato a Nino Falchi che a breve verrà presentata una proposta di ordine del giorno che gli assegnerà un’alta benemerenza a nome di tutta la città di Iglesias.

Allegate le foto dell’album della serata, i video del saluto del sindaco Mauro Usai e dello spegnimento delle candeline sulla torta e l’intervista.

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10218210867531065/10218210525442513/?type=3&theater

https://www.facebook.com/giampaolo.cirronis/videos/pcb.10218210867531065/10218210786089029/?type=3&theater

                                                                                                   

                                                          

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L’Azienda ospedaliero universitaria di Sassari scende in campo per le vaccinazioni antinfluenzali, con al fianco un testimonial d’eccellenza: la Dinamo Sassari, da sempre sensibile alle problematiche sociali e sanitarie del territorio regionale. A essere interessati dalla vaccinazione sono circa 2000 dipendenti dell’Aou, tra medici, infermieri e altro personale sanitario in prima linea e a contatto con i pazienti. Perché l’obiettivo è quello di “proteggere” tanto gli operatori quanto i degenti. È partita inoltre la campagna di comunicazione “#iomivaccino” che con manifesti, cartelloni, locandine e segnalibri invita il personale ad aderire.

«Il personale sanitario – afferma il direttore sanitario aziendale Nicolò Orrù – rappresenta una popolazione particolarmente esposta al rischio di sviluppare la patologia durante la stagione influenzale e di trasmetterla anche ai pazienti, molti dei quali presentano serie condizioni di base che aumentano il rischio di complicanze. Ecco perché, in linea anche con le disposizioni del piano regionale di prevenzione 2014-2018, stiamo sensibilizzando il nostro personale alla vaccinazione.»

Le vaccinazioni sono già iniziate nei giorni scorsi e hanno visto l’impegno di diverse strutture dell’Aou di Sassari: dalla direzione di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere alla direzione medica di presidio dove viene vaccinato il personale, dal medico competente alla Medicina del lavoro.

«Il tema dell’influenza stagionale – afferma il direttore della struttura di Igiene e controllo delle infezioni ospedaliere Paolo Castiglia – rappresenta un importante problema di sanità pubblica. Inoltre è una rilevante fonte di costi diretti e indiretti per l’attuazione delle misure di controllo e la gestione dei casi e di tutte le complicanze che comporta.»

Secondo l’Organizzazione mondiale della Sanità (Oms), le morti correlabili all’influenza sono valutabili in un range da 250.000 a 500.000 in tutto il mondo (8.000 solo in Italia).

«Ecco perché – conclude Paolo Castiglia – il vaccino antinfluenzale è oggi lo strumento di prevenzione più efficace per evitare la malattia influenzale e per ridurre i costi correlati.»

«La Dinamo Banco di Sardegna è attenta al territorio e partecipa con entusiasmo alle iniziative di sensibilizzazione che interessano la salute – spiega l’amministratore delegato biancoblu Renato Nicolai -. Lo sport ha il grande potere di trasmettere in maniera incisiva i messaggi sociali e per questa ragione il club è orgoglioso di farsi ambasciatore di questa campagna promossa dall’Aou, nel segno di quel motto che riassume la mission biancoblu “Ca semus prus de unu giogu”.»

L’attività vaccinale del personale è stata preceduta da una campagna di comunicazione, partita con una indagine conoscitiva, indispensabile per la valutazione dei bisogni formativi, quindi con una serie di incontri.

È stato predisposto materiale divulgativo di supporto, come poster, roll-up, calendari, spille, segnalibri e locandine con i quali si ricorda che: “La Dinamo e l’Aou di Sassari insieme per le vaccinazioni”. Alla campagna è legato l’hashtag “#iomivaccino”.

Il materiale è stato distribuito anche grazie all’impegno degli specializzandi della Scuola di specializzazione in Igiene e Medicina preventiva. Di recente, poi, in un gazebo esposto all’evento “Farmacovigilanza con e per il Cittadino”, organizzato dal Centro regionale di farmacovigilanza della Regione Sardegna all’auditorium del Devilla, gli specializzandi hanno fornito informazioni e consegnato locandine e depliant anche agli studenti, per far comprendere ai giovani l’impegno che il mondo sanitario sta mettendo in campo per l’integrazione ospedale-territorio, anche per la prevenzione.

 

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Martedì 18 dicembre, a Villa Devoto, alle 9.30, verrà siglato l’accordo di collaborazione tra la Regione e la Corte d’Appello di Cagliari per l’attivazione, presso gli uffici giudicanti del distretto, di tirocini destinati a giovani laureati in materie giuridiche ed economiche.

Alla firma dell’accordo prenderanno parte la dottoressa Gemma Cucca, presidente della Corte d’Appello di Cagliari, l’assessore del Lavoro, Virginia Mura, ed il direttore dell’Aspal, Massimo Temussi. È prevista la presenza del presidente della Regione, Francesco Pigliaru.

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Antiochense-Atletico Narcao e Carbonia-Marco Cullurgioni Giba, sono le semifinali della 56ª edizione della Coppa Santa Barbara Trofeo Aldo Carboni, torneo riservato alla categoria allievi. Antiochense ed Atletico Narcao si sono qualificate eliminando in semifinale rispettivamente la Monteponi Iglesias per 4 a 0 e la Vigor Capoterra per 1 a 0; Carbonia e Marco Cullurgioni Giba si sono imposte rispettivamente sul Portoscuso per 4 a 2 e sulla Fermassenti per 3 a 1. Le semifinali si disputeranno la prima mercoledì 19 dicembre, la seconda il giorno successivo, entrambe con inizio alle 14.45, sul campo Santa Barbara di via Giovanni Maria Angioy. La finalissima, come ogni anno, si disputerà il 26 dicembre, sul campo Santa Barbara, con inizio alle ore 10.00.

E’ in corso anche la 28ª edizione della Coppa Capodanno, riservato alla categoria giovanissimi. Al termine dei tre gironi di qualificazione, hanno raggiunto i quarti di finale (in programma al Comunale di Calasetta) le prime otto squadre, così accoppiate: Marco Cullurgioni Giba – Atletico Narcao (27 dicembre, ore 15.00), Carbonia – Ex Biancoblu (28 dicembre, ore 15.00), Carloforte – Monteponi Iglesias (27 dicembre, ore 16.45), Fermassenti -AC Cortoghiana (28 dicembre, ore 16.45).

Le semifinali si disputeranno il 30 dicembre, al Comunale di Sant’Anna Arresi (alle 9.00 e alle 10.30); la finalissima, il 3 gennaio, al Comunale di Masainas (alle 15.00).

        

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In attesa di conoscere l’esito delle Primarias del Partito dei Sardi che si concluderanno domani 16 dicembre, oggi è stata ufficializzata la partecipazione di un quinto candidato alla presidenza della Regione per le elezioni del prossimo mese di febbraio, che guiderà la lista “Sardi Liberi”, nata dall’accordo tra il movimento Unidos guidato da Mauro Pili ed il movimento Progres guidato da Gianluca Collu, entrambi già presenti cinque anni fa a sostegno delle candidature, rispettivamente, di Mauro Pili e della scrittrice Michela Murgia. Al progetto hanno già dato la loro adesione il consigliere regionale Angelo Carta, che lascia il Partito Sardo d’Azione, nel quale ha militato per circa trent’anni, e l’ex presidente dello stesso PSd’Az, Giovanni Columbu.

L’accordo è stato ufficializzato questa mattina, nella sala Search, a Cagliari. Non è stato annunciato chi sarà il candidato alla carica di governatore, anche se appare assai probabile che possa essere Mauro Pili, 52 anni, già presidente della Regione dal 25 ottobre 2001 al 25 agosto 2003. Il prescelto, si confronterà con gli altri quattro candidati già in campo, Christian Solinas (centrodestra), Massimo Zedda (centrosinistra), Francesco Desogus (M5s), Andrea Murgia (Autodeterminatzione) e con il candidato del Partito dei sardi che scaturirà dalle Primarias, a meno che nei prossimi giorni non si inseriscano nuove coalizioni e nuovi candidati.

 

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L’Automek Calasetta sarà impegnata questa sera, alle 18.30, sul campo della Pirates Accademia Basket, a Sestu, per la quarta giornata di ritorno del campionato di serie C Silver. La squadra di Simone Frisolone, terza in classifica con una partita casalinga da recuperare con la vicecapolista Esperia, arriva a questo impegno reduce dalla vittoria ottenuta sul fanalino della classifica Olimpia Cagliari, con il punteggio di 74 a 67.

Nel campionato di serie D, Sulcispes Sant’Antioco e Scuola Basket Miners Carbonia sono impegnate in casa, questa sera, per l’undicesima giornata del girone d’andata. La squadra di Paolo Massidda al PalaGiacomoCabras ospita alle 19.00 la Frongia’s Caffè Vitalis; quella di Marco Dessì, un’ora prima, ospita sul campo di via Deffenu il Cus Sassari. Arrivano entrambe da una sconfitta esterna, maturate in situazioni diverse. La Sulcispes ha perso nettamente sul campo del Cus Sassari, 81 a 65; la Scuola Basket Miners Carbonia ha sfiorato l’impresa sul campo dell’imbattuta capolista Oratorio Elmas, cedendo per due soli punti: 79 a 77.

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La decima giornata di andata del girone F del campionato di serie B di volley maschile propone due derby tra le quattro squadre sarde. Questa sera, alle 18.00, saranno di fronte la Pallavolo Sarroch e il Cus Cagliari Sandalyon; domani sera, alla stessa ora, al PalaGiacomoCabras di Sant’Antioco, si affronteranno la VBA/Olimpia Sant’Antioco Olbia, rispettivamente ultima e penultima in classifica, con 0 e 3 punti, le più seriamente indiziate alla retrocessione in serie C.

La squadra antiochense non è riuscita a conquistare neppure un set, avendo perso tutte le partite per 3 a 0; quella gallurese ha messo insieme tre punti, frutto di una vittoria per 3 set a 1, ed ha perso quattro partite per 3 a 1 ed altrettante per 3 a 0.

 

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La consigliera regionale del Partito Democratico Daniela Forma sottolinea in una nota l’impegno della Regione Sardegna per il comparto dell’ippica sarda con l’approvazione un proprio emendamento, approvato dall’Aula, che destina importanti risorse per l’organizzazione di un grande evento internazionale presso l’ippodromo di Chilivani.

«La Regione Sardegna – dice Daniela Forma – riserva giustamente grande attenzione al comparto dell’ippica. Lo fa con una previsione di euro 1.300.000 in Bilancio per le annualità 2019, 2020 e 2021 per un totale di euro 3.900.000 al fine di dare copertura alle tante misure a sostegno dell’allevamento, della selezione delle produzioni, del miglioramento genetico come pure al sostegno dell’ippica e degli sport equestri.»

«Ma per l’annualità 2019 – aggiunge Daniela Forma – ho richiesto al Consiglio regionale un impegno extra, che mi è stato accordato, per realizzare una grande giornata di festa per l’ippica sarda, per celebrare i tanti fantini sardi che rendono onore alla nostra terra a livello nazionale ed internazionale attraverso un grande evento che funga anche da richiamo e promozione turistica per il nostro territorio. A tal fine, verrà corrisposto un contributo extra di euro 250.000 all’ippodromo di Chilivani per la realizzazione di un evento ippico internazionale in occasione del quale richiamare in Sardegna i nostri migliori fantini per celebrare la tradizione dell’ippica sarda ed i suoi migliori interpreti.»

«E’ importante – conclude Daniela Forma – celebrare il meglio dell’ippica sarda e rendere omaggio a chi sta contribuendo a portare in alto il nome della nostra Sardegna che, a buon diritto viene celebrata come “Terra dei cavalli”.»

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I tecnici dell’agenzia Forestas hanno portato a termine, nella regione di Matam, nel nord-est del Senegal, il primo ciclo di attività previste nell’accordo di cooperazione territoriale sottoscritto nel maggio del 2017 dall’assessore degli Affari Generali Filippo Spanu e dal ministro per lo sviluppo territoriale del governo senegalese Yaya Abdoul Kane.

Nei giorni scorsi, nel corso di una missione istituzionale nel paese subshariano, l’esponente della Giunta aveva fatto il punto con il Ministro dei risultati sinora raggiunti.

I tecnici hanno compiuto i rilievi sui terreni nei quali è necessario realizzare opere di sistemazione idraulica per rendere più produttiva l’attività di una cooperativa costituita da 600 donne impegnate nel comparto agricolo. Ora sarà più agevole procedere anche alla fase del riordino fondiario delle aree coltivabili.

Sono, inoltre, operativi e nella piena disponibilità dei villaggi della regione di Matam i sei mezzi, già in dotazione a Forestas, destinati alla lotta contro gli incendi, vera piaga in questo territorio. Proprio sulle tecniche di spegnimento dei roghi è stato organizzato un corso di formazione rivolto agli operatori locali che hanno così acquisito utili competenze trasmesse dai rappresentanti della Regione.

«L’agenzia Forestas – ha detto l’assessore Filippo Spanu – sta offrendo un contributo fondamentale per la buona riuscita dell’intesa con la regione di Matam, un’area del Senegal che ha molto bisogno di aiuto. Vogliamo creare nuove opportunità per i giovani del paese subsahariano per evitare che siano costretti a lasciare i luoghi di origine per affrontare percorsi migratori che espongono le donne e gli uomini in cammino a gravi rischi.»